ALKERAN
Come usare ALKERAN
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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ALKERAN 2 mg compresse rivestite con film
melfalan
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è ALKERAN e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere ALKERAN
- 3. Come prendere ALKERAN
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare ALKERAN
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è ALKERAN e a cosa serve
ALKERAN contiene il principio attivo melfalan che appartiene alla categoria dei medicinali
antineoplastici, usati nel trattamento di diverse forme di cancro. Il melfalan è una sostanza alchilante
appartenente agli analoghi della mostarda azotata.
ALKERAN 2 mg compresse rivestite con film è indicato nel trattamento del:
- mieloma multiplo (tumore maligno del sangue, che colpisce le plasmacellule, da cui si formano gli anticorpi);
- adenocarcinoma ovarico avanzato (tumore maligno dell’ovaio);
- carcinoma mammario avanzato (tumore maligno della mammella). ALKERAN, da solo o in combinazione con altri medicinali ha un significativo effetto terapeutico in una parte dei pazienti affetti da carcinoma mammario avanzato;
- policitemia rubra vera (aumento anomalo dei globuli rossi, talora anche dei globuli bianchi e delle piastrine). ALKERAN è efficace nel trattamento di una parte dei pazienti affetti da policitemia rubra vera.
2. Cosa deve sapere prima di prendere ALKERAN
Non prenda ALKERAN
- Se è allergico a melfalan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere anche il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di prendere Alkeran se:
- di recente si è sottoposto/a a radioterapia o chemioterapia;
- presenta problemi renali;
- è in procinto di sottoporsi a una vaccinazione o se l’ha fatto di recente, poiché alcuni vaccini vivi attenuati (come per la poliomielite, il morbillo, la parotite e la rosolia) possono causare un’infezione se ricevuti durante il trattamento con melfalan;
- assume un contraccettivo orale combinato (la pillola), poiché c’è un rischio aumentato di tromboembolia venosa (un coagulo di sangue che si forma in una vena e migra in un'altra posizione) nei pazienti con mieloma multiplo;
- sta pianificando una gravidanza. Questo a causa del rischio di tossicità genetica (danno delle informazioni genetiche) e infertilità (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Alkeran potrebbe aumentare il rischio di sviluppare altre tipologie di tumori (ad es. tumori solidi
secondari) in un piccolo numero di pazienti, in particolare quando viene somministrato in
combinazione con lenalidomide, talidomide e prednisone. Il suo medico valuterà attentamente i
benefici e i rischi del trattamento con Alkeran.
Eventi tromboembolici
Deve ricevere la profilassi per la tromboembolia venosa specialmente se presenta ulteriori fattori di
rischio trombotici. Il suo medico deciderà quali misure intraprendere dopo un'attenta valutazione dei
suoi fattori di rischio preesistenti.
Se manifesta un evento tromboembolico, informi immediatamente il suo medico in quanto il
trattamento deve essere sospeso e deve essere avviata una terapia anticoagulante standard. Il suo
medico deciderà se deve iniziare nuovamente il trattamento con melfalan in combinazione con
lenalidomide e prednisone o talidomide e prednisone o desametasone una volta che gli eventi
tromboembolici sono stati gestiti. Deve continuare la terapia anticoagulante durante il ciclo di
trattamento con melfalan.
Monitoraggio
Poiché ALKERAN è un potente medicinale mielodepressivo, ossia blocca la funzionalità del midollo
osseo, è fondamentale effettuare un accurato controllo delle cellule del sangue per evitare la
possibilità di una eccessiva mielosoppressione (ridotta produzione di cellule del sangue da parte
del midollo osseo) e il rischio di una irreversibile aplasia midollare (blocco totale e permanente della
funzionalità del midollo osseo).
I valori emocromocitometrici (numero delle cellule del sangue) possono continuare a diminuire anche
dopo che il trattamento è stato sospeso, pertanto al primo segnale di un abbassamento anomalo e
grave del numero dei leucociti (globuli bianchi) o delle piastrine (indispensabili per la coagulazione
del sangue), la terapia deve essere temporaneamente interrotta.
ALKERAN deve essere usato con cautela se lei è stato sottoposto recentemente a radioterapia o
chemioterapia in quanto è esposto a un maggiore rischio di tossicità midollare.
Insufficienza renale
La clearance di ALKERAN (l’eliminazione del medicinale attraverso i reni) può essere ridotta se
soffre di insufficienza renale. Se appartiene a questa categoria di pazienti può anche avere depressione
midollare uremica (blocco del midollo da insufficienza renale). E’ necessaria pertanto una riduzione
della dose (vedere il paragrafo “Come prendere ALKERAN”.) ed una attenta osservazione del suo
stato di salute.
Nelle prime fasi della terapia con melfalan in pazienti con mieloma e danno renale sono stati osservati
significativi aumenti transitori dell’azotemia.
Mutagenesi
Sono state osservate aberrazioni cromosomiche (alterazione della struttura o del numero dei
cromosomi) in pazienti trattati con il medicinale.
Cancerogenesi
È stato segnalato che melfalan, come altri agenti alchilanti, è leucemogeno (provoca tumori a carico
dei globuli bianchi del sangue). Sono stati riportati casi di leucemia acuta in seguito a trattamento con
melfalan per malattie quali amiloidosi (malattia dovuta ad accumulo di materiale proteico al di fuori
delle cellule in vari organi), melanoma maligno (tumore maligno della pelle), mieloma multiplo
(tumore delle plasmacellule, che producono anticorpi), macroglobulinemia (tipo di mieloma che
produce anticorpi del tipo IgM), malattia da crio-agglutinine (anticorpi contro lo stesso organismo,
che sono attivati dal freddo e distruggono i globuli rossi) e cancro dell'ovaio.
Un confronto tra pazienti con neoplasie ovariche, trattati con o meno agenti alchilanti, ha dimostrato
che l'uso di questi agenti, compreso melfalan, aumenta in modo significativo l'incidenza di leucemia
acuta. Quando si prende in considerazione l'uso di melfalan, il rischio leucemogeno deve essere
bilanciato con i potenziali benefici terapeutici.
Pertanto, prima e durante il trattamento, sono necessari controlli per assicurare una diagnosi precoce
del cancro e, se necessario, avviare il relativo trattamento.
Alkeran può aumentare il rischio di sviluppare altri tipi di cancro (ad es. tumori solidi secondari) in
un piccolo numero di pazienti, in particolare quando usato in associazione a lenalidomide, talidomide
e prednisone. Quando le viene prescritto Alkeran il medico deve valutare attentamente i benefici ed i
rischi.
Teratogenesi
Il potenziale effetto teratogeno (di provocare malformazioni) di ALKERAN non è stato studiato. In
ragione delle sue proprietà mutagene (capacità di apportare alterazioni e cambiamenti del codice
genetico) e delle similitudini strutturali con noti composti teratogeni, è possibile che il melfalan possa
causare difetti congeniti (già presenti alla nascita) nella prole di pazienti trattati con il medicinale.
Bambini e adolescenti
ALKERAN, nell’ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non
possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Altri medicinali e ALKERAN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
In particolare:
- Vaccini. Le vaccinazioni con vaccini derivanti da organismi vivi non sono raccomandate negli individui immunocompromessi (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
- Acido nalidissico, usato per trattare le infezioni batteriche delle vie urinarie. L'associazione di acido nalidissico con alte dosi di melfalan per via endovenosa ha causato la morte per enterocolite emorragica (infiammazione dell’intestino con diarrea e sangue) in bambini.
- Ciclosporine, medicinali immunosoppressivi. Sono state descritte alterazioni della funzionalità renale in pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo, che avevano ricevuto il trattamento di
condizionamento con alte dosi di melfalan per via endovenosa e che successivamente erano stati
trattati con ciclosporina per prevenire il rigetto del trapianto.
- Nei bambini, la somministrazione di ALKERAN prima di 24 ore dall’ultima somministrazione orale di busulfan (medicinale antitumorale), può determinare tossicità.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Il trattamento con Alkeran è controindicato durante la gravidanza poiché può causare danni
permanenti al feto. Non assuma Alkeran se sta pianificando una gravidanza. Questo vale sia per gli
uomini che per le donne. Si devono adottare misure contraccettive adeguate ed efficaci per evitare
gravidanze quando uno dei partner assume queste compresse.
Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il trattamento
e fino a sei mesi dopo il trattamento.
Gli uomini devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il trattamento e fino a
tre mesi dopo il trattamento.
Se è già in corso una gravidanza, è importante consultare il medico prima di assumere Alkeran. Il
medico valuterà i rischi e i benefici del trattamento con Alkeran per lei e il suo bambino.
Allattamento
Le donne in trattamento con Alkeran non devono allattare al seno. Consulti il medico per ulteriori
informazioni.
Fertilità
Alkeran può incidere sulle ovaie e sullo sperma, causando infertilità (impossibilità di avere un
bambino).
Nelle donne può verificarsi l’assenza del ciclo mestruale (amenorrea) e negli uomini si può osservare
una totale assenza di spermatozoi vitali (azoospermia) a seguito del trattamento con Alkeran.
Pertanto, si consiglia agli uomini di chiedere un consulto sulla conservazione dello sperma prima del
trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non esistono dati.
3. Come prendere ALKERAN
ALKERAN è un medicinale citotossico appartenente alla classe degli agenti alchilanti. Deve essere
prescritto solo da medici con esperienza nel trattamento di patologie maligne con tali agenti.
Poiché ALKERAN è un agente mielosoppressivo (blocca l’attività del midollo osseo), è fondamentale
effettuare frequenti controlli emocromocitometrici (controllo dei globuli rossi, dei globuli bianchi e
delle piastrine) durante la terapia e, se necessario, la dose deve essere modificata (vedere il paragrafo
“Avvertenze e precauzioni”).
Adulti
Dopo somministrazione orale l'assorbimento di ALKERAN è variabile. Al fine di assicurare il
raggiungimento di livelli potenzialmente terapeutici può rendersi necessario un cauto aumento della
dose fino a che non si riscontri mielosoppressione.
Mieloma multiplo
La dose raccomandata è di 0,15 mg/kg di peso corporeo al giorno per via orale in dosi frazionate, per
4 giorni, con intervalli di 6 settimane tra un ciclo e l'altro.
Sono stati utilizzati numerosi regimi terapeutici. Per conoscerne i dettagli è necessario consultare la
letteratura scientifica.
La somministrazione di ALKERAN e prednisone può essere più efficace di ALKERAN da solo.
L'associazione è di solito somministrata ad intervalli, anche se la superiorità di questa modalità di
trattamento rispetto ad una terapia continua non è stata dimostrata. Nei pazienti che rispondono al
trattamento, il prolungamento della terapia oltre un anno non sembra condurre a un miglioramento
dei risultati.
Adenocarcinoma ovarico avanzato
La dose raccomandata è di 0,2 mg/kg di peso corporeo al giorno somministrati per via orale per 5
giorni. Il trattamento viene ripetuto ad intervalli di 4-8 settimane, o appena il midollo osseo ha
recuperato la sua normale funzionalità.
Carcinoma mammario avanzato
La dose raccomandata è di 0,15 mg/kg di peso corporeo o di 6 mg/m di superficie corporea al giorno,
per 5 giorni, con intervalli di 6 settimane tra un ciclo e l'altro. In caso di tossicità midollare il dosaggio
può essere ridotto.
Policitemia rubra vera
La dose raccomandata per indurre la remissione è di 6-10 mg al giorno per 5-7 giorni e in seguito, di
2-4 mg al giorno fino al conseguimento di un soddisfacente controllo della malattia. La terapia di
mantenimento comprende un dosaggio di 2-6 mg una volta alla settimana. Durante la terapia di
mantenimento è fondamentale un attento controllo ematologico ed un aggiustamento del dosaggio
sulla base dei risultati dei frequenti esami emocromocitometrici.
Uso nei bambini
ALKERAN, nell’ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non
possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Uso negli anziani
Sebbene ALKERAN sia frequentemente impiegato ai dosaggi convenzionali nell’anziano, non sono
disponibili specifiche informazioni relative alla somministrazione in questo gruppo di pazienti.
L’esperienza nell’impiego di ALKERAN nell’anziano è limitata.
Se appartiene a questa categoria di pazienti, prima della somministrazione di ALKERAN, è
necessario che venga garantito un adeguato stato generale e funzionale degli organi.
Insufficienza renale
(Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”)
La clearance di ALKERAN, sebbene variabile, si riduce in caso di insufficienza renale.
I dati farmacocinetici attualmente disponibili non indicano una necessità assoluta di riduzione del
dosaggio quando il medicinale viene somministrato per via orale. Tuttavia inizialmente è prudente
utilizzare una dose ridotta.
Modo d’uso e manipolazione
Manipolazione sicura di ALKERAN Compresse
L'utilizzo delle preparazioni di melfalan deve seguire le raccomandazioni che si riferiscono ai
medicinali citotossici in accordo con le normative locali.
Accertato che il rivestimento esterno della compressa è intatto, non ci sono rischi nel maneggiare
ALKERAN.
Le compresse di ALKERAN non devono essere divise.
Eliminazione
Le rimanenze di ALKERAN compresse devono essere distrutte in conformità alle normative locali
per la distruzione dei medicinali citotossici.
Se prende più ALKERAN di quanto deve
I segni più frequenti di sovradosaggio acuto conseguente a somministrazione per via orale sono
rappresentati da disturbi gastro-intestinali, come la nausea, il vomito, la diarrea.
L'effetto tossico principale è la depressione midollare (blocco della funzionalità del midollo osseo)
che può condurre a leucopenia (riduzione dei globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione delle
piastrine) ed anemia (riduzione dei globuli rossi).
Trattamento
Se necessario si devono istituire misure generali di supporto, associate ad appropriate trasfusioni
ematiche e piastriniche, e deve essere presa in considerazione l’ospedalizzazione, la profilassi delle
infezioni con agenti antiinfettivi, l’uso di fattori ematologici di crescita, che stimolano il midollo
osseo a produrre le cellule del sangue.
Non si conoscono antidoti specifici. Il quadro ematico deve essere attentamente controllato per
almeno 4 settimane dall'avvenuto sovradosaggio, fino a che non vi sia evidenza di recupero.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono variare nella loro incidenza a seconda dell’indicazione e della dose
ricevuta ed anche se somministrati in combinazione con altri agenti terapeutici.
Gli altri effetti indesiderati riportati con ALKERAN sono classificati di seguito in ordine di
frequenza:
Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
- Depressione midollare (riduzione dell’attività del midollo osseo), che si manifesta con leucopenia (riduzione del numero dei globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine) e anemia (riduzione del numero dei globuli rossi e della quantità di emoglobina, una proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta ossigeno)
- Nausea, vomito, diarrea; stomatite (infiammazione della mucosa della bocca) ad alte dosi
- Alopecia (perdita dei capelli e dei peli) a dosi elevate
Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)
- Alopecia a dosi convenzionali
- Temporanei aumenti significativi dell’azotemia (un esame del sangue che indica la funzionalità renale)
Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- Anemia emolitica (un tipo di anemia con distruzione dei globuli rossi)
- Reazioni allergiche con eruzioni cutanee (esantema maculo papulare) e prurito
- Malattie polmonari come polmonite interstiziale e fibrosi polmonare (inclusi casi fatali)
- Stomatite (infiammazione della mucosa della bocca) a dosi convenzionali
- Disturbi epatici con alterazione degli esami del sangue che valutano la funzionalità epatica, epatite (infiammazione del fegato) e ittero (colorito giallo della pelle e degli occhi)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Leucemia mieloide acuta secondaria e sindrome mieloplastica (tumori dei globuli bianchi)
- Azospermia (assenza di spermatozoi)
- Amenorrea (assenza di mestruazioni)
- Trombosi venosa profonda (formazione di un coagulo di sangue chiamato trombo in una vena profonda, prevalentemente nelle gambe) ed embolia polmonare (un blocco dell'arteria polmonare principale o le sue branche da parte di un coagulo di sangue che si rompe e viaggia fino al polmone)
- danno renale acuto - insufficienza renale (riduzione significativa della funzionalità renale) che si verifica rapidamente.
Sono state riportate, raramente, reazioni allergiche al melfalan quali orticaria (eruzione cutanea),
edema (gonfiore per accumulo di liquidi), rash cutanei (arrossamenti della pelle improvvisi) e shock
anafilattico (grave reazione allergica con abbassamento della pressione del sangue), a seguito della
prima somministrazione o delle successive, particolarmente dopo somministrazione endovenosa.
Raramente, in associazione a tali eventi, è stato anche riportato arresto cardiaco.
Fino al 30% dei pazienti trattati con melfalan a dosi orali convenzionali ha manifestato effetti
gastrointestinali quali nausea e vomito.
Segnalazioni degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare ALKERAN
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato.
Conservare a temperatura compresa tra 2-8 °C.
Conservare in un luogo asciutto.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Il principio attivo è il melfalan. Una compressa rivestita con film contiene 2 mg di melfalan.
- Gli altri componenti sono: Nucleo: cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido, macrogol.
Descrizione dell’aspetto di ALKERAN e contenuto della confezione
Compresse rivestite con film.
ALKERAN 2 mg Compresse rivestite con film, flacone da 25 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive
Citywest Business Campus
Dublin 24, Irlanda
Tel: +39 0687 502 429
Produttore
Excella GmbH & Co. KG, Nürnberger Strasse 12, 90537 Feucht, Germania
ALKERAN 50 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
melfalan
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è ALKERAN e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di che le venga somministrato ALKERAN
- 3. Come viene somministrato ALKERAN
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare ALKERAN
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è ALKERAN e a cosa serve
Alkeran contiene il principio attivo melfalan che appartiene alla categoria dei medicinali
antineoplastici, usati nel trattamento di diverse forme di cancro. Il melfalan è una sostanza
alchilante appartenente agli analoghi della mostarda azotata.
ALKERAN polvere e solvente per soluzione iniettabile, somministrato per perfusione arteriosa
regionale (attraverso l’arteria dell’organo malato), è indicato nel trattamento di:
- Melanoma maligno (tumore maligno della pelle) localizzato alle estremità degli arti;
- Sarcoma dei tessuti molli (tumore maligno dei tessuti grassi, muscoli, vasi sanguigni o linfatici, nervi, legamenti, tessuti connettivi) localizzato alle estremità degli arti;
ALKERAN, al dosaggio convenzionale per via endovenosa, può essere usato nel trattamento di:
- Mieloma multiplo (tumore maligno del sangue, che colpisce le plasmacellule, cellule da cui si formano gli anticorpi). ALKERAN, da solo o in associazione con altri medicinali citotossici (antitumorali che distruggono o danneggiano le cellule), è efficace nel trattamento del mieloma multiplo quanto la formulazione da somministrare per via orale;
- Carcinoma ovarico avanzato (tumore delle ovaie). ALKERAN, somministrato da solo o in associazione con altri medicinali citotossici, dà luogo ad una risposta diretta in circa il 50% dei pazienti con adenocarcinoma ovarico avanzato.
ALKERAN, ad alto dosaggio per via endovenosa, può essere usato nel trattamento di:
- Mieloma multiplo. Remissioni complete sono state raggiunte fino al 50% dei pazienti ai quali era stato somministrato ALKERAN ad alte dosi, con o senza trapianto di cellule staminali
ematopoietiche (cellule che possono trasformarsi in cellule del sangue), sia come trattamento
di prima linea che per consolidare una risposta alla chemioterapia convenzionale;
- Neuroblastoma avanzato nell’infanzia (tumore maligno che ha origine dalle cellule di una parte del sistema nervoso). ALKERAN ad alte dosi con trapianto di cellule staminali ematopoietiche è stato impiegato, sia da solo che associato alla radioterapia e/o altri medicinali citotossici, per consolidare la risposta al trattamento convenzionale. In uno studio prospettico randomizzato, i pazienti trattati con ALKERAN, rispetto a quelli non trattati, hanno dimostrato un aumento significativo di durata della sopravvivenza libera dalla malattia.
2. Cosa deve sapere prima di prendere ALKERAN
Non prenda ALKERAN
- Se è allergico a melfalan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere anche il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Avvertenze e precauzioni
Prima del trattamento con Alkeran, informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni è
valida per lei:
- di recente si è sottoposto/a a radioterapia o chemioterapia;
- presenta problemi renali;
- è in procinto di sottoporsi a una vaccinazione o se l’ha fatto di recente, poiché alcuni vaccini vivi attenuati (come per la poliomielite, il morbillo, la parotite e la rosolia) possono causare un’infezione se ricevuti durante il trattamento con melfalan;
- assume un contraccettivo orale combinato (la pillola), poiché c’è un rischio aumentato di tromboembolia venosa (un coagulo di sangue che si forma in una vena e migra in un'altra posizione) nei pazienti con mieloma multiplo;
- sta pianificando una gravidanza. Questo a causa del rischio di tossicità genetica (danno delle informazioni genetiche) e infertilità (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Alkeran potrebbe aumentare il rischio di sviluppare altre tipologie di tumori (ad es. tumori solidi
secondari) in un piccolo numero di pazienti, in particolare quando viene somministrato in
combinazione con lenalidomide, talidomide e prednisone. Il suo medico valuterà attentamente i
benefici e i rischi del trattamento con Alkeran.
Eventi tromboembolici
Deve ricevere la profilassi per la tromboembolia venosa specialmente se presenta ulteriori fattori di
rischio trombotici. Il suo medico deciderà quali misure intraprendere dopo un'attenta valutazione
dei suoi fattori di rischio preesistenti.
Se manifesta un evento tromboembolico, informi immediatamente il suo medico in quanto il
trattamento deve essere sospeso e deve essere avviata una terapia anticoagulante standard. Il suo
medico deciderà se deve iniziare nuovamente il trattamento con melfalan in combinazione con
lenalidomide e prednisone o talidomide e prednisone o desametasone una volta che gli eventi
tromboembolici sono stati gestiti. Deve continuare la terapia anticoagulante durante il ciclo di
trattamento con melfalan.
Monitoraggio
Poiché ALKERAN è un potente medicinale mielosoppressivo, ossia blocca la funzionalità del midollo
osseo, è essenziale che venga posta particolare attenzione nel monitorare la conta delle cellule
ematiche per evitare la possibilità di una eccessiva mielosoppressione (ridotta produzione di cellule
del sangue da parte del midollo osseo) ed il rischio di una aplasia midollare irreversibile (blocco
totale e permanente della funzionalità del midollo osseo).
I valori emocromocitometrici (delle cellule del sangue) possono continuare a diminuire anche dopo
che il trattamento sia stato sospeso, pertanto al primo segno di abbassamento anomalo e grave del
numero dei leucociti o delle piastrine, la terapia deve essere temporaneamente interrotta.
ALKERAN deve essere usato con cautela se lei è stato sottoposto di recente a radioterapia o
chemioterapia in quanto esposto ad un maggiore rischio di tossicità midollare.
ALKERAN causa soppressione della funzione ovarica in donne in pre-menopausa, dando luogo ad
amenorrea (assenza di mestruazioni) in un significativo numero di pazienti.
Insufficienza renale
La clearance di ALKERAN (l’eliminazione del medicinale attraverso i reni) può essere ridotta se soffre
di insufficienza renale, e può avere anche mielosoppressione uremica (blocco del midollo da
insufficienza renale). E’ necessaria pertanto una riduzione della dose (vedere il paragrafo “Come
prendere ALKERAN”) ed una attenta osservazione del suo stato di salute.
Temporanei aumenti significativi dell’urea ematica sono stati osservati negli stadi precoci della
terapia con melfalan in pazienti affetti da mieloma con danno renale.
Mutagenesi
Sono state osservate aberrazioni cromosomiche (alterazione della struttura o del numero dei
cromosomi) in pazienti trattati con questo medicinale.
Cancerogenesi
E’ stato segnalato che melfalan, come altri agenti alchilanti, è leucemogeno (causa leucemie, tumori
dei globuli bianchi del sangue). Sono stati riportati casi di leucemia acuta in seguito a trattamento
con melfalan per malattie quali amiloidosi (deposizione di proteine tra le cellule), melanoma
maligno (tumore maligno della pelle), mieloma multiplo (tumore delle plasmacellule, che
producono anticorpi), macroglobulinemia (tipo di mieloma che produce anticorpi del tipo IgM),
malattia da crio-agglutinine, (anticorpi contro lo stesso organismo, che sono attivati dal freddo e
distruggono i globuli rossi) e cancro dell’ovaio.
Un confronto tra pazienti con neoplasie ovariche che hanno ricevuto o meno agenti alchilanti, ha
dimostrato che l’uso di questi agenti, compreso melfalan, aumenta in modo significativo la
frequenza di leucemia acuta.
Quando si prende in considerazione l’uso di melfalan, il rischio leucemogeno deve essere bilanciato
con i potenziali benefici terapeutici.
Pertanto, prima e durante il trattamento, i medici devono pertanto sempre esaminare il paziente
con le misurazioni usuali per assicurare una diagnosi precoce del cancro e, se necessario, avviare il
relativo trattamento.
Alkeran può aumentare il rischio di sviluppare altri tipi di cancro (ad es. tumori solidi secondari) in
un piccolo numero di pazienti, in particolare quando usato in associazione a lenalidomide,
talidomide e prednisone. Quando le viene prescritto Alkeran il medico deve valutare attentamente
i benefici ed i rischi.
Teratogenesi
Il potenziale effetto teratogeno (di provocare malformazioni) di ALKERAN non è stato studiato. In
ragione delle sue proprietà mutagene (di alterazione del codice genetico) e delle similitudini
strutturali con noti composti teratogeni (sostanze che provocano malformazioni), è possibile che il
melfalan possa causare difetti congeniti (già presenti alla nascita) nella prole di pazienti trattati con
il medicinale.
Bambini e adolescenti
Alte dosi di ALKERAN, in associazione al trapianto di midollo, sono state impiegate nel
neuroblastoma dell'infanzia, utilizzando linee guida di dosaggio basate sulla superficie corporea
(vedere paragrafo “Come viene somministrato ALKERAN -Neuroblastoma avanzato nell'infanzia”).
ALKERAN, nell'ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non
possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Altri medicinali e ALKERAN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
In particolare:
- Vaccinazioni. Le vaccinazioni con vaccini derivanti da organismi vivi non sono raccomandate negli individui immunocompromessi (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
- Acido nalidissico, usato per trattare le infezioni batteriche delle vie urinarie. L’associazione di acido nalidissico con alte dosi di melfalan per via endovenosa ha causato la morte per enterocolite emorragica (infiammazione dell’intestino con diarrea e sangue nelle feci) in bambini.
- Ciclosporine, medicinali immunosoppressivi. Sono state descritte alterazioni della funzionalità renale in pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo, che avevano ricevuto il trattamento di condizionamento con alte dosi di melfalan per via endovenosa e che successivamente erano stati trattati con ciclosporina per prevenire il rigetto del trapianto.
- Nei bambini, la somministrazione di ALKERAN prima di 24 ore dall’ultima somministrazione orale di busulfan (medicinale antitumorale), può determinare tossicità.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Il trattamento con Alkeran è controindicato durante la gravidanza poiché può causare danni
permanenti al feto. Non assuma Alkeran se sta pianificando una gravidanza. Questo vale sia per gli
uomini che per le donne. Si devono adottare misure contraccettive adeguate ed efficaci per evitare
gravidanze quando a uno dei partner viene somministrato questo medicinale.
Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il
trattamento e fino a sei mesi dopo il trattamento.
Gli uomini devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il trattamento e fino a
tre mesi dopo il trattamento.
Se è già in corso una gravidanza, è importante consultare il medico prima di assumere Alkeran. Il
medico valuterà i rischi e i benefici del trattamento con Alkeran per lei e il suo bambino.
Allattamento
Le donne in trattamento con ALKERAN non devono allattare al seno. Consulti il medico per ulteriori
informazioni.
Fertilità
Alkeran può incidere sulle ovaie e sullo sperma, causando infertilità (impossibilità di avere un
bambino).
Nelle donne può verificarsi l’assenza del ciclo mestruale (amenorrea) e negli uomini si può osservare
una totale assenza di spermatozoi vitali (azoospermia) a seguito del trattamento con Alkeran.
Pertanto, si consiglia agli uomini di chiedere un consulto sulla conservazione dello sperma prima del
trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non esistono dati.
Questo medicinale contiene 2,32 mmol (53,4 mg) di sodio per flaconcino.
Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.
Questo medicinale contiene 5% di etanolo (alcool) equivalente a 10 ml di birra o 4,2 ml di vino. Può
essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in
allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio, come le persone affette da patologie epatiche
o epilessia.
Questo medicinale contiene glicole propilenico. Può causare sintomi simili a quelli causati dall’alcol.
3. Come viene somministrato ALKERAN
ALKERAN è un medicinale citotossico che appartiene alla classe generale degli agenti alchilanti. Deve
essere prescritto solo da medici con esperienza nel trattamento di patologie maligne con tali
medicinali.
Poiché ALKERAN causa mielodepressione (blocco del midollo osseo), è fondamentale effettuare
frequenti controlli emocromocitometrici (controllo dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle
piastrine) durante la terapia e, se necessario, la dose deve essere ritardata o modificata (vedere il
paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Mieloma multiplo
ALKERAN è stato impiegato su base intermittente da solo, o in associazione con altri medicinali
citotossici, a dosi varianti tra 8 e 30 mg/m di superficie corporea, somministrati ad intervalli
compresi tra le 2 e le 6 settimane.
Inoltre la somministrazione di prednisone è stata inclusa in alcuni regimi terapeutici. Per dettagli più
precisi sui protocolli di trattamento si consulti la letteratura pubblicata.
La dose raccomandata per via endovenosa, quando impiegato da solo, prevede 0,4 mg/kg di peso
corporeo (16 mg/m di superficie corporea) ripetuti ad intervalli adeguati (ad esempio una volta
ogni 4 settimane), a condizione che durante tale periodo vi sia stato il recupero della conta ematica
periferica.
I regimi ad alte dosi generalmente impiegano singole dosi e.v. comprese tra 100 e 200 mg/m di
superficie corporea (circa 2,5-5,0 mg/kg di peso corporeo), ma diviene essenziale il trapianto di
cellule staminali ematopoietiche a seguito di dosi superiori a 140 mg/m di superficie corporea.
In caso di insufficienza renale, la dose deve essere ridotta del 50% (vedere paragrafo “Insufficienza
renale”).
In previsione della mielosoppressione grave (grave blocco del midollo osseo) indotta da alte dosi di
ALKERAN, il trattamento deve essere condotto solo in centri specialistici con attrezzature idonee e
somministrato solo da clinici esperti (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Adenocarcinoma ovarico avanzato
Se somministrato per via endovenosa da solo, è stata spesso impiegata la dose di 1 mg/kg di peso
corporeo (circa 40 mg/m di superficie corporea) somministrata ad intervalli di 4 settimane.
Se somministrato in associazione con altri medicinali citotossici, sono state impiegate dosi comprese
tra 0,3 e 0,4 mg/kg di peso corporeo (12-16 mg/m di superficie corporea) ad intervalli di 4-6
settimane.
Melanoma maligno
La perfusione regionale con ALKERAN associata ad ipertermia (aumento della temperatura
corporea) è stata impiegata come adiuvante (in associazione) alla chirurgia per i melanomi maligni
allo stadio iniziale e come trattamento palliativo (ossia riduce i sintomi della malattia ma non
rimuove la causa) nelle forme avanzate ma localizzate. Per dettagli sulla tecnica di perfusione e sul
dosaggio da usare si consulti la letteratura scientifica.
Sarcoma dei tessuti molli
La perfusione regionale con ALKERAN è stata associata ad ipertermia (aumento della temperatura
corporea) nel trattamento di tutti gli stadi di sarcoma dei tessuti molli, localizzato, generalmente in
associazione con la chirurgia.
ALKERAN è stato somministrato anche con actinomicina D; si consulti la letteratura scientifica per
gli schemi posologici.
Neuroblastoma avanzato nell’infanzia
Alte dosi di ALKERAN, comprese tra 100 e 240 mg/m di superficie corporea (a volte suddivise in
modo omogeneo in 3 giorni consecutivi), in associazione al trapianto di cellule staminali
ematopoietiche, sono state impiegate da sole o in associazione con radioterapia e/o altri medicinali
citotossici.
Uso nei bambini
Alte dosi di ALKERAN, in associazione al trapianto di midollo, sono state impiegate nel
neuroblastoma dell'infanzia, utilizzando linee guida di dosaggio basate sulla superficie corporea
(vedere paragrafo “Neuroblastoma avanzato nell'infanzia”).
ALKERAN, nell'ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non
possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Uso negli anziani
Sebbene ALKERAN sia frequentemente impiegato ai dosaggi convenzionali nell’anziano, non sono
disponibili specifiche informazioni relative alla somministrazione in questo gruppo di pazienti.
L’esperienza nell’impiego di ALKERAN nell’anziano è limitata. Se appartiene a questa categoria di
pazienti, prima della somministrazione di ALKERAN, è necessario che venga garantito un adeguato
stato generale e funzionale degli organi.
La farmacocinetica di melfalan per via endovenosa non ha evidenziato alcuna correlazione tra l'età
e la clearance (velocità di eliminazione renale) di melfalan o l’emivita terminale di eliminazione
(tempo necessario per ridurre del 50% la concentrazione del medicinale nel sangue) di melfalan.
I limitati dati disponibili non supportano specifiche raccomandazioni di aggiustamento del dosaggio
per i pazienti anziani ai quali viene somministrato melfalan per via endovenosa e suggeriscono che
debba essere continuata l’attuale pratica di aggiustamento del dosaggio basato sulle condizioni
generali del paziente anziano e sul grado di mielosoppressione che si presenta durante la terapia.
Insufficienza renale
(Vedere anche il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
La clearance dell’ALKERAN, sebbene variabile, può essere ridotta in caso di insufficienza renale.
Nel caso in cui ALKERAN venga impiegato a dosaggi convenzionali per via endovenosa (8-40 mg/m
di superficie corporea), si raccomanda che la dose iniziale venga ridotta del 50% nei pazienti con
insufficienza renale moderata-grave e la posologia successiva venga determinata in rapporto al
grado di mielosoppressione (blocco midollare osseo).
Nel caso di dosi elevate di ALKERAN per via endovenosa (100-240 mg/m di superficie corporea), la
necessità di riduzione della dose dipende dal grado di insufficienza renale, dalla reinfusione o meno
di cellule staminali ematopoietiche (trapianto di cellule che possono trasformarsi in cellule del
sangue), e dalla necessità terapeutica.
Indicativamente, in caso di pazienti con insufficienza renale moderata-grave [(51-Cr)-EDTA
clearance della creatinina da 30-50 ml/min] è usuale una riduzione della dose del 50%.
Sono anche necessarie una adeguata idratazione (somministrazione di liquidi) ed una diuresi forzata
(aumento del flusso urinario).
ALKERAN ad alte dosi non è raccomandato nei pazienti con insufficienza renale più grave (EDTA
clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min).
Se prende più ALKERAN di quanto deve
Gli effetti immediati di sovradosaggio acuto per via endovenosa sono nausea e vomito. Può anche
seguire danno della mucosa gastro-intestinale, ed è stata anche riportata diarrea, talvolta
emorragica, a seguito di sovradosaggio. Il principale effetto tossico è la depressione midollare
(riduzione dell’attività del midollo osseo), che può condurre a leucopenia (riduzione dei globuli
bianchi), trombocitopenia (riduzione delle piastrine) ed anemia (riduzione dei globuli rossi e
dell’emoglobina).
Trattamento
Se necessario, dovranno essere istituite misure generali di supporto, associate ad appropriate
trasfusioni ematiche e piastriniche, e deve essere presa in considerazione l’ospedalizzazione, la
profilassi (prevenzione) delle infezioni con agenti antinfettivi, l’uso di fattori ematologici di crescita
(stimolatori del midollo osseo a produrre cellule del sangue).
Non esistono antidoti specifici. Il quadro ematico deve essere attentamente controllato per almeno
4 settimane dall’avvenuto sovradosaggio fino a che non vi sia evidenza di recupero.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono variare nella loro incidenza a seconda dell’indicazione e della dose
ricevuta ed anche se somministrati in combinazione con altri agenti terapeutici.
Gli altri effetti indesiderati riportati con ALKERAN sono classificati di seguito in ordine di frequenza.
Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
- Depressione midollare (riduzione dell’attività del midollo osseo), che si manifesta con leucopenia (riduzione del numero dei globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine) e anemia (riduzione del numero dei globuli rossi e della quantità di emoglobina, una proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta ossigeno)
- Nausea, vomito, diarrea; stomatite (infiammazione della mucosa della bocca) ad alte dosi
- Alopecia (perdita di capelli e peli) a dosi elevate
- Sensazione soggettiva e transitoria di calore e/o formicolio
- A seguito di perfusione isolata dell’arto: atrofia muscolare (riduzione di volume dei muscoli), fibrosi muscolare (sostituzione del tessuto muscolare con tessuto cicatriziale)
- Mialgia (dolore muscolare), aumento della creatinfosfochinasi ematica (esame del sangue che aumenta quando c’è una sofferenza muscolare o cardiaca)
Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)
- Alopecia (perdita di capelli e peli) a dosi convenzionali
- Temporanei aumenti significativi dell’azotemia (un esame del sangue che indica la funzionalità renale).
- A seguito di perfusione isolata dell’arto: sindrome compartimentale (insieme di sintomi che riguardano l’arto interessato)
Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- Anemia emolitica (un tipo di anemia con distruzione dei globuli rossi)
- Reazioni allergiche con eruzioni cutanee (esantema maculo papulare) e prurito
- Malattie polmonari come polmonite interstiziale e fibrosi polmonare, inclusi casi fatali
- Stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), a dosi convenzionali
- Disturbi epatici con alterazione degli esami del sangue che valutano la funzionalità epatica, epatite (infiammazione del fegato) e ittero (colorito giallo della pelle e delle mucose); patologia veno-occlusiva (chiusura delle vene) susseguente a trattamento con alte dosi
Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Necrosi muscolare (morte delle fibre muscolari), rabdomiolisi (rottura delle fibre muscolari)
- Leucemia mieloide acuta secondaria e sindrome mieloplastica (tumori dei globuli bianchi)
- Azospermia (assenza di spermatozoi)
- Amenorrea (assenza di mestruazioni)
- Trombosi venosa profonda (formazione di un coagulo di sangue chiamato trombo in una vena profonda, prevalentemente nelle gambe) ed embolia polmonare (un blocco dell'arteria polmonare principale o le sue branche da parte di un coagulo di sangue che si rompe e viaggia fino al polmone)
- danno renale acuto - insufficienza renale (riduzione significativa della funzionalità renale) che si verifica rapidamente.
Sono state riportate, raramente, reazioni allergiche al melfalan quali orticaria (eruzione cutanea),
edema (gonfiore per accumulo di liquidi), rash cutanei (arrossamenti della pelle improvvisi) e shock
anafilattico (grave reazione allergica con abbassamento della pressione arteriosa), a seguito della
prima somministrazione o delle successive, particolarmente dopo somministrazione endovenosa.
Raramente, in associazione a tali eventi, è stato anche riportato arresto cardiaco.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-
segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare ALKERAN
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente
conservato.
Flaconcino prima dell’apertura: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
Proteggere il medicinale dalla luce.
Soluzione ricostituita per iniezione: conservare a temperatura ambiente di circa 25°C.
Non refrigerare.
Soluzione ricostituita ed ulteriormente diluita per infusione: conservare a temperatura ambiente di
circa 25°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Il principio attivo è il melfalan. Un flaconcino di polvere contiene 50 mg di melfalan cloridrato;
- Gli altri componenti sono: acido cloridrico, povidone. Un flaconcino di solvente-diluente contiene: glicole propilenico, sodio citrato, etanolo, acqua per preparazioni iniettabile.
Descrizione dell’aspetto di ALKERAN e contenuto della confezione
Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
ALKERAN 50 mg/10 ml Polvere e solvente per soluzione iniettabile - 1 flaconcino di polvere+1
flaconcino di solvente da 10 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive,
Citywest Business Campus,
Dublin 24,
Irlanda
Tel: +39 0687 502 429
Produttori
GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.A. - Strada Provinciale Asolana n. 90 - S. Polo di Torrile - Parma
(Italia)
Cenexi - Laboratories Thissen S.A., Rue de la Papyree 2-4-6,Braine-L’Alleud, 1420, Belgio
…………………………………………………………………………………………………………………..
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Modo di somministrazione
Somministrazione parenterale
In caso di perfusione regionale arteriosa, si consulti la letteratura per dettagli sulla metodologia di
impiego.
Tranne nei casi in cui sia indicata la perfusione regionale arteriosa, ALKERAN è indicato per il solo
uso endovenoso.
Per la somministrazione per via endovenosa, si raccomanda che la soluzione di ALKERAN venga
iniettata lentamente in una soluzione per infusione rapida tramite un sito disinfettato.
Se l’iniezione diretta in infusione rapida non è adeguata, la soluzione di ALKERAN può essere
somministrata diluita in una sacca infusionale.
Deve essere prestata attenzione per evitare possibili stravasi di ALKERAN e, in caso di difficile
accesso venoso periferico, deve essere preso in considerazione l'uso di un catetere venoso centrale.
Se vengono somministrate alte dosi di ALKERAN, con o senza trapianto di midollo osseo autologo,
si raccomanda la somministrazione tramite un catetere venoso centrale.
Incompatibilità
ALKERAN 50 mg/10 ml Polvere e solvente per soluzione iniettabile non è compatibile con soluzioni
per infusione contenenti destrosio e si raccomanda che venga utilizzato SOLO sodio cloruro in
infusione endovenosa 0,9% peso/volume.
Preparazione della soluzione di ALKERAN
(vedere anche di seguito: Manipolazione sicura ed eliminazione di ALKERAN)
La soluzione iniettabile di ALKERAN deve essere preparata, A TEMPERATURA AMBIENTE,
ricostituendo la polvere liofilizzata con il solvente-diluente.
Se il solvente-diluente viene utilizzato a bassa temperatura, la polvere liofilizzata di ALKERAN
potrebbe non ricostituirsi correttamente con particelle non dissolte visibili.
10 ml di tale solvente-diluente devono essere aggiunti, in una unica quantità, e il flaconcino
immediatamente agitato vigorosamente (per almeno 50 secondi), fino ad ottenere una soluzione
limpida senza particelle visibili. Se i diluenti vengono aggiunti lentamente e non si agita
immediatamente, possono formarsi particelle non solubili. Il processo di agitazione crea una
quantità considerevole di piccolissime bolle d'aria. Queste possono persistere e richiedere altri 2 o
3 minuti per scomparire. Dato che la soluzione risultante è piuttosto viscosa può risultare difficile
valutare la limpidezza della soluzione.
La soluzione che ne risulta contiene l’equivalente di 5 mg/ml di melfalan anidro ed ha un pH di circa
- 6.5. La soluzione di ALKERAN ha una stabilità limitata e deve essere preparata immediatamente prima dell’uso. Le soluzioni non utilizzate devono essere eliminate (vedere di seguito: Eliminazione). La soluzione ricostituita non deve essere refrigerata in quanto ciò causerebbe precipitazione. Quando diluita in una soluzione per infusione, la soluzione di ALKERAN ha una stabilità ridotta ed il tasso di degradazione aumenta rapidamente con l’aumento della temperatura. Se la somministrazione avviene alla temperatura ambiente di circa 25°C, il tempo totale compreso fra la preparazione della soluzione ricostituita ed il completamento della infusione non deve superare 1 ora e mezza. Se appare qualsiasi torbidità o cristallizzazione nelle soluzioni ricostituite o diluite, la preparazione deve essere eliminata.
Manipolazione sicura di ALKERAN
ALKERAN 50 mg/10 ml Polvere e solvente per soluzione iniettabile deve essere preparato per la
somministrazione da, o sotto il diretto controllo di, farmacisti che conoscano le sue caratteristiche
e le modalità per una manipolazione sicura.
ALKERAN deve essere preparato per l’uso in una unità asettica di una farmacia fornita di una idonea
camera a flusso laminare verticale. Ove ciò non sia disponibile, può essere utilizzata una apposita
sala attigua alla corsia ospedaliera o all’ambulatorio.
Il personale che prepara o maneggia ALKERAN deve indossare i seguenti indumenti protettivi:
- guanti chirurgici a perdere di latex o polivinilcloruro di idonea qualità (guanti di gomma non sono adatti);
- mascherine chirurgiche di idonea qualità;
- occhiali di protezione che devono essere lavati con acqua dopo l’uso;
- grembiule a perdere. In una struttura asettica, sarà richiesto altro idoneo vestiario. Qualsiasi spargimento della soluzione deve essere trattato immediatamente (da personale che indossi indumenti protettivi adatti) pulendo con asciugatoi umidi di carta a perdere che dopo l’uso
sono posti in contenitori a perdere per l’eliminazione ad alto rischio in conformità con la normativa
in vigore. Le superfici contaminate devono essere lavate con abbondanti quantità di acqua.
Se la soluzione di ALKERAN dovesse venire a contatto con la cute, lavare immediatamente con
sapone ed abbondante acqua fredda. In tali eventualità è prudente richiedere un parere medico.
In caso di contatto con gli occhi, lavare IMMEDIATAMENTE gli occhi con una irrigazione di sodio
cloruro e richiedere subito consiglio medico. Se la soluzione di sodio cloruro non fosse disponibile,
può essere usata una abbondante quantità di acqua.
Eliminazione
Le soluzioni di ALKERAN devono essere eliminate in conformità alla normativa vigente. In assenza di
normative, la soluzione deve essere eliminata nel modo appropriato per le sostanze chimiche
tossiche, per esempio, con incenerimento ad alta temperatura o sotterramento in profondità.
L’eliminazione di oggetti taglienti, quali aghi, siringhe, set di somministrazione e flaconi deve
avvenire in contenitori rigidi etichettati con sigilli appropriati per il rischio. Il personale coinvolto
nell’eliminazione deve adottare le precauzioni necessarie ed il materiale deve essere distrutto, se
necessario, mediante incenerimento. Tutte le operazioni di smaltimento devono essere in accordo
con le normative in vigore.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a ALKERANForma farmaceutica: Polvere e solvente per soluzione iniettabile/ per infusione, 50 MGPrincipio attivo: melphalanProduttore: SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Polvere e solvente per soluzione iniettabile, 50 MGPrincipio attivo: melphalanProduttore: TILLOMED ITALIA SRLPrescrizione richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di ALKERAN — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
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