VEGZELMA
Come usare VEGZELMA
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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VEGZELMA 25 mg/mL concentrato per soluzione per infusione
bevacizumab
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è VEGZELMA e a che cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di usare VEGZELMA
- 3. Come usare VEGZELMA
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare VEGZELMA
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è VEGZELMA e a che cosa serve
VEGZELMA contiene il principio attivo bevacizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato (un tipo
di proteine che sono normalmente prodotte dal sistema immunitario per aiutare l’organismo a
difendersi da infezione e tumore). Bevacizumab si lega in modo selettivo a una proteina chiamata
“fattore di crescita per l'endotelio vascolare umano” (VEGF), che è presente sul rivestimento dei vasi
sanguigni e linfatici dell’organismo. La proteina VEGF determina la crescita dei vasi sanguigni
all’interno del tumore; questi vasi sanguigni forniscono al tumore sostanze nutritive e ossigeno. Una
volta che bevacizumab si lega al VEGF, la crescita tumorale è impedita bloccando lo sviluppo dei vasi
sanguigni che forniscono sostanze nutritive e ossigeno al tumore.
VEGZELMA è un medicinale utilizzato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma
avanzato dell’intestino crasso e cioè del colon o del retto. VEGZELMA sarà somministrato in
associazione con un trattamento chemioterapico a base di fluoropirimidine.
VEGZELMA è anche utilizzato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma metastatico
della mammella. In pazienti con questo tipo di tumore sarà somministrato con un regime
chemioterapico a base di paclitaxel o capecitabina.
VEGZELMA è anche utilizzato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma polmonare non
a piccole cellule avanzato. VEGZELMA sarà somministrato insieme a un regime chemioterapico a base
di platino.
VEGZELMA è inoltre usato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma polmonare non a
piccole cellule avanzato quando le cellule tumorali presentano determinate mutazioni di una proteina
chiamata recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). VEGZELMA sarà somministrato in
associazione con erlotinib.
VEGZELMA è inoltre utilizzato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma avanzato del
rene. In pazienti con questo tipo di tumore bevacizumab sarà somministrato con un altro tipo di
medicinale chiamato interferone.
VEGZELMA è utilizzato anche per il trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma ovarico
epiteliale, da carcinoma alle tube di Falloppio o da carcinoma peritoneale primario in fase avanzata. In
pazienti con questi tipi di tumore bevacizumab sarà somministrato in associazione a carboplatino e
paclitaxel.
VEGZELMA sarà somministrato in associazione a carboplatino e gemcitabina o a carboplatino e
paclitaxel quando utilizzato nelle pazienti adulte con carcinoma ovarico epiteliale, carcinoma alle tube
di Falloppio o carcinoma peritoneale primario in fase avanzata la cui malattia si è rimanifestata almeno
6 mesi dopo l'ultima volta che sono stati trattati con un regime chemioterapico contenente un agente a
base di platino.
VEGZELMA sarà somministrato in associazione con paclitaxel, topotecan o doxorubicina liposomiale
pegilata quando utilizzato nelle pazienti adulte affette da carcinoma epiteliale ovarico, carcinoma delle
tube di Falloppio o carcinoma peritoneale primario in fase avanzata la cui malattia si è rimanifestata
entro 6 mesi dall’ultima volta che sono stati trattati con un regime chemioterapico contenente un
agente a base di platino.
VEGZELMA è usato anche per il trattamento delle pazienti adulte affette da carcinoma della cervice
persistente, ricorrente o metastatico. VEGZELMA verrà somministrato in associazione con paclitaxel
e cisplatino o, in alternativa, paclitaxel e topotecan nelle pazienti che non possono essere sottoposte a
terapia a base di platino.
2. Cosa deve sapere prima di usare VEGZELMA
Non usi VEGZELMA
- se è allergico (ipersensibile) a bevacizumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se è allergico (ipersensibile) ai prodotti derivati da cellule ovariche di criceto cinese (CHO) o ad altri anticorpi ricombinanti umani o umanizzati.
- se è incinta.
Avvertenze e precauzioni
Parli con il medico, il farmacista o l’infermiere prima di usare VEGZELMA
- È possibile che VEGZELMA aumenti il rischio di sviluppare perforazioni nella parete intestinale. Se ha condizioni che causano infiammazione all’addome (ad esempio diverticolite, ulcere gastriche, colite associata a chemioterapia), ne discuta con il medico.
- VEGZELMA può aumentare il rischio di sviluppare una connessione anormale o passaggio tra due organi o vasi. La presenza di carcinoma della cervice persistente, ricorrente o metastatico può determinare un aumento del rischio di sviluppare connessioni tra la vagina e qualsiasi sezione del tratto gastrointestinale.
- VEGZELMA può aumentare il rischio di sanguinamento o aumentare il rischio di problemi con la guarigione delle ferite dopo chirurgia. Se deve essere sottoposto a un’operazione, se è stato sottoposto a chirurgia maggiore negli ultimi 28 giorni o se ha una ferita chirurgica non ancora cicatrizzata non deve assumere questo medicinale.
- VEGZELMA può aumentare il rischio di sviluppare gravi infezioni della pelle o di strati più profondi sotto la pelle, soprattutto se ha perforazioni nella parete intestinale o ha problemi con la guarigione delle ferite.
- VEGZELMA può aumentare l'incidenza di pressione sanguigna elevata. Se soffre di pressione sanguigna elevata non ben controllata mediante farmaci per la pressione sanguigna, ne discuta con il medico. È importante accertarsi che la sua pressione sanguigna sia sotto controllo prima di iniziare il trattamento con VEGZELMA.
- Se ha o ha avuto un aneurisma (dilatazione e indebolimento della parete di un vaso sanguigno) o una lacerazione della parete di un vaso sanguigno.
- VEGZELMA aumenta il rischio di avere proteine nelle urine soprattutto se soffre già di pressione sanguigna elevata.
- Il rischio di sviluppare coaguli di sangue nelle arterie (un tipo di vaso sanguigno) può aumentare se ha più di 65 anni, se ha il diabete e se ha avuto precedenti coaguli di sangue nelle arterie. Parli con il medico perché coaguli di sangue possono portare ad attacchi cardiaci e ictus.
- VEGZELMA può anche aumentare il rischio di sviluppare coaguli di sangue nelle vene (un tipo di vaso sanguigno).
- VEGZELMA può causare sanguinamento, in particolare sanguinamento correlato al tumore. Consulti il medico se lei o altri membri della sua famiglia tendete a soffrire di problemi di coagulazione o se lei sta assumendo medicinali per fluidificare il sangue per qualunque ragione.
- È possibile che VEGZELMA causi sanguinamento all’interno del cervello e intorno al cervello. Consulti il medico se ha un tumore metastatico che interessa il cervello.
- È possibile che VEGZELMA aumenti il rischio di sanguinamento nei polmoni, incluso sangue nella tosse o nella saliva. Discuta con il medico se ha notato questi eventi in passato.
- VEGZELMA può aumentare il rischio di sviluppare un’insufficienza cardiaca. È importante che il medico sappia se lei è stato sottoposto precedentemente a terapia con antracicline (ad esempio doxorubicina, un tipo particolare di chemioterapia utilizzata per il trattamento di alcuni tumori) o a radioterapia toracica, o se ha delle malattie cardiache.
- VEGZELMA può causare infezioni e una riduzione del numero dei neutrofili (un tipo di cellule del sangue importanti per la protezione contro i batteri).
- È possibile che VEGZELMA causi ipersensibilità (compreso shock anafilattico) e/o reazioni da infusione (reazioni correlate all’iniezione del medicinale). Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se ha già avuto problemi dopo le iniezioni, come capogiri/senso di svenimento, mancanza di respiro, gonfiore o eruzioni cutanee.
- Un raro effetto indesiderato neurologico chiamato sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) è stato associato al trattamento con VEGZELMA. Se ha mal di testa, disturbi della visione, confusione o crisi epilettiche con o senza aumento della pressione, contatti il medico.
Si rivolga al medico anche se quanto sopra descritto si è verificato solo in passato.
Prima di cominciare il trattamento con VEGZELMA o durante il trattamento con VEGZELMA:
- se ha avuto o ha dolore alla bocca, ai denti e/o alla mandibola/mascella, oppure gonfiore o infiammazioni nella bocca, oppure intorpidimento o senso di pesantezza alla mandibola/mascella, o perde un dente, lo riferisca immediatamente al medico e al dentista;
- se deve sottoporsi ad un trattamento dentistico invasivo o a chirurgia dentale, riferisca al dentista che è in trattamento con VEGZELMA, in particolare se ha ricevuto o sta ricevendo un’iniezione di bifosfonati nel sangue.
Il medico o il dentista possono suggerirle di fare un controllo dentistico prima di iniziare il trattamento
con VEGZELMA.
Bambini e adolescenti
La terapia con VEGZELMA non è raccomandata nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18
anni in quanto né la sicurezza né i benefici sono stati stabiliti in questa popolazione di pazienti.
La morte del tessuto osseo (osteonecrosi) in ossa diverse dalla mascella è stata riscontrata in pazienti
di età inferiore ai 18 anni trattati con bevacizumab.
Altri medicinali e VEGZELMA
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
Associazioni di VEGZELMA con un altro medicinale, denominato sunitinib malato (prescritto per il
tumore renale e gastrointestinale), possono causare gravi effetti indesiderati. Discuta con il medico per
assicurarsi di non associare questi medicinali.
Informi il medico se sta utilizzando terapie a base di platino o taxani per tumore del polmone o della
mammella metastatico. Queste terapie in associazione con VEGZELMA possono aumentare il rischio
di gravi effetti indesiderati.
Informi il medico se ha ricevuto di recente o sta ricevendo una radioterapia.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza non deve usare questo medicinale. VEGZELMA può recare danni al
bambino non ancora nato, in quanto può interrompere la formazione di nuovi vasi sanguigni. Il medico
le consiglierà di utilizzare adeguate misure di contraccezione durante la terapia con VEGZELMA e
per almeno 6 mesi dopo l’assunzione dell’ultima dose di VEGZELMA.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta una gravidanza durante il trattamento con questo medicinale
o sta pianificando una gravidanza nell’immediato futuro, ne parli immediatamente con il medico.
Non deve allattare con latte materno il bambino durante il trattamento con VEGZELMA e per almeno
6 mesi dopo l’assunzione dell’ultima dose di VEGZELMA, poiché questo medicinale può interferire
con la crescita e lo sviluppo del bambino.
VEGZELMA può ridurre la fertilità femminile. Consulti il medico per ulteriori informazioni.
Chieda consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere qualsiasi medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
VEGZELMA non ha dimostrato di ridurre la capacità di guidare veicoli o usare strumenti o
macchinari. Tuttavia, sonnolenza e svenimento sono stati riportati con l'uso di VEGZELMA. Se
manifesta sintomi che riguardano la sua visione o concentrazione, o la sua capacità di reagire, non
guidi veicoli e non utilizzi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.
Informazioni importanti su alcuni componenti di VEGZELMA
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, cioè essenzialmente
‘senza sodio’.
3. Come usare VEGZELMA
Dose e frequenza di somministrazione
La dose di VEGZELMA necessaria dipende dal suo peso corporeo e dal tipo di tumore che deve essere
trattato. La dose raccomandata è di 5 mg, 7,5 mg, 10 mg o 15 mg per chilogrammo di peso corporeo. Il
medico le prescriverà VEGZELMA alla dose appropriata per lei. Il trattamento con VEGZELMA le
verrà somministrato una volta ogni 2 o 3 settimane. Il numero di infusioni che riceverà dipenderà dalla
sua risposta al trattamento; comunque, dovrebbe continuare a ricevere questo trattamento fino a
quando VEGZELMA non riuscirà più a bloccare la crescita del suo tumore. Il medico ne parlerà con
lei.
Modo e via di somministrazione
VEGZELMA è un concentrato per soluzione per infusione. A seconda della dose che le verrà
prescritta, una parte del contenuto del flaconcino o l’intero flaconcino di VEGZELMA saranno diluiti
con una soluzione di sodio cloruro prima dell’uso. Il medico o l’infermiere le somministreranno questa
soluzione diluita di VEGZELMA con un’infusione endovenosa (una flebo in vena). La prima
infusione le verrà somministrata nell’arco di 90 minuti. Se questa sarà ben tollerata, la seconda
infusione potrà essere somministrata nell’arco di 60 minuti. Le infusioni successive le potrebbero
essere somministrate nell’arco di 30 minuti.
La somministrazione di VEGZELMA deve essere interrotta temporaneamente
- se insorgono problemi di pressione sanguigna elevata grave, che richiedano un trattamento con medicinali per controllare la pressione sanguigna,
- se lei ha problemi di guarigione delle ferite dopo intervento chirurgico,
- se lei deve essere sottoposto a un'operazione chirurgica.
La somministrazione di VEGZELMA deve essere interrotta definitivamente se insorge uno dei
seguenti problemi
- pressione sanguigna elevata grave che non si riesca a tenere sotto controllo con farmaci anti-ipertensivi, oppure aumento improvviso e grave della pressione sanguigna,
- presenza di proteine nelle urine associate a edema (gonfiore del corpo),
- perforazione della parete intestinale,
- una anomala connessione o un passaggio fra trachea ed esofago, organi interni e cute, vagina e qualsiasi sezione del tratto gastrointestinale, oppure tra altri tessuti che non sono normalmente connessi (fistola), e che sono giudicati dal medico come gravi,
- gravi infezioni della pelle o degli strati più profondi sotto la pelle,
- coaguli di sangue nelle arterie,
- coaguli di sangue nei vasi sanguigni polmonari,
- sanguinamento grave di qualunque tipo.
Se viene somministrata una dose eccessiva di VEGZELMA
- Lei può manifestare una grave emicrania. In questo caso, si rivolga immediatamente al medico, al farmacista o all’infermiere.
Se si dimentica di prendere una dose di VEGZELMA
- Il medico deciderà il momento più opportuno per farle assumere la dose successiva di VEGZELMA. Discuta di ciò con il medico.
Se interrompe il trattamento con VEGZELMA
Interrompere il trattamento con VEGZELMA può far cessare l'azione di contenimento della crescita
tumorale. Non interrompa il trattamento con VEGZELMA prima di averne parlato con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio
illustrativo, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
Gli effetti indesiderati elencati di seguito sono stati osservati in pazienti trattati con VEGZELMA
associato a chemioterapia. Ciò non significa che tali effetti indesiderati siano stati necessariamente
determinati da VEGZELMA.
Reazioni allergiche
Se dovesse avere una reazione allergica, lo dica subito al medico o ad un membro del personale
medico. I segni possono includere: difficoltà a respirare o dolore al torace. Possono anche verificarsi
arrossamento della pelle o vampate o eruzione cutanea, brividi di freddo e tremori, sensazione di
malessere (nausea) o vomito, gonfiore, giramenti di testa, battito cardiaco accelerato e perdita di
coscienza.
Se dovesse manifestare uno degli effetti indesiderati descritti sotto, chieda immediatamente
aiuto.
Effetti indesiderati gravi, che possono risultare molto comuni(possono interessare più di 1 persona su
- 10) ,includono:
- pressione sanguigna elevata,
- sensazione di intorpidimento o formicolio alle mani o ai piedi,
- riduzione del numero delle cellule del sangue, tra cui i globuli bianchi, che agiscono contro le infezioni (questa può essere accompagnata da febbre), e delle cellule che contribuiscono alla coagulazione del sangue,
- sensazione di debolezza e mancanza di energia,
- stanchezza,
- diarrea, nausea, vomito e dolore addominale.
Effetti indesiderati gravi, che possono risultare comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10),
includono:
- perforazione intestinale,
- sanguinamento, incluso sanguinamento nei polmoni nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule,
- arterie bloccate da un coagulo di sangue,
- vene bloccate da un coagulo di sangue,
- vasi sanguigni polmonari bloccati da un coagulo di sangue,
- vene delle gambe bloccate da un coagulo di sangue,
- insufficienza cardiaca,
- problemi di guarigione delle ferite dopo intervento chirurgico,
- arrossamento, desquamazione, indolenzimento, dolore o formazione di vesciche sulle dita delle mani o sui piedi,
- riduzione del numero dei globuli rossi del sangue,
- mancanza di energia,
- disturbi allo stomaco e all’intestino,
- dolore muscolare e articolare, debolezza muscolare,
- secchezza della bocca associata a sete e/o urine ridotte o scure,
- infiammazione della mucosa orale, dell’intestino, dei polmoni e delle vie aeree, dell’apparato riproduttivo e urinario,
- ulcere nella bocca e nell’esofago che possono causare dolore e difficoltà a deglutire,
- dolore, incluso mal di testa, mal di schiena e dolore in corrispondenza della zona del bacino e dell’ano,
- ascessi localizzati,
- infezione, e in particolare infezione nel sangue o nella vescica,
- ridotto afflusso di sangue al cervello o ictus,
- sonnolenza,
- sangue dal naso,
- aumento della frequenza cardiaca (pulsazioni),
- blocco intestinale,
- alterazione degli esami delle urine (presenza di proteine nelle urine),
- affanno o ridotti livelli di ossigeno nel sangue,
- infezioni della pelle o degli strati più profondi della cute,
- fistole: connessione tubolare anormale tra organi interni e cute o altri tessuti che non sono normalmente collegati tra loro, incluse connessioni tra vagina e tratto gastrointestinale in pazienti affette da carcinoma della cervice,
- reazioni allergiche (i segni possono includere respirazione difficoltosa, arrossamento del viso, eruzione cutanea, bassa o alta pressione sanguigna, basso livello di ossigeno nel sangue, dolore al torace, o nausea/ vomito).
Effetti indesiderati gravi di frequenza rara(possono interessare fino a 1 persona su 1000), includono:
- reazione allergica improvvisa e severa con respirazione difficoltosa, gonfiore, giramenti di testa, battito cardiaco accelerato, sudorazione e perdita di coscienza (shock anafilattico).
Effetti indesiderati gravi di frequenza non nota(la frequenza non può essere stabilita sulla base dei
dati disponibili) includono:
- infezioni gravi della pelle o degli strati più profondi sotto la pelle, soprattutto se ha avuto perforazioni nella parete intestinale o problemi con la guarigione delle ferite,
- un effetto negativo sulla capacità delle donne di avere figli (vedere i paragrafi successivi all’elenco degli effetti indesiderati per ulteriori raccomandazioni),
- una condizione del cervello con sintomi quali convulsioni (crisi convulsive), mal di testa, confusione e alterazioni della visione (sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES)),
- sintomi che suggeriscono alterazioni della normale funzione cerebrale (mal di testa, disturbi visivi, confusione o convulsioni) e pressione sanguigna elevata,
- dilatazione e indebolimento della parete di un vaso sanguigno o una lacerazione della parete di un vaso sanguigno (aneurismi e dissezioni arteriose),
- ostruzione di un piccolo (i) vaso(i) sanguigno(i) nel rene,
- un’anomala elevata pressione sanguigna nei vasi dei polmoni che rende il lavoro della parte destra del cuore più difficile del normale,
- perforazione della parete di cartilagine che separa le narici,
- perforazione dello stomaco o dell’intestino,
- una ferita aperta o una perforazione nel rivestimento dello stomaco o dell’intestino tenue (i segni possono includere dolore addominale, sensazione di gonfiore, feci nere catramose, sangue nelle feci o sangue nel vomito),
- sanguinamento dalla parte inferiore dell’intestino crasso,
- lesioni alle gengive, con esposizione di un osso della mandibola/mascella che non guarisce, che possono essere associate a dolore e infiammazione del tessuto circostante (vedere i paragrafi successivi all’elenco degli effetti indesiderati per ulteriori raccomandazioni),
- perforazione della cistifellea (sintomi e segni possono includere dolore addominale, febbre e nausea/vomito).
Se dovesse manifestare uno degli effetti indesiderati descritti sotto, chieda aiuto il prima
possibile.
Effetti indesiderati molto comuni(possono interessare più di 1 persona su 10) ,che non sono risultati
gravi, includono:
- stitichezza,
- perdita di appetito,
- febbre,
- problemi agli occhi (inclusa l’aumentata lacrimazione),
- alterazioni del linguaggio,
- alterazione del senso del gusto,
- naso che cola,
- pelle secca, desquamazione e infiammazione della pelle, cambiamento del colore della pelle,
- perdita di peso corporeo,
- sangue dal naso.
Effetti indesiderati comuni(possono interessare fino a 1 persona 10), che non sono risultati gravi,
includono:
- cambiamenti della voce e raucedine.
I pazienti con più di 65 anni presentano un maggiore rischio di avere i seguenti effetti indesiderati:
- coaguli di sangue nelle arterie, che possono determinare ictus o attacco cardiaco,
- riduzione del numero di globuli bianchi e delle cellule che contribuiscono alla coagulazione del sangue,
- diarrea,
- senso di malessere,
- mal di testa,
- senso di affaticamento,
- pressione sanguigna elevata.
VEGZELMA può inoltre determinare delle alterazioni nei risultati delle analisi di laboratorio
prescritte dal medico. Queste comprendono: una riduzione del numero dei globuli bianchi, in
particolare dei neutrofili (un tipo di globuli bianchi che aiuta a proteggere dalle infezioni) nel sangue,
presenza di proteine nelle urine, riduzione del potassio, del sodio o del fosforo (un minerale) nel
sangue, aumento della glicemia, aumento della fosfatasi alcalina (un enzima) nel sangue; aumento
della creatinina sierica (una proteina misurata attraverso le analisi del sangue per valutare come
funzionano i suoi reni); riduzione dell’emoglobina (che si trova nei globuli rossi e trasporta
l’ossigeno), che può essere grave.
Dolore in bocca, ai denti e/o alla mandibola/mascella, gonfiore o vesciche nella bocca, intorpidimento
o sensazione di pesantezza alla mandibola/mascella o perdita di un dente. Questi possono essere segni
e sintomi di danno all’osso della mandibola/mascella (osteonecrosi). Informi immediatamente il
medico e il dentista se si verifica uno di questi effetti.
Donne in premenopausa (donne che hanno un ciclo mestruale) possono notare irregolarità dei cicli
mestruali, assenza di mestruazioni e possono avere conseguenze negative sulla fertilità. Qualora stia
considerando di avere figli, deve discutere con il medico prima di iniziare il trattamento.
VEGZELMA è stato sviluppato e realizzato per il trattamento del tumore mediante iniezione
endovenosa. Non è stato sviluppato o realizzato per la somministrazione mediante iniezione all’interno
dell’occhio. Non è quindi autorizzato l’utilizzo di questa via di somministrazione. Quando
bevacizumab è iniettato direttamente all’interno dell’occhio (uso non approvato), si possono
manifestare i seguenti effetti indesiderati:
- infezione o infiammazione del bulbo oculare,
- arrossamento dell'occhio, comparsa di particelle o punti fluttuanti nel campo visivo ("mosche volanti"), dolore all’occhio,
- lampi di luce e "mosche volanti" che progrediscono fino alla perdita di parte del campo visivo,
- aumento della pressione dell’occhio,
- emorragie dell’occhio.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ Allegato V. Segnalando gli effetti
indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare VEGZELMA
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’imballaggio esterno e
sull'etichetta del flaconcino dopo l’abbreviazione “Scad./EXP”. La data di scadenza si riferisce
all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2°C-8°C).
Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Le soluzioni per infusione devono essere utilizzate immediatamente dopo essere state diluite. Nel caso
in cui l’utilizzo non fosse immediato, l’utilizzatore è da ritenersi responsabile dei tempi e delle
condizioni di conservazione, che normalmente non dovrebbero superare le 24 ore a temperatura
compresa tra 2°C e 8°C, a meno che le soluzioni per infusione non siano state preparate in un
ambiente sterile. Se la diluizione è avvenuta in un ambiente sterile, VEGZELMA è stabile per 60
giorni a temperatura compresa tra 2°C e 8°C più altri 7 giorni a temperatura compresa tra 2°C e 30°C.
Non usi VEGZELMA se nota materiale particellare o variazioni di colore prima della
somministrazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene VEGZELMA
- Il principio attivo è bevacizumab.
Ogni mL di concentrato contiene 25 mg di bevacizumab, corrispondenti a 1,4-16,5 mg/mL
quando diluiti come raccomandato.
Ogni flaconcino da 4 mL contiene 100 mg di bevacizumab, corrispondenti a 1,4 mg/mL quando
diluiti come raccomandato.
Ogni flaconcino da 16 mL contiene 400 mg di bevacizumab, corrispondenti a 16,5 mg/mL
quando diluiti come raccomandato.
- Gli altri componenti sono trealosio diidrato, sodio fosfato, polisorbato 20 e acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di VEGZELMA e contenuto della confezione
VEGZELMA è un concentrato per soluzione per infusione. Il concentrato è un liquido limpido, da
incolore a marrone chiaro in un flaconcino di vetro chiuso con un tappo di gomma. Ogni flaconcino
contiene 100 mg di bevacizumab in 4 mL di soluzione o 400 mg di bevacizumab in 16 mL di
soluzione. Ogni confezione di VEGZELMA contiene 1 flaconcino, 2 flaconcini o 10 flaconcini.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Celltrion Healthcare Hungary Kft.
1062 Budapest
Váci út 1-3. WestEnd Office Building B torony
Ungheria
Produttore
Nuvisan GmbH
Wegenerstraße 13
89231 Neu Ulm
Germania
Nuvisan France SARL
2400, Route des Colles
06410, Sophia Antipolis
Francia
Kymos S.L.
Ronda Can Fatjó 7B
(Parco Tecnologico del Vallès) Cerdanyola del Vallès
08290 Barcellona
Spagna
Midas Pharma GmbH
Rheinstraße 49
55218 Ingelheim am Rhein
Germania
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio:
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Tél/Tel: + 32 1528 7418
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България
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Teл.: +36 1 231 0493
Luxembourg/Luxemburg
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Česká republika
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Magyarország
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Danmark
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[email protected]
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Norge
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Altre fonti di informazione
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia Europea
dei Medicinali: http://www.ema.europa.eu
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
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- Alternative a VEGZELMAForma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione, 25 MG / MLPrincipio attivo: bevacizumabProduttore: BIOSIMILAR COLLABORATIONS IRELAND LIMITEDPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione, 25 MG / MLPrincipio attivo: bevacizumabProduttore: MABXIENCE RESEARCH SLPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione per infusione, 400 MGPrincipio attivo: bevacizumabProduttore: ROCHE REGISTRATION GMBHPrescrizione richiesta
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