Bg pattern

ARTROSILENE

Valutazione della prescrizione online

Valutazione della prescrizione online

Un medico valuterà il tuo caso e stabilirà se una prescrizione è medicalmente appropriata.

Parla con un medico di questo medicinale

Parla con un medico di questo medicinale

Discuti i tuoi sintomi e i possibili prossimi passi in una consultazione online.

Questa pagina è fornita a scopo informativo generale. Consulta un medico per consigli personalizzati. Chiama i servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
About the medicine

Come usare ARTROSILENE

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

Mostra originale

Artrosilene 320 mg capsule rigide a rilascio prolungato

ketoprofene sale di lisina

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene im-
portanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo fo- glio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è Artrosilene e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere Artrosilene
  • 3. Come prendere Artrosilene
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Artrosilene
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Artrosilene e a cosa serve

Artrosilene contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci
Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano
infiammazione.
Artrosilene è indicato per il trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore tra i
quali: artrite reumatoide (malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare), spondi-
lite anchilosante (malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la colonna vertebrale e
le articolazioni del bacino), artrosi dolorose (malattia che colpisce le articolazioni), reumatismo
extra articolare (malattie reumatiche che interessano le strutture al di fuori delle articolazioni),
flogosi post-traumatiche (stato infiammatorio su base traumatica), nell’adulto.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Artrosilene

Non prenda Artrosilene

  • se è allergico al ketoprofene ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “);
  • se ha una storia di reazioni da ipersensibilità (allergia) scatenate dall’uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;
  • se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
  • se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità di sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);
  • se soffre di gastrite (un’infiammazione della mucosa dello stomaco);
  • se ha al momento un’ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ri- corrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
  • se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o in- testino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
  • se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS;
  • se ha emorragia cerebrovascolare o qualsiasi sanguinamento in atto;
  • se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell’intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell’intestino con ulcere);
  • se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
  • se ha un’ipoperfusione renale (ridotto afflusso di sangue ai reni);
  • se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine);
  • se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti);
  • se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
  • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se il soggetto da trattare è in età pediatrica.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Artrosilene.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose efficace più bassa e per la
più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Come
prendere Artrosilene” e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L’uso concomitante di Artrosilene con altri antinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso Artrosilene, in qualsiasi momento, con o senza
sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate si
emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti che
in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere “Non
prenda Artrosilene”).
Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale)
anche all’inizio del trattamento.
Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o
emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come warfarin, inibitori se-
lettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o
agenti antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido
acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Artrosilene”).
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, special-
mente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.

Sospenda immediatamente il trattamento con Artrosilene ai primi segni di emorragia o ulcera-
zione gastrointestinale.

Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindro-
me di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in
associazione con l’uso dei FANS (vedere “Possibili effetti indesiderati”).
La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento.
Interrompa l’assunzione di Artrosilene alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della
mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica) .
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare Artrosilene

  • Se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Artrosilene deve essere assun- to con cautela. Se utilizza Artrosilene deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione).
  • Se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici.
  • Se ha un’infezione - vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
  • Se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congesti- zia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti perife- rici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accerta- ta (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve essere trattato con Artrosilene soltanto dopo attenta valutazione del medico.
  • Se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), se fuma.
  • Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela.
  • Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all’insorgenza di allergia), rinite cronica (infiam- mazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale. Si rivolga al medico se presenta di- sturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamen- to.
  • Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la matura- zione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immu- nitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Artrosilene deve essere somministrato con cautela.
  • Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Non è noto se il medicinale dia origine a fenomeni di assuefazione o di dipendenza. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per Artrosilene. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all’uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se sof- fre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperka- liemia (vedere “Altri medicinali e Artrosilene”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Artrosilene può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Artrosilene possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumenta- re il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infe- zioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Altri medicinali e Artrosilene
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro
medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Non è raccomandato l’uso di Artrosilene in associazione a:

  • Altri antiinfiammatori, quali FANS, inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 o alte dosi di sa- licilati (oltre 3 g al giorno),
  • Medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (come eparina e warfarin che ritar- dano la coagulazione del sangue e medicinali che impediscono l’aggregazione delle pia-

strine, come ticlopidina e clopidogrel,

  • Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva),
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) a dosi superiori di 15 mg/settimana,
  • Idantoine (usate per trattare l’epilessia) e solfonammidi (come alcuni antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri). È richiesta precauzione per l’uso di Artrosilene in associazione a:
  • Sali di potassio,
  • Diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • FANS (antiinfiammatori),
  • Eparine (anticoagulanti),
  • Ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Trimetoprim (un antibiotico usato per le infezioni causate da batteri),
  • Tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus),
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) a dosi inferiori a 15 mg/settimana,
  • Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
  • Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti),
  • Zidovudina (medicinale usato per il trattamento dell’HIV),
  • Solfoniluree (medicinali usati per trattare il diabete,
  • Glicosidi cardioattivi (medicinali che agiscono sul cuore). Considerare l’associazione di Artrosilene con
  • Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • Mifepristone (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza),
  • Dispositivi anticoncezionali intrauterini,
  • Ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue),
  • Ticlopidina e clopidogrel (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine),
  • Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (alcuni antidepressivi),
  • Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta),
  • Chinolonici e sulfamidici: (antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri),
  • Difenilidantoina (un medicinale usato per trattare l’epilessia),
  • Gemeprost (medicinale usato per fare indagini e interventi chirurgici sull’utero). In corso di trattamento con Artrosilene è sconsigliato assumere bevande alcoliche.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicina-
le.
Gravidanza
L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.
L’uso di ketoprofene deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre
supera il rischio per l’embrione o il feto.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo in caso di
effettiva necessità e su consiglio del medico.
Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o che è durante il primo o il
secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la
durata di trattamento più breve possibile.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti i medicinali della classe di Artrosilene possono
esporre il feto a:

  • tossicità cardiopolmonare;
  • disfunzione renale; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
  • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
  • inibizione delle contrazioni uterine che causano un ritardo o prolungamento del trava- glio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni della circolazione e della respirazione del nascituro. Di conseguenza NON usi Artrosilene durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere “Non pren- da Artrosilene”). Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketopro- fene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità L’uso dei FANS, tra cui Artrosilene, può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Se ha problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, sospenda il trattamento con Artrosilene.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
In seguito alla somministrazione di Artrosilene possono insorgere sonnolenza, vertigini, convul-
sioni e disturbi visivi, si raccomanda di evitare di guidare, usare macchinari o di svolgere attività
che richiedano particolare vigilanza (si veda “Possibili effetti indesiderati”).

3. Come prendere Artrosilene

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmaci-
sta. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia
La dose raccomandata è
1 sola capsula al giorno.
La dose massima giornaliera è di 1 capsula.
Non superare la dose massima giornaliera.
Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale
Usare la dose efficace più bassa.
Non usare in caso di grave insufficienza epatica e renale (vedere “Non usi Artrosilene”).
Artrosilene è controindicato nei bambini (vedere “non usi Artrosilene).

Modo di somministrazione
Artrosilene va assunto durante o dopo i pasti.
Durata di trattamento
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sin-
tomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio
febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più breve durata possibile di
trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Se prende più Artrosilene di quanto deve
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di Artrosilene avverta imme-
diatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior par-
te dei casi, sono stati osservati sintomi limitati a letargia, confusione, perdita di coscienza, son-
nolenza, mal di testa, vertigini, capogiri, nausea, vomito, dolore epigastrico (nella parte superio-
re dell’addome), dolore addominale e diarrea.
Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pres-
sione del sangue), depressione respiratoria, cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mu-
cose).
Non esistono antidoti specifici per il sovradosaggio da ketoprofene. In caso di sospetto sovrado-
saggio massivo si raccomanda la lavanda gastrica e di istituire un trattamento dei sintomi e di
supporto.
In caso di insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), l’emodialisi (tecnica di purificazione
del sangue extracorporea) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Gli effetti indesiderati osservati con l’uso di ketoprofene negli adulti sono:

Comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • dispepsia (digestione difficile), nausea, dolore addominale e vomito. Non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):
  • cefalea, vertigini, sonnolenza,
  • stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali dall’ano), gastrite (infiammazione del- la mucosa dello stomaco),
  • eruzione cutanea, prurito, affaticamento, edema (ritenzione di liquidi). Rari(possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
  • anemia emorragica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue causata da sanguinamenti),
  • parestesia (sensazione di intorpidimento, formicolio), discinesia (movimenti involontari),
  • visione offuscata (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
  • tinnito (percezione persistente di rumori nell’orecchio),
  • asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree),
  • esantema (eruzione cutanea),
  • astenia (debolezza),
  • stomatite (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca), ulcera peptica (lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino),
  • epatite (infiammazione del fegato), transaminasi aumentate (aumento di alcuni enzimi che indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che indica la funzio- nalità del fegato),
  • peso aumentato. Molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
  • edema (gonfiore) della faccia ed eritema (arrossamento della pelle). Frequenza non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
  • agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata dalla di- struzione dei globuli rossi), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi), neutro-

penia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica (riduzione
dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata da insuffi-
ciente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucocitosi (aumento del
numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di macchie sulla pelle per
una riduzione del numero delle piastrine),

  • reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock), ipersensibilità (allergia),
  • ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi),
  • umore alterato, depressione, allucinazioni (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusionale, agitazione, insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), disgeusia (alterazione del gusto), tremore, sincope (svenimento), ipercinesia (movimenti involontari e non coordinati),
  • edema periorbitale (gonfiore intorno agli occhi),
  • edema periferico, brividi,
  • insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue ne- cessaria alle esigenze dell’organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), ipertensione (pressione alta), ipotensione (pressione bassa), vasodilatazione (di- latazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi), inclusa vasculite leucocito- plastica (infiammazione dei piccoli vasi), broncospasmo (costrizione dei bronchi), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS, rinite (in- fiammazione della mucosa nasale), dispnea (respirazione difficile), edema della laringe (gon- fiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi), laringospasmo (restringimento della laringe),
  • insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all’acido acetilsalicilico),
  • esacerbazione di colite (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), esacerbazione di colite (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), esacerbazione della malattia di Crohn (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), emorragia gastrointestinale (san- guinamento dello stomaco o dell’intestino), perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedere “Avvertenze”), ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulce- razione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell’intestino), perforazione duodenale, pirosi gastrica (bruciore di stomaco), edema (gonfiore) della bocca, pancreatite (infiammazione del pancreas), melena (presenza di sangue digerito nelle feci), ematemesi (vomito di sangue), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), gastrite erosiva (grave infiammazione dello stomaco), edema della lingua (gonfiore della lingua), reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV),
  • alopecia (perdita di capelli),
  • angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nel- la respirazione e nella deglutizione), dermatite bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni della pelle),
  • esantema maculo-papulare (eruzione cutanea con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzio- ne cutanea con formazione di raccolte purulente), dermatite (irritazione della pelle),
  • insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità dei reni), nefrite tubulo-interstiziale, nefrite e sindrome nefritica (infiammazioni dei reni), sindrome nefrosica (alterazione renale che comporta una perdita di proteine con le urine), glomerulonefrite (malattia infiammatoria dei reni), ritenzione idrica/sodica con possibile edema (accumulo di acqua e sodio che causa gonfiore), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), oliguria (di- minuzione della produzione di urina), prova di funzionalità renale anormale, ematuria (pre- senza di sangue nelle urine),
  • meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da

infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici),

  • iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue) e iponatremia (diminuzione del- la quantità di sodio nel sangue).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori infor-
mazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Artrosilene

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al
prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non conservare a temperatura superiore a 30°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Artrosilene

  • Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una capsula contiene 320 mg di ketoprofene sale di lisina.
  • Gli altri componenti sono: carbossipolimetilene, magnesio stearato, polivinilpirrolidone, tal- co, dietilftalato, polimeri degli esteri dell'acido acrilico e metacrilico. Composizione capsula contenitrice: Corpo - titanio diossido (E171), gelatina; Testa - giallo chinolina (E104), indigotina (E132), titanio diossido (E171), gelatina.

Descrizione dell’aspetto di Artrosilene e contenuto della confezione
320 mg Capsule rigide a rilascio prolungato - Astuccio da 20 capsule

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Dompé farmaceutici s.p.a. - Via San Martino 12/12a - 20122 Milano

Produttore:
Istituto De Angeli s.r.l. – Officina Farmaceutica di Reggello (FI)

Artrosilene 160 mg supposte

ketoprofene sale di lisina

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene impor-
tanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo fo- glio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è Artrosilene e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene
  • 3. Come usare Artrosilene
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Artrosilene
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che Cos’è Artrosilene e a cosa serve

Artrosilene contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali usati contro il dolo-
re e l’infiammazione chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene
blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione.
Artrosilene è indicato per il trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra i
quali: artrite reumatoide (malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare), spondi-
lite anchilosante ( malattia infiammatoria cronica che colpisce la colonna vertebrale e le articola-
zioni) , artrosi dolorosa (malattia che colpisce le articolazioni), reumatismo extra-articolare (ma-
lattie reumatiche che interessano le strutture al di fuori delle articolazioni), flogosi post-
traumatica (stato infiammatorio su base traumatica), nell’adulto.

2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene

Non usi Artrosilene:

  • se è allergico al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha una storia di reazioni da ipersensibilità (allergia) scatenate dall’uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (al- tri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie ae- ree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;
  • se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
  • se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);
  • se soffre di gastrite (un’infiammazione della mucosa dello stomaco);
  • se ha al momento un’ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ri- corrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
  • se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell’intestino), ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
  • se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregres- sa terapia con FANS;
  • se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell’intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell’intestino con ulcere);
  • se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
  • se ha gravi disturbi della coagulazione del sangue;
  • se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine);
  • se ha un’ipoperfusione renale (ridotto afflusso di sangue ai reni);
  • se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione, o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti);
  • se ha emorragia cerebrovascolare o qualsiasi sanguinamento in atto;
  • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • se il soggetto da trattare è in età pediatrica;
  • se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
  • se soffre di proctite (infiammazione della mucosa del retto) o ha sofferto in passato di proc- torragia (perdita di sangue dal retto) e se soffre di disturbi emorroidari o ha altre lesioni lo- cali in atto o risolte recentemente.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Artrosilene.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose efficace più bassa e per la
più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Come
usare Artrosilene” e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L’uso concomitante di Artrosilene con altri antinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso Artrosilene, in qualsiasi momento, con o senza
sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate
emorragia gastrointestinale, ulcerazioni e perforazione gastrointestinale che possono essere fa-
tali. I pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore
(vedere “Non prenda Artrosilene”).
Riferisca al medico qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastroin-
testinale) anche all’inizio del trattamento.
Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o
emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come warfarin, inibitori se-
lettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o
agenti antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido
acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Artrosilene).
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, special-
mente emorragie o perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.

Sospenda immediatamente il trattamento con Artrosilene ai primi segni di emorragia o ulcera-
zione gastrointestinale.

Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindro-
me di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente con
l’uso dei FANS (vedere “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte
dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Artrosilene alla prima comparsa di
eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergi-
ca).

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare Artrosilene

  • Se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Artrosilene deve essere assunto con cautela. Se utilizza Artrosilene deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anzia- no o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione).
  • Se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici.
  • Se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (pato- logia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un re- stringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrova- scolare (malattia delle arterie dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve essere trattato con Artrosilene soltanto dopo attenta valutazione del medico.
  • Se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (ma- lattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), se fuma.
  • Se ha un’infezione - vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
  • Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela.
  • Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all’insorgenza di allergia) rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergi- ca), sinusite cronica e/o poliposi nasale. Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento. Se è affetto da al- terazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Artrosilene deve essere somministrato con cautela.
  • Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Non è noto se il medicinale dia origine a fenomeni di assuefazione o di dipendenza. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per Artrosilene. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all’uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se sof- fre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperka- liemia (vedere “Altri medicinali e Artrosilene”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Artrosilene può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Artrosilene possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumenta- re il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infe- zioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Altri medicinali e Artrosilene
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assu-
mere qualsiasi altro medicinale.

Non è raccomandato l’uso di Artrosilene in associazione a:
Altri antiinfiammatori, quali FANS, inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 o alte dosi di salicila-
ti (oltre 3 g al giorno),
Medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (come eparina e warfarin e medicinali
che impediscono l’aggregazione delle piastrine, come ticlopidina e clopidogrel,
Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva),
Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumo-
ri) a dosi superiori a 15 mg/settimana,
Idantoine (usate per trattare l’epilessia) e solfonammidi (come alcuni antibiotici usati per
trattare le infezioni causate da batteri).

È richiesta precauzione per l’uso di Artrosilene in associazione a:

  • Sali di potassio,
  • Diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • FANS (antiinfiammatori),
  • Eparine (anticoagulanti),
  • Ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Trimetoprim (un antibiotico usato per le infezioni causate da batteri),
  • Tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus),
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) a dosi inferiori a 15 mg/settimana,
  • Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
  • Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti),
  • Zidovudina (medicinale usato per il trattamento dell’HIV),
  • Solfoniluree (medicinali usati per trattare il diabete),
  • Glicosidi cardioattivi (medicinali che agiscono sul cuore). Considerare l’associazione di Artrosilene con
  • Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • Mifepristone (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza),
  • Dispositivi anticoncezionali intrauterini,
  • Trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue),
  • Ticlopidina e clopidogrel (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine),
  • Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (alcuni antidepressivi),
  • Difenilidantoina (un medicinale usato per trattare l’epilessia),
  • Ciclosporina, tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta),
  • Chinolonici e sulfamidici (antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri),
  • Gemeprost (medicinale usato per fare indagini e interventi chirurgici sull’utero). In corso di trattamento con Artrosilene è sconsigliato assumere bevande alcoliche

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza
L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.
L’uso di ketoprofene deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre
supera il rischio per l’embrione o il feto.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, prenda questo medicinale solo in caso di
effettiva necessità e su consiglio del medico.
Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza o durante il primo e secon-
do trimestre di gestazione, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata
di trattamento più breve possibile.
Durante il terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi), tutti i medicinali della classe di Ar-
trosilene possono esporre il feto a:

  • tossicità cardiopolmonare;
  • disfunzione renale; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
  • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse;
  • inibizione delle contrazioni uterine che causano un ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni della circolazione e repira- zione del nascituro. Di conseguenza Non usi Artrosilene durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere “Non prenda Artrosilene”). AllattamentoNon vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. FertilitàL’uso dei FANS, tra cui Artrosilene, può ridurre la fertilità femminile, pertanto non è raccoman- dato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Se ha problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, sospenda il trattamento con Artrosilene.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
In seguito alla somministrazione di Artrosilene possono insorgere sonnolenza, vertigini, convul-
sioni e disturbi visivi, si raccomanda di evitare di guidare, usare macchinari o di svolgere attività
che richiedano particolare vigilanza (si veda “Possibili effetti indesiderati”).

3. Come usare Artrosilene

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia
La dose raccomandata è:
Adulti:
1 supposta 2 volte al giorno o secondo prescrizione medica.
La dose massima giornaliera è 200 mg di ketoprofene, corrispondente a 320 mg di ketoprofene
sale di lisina. Non superare la dose massima giornaliera.
Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale
Usare la dose efficace più bassa.
Non usare in caso di grave insufficienza epatica e renale (vedere “Non usi Artrosilene”).
Artrosilene è controindicato nei bambini (vedere “Non usi Artrosilene”).

Modo di somministrazione
Artrosilene può va assunto durante o dopo i pasti.
Durata di trattamento
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sin-
tomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio
febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più breve durata possibile di
trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Se usa più Artrosilene di quanto deve
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di Artrosilene avverta imme-
diatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene.
Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi limitati a letargia, confusione, perdita di
coscienza, sonnolenza, mal di testa, vertigini, capogiri, nausea, vomito, diarrea, dolore epigastri-
co (dolore nella parte superiore dell’addome) dolore addominale.
Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pres-
sione del sangue), depressione respiratoria, cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mu-
cose).
Non esistono antidoti specifici per il sovradosaggio da ketoprofene. In caso di sospetto sovrado-
saggio massivo, si raccomanda la lavanda gastrica e di istituire un trattamento dei sintomi e di
supporto.
In caso di insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), l’emodialisi (tecnica di purificazione
del sangue extracorporea) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Gli effetti indesiderati osservati con l’uso di ketoprofene negli adulti sono:

Comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • dispepsia (digestione difficile), nausea, dolore addominale e vomito. Non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):
  • cefalea, vertigini, sonnolenza,
  • stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali dall’ano), gastrite (infiammazione del- la mucosa dello stomaco),
  • eruzione cutanea, prurito,
  • affaticamento. Rari(possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
  • anemia emorragica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue causata da sanguinamenti),
  • parestesia (sensazione di intorpidimento, formicolio),
  • visione offuscata (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
  • tinnito (percezione persistente di rumori nell’orecchio),
  • asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree),
  • stomatite (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca),
  • ulcera peptica (lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino),
  • epatite (infiammazione del fegato), transaminasi aumentate (aumento di alcuni enzimi che indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che indica la funzio- nalità del fegato),
  • peso aumentato. Molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
  • edema (gonfiore) della faccia,
  • eritema (arrossamento della pelle). Frequenza non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
  • agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata dalla di- struzione dei globuli rossi), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi), neutro-

penia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica (riduzione
dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata da insuffi-
ciente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucocitosi (aumento del
numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di macchie sulla pelle per
una riduzione del numero delle piastrine),

  • reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock),
  • ipersensibilità (allergia),
  • ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi),
  • umore alterato, depressione, allucinazioni (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusionale, agitazione, insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), disgeusia (alterazione del gusto), tremore, discinesia (movimenti involontari), sincope (svenimento), ipercinesia (movimenti involontari e non coordinati),
  • edema periorbitale (gonfiore intorno agli occhi), edema periferico, brividi, astenia (debolez- za),
  • insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue ne- cessaria alle esigenze dell’organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), ipertensione (pressione alta), vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni),
  • vasculite (infiammazione dei vasi), inclusa vasculite leucocitoplastica (infiammazione dei pic- coli vasi), ipotensione (pressione bassa),
  • broncospasmo (costrizione dei bronchi), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS, rinite (infiammazione della mucosa nasale), dispnea (respirazione difficile),
  • edema della laringe (gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi), laringospasmo (re- stringimento della laringe),
  • insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all’acido acetilsalicilico),
  • esacerbazione di colite (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), esacerbazione della malattia di Crohn (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), emorragia ga- strointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell’intestino), perforazione gastrointestina- le (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedere “Avvertenze”),
  • ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulcerazione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell’intestino), perforazione duodenale, pirosi gastrica (bruciore di stoma- co),
  • edema (gonfiore) della bocca,
  • tenesmo rettale (contrazione dello sfintere anale e stimolo ad evacuare), feci molli, pancrea- tite (infiammazione del pancreas), melena (presenza di sangue digerito nelle feci), emate- mesi (vomito di sangue), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), gastrite erosiva (grave infiammazione dello sto- maco),
  • edema della lingua (gonfiore della lingua),
  • reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV),
  • alopecia (perdita di capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni della pelle), edema (ritenzione di liquidi), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-papulare (eruzione cutanea con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di raccolte purulente), dermatite (irritazione della pelle),
  • insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità dei reni), nefrite tubulo-interstiziale, nefrite e sindrome nefritica (infiammazioni dei reni), sindrome nefrosica (alterazione renale

che comporta una perdita di proteine con le urine), glomerulonefrite (malattia infiammatoria
dei reni), ritenzione idrica/sodica con possibile edema (accumulo di acqua e sodio che causa
gonfiore), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), oliguria (di-
minuzione della produzione di urina), prova di funzionalità renale anormale, ematuria (pre-
senza di sangue nelle urine),

  • meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici),
  • iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue) e iponatremia (diminuzione del- la quantità di sodio nel sangue).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Artrosilene

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Artrosilene

  • Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una supposta contiene 160 mg di ketoprofene sale di lisina.
  • Gli altri componenti sono gliceridi semisintetici.

Descrizione dell’aspetto di Artrosilene e contenuto della confezione

  • Astuccio da 10 supposte.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Dompé farmaceutici S.p.A
Via San Martino, 12 - 20122 Milano

Produttore
Istituto De Angeli s.r.l. - Officina Farmaceutica di Reggello (FI)

Doctor consultation

Non sei sicuro se questo medicinale sia adatto a te?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Artrosilene 160 mg/2 ml soluzione iniettabile

ketoprofene sale di lisina

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene impor-
tanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Artrosilene e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene
  • 3. Come usare Artrosilene
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Artrosilene
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Artrosilene e a cosa serve

Artrosilene contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci
Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS) Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano
infiammazione.
Artrosilene è indicato per il trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore tra
cui:

  • esacerbazioni acute dell’artrite reumatoide (malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare);
  • osteoartrosi (malattie degenerative delle articolazioni), quali coxartrosi e gonartrosi;
  • spondilite anchilosante (malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la co- lonna vertebrale e le articolazioni del bacino);
  • condizioni a carico delle articolazioni e dei tessuti ad esse connesse quali periartriti sca- polo-omerali (patologie infiammatorie croniche a carico dell’articolazione della spalla);
  • tendiniti e tenosinoviti (infiammazioni del tendine e della guaina di rivestimento);
  • capsuliti e borsiti (infiammazioni delle membrane che avvolgono e proteggono l’articolazione);
  • mal di schiena di origine muscoloscheletrica, sciatica (dolore associato a infiammazione del nervo sciatico, situato a livello del gluteo e della gamba);
  • gotta acuta (accumulo di acido urico nelle piccole articolazioni delle mani e dei piedi);
  • controllo del dolore post-operatorio;
  • trattamento del dolore neoplastico (causato da tumori).

2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene

Non usi Artrosilene

  • se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha una storia di reazioni da ipersensibilità (allergia) scatenate dall’uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri

FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento
delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione
della mucosa nasale) di natura allergica, polipi nasali, orticaria, eruzioni cutanee, edema
angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;

  • se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie ae- ree);
  • se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
  • se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (ridu- zione del numero delle piastrine);
  • se soffre di gastrite (un’infiammazione della mucosa dello stomaco);
  • se ha al momento un’ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
  • se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
  • se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pre- gressa terapia con FANS;
  • se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell’intestino) o di colite ulcerosa; (infiam- mazione dell’intestino con ulcere);
  • se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quan- tità di sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);
  • se ha una grave insufficienza epatica (riduzione della funzione del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
  • se ha un’ipoperfusione renale (ridotto afflusso di sangue ai reni);
  • se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri di- sturbi della coagulazione, o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguina- menti);
  • se ha emorragia cerebrovascolare o qualsiasi sanguinamento in atto;
  • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”),
  • se il soggetto da trattare è in età pediatrica.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Artrosilene.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose efficace più bassa e per la
più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Come
prendere Artrosilene” e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L’uso concomitante di Artrosilene con altri antiinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, incluso Artrosilene, in qualsiasi momento, con o senza
sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate
emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti che
in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere “Non
prenda Artrosilene”).
Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale)
anche all’inizio del trattamento.
Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o
emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori
selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o
agenti antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido
acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Artrosilene”).
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, special-
mente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.

Sospenda immediatamenteil trattamento con Artrosilene ai primi segni di emorragia o ulcera-
zione gastrointestinale.
Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindro-
me di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in
associazione con l’uso dei FANS (vedere 4 “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica
nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento.

Interrompal’assunzione di Artrosilene alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della
mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare Artrosilene:
Se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Artrosilene deve esse-
re assunto con cautela. Se utilizza Artrosilene deve tenere sotto controllo i reni,
soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno ab-
bassare la pressione).
Se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici.
Se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca
congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello
dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), car-
diopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a ridu-
zione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie),
malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie
e dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve essere trattato con Artrosilene sol-
tanto dopo attenta valutazione del medico.
Se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta,
diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia
(livelli elevati di grassi nel sangue), se fuma.
Se ha un’infezione – vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il me-
dicinale deve essere somministrato con cautela.
Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle
vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all’insorgenza di allergia), rinite
cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione
della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale.
Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poi-
ché è necessario interrompere il trattamento.
Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la
maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del
sistema immunitario) o affezione del tessuto connettivo misto, in quanto Artro-
silene deve essere somministrato con cautela.
Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione
dell’attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scate-
nare un attacco.
Non è noto se il medicinale dia origine a fenomeni di assuefazione o di dipendenza.
Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi
(per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio
simile per Artrosilene.
È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito
del cuore) associato all’uso dei FANS.
Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se sof-
fre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperka-
liemia (vedere “Altri medicinali e Artrosilene”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono
essere monitorati periodicamente.
Infezioni
Artrosilene può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che
Artrosilene possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumenta-
re il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infe-
zioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha
un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al
medico.

Altri medicinali e Artrosilene
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assu-
mere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Non è raccomandato l’uso di Artrosilene in associazione a:

  • Altri antiinfiammatori, quali FANS, inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, o alte dosi di salicilati (oltre 3 g/giorno),
  • Medicinali che ritardano la coagulazione del sangue (come eparina e warfarin che ritar- dano la coagulazione del sangue e medicinali che impediscono l’aggregazione delle pia- strine, come ticlopidina e clopidogrel,
  • Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva,
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) a dosi superiori a 15 mg/settimana.,
  • Idantoine (usate per trattare l’epilessia) e solfonammidi (come alcuni antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri). È richiesta precauzione per l’uso di Artrosilene in associazione a:
  • Sali di potassio, d
  • Diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, boccnti del recettore dell’angiotensina II (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • FANS (antiinfiammatori),
  • Eparina (anticoagulanti),
  • Ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Trimetoprim (un antibiotico usato per le infezioni causate da batteri),
  • Tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus),
  • Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori),
  • Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) a dosi inferiori a 15 mg/settimana,
  • Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti),
  • Zidovudina (medicinale usato per il trattamento dell’HIV),
  • Solfoniluree (medicinali contro il diabete),
  • Glicosidi cardioattivi (medicinali che agiscono sul cuore). Considerare l’associazione di Artrosilene con
  • Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione),
  • Mifepristone (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza),
  • Dispositivi anticoncezionali intrauterini,
  • Ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario),
  • Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta),
  • Trombolitici come tirofiban, eptifibarid, abcixiab e iloprost (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue),
  • Ticlopidina e clopidogrel (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine),
  • Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (alcuni antidepressivi),
  • Chinolonici e sulfamidici (antibiotici usati per trattare infezioni causate da batteri),
  • Difenilidantoina (medicinale usato per trattare l’epilessia),
  • Gemeprost (medicinale usato per fare indagini e interventi chirurgici sull’utero).
  • In corso di trattamento con Artrosilene è sconsigliato assumere bevande alcoliche.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza
L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.
L’uso di ketoprofene deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre
supera il rischio per l’embrione o il feto.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, assuma questo medicinale solo in caso di
effettiva necessità e su consiglio del medico.
Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo o il se-
condo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la
durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti i medici-
nali della classe di Artrosilene possono esporre
il feto a:

  • tossicità cardiopolmonare;
  • disfunzione renale; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
  • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;
  • inibizione delle contrazioni uterine che causano un ritardo o prolungamento del trava- glio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni della circolazione e della respirazione del nascituro. Di conseguenza NON usi Artrosilene durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere “Non pren- da Artrosilene”). AllattamentoNon vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketopro- fene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. FertilitàL’uso dei FANS, tra cui Artrosilene può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Se ha problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità, sospenda il trattamento con Artrosilene.

Guida dei veicoli e utilizzo di macchinari
In seguito alla somministrazione di Artrosilene possono insorgere sonnolenza, vertigini, convul-
sioni e disturbi visivi, si raccomanda di evitare di guidare, usare macchinari o di svolgere attività
che richiedano particolare vigilanza (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Artrosilene contiene sodio.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente
'senza sodio'.

3. Come usare Artrosilene

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia
La dose raccomandata è
160-320 mg di ketoprofene sale di lisina corrispondenti a 100-200 mg di
ketoprofene) pari a 1-2 fiale da somministrare per via intramuscolare (nel muscolo) o endoveno-
sa (nella vena).
La dose massima giornaliera è 200 mg di ketoprofene, corrispondente a 320 mg di ketoprofene
sale di lisina. Non superare la dose massima giornaliera.
Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale
Usare la dose efficace più bassa.
Non usare in caso di grave insufficienza epatica e renale (vedere “Non usi Artrosilene”).
Artrosilene è controindicato nei bambini (vedere “Non usi Artrosilene”).

L'impiego del farmaco per via endovenosa è consentito solo negli Ospedali o Case di Cura.
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sin-
tomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio
febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più breve durata possibile di
trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Durata del trattamento:
Si raccomanda di limitare la terapia iniettiva a tre giorni e proseguire se necessario con una tera-
pia orale o rettale.

Se usa più Artrosilene di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Artrosilene, avvertaimmediatamente
il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior par-
te dei casi, sono stati osservati sintomi limitati a letargia, confusione, perdita di coscienza, son-
nolenza, mal di testa, vertigine, capogiro, nausea, vomito, diarrea, dolore epigastrico (dolore nel-
la parte superiore dell’addome) e dolore addominale. Si possono verificare anche emorragia ga-
strointestinale, ipotensione (abbassamento della pressione del sangue), depressione respirato-
ria, cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose).
Non esistono antidoti specifici per il sovradosaggio da ketoprofene. In caso di sospetto sovrado-
saggio massivo si raccomanda la lavanda gastrica e di istituire un trattamento dei sintomi e di
supporto. In caso di insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), l’emodialisi (tecnica di pu-
rificazione del sangue extracorporea) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Gli effetti indesi-
derati osservati con l’uso di ketoprofene negli adulti sono:

Comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • dispepsia (digestione difficile), dolore addominale, nausea e vomito. Non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):
  • cefalea, vertigini, sonnolenza,
  • stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali dall’ano), gastrite (infiammazione della mucosa dello stomaco),
  • prurito, eruzione cutanea,
  • affaticamento, dolore al sito di iniezione nel sito di iniezione dopo iniezione intramusco- lare, inclusa embolia cutis medicamentosa (sindromedi Nicolau).

Rari(possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • anemia emorragica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue causata da sanguinamenti),
  • parestesia (sensazione intorpidimento, formicolio),
  • visione offuscata (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
  • tinnito (percezione persistente di rumori nell’orecchio),
  • asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree),
  • stomatite (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca),
  • ulcera peptica (lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino),
  • epatite (infiammazione del fegato), aumento delle transaminasi (aumento di alcuni en- zimi che indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che in- dica la funzionalità del fegato),
  • peso aumentato. Molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
  • edema (gonfiore) del volto. Non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
  • trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine), agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata dalla distruzione dei globuli rossi), neutropenia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata da insufficiente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi),leucocitosi (aumento del numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di mac- chie sulla pelle per una riduzione del numero delle piastrine),
  • reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock), ipersensibilità (aller- gia),
  • ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi),
  • depressione, allucinazioni (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusiona- le, alterazioni dell’umore, agitazione,
  • insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), capogiri, disgeusia (alterazione del gusto), tremore, discinesia (movimenti involontari), ipercinesia (movimenti involon- tari e non coordinati), ipoestesia (riduzione della sensibilità);
  • sincope (svenimento),
  • edema periorbitale (gonfiore intorno all’occhio),
  • edema periferico, brividi, astenia (debolezza), febbre, ascesso (raccolta di liquido) nel si- to di iniezione dopo iniezione intramuscolo, stravaso in sede di somministrazione (dopo applicazione del medicinale per ionoforesi, un trattamento fisioterapico), ustione in sede di applicazione (dopo applicazione del medicinale per ionoforesi), sensazione di bruciore (reazione locale al sito di infusione);
  • insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare un’adeguata quantità di sangue necessaria alle esigenze dell’organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo car- diaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), ipertensione (pressione alta), ipo- tensione (pressione bassa), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), bra- dicardia (riduzione del numero dei battiti del cuore),
  • vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi), inclu- sa vasculite leucocitoplastica (infiammazione dei piccoli vasi),
  • laringospasmo (restringimento della laringe), broncospasmo (costrizione dei bronchi, soprattutto nei pazienti allergici all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite (infiam- mazione del naso), dispnea (respirazione difficile), edema della laringe (gonfiore della

gola dovuto ad accumulo di liquidi), insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un
caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all’acido acetilsalicilico),

  • esacerbazione di colite (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), esacerba- zione del morbo di Crohn (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), perfora- zione gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell’intestino), emorragia ga- strointestinale (a volte fatali, in particolare negli anziani, vedere “Avvertenze e precau- zioni”), pirosi gastrica (bruciore dello stomaco), ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulcerazione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell’intestino), perfo- razione duodenale (perforazione del primo tratto dell’intestino), edema (gonfiore) della bocca, pancreatite (Infiammazione del pancreas), gastrite erosiva (grave infiammazione dello stomaco), ematemesi (vomito di sangue), melena (presenza di sangue digerito nel- le feci), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), edema della lingua (gonfiore della lingua),
  • reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), dermatite (ir- ritazione della pelle), dermatiti bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni della pelle), edema (ritenzione di liqui- di),eritema (arrossamento della pelle), eczema (irritazione della pelle), esantema (eru- zione cutanea), esantema maculo-papulare (eruzione con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta ge- neralizzata (eruzione cutanea con formazione di raccolte purulente),
  • insufficienza renale acuta (riduzione della funzionalità renale), nefrite tubulo interstizia- le, nefrite e sindrome nefritica (riduzione della funzione dei reni), sindrome nefrosica (al- terazione renale che comporta una perdita di proteine con le urine), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), glomerulonefrite (malattia infiam- matoria dei reni), ritenzione di acqua/sodio con possibile edema (accumulo di sale e so- dio che causa gonfiore), oliguria (diminuzione della produzione di urina), pollachiuria (aumento di frequenza delle minzioni), prova di funzionalità renale anormale, ematuria (presenza di sangue nelle urine),
  • osteoartrite (malattia degenerativa delle articolazioni),
  • meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici),
  • iperkaliemia (aumento dei livelli di potassio nel sangue) (vedere “Avvertenze e precau- zioni” e “Altri medicinali e Artrosilene”) e iponatremia (diminuzione della quantità di so- dio nel sangue).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicu-
rezza di questo medicinale.

5. Come conservare Artrosilene

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al
prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Artrosilene

  • Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Ogni fiala contiene 160 mg ketoprofene sa- le di lisina (corrispondenti a 100 mg di ketoprofene).
  • Gli altri componenti sono: acido citrico, sodio idrossido, acqua per preparazioni inietta- bili.

Descrizione dell’aspetto di Artrosilene e contenuto della confezione
Artrosilene si presenta sotto forma di soluzione iniettabile – 6 fiale da 2 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Dompé farmaceutici S.p.A. - Via San Martino 12 - 20122 Milano

Produttore
Alfasigma S.p.A. – Via Enrico Fermi, 1 - Alanno (PE)
Abiogen Pharma S.p.A. – Via Meucci 35 – 56014 Ospedaletto (PI)

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
L'impiego del farmaco per via endovenosa è consentito solo negli Ospedali o Case di Cura.
Modo di somministrazione
In caso di iniezione intramuscolare eseguire un’iniezione profonda nel quadrante superiore
esterno della natica.
In caso di somministrazione per via endovenosa si raccomanda un’infusione lenta mediante fle-
boclisi. Per la diluizione in 50-500 ml di volume.
Soluzioni acquose di ketoprofene sale di lisina sono utilizzabili in sede di trattamento fisioterapi-
co (ionoforesi, mesoterapia).
Istruzioni per l'uso
Prima della somministrazione, i farmaci iniettabili devono essere controllati per escludere la pre-
senza di particelle in sospensione o di altre alterazioni dell’aspetto normale che possano rendere
il prodotto non idoneo all’utilizzazione.
La soluzione deve essere iniettata immediatamente dopo l’apertura; eventuali residui devono
essere eliminati.
Le iniezioni devono essere eseguite nel rigoroso rispetto delle norme di sterilizzazione, asepsi ed
antisepsi.
Aprire le fiale secondo l’apposita linea di prerottura. Iniettare immediatamente dopo
l’aspirazione della soluzione nella siringa.
L’uso in fleboclisi è risultato compatibile con fisiologica, fruttosio (levulosio) 10% in acqua, gluco-
sio (destrosio) 5% in fisiologica, glucosio (destrosio) 10% in acqua, Ringer acetato, Ringer lattato
(Hartmann), soluzione colloidale di destrano a basso p.m. (40000) in fisiologica o in soluzione
glucosata 5%.
Soluzioni acquose di ketoprofene sale di lisina sono utilizzabili in sede di trattamento fisioterapi-
co (ionoforesi, mesoterapia). In caso di trattamento per ionoforesi, il medicinale va applicato al
polo negativo.

Artrosilene 5% gel

Ketoprofene sale di lisina

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene impor-
tanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo fo- glio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 7. Cos’è Artrosilene e a cosa serve
  • 8. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene
  • 9. Come usare Artrosilene
  • 10. Possibili effetti indesiderati
  • 11. Come conservare Artrosilene
  • 12. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Artrosilene e a cosa serve

Artrosilene 5% gel contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina che appartiene ad un
gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS).
Artrosilene 5% gel si usa sulla pelle per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici (infiam-
matori) delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti, di natura reumatica o causati
da traumi.

2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene

Non usi Artrosilene:

  • se è allergico al ketoprofene o ad altre sostanze simili, come acido acetilsalicilico e altri far- maci antinfiammatori non steroidei, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medi- cinale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”);
  • in caso di storia di allergia pregressa al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri so- lari UV o profumi;
  • se ha avuto reazioni di fotosensibilizzazione; Interrompa immediatamente l’utilizzo di Artrosilene 5% gel nel caso si manifestino reazioni cutanee comprese quelle che si sviluppano a seguito dell’uso concomitante di prodotti conte- nenti octocrilene (l’octocrilene è un eccipiente presente in diversi prodotti cosmetici e per l’igiene personale come shampoo, dopobarba, gel doccia e bagno, creme per la pelle, rossetti, creme anti-invecchiamento, struccanti, spray per capelli, utilizzato per prevenire la loro foto- degradazione). Non esponga le aree trattate alla luce solare o alle lampade UV del solarium per tut- ta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione.
  • se presenta cambiamenti a livello della pelle quali eczema o acne, infezioni della pelle o ferite aperte;
  • se è nel terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi di gravidanza) o durante l’allattamento (si veda il sotto-paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
Sole giallo con raggi rossi barrato da una croce rossa su sfondo bianco

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Artrosilene.
Usi Artrosilene con cautela:

  • se ha problemi al cuore, al fegato o ai reni (ridotta funzione cardiaca, epatica o renale);
  • se soffre d’asma, rinite cronica, sinusite cronica o polipi nasali, poiché ha un rischio più ele- vato di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS.

L’esposizione alla luce solare (anche quando il cielo è velato) o alle lampade UVA delle aree
trattate con Artrosilene può indurre reazioni cutanee potenzialmente gravi (fotosensibiliz-
zazione).
Pertanto è necessario:

  • che protegga dal sole le parti trattate con indumenti per tutta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione al fine di evitare qualsiasi rischio di fo-tosensibilizzazione
  • che si lavi accuratamente le mani dopo ogni applicazione di Artrosilene. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se si manifesta una qualunque reazio-ne cutanea a seguito dell’applicazione di Artrosilene.

Non applichi il medicinale su piaghe o ferite aperte, ma solo sulla pelle intatta.
Eviti il contatto con gli occhi o con membrane mucose. Si lavi accuratamente le mani dopo ogni
applicazione.
Non utilizzi bendaggi occlusivi (strisce di garza, coperture con materiale impermeabile o che non
lasci passare aria), che potrebbero aumentare ancora l’assorbimento.
Non superi la durata raccomandata del trattamento poiché esiste il rischio di sviluppare dermatiti
da contatto e reazioni allergiche alla luce del sole (fotosensibilità) che aumentano nel tempo.

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Artrosilene non è stata stabilita nei bambini e negli adolescenti.

Altri medicinali e Artrosilene
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Nei trattamenti ad alte dosi e prolungati nel tempo esiste la possibilità di competizione tra keto-
profene assorbito ed altri medicinali ad alto legame con le proteine plasmatiche.
Faccia attenzione con Artrosilene se è in trattamento con medicinali che fluidificano il sangue
(anticoagulanti cumarinici).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Non usi Artrosilene durante il terzo trimestre di gravidanza, poiché può indurre tossicità cardio-
polmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza, può verificarsi un prolungamento del
tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino.
Non dovrebbe utilizzare Artrosilene nei primi 6 mesi di gravidanza, se non strettamente necessa-
rio e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo, dovrebbe esse-
re utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile.
Le formulazioni orali (ad esempio capsule) di Artrosilene possono causare effetti avversi sul feto.
Non è noto se Artrosilene comporti il medesimo rischio quando utilizzato sulla pelle.
Eviti l’uso del ketoprofene durante il periodo di allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Artrosilene 5% gel contienemetile para-idrossibenzoato
Questo medicinale contiene metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (an-
che ritardate).

Artrosilene 5% gel contieneetanolo
Questo medicinale contiene 50 mg di alcol (etanolo) in ogni grammo di gel.
Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.
Nei neonati (neonati prematuri e a termine), alte concentrazioni di etanolo possono causare gravi
reazioni locali e tossicità sistemica a causa dell'assorbimento significativo attraverso la pelle im-
matura (specialmente sotto l'occlusione).

Artrosilene 5% gel contiene l’aroma lavanda nerolene
Questo medicinale contiene l’aroma lavanda nerolene, a sua volta contenente benzil salicilato, ci-
tronellolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, liliale, linalolo.
Benzil salicilato, citronellolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, liliale, linalolo
possono causare reazioni allergiche.

3. Come usare Artrosilene

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istru-
zioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Uso cutaneo.
A seconda delle dimensioni della zona da trattare, applichi il medicinale 2-3 volte al giorno o se-
condo prescrizione medica, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.
In caso di trattamento per ionoforesi (tecnica che consente il passaggio sottocutaneo del medicina-
le sfruttando la corrente), il medicinale va applicato al polo negativo.
Si lavi accuratamente e in maniera prolungata le mani dopo ogni uso.

Durata del trattamento -Il medicinale viene impiegato per affezioni sia acute che croniche per
periodi che vanno da pochi giorni fino a 3-4 settimane.

Se usa più Artrosilene di quanto deve
È poco probabile un sovraddosaggio da somministrazione cutanea.
Se accidentalmente ingerito, il medicinale può causare reazioni avverse nell’organismo che di-
pendono dalla quantità ingerita.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Artrosilene, avverta imme-
diatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.

Non comuni(possono interessare fino a 1 su 100 persone)

  • reazioni cutanee localizzate come arrossamento (eritema), eczema, prurito e sensazione di bru- ciore.

Rari(possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)

  • reazioni allergiche alla luce del sole (fotosensibilizzazione),
  • orticaria,
  • reazioni avverse più gravi come eczema bolloso o flittenulare che possono estendersi oltre la zo- na di applicazione o divenire generalizzate. Molto rari(possono interessare 1 su 10.000 persone)
  • peggioramento della funzionalità dei reni (aggravamento dell’insufficienza renale pregressa).

Frequenza non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • shock anafilattico, angioedema (gonfiore localizzato della cute e delle mucose), reazioni allergi- che (ipersensibilità).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tra-
mite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati
lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Artrosilene

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in
confezionamento integro, correttamente conservato.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Artrosilene

  • Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Un grammo di Artrosilene contiene 50 mg di ke- toprofene sale di lisina.
  • Gli altri componenti sono: carbossipolimetilene, trietanolammina, polisorbato 80, alcol etilico, metile para-idrossibenzoato, lavanda nerolene (contenente benzil salicilato, citronellolo,geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, liliale, linalolo),acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Artrosilene e contenuto della confezione
Tubo da 50 g

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Dompé farmaceutici S.p.A. - Via San Martino, 12 - 20122 Milano
Produttore
Doppel Farmaceutici S.r.l. - Via Martiri delle Foibe, 1 - 29016 Cortemaggiore (PC)

Medicine questions

Hai iniziato ad assumere il medicinale e hai delle domande?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Artrosilene 15% schiuma cutanea

Ketoprofene sale di lisina

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo fo- glio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 13. Cos’è Artrosilene e a cosa serve
  • 14. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene
  • 15. Come usare Artrosilene
  • 16. Possibili effetti indesiderati
  • 17. Come conservare Artrosilene
  • 18. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Artrosilene e a cosa serve

Artrosilene 15% schiuma cutanea contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina che ap-
partiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS).
Artrosilene 15% schiuma cutanea si usa sulla pelle per il trattamento locale di stati dolorosi e flogisti-
ci (infiammatori) delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti, di natura reumatica o
causati da traumi.

2. Cosa deve sapere prima di usare Artrosilene

Non usi Artrosilene:

  • se è allergico al ketoprofene o ad altre sostanze simili, come acido acetilsalicilico e altri far- maci antinfiammatori non steroidei, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medici- nale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”);
  • in caso di storia di allergia pregressa al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri so- lari UV o profumi;
  • se ha avuto reazioni di fotosensibilizzazione; Interrompa immediatamente l’utilizzo di Artrosilene 15% schiuma cutanea nel caso si manifestino reazioni cutanee comprese quelle che si sviluppano a seguito dell’uso concomitante di prodotti con- tenenti octocrilene (l’octocrilene è un eccipiente presente in diversi prodotti cosmetici e per l’igiene personale come shampoo, dopobarba, gel doccia e bagno, creme per la pelle, rossetti, creme anti- invecchiamento, struccanti, spray per capelli, utilizzato per prevenire la loro fotodegra- dazione). Non esponga le aree trattate alla luce solare o alle lampade UV del solarium per tutta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione.
  • se presenta cambiamenti a livello della pelle quali eczema o acne, infezioni della pelle o feri- te aperte;
  • se è nel terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi di gravidanza) o durante
Sole giallo con raggi rossi barrato da una croce rossa su sfondo bianco

l’allattamento (si veda il sotto-paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Artrosilene.
Usi Artrosilene con cautela:

  • se ha problemi al cuore, al fegato o ai reni (ridotta funzione cardiaca, epatica o renale);
  • se soffre d’asma, rinite cronica, sinusite cronica o polipi nasali, poiché ha un rischio più ele- vato di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS.

L’esposizione alla luce solare (anche quando il cielo è velato) o alle lampade UVA delle aree tratta-
te con Artrosilene può indurre reazioni cutanee potenzialmente gravi (fotosensibilizzazione).
Pertanto è necessario:

  • che protegga dal sole le parti trattate con indumenti per tutta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione al fine di evitare qualsiasi rischio di fotosensibilizza-zione
  • che si lavi accuratamente le mani dopo ogni applicazione di Artrosilene.

Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se si manifesta una qualunque reazione cu-
tanea a seguito dell’applicazione di Artrosilene.

Non applichi il medicinale su piaghe o ferite aperte, ma solo sulla pelle intatta.
Eviti il contatto con gli occhi o con membrane mucose. Si lavi accuratamente le mani dopo ogni ap-
plicazione.
Non utilizzi bendaggi occlusivi (strisce di garza , coperture con materiale impermeabile o che non la-
sci passare aria), che potrebbero aumentare ancora l’assorbimento.
Non superi la durata raccomandata del trattamento poiché esiste il rischio di sviluppare dermatiti da
contatto e reazioni allergiche alla luce del sole (fotosensibilità) che aumentano nel tempo.

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia di Artrosilene non è stata stabilita nei bambini e negli adolescenti.

Altri medicinali e Artrosilene
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Nei trattamenti ad alte dosi e prolungati nel tempo esiste la possibilità di competizione tra ketopro-
fene assorbito ed altri medicinali ad alto legame con le proteine plasmatiche.
Faccia attenzione con Artrosilene se è in trattamento con medicinali che fluidificano il sangue (anti-
coagulanti cumarinici).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Non usi Artrosilene durante il terzo trimestre di gravidanza, poiché può indurre tossicità cardiopol-
monare e renale nel feto. Al termine della gravidanza, può verificarsi un prolungamento del tempo di
sanguinamento sia nella madre che nel bambino.
Non dovrebbe utilizzare Artrosilene nei primi 6 mesi di gravidanza, se non strettamente necessario e
sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo, dovrebbe essere utiliz-
zata la dose minima per il minor tempo possibile.
Le formulazioni orali (ad esempio capsule) di Artrosilene possono causare effetti avversi sul feto.
Non è noto se Artrosilene comporti il medesimo rischio quando utilizzato sulla pelle.
Eviti l’uso del ketoprofene durante il periodo di allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Artrosilene 15% schiuma cutaneacontiene glicole propilenico
Questo medicinale contiene 40 mg di glicole propilenico in un ml di prodotto. Può causare irritazio-
ne della pelle.
Non usi questo medicinale nei bambini con meno di 4 settimane di età con ferite aperte o aree este-
se di pelle danneggiata (come bruciature) senza averne parlato con il medico o il farmacista.

Artrosilene 15% schiuma cutanea contiene alcol benzilico.
Questo medicinale contiene 3 mg di alcool benzilico in un ml di prodotto. L'alcool benzilico può cau-
sare reazioni allergiche e lieve irritazione locale.

Artrosilene 15% schiuma cutanea contiene l’aroma lavanda nerolene
Questo medicinale contiene l’aroma lavanda nerolene, a sua volta contenente benzil salicilato, citro-
nellolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, liliale, linalolo.
Benzil salicilato, citronellolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, liliale, linalolo pos-
sono causare reazioni allergiche.

3. Come usare Artrosilene

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzio-
ni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Uso cutaneo.
A seconda delle dimensioni della zona da trattare, applichi il medicinale 2-3 volte al giorno o secon-
do prescrizione medica, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento.
In caso di trattamento per ionoforesi (tecnica che consente il passaggio sottocutaneo del medicinale
sfruttando la corrente), il medicinale va applicato al polo negativo.
Si lavi accuratamente e in maniera prolungata le mani dopo ogni uso.
A contenitore sotto pressione capovolto ( Fig. 1) agiti prima dell'uso ed eroghi premendo sul tasto ri-
gato ( Fig. 2).

Mano che stringe un dispositivo per iniezione con ago esposto e goccia di liquido in puntaMano che afferra un dispositivo penna per iniezione con frecce nere che indicano la rotazione per attivare il meccanismo

Durata del trattamento -Il medicinale viene impiegato per affezioni sia acute che croniche per pe-
riodi che vanno da pochi giorni fino a 3-4 settimane.

Se usa più Artrosilene di quanto deve
È poco probabile un sovraddosaggio da somministrazione cutanea.
Se accidentalmente ingerito, il medicinale può causare reazioni avverse nell’organismo che dipendo-
no dalla quantità ingerita.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Artrosilene, avverta immedia-
tamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le per-
sone li manifestino.

Non comuni(possono interessare fino a 1 su 100 persone)

  • reazioni cutanee localizzate come arrossamento (eritema), eczema, prurito e sensazione di brucio- re.

Rari(possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)

  • reazioni allergiche alla luce del sole (fotosensibilizzazione),
  • orticaria,
  • reazioni avverse più gravi come eczema bolloso o flittenulare che possono estendersi oltre la zona di applicazione o divenire generalizzate.

Molto rari(possono interessare 1 su 10.000 persone)

  • peggioramento della funzionalità dei reni (aggravamento dell’insufficienza renale pregressa).

Frequenza non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • shock anafilattico, angioedema (gonfiore localizzato della cute e delle mucose), reazioni allergiche (ipersensibilità).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei
può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Artrosilene

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di sca-
denza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confe-
zionamento integro, correttamente conservato.
Conservi Artrosilene 15% schiuma cutanea al riparo dal calore. Contiene propellente infiammabile.
Non esponga a temperature superiori a 50 °C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Artrosilene

  • Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Un contenitore sotto pressione contiene 7,5 g di ketoprofene sale di lisina; 47,5 g di soluzione Artrosilene, 2,5 gdi propellente propano- butano.
  • Gli altri componenti sono: polisorbato 80, glicole propilenico, polivinilpirrolidone, lavandaNerolene (contenente benzil salicilato, citronellolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica,idrossicitronellale, liliale, linalolo), alcol benzilico,acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Artrosilene e contenuto della confezione
Contenitore sotto pressione da 50 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Dompé farmaceutici S.p.A. - Via San Martino, 12 - 20122 Milano
Produttore
Zellaerosol GmbH - Wiesenstrasse 13 - Zell I.W. (Germania)
Farmol Health Care s.r.l., - Via del Maglio, 6, Valmadrera (LC) 23868 - Italy

Medici online per ARTROSILENE

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di ARTROSILENE — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (76)
Doctor

Tarek Agami

Medicina generale 11 years exp.

Il Dr. Tarek Agami è un medico di medicina generale con esperienza internazionale in Portogallo e Israele, attivo nella medicina di famiglia e preventiva. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo supporto personalizzato per bisogni di assistenza primaria, gestione delle patologie croniche e problemi di salute quotidiani.

Ha svolto formazione e attività clinica in importanti istituzioni mediche in Israele (Kaplan Medical Center, Barzilai Medical Center, Wolfson Medical Center) e in Portogallo (European Healthcare City, Viscura Internacional, Hospital Dr. José Maria Grande, Hospital Vila Franca de Xira). Il suo approccio integra standard medici internazionali e un’attenzione individuale alle esigenze di ogni paziente.

Aree principali di consultazione:

  • diagnosi e trattamento di condizioni acute e croniche (ipertensione, diabete, infezioni respiratorie, sintomi cardiovascolari)
  • valutazione dei sintomi e indicazioni su eventuali esami diagnostici
  • consulti di prevenzione e monitoraggio regolare della salute
  • assistenza medica durante i viaggi o dopo un trasferimento
  • adattamento della terapia e consigli sullo stile di vita in base alla storia clinica personale
Il Dr. Agami offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (come Ozempic o Mounjaro) nell’ambito di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio clinico, degli aggiustamenti di dose e dell’integrazione del farmaco con abitudini di vita sostenibili. Le sue consulenze seguono le pratiche mediche riconosciute in Portogallo e Israele.

Impegnato in un approccio centrato sul paziente e basato sull’evidenza scientifica, il Dr. Tarek Agami garantisce un’assistenza affidabile e personalizzata, orientata ai tuoi obiettivi di salute.

Camera Prenota una visita online
69 €
5.0 (71)
Doctor

Nuno Tavares Lopes

Medicina di famiglia 18 years exp.

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

Camera Prenota una visita online
59 €
5.0 (4)
Doctor

Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
Camera Prenota una visita online
80 €
0.0 (0)
Doctor

Chikeluo Okeke

Medicina generale 4 years exp.

Il Dr. Chikeluo Okeke è un medico internista con una solida esperienza clinica internazionale. Originario della Nigeria, ha lavorato in diversi sistemi sanitari europei e attualmente svolge la sua attività clinica in Svezia. Questo percorso professionale gli ha permesso di sviluppare una visione ampia della medicina e una forte capacità di lavorare con pazienti provenienti da contesti culturali e linguistici differenti.

Il Dr. Okeke si occupa di medicina interna e assistenza medica generale per adulti, unendo accuratezza clinica e attenzione allo stile di vita e al contesto individuale del paziente. Le sue consulenze sono particolarmente adatte a chi cerca un supporto medico online, vive all’estero o ha bisogno di indicazioni chiare e ben strutturate.

Offre consulenze online focalizzate sulla valutazione dei sintomi, sulla prevenzione e sulla gestione a lungo termine delle patologie croniche, aiutando i pazienti a comprendere la propria condizione e a scegliere i passi successivi più appropriati.

Motivi più frequenti di consultazione:

  • Problemi generali di medicina interna e valutazione iniziale dello stato di salute.
  • Sintomi acuti come febbre, tosse, infezioni, dolore o debolezza.
  • Patologie croniche e adeguamento delle terapie in corso.
  • Problemi di pressione arteriosa, affaticamento e disturbi metabolici.
  • Consulenze preventive e controlli periodici.
  • Interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici.
  • Consigli medici per pazienti che ricevono assistenza online.

Il Dr. Okeke è apprezzato per la sua comunicazione chiara, l’approccio calmo e la sensibilità culturale. Ascolta con attenzione, spiega le opzioni in modo comprensibile e accompagna i pazienti nel prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

Le consulenze online con il Dr. Chikeluo Okeke offrono assistenza affidabile in medicina interna senza limiti geografici, con un’attenzione particolare alla rilevanza clinica, alla chiarezza e al comfort del paziente.

Camera Prenota una visita online
60 €
5.0 (145)
Doctor

Yevgen Yakovenko

Chirurgia generale 12 years exp.

Il Dr. Yevgen Yakovenko è un chirurgo e medico di medicina generale abilitato in Spagna e Germania. È specializzato in chirurgia generale, chirurgia pediatrica, chirurgia oncologica, medicina interna e gestione del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo la precisione chirurgica al supporto terapeutico. Lavora con pazienti di diversi paesi e fornisce assistenza in ucraino, russo, inglese e spagnolo.

Aree di competenza medica:

  • Dolore acuto e cronico: cefalee, dolori muscolari e articolari, lombalgia, dolore addominale, dolore post-operatorio. Identificazione delle cause, scelta del trattamento e definizione del piano di cura.
  • Medicina interna: cuore, polmoni, apparato digerente, sistema urinario. Gestione delle condizioni croniche, controllo dei sintomi, second opinion.
  • Cura pre e post-operatoria: valutazione dei rischi, supporto nelle decisioni, controlli dopo l’intervento, strategie di riabilitazione.
  • Chirurgia generale e pediatrica: ernie, appendicite, condizioni congenite, interventi programmati e urgenti.
  • Traumi e lesioni: contusioni, fratture, distorsioni, danni ai tessuti molli, gestione delle ferite e indicazioni in caso di necessità di visita in presenza.
  • Chirurgia oncologica: revisione delle diagnosi, pianificazione terapeutica, monitoraggio a lungo termine.
  • Trattamento dell’obesità e gestione del peso: valutazione clinica, identificazione delle cause, gestione delle comorbilità, piani personalizzati (alimentazione, attività fisica, farmacoterapia se indicata) e monitoraggio dei progressi.
  • Interpretazione diagnostica: analisi di ecografie, TC, risonanze magnetiche ed esami radiografici per la pianificazione chirurgica.
  • Second opinion e orientamento clinico: chiarimento delle diagnosi, revisione dei trattamenti in corso, supporto nella scelta del percorso migliore.
Esperienza e qualifiche:
  • Oltre 12 anni di esperienza clinica in ospedali universitari in Germania e Spagna
  • Formazione internazionale: Ucraina – Germania – Spagna
  • Membro della Società Tedesca dei Chirurghi (BDC)
  • Certificazioni in diagnostica radiologica e chirurgia robotica
  • Partecipazione attiva a congressi e ricerche mediche internazionali
Il Dr. Yakovenko spiega temi complessi in modo chiaro e accessibile. Lavora insieme ai pazienti per analizzare i problemi di salute e prendere decisioni fondate sulle evidenze scientifiche. Il suo approccio si basa su eccellenza clinica, precisione diagnostica e rispetto per ogni individuo.

Se hai dubbi su una diagnosi, stai pianificando un intervento o desideri discutere i tuoi esami, il Dr. Yakovenko ti aiuterà a valutare le opzioni e procedere con sicurezza.

Camera Prenota una visita online
50 €
0.0 (0)
Doctor

Hocine Lokchiri

Medicina generale 21 years exp.

Il Dr. Hocine Lokchiri – medico di medicina generale offre assistenza online per adulti e bambini, aiutando i pazienti con sintomi acuti, dubbi clinici, indicazioni terapeutiche e follow-up.

Il Dr. Lokchiri è un consulente francese con oltre 20 anni di esperienza in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza. Lavora con adulti e bambini, supportando pazienti con sintomi improvvisi, infezioni, cambiamenti rapidi dello stato di salute e problemi medici quotidiani che richiedono una valutazione tempestiva. La sua esperienza in Francia, Svizzera e Emirati Arabi Uniti gli permette di gestire un’ampia varietà di condizioni con sicurezza e chiarezza. I pazienti apprezzano il suo approccio calmo e strutturato, le spiegazioni precise e l’attenzione alla medicina basata sulle evidenze.

Le consulenze online con il Dr. Lokchiri sono utili in molte situazioni in cui serve un orientamento rapido, rassicurazione o un’indicazione chiara sul passo successivo. Motivi comuni di consulto includono:

  • febbre, brividi, stanchezza e sintomi virali
  • tosse, mal di gola, congestione nasale, difficoltà respiratorie
  • bronchite e riacutizzazioni lievi di asma
  • nausea, diarrea, dolore addominale, infezioni gastrointestinali
  • eruzioni cutanee, reazioni allergiche, arrossamenti, punture di insetti
  • dolori muscolari o articolari, traumi lievi, distorsioni
  • mal di testa, capogiri, sintomi di emicrania
  • disturbi legati allo stress, difficoltà del sonno
  • domande su esami, referti e piani terapeutici
  • gestione di condizioni croniche in fasi stabili
Molti pazienti lo contattano quando i sintomi compaiono all’improvviso e generano preoccupazione, quando un bambino inizia a stare male senza una causa chiara, quando un’eruzione cutanea cambia rapidamente o quando non è evidente se una visita in presenza sia necessaria. La sua lunga esperienza in medicina d’urgenza è particolarmente utile online, aiutando i pazienti a comprendere il livello di rischio, riconoscere i segnali d’allarme e scegliere il percorso più sicuro.

Alcune situazioni non sono adatte a una consulenza online. In caso di perdita di coscienza, forte dolore toracico, emorragia non controllata, convulsioni, traumi importanti o sintomi che suggeriscono ictus o infarto, il Dr. Lokchiri indirizzerà immediatamente ai servizi di emergenza locali, per garantire sicurezza e cure appropriate.

La formazione professionale del Dr. Lokchiri comprende:

  • Advanced Trauma Life Support (ATLS)
  • Basic e Advanced Cardiac Life Support (BLS/ACLS)
  • Pediatric Advanced Life Support (PALS)
  • Prehospital Trauma Life Support (PHTLS)
  • Ecografia eFAST ed ecocardiografia transtoracica in area critica
  • Medicina aeronautica
È membro attivo di diverse società professionali, tra cui la Società Francese di Medicina d’Urgenza (SFMU), l’Associazione Francese dei Medici d’Urgenza (AMUF) e la Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e Soccorso (SGNOR). Nelle consulenze lavora con rigore e chiarezza, aiutando i pazienti a comprendere sintomi, rischi potenziali e opzioni terapeutiche sicure.
Camera Prenota una visita online
58 €

Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per ARTROSILENE?
ARTROSILENE requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di ARTROSILENE?
Il principio attivo di ARTROSILENE è ketoprofen. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce ARTROSILENE?
ARTROSILENE è prodotto da DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere ARTROSILENE online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere ARTROSILENE quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a ARTROSILENE?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (ketoprofen) includono ALKET, ARDBEG, BRUFEN DOLORE. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
bg-pattern-dark

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.