MRSA (stafilococco resistente agli antibiotici)
MRSA è uno Staphylococcus aureus resistente alla meticillina e ad altri antibiotici di uso comune.
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Medicinali comunemente utilizzati per MRSA (stafilococco resistente agli antibiotici)
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: OINTMENT, 20 mg/gPrincipio attivo: mupirocinProduttore: Glaxosmithkline S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE PERFUSION, 1 ml contains 2 mg of linezolidPrincipio attivo: linezolidProduttore: Pfizer S.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: NASAL PRODUCT, 20 µg/gPrincipio attivo: mupirocinProduttore: Glaxosmithkline S.A.Prescrizione richiesta
MRSA (stafilococco resistente agli antibiotici)
MRSA è uno Staphylococcus aureus resistente alla meticillina e ad altri antibiotici di uso comune. Non è un batterio più aggressivo degli altri: provoca le stesse infezioni di uno stafilococco qualsiasi, però mette fuori gioco gli antibiotici che si userebbero per primi, quindi bisogna scegliere strade diverse. Molte persone lo portano sulla pelle o nel naso senza essere malate: questo si chiama colonizzazione, non infezione.
Colonizzazione e infezione
- colonizzazione: il batterio vive sulla pelle, nelle fosse nasali, all'inguine o in gola senza dare alcun sintomo. Nella vita di tutti i giorni non c'è nulla da curare;
- infezione: il batterio supera una barriera — una ferita, un catetere — e provoca malattia. Allora il trattamento serve davvero.
Tenere separate le due cose evita molta ansia inutile: un tampone positivo in una persona sana non significa essere malati.
Quali infezioni provoca
- infezioni della pelle: foruncoli, ascessi, cellulite, impetigine;
- infezione delle ferite chirurgiche;
- infezioni di cateteri e accessi venosi;
- polmonite;
- infezioni di ossa e articolazioni;
- infezione del sangue e delle valvole cardiache, che sono le forme gravi.
Segni che fanno sospettarlo
- un ascesso o un foruncolo che non migliora con l'antibiotico prescritto;
- una lesione della pelle che cresce in fretta, molto dolorosa, con centro purulento; a volte viene confusa con un morso di ragno;
- infezioni cutanee ripetute nella stessa persona o in più familiari;
- febbre e malessere insieme a una lesione della pelle;
- ferita chirurgica che secerne pus;
- arrossamento che si allarga attorno a un catetere.
Quando rivolgersi al medico
- un'infezione della pelle non migliora entro 48-72 ore di antibiotico;
- ci sono febbre, brividi o malessere generale;
- l'arrossamento si allarga rapidamente;
- si è formata una raccolta di pus che va drenata;
- le infezioni si ripetono;
- si ha diabete, difese immunitarie ridotte, una protesi articolare o valvolare;
- si convive con qualcuno che ha avuto MRSA ed è comparsa una lesione;
- si lavora in una struttura sanitaria o in una residenza per anziani e si ha un'infezione della pelle.
Urgenza: febbre alta con stato confusionale, pressione bassa, respiro accelerato, dolore violento e sproporzionato rispetto alla lesione, oppure aree di pelle che diventano scure. Questi segni fanno pensare a una sepsi o a un'infezione profonda dei tessuti molli.
Chi rischia di più
- ricoveri recenti o interventi chirurgici;
- cateteri, sonde, accessi venosi o protesi;
- residenze per anziani e strutture di lunga degenza;
- dialisi;
- uso frequente di antibiotici;
- diabete, malattie croniche, difese immunitarie ridotte;
- ferite aperte e ulcere croniche;
- sport di contatto, palestre, spogliatoi in comune;
- convivenza ravvicinata in ambienti chiusi;
- uso di droghe per via iniettiva.
Diagnosi e trattamento
La conferma arriva dalla coltura del pus, della ferita, del sangue o dal tampone nasale, con l'antibiogramma. Questa è la parte decisiva: se un'infezione della pelle non risponde alla terapia iniziale, è la coltura a permettere di centrare l'antibiotico giusto, e per questo conviene raccoglierla prima di cambiare farmaco alla cieca.
- drenaggio dell'ascesso: nelle infezioni cutanee è la cosa principale, spesso più dell'antibiotico;
- antibiotici attivi su MRSA, scelti in base all'antibiogramma;
- antibiotici per via endovenosa nelle infezioni gravi, in ospedale;
- rimozione del catetere o del materiale infetto;
- completare sempre il ciclo anche se il miglioramento arriva prima: sono i trattamenti interrotti a metà che generano resistenze;
- decolonizzazione con pomata nasale di mupirocina e lavaggi con clorexidina in situazioni precise: prima di un intervento o in caso di infezioni ripetute. Non si fa di routine.
Come evitare il contagio in casa
- lavare spesso le mani con acqua e sapone o con gel idroalcolico;
- tenere le ferite coperte con una medicazione pulita e asciutta fino alla guarigione;
- non condividere asciugamani, rasoi, saponetta, vestiti e lenzuola;
- lavare biancheria da letto e asciugamani a temperatura alta;
- pulire le superfici che si toccano più spesso;
- fare la doccia dopo la palestra e non usare attrezzi altrui senza pulirli;
- avvisare il personale sanitario di aver avuto MRSA prima di un ricovero o di un intervento;
- non prendere di propria iniziativa antibiotici avanzati da altre cure.
Domande frequenti
È più pericoloso di un altro stafilococco? Non è più aggressivo, ma restringe le possibilità di terapia, e questo può far tardare il miglioramento.
Si può liberarsene? La colonizzazione tende a sparire per conto suo. Esistono schemi di decolonizzazione per situazioni specifiche.
Si può condurre una vita normale? Sì. Con le ferite coperte e una corretta igiene delle mani il rischio per chi sta intorno è basso.
Si guarisce? Sì, con l'antibiotico adatto e il drenaggio quando serve.
Bisogna controllare tutta la famiglia? Solo se in casa le infezioni si ripetono.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie della lesione, spiega perché la coltura è importante prima di cambiare antibiotico, distingue la colonizzazione dall'infezione, riconosce i segni che richiedono le cure in ospedale e indica le misure per non trasmettere il batterio in casa.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 1 lug 2026
Medici online per MRSA (stafilococco resistente agli antibiotici)
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