Bg pattern

HAEMATE P

Valutazione della prescrizione online

Valutazione della prescrizione online

Un medico valuterà il tuo caso e stabilirà se una prescrizione è medicalmente appropriata.

Parla con un medico di questo medicinale

Parla con un medico di questo medicinale

Discuti i tuoi sintomi e i possibili prossimi passi in una consultazione online.

Questa pagina è fornita a scopo informativo generale. Consulta un medico per consigli personalizzati. Chiama i servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
About the medicine

Come usare HAEMATE P

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

Mostra traduzione

HAEMATE P 500 UI / 1200 UI

polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione

HAEMATE P 1000 UI / 2400 UI

polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione
Fattore VIII umano della coagulazione
Fattore von Willebrand umano

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è HAEMATE P e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di ricevere HAEMATE P
  • 3. Come usare HAEMATE P
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare HAEMATE P
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è HAEMATE P e a cosa serve

HAEMATE P appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati emostatici o antiemorragici utilizzati per
bloccare i sanguinamenti. Questo medicinale contiene come principi attivi il fattore VIII della coagulazione
umano e il fattore von Willebrand umano ottenuti dalla parte liquida del sangue (plasma). Questi due fattori
sono coinvolti nel processo di coagulazione del sangue.
HAEMATE P è indicato per la prevenzione ed il trattamento di sanguinamenti a causa di:

  • deficit congenito del fattore VIII nel sangue (emofilia A), carenza acquisita di questo fattore o produzione di sostanze che ostacolano l’azione del fattore VIII (anticorpi anti-fattore VIII o inibitori);
  • ridotti livelli del fattore di von Willebrand nel sangue (malattia di von Willebrand), in seguito ad interventi chirurgici quando il solo trattamento con desmopressina non è efficace o è controindicato.

Haemate P contiene sia FVIII che VWF. Se ha l’emofilia A il medico Le prescriverà Haemate P specificando
il numero di unità di FVIII di cui Lei ha bisogno. Se Lei ha la malattia di von Willebrand, il medico le
prescriverà Haemate P specificando il numero di unità di FVW di cui Lei ha bisogno.

2. Cosa deve sapere prima di usare HAEMATE P

Non usi HAEMATE P

  • se è allergico al fattore VIII della coagulazione umano, al fattore von Willebrand umano o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Tracciabilità
Si raccomanda vivamente che, ogni qualvolta venga somministrato Haemate P, siano registrati il nome e il
numero di lotto del medicinale al fine di mantenere traccia del lotto utilizzato.
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare HAEMATE P.
La formazione di inibitori (anticorpi) è una complicanza nota che può verificarsi durante il trattamento con
tutti i medicinali a base di fattore VIII. Gli inibitori, soprattutto a livelli elevati, impediscono al trattamento di
agire correttamente e lei o suo figlio sarete sottoposti a un attento monitoraggio per verificare lo sviluppo di
questi inibitori. Se Haemate P non mantiene sotto controllo l’emorragia sua o di suo figlio, informi il medico
immediatamente.
Inoltre, durante il trattamento con HAEMATE P il medico effettuerà dei regolari controlli per verificare se il
suo organismo ha prodotto delle sostanze che ostacolano l’azione del fattore von Willebrand (anticorpi
neutralizzanti o inibitori), soprattutto se soffre di una forma grave della mancanza del fattore von Willebrand
(malattia di von Willebrand di Tipo 3).
In entrambi i casi e se presenta elevati livelli di queste sostanze inibitrici, il trattamento con HAEMATE P
potrebbe non essere efficace e sono necessarie terapie alternative.
Se soffre della mancanza del fattore di von Willebrand (malattia di von Willebrand), questo medicinale può
causare la formazione di coaguli di sangue nelle vene (episodi trombotici, embolia polmonare), soprattutto se:

  • deve sottoporsi o ha subito recentemente un intervento chirurgico (periodo perioperatorio, in particolare in assenza di tromboprofilassi);
  • si è alzato troppo presto dopo essere stato immobilizzato a letto (mobilizzazione precoce);
  • è obeso;
  • le sono state somministrate dosi elevate di questo medicinale;
  • soffre di cancro;
  • presenta un aumento eccessivo dei livelli di fattore VIII nel sangue, soprattutto se usa questo medicinale per molto tempo. Il medico la terrà sotto attento controllo per valutare tempestivamente la comparsa dei primi segni dovuti alla formazione di coaguli di sangue nelle vene (Vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Come per altri medicinali ottenuti dalla parte liquida del sangue (origine plasmatica) somministrati per
iniezione in vena (via endovenosa), si possono verificare reazioni allergiche (ipersensibilità) che si manifestano
con i seguenti sintomi:

  • irritazione della pelle (orticaria) che può diffondersi a tutto il corpo (orticaria generalizzata);
  • senso di costrizione al petto (toracico);
  • difficoltà a respirare (dispnea);
  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • grave reazione allergica (anafilassi);
  • shock. Se presenta questi sintomi, interrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico che adotterà una terapia adeguata.

Se lei è a conoscenza di avere patologie cardiache o di essere a rischio di patologie cardiache, informi il medico
o il farmacista.
Se lei è portatore di un dispositivo per accesso venoso centrale (DAVC), il suo medico dovrà considerare il
rischio di complicanze DAVC-correlate, tra le quali: infezioni locali, batteri nel sangue (batteriemia) e la
formazione di coaguli nel vaso sanguigno (trombosi) dove è inserito il catetere.
Sicurezza virale
Per i medicinali derivati dal sangue o dal plasma umano si adottano determinate misure di sicurezza, per
prevenire la trasmissione di infezioni al paziente. Le misure di sicurezza comprendono:

  • la selezione accurata dei donatori;
  • l’analisi di ogni donazione e del pool di plasma (insieme di più donazioni) per verificare l’eventuale presenza di virus/infezioni;
  • l’inclusione di processi di lavorazione del sangue e del plasma, in grado di inattivare o rimuovere virus.

Nonostante queste misure, in caso di somministrazione di medicinali derivati dal sangue o dal plasma umano,
il rischio di trasmissione di infezioni non può essere mai escluso completamente.
Questo vale anche per virus o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure adottate sono considerate efficaci contro i virus con involucro lipidico, come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV) e il virus dell’epatite C (HCV), e contro
alcuni virus senza involucro come il virus dell’epatite A (HAV). Queste misure sono invece di efficacia limitata
nei confronti del parvovirus B19 che può causare gravi infezioni soprattutto se è in stato di gravidanza, se ha
problemi al sistema immunitario (pazienti con immunodeficienza) o se presenta qualche tipo di anemia (per
esempio anemia falciforme o anemia emolitica).
Se le vengono somministrati regolarmente o in maniera ripetuta medicinali ottenuti dalla parte liquida del
sangue (plasma), il medico può raccomandarle un’opportuna vaccinazione contro l’epatite A, e B.

Bambini e adolescenti
Le avvertenze e le precauzioni indicate si applicano sia agli adulti che ai bambini.

Altri medicinali e HAEMATE P
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi
altro medicinale.
Non sono note interazioni tra HAEMATE P e altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare questo medicinale.
Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale con HAEMATE P.
In considerazione della rarità dell’occorrenza dell’emofilia A nella donna, non sono disponibili esperienze
riguardanti l’impiego di Fattore VIII in gravidanza e nell’allattamento.
Non sono disponibili studi clinici concernenti la terapia sostitutiva con VWF durante la gravidanza o
l'allattamento.
Pertanto FVIII e VWF devono essere impiegati durante la gravidanza e l'allattamento solo nei casi di assoluta
necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

HAEMATE P contiene sodio
Haemate P 500 U.I. / 1200 U.I. contiene 35 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per flaconcino, equivalente all’1,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata di sodio per
un adulto.
Haemate P 1000 U.I. / 2400 U.I. contiene 70 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per flaconcino, equivalente al 3,5 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata di sodio per
un adulto.

3. Come usare HAEMATE P

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi
consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.
Il trattamento con questo medicinale deve essere effettuato sotto lo stretto controllo di un medico specialista
nel trattamento dell’emofilia.
Il medico stabilirà la dose adatta a lei e la durata del trattamento in base ai livelli di fattore VIII e di fattore von
Willebrand nel sangue, dal sito e dall’entità del sanguinamento e in base alle sue condizioni di salute.
Dopo la somministrazione del medicinale, il medico la terrà sotto osservazione per monitorare l’eventuale
comparsa di reazioni allergiche (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Se usa questo medicinale per molto tempo si può verificare un aumento eccessivo dei livelli di fattore VIII
(Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Pertanto, dopo 24-48 ore di trattamento, il medico valuterà
la necessità di ridurre la dose o di aumentare l’intervallo di tempo tra le somministrazioni.

Uso nei bambini
Per il trattamento dell’emofilia A, non sono disponibili dati sull’uso del medicinale nei bambini.
Per il trattamento della malattia di von Willebrand, la dose sarà stabilita dal medico sulla base del peso corporeo
seguendo le stesse indicazioni per l’uso negli adulti.

Se usa più HAEMATE P di quanto deve
Le conseguenze di un uso eccessivo del prodotto non sono note.
Se pensa che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente
il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Tuttavia, se ha preso più HAEMATE P del dovuto, informi subito il medico o il farmacista.
Lei deve sapere che se le vengono somministrate dosi elevate di questo medicinale si può verificare la
formazione di coaguli di sangue nelle vene (rischio trombotico).

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Per i bambini non trattati in precedenza con medicinali a base di fattore VIII, la formazione di anticorpi inibitori
(vedere paragrafo 2) può essere molto comune (più di 1 paziente su 10); tuttavia, nei pazienti che hanno
ricevuto un trattamento precedente con il fattore VIII (più di 150 giorni di trattamento) il rischio è non comune
(meno di 1 paziente su 100). Se ciò accade, il medicinale suo o di suo figlio potrebbe smettere di agire
correttamente e lei o suo figlio potreste riscontrare un’emorragia persistente. Se ciò accade, deve contattare il
medico immediatamente.
Si possono verificare inoltre i seguenti effetti indesiderati:

Molto rari(possono interessare fino a 1 su 10.000 persone):

  • produzione di sostanze che ostacolano l’azione del fattore von Willebrand, soprattutto se soffre di una forma grave di malattia di von Willebrand (di Tipo 3). In tal caso lei deve essere attentamente monitorato per verificare la formazione di questi inibitori;
  • febbre;
  • reazioni allergiche (ipersensibilità) che comprendono:
    • gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola dovuto ad accumulo di liquidi che può causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (angioedema);
    • sensazione di bruciore e di puntura nel sito dell'iniezione;
    • brividi;
    • aumento del flusso di sangue al viso e al collo con sensazione di calore (flush);
    • irritazione della pelle (orticaria) anche diffusa a tutto il corpo (orticaria generalizzata);
    • mal di testa (cefalea);
  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • letargia, sensazione di stanchezza;
  • nausea;
  • aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
  • senso di costrizione al petto (toracico);
  • formicolio;
  • vomito;
  • difficoltà a respirare (dispnea);
  • grave reazione allergica (anafilassi grave) incluso lo shock in singoli casi;
    • formazione di coaguli nel sangue (trombosi), nelle vene (trombosi venosa profonda) o in organi come i polmoni (embolia polmonare), specialmente se lei ha fattori di rischio noti o se è affetto da malattia di Von Willebrand e riceve prodotti a base di complesso di FVIII contenente VWF, manifestando titoli plasmatici elevati di FVIII:C (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Frequenza non nota(la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili):

  • aumento del volume di sangue in circolo (ipervolemia). In tal caso il medico la terrà sotto attento controllo per osservare i primi sintomi di questo aumento, soprattutto se le vengono somministrate dosi elevate o ripetute frequentemente, perché il suo organismo ha prodotto sostanze che neutralizzano l’effetto del medicinale (i cosiddetti inibitori) e se deve essere sottoposto o è stato sottoposto ad un intervento chirurgico;
  • distruzione dei globuli rossi (emolisi), soprattutto se il suo gruppo sanguigno è A, B o AB. In tal caso il medico controllerà le sue analisi del sangue;
  • trasmissione di virus e altri microrganismi che possono causare malattie (patogeni) (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista.
Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione
all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare HAEMATE P
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare a temperatura non superiore a 25°C e nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla
luce.
Non congelare.Se la soluzione ricostituita non viene somministrata immediatamente deve essere utilizzata
entro 3 ore.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene HAEMATE P
HAEMATE P 500 UI / 1200 UI polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione

  • I principi attivi sono fattore VIII (FVIII:C) da plasma umano e fattore von Willebrand (VWF:RCo).
  • Un flaconcino di polvere contiene 500 U.I. di fattore VIII e 1200 U.I. di fattore von Willebrand. Dopo ricostituzione con 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili, HAEMATE P 500 contiene: o approssimativamente 50 U.I. per ml (500 U.I./10 ml) di fattore VIII; o approssimativamente 120 U.I. per ml (1200 U.I./10 ml) di fattore von Willebrand.
  • Gli altri componenti sono: o flaconcino di polvere: albumina umana, acido aminoacetico, sodio cloruro, sodio citrato, sodio idrossido o acido cloridrico (in piccole quantità per la correzione del pH); o flaconcino di solvente: acqua per preparazioni iniettabili.

HAEMATE P 1000 UI / 2400 UI polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione

  • I principi attivi sono fattore VIII (FVIII:C) da plasma umano e fattore von Willebrand (VWF:RCo). Un flaconcino di polvere contiene 1000 U.I. di fattore VIII e 2400 U.I. di fattore von Willebrand. Dopo ricostituzione con 15 ml di acqua per preparazioni iniettabili HAEMATE P 1000 contiene: o approssimativamente 66,6 U.I. per ml (1000 U.I./15 ml) di fattore VIII; o approssimativamente 160 U.I. per ml (2400 U.I./15 ml) di fattore von Willebrand.
  • Gli altri componenti sono: o flaconcino di polvere: albumina umana, acido aminoacetico, sodio cloruro, sodio citrato, sodio idrossido o acido cloridrico (in piccole quantità per la correzione del pH); o flaconcino di solvente: acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di HAEMATE P e contenuto della confezione
Haemate P si presenta come una polvere di colore bianco o giallo pallido o come un solido friabile ed è fornito
con un flaconcino di acqua per preparazioni iniettabili come solvente.
Dopo filtrazione/prelievo, la soluzione del prodotto ricostituito deve essere limpida o leggermente opalescente,
e non deve contenere particelle visibili o alterazioni di colore.

HAEMATE P 500 UI / 1200 UI polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione
Scatola contenente: 1 Flaconcino di polvere, 1 Flaconcino di acqua per preparazioni iniettabili da 10 ml, 1
Sistema di travaso con filtro 20/20 - Mix2Vial, Set di somministrazione (scatola interna): 1 Siringa monouso
da 10 ml senza ago, 1 Set per infusione, 2 Tamponi imbevuti di alcool, 1 cerotto non sterile.

HAEMATE P 1000 UI / 2400 UI polvere e solvente per soluzione per iniezione o infusione
Scatola contenente: 1 Flaconcino di polvere, 1 Flaconcino di acqua per preparazioni iniettabili da 15 ml, 1
Sistema di travaso con filtro 20/20 - Mix2Vial, Set di somministrazione (scatola interna): 1 Siringa monouso
da 20 ml senza ago, 1 Set per infusione, 2 Tamponi imbevuti di alcool, 1 cerotto non sterile.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
CSL Behring GmbH – Emil-von-Behring-Str. 76 – D-35041 Marburg – Germania
Rappresentante per l'Italia
CSL Behring S.p.A. – Viale del Ghisallo, 20 - 20151 Milano – Italia

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari
Avvertenze speciali ed opportune precauzioni di impiego
Emofilia A

La formazione di anticorpi neutralizzanti (inibitori) verso il fattore VIII rappresenta una complicanza nota nel
trattamento di soggetti affetti da emofilia A. Tali inibitori sono generalmente immunoglobuline IgG dirette
contro l’attività procoagulante del fattore VIII e, sono quantificate in Unità Bethesda (UB) per ml di plasma
per mezzo del saggio modificato. Il rischio di sviluppare inibitori è correlato alla severità della malattia e al
tempo di esposizione al fattore VIII, essendo maggiore entro i primi 20 giorni di esposizione. Raramente gli
inibitori possono svilupparsi dopo i primi 100 giorni dall’esposizione.
Casi di comparsa di inibitore ricorrente (a basso titolo) sono stati osservati a seguito del passaggio da un
prodotto a base di FVIII ad un altro, in pazienti già in precedenza trattati con più di 100 giorni di esposizione
e con una storia precedente di sviluppo di inibitori. Si raccomanda pertanto, di monitorare attentamente tutti i
pazienti per la ricomparsa di inibitori dopo qualsiasi passaggio da un prodotto a un altro.
La rilevanza clinica dello sviluppo di inibitori dipenderà dal titolo dell’inibitore: gli inibitori a basso titolo
presenti temporaneamente o che rimarranno costantemente a basso titolo incideranno meno sul rischio di
risposta clinica insufficiente rispetto agli inibitori ad alto titolo.
In generale, tutti i pazienti trattati con prodotti a base di fattore VIII della coagulazione devono essere
attentamente monitorati per lo sviluppo di inibitori mediante appropriate osservazioni cliniche ed esami di
laboratorio. Se non si ottengono i livelli plasmatici di attività del fattore VIII attesi, o se l’emorragia non è
controllata con una dose adeguata, deve essere eseguito un esame al fine di determinare se siano presenti
inibitori del fattore VIII. Nei pazienti con livelli elevati di inibitore, la terapia con fattore VIII potrebbe non
essere efficace e devono essere prese in considerazione altre soluzioni terapeutiche. La gestione di questi
pazienti deve essere affidata a medici con esperienza nel trattamento dell’emofilia e con gli inibitori del fattore
VIII.

Malattia di von Willebrand
Esiste il rischio che si verifichino episodi trombotici, inclusa embolia polmonare, in particolare in quei pazienti
in cui sono noti fattori di rischio clinico o laboratoristico (ad esempio, nel periodo perioperatorio, in particolare
in assenza di tromboprofilassi, o di mobilizzazione precoce, in casi di obesità, di sovradosaggio di HAEMATE
P, di cancro). Pertanto, i pazienti a rischio devono essere monitorati per accertare l'insorgenza dei primi segni
di trombosi. Se è il caso, deve essere instaurato un regime di profilassi contro il tromboembolismo venoso, in
conformità alle vigenti raccomandazioni.
In caso di impiego di prodotti contenenti fattore VIII e VWF, il medico curante deve tener presente che un
trattamento protratto può determinare un aumento eccessivo del livello di FVIII:C. I pazienti che ricevono
prodotti contenenti FVIII:C e VWF:RCo, devono essere attentamente monitorati per evitare un eccessivo
aumento dei livelli plasmatici di FVIII:C, con conseguente aumento del rischio di eventi trombotici.
I pazienti con malattia di von Willebrand, specialmente di Tipo 3, possono sviluppare anticorpi neutralizzanti
il VWF (inibitori). Se non vengono raggiunti i livelli attesi di attività di VWF:RCo nel plasma o se la dose
necessaria somministrata non è in grado di controllare efficacemente l'emorragia, sarà opportuno effettuare un
test appropriato in modo da accertare l'eventuale presenza di inibitori del VWF. Nei pazienti con un alto titolo
di inibitori, la terapia può rivelarsi inefficace e sarà opportuno prendere in considerazione altre opzioni
terapeutiche.

Posologia
Emofilia A

Monitoraggio del trattamento
Nel corso del trattamento, si consiglia un’appropriata determinazione dei livelli di fattore VIII per individuare
la dose da somministrare e la frequenza alla quale ripetere le infusioni. Singoli pazienti possono presentare
variabilità nella propria risposta al fattore VIII, raggiungendo diversi livelli di recupero in vivo e manifestando
differenti emivite. I dosaggi in base al peso corporeo possono richiedere un adattamento in pazienti sottopeso
o in sovrappeso. In particolare, in caso di interventi di chirurgia maggiore è indispensabile un preciso
monitoraggio della terapia sostitutiva attraverso il controllo dei parametri della coagulazione (attività
plasmatica del fattore VIII).
I pazienti devono essere monitorati per lo sviluppo di inibitori del fattore VIII. Vedere anche il paragrafo 2.
La posologia e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità della carenza di Fattore VIII, dalla
localizzazione e dall'entità dell'emorragia nonché dalle condizioni cliniche del paziente.
È importante calcolare la dose utilizzando il numero di UI di FVIII: C specificato.
Il numero delle unità di Fattore VIII da somministrare è espresso in Unità Internazionali (U.I.), con
riferimento allo standard attualmente vigente dell'OMS (WHO) per prodotti di Fattore VIII concentrato.
L'attività di Fattore VIII nel plasma è espressa in percentuale (relativa al plasma umano normale) o
preferibilmente in U.I. (in conformità allo Standard Internazionale per il Fattore VIII nel plasma).
Una unità internazionale di attività di Fattore VIII è equivalente alla quantità di Fattore VIII in un ml di
plasma umano normale.
Il calcolo della dose necessaria di Fattore VIII è basato sul dato empirico che 1 U.I. di Fattore VIII per kg di
peso corporeo aumenta l’attività di fattore VIII nel plasma di circa il 2% dell’attività normale (2 U.I./dl). La
dose necessaria viene determinata usando la seguente formula:
Unità richieste = peso corporeo [kg] x aumento desiderato di Fattore VIII [% o U.I./dl] x 0,5.
La dose e la frequenza della somministrazione devono sempre essere basate sull'efficacia clinica ottenuta nei
singoli casi.
Nel caso dei seguenti episodi emorragici, l’attività del Fattore VIII non deve scendere al di sotto del livello di
attività plasmatica indicato (in % del normale o in U.I./dl). La tabella seguente può essere impiegata come
riferimento per il dosaggio nel caso di eventi emorragici o di interventi chirurgici:

Gravità dell’emorragia / Tipo di intervento chirurgicon Livello richiesto di Fattore VIII (% o U.I./dl)Frequenza delle dosi (ore) / Durata della terapia (giorni)
a Emorragia
Emartro in fase iniziale, emorragie intramuscolari o della cavità orale.i l
  • 20 – 40 a
Ripetere l’infusione ogni 12-24 ore per almeno 1 giorno fino a risoluzione dell’episodio emorragico o cicatrizzazione, come indicato dalla risoluzione del dolore.
Emartri più estesi, emorragie intramuscolari o ematomi.t I
  • 30 – 60
Ripetere l’infusione ogni 12-24 ore per 3-4 giorni o più fino alla risoluzione del dolore e dell’invalidità acuta.
a Emorragie a rischio per la vita.
  • 60 - 100
Ripetere l’infusione ogni 8-24 ore, fino alla risoluzione dell’evento.
i Chirurgia
z Chirurgia minore, n estrazioni dentarie incluse.
  • 30 – 60
Ogni 24 ore, per almeno 1 giorno, fino al raggiungimento della guarigione.
e Chirurgia maggiore g A
  • 80 – 100 (pre- e post-operatorio)
Ripetere l’infusione ogni 8-24 ore fino al raggiungimento di un’adeguata cicatrizzazione; successivamente continuare la terapia per almeno 7 giorni per mantenere una attività di Fattore VIII compresa tra il 30-60% (U.I./dl).

Per la profilassi a lungo termine di emorragie in pazienti affetti da emofilia A grave, le dosi usuali sono da 20
a 40 U.I. di Fattore VIII per kg di peso corporeo ad intervalli di 2-3 giorni. In alcuni casi, soprattutto nei
pazienti più giovani, possono rendersi necessari intervalli più brevi o dosi più elevate.
Se non si raggiungono i livelli plasmatici attesi di attività di Fattore VIII o se l’emorragia non è controllata
con una dose adeguata, i pazienti devono essere monitorati per verificare l’eventuale comparsa di inibitore
del Fattore VIII. Nei pazienti con elevati livelli di inibitore, la terapia con Fattore VIII può rivelarsi non
efficace per cui devono essere prese in considerazione altre misure terapeutiche. In questi casi, inoltre, il
trattamento deve essere effettuato sotto la responsabilità di medici esperti nel trattamento dell’emofilia.
Popolazione pediatrica
Non sono disponibili dati clinici nei bambini.

Malattia di von Willebrand
È importante calcolare la dose utilizzando il numero di UI di VWF:RCo specificato.
La somministrazione di 1 U.I./kg di VWF:RCo determina, in genere, un aumento del titolo di VWF:RCo in
circolo pari a 0,02 U.I./ml (2%).
Devono essere conseguiti livelli di VWF:RCo > 0,6 U.I./ml (60%) e di FVIII:C > 0,4 U.I./ml (40%).
Di norma, per il conseguimento dell'emostasi si raccomanda la somministrazione di 40-80 U.I./kg di Fattore
von Willebrand (VWF:RCo) e di 20-40 U.I. di FVIII:C/kg di peso corporeo.
La somministrazione di una dose iniziale di 80 U.I./kg di Fattore di von Willebrand può risultare necessaria
soprattutto per pazienti con malattia di von Willebrand del Tipo 3: in questo caso, infatti, il mantenimento di
titoli adeguati può richiedere il ricorso a dosi più elevate rispetto agli altri tipi di malattia di von Willebrand.
Prevenzione dell'evento emorragico in caso di intervento chirurgico o di grave episodio traumatico: per
prevenire un eccessivo sanguinamento durante o dopo un intervento chirurgico, la somministrazione deve
avvenire 1-2 ore prima dell'intervento stesso.
Dosi adeguate devono poi essere successivamente somministrate ogni 12-24 ore.
La dose da somministrare e la durata del trattamento dipendono dalla situazione clinica individuale, dal tipo
e dalla gravità dell'emorragia e dai livelli di VWF:RCo e di FVIII:C.
Quando si usano preparati contenenti Fattore VIII e Fattore von Willebrand il medico deve tenere presente
che un trattamento protratto può determinare un aumento eccessivo del titolo di FVIII:C. Per evitare un
aumento eccessivo di FVIII:C, dopo 24-48 ore di trattamento deve essere considerata l’opportunità di ridurre
la dose e/o aumentare l'intervallo di tempo fra le somministrazioni o utilizzare prodotti a base di VWF con
un basso livello di FVIII..
Popolazione pediatrica
Nei bambini la dose è correlata al peso corporeo e, in genere, si seguono le stesse linee guida indicate per gli
adulti. La frequenza delle somministrazioni deve sempre portare all’efficacia clinica del singolo caso.

Istruzioni per l'uso, la manipolazione e l’eliminazione
Il prodotto non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità ai
requisiti di legge locali.

Istruzioni generali:
La soluzione si deve presentare chiara o leggermente opalescente. Dopo filtrazione/prelievo (vedere di
seguito) il prodotto ricostituito va ispezionato visivamente prima della somministrazione per controllare
l’assenza di particelle o di decolorazioni. Anche se le istruzioni sotto riportate vengono seguite con cura non
è raro che possano rimanere dei flocculi o particelle. Il filtro Mix2Vial, incluso nella confezione, rimuoverà
tali particelle. Dopo la filtrazione non usare soluzioni torbide o che contengano flocculi o particelle. La
filtrazione non influenza il calcolo finale del dosaggio.
Ricostituzione e prelievo devono essere effettuati in condizioni asettiche.
Ricostituzione:
Portare il solvente a temperatura ambiente. Accertarsi di aver tolto i cappucci flip-off dei flaconi e che i tappi
siano stati disinfettati con una soluzione antisettica e aspettare che questa si sia asciugata prima di aprire la
confezione di Mix2Vial.

1
Tappo di sicurezza con superficie superiore scanalata e cilindro centrale bianco per fiala medicinale
m
  • 1. Aprire la confezione di Mix2Vial, staccandone la chiusura. Non rimuovere il Mix2Vial dalla r confezione. a
2
Fiala medicinale con tappo e stantuffo che indica la direzione di iniezione verso il basso e fiala separata
F
  • 2. Posizionare il flaconcino del solvente su una superficie piana e pulita, tenendo il flaconcino ben l fermo. Prendere il Mix2Vial insieme con tutta la e confezione e spingere la parte blu terminale nel tappo del solvente.
3
Fiala medicinale con tappo superiore nero e stantuffo indicato da freccia verso il basso su base cilindrica e componente inferiore
d
  • 3. Togliere con prudenza la confezione dal set Mix2Vial tenendolo dal bordo e tirando a verticalmente verso l’alto. Assicurarsi di tirare n soltanto la confezione esterna e non il set Mix2Vial.
t 4
Fiala medicinale con componenti separati inclusi tappo, guarnizione e base, freccia nera indica direzione di assemblaggio
a
  • 4. Posizionato in modo sicuro il flaconcino di i Haemate P su un piano d’appoggio, capovolgere il l flaconcino del solvente connesso con il set a Mix2Vial e spingere verso il basso l’adattatore trasparente sul tappo del flaconcino contenenteHaemate P. Automaticamente il solvente sarà trasferito nel flaconcino che contiene Haemate P.
I a i z 5
Dispositivo medico con due componenti cilindriche sovrapposte e freccia curva che indica rotazione
  • 5. Trattenere con una mano il flaconcino di Haemate P con il set Mix2Vial, afferrare con l’altra mano il flaconcino del diluente e svitare il set nei suoi due componenti con cautela per evitare di produrre schiuma in eccesso quando Haemate P sarà sciolto. Eliminare il flaconcino del solvente con l’adattatore Mix2Vial collegato.
n e g 6
Fiala di medicinale cilindrica con tappo a vite e freccia che indica la dimensione del diametro
  • 6. Roteare gentilmente il flaconcino di Haemate P con l’adattatore trasparente fino a completa soluzione. Non scuotere il flaconcino.
7
Siringa pre-riempita con tappo protettivo superiore e base a vite, freccia nera indica la direzione di utilizzo
  • 7. Aspirare aria in una siringa sterile, vuota. Tenendo o il flaconcino di Haemate P in verticale, collegare la siringa al set Mix2Vial e iniettare l’aria nel c flaconcino di Haemate P. a m

Prelievo e somministrazione:

8
Fiala di vetro trasparente con tappo cilindrico e base a cono, freccia nera indica direzione verso il basso
F
  • 8. Tenendo pressato lo stantuffo della siringa capovolgere il sistema e, risollevando lentamente lo stantuffo, aspirare il concentrato nella siringa. l e d
9
Dispositivo medico con due componenti cilindriche sovrapposte e freccia curva che indica rotazione
  • 9. Dopo che tutto il concentrato è stato trasferito a nella siringa, afferrare in modo fermo il cilindro della siringa (tenendo lo stantuffo della siringa n rivolto verso il basso) e scollegare il set Mix2Vial dalla siringa. a i l

Per l’iniezione di HAEMATE P si raccomanda l’impiego di siringhe di plastica monouso in quanto le
superfici di vetro delle siringhe tendono a incepparsi con questo tipo di soluzioni.

Modo di somministrazione
Prima della somministrazione la preparazione ricostituita deve essere portata a temperatura ambiente o
corporea. Iniettare lentamente per via endovenosa, ad una velocità confortevole per il paziente. Fare
attenzione che non penetri sangue nella siringa contenente il prodotto. Una volta che il prodotto è trasferito
in siringa deve essere usato immediatamente.
Nel caso in cui sia necessaria la somministrazione di dosi più elevate di Fattore VIII, si può procedere
mediante infusione, trasferendo il prodotto ricostituito in un sistema per infusione appropriato.
La velocità di iniezione o di infusione non deve eccedere i 4 ml/minuto. Tenere sotto osservazione il paziente
per la comparsa di qualsiasi reazione immediata. Nel caso abbia luogo una qualsiasi reazione correlabile con
la somministrazione di HAEMATE, ridurre la velocità di infusione o interrompere la somministrazione a
seconda delle condizioni cliniche del paziente.

Effetti indesiderati
È opportuno tenere sotto attento monitoraggio tutti i pazienti, allo scopo di osservare l'insorgenza dei primi
segni di ipervolemia.
Inoltre, i pazienti con gruppi sanguigni A, B e AB devono essere monitorati per accertare la presenza di
eventuali segni di emolisi intravascolare e/o di riduzione del valore dell'ematocrito.
I pazienti che ricevono prodotti contenenti FVIII:C e VWF:RCo, devono essere attentamente monitorati per
evitare un eccessivo aumento dei livelli plasmatici di FVIII:C, con conseguente aumento del rischio di eventi
trombotici, inclusa l’embolia polmonare.

Incompatibilità
Questo prodotto medicinale non deve essere miscelato con altri farmaci, solventi e diluenti, ad eccezione di
quelli elencati nell’elenco degli eccipienti.

Validità
3 anni a 25°C
Dopo ricostituzione, il prodotto ha dimostrato stabilità chimico-fisica per 3 ore a temperatura ambiente
(massimo +25°C).
Dal punto di vista microbiologico e visto che HAEMATE P non contiene conservanti, il prodotto ricostituito
va usato immediatamente. Se non somministrato immediatamente, il tempo di conservazione in uso e le
condizioni prima del successivo utilizzo sono responsabilità dell’utilizzatore. Non si dovranno comunque
superare le 3 ore di conservazione a temperatura ambiente.
Una volta che il prodotto viene aspirato in siringa deve essere utilizzato immediatamente.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Doctor consultation

Non sei sicuro se questo medicinale sia adatto a te?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medicine questions

Hai iniziato ad assumere il medicinale e hai delle domande?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medici online per HAEMATE P

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di HAEMATE P — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (2)
Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
Camera Prenota una visita online
55 €
5.0 (2)
Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
Camera Prenota una visita online
55 €
0.0 (0)
Doctor

Tetiana Fedoryshyn

Medicina generale 30 years exp.

La Dr.ssa Tetiana Fedoryshyn è una medico di medicina generale con una lunga esperienza clinica, nutrizionista certificata e psicologa, con oltre 29 anni di attività professionale. Integra la medicina interna classica con approcci moderni di medicina dello stile di vita, nutrizione funzionale e supporto all’equilibrio emotivo.

Il suo lavoro si concentra nell’aiutare i pazienti a recuperare la salute attraverso una comprensione profonda dei sintomi, piani nutrizionali personalizzati e interventi basati sull’evidenza per correggere carenze, disturbi legati allo stress e squilibri metabolici. La Dr.ssa Fedoryshyn segue adulti con condizioni croniche, stanchezza persistente, alterazioni ormonali ed esaurimento post-stress.

Integra analisi mediche, competenze psicologiche e strumenti pratici di cambiamento comportamentale per creare piani terapeutici adattati alla biochimica, allo stato mentale e allo stile di vita di ogni paziente.

Principali aree di attività:

  • Gestione di condizioni croniche e counselling medico
  • Programmi di perdita di peso basati sul profilo metabolico
  • Diagnosi e trattamento delle carenze micronutrizionali
  • Recupero da stress, burnout e squilibri ormonali
  • Supporto emotivo e gestione dei sintomi psicosomatici
Il suo approccio non è mai standardizzato: ogni consulto inizia con un’analisi approfondita della storia clinica, dei risultati degli esami e del quadro emotivo individuale.
Camera Prenota una visita online
0 €

Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per HAEMATE P?
HAEMATE P requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di HAEMATE P?
Il principio attivo di HAEMATE P è von Willebrand factor and coagulation factor VIII in combination. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce HAEMATE P?
HAEMATE P è prodotto da CSL BEHRING GMBH. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere HAEMATE P online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere HAEMATE P quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a HAEMATE P?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (von Willebrand factor and coagulation factor VIII in combination) includono ALPHANATE, FANHDI, OCTANATE. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
bg-pattern-dark

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.