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IMMUNORHO

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Doctor

Bulat Garipov

Medicina generale 15 years exp.

Il Dr. Bulat Garipov è un medico radiologo con oltre 15 anni di esperienza, specializzato in risonanza magnetica (RM). Nel corso della sua carriera professionale ha lavorato in importanti centri di diagnostica per immagini, sia in modalità presenziale che in teleradiologia, il che gli ha permesso di sviluppare una visione ampia e versatile della pratica radiologica. 

Durante la sua attività ha consolidato una solida esperienza nell’interpretazione degli studi RM in diverse aree, tra cui: 

  • Neuroimaging 
  • Sistema muscoloscheletrico
  • Angiografia 
  • Addome e pelvi 
  • Tessuti molli 

Inoltre, il Dr. Garipov è aperto a nuove opportunità di collaborazione in progetti di radiologia e teleradiologia. In questo contesto, offre la sua esperienza nella risonanza magnetica, partecipando sia alla prima che alla seconda lettura degli studi, nonché all’interpretazione avanzata delle immagini, contribuendo a garantire diagnosi accurate e di alta qualità.

È consigliabile rivolgersi al Dr. Bulat Garipov nei casi in cui sia necessaria un’interpretazione accurata degli esami di risonanza magnetica o un secondo parere specialistico. La sua esperienza è particolarmente utile in caso di sospette patologie neurologiche, dolori alla schiena e alle articolazioni, disturbi vascolari, nonché nella diagnosi delle patologie dell’addome e della pelvi. Il medico offre inoltre supporto in situazioni cliniche complesse o dubbie, inclusa la revisione di esami già eseguiti, contribuendo a migliorare l’accuratezza diagnostica e a definire la strategia terapeutica più adeguata. È disponibile il servizio di teleradiologia, che consente di ottenere un parere professionale a distanza.

Questa pagina è fornita a scopo informativo generale. Consulta un medico per consigli personalizzati. Chiama i servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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Come usare IMMUNORHO

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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IMMUNORHO 200 microgrammi (1000 UI) Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso

intramuscolare

IMMUNORHO 300 microgrammi (1500 UI) Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso

intramuscolare
Immunoglobulina umana anti-D
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è IMMUNORHO e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare IMMUNORHO
  • 3. Come usare IMMUNORHO
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare IMMUNORHO
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è IMMUNORHO e a che cosa serve

Che cos’è IMMUNORHO
IMMUNORHO è una soluzione di immunoglobulina umana anti-D, un anticorpo che, prodotto nell'uomo dal
sistema immunitario, inibisce il fattore Rhesus di tipo D.
Il fattore Rhesus di tipo D è una caratteristica particolare dei globuli rossi presenti nel sangue umano: gli
individui portatori del fattore Rhesus di tipo D sono detti Rh(D)-positivi; gli individui nei quali esso non è
presente sono definiti Rh(D)-negativi.
Come agisce IMMUNORHO
Quando un individuo Rh(D)-negativo entra in contatto con sangue Rh(D)-positivo, come ad esempio quando
in una donna gravida il sangue della madre Rh(D)-negativo entra in contatto con quello del feto Rh(D)-
positivo, il sistema immunitario della persona Rh(D)-negativa (madre) riconosce come estranei i globuli
rossi Rh(D)-positivi (feto) e produce anticorpi diretti specificamente contro il fattore Rhesus di tipo D.
Questo fenomeno, chiamato immunizzazione, richiede circa 2–3 settimane, per questo motivo i globuli rossi
Rh(D)-positivi non vengono distrutti al momento del primo contatto e non si manifesta nessun segnale o
sintomo. Soltanto quando lo stesso individuo Rh(D)-negativo entra in contatto con sangue Rh(D)-positivo
per la seconda volta gli anticorpi prodotti andranno a distruggere i globuli rossi Rh(D)-positivi del feto
causando danni a questo.
Se ad un soggetto Rh(D)-negativo viene somministrata l’immunoglobulina umana anti-D, l'immunizzazione
contro il fattore Rhesus di tipo D può essere prevenuta, impedendo la formazione di anticorpi rivolti contro i
globuli rossi Rh(D)-positivi da parte del soggetto. Ciò può essere ottenuto iniziando il trattamento con
IMMUNORHO prima o entro breve tempo dal primo contatto con i globuli rossi Rh(D)-positivi.

IMMUNORHO
Questo medicinale viene usato nel trattamento di:

  • Donne in età fertile Rh(D)-negative durante una gravidanza in cui il feto è Rh(D)-positivo, nella:
  • Profilassi pre-parto programmata
  • Profilassi pre-parto a seguito di complicazioni della gravidanza tra cui: Aborto/minaccia di aborto, gravidanza extrauterina o formazione di masse all’interno dell’utero (mola idatiforme), passaggio di sangue del feto nel torrente circolatorio materno normalmente separato o morte fetale intrauterina, emorragia transplacentale conseguente ad una emorragia pre- parto, come durante prelievo di liquido amniotico con una siringa (amniocentesi), biopsia dei villi coriali, procedure ostetriche di manipolazione come ad esempio la rotazione manuale del bambino in una posizione corretta all’interno dell’utero (versione cefalica esterna), interventi invasivi, prelievo di sangue del feto dalla vena ombelicale (cordocentesi), trauma contusivo addominale o interventi terapeutici sul feto all'interno dell'utero
  • Nascita di un bambino Rh(D) positivo (D, D , D )
  • Donne in età fertile Rh(D)-negative che hanno ricevuto accidentalmente trasfusioni incompatibili di sangue Rh(D)-positivo o di altri prodotti contenenti globuli rossi, ad es. concentrati piastrinici.

2. Cosa deve sapere prima di usare IMMUNORHO

Non usi IMMUNORHO
Se è allergico (ipersensibile) alle immunoglobuline umane, specialmente se ha sviluppato anticorpi anti IgA,
o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare IMMUNORHO.

  • IMMUNORHO non deve essere somministrato in un vaso sanguigno, a causa del rischio di shock.
  • Nel caso di impiego post-parto, il prodotto deve essere somministrato alla madre. Non deve essere somministrato al neonato.
  • Vere reazioni da ipersensibilità sono rare, ma possono verificarsi risposte di tipo allergico all’immunoglobulina umana anti-D (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). IMMUNORHO contiene piccole quantità di IgA. Sebbene l’immunoglobulina anti-D sia stata impiegata con successo in soggetti selezionati con deficit di IgA, se lei ha bassi livelli di IgA può sviluppare anticorpi anti-IgA e andare incontro a reazioni anafilattiche dopo la somministrazione di plasmaderivati che contengono IgA. In questo caso il suo medico deve quindi valutare il beneficio del trattamento con IMMUNORHO contro il rischio potenziale di reazioni di ipersensibilità.
  • Raramente, le immunoglobuline umane anti-D possono indurre una riduzione della pressione arteriosa con reazione anafilattica (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”); anche se lei ha già tollerato precedenti trattamenti con le immunoglobuline umane, può andare incontro ad una diminuzione dei valori pressori.
  • Contatti immediatamente il suo medico in caso di reazioni di tipo allergico o anafilattico. In questi casi il medico interromperà immediatamente la somministrazione del medicinale e inizierà il trattamento necessario, che dipenderà dal tipo e dalla gravità delle reazioni.
  • Se lei sta ricevendo dosi molto elevate di immunoglobulina anti-D a causa di trasfusioni incompatibili, deve sapere che può avere una reazione emolitica (distruzione dei globuli rossi). Per questo motivo il suo medico la controllerà attentamente e valuterà la necessità di eseguire particolari esami del sangue.
  • Se soffre di episodi trombotici.

IMMUNORHO
Nel caso si presentino sintomi quali difficoltà respiratoria, dolore e gonfiore agli arti, perdita di movimento o
sensibilità di una parte del corpo (deficit neurologici focali) e dolore toracico, deve contattare
immediatamente il suo medico, in quanto può avere un evento trombotico in corso.
Sicurezza virale
Quando i medicinali sono preparati da sangue o plasma umano, alcune misure sono messe in atto per
prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure includono:

  • un’attenta selezione dei donatori di sangue e di plasma per assicurare che i donatori potenzialmente infetti vengano esclusi;
  • il controllo di ogni donazione e pool (insieme di più donazioni) di plasma per evidenziare eventuali presenze di infezioni/virus;
  • inclusione di fasi di lavorazione del sangue o del plasma capaci di inattivare o rimuovere i virus.

Nonostante queste misure, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma
umano non può essere totalmente esclusa la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Ciò vale anche per
virus o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus con involucro lipidico come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) e per il
virus senza involucro lipidico dell’epatite A (HAV).
Le misure adottate hanno un valore limitato contro il virus senza involucro lipidico parvovirus B19.
Il trattamento con immunoglobuline non è stato associato alla trasmissione di infezioni da epatite A o
parvovirus B19, probabilmente perché gli anticorpi presenti sono protettivi nei confronti di queste infezioni.
É fortemente consigliato che ogni volta che lei riceve una dose di IMMUNORHO, siano registrati il nome ed
il numero di lotto del prodotto, in modo tale da mantenere la tracciabilità del lotto utilizzato.
Esami del sangue
Informi il suo medico che è stato trattato con IMMUNORHO se lei o il suo neonato necessitate di esami del
sangue (test sierologici).
Dopo che le è stato somministrato questo medicinale, i risultati di alcuni esami del sangue possono risultare
falsamente positivi a causa dell’aumento transitorio degli anticorpi contro gli antigeni dei globuli rossi, es. A,
B e D, trasferiti passivamente nel suo sangue.
Se lei è una mamma che ha ricevuto questo medicinale prima del parto, possono risultare alterati i risultati di
alcuni esami del sangue del suo neonato per gli anticorpi dei globuli rossi, per esempio il test
dell’antiglobulina (test di Coombs).

Bambini
Non sono richieste misure o monitoraggi specifici.

Altri medicinali e IMMUNORHO
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Bambini
Sebbene non siano stati condotti studi specifici d’interazione nella popolazione pediatrica, non si attendono
differenze rispetto ai pazienti adulti.
Vaccinazione
IMMUNORHO può attenuare l’efficacia della vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati, come quelli
per il morbillo, la rosolia e la parotite. Dopo la somministrazione di IMMUNORHO deve trascorrere un
intervallo di 3 mesi prima di procedere alla vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati.
Prima del trattamento informi il suo medico se le è stata somministrata una vaccinazione nelle ultime 2-4
settimane. Le immunoglobuline umane anti-D devono essere somministrate 2 o 4 settimane dopo la
vaccinazione con vaccini a virus vivi; nel caso in cui la somministrazione di immunoglobuline umane anti-D

IMMUNORHO
sia necessaria entro 2-4 settimane da una vaccinazione con vaccini a base di virus vivi, l’efficacia di tale
vaccinazione può essere diminuita, pertanto il suo medico dovrà programmare il controllo dell’efficacia delle
vaccinazioni che le sono state somministrate.

Gravidanza, allattamento e fertilità

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IMMUNORHO è destinato all’uso in gravidanza e può essere usato durante l’allattamento. Le

immunoglobuline sono escrete nel latte materno.
Non sono stati condotti studi sulla fertilità con IMMUNORHO.
L’esperienza clinica con le immunoglobuline umane anti-D suggerisce che non si devono attendere effetti
dannosi sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
IMMUNORHO non ha effetto sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

IMMUNORHO contiene sodio
Questo medicinale contiene fino ad un massimo di 7,8 mg di sodio (componente principale del sale da
cucina) per il flaconcino da 2 ml.
Questo equivale al 0,38% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

3. Come usare IMMUNORHO

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico
o il farmacista.
Il suo medico stabilirà la dose appropriata per lei e la durata del trattamento.
riservata ai medici e agli operatori sanitari.
Nel caso in cui faccia da solo la somministrazione del prodotto, usi sempre IMMUNORHO seguendo
esattamente le istruzioni riportate nel paragrafo “Istruzioni per un uso corretto”.
Modo di somministrazione
IMMUNORHO deve essere somministrato per via intramuscolare.
Se è necessario un volume elevato (> 2 ml per i bambini o > 5 ml per gli adulti), si raccomanda la
somministrazione del medicinale in dosi suddivise in siti differenti.
Se la somministrazione intramuscolare è controindicata (disturbi della coagulazione), deve essere utilizzato
un medicinale alternativo per via endovenosa.
Pazienti in sovrappeso
In caso di pazienti sovrappeso/obesi deve essere considerato l’impiego di un prodotto anti-D endovenoso.

Uso nei bambini
La sicurezza e l’efficacia di IMMUNORHO nei bambini non sono state ancora stabilite. Il dosaggio
appropriato deve essere calcolato con la consulenza di uno specialista in medicina trasfusionale.

Istruzioni per un uso corretto
IMMUNORHO non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.
Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’uso.

  • 1. Rimuovere la protezione centrale sul tappo di gomma del flaconcino contenente il liofilizzato.
  • 2. Aspirare il contenuto della fiala solvente con una siringa.

IMMUNORHO

  • 3. Iniettare il liquido nel flaconcino contenente il liofilizzato. Durante questa fase assicurarsi di non lacerare il tappo di gomma del flaconcino, al fine di evitare contaminazioni della soluzione ricostituita.
  • 4. Agitare gentilmente ed aspirare la soluzione così ottenuta con la siringa; sostituire l'ago ed iniettare.

L'imperfetta solubilizzazione comporta una perdita di attività.
La completa ricostituzione si ottiene in media entro 5 minuti.
Il prodotto dopo ricostituzione si presenta come un liquido da incolore a giallo pallido.
I prodotti ricostituiti devono essere controllati visivamente per l’eventuale presenza di particelle in
sospensione, o di colorazione anormale, prima della somministrazione.
Non usare soluzioni che presentano torbidità o depositi.
Il prodotto liofilizzato deve essere utilizzato immediatamente dopo la ricostituzione con il solvente.
I medicinali non utilizzati ed i rifiuti da essi derivanti devono essere smaltiti in conformità alla normativa
locale vigente.

Se usa più IMMUNORHO di quanto deve
Le conseguenze del sovradosaggio non sono conosciute.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con prodotti a base di immunoglobulina umana
anti-D per uso intramuscolare sono riportati di seguito.

Se presenta uno di questi effetti indesiderati contatti immediatamente il medico o il personale
sanitario:

  • reazione allergica (ipersensibilità);
  • shock anafilattico.

Altri effetti indesiderati:

  • mal di testa;
  • battito cardiaco accelerato (tachicardia);
  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • nausea, vomito;
  • reazioni cutanee, quali arrossamento della pelle (eritema), sensazione di prurito, prurito;
  • dolore alle articolazioni (artralgia);
  • febbre, malessere, brividi;
  • reazioni nella sede di iniezione quali tumefazione, dolore, arrossamento della pelle (eritema), indurimento, calore, prurito, eruzione cutanea, sensazione di prurito.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Non sono disponibili dati specifici sulla popolazione pediatrica.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

IMMUNORHO
Per il rischio connesso agli agenti trasmissibili, vedere il paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di usare
IMMUNORHO”.

5. Come conservare IMMUNORHO

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Non congelare.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Il prodotto ricostituito deve essere usato immediatamente.
Non usi questo medicinale se nota che la soluzione è torbida o con depositi.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene IMMUNORHO
Il principio attivo è immunoglobulina umana anti-D.
1 ml di soluzione iniettabile dopo ricostituzione del liofilizzato col solvente e 1 ml di soluzione iniettabile
contiene:

a IMMUNORHO t 300 microgrammi (1500 UI) I FlaconcinoIMMUNORHO 200 microgrammi (1000 UI) Flaconcino
Proteine umane
  • 25 - 180 g/l
  • 25 - 180 g/l
di cui IgG non inferiori ala 90%90%
i z anticorpi contro l'antigene D non inferiori a750 UI500 UI

L’attività è determinata usando il metodo della Farmacopea Europea. L'equivalenza in Unità Internazionali
della Preparazione Internazionale di Riferimento è definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Distribuzione delle sottoclassi di IgG:
IgG 66,0%
IgG 30,0%
IgG 2,5%
IgG 1,5%
Massimo contenuto di IgA 300 microgrammi/ml.

IMMUNORHO
Prodotto da plasma di donatori umani.
Gli altri componenti sono: glicina, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di IMMUNORHO e contenuto della confezione

IMMUNORHO 200 microgrammi (1000 UI) Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso

intramuscolare.
Contiene: un flaconcino di polvere da 200 microgrammi e una fiala di solvente da 2 ml.
IMMUNORHO 300 microgrammi (1500 UI) Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso
intramuscolare.
Contiene: un flaconcino di polvere da 300 microgrammi e una fiala di solvente da 2 ml.
La preparazione liofilizzata si presenta come una polvere igroscopica bianca o leggermente gialla o come
una massa solida friabile.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Kedrion S.p.A. - Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

Produttore
Kedrion S.p.A. - S.S. 7 bis Km 19,5, S. Antimo (Napoli).
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari (vedere
paragrafo 3 "Come usare IMMUNORHO").
Posologia

La dose di immunoglobulina anti-D deve essere stabilita in base al livello di esposizione agli eritrociti Rh(D)
positivi e al fatto che 0,5 ml di concentrati eritrocitari Rh(D) positivi o 1 ml di sangue Rh(D) positivo
vengono neutralizzati da circa 10 microgrammi (50 UI) di immunoglobulina anti-D.
Si deve anche tenere conto del dosaggio e dello schema posologico per le immunoglobuline umane anti-D
per uso intramuscolare raccomandati in altre linee guida ufficiali o di Stati Membri.
Prevenzione della immunizzazione Rh(D) in donne Rh(D)-negative:

  • Profilassi pre-parto. Secondo le raccomandazioni generali, le dosi attualmente somministrate vanno da 50 a 330 microgrammi o da 250 a 1650 UI.
  • Profilassi pre-parto programmata: Una singola dose tra la 28° e la 30° settimana di gravidanza o due dosi nelle settimane 28 e
    • 34.
  • Profilassi pre-parto conseguente a complicanze in gravidanza: Una singola dose deve essere somministrata nel più breve tempo possibile e comunque entro 72 ore e, se necessario, deve essere ripetuta ad intervalli di 6-12 settimane per l’intera durata della gravidanza.
  • Profilassi post-parto. Secondo le raccomandazioni generali, le dosi attualmente somministrate vanno da 100 a 300 microgrammi o da 500 a 1500 UI. Se viene somministrata la dose più bassa (100 microgrammi o 500 UI), deve essere eseguito un test per stabilire l’entità dell’emorragia feto- materna.

IMMUNORHO
Nell’utilizzo post-parto, il prodotto deve essere somministrato alla madre prima possibile entro 72
ore dal parto di un neonato Rh- positivo (D, D , D ). Se sono trascorse più di 72 ore dal parto,
il prodotto deve essere comunque somministrato appena possibile.
La dose post-parto deve essere comunque somministrata anche quando è stata effettuata la profilassi
pre-parto, anche se è ancora presente nel siero materno un’attività residua della profilassi pre-parto.
Se si sospetta un’emorragia materno-fetale massiva [> 4 ml (0,7-0,8% delle donne)], ad esempio in caso di
anemia fetale/neonatale o di morte fetale intrauterina, deve essere determinata la sua entità con il metodo
appropriato, ad esempio il test di eluizione acida di Kleihauer-Betke per la determinazione del livello di HbF
fetale (emoglobina fetale) o la citometria a flusso che identifica selettivamente le cellule Rh(D) positive.
Ulteriori dosi di immunoglobulina anti-D devono essere somministrate di conseguenza (10 microgrammi o
50 UI ogni 0,5 ml di eritrociti fetali).
Trasfusioni incompatibili di globuli rossi
La dose raccomandata è di 20 microgrammi (100 UI) di immunoglobulina anti-D ogni 2 ml di sangue Rh(D)-
positivo trasfuso oppure ogni 1 ml di concentrato eritrocitario.
Si raccomanda la consulenza di uno specialista in medicina trasfusionale per valutare l’applicabilità di una
procedura di scambio di eritrociti per ridurre il carico di globuli rossi D-positivi in circolazione e per definire
la dose di immunoglobulina anti-D necessaria a sopprimere l'immunizzazione. I test di follow-up per i
globuli rossi Rh(D)-positivi devono essere effettuati ogni 48 ore e deve essere somministrata ulteriore
immunoglobulina anti-D fino alla totale scomparsa dei globuli rossi Rh(D)-positivi dal circolo sanguigno. In
ogni caso, a causa di un possibile rischio di emolisi, si suggerisce di non superare una dose massima di 3000
microgrammi (15000 UI).
È raccomandato l’uso di un prodotto endovenoso alternativo, in quanto consente di raggiungere
immediatamente livelli plasmatici adeguati. In assenza di un prodotto per uso endovenoso, la dose molto
elevata deve essere somministrata per via intramuscolare per un periodo di diversi giorni.
Tromboembolismo
Eventi tromboembolici arteriosi e venosi come infarto miocardico, ictus, trombosi venosa profonda ed
embolia polmonare sono stati associati all’uso di immunoglobuline. Sebbene per i pazienti trattati con
IMMUNORHO non siano stati osservati eventi tromboembolici, questi pazienti devono essere
sufficientemente idratati prima dell'uso di immunoglobuline.
Si raccomanda cautela in pazienti con fattori di rischio pre-esistenti per eventi trombotici (come ipertensione,
diabete mellito e anamnesi di malattie vascolari o episodi trombotici, pazienti con disordini trombofilici
ereditari o acquisiti, pazienti immobilizzati per un periodo prolungato, pazienti gravemente ipovolemici,
pazienti con malattie che aumentano la viscosità del sangue), specialmente nei casi in cui vengano prescritte
dosi elevate di IMMUNORHO.
I pazienti devono essere informati sui primi sintomi di eventi tromboembolici quali dispnea, dolore e
gonfiore agli arti, deficit neurologici focali e dolore toracico e si deve raccomandare di contattare
immediatamente il proprio medico all’insorgenza dei sintomi stessi.

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IMMUNORHO 300 microgrammi (1500 UI) Soluzione iniettabile per uso intramuscolare

Immunoglobulina umana anti-D
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informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è IMMUNORHO e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare IMMUNORHO
  • 3. Come usare IMMUNORHO
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare IMMUNORHO
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

2. Che cos’è IMMUNORHO e a che cosa serve

Che cos’è IMMUNORHO
IMMUNORHO è una soluzione di immunoglobulina umana anti-D, un anticorpo che, prodotto nell'uomo dal
sistema immunitario, inibisce il fattore Rhesus di tipo D.
Il fattore Rhesus di tipo D è una caratteristica particolare dei globuli rossi presenti nel sangue umano: gli
individui portatori del fattore Rhesus di tipo D sono detti Rh(D)-positivi; gli individui nei quali esso non è
presente sono definiti Rh(D)-negativi.
Come agisce IMMUNORHO
Quando un individuo Rh(D)-negativo entra in contatto con sangue Rh(D)-positivo, come ad esempio quando
in una donna gravida il sangue della madre Rh(D)-negativo entra in contatto con quello del feto Rh(D)-
positivo, il sistema immunitario della persona Rh(D)-negativa (madre) riconosce come estranei i globuli
rossi Rh(D)-positivi (feto) e produce anticorpi diretti specificamente contro il fattore Rhesus di tipo D.
Questo fenomeno, chiamato immunizzazione, richiede circa 2–3 settimane, per questo motivo i globuli rossi
Rh(D)-positivi non vengono distrutti al momento del primo contatto e non si manifesta nessun segnale o
sintomo. Soltanto quando lo stesso individuo Rh(D)-negativo entra in contatto con sangue Rh(D)-positivo
per la seconda volta gli anticorpi prodotti andranno a distruggere i globuli rossi Rh(D)-positivi del feto
causando danni a questo.
Se ad un soggetto Rh(D)-negativo viene somministrata l’immunoglobulina umana anti-D, l'immunizzazione
contro il fattore Rhesus di tipo D può essere prevenuta, impedendo la formazione di anticorpi rivolti contro i
globuli rossi Rh(D)-positivi da parte del soggetto. Ciò può essere ottenuto iniziando il trattamento con
IMMUNORHO prima o entro breve tempo dal primo contatto con i globuli rossi Rh(D)-positivi.
Questo medicinale viene usato nel trattamento di:

  • Donne in età fertile Rh(D)-negative durante una gravidanza in cui il feto è Rh(D)-positivo, nella:
  • Profilassi pre-parto programmata IMMUNORHO
  • Profilassi pre-parto a seguito di complicazioni della gravidanza tra cui: Aborto/minaccia di aborto, gravidanza extrauterina o formazione di masse all’interno dell’utero (mola idatiforme), passaggio di sangue del feto nel torrente circolatorio materno normalmente separato o morte fetale intrauterina, emorragia transplacentale conseguente ad una emorragia pre- parto, come durante prelievo di liquido amniotico con una siringa (amniocentesi), biopsia dei villi coriali, procedure ostetriche di manipolazione come ad esempio la rotazione manuale del bambino in una posizione corretta all’interno dell’utero (versione cefalica esterna), interventi invasivi, prelievo di sangue del feto dalla vena ombelicale (cordocentesi), trauma contusivo addominale o interventi terapeutici sul feto all'interno dell'utero
  • Nascita di un bambino Rh(D) positivo (D, D , D )
  • Donne in età fertile Rh(D)-negative che hanno ricevuto accidentalmente trasfusioni incompatibili di sangue Rh(D)-positivo o di altri prodotti contenenti globuli rossi, ad es. concentrati piastrinici.

2. Cosa deve sapere prima di usare IMMUNORHO

Non usi IMMUNORHO
Se è allergico (ipersensibile) alle immunoglobuline umane, specialmente se ha sviluppato anticorpi anti IgA,
o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare IMMUNORHO.

  • IMMUNORHO non deve essere somministrato in un vaso sanguigno, a causa del rischio di shock.
  • Nel caso di impiego post-parto, il prodotto deve essere somministrato alla madre. Non deve essere somministrato al neonato.
  • Vere reazioni da ipersensibilità sono rare, ma possono verificarsi risposte di tipo allergico all’immunoglobulina umana anti-D (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). IMMUNORHO contiene piccole quantità di IgA. Sebbene l’immunoglobulina anti-D sia stata impiegata con successo in soggetti selezionati con deficit di IgA, se lei ha bassi livelli di IgA può sviluppare anticorpi anti-IgA e andare incontro a reazioni anafilattiche dopo la somministrazione di plasmaderivati che contengono IgA. In questo caso il suo medico deve quindi valutare il beneficio del trattamento con IMMUNORHO contro il rischio potenziale di reazioni di ipersensibilità.
  • Raramente, le immunoglobuline umane anti-D possono indurre una riduzione della pressione arteriosa con reazione anafilattica (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”); anche se lei ha già tollerato precedenti trattamenti con le immunoglobuline umane, può andare incontro ad una diminuzione dei valori pressori.
  • Contatti immediatamente il suo medico in caso di reazioni di tipo allergico o anafilattico. In questi casi il medico interromperà immediatamente la somministrazione del medicinale e inizierà il trattamento necessario, che dipenderà dal tipo e dalla gravità delle reazioni.
  • Se lei sta ricevendo dosi molto elevate di immunoglobulina anti-D a causa di trasfusioni incompatibili, deve sapere che può avere una reazione emolitica (distruzione dei globuli rossi). Per questo motivo il suo medico la controllerà attentamente e valuterà la necessità di eseguire particolari esami del sangue.
  • Se soffre di episodi trombotici. Nel caso si presentino sintomi quali difficoltà respiratoria, dolore e gonfiore agli arti, perdita di movimento o sensibilità di una parte del corpo (deficit neurologici focali) e dolore toracico, deve contattare immediatamente il suo medico, in quanto può avere un evento trombotico in corso.

Sicurezza virale
Quando i medicinali sono preparati da sangue o plasma umano, alcune misure sono messe in atto per
prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure includono:

IMMUNORHO

  • un’attenta selezione dei donatori di sangue e di plasma per assicurare che i donatori potenzialmente infetti vengano esclusi;
  • il controllo di ogni donazione e pool (insieme di più donazioni) di plasma per evidenziare eventuali presenze di infezioni/virus;
  • inclusione di fasi di lavorazione del sangue o del plasma capaci di inattivare o rimuovere i virus.

Nonostante queste misure, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma
umano non può essere totalmente esclusa la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Ciò vale anche per
virus o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus con involucro lipidico come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) e per il
virus senza involucro lipidico dell’epatite A (HAV).
Le misure adottate hanno un valore limitato contro il virus senza involucro lipidico parvovirus B19.
Il trattamento con immunoglobuline non è stato associato alla trasmissione di infezioni da epatite A o
parvovirus B19, probabilmente perché gli anticorpi presenti sono protettivi nei confronti di queste infezioni.
É fortemente consigliato che ogni volta che lei riceve una dose di IMMUNORHO, siano registrati il nome ed
il numero di lotto del prodotto, in modo tale da mantenere la tracciabilità del lotto utilizzato.
Esami del sangue
Informi il suo medico che è stato trattato con IMMUNORHO se lei o il suo neonato necessitate di esami del
sangue (test sierologici).
Dopo che le è stato somministrato questo medicinale, i risultati di alcuni esami del sangue possono risultare
falsamente positivi a causa dell’aumento transitorio degli anticorpi contro gli antigeni dei globuli rossi, es. A,
B e D, trasferiti passivamente nel suo sangue.
Se lei è una mamma che ha ricevuto questo medicinale prima del parto, possono risultare alterati i risultati di
alcuni esami del sangue del suo neonato per gli anticorpi dei globuli rossi, per esempio il test
dell’antiglobulina (test di Coombs).

Bambini
Non sono richieste misure o monitoraggi specifici.

Altri medicinali e IMMUNORHO
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Bambini
Sebbene non siano stati condotti studi specifici d’interazione nella popolazione pediatrica, non si attendono
differenze rispetto ai pazienti adulti.
Vaccinazione
IMMUNORHO può attenuare l’efficacia della vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati, come quelli
per il morbillo, la rosolia e la parotite. Dopo la somministrazione di IMMUNORHO deve trascorrere un
intervallo di 3 mesi prima di procedere alla vaccinazione con vaccini a virus vivi attenuati.
Prima del trattamento informi il suo medico se le è stata somministrata una vaccinazione nelle ultime 2-4
settimane. Le immunoglobuline umane anti-D devono essere somministrate 2 o 4 settimane dopo la
vaccinazione con vaccini a virus vivi; nel caso in cui la somministrazione di immunoglobuline umane anti-D
sia necessaria entro 2-4 settimane da una vaccinazione con vaccini a base di virus vivi, l’efficacia di tale
vaccinazione può essere diminuita, pertanto il suo medico dovrà programmare il controllo dell’efficacia delle
vaccinazioni che le sono state somministrate.

Gravidanza, allattamento e fertilità
IMMUNORHO è destinato all’uso in gravidanza e può essere usato durante l’allattamento. Le
immunoglobuline sono escrete nel latte materno.

IMMUNORHO
Non sono stati condotti studi sulla fertilità con IMMUNORHO.
L’esperienza clinica con le immunoglobuline umane anti-D suggerisce che non si devono attendere effetti
dannosi sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
IMMUNORHO non ha effetto sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

IMMUNORHO contiene sodio
Questo medicinale contiene fino ad un massimo di 7,8 mg di sodio (componente principale del sale da
cucina) per la siringa pre-riempita da 2 ml.
Questo equivale al 0,38% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

3. Come usare IMMUNORHO

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico
o il farmacista.
Il suo medico stabilirà la dose appropriata per lei e la durata del trattamento.
riservata ai medici e agli operatori sanitari.
Nel caso in cui faccia da solo la somministrazione del prodotto, usi sempre IMMUNORHO seguendo
esattamente le istruzioni riportate nel paragrafo “Istruzioni per un uso corretto”.
Modo di somministrazione
IMMUNORHO deve essere somministrato per via intramuscolare.
Se è necessario un volume elevato (> 2 ml per i bambini o > 5 ml per gli adulti), si raccomanda la
somministrazione del medicinale in dosi suddivise in siti differenti.
Se la somministrazione intramuscolare è controindicata (disturbi della coagulazione), deve essere utilizzato
un medicinale alternativo per via endovenosa.
Pazienti in sovrappeso
In caso di pazienti sovrappeso/obesi deve essere considerato l’impiego di un prodotto anti-D endovenoso.

Uso nei bambini
La sicurezza e l’efficacia di IMMUNORHO nei bambini non sono state ancora stabilite. Il dosaggio
appropriato deve essere calcolato con la consulenza di uno specialista in medicina trasfusionale.

Istruzioni per un uso corretto
IMMUNORHO non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.
Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente o corporea prima dell’uso.
La soluzione può essere incolore o giallo pallido o bruno chiaro; durante la conservazione possono
presentarsi una leggera opalescenza o una piccola quantità di particelle in sospensione.
Non usare soluzioni che si presentano torbide o con depositi.
Avvitare l’asta dello stantuffo della siringa pre-riempita ed iniettare.
I medicinali non utilizzati ed i rifiuti da essi derivanti devono essere smaltiti in conformità alla normativa
locale vigente.

Se usa più IMMUNORHO di quanto deve
Le conseguenze del sovradosaggio non sono conosciute.

IMMUNORHO

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con prodotti a base di immunoglobulina umana
anti-D per uso intramuscolare sono riportati di seguito.

Se presenta uno di questi effetti indesiderati contatti immediatamente il medico o il personale
sanitario:

  • reazione allergica (ipersensibilità);
  • shock anafilattico.

Altri effetti indesiderati:

  • mal di testa;
  • battito cardiaco accelerato (tachicardia);
  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • nausea, vomito;
  • reazioni cutanee, quali arrossamento della pelle (eritema), sensazione di prurito, prurito;
  • dolore alle articolazioni (artralgia);
  • febbre, malessere, brividi;
  • reazioni nella sede di iniezione quali tumefazione, dolore, arrossamento della pelle (eritema), indurimento, calore, prurito, eruzione cutanea, sensazione di prurito.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Non sono disponibili dati specifici sulla popolazione pediatrica.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
Per il rischio connesso agli agenti trasmissibili, vedere il paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di usare
IMMUNORHO”.

5. Come conservare IMMUNORHO

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare in frigorifero (2°C -8°C). Non congelare.
Prima dell’utilizzo ed entro la data di scadenza, il prodotto può essere conservato a temperatura ambiente,
non superiore ai 25°C, per un massimo di 30 giorni consecutivi. Dopo questo periodo il prodotto deve essere
smaltito. In ogni caso, il prodotto non può più essere riposto in frigorifero se conservato a temperatura
ambiente.
Registri la data di inizio della conservazione a temperatura ambiente sulla scatola esterna.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

IMMUNORHO
Non usi questo medicinale se nota che la soluzione è torbida o con depositi.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene IMMUNORHO
Il principio attivo è immunoglobulina umana anti-D.
1 ml di soluzione iniettabile in siringa pre-riempita contiene:

IMMUNORHO 300 microgrammi (1500 UI) Siringa pre-riempita
Proteine umane
  • 25 - 180 g/l
di cui IgG non inferiori al90%
anticorpi contro l'antigene D non inferiori aa 750 UI

L’attività è determinata usando il metodo della Farmacopea Europea. L'equivalenza in Unità Internazionali
della Preparazione Internazionale di Riferimento è definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Distribuzione delle sottoclassi di IgG:
IgG 66,0%
IgG 30,0%
IgG 2,5%
IgG 1,5%
Massimo contenuto di IgA 300 microgrammi/ml.
Prodotto da plasma di donatori umani.
Gli altri componenti sono: glicina, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di IMMUNORHO e contenuto della confezione
IMMUNORHO 300 microgrammi (1500 UI) Soluzione iniettabile per uso intramuscolare.
Contiene: una siringa pre-riempita con 300 microgrammi in 2 ml di soluzione.
La soluzione iniettabile è trasparente e incolore o giallo pallido o bruno chiaro; durante la conservazione
possono presentarsi una leggera opalescenza o una piccola quantità di particelle in sospensione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Kedrion S.p.A. - Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

Produttore
Kedrion S.p.A. - S.S. 7 bis Km 19,5, S. Antimo (Napoli).

IMMUNORHO

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le
seguenti denominazioni:

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari (vedere
paragrafo 3 "Come usare IMMUNORHO").
Posologia

La dose di immunoglobulina anti-D deve essere stabilita in base al livello di esposizione agli eritrociti Rh(D)
positivi e al fatto che 0,5 ml di concentrati eritrocitari Rh(D) positivi o 1 ml di sangue Rh(D) positivo
vengono neutralizzati da circa 10 microgrammi (50 UI) di immunoglobulina anti-D.
Si deve anche tenere conto del dosaggio e dello schema posologico per le immunoglobuline umane anti-D
per uso intramuscolare raccomandati in altre linee guida ufficiali o di Stati Membri.
Prevenzione della immunizzazione Rh(D) in donne Rh(D)-negative:

  • Profilassi pre-parto. Secondo le raccomandazioni generali, le dosi attualmente somministrate vanno da 50 a 330 microgrammi o da 250 a 1650 UI.
  • Profilassi pre-parto programmata: Una singola dose tra la 28° e la 30° settimana di gravidanza o due dosi nelle settimane 28 e
    • 34.
  • Profilassi pre-parto conseguente a complicanze in gravidanza: Una singola dose deve essere somministrata nel più breve tempo possibile e comunque entro 72 ore e, se necessario, deve essere ripetuta ad intervalli di 6-12 settimane per l’intera durata della gravidanza.
  • Profilassi post-parto. Secondo le raccomandazioni generali, le dosi attualmente somministrate vanno da 100 a 300 microgrammi o da 500 a 1500 UI. Se viene somministrata la dose più bassa (100 microgrammi o 500 UI), deve essere eseguito un test per stabilire l’entità dell’emorragia feto- materna.

Nell’utilizzo post-parto, il prodotto deve essere somministrato alla madre prima possibile entro 72
ore dal parto di un neonato Rh- positivo (D, D , D ). Se sono trascorse più di 72 ore dal parto,
il prodotto deve essere comunque somministrato appena possibile.
La dose post-parto deve essere comunque somministrata anche quando è stata effettuata la profilassi
pre-parto, anche se è ancora presente nel siero materno un’attività residua della profilassi pre-parto.
Se si sospetta un’emorragia materno-fetale massiva [> 4 ml (0,7-0,8% delle donne)], ad esempio in caso di
anemia fetale/neonatale o di morte fetale intrauterina, deve essere determinata la sua entità con il metodo
appropriato, ad esempio il test di eluizione acida di Kleihauer-Betke per la determinazione del livello di HbF
fetale (emoglobina fetale) o la citometria a flusso che identifica selettivamente le cellule Rh(D) positive.
Ulteriori dosi di immunoglobulina anti-D devono essere somministrate di conseguenza (10 microgrammi o
50 UI ogni 0,5 ml di eritrociti fetali).
Trasfusioni incompatibili di globuli rossi
La dose raccomandata è di 20 microgrammi (100 UI) di immunoglobulina anti-D ogni 2 ml di sangue Rh(D)-
positivo trasfuso oppure ogni 1 ml di concentrato eritrocitario.

IMMUNORHO

BelgioIMMUNORHO
ItaliaIMMUNORHO

Si raccomanda la consulenza di uno specialista in medicina trasfusionale per valutare l’applicabilità di una
procedura di scambio di eritrociti per ridurre il carico di globuli rossi D-positivi in circolazione e per definire
la dose di immunoglobulina anti-D necessaria a sopprimere l'immunizzazione. I test di follow-up per i
globuli rossi Rh(D)-positivi devono essere effettuati ogni 48 ore e deve essere somministrata ulteriore
immunoglobulina anti-D fino alla totale scomparsa dei globuli rossi Rh(D)-positivi dal circolo sanguigno. In
ogni caso, a causa di un possibile rischio di emolisi, si suggerisce di non superare una dose massima di 3000
microgrammi (15000 UI).
È raccomandato l’uso di un prodotto endovenoso alternativo, in quanto consente di raggiungere
immediatamente livelli plasmatici adeguati. In assenza di un prodotto per uso endovenoso, la dose molto
elevata deve essere somministrata per via intramuscolare per un periodo di diversi giorni.
Tromboembolismo
Eventi tromboembolici arteriosi e venosi come infarto miocardico, ictus, trombosi venosa profonda ed
embolia polmonare sono stati associati all’uso di immunoglobuline. Sebbene per i pazienti trattati con
IMMUNORHO non siano stati osservati eventi tromboembolici, questi pazienti devono essere
sufficientemente idratati prima dell'uso di immunoglobuline.
Si raccomanda cautela in pazienti con fattori di rischio pre-esistenti per eventi trombotici (come ipertensione,
diabete mellito e anamnesi di malattie vascolari o episodi trombotici, pazienti con disordini trombofilici
ereditari o acquisiti, pazienti immobilizzati per un periodo prolungato, pazienti gravemente ipovolemici,
pazienti con malattie che aumentano la viscosità del sangue), specialmente nei casi in cui vengano prescritte
dosi elevate di IMMUNORHO.
I pazienti devono essere informati sui primi sintomi di eventi tromboembolici quali dispnea, dolore e
gonfiore agli arti, deficit neurologici focali e dolore toracico e si deve raccomandare di contattare
immediatamente il proprio medico all’insorgenza dei sintomi stessi.

IMMUNORHO

Medici online per IMMUNORHO

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di IMMUNORHO — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (51)
Doctor

Anna Biriukova

Medicina generale 6 years exp.

La Dr.ssa Anna Biriukova è una specialista in medicina interna con esperienza clinica in cardiologia, endocrinologia e gastroenterologia. Offre consulenze online per adulti, fornendo supporto qualificato per la salute cardiovascolare, l’equilibrio ormonale, i disturbi digestivi e la gestione completa delle condizioni internistiche.

Si occupa di cardiologia, con diagnostica e trattamento di:

  • ipertensione, variazioni della pressione e prevenzione del rischio cardiovascolare
  • dolore toracico, affanno, aritmie (tachicardia, bradicardia, palpitazioni)
  • gonfiore alle gambe, affaticamento cronico, ridotta tolleranza allo sforzo
  • interpretazione dell’ECG, profilo lipidico e valutazione del rischio di infarto e ictus
  • monitoraggio cardiaco post-COVID-19
In ambito endocrinologico, offre valutazione e gestione di:
  • diabete tipo 1 e 2, prediabete e terapie personalizzate (incluse terapia orale e insulina)
  • trattamento con farmaci GLP-1 per perdita di peso e controllo glicemico, con monitoraggio e indicazioni di sicurezza
  • disturbi tiroidei come ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni (Hashimoto, Graves)
  • sindrome metabolica, dislipidemia e insulino-resistenza
Per la gastroenterologia, la Dr.ssa Biriukova tratta e valuta:
  • dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo (GERD)
  • gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), dispepsia
  • disturbi digestivi cronici e interpretazione di endoscopie, ecografie e analisi di laboratorio
Nell’ambito della medicina interna generale e della prevenzione, offre supporto per:
  • infezioni respiratorie come tosse, raffreddore e bronchite
  • analisi di esami, aggiustamento delle terapie e gestione dei farmaci
  • vaccinazioni per adulti, pianificazione e valutazione delle controindicazioni
  • prevenzione oncologica con strategie di screening e valutazione del rischio
  • miglioramento della qualità di vita attraverso un approccio olistico e prevenzione delle complicanze
La Dr.ssa Biriukova integra medicina interna e competenze specialistiche, fornendo spiegazioni chiare, piani terapeutici personalizzati e un’assistenza completa adattata alla situazione clinica di ogni paziente.
0.0 (13)
Doctor

Antonio Cayatte

Medicina generale 44 years exp.

Il Dr. Antonio Cayatte è un medico specializzato in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza, con oltre 30 anni di esperienza in pratica clinica, ricerca medica e formazione. Offre consulti online per adulti con una vasta gamma di sintomi, sia acuti sia cronici. La sua esperienza clinica comprende: 

  • valutazione di sintomi improvvisi o poco chiari
  • gestione continuativa di condizioni croniche
  • follow-up dopo la dimissione ospedaliera
  • interpretazione dei risultati di esami
  • supporto medico durante i soggiorni all’estero

Il Dr. Cayatte si è laureato presso l’Università di Lisbona e ha insegnato medicina interna alla Boston University School of Medicine. Possiede registrazioni mediche attive in Portogallo e nel Regno Unito ed è Fellow dell’American Heart Association. I pazienti apprezzano la sua chiarezza, il suo approccio professionale e l’equilibrio tra esperienza clinica e medicina basata sulle evidenze.

Il Dr. Antonio Cayatte fornisce un’assistenza completa per un’ampia gamma di condizioni di salute comuni, tra cui:

  • Apparato respiratorio e ORL: bronchite acuta, condizioni correlate alla polmonite, sinusite, tonsillite, infezioni dell’orecchio, patologie della gola, rinite allergica
  •  Salute oculare: congiuntivite allergica e infettiva, nonché occhi rossi o irritati
  •  Sistema digestivo e urinario: malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), gastrite, infezioni delle vie urinarie, cistite
  •  Patologie croniche: ipertensione, colesterolo elevato e pianificazione strutturata del controllo del peso
0.0 (0)
Doctor

Sviatoslav Chekhun

Oncologia 13 years exp.

Il dottor Sviatoslav Chekhun è un medico oncologo con esperienza clinica e scientifica internazionale, specializzato in oncologia medica moderna e in un approccio personalizzato al trattamento dei tumori.

Attualmente (dal 2025) lavora come oncologo medico presso l’Institut Català d’Oncologia (Girona, Spagna). In precedenza ha svolto la specializzazione in oncologia medica e attività di ricerca clinica presso l’Hospital Universitari Germans Trias i Pujol.

Il dottor Chekhun possiede una solida formazione accademica e scientifica: è stato docente di medicina interna presso la O.O. Bohomolets National Medical University e ha svolto attività di ricerca nell’ambito dell’oncologia sperimentale presso il R.E. Kavetsky Institute of Experimental Pathology, Oncology and Radiobiology.

In precedenza ha lavorato come medico oncologo presso il Kyiv City Clinical Oncologic Center e ha partecipato alla valutazione regolatoria dei farmaci presso il State Expert Center del Ministero della Salute dell’Ucraina.

Quando rivolgersi al dottor Chekhun:

  •  in caso di diagnosi oncologica o necessità di chiarimento della diagnosi 
  •  per ottenere un secondo parere (second opinion) su un trattamento già prescritto 
  •  per la definizione di un piano di trattamento personalizzato 
  •  per l’interpretazione di esami, TAC, RM, PET-TAC e biopsie 
  •  per scegliere tra diverse opzioni terapeutiche (chemioterapia, terapia target, immunoterapia) 
  •  in caso di dubbi sulla strategia terapeutica o progressione della malattia 

Formato delle consulenze

Il dottore offre consulenze online, durante le quali è possibile ottenere:

  •  un secondo parere specialistico 
  •  un’analisi dettagliata del caso clinico 
  •  raccomandazioni basate su protocolli internazionali aggiornati 
  •  un piano terapeutico e di monitoraggio personalizzato 

Importante: la prescrizione e il monitoraggio della terapia farmacologica devono essere effettuati dal medico curante in presenza. La consulenza online non sostituisce una visita medica diretta, ma consente di prendere decisioni più informate sul trattamento.

Il dottor Sviatoslav Chekhun combina pratica clinica, attività scientifica ed esperienza internazionale, offrendo ai pazienti approcci moderni e basati sull’evidenza nel campo dell’oncologia.

5.0 (920)
Doctor

Alina Tsurkan

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Alina Tsurkan è una medico di medicina generale con abilitazione in Portogallo, e offre consulenze online per adulti e bambini. Fornisce assistenza primaria professionale con attenzione alla prevenzione, alla diagnosi accurata e alla gestione a lungo termine di condizioni acute e croniche.

La Dr.ssa Tsurkan supporta i pazienti in un’ampia gamma di problemi di salute, tra cui:

  • infezioni respiratorie: raffreddore, influenza, bronchite, polmonite e tosse persistente
  • disturbi ORL: sinusite, tonsillite, otiti, mal di gola, rinite allergica
  • problemi oculari: congiuntivite allergica o infettiva, occhi rossi, irritazioni
  • disturbi digestivi: reflusso (GERD), gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), stipsi, gonfiore, nausea
  • infezioni urinarie e salute genitourinaria: cistite, UTI, prevenzione delle recidive
  • malattie croniche: ipertensione, colesterolo elevato, gestione del peso
  • disturbi neurologici: mal di testa, emicranie, insonnia, stanchezza, debolezza generale
  • salute dei bambini: febbre, infezioni, disturbi digestivi, controlli e consigli vaccinali
Offre inoltre:
  • consulenze preventive personalizzate e supporto al benessere
  • interpretazione di esami e referti medici
  • valutazioni successive e revisione delle terapie
  • supporto nella gestione di condizioni multiple concomitanti
  • prescrizioni a distanza e documentazione medica
L’approccio della Dr.ssa Tsurkan è basato sull’evidenza scientifica e su una visione olistica del paziente. Lavora insieme alla persona per sviluppare un piano di cura individuale che affronti sia i sintomi sia le cause alla base. Il suo obiettivo è aiutare i pazienti a prendere in mano la propria salute attraverso prevenzione, controlli regolari e interventi precoci.
5.0 (41)
Doctor

Dmytro Horobets

Medicina di famiglia 7 years exp.

Il Dr. Dmytro Horobets è un medico di medicina familiare con abilitazione in Polonia, con competenze in endocrinologia, diabetologia, trattamento dell’obesità, gastroenterologia, pediatria, chirurgia generale e medicina del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo un’assistenza personalizzata per un’ampia varietà di condizioni acute e croniche.

Aree di competenza:

  • Endocrinologia: diabete di tipo 1 e 2, prediabete, disturbi della tiroide, sindrome metabolica, squilibri ormonali
  • Medicina dell’obesità: piani strutturati di gestione del peso, counselling nutrizionale, prevenzione delle complicanze correlate
  • Gastroenterologia: reflusso gastroesofageo (GERD), gastrite, colon irritabile (IBS), patologie epatiche e biliari
  • Pediatria: infezioni, sintomi respiratori, disturbi digestivi, monitoraggio della crescita e dello sviluppo
  • Supporto in chirurgia generale: consulenze pre e post-operatorie, cura delle ferite, riabilitazione
  • Medicina del dolore: dolore cronico e acuto, lombalgia, dolori articolari, sindromi post-traumatiche
  • Salute cardiovascolare: ipertensione, gestione del colesterolo, valutazione del rischio cardiovascolare
  • Medicina preventiva: check-up periodici, screening sanitari, gestione a lungo termine delle malattie croniche
Il Dr. Horobets unisce la medicina basata sull’evidenza a un approccio centrato sul paziente. Valuta con attenzione la storia clinica e i sintomi di ogni persona, fornendo spiegazioni chiare e piani terapeutici strutturati, adattati alle esigenze individuali.

Che si tratti di gestire il diabete, affrontare problemi legati al peso, interpretare esami di laboratorio o ricevere supporto generale di medicina familiare, il Dr. Dmytro Horobets offre un’assistenza online professionale, mirata ai tuoi obiettivi di salute.

5.0 (61)
Doctor

Taisiya Minorskaya

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Taisiya Minorskaya è una medico di medicina generale con abilitazione in Spagna e oltre 12 anni di esperienza clinica. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo medicina basata sull’evidenza e un approccio moderno e personalizzato, in linea con gli standard europei.

Si occupa di:

  • infezioni virali e sintomi da raffreddamento: influenza, mal di gola, tosse, naso che cola
  • valutazione e adeguamento delle terapie antibiotiche
  • eruzioni cutanee e reazioni allergiche
  • riacutizzazioni di malattie croniche, pressione alta, cefalee, stanchezza persistente
  • interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici
  • revisione dei farmaci e adattamento alle linee guida europee
  • orientamento clinico: quali esami effettuare, quali specialisti consultare, quando è necessaria una visita in presenza
La Dr.ssa Minorskaya è inoltre specializzata nella diagnosi e gestione dei disturbi gastrointestinali, tra cui gonfiore, dolore addominale, nausea cronica, sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e SIBO. Supporta anche pazienti con sintomi fisici non spiegati che possono essere legati a somatizzazione o stress, aiutandoli a trovare sollievo e a migliorare la qualità della vita.

Offre assistenza ai pazienti che seguono terapie GLP-1 (Ozempic, Mounjaro e altri) per la gestione del peso. Il supporto comprende pianificazione terapeutica, monitoraggio degli effetti collaterali, follow-up regolari e coordinamento con servizi sanitari pubblici o privati, nel rispetto delle linee guida cliniche spagnole.

L’approccio della Dr.ssa Minorskaya è chiaro, attento e centrato sulla persona, con l’obiettivo di fornire un’assistenza affidabile e personalizzata per ogni fase del percorso di cura.

0.0 (0)
Doctor

Bulat Garipov

Medicina generale 15 years exp.

Il Dr. Bulat Garipov è un medico radiologo con oltre 15 anni di esperienza, specializzato in risonanza magnetica (RM). Nel corso della sua carriera professionale ha lavorato in importanti centri di diagnostica per immagini, sia in modalità presenziale che in teleradiologia, il che gli ha permesso di sviluppare una visione ampia e versatile della pratica radiologica. 

Durante la sua attività ha consolidato una solida esperienza nell’interpretazione degli studi RM in diverse aree, tra cui: 

  • Neuroimaging 
  • Sistema muscoloscheletrico
  • Angiografia 
  • Addome e pelvi 
  • Tessuti molli 

Inoltre, il Dr. Garipov è aperto a nuove opportunità di collaborazione in progetti di radiologia e teleradiologia. In questo contesto, offre la sua esperienza nella risonanza magnetica, partecipando sia alla prima che alla seconda lettura degli studi, nonché all’interpretazione avanzata delle immagini, contribuendo a garantire diagnosi accurate e di alta qualità.

È consigliabile rivolgersi al Dr. Bulat Garipov nei casi in cui sia necessaria un’interpretazione accurata degli esami di risonanza magnetica o un secondo parere specialistico. La sua esperienza è particolarmente utile in caso di sospette patologie neurologiche, dolori alla schiena e alle articolazioni, disturbi vascolari, nonché nella diagnosi delle patologie dell’addome e della pelvi. Il medico offre inoltre supporto in situazioni cliniche complesse o dubbie, inclusa la revisione di esami già eseguiti, contribuendo a migliorare l’accuratezza diagnostica e a definire la strategia terapeutica più adeguata. È disponibile il servizio di teleradiologia, che consente di ottenere un parere professionale a distanza.

5.0 (195)
Doctor

Taisiia Proida

Medicina di famiglia 7 years exp.

Taisiia Proida è medico di medicina generale con specializzazione in salute mentale e terapeuta cognitivo-comportamentale (CBT), membro dell’Associazione Europea di Psichiatria. Offre consulti online per adulti dai 18 anni in su, integrando la medicina basata sull’evidenza con un approccio personalizzato alla salute mentale. È specializzata nella valutazione e nel supporto continuativo per un’ampia gamma di condizioni psicologiche e psichiatriche: 

  • Disturbi dell’umore: depressione, disturbo bipolare, depressione postpartum.
  • Disturbi d’ansia: ansia generalizzata, DOC, attacchi di panico, fobie.
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e forme complesse.
  • ADHD e disturbo dello spettro autistico (ASD). La valutazione viene effettuata esclusivamente dopo una prima valutazione psichiatrica e durante una visita di controllo.
  • Disturbi di personalità e instabilità emotiva.
  • Ciclotimia e oscillazioni dell’umore.
  • Disturbi dello spettro schizofrenico e condizioni correlate.

La Dr.ssa Proida unisce competenze cliniche a un approccio empatico e strutturato, utilizzando pratiche supportate dall’evidenza scientifica. Integra tecniche di TCC con la gestione farmacologica quando necessario, con particolare attenzione ai disturbi d’ansia e dell’umore. Lavora con pazienti provenienti da diversi paesi e contesti culturali, adattando comunicazione e raccomandazioni alle esigenze individuali. Con esperienza in studi clinici internazionali (Pfizer, Merck), valorizza chiarezza, fiducia e collaborazione nel percorso terapeutico.

5.0 (2)
Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per IMMUNORHO?
IMMUNORHO requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di IMMUNORHO?
Il principio attivo di IMMUNORHO è anti-D (rh) immunoglobulin. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce IMMUNORHO?
IMMUNORHO è prodotto da KEDRION S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere IMMUNORHO online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere IMMUNORHO quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a IMMUNORHO?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (anti-D (rh) immunoglobulin) includono IGAMAD, RHESONATIV, RHOPHYLAC. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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