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XYLOCAINA

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Come usare XYLOCAINA

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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XYLOCAINA 20 mg/ml soluzione iniettabile

lidocaina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Xylocaina e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Xylocaina
  • 3. Come le verrà somministrato Xylocaina
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Xylocaina
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Xylocaina e a cosa serve

Xylocaina contiene lidocaina cloridrato, un medicinale appartenente al gruppo di medicinali degli anestetici
locali. Xylocaina è utilizzata per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo negli adulti e negli adolescenti
di età uguale e superiore ai 12 anni.

Xylocaina è utilizzata per l’anestesia locale, ovvero per l’eliminazione del dolore in un distretto del corpo
senza perdita di coscienza.

2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Xylocaina

Non le verrà somministrato Xylocaina

  • se è allergico alla lidocaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se è allergico ad altri anestetici locali e/o altre sostanze simili.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Xylocaina.
Informi il medico, che la monitorerà attentamente:

  • se la parte del corpo scelta per l'iniezione presenta segni di infezione o di infiammazione;
  • se presenta malattie dei nervi;
  • se soffre di pressione del sangue alta (ipertensione)
  • se soffre di una malattia del fegato in stadio avanzato o di gravi malattie dei reni;
  • se soffre di una malattia del cuore (blocco cardiaco parziale o completo);
  • se è anziano o in condizioni generali precarie;
  • se sta assumendo farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), per trattare il battito del cuore irregolare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Xylocaina”). Il medico potrebbe

sottoporla ad un monitoraggio ECG (elettrocardiogramma, un esame per valutare la
funzionalità del cuore);

  • se sta assumendo farmaci IMAO (inibitori delle monoamino ossidasi) o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione (vedere paragrafo “Altri medicinali e Xylocaina”);
  • se soffre di porfiria, una malattia ereditaria che interferisce con la produzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi.
  • se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);

Bambini e adolescenti
L’uso di Xylocaina non è raccomandato:

  • per intorpidire le parti del corpo durante l'intervento chirurgico (anestesia locale) nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Altri medicinali e Xylocaina
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
In particolare, informi il medico se sta assumendo:

  • altri anestetici locali o sostanze simili;
  • medicinali come mexiletina e tocainide o antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), utilizzati per trattare i disturbi del battito del cuore;
  • farmaci come cimetidina, utilizzato per trattare alcuni disturbi dello stomaco o betabloccanti, utilizzati per trattare alcuni disturbi del cuore.
  • farmaci IMAO (inibitori delle monoamino ossidasi) o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.

Gravidanza
Xylocaina le verrà somministrato durante la gravidanza solo in caso di necessità e sotto diretto controllo del
medico.

Allattamento
Se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo
medicinale.
Come altri anestetici locali, lidocaina può essere escreta nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Lidocaina compromette la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Gli anestetici locali possono avere un effetto molto lieve sulla funzione mentale e sulla coordinazione, e
possono temporaneamente influire in modo negativo sulla capacità di movimento e sul grado di vigilanza.

Xylocaina contiene sodio
Questo medicinale contiene circa 1 mmol (24 mg) di sodio per fiala.
Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso
contenuto di sodio.

3. Come le verrà somministrato Xylocaina

La dose verrà stabilita dal medico sulla base del suo peso e del suo stato di salute.
Xylocaina le verrà somministrato nella parte del corpo interessata da un medico specializzato nell’uso di
questo tipo di medicinale, in strutture adeguatamente attrezzate.
Se le dovrà essere anestetizzata una parte estesa del corpo o le verrà somministrata una dose elevata di
medicinale, il medico le inserirà un tubicino in una vena (catetere) prima che le venga somministrato
Xylocaina.

Uso nei bambini e negli adolescenti
Il dosaggio dipende dall'età, dallo stato fisico e dal peso del paziente e sarà determinato dall’anestesista.
Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Se le viene somministrato più Xylocaina di quanto deve
È molto improbabile che le somministrino più soluzione di quella dovuta poiché il suo medico la monitorerà
durante il trattamento.
L’iniezione accidentale di anestetici locali in un vaso sanguigno può causare effetti indesiderati generalizzati
immediati (a partire da qualche secondo ad alcuni minuti). In caso di dosaggio eccessivo invece, gli effetti
indesiderati si manifestano più tardi (15-60 minuti dopo l’iniezione) (vedere paragrafo 4).
Il medico stabilirà con quali tecniche di soccorso o farmaci sarà necessario intervenire nel caso in cui le
somministrino più soluzione di quella dovuta.

Se interrompe il trattamento con Xylocaina
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino.
È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al
trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono state riferite, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni
allergiche gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • aumento della pressione del sangue (ipertensione);
  • nausea, vomito;
  • intorpidimento (parestesie), vertigini;
  • diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • movimenti incontrollati del corpo (convulsioni);
  • intorpidimento della zona intorno alla bocca (parestesia nella regione circumorale);
  • insensibilità della lingua;
  • sensibilità aumentata ai suoni (iperacusia);
  • disturbi visivi;
  • tremore;
  • ronzio nelle orecchie (tinnito);
  • difficoltà a parlare (disartria);
  • riduzione delle attività del sistema nervoso centrale (depressione SNC).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • arresto cardiaco;
  • disturbi del battito del cuore (aritmie cardiache);
  • reazioni allergiche, shock anafilattico (grave reazione allergica);
  • depressione respiratoria;
  • malattia dei nervi (neuropatia);
  • lesione dei nervi;
  • infiammazione di una meninge, il rivestimento del cervello (aracnoidite);
  • visione doppia (diplopia).

Altri effetti indesiderati riportati includono:

Reazioni allergiche

  • gonfiori e dolori (edemi);
  • orticaria;
  • prurito.

Effetti che riguardano il sistema nervoso

  • eccitazione (che si può manifestare con un’iniziale sonnolenza);
  • depressione;
  • ansietà;
  • tremori seguiti da cambiamenti dello stato di coscienza;
  • arresto respiratorio.

Effetti che riguardano il cuore e la circolazione

  • diminuzione dell’attività del cuore (depressione miocardica).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Xylocaina

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare.
Le soluzioni non contengono conservanti e vanno utilizzate immediatamente dopo l’apertura della fiala.
Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
La risterilizzazione di Xylocaina non è consigliata.
Conservi il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Xylocaina

  • Il principio attivo è lidocaina cloridrato 20 mg
  • Gli altri componenti sono sodiocloruro (vedere paragrafo 2 “Xylocaina contiene sodio), sodio idrossido (regolatore di pH), acido cloridrico (regolatore di pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Xylocaina e contenuto della confezione
Xylocaina si presenta come una soluzione iniettabile, limpida e incolore.
Xylocaina 20 mg/ml soluzione iniettabile è disponibile in confezioni da
5 fiale da 5 ml.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive
Citywest Business Campus
Dublin 24
Irlanda
Tel: +39 0687 502 429

Produttore
CENEXI, 52 Rue Marcel et Jacques Gaucher, 94120 Fontenay sous Bois, Francia
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Precauzioni per l’uso

Le tecniche di anestesia regionale devono essere sempre effettuate in aree adeguatamente attrezzate e da
personale qualificato. È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento e dei farmaci
necessari al monitoraggio e alla rianimazione di emergenza.
Nei pazienti sottoposti a blocco maggiore o che ricevono dosi elevate di farmaco deve essere inserito, prima
della somministrazione dell’anestetico locale, un catetere endovenoso. Il medico deve avere effettuato un
training completo e adeguato sul tipo di tecnica da utilizzare e deve essere esperto nella diagnosi e
trattamento di effetti indesiderati, tossicità sistemica o altre complicanze (vedere Effetti indesiderati e
Sovradosaggio).
La sicurezza d'impiego della lidocaina dipende da un opportuno dosaggio, da una corretta tecnica di
utilizzazione e dall'adozione di misure precauzionali. Il prodotto deve essere pertanto usato al dosaggio
minimo efficace, che deve essere determinato tenendo conto dell'età, dello stato fisico e del peso dei pazienti
come negli anziani e negli ammalati in forma acuta.
Usare con la massima cautela nei pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock o di
turbe della conduzione atrioventricolare.
La soluzione deve essere iniettata lentamente e con frequenti aspirazioni; l'iniezione di dosi ripetute di
lidocaina può determinare significativi aumenti del suo tasso plasmatico dovuto all'accumulo della sostanza o
dei suoi metaboliti. La sonnolenza rappresenta il primo segno di elevato tasso plasmatico che si può
verificare anche in caso di assorbimento troppo rapido o di accidentale iniezione intravenosa.
Le metodiche di anestesia loco-regionale devono essere eseguite con prudenza quando il tessuto o la regione
scelta per l'iniezione presentano segni di infezione o di infiammazione. Particolari cautele devono essere
necessariamente adottate a seconda delle regioni interessate.
L'anestesia epidurale o caudale deve essere eseguita con estrema attenzione nei portatori di malattie
neurologiche, di deformità spinali, di stati settici o di ipertensione.

Avvertenze speciali
Alcune tecniche di anestesia locale possono essere associate a reazioni avverse severe, indipendentemente
dall’anestetico locale utilizzato, quali:
o blocco nervoso centrale che può provocare depressione cardiovascolare specialmente in presenza di
ipovolemia. L’anestesia epidurale deve essere utilizzata con cautela in pazienti con ridotta
funzionalità cardiovascolare;
o iniezioni retrobulbari: possono, in casi molto rari, raggiungere lo spazio subaracnoideo cerebrale
provocando cecità temporanea, collasso cardiovascolare, apnea, convulsioni, ecc.. Tali reazioni
devono essere diagnosticate e trattate immediatamente;
o iniezioni retro e peribulbari di anestetici locali comportano un basso rischio di disfunzione muscolare
persistente a livello oculare. Cause primarie includono traumi e/o effetti tossici locali a carico di
muscoli e/o nervi. La gravità di tali reazioni a carico dei tessuti è correlata alla entità del trauma, alla
concentrazione di anestetico locale e alla durata di esposizione tissutale all’anestetico locale. Come
per tutti gli anestetici locali, è quindi necessario usare le dosi e le concentrazioni più basse che
possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. I vasocostrittori possono aggravare le reazioni a
carico dei tessuti e devono essere utilizzati solamente se indicati;
o iniezioni intraarteriose accidentali nella regione cranica e cervicale possono provocare gravi sintomi
anche a basse dosi;
o il blocco paracervicale può talvolta provocare bradicardia/tachicardia fetale. È quindi necessario un
attento monitoraggio della frequenza cardiaca fetale;
o L’infusione intra-articolare continua non è un’indicazione approvata per Xylocaina. Tuttavia sono
stati registrati esclusivamente in Nord America, casi post-marketing di condrolisi in pazienti che
hanno ricevuto infusione intra-articolare continua post-operatoria di anestetici locali. La
maggioranza dei casi di condrolisi riportati hanno coinvolto l’articolazione della spalla. Non è stato
stabilito un nesso di causalità.

Dose, modo e tempo di somministrazione
La dose massima raccomandata è di 10 ml. Questa dose deve essere opportunamente ridotta negli adolescenti
e nei pazienti in cattive condizioni. Negli adolescenti con un peso corporeo elevato una riduzione graduale
della dose è spesso necessaria e deve essere basata sul peso corporeo ideale. La dose totale non deve superare
i 5 mg/kg di lidocaina del peso corporeo ideale. La dose e la concentrazione corrette saranno determinate dal
medico.
Testi di riferimento dovrebbero essere consultati sia riguardo gli aspetti che influiscono sulle tecniche
specifiche di blocco sia riguardo le esigenze individuali del paziente.
La dose da somministrare deve essere calcolata basandosi sull’esperienza del medico e sulla conoscenza
dello stato clinico del paziente. È necessario usare le dosi più basse che possano consentire di ottenere una
adeguata anestesia (vedere Precauzioni per l’uso). Possono tuttavia manifestarsi variazioni individuali
relativamente ai tempi di inizio attività e durata.
In generale, l’anestesia chirurgica richiede l’uso di concentrazioni e dosaggi più elevati. È indicato l’uso di
concentrazioni più basse quando è richiesto un blocco di minore intensità. Il volume del farmaco utilizzato
influenza l’estensione e la velocità dell’anestesia.
Per prevenire una iniezione intravascolare, va effettuata una aspirazione prima e durante la somministrazione
della dose principale, che deve essere iniettata lentamente o in dosi crescenti. Durante la procedura
controllare accuratamente le funzioni vitali del paziente e mantenere il contatto verbale.
Un’iniezione intravascolare accidentale può essere riconosciuta da un aumento temporaneo della frequenza
cardiaca; un’iniezione intratecale accidentale si riconosce da segni di blocco spinale. Al primo segno di
tossicità, interrompere immediatamente la somministrazione.
Quando si effettuano blocchi prolungati, ad esempio attraverso somministrazioni ripetute, deve essere
considerato il rischio di raggiungere concentrazioni plasmatiche tossiche o di indurre danno neuronale a
livello locale.
Attenzione: le fiale non contenendo eccipienti parasettici vanno utilizzate per una sola somministrazione.
Eventuali rimanenze andranno scartate.
La soluzione delle fiale non contiene conservanti e va utilizzata immediatamente dopo l’apertura del
contenitore. Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
La risterilizzazione di Xylocaina non è raccomandata.
La solubilità di lidocaina a pH superiore a 6,5 è limitata. Ciò va tenuto in considerazione quando vengono
aggiunte soluzioni alcaline, quali carbonati, che possono far precipitare la soluzione.
La soluzione non va conservata a contatto con metalli, per esempio cannule e siringhe con parti metalliche.
Ioni metallici possono liberarsene, il che può causare gonfiore nella sede di iniezione.

Popolazione pediatrica
Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Ulteriori informazioni relative ai possibili effetti indesiderati
Il profilo delle reazioni avverse di Xylocaina è sovrapponibile a quello degli altri anestetici locali di tipo
amidico. Le reazioni avverse da farmaco sono difficilmente distinguibili dagli effetti fisiologici conseguenti
al blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa, bradicardia) e da eventi
provocati direttamente dalla iniezione (ad es. trauma della fibra nervosa) o indirettamente (ad es. ascesso
epidurale).
Gli effetti collaterali da lidocaina sono rappresentati da reazioni di ipersensibilità o da elevato tasso
plasmatico per eccessivo dosaggio, rapido assorbimento o iniezione intravasale accidentale. Le reazioni da
ipersensibilità comprendono: edemi, orticaria, prurito e reazioni anafilattiche che devono essere trattate con
mezzi convenzionali. Le reazioni da alto tasso plasmatico coinvolgono soprattutto il SNC e l'apparato
cardiovascolare. L'interessamento del SNC può manifestarsi sotto forma di eccitazione o di depressione con
vertigini, turbe della visione, ansietà, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni
ed arresto respiratorio. I segni eccitatori che precedono la fase depressiva possono essere brevi o
completamente assenti e la sonnolenza può essere la prima manifestazione. L'interessamento cardiovascolare
è caratterizzato da bradicardia, ipotensione, depressione miocardica, fino all'arresto cardiaco.

Tossicità sistemica acuta
Le reazioni sistemiche tossiche coinvolgono primariamente il sistema nervoso centrale (SNC) e il sistema
cardiovascolare (SCV). Queste reazioni sono causate da un’alta concentrazione ematica di anestetico locale
che può essere provocata da un’iniezione intravascolare accidentale, da sovradosaggio o da un assorbimento
eccezionalmente rapido da un’area molto vascolarizzata (vedere Sovradosaggio). Le reazioni del SNC sono
simili per tutti gli anestetici locali di tipo amidico, mentre le reazioni cardiache sono maggiormente
dipendenti dal farmaco, sia in termini quantitativi, sia in termini qualitativi. I segni di tossicità del sistema
nervoso centrale generalmente precedono gli effetti tossici cardiovascolari, tranne nei casi in cui il paziente
sia stato sottoposto ad anestesia generale o sia stato profondamente sedato con farmaci quali benzodiazepine
o barbiturici.

La tossicità a carico delsistema nervoso centralesi manifesta gradualmente, con sintomi e segni di gravità
crescente. I primi sintomi sono parestesia nella regione circumorale, insensibilità della lingua, sensazione di
testa vuota, iperacusia e tinnito e disturbi visivi. Disartria, contrazioni e tremori muscolari sono
manifestazioni più gravi e precedono l’instaurarsi di convulsioni generalizzate. Questi segni non devono
essere confusi con comportamenti eretistici. Possono seguire incoscienza e crisi convulsive che possono
durare da alcuni secondi a parecchi minuti. Dopo le convulsioni, a causa dell’aumentata attività muscolare,
di una interferenza con la normale respirazione e della mancata pervietà delle vie aeree, si manifestano
rapidamente ipossia e ipercapnia. Nei casi gravi si può manifestare apnea. Acidosi iperkalemica,
l’ipocalcemia e l’ipossia aumentano ed estendono gli effetti tossici degli anestetici locali.
Il ritorno del paziente alle condizioni cliniche iniziali è conseguente alla ridistribuzione dell’anestetico locale
dal sistema nervoso centrale e al metabolismo ed escrezione. Il recupero può essere rapido se non sono state
somministrate grandi quantità di farmaco.
Nei casi gravi si possono manifestare effetti tossici a carico delsistema cardiovascolareche sono
generalmente preceduti da segni di tossicità del sistema nervoso centrale.
Nei pazienti sottoposti ad anestesia generale o profondamente sedati, i sintomi prodromici del sistema
nervoso centrale possono essere assenti. Come risultato di elevate concentrazioni sistemiche di anestetici
locali, si possono generare ipotensione, bradicardia, aritmie e anche arresto cardiaco. L’arresto cardiaco, in
rari casi, è avvenuto senza la comparsa di effetti prodromici del sistema nervoso centrale.

Trattamento della tossicità acuta
La somministrazione dell’anestetico locale deve essere sospesa immediatamente se compaiono segni di
tossicità sistemica acuta ed i sintomi del sistema nervoso centrale (convulsioni, depressione del sistema
nervoso centrale) devono essere prontamente trattati con appropriati supporti della ventilazione/respirazione
e con la somministrazione di anticonvulsivanti.
Se dovesse manifestarsi un arresto circolatorio, deve essere effettuata immediatamente la rianimazione
cardiopolmonare. È di vitale importanza garantire una ottimale ossigenazione, la ventilazione, supportare la
circolazione e trattare l’acidosi.
In caso di depressione cardiovascolare (ipotensione, bradicardia), deve essere preso in considerazione un
trattamento con fluidi endovenosi, vasocostrittori, cronotropi e o agenti inotropi.

XYLOCAINA 20 mg/ml soluzione iniettabile

lidocaina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Xylocaina e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Xylocaina
  • 3. Come le verrà somministrato Xylocaina
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Xylocaina
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Xylocaina e a cosa serve

Xylocaina contiene lidocaina cloridrato, un medicinale appartenente al gruppo di medicinali degli anestetici
locali. Xylocaina è utilizzata per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo negli adulti e negli adolescenti
di età uguale e superiore ai 12 anni.

Xylocaina è utilizzata per l’anestesia locale, ovvero per l’eliminazione del dolore in un distretto del corpo
senza perdita di coscienza.

2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Xylocaina

Non le verrà somministrato Xylocaina

  • se è allergico alla lidocaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se è allergico ad altri anestetici locali e/o altre sostanze simili.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Xylocaina.
Informi il medico, che la monitorerà attentamente:

  • se la parte del corpo scelta per l'iniezione presenta segni di infezione o di infiammazione;
  • se presenta malattie dei nervi;
  • se soffre di pressione del sangue alta (ipertensione)
  • se soffre di una malattia del fegato in stadio avanzato o di gravi malattie dei reni;
  • se soffre di una malattia del cuore (blocco cardiaco parziale o completo);
  • se è anziano o in condizioni generali precarie;
  • se sta assumendo farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), per trattare il battito del cuore irregolare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Xylocaina”). Il medico potrebbe

sottoporla ad un monitoraggio ECG (elettrocardiogramma, un esame per valutare la
funzionalità del cuore);

  • se sta assumendo farmaci IMAO (inibitori delle monoamino ossidasi) o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione (vedere paragrafo “Altri medicinali e Xylocaina”);
  • se soffre di porfiria, una malattia ereditaria che interferisce con la produzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi.
  • se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);

Bambini e adolescenti
L’uso di Xylocaina non è raccomandato:

  • per intorpidire le parti del corpo durante l'intervento chirurgico (anestesia locale) nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Altri medicinali e Xylocaina
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
In particolare, informi il medico se sta assumendo:

  • altri anestetici locali o sostanze simili;
  • medicinali come mexiletina e tocainide o antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), utilizzati per trattare i disturbi del battito del cuore;
  • farmaci come cimetidina, utilizzato per trattare alcuni disturbi dello stomaco o betabloccanti, utilizzati per trattare alcuni disturbi del cuore.
  • farmaci IMAO (inibitori delle monoamino ossidasi) o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.

Gravidanza
Xylocaina le verrà somministrato durante la gravidanza solo in caso di necessità e sotto diretto controllo del
medico.

Allattamento
Se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo
medicinale.
Come altri anestetici locali, lidocaina può essere escreta nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Lidocaina compromette la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Gli anestetici locali possono avere un effetto molto lieve sulla funzione mentale e sulla coordinazione, e
possono temporaneamente influire in modo negativo sulla capacità di movimento e sul grado di vigilanza.

Xylocaina contiene sodio
Questo medicinale contiene circa 1 mmol (24 mg) di sodio per fiala.
Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso
contenuto di sodio.

3. Come le verrà somministrato Xylocaina

La dose verrà stabilita dal medico sulla base del suo peso e del suo stato di salute.
Xylocaina le verrà somministrato nella parte del corpo interessata da un medico specializzato nell’uso di
questo tipo di medicinale, in strutture adeguatamente attrezzate.
Se le dovrà essere anestetizzata una parte estesa del corpo o le verrà somministrata una dose elevata di
medicinale, il medico le inserirà un tubicino in una vena (catetere) prima che le venga somministrato
Xylocaina.

Uso nei bambini e negli adolescenti
Il dosaggio dipende dall'età, dallo stato fisico e dal peso del paziente e sarà determinato dall’anestesista.
Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Se le viene somministrato più Xylocaina di quanto deve
È molto improbabile che le somministrino più soluzione di quella dovuta poiché il suo medico la monitorerà
durante il trattamento.
L’iniezione accidentale di anestetici locali in un vaso sanguigno può causare effetti indesiderati generalizzati
immediati (a partire da qualche secondo ad alcuni minuti). In caso di dosaggio eccessivo invece, gli effetti
indesiderati si manifestano più tardi (15-60 minuti dopo l’iniezione) (vedere paragrafo 4).
Il medico stabilirà con quali tecniche di soccorso o farmaci sarà necessario intervenire nel caso in cui le
somministrino più soluzione di quella dovuta.

Se interrompe il trattamento con Xylocaina
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino.
È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al
trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono state riferite, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni
allergiche gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
  • aumento della pressione del sangue (ipertensione);
  • nausea, vomito;
  • intorpidimento (parestesie), vertigini;
  • diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • movimenti incontrollati del corpo (convulsioni);
  • intorpidimento della zona intorno alla bocca (parestesia nella regione circumorale);
  • insensibilità della lingua;
  • sensibilità aumentata ai suoni (iperacusia);
  • disturbi visivi;
  • tremore;
  • ronzio nelle orecchie (tinnito);
  • difficoltà a parlare (disartria);
  • riduzione delle attività del sistema nervoso centrale (depressione SNC).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

  • arresto cardiaco;
  • disturbi del battito del cuore (aritmie cardiache);
  • reazioni allergiche, shock anafilattico (grave reazione allergica);
  • depressione respiratoria;
  • malattia dei nervi (neuropatia);
  • lesione dei nervi;
  • infiammazione di una meninge, il rivestimento del cervello (aracnoidite);
  • visione doppia (diplopia).

Altri effetti indesiderati riportati includono:

Reazioni allergiche

  • gonfiori e dolori (edemi);
  • orticaria;
  • prurito.

Effetti che riguardano il sistema nervoso

  • eccitazione (che si può manifestare con un’iniziale sonnolenza);
  • depressione;
  • ansietà;
  • tremori seguiti da cambiamenti dello stato di coscienza;
  • arresto respiratorio.

Effetti che riguardano il cuore e la circolazione

  • diminuzione dell’attività del cuore (depressione miocardica).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione al sito www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili . Segnalando gli effetti indesiderati lei può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Xylocaina

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare.
Le soluzioni non contengono conservanti e vanno utilizzate immediatamente dopo l’apertura della fiala.
Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
La risterilizzazione di Xylocaina non è consigliata.
Conservi il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Xylocaina

  • Il principio attivo è lidocaina cloridrato 20 mg
  • Gli altri componenti sono sodiocloruro (vedere paragrafo 2 “Xylocaina contiene sodio), sodio idrossido (regolatore di pH), acido cloridrico (regolatore di pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Xylocaina e contenuto della confezione
Xylocaina si presenta come una soluzione iniettabile, limpida e incolore.
Xylocaina 20 mg/ml soluzione iniettabile è disponibile in confezioni da
5 fiale da 5 ml.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive
Citywest Business Campus
Dublin 24
Irlanda

Produttore
CENEXI, 52 Rue Marcel et Jacques Gaucher, 94120 Fontenay sous Bois, Francia
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Precauzioni per l’uso

Le tecniche di anestesia regionale devono essere sempre effettuate in aree adeguatamente attrezzate e da
personale qualificato. È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento e dei farmaci
necessari al monitoraggio e alla rianimazione di emergenza.
Nei pazienti sottoposti a blocco maggiore o che ricevono dosi elevate di farmaco deve essere inserito, prima
della somministrazione dell’anestetico locale, un catetere endovenoso. Il medico deve avere effettuato un
training completo e adeguato sul tipo di tecnica da utilizzare e deve essere esperto nella diagnosi e
trattamento di effetti indesiderati, tossicità sistemica o altre complicanze (vedere Effetti indesiderati e
Sovradosaggio).
La sicurezza d'impiego della lidocaina dipende da un opportuno dosaggio, da una corretta tecnica di
utilizzazione e dall'adozione di misure precauzionali. Il prodotto deve essere pertanto usato al dosaggio
minimo efficace, che deve essere determinato tenendo conto dell'età, dello stato fisico e del peso dei pazienti
come negli anziani e negli ammalati in forma acuta.
Usare con la massima cautela nei pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock o di
turbe della conduzione atrioventricolare.
La soluzione deve essere iniettata lentamente e con frequenti aspirazioni; l'iniezione di dosi ripetute di
lidocaina può determinare significativi aumenti del suo tasso plasmatico dovuto all'accumulo della sostanza o
dei suoi metaboliti. La sonnolenza rappresenta il primo segno di elevato tasso plasmatico che si può
verificare anche in caso di assorbimento troppo rapido o di accidentale iniezione intravenosa.
Le metodiche di anestesia loco-regionale devono essere eseguite con prudenza quando il tessuto o la regione
scelta per l'iniezione presentano segni di infezione o di infiammazione. Particolari cautele devono essere
necessariamente adottate a seconda delle regioni interessate.
L'anestesia epidurale o caudale deve essere eseguita con estrema attenzione nei portatori di malattie
neurologiche, di deformità spinali, di stati settici o di ipertensione.

Avvertenze speciali
Alcune tecniche di anestesia locale possono essere associate a reazioni avverse severe, indipendentemente
dall’anestetico locale utilizzato, quali:
o blocco nervoso centrale che può provocare depressione cardiovascolare specialmente in presenza di
ipovolemia. L’anestesia epidurale deve essere utilizzata con cautela in pazienti con ridotta
funzionalità cardiovascolare;
o iniezioni retrobulbari: possono, in casi molto rari, raggiungere lo spazio subaracnoideo cerebrale
provocando cecità temporanea, collasso cardiovascolare, apnea, convulsioni, ecc.. Tali reazioni
devono essere diagnosticate e trattate immediatamente;
o iniezioni retro e peribulbari di anestetici locali comportano un basso rischio di disfunzione muscolare
persistente a livello oculare. Cause primarie includono traumi e/o effetti tossici locali a carico di
muscoli e/o nervi. La gravità di tali reazioni a carico dei tessuti è correlata alla entità del trauma, alla
concentrazione di anestetico locale e alla durata di esposizione tissutale all’anestetico locale. Come
per tutti gli anestetici locali, è quindi necessario usare le dosi e le concentrazioni più basse che
possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. I vasocostrittori possono aggravare le reazioni a
carico dei tessuti e devono essere utilizzati solamente se indicati;
o iniezioni intraarteriose accidentali nella regione cranica e cervicale possono provocare gravi sintomi
anche a basse dosi;
o il blocco paracervicale può talvolta provocare bradicardia/tachicardia fetale. È quindi necessario un
attento monitoraggio della frequenza cardiaca fetale;
o L’infusione intra-articolare continua non è un’indicazione approvata per Xylocaina. Tuttavia sono
stati registrati esclusivamente in Nord America, casi post-marketing di condrolisi in pazienti che
hanno ricevuto infusione intra-articolare continua post-operatoria di anestetici locali. La
maggioranza dei casi di condrolisi riportati hanno coinvolto l’articolazione della spalla. Non è stato
stabilito un nesso di causalità.

Dose, modo e tempo di somministrazione
La dose massima raccomandata è di 10 ml. Questa dose deve essere opportunamente ridotta negli adolescenti
e nei pazienti in cattive condizioni. Negli adolescenti con un peso corporeo elevato una riduzione graduale
della dose è spesso necessaria e deve essere basata sul peso corporeo ideale. La dose totale non deve superare
i 5 mg/kg di lidocaina del peso corporeo ideale. La dose e la concentrazione corrette saranno determinate dal
medico.
Testi di riferimento dovrebbero essere consultati sia riguardo gli aspetti che influiscono sulle tecniche
specifiche di blocco sia riguardo le esigenze individuali del paziente.
La dose da somministrare deve essere calcolata basandosi sull’esperienza del medico e sulla conoscenza
dello stato clinico del paziente. È necessario usare le dosi più basse che possano consentire di ottenere una
adeguata anestesia (vedere Precauzioni per l’uso). Possono tuttavia manifestarsi variazioni individuali
relativamente ai tempi di inizio attività e durata.
In generale, l’anestesia chirurgica richiede l’uso di concentrazioni e dosaggi più elevati. È indicato l’uso di
concentrazioni più basse quando è richiesto un blocco di minore intensità. Il volume del farmaco utilizzato
influenza l’estensione e la velocità dell’anestesia.
Per prevenire una iniezione intravascolare, va effettuata una aspirazione prima e durante la somministrazione
della dose principale, che deve essere iniettata lentamente o in dosi crescenti. Durante la procedura
controllare accuratamente le funzioni vitali del paziente e mantenere il contatto verbale.
Un’iniezione intravascolare accidentale può essere riconosciuta da un aumento temporaneo della frequenza
cardiaca; un’iniezione intratecale accidentale si riconosce da segni di blocco spinale. Al primo segno di
tossicità, interrompere immediatamente la somministrazione.
Quando si effettuano blocchi prolungati, ad esempio attraverso somministrazioni ripetute, deve essere
considerato il rischio di raggiungere concentrazioni plasmatiche tossiche o di indurre danno neuronale a
livello locale.
Attenzione: le fiale non contenendo eccipienti parasettici vanno utilizzate per una sola somministrazione.
Eventuali rimanenze andranno scartate.
La soluzione delle fiale non contiene conservanti e va utilizzata immediatamente dopo l’apertura del
contenitore. Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
La risterilizzazione di Xylocaina non è raccomandata.
La solubilità di lidocaina a pH superiore a 6,5 è limitata. Ciò va tenuto in considerazione quando vengono
aggiunte soluzioni alcaline, quali carbonati, che possono far precipitare la soluzione.
La soluzione non va conservata a contatto con metalli, per esempio cannule e siringhe con parti metalliche.
Ioni metallici possono liberarsene, il che può causare gonfiore nella sede di iniezione.

Popolazione pediatrica
Nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni di età è raccomandata una soluzione meno concentrata.

Ulteriori informazioni relative ai possibili effetti indesiderati
Il profilo delle reazioni avverse di Xylocaina è sovrapponibile a quello degli altri anestetici locali di tipo
amidico. Le reazioni avverse da farmaco sono difficilmente distinguibili dagli effetti fisiologici conseguenti
al blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa, bradicardia) e da eventi
provocati direttamente dalla iniezione (ad es. trauma della fibra nervosa) o indirettamente (ad es. ascesso
epidurale).
Gli effetti collaterali da lidocaina sono rappresentati da reazioni di ipersensibilità o da elevato tasso
plasmatico per eccessivo dosaggio, rapido assorbimento o iniezione intravasale accidentale. Le reazioni da
ipersensibilità comprendono: edemi, orticaria, prurito e reazioni anafilattiche che devono essere trattate con
mezzi convenzionali. Le reazioni da alto tasso plasmatico coinvolgono soprattutto il SNC e l'apparato
cardiovascolare. L'interessamento del SNC può manifestarsi sotto forma di eccitazione o di depressione con
vertigini, turbe della visione, ansietà, tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni
ed arresto respiratorio. I segni eccitatori che precedono la fase depressiva possono essere brevi o
completamente assenti e la sonnolenza può essere la prima manifestazione. L'interessamento cardiovascolare
è caratterizzato da bradicardia, ipotensione, depressione miocardica, fino all'arresto cardiaco.

Tossicità sistemica acuta
Le reazioni sistemiche tossiche coinvolgono primariamente il sistema nervoso centrale (SNC) e il sistema
cardiovascolare (SCV). Queste reazioni sono causate da un’alta concentrazione ematica di anestetico locale
che può essere provocata da un’iniezione intravascolare accidentale, da sovradosaggio o da un assorbimento
eccezionalmente rapido da un’area molto vascolarizzata (vedere Sovradosaggio). Le reazioni del SNC sono
simili per tutti gli anestetici locali di tipo amidico, mentre le reazioni cardiache sono maggiormente
dipendenti dal farmaco, sia in termini quantitativi, sia in termini qualitativi. I segni di tossicità del sistema
nervoso centrale generalmente precedono gli effetti tossici cardiovascolari, tranne nei casi in cui il paziente
sia stato sottoposto ad anestesia generale o sia stato profondamente sedato con farmaci quali benzodiazepine
o barbiturici.

La tossicità a carico delsistema nervoso centralesi manifesta gradualmente, con sintomi e segni di gravità
crescente. I primi sintomi sono parestesia nella regione circumorale, insensibilità della lingua, sensazione di
testa vuota, iperacusia e tinnito e disturbi visivi. Disartria, contrazioni e tremori muscolari sono
manifestazioni più gravi e precedono l’instaurarsi di convulsioni generalizzate. Questi segni non devono
essere confusi con comportamenti eretistici. Possono seguire incoscienza e crisi convulsive che possono
durare da alcuni secondi a parecchi minuti. Dopo le convulsioni, a causa dell’aumentata attività muscolare,
di una interferenza con la normale respirazione e della mancata pervietà delle vie aeree, si manifestano
rapidamente ipossia e ipercapnia. Nei casi gravi si può manifestare apnea. Acidosi iperkalemica,
l’ipocalcemia e l’ipossia aumentano ed estendono gli effetti tossici degli anestetici locali.
Il ritorno del paziente alle condizioni cliniche iniziali è conseguente alla ridistribuzione dell’anestetico locale
dal sistema nervoso centrale e al metabolismo ed escrezione. Il recupero può essere rapido se non sono state
somministrate grandi quantità di farmaco.
Nei casi gravi si possono manifestare effetti tossici a carico delsistema cardiovascolareche sono
generalmente preceduti da segni di tossicità del sistema nervoso centrale.
Nei pazienti sottoposti ad anestesia generale o profondamente sedati, i sintomi prodromici del sistema
nervoso centrale possono essere assenti. Come risultato di elevate concentrazioni sistemiche di anestetici
locali, si possono generare ipotensione, bradicardia, aritmie e anche arresto cardiaco. L’arresto cardiaco, in
rari casi, è avvenuto senza la comparsa di effetti prodromici del sistema nervoso centrale.

Trattamento della tossicità acuta
La somministrazione dell’anestetico locale deve essere sospesa immediatamente se compaiono segni di
tossicità sistemica acuta ed i sintomi del sistema nervoso centrale (convulsioni, depressione del sistema
nervoso centrale) devono essere prontamente trattati con appropriati supporti della ventilazione/respirazione
e con la somministrazione di anticonvulsivanti.
Se dovesse manifestarsi un arresto circolatorio, deve essere effettuata immediatamente la rianimazione
cardiopolmonare. È di vitale importanza garantire una ottimale ossigenazione, la ventilazione, supportare la
circolazione e trattare l’acidosi.
In caso di depressione cardiovascolare (ipotensione, bradicardia), deve essere preso in considerazione un
trattamento con fluidi endovenosi, vasocostrittori, cronotropi e o agenti inotropi.

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Medici online per XYLOCAINA

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di XYLOCAINA — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

0.0 (11)
Doctor

Rita Isabel Calero Garcia

Medicina generale 2 years exp.

La dott.ssa Rita Isabel Calero Garcia è una medico con ampia esperienza nell’assistenza medica d’urgenza, nella medicina generale e nell’assistenza sanitaria in diversi contesti clinici ed extraospedalieri.

Attualmente lavora come medico presso il Servicio de Urgencias Canario (SUC), dove si occupa della valutazione e dell’assistenza dei pazienti in situazioni di emergenza medica, effettuando la diagnosi iniziale, la stabilizzazione del paziente e il coordinamento con i servizi ospedalieri quando necessario.

Ha inoltre svolto la sua attività professionale presso la Direzione dell’Assistenza Primaria, fornendo consultazioni di medicina generale. In questo ambito si occupa del follow-up dei pazienti, della gestione delle patologie acute e croniche, nonché della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.

Ha lavorato anche come medico in UVI mobile, fornendo assistenza medica nelle emergenze extraospedaliere, trattando pazienti critici e partecipando ai trasporti medicalizzati.

Inoltre ha collaborato con la Croce Rossa, partecipando a dispositivi assistenziali, fornendo assistenza sanitaria durante eventi e supportando interventi di emergenza.

Ha inoltre prestato servizi medici nel settore privato con Salvaser, effettuando valutazioni cliniche dei pazienti e fornendo assistenza sanitaria nei servizi medici privati.

5.0 (5)
Doctor

Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
0.0 (13)
Doctor

Antonio Cayatte

Medicina generale 44 years exp.

Il Dr. Antonio Cayatte è un medico specializzato in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza, con oltre 30 anni di esperienza in pratica clinica, ricerca medica e formazione. Offre consulti online per adulti con una vasta gamma di sintomi, sia acuti sia cronici. La sua esperienza clinica comprende: 

  • valutazione di sintomi improvvisi o poco chiari
  • gestione continuativa di condizioni croniche
  • follow-up dopo la dimissione ospedaliera
  • interpretazione dei risultati di esami
  • supporto medico durante i soggiorni all’estero

Il Dr. Cayatte si è laureato presso l’Università di Lisbona e ha insegnato medicina interna alla Boston University School of Medicine. Possiede registrazioni mediche attive in Portogallo e nel Regno Unito ed è Fellow dell’American Heart Association. I pazienti apprezzano la sua chiarezza, il suo approccio professionale e l’equilibrio tra esperienza clinica e medicina basata sulle evidenze.

Il Dr. Antonio Cayatte fornisce un’assistenza completa per un’ampia gamma di condizioni di salute comuni, tra cui:

  • Apparato respiratorio e ORL: bronchite acuta, condizioni correlate alla polmonite, sinusite, tonsillite, infezioni dell’orecchio, patologie della gola, rinite allergica
  •  Salute oculare: congiuntivite allergica e infettiva, nonché occhi rossi o irritati
  •  Sistema digestivo e urinario: malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), gastrite, infezioni delle vie urinarie, cistite
  •  Patologie croniche: ipertensione, colesterolo elevato e pianificazione strutturata del controllo del peso
0.0 (0)
Doctor

João Silva

Medicina generale 6 years exp.

Il Dr. João Silva è un medico con formazione ed esperienza nel campo della Medicina Generale e di Famiglia, dedicato alla prestazione di cure sanitarie incentrate sul benessere e sulla qualità della vita dei suoi pazienti. Nel corso della sua carriera professionale ha sviluppato ampie competenze cliniche, cercando di mantenere una pratica medica basata sull’evidenza scientifica e sull’aggiornamento continuo delle conoscenze.

Tra il 2013 e il 2019 ha completato il Master Integrato in Medicina presso l’Istituto di Scienze Biomediche Abel Salazar a Porto, dove ha acquisito una solida formazione accademica e clinica.

Successivamente, tra gennaio 2021 e dicembre 2021, ha svolto il tirocinio di formazione generale presso il Centro Ospedaliero Entre Douro e Vouga a Santa Maria da Feira, dove ha avuto l’opportunità di lavorare in diversi contesti ospedalieri e approfondire le proprie competenze in varie aree della medicina.

Da gennaio 2022 a marzo 2026 svolge il ruolo di medico specializzando in Medicina Generale e di Famiglia presso la USF Salvador Machado a Oliveira de Azeméis, sviluppando attività clinica nell’ambito dell’assistenza sanitaria primaria, del follow-up dei pazienti cronici e della promozione della salute nella comunità.

A complemento della sua formazione medica, il Dr. João Silva ha inoltre conseguito un diploma post-laurea in Cure Continuative e Palliative presso CESPU, rafforzando la sua preparazione nell’approccio globale al paziente, soprattutto nelle situazioni che richiedono cure prolungate e supporto multidisciplinare.

5.0 (51)
Doctor

Anna Biriukova

Medicina generale 6 years exp.

La Dr.ssa Anna Biriukova è una specialista in medicina interna con esperienza clinica in cardiologia, endocrinologia e gastroenterologia. Offre consulenze online per adulti, fornendo supporto qualificato per la salute cardiovascolare, l’equilibrio ormonale, i disturbi digestivi e la gestione completa delle condizioni internistiche.

Si occupa di cardiologia, con diagnostica e trattamento di:

  • ipertensione, variazioni della pressione e prevenzione del rischio cardiovascolare
  • dolore toracico, affanno, aritmie (tachicardia, bradicardia, palpitazioni)
  • gonfiore alle gambe, affaticamento cronico, ridotta tolleranza allo sforzo
  • interpretazione dell’ECG, profilo lipidico e valutazione del rischio di infarto e ictus
  • monitoraggio cardiaco post-COVID-19
In ambito endocrinologico, offre valutazione e gestione di:
  • diabete tipo 1 e 2, prediabete e terapie personalizzate (incluse terapia orale e insulina)
  • trattamento con farmaci GLP-1 per perdita di peso e controllo glicemico, con monitoraggio e indicazioni di sicurezza
  • disturbi tiroidei come ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni (Hashimoto, Graves)
  • sindrome metabolica, dislipidemia e insulino-resistenza
Per la gastroenterologia, la Dr.ssa Biriukova tratta e valuta:
  • dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo (GERD)
  • gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), dispepsia
  • disturbi digestivi cronici e interpretazione di endoscopie, ecografie e analisi di laboratorio
Nell’ambito della medicina interna generale e della prevenzione, offre supporto per:
  • infezioni respiratorie come tosse, raffreddore e bronchite
  • analisi di esami, aggiustamento delle terapie e gestione dei farmaci
  • vaccinazioni per adulti, pianificazione e valutazione delle controindicazioni
  • prevenzione oncologica con strategie di screening e valutazione del rischio
  • miglioramento della qualità di vita attraverso un approccio olistico e prevenzione delle complicanze
La Dr.ssa Biriukova integra medicina interna e competenze specialistiche, fornendo spiegazioni chiare, piani terapeutici personalizzati e un’assistenza completa adattata alla situazione clinica di ogni paziente.
0.0 (0)
Doctor

Sviatoslav Chekhun

Oncologia 13 years exp.

Il dottor Sviatoslav Chekhun è un medico oncologo con esperienza clinica e scientifica internazionale, specializzato in oncologia medica moderna e in un approccio personalizzato al trattamento dei tumori.

Attualmente (dal 2025) lavora come oncologo medico presso l’Institut Català d’Oncologia (Girona, Spagna). In precedenza ha svolto la specializzazione in oncologia medica e attività di ricerca clinica presso l’Hospital Universitari Germans Trias i Pujol.

Il dottor Chekhun possiede una solida formazione accademica e scientifica: è stato docente di medicina interna presso la O.O. Bohomolets National Medical University e ha svolto attività di ricerca nell’ambito dell’oncologia sperimentale presso il R.E. Kavetsky Institute of Experimental Pathology, Oncology and Radiobiology.

In precedenza ha lavorato come medico oncologo presso il Kyiv City Clinical Oncologic Center e ha partecipato alla valutazione regolatoria dei farmaci presso il State Expert Center del Ministero della Salute dell’Ucraina.

Quando rivolgersi al dottor Chekhun:

  •  in caso di diagnosi oncologica o necessità di chiarimento della diagnosi 
  •  per ottenere un secondo parere (second opinion) su un trattamento già prescritto 
  •  per la definizione di un piano di trattamento personalizzato 
  •  per l’interpretazione di esami, TAC, RM, PET-TAC e biopsie 
  •  per scegliere tra diverse opzioni terapeutiche (chemioterapia, terapia target, immunoterapia) 
  •  in caso di dubbi sulla strategia terapeutica o progressione della malattia 

Formato delle consulenze

Il dottore offre consulenze online, durante le quali è possibile ottenere:

  •  un secondo parere specialistico 
  •  un’analisi dettagliata del caso clinico 
  •  raccomandazioni basate su protocolli internazionali aggiornati 
  •  un piano terapeutico e di monitoraggio personalizzato 

Importante: la prescrizione e il monitoraggio della terapia farmacologica devono essere effettuati dal medico curante in presenza. La consulenza online non sostituisce una visita medica diretta, ma consente di prendere decisioni più informate sul trattamento.

Il dottor Sviatoslav Chekhun combina pratica clinica, attività scientifica ed esperienza internazionale, offrendo ai pazienti approcci moderni e basati sull’evidenza nel campo dell’oncologia.

5.0 (193)
Doctor

Yevgen Yakovenko

Chirurgia generale 12 years exp.

Il Dr. Yevgen Yakovenko è un chirurgo e medico di medicina generale abilitato in Spagna e Germania. È specializzato in chirurgia generale, chirurgia pediatrica, chirurgia oncologica, medicina interna e gestione del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo la precisione chirurgica al supporto terapeutico. Lavora con pazienti di diversi paesi e fornisce assistenza in ucraino, russo, inglese e spagnolo.

Aree di competenza medica:

  • Dolore acuto e cronico: cefalee, dolori muscolari e articolari, lombalgia, dolore addominale, dolore post-operatorio. Identificazione delle cause, scelta del trattamento e definizione del piano di cura.
  • Medicina interna: cuore, polmoni, apparato digerente, sistema urinario. Gestione delle condizioni croniche, controllo dei sintomi, second opinion.
  • Cura pre e post-operatoria: valutazione dei rischi, supporto nelle decisioni, controlli dopo l’intervento, strategie di riabilitazione.
  • Chirurgia generale e pediatrica: ernie, appendicite, condizioni congenite, interventi programmati e urgenti.
  • Traumi e lesioni: contusioni, fratture, distorsioni, danni ai tessuti molli, gestione delle ferite e indicazioni in caso di necessità di visita in presenza.
  • Chirurgia oncologica: revisione delle diagnosi, pianificazione terapeutica, monitoraggio a lungo termine.
  • Trattamento dell’obesità e gestione del peso: valutazione clinica, identificazione delle cause, gestione delle comorbilità, piani personalizzati (alimentazione, attività fisica, farmacoterapia se indicata) e monitoraggio dei progressi.
  • Interpretazione diagnostica: analisi di ecografie, TC, risonanze magnetiche ed esami radiografici per la pianificazione chirurgica.
  • Second opinion e orientamento clinico: chiarimento delle diagnosi, revisione dei trattamenti in corso, supporto nella scelta del percorso migliore.
Esperienza e qualifiche:
  • Oltre 12 anni di esperienza clinica in ospedali universitari in Germania e Spagna
  • Formazione internazionale: Ucraina – Germania – Spagna
  • Membro della Società Tedesca dei Chirurghi (BDC)
  • Certificazioni in diagnostica radiologica e chirurgia robotica
  • Partecipazione attiva a congressi e ricerche mediche internazionali
Il Dr. Yakovenko spiega temi complessi in modo chiaro e accessibile. Lavora insieme ai pazienti per analizzare i problemi di salute e prendere decisioni fondate sulle evidenze scientifiche. Il suo approccio si basa su eccellenza clinica, precisione diagnostica e rispetto per ogni individuo.

Se hai dubbi su una diagnosi, stai pianificando un intervento o desideri discutere i tuoi esami, il Dr. Yakovenko ti aiuterà a valutare le opzioni e procedere con sicurezza.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per XYLOCAINA?
XYLOCAINA requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di XYLOCAINA?
Il principio attivo di XYLOCAINA è lidocaine. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce XYLOCAINA?
XYLOCAINA è prodotto da ASPEN PHARMA TRADING LIMITED. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere XYLOCAINA online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere XYLOCAINA quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a XYLOCAINA?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (lidocaine) includono ASENSIL, DYNEXAN, ECOCAIN. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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