TACHIFLUDEC
Come usare TACHIFLUDEC
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto arancia
Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendereTACHIFLUDEC
- 3. Come prendere TACHIFLUDEC
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare TACHIFLUDEC
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve
TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina
cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione.
TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza,
inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12
anni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC
Non prenda TACHIFLUDEC
- se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache);
- se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione);
- se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane;
- se è affetto da asma bronchiale;
- se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali);
- se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare);
- se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);
- se soffre di insufficienza epatica grave;
- se ha problemi epatici o renali;
- se soffre di diabete;
- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori;
- se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
- se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue).
Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC:
- se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”);
- se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica;
- se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud);
- se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio).
Durante il trattamento con TACHIFLUDEC, informi immediatamente il medico se:
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro
tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta
assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una
grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il
paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in
associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà
respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC.
Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 “Altri
medicinali e TACHIFLUDEC”).
Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto
in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a
carico dei reni e del sangue.
Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in
persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può interferire
nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).
Altri medicinali e TACHIFLUDEC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione.
In particolare, è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti
medicinali:
- medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato;
- medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid;
- medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica;
- medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo;
- medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento;
- medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo;
- medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta- bloccanti;
- medicinali che contengono inibitori delle monoaminoossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”);
- medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche;
- medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);
- medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide;
- medicinali antiinfiammatori;
- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che devono essere trattate urgentemente;
- acido ascorbico (vitamina C) può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni;
- acido ascorbico (vitamina C) può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC solo dopo
aver consultato il medico.
Se necessario, TACHIFLUDEC può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa
possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumenrla per il più breve tempo possibile. Contatti il
medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari.
Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari.
TACHIFLUDEC contiene saccarosio, glucosio e sodio
Saccarosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene 2 g di saccarosio (zucchero) per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti
con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio).
Glucosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Sodio:questo medicinale contiene 135,82 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
bustina. Questo equivale al 6,79 % dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un
adulto. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta povera
di sodio.
3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Dose
Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24
ore.
Uso nei bambini
L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico.
Istruzioni per l’uso
Sciogliere una bustina in un bicchiere d’acqua, calda o fredda, e zuccherare a piacere.
Attenzione:Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento.
Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro
caratteristiche.
Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve
Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino abbia
ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal medico, anche
se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola.
In caso di assunzione accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi pallore,
nausea, vomito, perdita di appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della quantità di
zucchero nel sangue (anomalie del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi nell’organismo (acidosi
metabolica).
Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello (encefalopatia,
edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel sangue (ipoglicemia), e
morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una riduzione della funzione dei reni
(insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale (necrosi tubulare acuta), perdita di sangue
con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le urine (proteinuria). Possono verificarsi anche
alterazioni del battito del cuore (aritmie cardiache) e infiammazione del pancreas (pancreatite).
Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue. Nei casi
più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del medicinale possono
causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina.
Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada
immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:
- reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini);
- sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens -Johnson, eritema multiforme o polimorfo);
- problemi respiratori (broncospasmo).
Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- perdita dell’appetito;
- nausea e vomito.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia);
- tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto);
- funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche);
- ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità;
- tremore (tremolio), vertigini, mal di testa;
- in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrite interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni.
Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue);
- midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio);
- edema della laringe (rigonfiamento della gola);
- diarrea, fastidi gastrointestinali;
- malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi);
- disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria);
- aumento della pressione sanguigna (ipertensione);
- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare TACHIFLUDEC
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene TACHIFLUDEC
Ogni bustina contiene:
I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a
fenilefrina 8,2 mg).
Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodiocitrato, amido di mais, sodiociclamato,
saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio
essiccato. Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC contiene saccarosio, sodio, glucosio”.
Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione
TACHIFLUDEC si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di colore giallo,
eterogenea e scorrevole, con odore di arancia.
TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Angelini Pharma S.p.A.
Viale Amelia, 70 - 00181 Roma
Produttore
A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele
Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene
importanti informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il
farmacista le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC
- 3. Come prendere TACHIFLUDEC
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare TACHIFLUDEC
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve
TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e
fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione.
TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e
dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione
nasale.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di
12 anni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC
Non prenda TACHIFLUDEC
- se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache);
- se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione);
- se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane;
- se è affetto da asma bronchiale;
- se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali);
- se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare);
- se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);
- se soffre di insufficienza epatica grave;
- se ha problemi epatici o renali;
- se soffre di diabete;
- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori;
- se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
- se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue).
Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC:
- se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”);
- se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica;
- se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud);
- se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio).
Durante il trattamento con TACHIFLUDEC, informi immediatamente il medico se:
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro
tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta
assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata
una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il
paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in
associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà
respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC.
Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2
“Altri medicinali e TACHIFLUDEC”).
Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è
assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed
alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in
persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può
interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).
Altri medicinali e TACHIFLUDEC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione.
In particolare, è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti
medicinali:
- medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato;
- medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid;
- medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica;
- medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo;
- medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento;
- medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo;
- medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta- bloccanti;
- medicinali che contengono inibitori delle monoaminoossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”);
- medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche;
- medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);
- medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide;
- medicinali antinfiammatori;
- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che devono essere trattate urgentemente;
- acido ascorbico (vitamina C), che può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni;
- acido ascorbico (vitamina C), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC
solo dopo aver consultato il medico.
Se necessario, TACHIFLUDEC può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa
possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumenrla per il più breve tempo possibile. Contatti il
medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari.
Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari.
TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio, glucosio e sodio:
Saccarosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene 1,817 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con
diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio).
Glucosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Sodio:questo medicinale contiene 112,86 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
bustina. Questo equivale al 5,64% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di
un adulto. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta
povera di sodio.
TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio:
Saccarosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene 1,892 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente nei pazienti con
diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di saccarosio).
Sodio:questo medicinale contiene 135,79 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
bustina. Questo equivale al 6,79% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di
un adulto. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità renale o se sta seguendo una dieta
povera di sodio.
3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Dose
Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine nelle
24 ore.
Uso nei bambini
L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico.
Istruzioni per l’uso
Sciogliere una bustina in mezzo bicchiere d’acqua molto calda, e a piacere, diluire con acqua fredda
per raffreddare e dolcificare come si desidera.
Attenzione:Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento.
Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro
caratteristiche.
Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve
Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino abbia
ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal medico, anche
se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola. In caso di assunzione
accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi pallore, nausea, vomito, perdita di
appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della quantità di zucchero nel sangue (anomalie
del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi nell’organismo (acidosi metabolica).
Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello
(encefalopatia, edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel sangue
(ipoglicemia), e morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una riduzione della
funzione dei reni (insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale (necrosi tubulare
acuta), perdita di sangue con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le urine (proteinuria).
Possono verificarsi anche alterazioni del battito del cuore (aritmie cardiache) e infiammazione del
pancreas (pancreatite).
Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue. Nei
casi più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del medicinale
possono causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina.
Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada
immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:
- reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini);
- sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens -Johnson, eritema multiforme o polimorfo);
- problemi respiratori (broncospasmo).
Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- perdita dell’appetito;
- nausea e vomito.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia);
- tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto);
- funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche);
- ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità;
- tremore (tremolio), vertigini, mal di testa;
- in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrosi interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni.
Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue);
- midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio);
- edema della laringe (rigonfiamento della gola);
- diarrea, fastidi gastrointestinali;
- malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi);
- disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria);
- aumento della pressione sanguigna (ipertensione);
- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.
5. Come conservare TACHIFLUDEC
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
È importante avere sempre con sé le informazioni sul prodotto. Conservi l’astuccio e il foglio
illustrativo.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene TACHIFLUDEC
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone
Ogni bustina contiene:
I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari
a fenilefrina 8,2 mg).
Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodiocitrato, amido di mais, sodio
ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di
glucosioessiccato. Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone contiene saccarosio,
glucosio e sodio”.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele
Ogni bustina contiene:
I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari
a fenilefrina 8,2 mg).
Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodiocitrato, amido di mais, sodio
ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, aroma miele, caramello (E150).
Vedi anche il paragrafo 2 “TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene saccarosio e sodio”.
Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione
TACHIFLUDEC gusto limone si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di
colore giallo chiaro, eterogenea e scorrevole, con odore di limone.
TACHIFLUDEC gusto limone e miele si presenta in bustine contenenti una polvere di colore beige
chiaro eterogenea e scorrevole, con odore di limone e miele.
TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Angelini Pharma S.p.A.
Viale Amelia, 70 - 00181 Roma
Produttore
A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto menta
Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perchè contiene
importanti informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il
medico o il farmacista le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è TACHIFLUDEC e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC
- 3. Come prendere TACHIFLUDEC
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare TACHIFLUDEC
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e
fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione.
TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e
dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a
congestione nasale.
TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per adulti e bambini al di sopra dei 12
anni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
2. Cosa deve sapere prima di prendere TACHIFLUDEC
Non prenda TACHIFLUDEC
- se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache);
- se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione);
- se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane;
- se è affetto da asma bronchiale;
- se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali);
- se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare);
- se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);
- se soffre di insufficienza epatica grave;
- se ha problemi epatici o renali;
- se soffre di diabete;
- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori;
- se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);
- se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue).
Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC:
- se sta assumendo altri medicinali (vedi anche “Altri medicinali e TACHIFLUDEC”);
- se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica;
- se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud);
- se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio).
Durante il trattamento con TACHIFLUDEC, informi immediatamente il medico se:
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le
loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo
cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste
situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del
sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o
quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi
metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda,
sonnolenza, nausea e vomito.
Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC.
Se sta assumendo farmaci antiinfiammatori, l’uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2
“Altri medicinali e TACHIFLUDEC”).
Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è
assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia
ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue
(in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L’acido ascorbico può
interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina,
emoglobina).
Altri medicinali e TACHIFLUDEC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione.
In particolare, è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei
seguenti medicinali:
- medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare l’effetto dannoso del paracetamolo al fegato;
- medicinali che possono alterare l’escrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid;
- medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dell’epilessia); quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica;
- medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo;
- medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es. warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento;
- medicinali che possono accelerare (es. metoclopramide, domperidone) o ridurre/ritardare (es. colestiramina, anticolinergici) l’assorbimento del paracetamolo;
- medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta-bloccanti;
- medicinali che contengono inibitori delle monoaminoossidasi (vedi anche la sezione “Non prenda TACHIFLUDEC”);
- medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche;
- medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina);
- medicinali utilizzati nel trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide;
- medicinali antinfiammatori;
- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che devono essere trattate urgentemente;
- acido ascorbico (vitamina C), che può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni;
- acido ascorbico (vitamina C), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo
medicinale.
L’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato in gravidanza e allattamento, usi TACHIFLUDEC solo
dopo aver consultato il medico.
Se necessario, TACHIFLUDEC può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più
bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumenrla per il più breve tempo possibile.
Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale
più spesso.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
TACHIFLUDEC non altera la sua capacità di guidare o di usare macchinari.
Tuttavia, se soffre di vertigini, non dovrebbe guidare o utilizzare macchinari.
TACHIFLUDEC contiene saccarosio e sodio:
Sodio:questo medicinale contiene 138,47 mg di sodio (componente principale del sale da
cucina) per bustina. Questo equivale al 6,92% dell’assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto. Ciò va tenuto presente se soffre di ridotta funzionalità
renale o se sta seguendo una dieta povera di sodio.
Saccarosio:se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima
di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene 2,070 g di saccarosio per bustina. Ciò va tenuto presente anche nei
pazienti con diabete mellito nel caso in cui assumano più di 2 bustine al giorno (più di 5 g di
saccarosio).
3. Come prendere TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Dose
Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 3 bustine
nelle 24 ore.
Uso nei bambini
L’uso è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.
Non assuma più della dose raccomandata senza il consiglio del medico.
Istruzioni per l’uso
Sciogliere una bustina in un bicchiere d’acqua, calda o fredda, e zuccherare a piacere.
Attenzione:Questo prodotto deve essere usato per un breve periodo di trattamento.
Non prendere per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Consulti il medico se i sintomi persistono o se nota qualsiasi nuovo cambiamento nelle loro
caratteristiche.
Se prende più TACHIFLUDEC di quanto deve
Se lei o qualcun altro prende più TACHIFLUDEC di quanto deve, o se pensa che un bambino
abbia ingoiato il contenuto della bustina, si rechi immediatamente al più vicino ospedale o dal
medico, anche se si sente bene e porti con sé questo foglio, le rimanenti bustine e la scatola.
In caso di assunzione accidentale di dosi elevate di questo medicinale, possono verificarsi
pallore, nausea, vomito, perdita di appetito (anoressia), dolore addominale, alterazione della
quantità di zucchero nel sangue (anomalie del metabolismo del glucosio) e accumulo di acidi
nell’organismo (acidosi metabolica).
Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può complicarsi con danni al cervello
(encefalopatia, edema cerebrale), perdita di sangue (emorragia), riduzione del glucosio nel
sangue (ipoglicemia), e morte. Anche in assenza di gravi danni al fegato, si può verificare una
riduzione della funzione dei reni (insufficienza renale acuta) che si manifesta con danno renale
(necrosi tubulare acuta), perdita di sangue con le urine (ematuria) e perdita di proteine con le
urine (proteinuria). Possono verificarsi anche alterazioni del battito del cuore (aritmie
cardiache) e infiammazione del pancreas (pancreatite).
Possono verificarsi anche irritabilità, mal di testa (cefalea), aumento della pressione del sangue.
Nei casi più gravi possono insorgere confusione, allucinazioni e convulsioni. Alte dosi del
medicinale possono causare una diarrea liquida di breve durata (transiente diarrea osmotica).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
L’elenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina.
Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Interrompa immediatamente l’assunzione di TACHIFLUDEC e si rivolga al medico o vada
immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:
- reazioni allergiche o ipersensibilità, shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini);
- sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme o polimorfo);
- problemi respiratori (broncospasmo).
Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al
farmacista.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- perdita dell’appetito;
- nausea e vomito.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza all’infezione; diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia);
- tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto);
- funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche);
- ipersensibilità, incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità;
- tremore, vertigini, mal di testa;
- in seguito all’uso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrite interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni.
Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue);
- midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata all’aumentata pressione dei fluidi nell’occhio);
- edema della laringe (rigonfiamento della gola);
- diarrea, fastidi gastrointestinali;
- malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e/o degli occhi);
- disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria);
- aumento della pressione sanguigna (ipertensione);
- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare TACHIFLUDEC
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
È importante avere sempre con sé le informazioni sul prodotto. Conservi l’astuccio e il foglio
illustrativo.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene TACHIFLUDEC
Ogni bustina contiene:
I principi attivi sono: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg
(pari a fenilefrina 8,2 mg).
Gli altri componenti sono: saccarosio, acido citrico anidro, sodiocitrato, amido di mais, sodio
ciclamato, aroma menta, saccarina sodica, silice colloidale anidra. Vedi anche il paragrafo 2
“TACHIFLUDEC contiene saccarosio e sodio”.
Descrizione dell’aspetto di TACHIFLUDEC e contenuto della confezione
TACHIFLUDEC si presenta in bustine contenenti una polvere per soluzione orale di colore
bianco, eterogenea e scorrevole con odore di menta.
TACHIFLUDEC è disponibile in scatole contenenti 10 e 16 bustine.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Angelini Pharma S.p.A.
Viale Amelia, 70 - 00181 Roma
Produttore
A.C.R.A.F. S.p.A. – Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaNo
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- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a TACHIFLUDECForma farmaceutica: Compressa, 500 MG + 60 MGPrincipio attivo: paracetamol, combinations excl. psycholepticsProduttore: KENVUE ITALIA S.P.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: Compressa, 300MG + 200MGPrincipio attivo: paracetamol, combinations excl. psycholepticsPrescrizione non richiestaForma farmaceutica: CompressaPrincipio attivo: paracetamol, combinations excl. psycholepticsProduttore: TEOFARMA S.R.L.Prescrizione non richiesta
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