Unghia incarnita
L'unghia incarnita è un bordo dell'unghia che entra nella pelle del lato del dito. Fa male, si infiamma e spesso si infetta.
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Medicinali comunemente utilizzati per Unghia incarnita
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: TABLET, 500 mgPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Dermogen-Farma S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: ORAL SOLUTION/SUSPENSION, 250 mgPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Farmalider S.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: TABLET, 500 mgPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Laboratorios Normon S.A.Prescrizione non richiesta
Unghia incarnita
L'unghia incarnita è un bordo dell'unghia che entra nella pelle del lato del dito. Fa male, si infiamma e spesso si infetta. Riguarda quasi sempre l'alluce e la causa più comune è semplice: unghie tagliate arrotondate invece che diritte, insieme a scarpe strette. Si cura bene, e la parte che evita le recidive consiste proprio nel cambiare quelle due abitudini.
Come evolve
- fase 1: dolore premendo sul lato dell'unghia, un po' di rossore e gonfiore;
- fase 2: dolore in aumento, secrezione, a volte pus;
- fase 3: cresce tessuto di granulazione — una massa rossastra e molle — sopra il bordo dell'unghia, che sanguina con facilità;
- camminare e infilare le scarpe diventa doloroso;
- può essere interessato un lato solo oppure entrambi.
Cause
- tagliare le unghie arrotondando gli angoli o troppo corte: è la causa più frequente;
- scarpe strette, a punta o troppo corte;
- calze o collant che stringono;
- traumi: colpi, sport con frenate brusche, pestate;
- sudorazione eccessiva, che ammorbidisce la pelle;
- forma anatomica dell'unghia, molto curva o a tenaglia;
- micosi dell'unghia, che la ispessisce e la deforma;
- sovrappeso e alterazioni dell'appoggio;
- alcuni farmaci, come i retinoidi orali e certe terapie oncologiche.
Che cosa fare in casa nella fase iniziale
- pediluvi tiepidi con sale per 10-15 minuti, due o tre volte al giorno;
- asciugare bene dopo;
- sistemare con delicatezza un piccolo frammento di cotone o di garza sotto l'angolo dell'unghia, per staccarla dalla pelle, e cambiarlo ogni giorno dopo il pediluvio;
- antisettico delicato e medicazione;
- calzature aperte o molto larghe per tutto il periodo;
- antidolorifici se servono;
- non accorciare ancora l'unghia;
- se le cose migliorano, lasciar crescere il bordo diritto finché non supera la pelle.
Che cosa non fare: incidere una "V" al centro dell'unghia — è un mito, sui bordi non ha alcun effetto —; ritagliare l'angolo che punge, che è esattamente la mossa che ricrea il problema; frugare con oggetti non sterili; ignorare l'infezione sperando che passi da sola.
Quando rivolgersi al medico
- c'è pus, cattivo odore oppure il dolore aumenta;
- è cresciuto tessuto rossastro sopra l'unghia;
- il rossore si estende al dito o compare la febbre;
- una settimana di cure in casa non ha portato miglioramenti;
- il problema si ripete;
- chi ha diabete, neuropatia o problemi di circolazione: in questi casi si fa vedere il piede dal primo momento, senza tentativi fai da te;
- chi assume immunosoppressori;
- si tratta di un bambino piccolo;
- l'unghia è ispessita e scolorita: sotto può esserci una micosi.
Trattamento medico
- rimozione parziale del bordo dell'unghia in anestesia locale: rapida, molto efficace, con sollievo immediato;
- matricectomia chimica con fenolo: dopo aver tolto il bordo si distrugge la porzione di matrice che lo produce, così quel lato non ricresce. È la procedura con il tasso di recidive più basso;
- antibiotici se l'infezione si accompagna a cellulite attorno;
- cauterizzazione o asportazione del tessuto di granulazione;
- ortesi o graffette correttive nelle unghie molto curve, come alternativa conservativa;
- cura della micosi se è lei all'origine del problema.
Dopo la rimozione parziale l'unghia ricresce normalmente e recupera tutta la lunghezza in un tempo compreso fra sei e dodici mesi. Dopo una matricectomia l'unghia resta un po' più stretta in modo permanente, e questo è il prezzo per non rivedere il problema.
Come evitare che si ripeta
- tagliare le unghie diritte, senza arrotondare gli angoli, lasciando visibile il bordo libero;
- non accorciarle troppo;
- limare gli angoli solo quel poco che basta a non farli impigliare, senza incurvarli;
- tagliarle dopo la doccia, quando sono morbide;
- scarpe con punta larga e della lunghezza giusta;
- calze che non comprimono;
- tenere i piedi asciutti e cambiare le calze ogni giorno;
- curare la sudorazione eccessiva e la micosi;
- controlli periodici dal podologo se il problema torna o in presenza di diabete.
Domande frequenti
Serve incidere una "V" nell'unghia? No. L'unghia non cresce "verso il centro": è un mito molto diffuso.
Guarisce da sola? Nella fase iniziale, con pediluvi e separazione del bordo, spesso sì. Con pus o tessuto di granulazione, no.
La procedura fa male? Si esegue in anestesia locale: dà fastidio la puntura, il resto no. Il dolore che c'era prima passa subito.
L'unghia ricrescerà? Sì, dopo la rimozione parziale. Con la matricectomia quel lato preciso non ricresce, e questo è l'obiettivo.
Si può tornare a fare sport? Qualche giorno di riposo e scarpe larghe, poi si riprende normalmente.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie e la fase in cui si trova il dito, spiega che cosa si può risolvere in casa e che cosa richiede una procedura, riconosce i segni di infezione, tiene conto della presenza di diabete e mostra il modo corretto di tagliare le unghie perché non succeda di nuovo.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 13 lug 2026
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