ATENOLOLO PENSA
Come usare ATENOLOLO PENSA
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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ATENOLOLO PENSA 100 mg compresse
Atenololo
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è ATENOLOLO PENSA e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere ATENOLOLO PENSA
- 3. Come prendere ATENOLOLO PENSA
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare ATENOLOLO PENSA
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è ATENOLOLO PENSA e a cosa serve
ATENOLOLO PENSA contiene atenololo. Atenololo appartiene a un gruppo di medicinali
chiamati beta-bloccanti, che agiscono rallentando il battito del cuore.
ATENOLOLO PENSA è indicato negli adulti per:
- trattare la pressione arteriosa elevata (ipertensione arteriosa)
- trattare gli attacchi di angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta con dolori al petto) Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
2. Cosa deve sapere prima di prendere ATENOLOLO PENSA
Non prenda ATENOLOLO PENSA
- se è allergico ad atenololo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se è affetto da malattie del cuore, compreso lo scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata o il blocco cardiaco
- se soffre di battiti del cuore ridotti o irregolari, di pressione del sangue molto bassa, di gravi disturbi circolatori
- se ha un difetto della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare di 2° e 3° grado o malattia del nodo del seno)
- in caso di shock cardiogeno (disturbo del cuore che si verifica quando il sangue non è adeguatamente ossigenato)
- se il medico le ha diagnosticato livelli di acido nel sangue superiori alla norma (acidosi metabolica)
- se soffre di un tumore chiamato “feocromocitoma” non in corso di trattamento (in genere questo tumore si sviluppa vicino a un rene e può causare pressione del sangue elevata)
- se è affetto da una malattia rara caratterizzata da brevi episodi di restringimento delle arterie, i vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore al resto dell’organismo (sindrome di Raynaud)
- se soffre di asma grave e gravi patologie polmonari croniche ostruttive
- se è in trattamento con verapamil o diltiazem per uso endovenoso
- se è in stato di allattamento. Se si trova in una delle situazioni suddette, informi il medico.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ATENOLOLO PENSA:
- se soffre di problemi a livello renale
- se soffre di problemi alla tiroide (una ghiandola che si trova a livello del collo)
- se soffre di diabete (malattia caratterizzata da un eccesso di zuccheri nel sangue) e di ipoglicemia (malattia caratterizzata da un basso livello di zuccheri nel sangue) perché può mascherare alterazioni della frequenza cardiaca (tachicardia)
- se soffre di problemi al cuore o problemi alla circolazione del sangue anche se controllati da una terapia adeguata
- se soffre di problemi respiratori o asma
- se soffre di un tipo di dolore al petto chiamato “angina di Prinzmetal”
- se è in stato di gravidanza o desidera iniziare una gravidanza (Vedere paragrafo “Gravidanza e Allattamento”)
- se ha mai avuto in passato reazioni allergiche (per esempio da puntura d'insetto)
- se sta seguendo una terapia con verapamil o diltiazem.
- non interrompa bruscamente l’assunzione di ATENOLOLO PENSA, specialmente se soffre di una insufficiente ossigenazione del cuore (cardiopatia ischemica). Nel caso in cui deve interrompere o sospendere la terapia con ATENOLOLO PENSA dopo uso prolungato, la riduzione deve essere fatta sempre gradualmente con diminuzione scalare, in quanto una sospensione improvvisa può dare origine ad un ridotto apporto di sangue ossigenato al cuore (ischemia miocardica) con esacerbazione dell’angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta con dolori al petto), oppure a infarto miocardico, oppure può provocare un’esacerbazione dell’ipertensione
- se soffre di una grave compromissione della funzionalità renale è necessario un aggiustamento della dose perché ATENOLOLO PENSA viene eliminato per via renale.
Anestesia
Particolare cautela deve essere prestata nell’uso di agenti anestetici durante il trattamento con
ATENOLOLO PENSA. Se le è stato programmato un intervento chirurgico l’interruzione della
terapia con ATENOLOLO PENSA deve essere fatta almeno 24 ore prima dell’intervento, poiché vi
è un rischio aumentato di diminuzione della pressione sanguigna (ipotensione). Consulti il medico
in merito alla valutazione rischio- beneficio dell’interruzione dell’assunzione di ATENOLOLO
PENSA.
Se deve essere ricoverato in ospedale, deve informare il personale medico del trattamento in
corso con ATENOLOLO PENSA e, in particolare, l'anestesista (il medico che si occupa
dell’anestesia) in caso di intervento chirurgico.
Ridotta frequenza cardiaca (numero dei battiti del cuore al minuto)
Durante il trattamento con ATENOLOLO PENSA potrebbe sperimentare una riduzione della
frequenza cardiaca (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Questo effetto è normale,
ma se diventa motivo di preoccupazione per lei, consulti il medico.
Diabete o ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue)
Se soffre di diabete ed è in terapia con antidiabetici (medicinali per trattare il diabete), questo
medicinale può aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Questo generalmente provoca un
aumento della frequenza cardiaca.
Per chi svolge attività sportiva
L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare
comunque positività ai test antidoping.
Bambini e adolescenti
ATENOLOLO PENSA nondeve essere somministrato ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 18
anni.
Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè
essenzialmente “senza sodio”.
Altri medicinali e ATENOLOLO PENSA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
In particolare, informi il suo medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
- medicinali per il trattamento della pressione alta o del dolore al petto (in particolare verapamil, diltiazem, clonidina, o nifedipina), poiché l’assunzione concomitante con questi medicinali può portare ad un peggioramento delle condizioni sopra riportate in particolare nei pazienti con funzioni cardiache compromesse. Ciò può causare una grave riduzione della pressione sanguigna (ipotensione grave), una riduzione della frequenza cardiaca inferiore al valore di 60 battiti per minuto (bradicardia) e insufficienza cardiaca. Prima di iniziare il trattamento con ATENOLOLO PENSA è necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di una eventuale precedente terapia endovenosa con verapamil o diltiazem, o viceversa.
- medicinali per il trattamento dei battiti cardiaci irregolari (disopiramide o amiodarone)
- medicinale per il trattamento dello scompenso cardiaco (glicosidi digitalici)
- farmaci simpaticomimetici come l’adrenalina
- decongestionanti nasali o altri farmaci (che contengono per esempio pseudoefedrina) per il trattamento del raffreddore
- analgesici come indometacina o ibuprofene
- clonidina (medicinale per la cura della pressione alta o per prevenire l’emicrania). Se sta prendendo clonidina e ATENOLOLO PENSA insieme non interrompa il trattamento con clonidina o ATENOLOLO PENSA senza prima consultare il medico. Consulti il medico anche se deve sostituire la clonidina con ATENOLOLO PENSA.
- insulina o farmaci che diminuiscono la concentrazione di glucosio nel sangue (farmaci ipoglicemizzanti).
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
I bambini nati da madri che hanno assunto ATENOLOLO PENSA prima di partorire o durante
l’allattamento possono essere a rischio di ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) o
bradicardia (riduzione dei battiti del cuore al minuto).
Atenololo si accumula nel latte materno, perciò il suo utilizzo è controindicato in allattamento.
Guida di veicoli e uso di macchinari
É improbabile che l'assunzione di ATENOLOLO PENSA influisca sulla sua capacità di guidare
veicoli e di utilizzare macchinari.
Tuttavia, possono a volte verificarsi capogiri e affaticamento; in caso di presenza di questi
sintomi è consigliabile non svolgere queste attività.
3. Come prendere ATENOLOLO PENSA
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del
farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il medico le dirà quante compresse prendere ogni giorno e quando in funzione della sua
malattia, la dose inziale raccomandata, soprattutto negli anziani, è quella con dosaggio più
basso possibile in modo da riconoscere tempestivamente l’insorgenza di sintomi di
insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di fornire sangue in quantità adeguata rispetto
all’effettiva richiesta dell’organismo), bradicardia (riduzione della frequenza cardiaca inferiore al
valore di 60 battiti per minuto) e sintomi bronchiali.
Le compresse devono essere assunte intere con un po’ d’acqua, preferibilmente sempre alla stessa
ora. Le compresse non devono essere masticate e devono essere prese con una quantità di
liquido sufficiente per favorirne la deglutizione.
Adulti
Pressione arteriosa elevata (ipertensione arteriosa)
Iniziare la terapia con 50 mg di atenololo al giorno utilizzando un altro medicinale a base di
atenololo per cui è disponibile/ottenibile tale dosaggio.
Solitamente l’effetto desiderato di abbassamento della pressione si raggiunge dopo una o due
settimane di terapia. Se non ottiene un effetto soddisfacente, prenda una compressa al giorno
durante la seconda settimana.
Se necessario, è possibile ottenere un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa assumendo
ATENOLOLO PENSA con altri farmaci usati per controllare l'ipertensione arteriosa (farmaci
antiipertensivi).
Angina pectoris
La maggior parte dei pazienti risponde alla somministrazione di una compressa al giorno.
Anziani
Se è anziano il medico può decidere di prescriverle una dose inferiore di ATENOLOLO PENSA.
Se ha gravi disturbi ai reni
Se soffre di gravi disturbi ai reni il medico può decidere di prescriverle una dose inferiore di
ATENOLOLO PENSA.
Uso nei bambini e adolescenti
ATENOLOLO PENSA nondeve essere somministrato ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 18
anni.
Se usa più ATENOLOLO PENSA di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ATENOLOLO PENSA
avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di usare ATENOLOLO PENSA
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Nel caso in cui si dimentichi di prendere una dose, è opportuno assumerla appena possibile. Non
devono essere assunte due dosi contemporaneamente.
Se interrompe il trattamento con ATENOLOLO PENSA
Il miglioramento del suo stato di salute non deve comportare l'interruzione del trattamento, a
meno che non venga richiesto dal medico.
L'interruzione del trattamento deve avvenire in maniera graduale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Durante il trattamento con ATENOLOLO PENSA, come con qualsiasi farmaco, si possono
verificare i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:
Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):
- battiti del cuore rallentati
- dita delle mani e dei piedi fredde
- disturbi gastrointestinali (es. nausea, vomito, diarrea, dolori addominali)
- alterazioni degli esami del sangue relativi alla funzionalità del fegato (transaminasi)
- stanchezza
Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100):
- disturbi del sonno
Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1000):
- peggioramento della funzionalità del cuore fino a blocco cardiaco (condizione che può causare un anormale battito del cuore, capogiri, stanchezza o svenimento), difficoltà di respirazione e/o gonfiore alle caviglie se si è affetti da insufficienza cardiaca
- abbassamento improvviso della pressione del sangue nella posizione eretta con possibilità di perdita di coscienza, aggravamento della claudicazione intermittente ( difficoltà nel camminare che regredisce col riposo) , intorpidimento e crampi delle dita seguiti da sensazione di calore e dolore (fenomeno di Raynaud)
- capogiri, mal di testa, formicolio alle mani o ai piedi
- cambiamenti dell'umore, incubi, confusione, psicosi (disturbi mentali), allucinazioni (visione di cose inspiegabili), aggravamento di malattie di origine nervosa con depressione mentale, catatonia (apatia e riduzione dell’attività motoria) e disturbi della memoria
- secchezza della bocca
- tossicità a livello del fegato inclusa colestasi intraepatica (riduzione del flusso della bile verso il duodeno a causa di un’ostruzione interna al fegato) che può portare a colorazione giallastra della pelle e degli occhi
- porpora (macchie violacee sulla cute), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue)
- perdita di capelli, eruzioni della pelle compreso l'aggravamento della psoriasi (infiammazione cronica della pelle), arrossamenti della cute e peggioramento della perdita di pigmento della pelle nei soggetti affetti da vitiligine (malattia della pelle con comparsa di macchie bianche)
- secchezza agli occhi, disturbi visivi
- impotenza (impossibilità di ottenere un’erezione)
- broncospasmo (aggravamento delle difficoltà respiratorie) se si è affetti da asma o si è sofferto di problemi asmatici
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- sindrome simil-lupoide (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano principalmente la pelle e le articolazioni).
- ipotensione (condizione in cui la pressione sanguigna è molto più bassa rispetto ai valori considerati normali)
- dispnea (respirazione difficoltosa)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.
5. Come conservare ATENOLOLO PENSA
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene ATENOLOLO PENSA
- Il principio attivo è atenololo. Ogni compressa contiene 100 mg di atenololo.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, amido pregelatinizzato, magnesio carbonato, sodio laurilsolfato, gelatina, talco, magnesio stearato.
Descrizione dell’aspetto di ATENOLOLO PENSA e contenuto della confezione
Confezione da 42 compresse.
Confezione da 50 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Towa Pharmaceutical S.p.A., Via Enrico Tazzoli 7, 20154, Milano, Italia.
Produttore
DOPPEL Farmaceutici S.r.l. – Via Volturno, 48 – Quinto de’ Stampi – Rozzano (MI)
FINE FOODS & PHARMACEUTICALS N.T.M. S.p.A. - Via Grignano, 43 - 24041 Brembate
(BG)
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a ATENOLOLO PENSAForma farmaceutica: Compressa, 100 MGPrincipio attivo: atenololProduttore: ERREKAPPA EUROTERAPICI S.P.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: Compressa rivestita con film, 100 MGPrincipio attivo: atenololProduttore: ABC FARMACEUTICI S.P.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa, 25 MGPrincipio attivo: atenololProduttore: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.Prescrizione richiesta
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