Piede d'atleta (tinea pedis)
Il piede d'atleta è un'infezione da funghi della pelle dei piedi. È diffusissima, si prende con facilità nei luoghi umidi e condivisi, e si cura bene.
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Medicinali comunemente utilizzati per Piede d'atleta (tinea pedis)
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: CREAM, 10 mg/gPrincipio attivo: terbinafineProduttore: Scholl'S Wellness Company B.V.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: CREAM, 20 mg/gPrincipio attivo: ketoconazoleProduttore: Qualix Pharma S.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: CREAM, 20 mg/gPrincipio attivo: ketoconazoleProduttore: Isdin S.A.Prescrizione richiesta
Il piede d'atleta è un'infezione da funghi della pelle dei piedi. È diffusissima, si prende con facilità nei luoghi umidi e condivisi, e si cura bene. Il suo peso vero non sta nel fastidio: le fessurazioni tra le dita sono una porta d'ingresso classica per i batteri, e da lì può partire un'infezione seria della gamba. Per questo conviene curarla anche quando prude appena.
Come si manifesta
- tra le dita, la forma più comune: pelle biancastra, macerata e screpolata, soprattutto tra il quarto e il quinto dito;
- sulla pianta: secchezza e desquamazione fine che si estende lungo i bordi del piede come un mocassino, spesso confusa con la pelle secca;
- con vescicole: piccole bolle raggruppate nell'arco plantare, che pruriscono molto;
- prurito, bruciore e a volte cattivo odore;
- arrossamento e desquamazione;
- spesso si accompagna a un'infezione delle unghie: ispessite, giallastre e fragili;
- a volte interessa un piede solo, e non è affatto strano.
Come si prende
- pavimenti umidi condivisi: piscine, spogliatoi, palestre, saune, docce degli alberghi;
- scarpe chiuse e poco traspiranti, calze sintetiche, sudorazione abbondante;
- asciugamani, scarpe o tronchesine usati in comune;
- scarpe da ginnastica ancora umide indossate ogni giorno senza lasciarle asciugare;
- diabete, problemi di circolazione e difese immunitarie ridotte aumentano il rischio;
- dai piedi il fungo può passare all'inguine e alle mani, portato dalle mani stesse.
Quando rivolgersi al medico
- non migliora dopo due settimane di prodotti da banco;
- sono comparsi arrossamento intenso, gonfiore, calore e dolore al piede o alla gamba, con o senza febbre: può essere un'infezione batterica e non conviene aspettare;
- ci sono fessurazioni profonde o secrezione di pus;
- le unghie sono coinvolte: quello richiede una cura a parte e più lunga;
- chi ha diabete, problemi di circolazione o difese immunitarie ridotte faccia una visita già dall'inizio;
- l'infezione torna una volta dopo l'altra;
- non è certo che si tratti di un fungo: eczema, psoriasi e dermatite da contatto gli somigliano molto.
Come si arriva alla diagnosi
Di norma dall'aspetto. Se il quadro non è chiaro o la cura non funziona, si esegue un raschiato di pelle per l'esame al microscopio e per la coltura. Conta più di quanto sembri: applicare un cortisonico su ciò che si credeva eczema e che in realtà è un fungo peggiora l'infezione e confonde il quadro.
Trattamento
- antimicotici topici in crema, gel o spray: terbinafina, clotrimazolo, miconazolo e simili;
- continuare una o due settimane dopo che la pelle è tornata normale: è il punto in cui sbaglia più gente, ed è il motivo per cui l'infezione torna;
- antimicotici per via orale nelle forme estese, resistenti o con coinvolgimento delle unghie;
- curare le unghie se sono infette: senza questo i piedi si reinfettano di continuo;
- asciugare bene prima di applicare il prodotto;
- polveri antimicotiche nelle scarpe come sostegno;
- antibiotico soltanto se si è aggiunta un'infezione batterica.
Come evitare che torni
- asciugare bene i piedi dopo la doccia, in particolare tra le dita;
- calze di cotone o di fibre tecniche traspiranti, cambiate ogni giorno e più spesso in caso di sudorazione;
- alternare le scarpe, così che asciughino almeno 24 ore tra un uso e l'altro;
- ciabatte da bagno nelle docce e negli spogliatoi comuni;
- non condividere asciugamani, scarpe né tronchesine;
- lavare le calze a temperatura alta;
- far arieggiare e disinfettare le scarpe da ginnastica;
- in caso di diabete, controllare i piedi ogni giorno;
- curare insieme l'infezione all'inguine se presente, e infilare le calze prima della biancheria intima, per non spostare il fungo da un punto all'altro.
Domande frequenti
Si trasmette in casa? Sì, attraverso il pavimento del bagno e gli asciugamani. Conviene tenere asciugamani separati per tutta la durata della cura.
Servono i rimedi casalinghi? I pediluvi con aceto o con sale possono asciugare la pelle, ma non eliminano il fungo. Serve un antimicotico.
Perché mi torna sempre? Quasi sempre per tre motivi: cura troppo breve, unghie infette lasciate senza terapia e scarpe che non asciugano.
Posso andare in piscina? Meglio attendere che la pelle sia guarita; chi ci va usi le ciabatte e si asciughi con molta cura.
È la stessa cosa della pelle secca? No, anche se la forma a mocassino le somiglia molto. Se la crema idratante non cambia niente, conviene pensare a un fungo.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie, aiuta a distinguere il fungo dall'eczema e dalla psoriasi — una confusione che manda a vuoto la terapia —, verifica se le unghie sono coinvolte, sceglie l'antimicotico e la durata adatti e riconosce i segni di un'infezione batterica sovrapposta.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 18 lug 2026
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