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CALCIPARINA

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Come usare CALCIPARINA

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Calciparina 5.000UI/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo

in siringa preriempita

Calciparina 12.500UI/0,5 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo in siringa

preriempita
Eparina calcica

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è Calciparina e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Calciparina
  • 3. Come usare Calciparina 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Calciparina
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Calciparina e a cosa serve

Calciparina si presenta come soluzione iniettabile per uso sottocutaneo e contiene eparina
calcica. Questa sostanza appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “antitrombotici” che
prevengono la formazione di coaguli di sangue (trombi) nei vasi sanguigni.
Calciparina è usata:
per prevenire quelle malattie in cui la formazione di coaguli si verifica nelle vene o nelle
arterie (malattia tromboembolica venosa o arteriosa)

  • per prevenire la formazione di coaguli (trombosi murale) in seguito ad infarto del miocardio.
  • per il trattamento delle trombosi venose o arteriose profonde. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

2. Cosa deve sapere prima di usare Calciparina

Non usiCalciparina

  • se è allergico all’eparina o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha una storia di trombocitopenia (basso numero di piastrine, le cellule responsabili della coagulazione del sangue) (vedere anche "Avvertenze e precauzioni") o di patologie associate ad una tendenza all’emorragia (diatesi emorragica);
  • se soffre di malattie del fegato, del rene o del pancreas gravi
  • se non può sottoporsi ad appropriati intervalli di tempo ad analisi specifiche della coagulazione del sangue (nel caso di somministrazione di dosaggi terapeutici);
  • -se soffre di disturbi della coagulazione non controllati: coagulazione intravasale disseminata (CID) (una sindrome grave che porta alla coagulazione del sangue in molti vasi sanguigni) in tutto il corpo, attribuibile a trombocitopenia indotta da eparina; -se soffre (o ha sofferto) di emorragie del cervello (emorragie cerebrali);
  • se ha lesioni a rischio di sanguinamento (come ulcera dello stomaco, dell’intestino, aneurisma o neoplasia cerebrale);
  • se presenta un trauma o si è sottoposto ad interventi chirurgici a carico del sistema nervoso centrale, agli occhi o alle orecchie;
  • se soffre (o ha sofferto) di retinopatie (malattie della retina, la membrana che ricopre la superfice interna dell’occhio) o di emorragie del corpo vitreo;
  • se soffre (o ha sofferto) di un’infezione a carico del rivestimento interno del cuore (endocardite infettiva);
  • in caso di anestesia loco-regionale per procedure chirurgiche. Inoltre, se soffre di lesioni organiche ad elevato rischio di sanguinamento, il suo medico dovrà valutare l’uso di eparina considerando il rapporto rischio- beneficio nel suo caso.

Non usi questo medicinale se una qualsiasi delle condizioni elencate sopra si applica al suo
caso. Se non è sicuro, parli con il medico o con il farmacista prima di usare Calciparina.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Calcipirina.
Prima di iniziare il trattamento e durante la terapia con Calciparina, il medico effettuerà degli
esami di controllo, per verificare la coagulazione del sangue (esempio il numero delle
piastrine) e/o la presenza di un eventuale sanguinamento. Questo è particolarmente
importante se è predisposto ad avere un sanguinamento.
Informi il medico:

  • in caso di sospetta neoplasia (tumore)
  • se soffre di alcolismo cronico
  • se è anziano; in particolare le donne anziane hanno un rischio maggiore di sanguinamenti
  • se ha già avuto reazioni allergiche all’eparina a basso peso molecolare
  • se soffre di particolari malattie o condizioni che la predispongono al rischio di sanguinamento come:
    • malattie della coagulazione (sindromi emofiliche o carenza di fattori della coagulazione,
    • Diminuzione o alterazione delle piastrine (trombocitopenia, trombocitopatie)
    • porpore vascolari emorragiche come ad esempio malattia di Rendu-Osler),
    • pressione alta del sangue non controllata da farmaci
    • infiammazione del rivestimento del cuore e delle valvole del cuore (endocardite),
    • malattie del fegato con alterazioni dei parametri della coagulazione e/o varici esofagee o gastropatia da ipertensione portale a rischio emorragico elevato,
  • malattie dell’apparato gastrointestinale (ulcera peptica gastrica o duodenale, esofagiti o gastriti erosive, malattia infiammatoria intestinale in fase attiva, drenaggio continuo dello stomaco o del piccolo intestino),
  • malattie legate a interventi chirurgici (durante e immediatamente dopo: rachicentesi o anestesia spinale, interventi chirurgici maggiori a carico del cervello, della colonna vertebrale o dell’occhio),
  • condizioni che la predispongono al rischio di sanguinamento, come minacce d’aborto, il ciclo mestruale, il periodo post-parto o il trattamento contemporaneo con farmaci che interferiscono con la coagulazione del sangue (farmaci fibrinolitici o anticoagulanti orali, farmaci inibitori dell’aggregazione piastrinica, farmaci antinfiammatori non-steroidei e/o antagonisti del recettore della glicoproteina IIb/IIIa). In tutti i casi di sanguinamento, anche minore, interrompa il trattamento con Calciparina e contatti il suo medico. Faccia particolare attenzione ad evitare il rischio di lesioni durante il trattamento con Calciparina . Calciparina non deve esserle somministrata per via intramuscolare a causa del rischio di ematomi.
    • L’eparina può causare una elevata concentrazione di potassio nel sangue (iperpotassiemia), in particolare se lei è affetto da diabete mellito, da insufficienza renale cronica, da una preesistente acidosi metabolica, da elevati livelli di potassio prima del trattamento, se assume una terapia concomitante con farmaci che aumentano i livelli plasmatici di potassio o se usa eparina a lungo termine; Il suo medico la sottoporrà a dei test per la misurazione del potassio nel sangue prima di iniziare la terapia e ad intervalli regolari durante il trattamento, soprattutto in caso di trattamento superiore ai 7 giorni. Durante la terapia con Calciparina, dopo 4 - 10 giorni dall’inizio del trattamento, può verificarsi una diminuzione delle piastrine (trombocitopenia da eparina), con possibili complicazioni a carico del cuore, dei polmoni, del cervello e degli arti (eventi trombotici e/o embolici). Informi il medico se soffre o ha mai sofferto di trombocitopenia (basso numero di piastrine) indotta da eparina; in tal caso il medico monitorerà attentamente la sua conta piastrinica durante tutto il corso del trattamento con eparina calcica. Informi immediatamente il medico se nota:
    • peggioramento delle sue condizioni,
    • comparsa di dolore, gonfiore, rossore, perdita delle sensibilità e aumento della temperatura di un arto (trombosi),
    • sensazione di oppressione, compressione, dolore o peso nel centro del petto che si può irradiare alle spalle, al collo, alle braccia o alla schiena, sudorazione fredda, stordimento, mancanza di fiato e nausea (sintomi di infarto),
    • difficoltà a respirare, dolore al petto e tosse (embolia polmonare),
    • mal di testa grave o vomito, capogiri, sincope o alterazioni della vista o del linguaggio, debolezza o intorpidimento di un braccio o di una gamba (ictus). In tutti questi casi il medico valuterà l’interruzione del trattamento e una eventuale terapia alternativa.
  • In caso di febbre, trombosi, tromboflebite, infezioni con tendenza trombotica, stati infiammatori, a volte in corso di infarto del miocardio, cancro, carenza di antitrombina III congenita o acquisita, recente intervento chirurgico, lei può avere una diminuita sensibilità all’eparina; il suo medico valuterà queste condizioni.
  • durante il trattamento con Calciparina eviti la somministrazione intramuscolare di altri farmaci, a causa del rischio di ematomi.
  • se deve essere sottoposto ad anestesia spinale o peridurale, l’analgesia epidurale o la puntura lobare, l’uso di eparina a basso peso molecolare può essere raramente associato ad ematomi, che possono portare ad una paralisi degli arti inferiori prolungata o permanente. Lei dovrà quindi essere controllato frequentemente per individuare segni e sintomi di alte-razioni neurologiche, come dolore alla schiena, deficit sensoriali e motori (intorpidimento e debolezza agli arti inferiori), disfunzione intestinale e/o vescicale (difficoltà ad evacuare o ad urinare). Informi immediatamente un medico o un operatore sanitario se manifesta uno qualsiasi dei suddetti sintomi. Il rischio di ematomi spinali/epidurali è aumentato dalle seguenti condizioni:
  • posizionamento di cateteri nel midollo spinale (catetere peridurale a permanenza per infusione continua)
  • uso concomitante di altri farmaci che possono influenzare la coagulazione, come gli antiinfiammatori non-steroidei (FANS), gli inibitori dell’aggregazione piastrinica o altri anticoagulanti.
  • traumi o punture lombari ripetute.
  • disturbi dell’emostasi
  • età avanzata L’uso di eparina può alterare i suoi test di funzionalità della tiroide. Poiché l’eparina è una sostanza di origine animale, se lei ha avuto precedenti reazioni allergiche, il suo medico potrà sottoporla ad una somministrazione ridotta di eparina per te- stare eventuali reazioni. Bambini e adolescentiL’eparina calcica non è raccomandata in bambini ed adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e Calciparina
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare
qualsiasi altro medicinale.
Calciparina può influire sul modo in cui agiscono altri medicinali. Viceversa, alcuni medicinali
possono influire sul modo in cui agisce Calciparina.
In particolare, parli con il medico o con il farmacista se sta prendendo uno o più dei seguenti
medicinali:

  • medicinali anticoagulanti orali, utilizzati per migliorare la circolazione del sangue;
  • medicinali che prevengono l’aggregazione delle piastrine (antiaggreganti), quali:
  • l’acido acetilsalicilico e il dipiridamolo;
  • FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei (come ibuprofene, fenilbutazione, indometacina, ketorolac, diclofenac),
  • farmaci con effetto antiaggregante piastrinico (ticlopidina, clopidogrel, sulfinpirazone)
  • c efalosporine (cefaclor, cefixime, ceftriaxone, cefamandolo, cefoperazone), che sono una classe di antibiotici);
  • il destrano, farmaco utilizzato per aumentare il volume del sangue
  • idrossiclorochina, farmaco utilizzato nelle malattie reumatiche;
  • Farmaci fibrinolitici, usati per sciogliere i trombi che si sono formati nel sangue: streptochinasi, urochinasi, alteplase;
  • Altri medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento:
  • derivati cumarinici;
  • antagonisti del recettore per la glicoproteina IIb/IIIa (eptifibatide, abciximab);
  • epoprostenolo o altri farmaci che interferiscono con l’aggregazione delle piastrine perché possono indurre sanguinamento: devono essere utilizzati con molta cautela se lei è in trattamento con eparina;
  • Nitroglicerina per via endovenosa, usata per gestire patologie cardiovascolari;
  • Farmaci che aumentano i livelli di potassio nel sangue (ACE-inibitori, sartani, diuretici risparmiatori di potassio, sali di potassio, beta-bloccanti);
  • Digitale, farmaco utilizzato nelle malattie del cuore;
  • Penicilline o tetracicline, farmaci antibiotici;
  • Farmaci contenenti nicotina;
  • Fenotiazine, farmaci utilizzati ad esempio per l’ansia;
  • Cortisonici, antistaminici, farmaci utilizzati contro le allergie.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta
allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo
medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Calciparina siringa per uso sottocutaneo non altera la capacità di guidare veicoli o di usare
macchinari.

3. Come usare Calciparina in siringa per uso sottocutaneo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandataè quella prescritta dal medico.

Come utilizzare le siringhe preriempite

  • Tolga la guaina proteggi-ago (veda la figura sotto).
  • Proceda all'iniezione.
Siringa con ago che penetra nella pelle, indicazione di iniezione sottocutanea con un angolo di circa 45 gradi

Visto che Calciparina deve essere somministrata per via sottocutanea, se l'iniezione viene
eseguita in modo corretto, come indicato sotto (vedere “Tecnica dell’iniezione”), l'eventuale
presenza di una piccola quantità d'aria nella siringa non compromette la somministrazione di
Calciparina.

Tecnica dell'iniezione
Proceda con l’iniezione nel tessuto cellulare sottocutaneo, preferibilmente nei glutei o nella
regione della cresta iliaca (osso dell’anca), sia a destra che a sinistra.
Introduca l’ago interamente, perpendicolarmente e non tangenzialmente, nello spessore di una
plica cutanea (ripiegamento, sollevamento di un pezzetto di pelle) realizzata tra il pollice e
l'indice dell'operatore.
Mantenga la plica durante tutta la durata dell'iniezione. Al termine dell'iniezione, non strofini,
ma operi una modica pressione sulla sede. Non proceda con l'iniezione se l'introduzione
dell'ago ha causato un forte dolore, che sta a significare lesione di un vaso. In tal caso ritiri
l'ago e pratichi l'iniezione dal lato opposto.

Se usa più Calciparina di quanto deve
Se usa più Calciparina di quanto deve, o in caso di ingestione accidentale, chiami un medico o
si rechi nell’ospedale più vicino portando la confezione del medicinale con lei. In questo modo,
il dottore saprà subito che cosa ha preso. In caso di sovradosaggio si può verificare
sanguinamento, in particolare dalla cute o dalle mucose, dalle ferite, dal tratto gastrointestinale
o genitourinario (sanguinamento dal naso, sangue nelle uri-ne, nelle feci), formazione di
ematomi e petecchie,emorragie. Sintomi di sanguinamento possono essere un calo della
pressione sanguigna o una riduzione dell’ematocrito, rilevabile con l’emocromo.
Se nota la comparsa di uno di questi sintomi, interrompa il trattamento con Calciparina e
contatti immediatamente il suo medico o si rivolga al più vicino ospedale.
In caso di grave sanguinamento è necessaria la somministrazione di protamina, per bloccare
l’effetto dell’eparina.

Se dimentica di usare Calciparina
Se ha dimenticato di usare CALCIPARINA, prenda semplicemente la dose successiva al
solito orario.
Non usi mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose precedente.
Se ha dei dubbi chieda al medico, al farmacista o all’infermiere.

Se interrompe il trattamento con Calciparina
Consulti sempre il medico se pensa di interrompere la terapia.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Interrompa immediatamente l’uso di Calciparina e si rivolga al medico, se verifica una delle
seguenti condizioni:

  • reazioni allergiche (ipersensibilità), anche gravi, che si manifestano con brividi, febbre, orticaria, difficoltà respiratoria (asma), infiammazione del naso (rinite), lacrimazione aumentata, nausea, vomito, prurito e bruciore ai piedi, abbassamento della pressione del sangue, vasospasmo, alterazione dei battiti del cuore, gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, della lingua e della gola (shock anafilattico);
  • Gravi lesioni cutanee con infiammazione (necrosi della cute), ematomi, macchie più o meno grandi violacee o rossastre (porpora o petecchie);
  • sanguinamenti gravi (emorragia), anche difficili da individuare in qualsiasi distretto dell’organismo (paragrafo “Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli

intracranico extradurale, ematoma subdurale spinale non traumatico, emorragia ventricolare);

  • diminuzione delle piastrine (trombocitopenia), (paragrafo 2 - “Effetti indesiderati a carico del sangue e rischio di trombi”);
  • aumentata aggregazione piastrinica, o peggioramento delle condizioni iniziali, coaguli di sangue agli arti, al cuore, nei polmoni, al cervello (paragrafo 2 - “Effetti indesiderati a carico del sangue e rischio di trombi”);
  • Coagulazione intravasale disseminata (CID);
  • Ematomi o ulcere in sede di iniezione;
  • Difficoltà respiratorie o dolore toracico (possono essere sintomi di edema polmonare o emopneumotorace);
  • tossicità a livello del fegato (epatotossicità);
  • melena (presenza di sangue nelle feci).

Altri effetti indesiderati
Informi il medico se durante il trattamento con Calciparina nota o le viene diagnosticata:

  • Emorragia cerebrale, ematoma intracranico extradurale, ematoma subdurale spinale non traumatico, emorragia ventricolare;
  • diminuzione della massa delle ossa con conseguente indebolimento e aumento del rischio di fratture (osteoporosi);
  • soppressione della produzione di un ormone chiamato aldosterone;
  • perdita di capelli transitoria (alopecia);
  • aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia);
  • acidosi metabolica (in particolare nei pazienti con danno renale e diabete mellito);
  • erezione persistente e non dovuta a stimolazione, spesso dolorosa (priapismo);
  • aumento dei livelli dei grassi al termine della terapia con eparina (iperlipidemia di rimbalzo), dei livelli di FT3 e FT4 o delle transaminasi (enzimi del fegato) nel sangue;
  • amnesia;
  • broncospasmo (contrazione anomala dei bronchi);
  • aumento delle transaminasi (enzimi prodotti dal fegato);
  • irritazione, arrossamento, lividi, dolore nel sito dove è stata eseguita l’iniezione.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Calciparina

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo la
dicitura “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista
come smaltire i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Calciparina in siringa per uso sottocutaneo

  • Il principio attivo è eparina calcica. Ogni siringa preriempita da 0.2 ml contiene 5.000 UI di eparina calcica (purificata da EDTA); ogni siringa preriempita da 0.5 ml contiene 12.500 UI di eparina calcica (purificata da EDTA).
  • L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Calciparina in siringa per uso sottocutaneo e contenuto
della confezione

Calciparina in siringa per uso sottocutaneo si presenta sotto forma di soluzione iniettabile.
La confezione contiene 10 siringhe preriempite da 0.2 ml oppure 10 siringhe preriempite da

  • 0.5 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Italfarmaco S.p.A. - Viale Fulvio Testi, 330 - 20126 Milano

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Informazioni destinate ai medici o agli operatori sanitari
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Posologia e modo di somministrazione
Profilassi del tromboembolismo arterioso e venoso

  • Profilassi perioperatoriaDose iniziale di 5.000 UI per via sottocutanea 2 h prima dell’intervento seguita da 5.000 UI ogni 8-12 ore per almeno 7 giorni o fino a quando il paziente non riprende la deambulazione.
  • Profilassi in pazienti non chirurgiciLa stessa dose si utilizza in caso di profilassi in pazienti non chirurgici ad alto rischio. La scelta di somministrazione ogni 8 o 12 ore deve tenere in considerazione il rischio tromboembolico ed il rischio di sanguinamento del singolo paziente.
  • Profilassi della trombosi murale dopo infarto del miocardio
    • 12.500U ogni 12h per via sottocutanea per almeno 10 giorni. Monitoraggio: Non è richiesto un monitoraggio di routine.

Trattamento del tromboembolismo arterioso e venoso
Iniezione intermittente sottocutanea: dose iniziale di 333 U.I/kg seguita da 250 UI/Kg ogni 12
h (range 10.000 UI-20.000 UI) o 8000-10000 UI ogni 8 h.
Monitoraggio:
Quando si somministra eparina calcica a dose anticoagulante, il dosaggio deve essere
determinato sulla base di test della coagulazione. Il test più comunemente usato è il tempo di
tromboplastina parziale attivato (aPTT). L’aPTT dei pazienti in trattamento deve essere
mantenuto ad un valore pari a 1.5-2.5 volte i valori normali. Si raccomanda un monitoraggio
regolare dei valori di aPTT, possibilmente su base giornaliera.
Se i test di coagulazione sono al di sopra dell’intervallo terapeutico o se si verificano
emorragie, la dose deve essere ridotta o, se del caso, l’eparina deve essere sospesa.

Popolazioni speciali
Popolazione pediatrica
Profilassi del tromboembolismo arterioso e venoso

Non sono disponibili raccomandazioni circa la posologia.

Trattamento del tromboembolismo arterioso e venoso
Dose di mantenimento:
250 UI/kg ogni 12 ore per via sottocutanea
Monitoraggio:
Quando si somministra eparina calcica a dose anticoagulante, il dosaggio deve essere
aggiustato sulla base dei valori di aPTT.
I bambini più piccoli possono richiedere dosaggi e velocità di infusione più elevati per ottenere
livelli di anticoagulazione e prolungamenti del aPTT uguali a quelli di bambini di età maggiore.

Anziani
Possono essere necessari dosaggi più bassi, a causa di un aumentato rischio di
sanguinamento.
Monitoraggio:
Quando si somministra eparina calcica a dose anticoagulante, le dosi devono essere adeguate
in accordo ai valori di aPTT.

Modo di somministrazione
Mediante iniezione per via sottocutanea.

Emorragie:
L’emorragia è la principale complicanza che si può verificare durante il trattamento con
eparina calcica in particolar modo alle dosi anticoagulanti.
Tempi di coagulazione al di sopra dell’intervallo terapeutico o piccole emorragie durante
la terapia possono essere in genere risolti riducendo il dosaggio o, se del caso,
sospendendo temporaneamente il farmaco. Sanguinamento gastro-enterico o urinario
durante la terapia anticoagulante possono indicare la presenza di una sottostante lesione
occulta. Il sanguinamento può avvenire in qualsiasi distretto dell’organismo ma certe
specifiche complicazioni emorragiche potrebbero essere difficili da individuare:

  • (a) Emorragia surrenalica, con conseguente insufficienza surrenalica acuta è stata descritta durante terapia anticoagulante. Perciò, il trattamento va interrotto se il paziente sviluppa segni e sintomi di insufficienza surrenalica acuta.
  • (b) Emorragia ovarica (corpus luteum) si è sviluppata in donne in età fertile in terapia anticoagulante a lungo o a breve termine.
  • (c) Emorragie retroperitoneali .

Sovradosaggio
Sintomi di sovradosaggio

Sanguinamento, principalmente dalla cute e dalle mucose, dalle ferite, dal tratto
gastrointestinale o genitourinario (epistassi, ematuria, melena, ematomi, petecchie). Un calo
della pressione sanguigna o una riduzione dell’ematocrito possono essere segni di
un’emorragia occulta.

Terapia del sovradosaggio

Sanguinamento minore
Interruzione della terapia con eparina.

Emorragia grave
La protamina serve per la rapida neutralizzazione dell’attività dell’eparina, in caso di
sanguinamento significativo.
La quantità richiesta dipende dal tasso ematico di eparina somministrata e dal tempo
intercorso dall’iniezione. La somministrazione di protamina deve essere fatta in infusione
lenta endovena; 50 mg di protamina neutralizzano 5.000 UI di eparina. La dose di
protamina che si deve somministrare per neutralizzare un bolo eparinico cala in
proporzione al tempo trascorso dalla somministrazione del bolo (subito dopo il bolo il
100% della dose, dopo 1 ora il 50%, dopo 2 ore il 25%).
La dose di protamina da somministrare in caso di infusione continua di eparina è quella
utile per neutralizzare le UI di eparina infuse nelle ultime 4 ore.

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  • Paese di registrazione
  • Principio attivo
  • Prescrizione richiesta
  • Produttore
  • Alternative a CALCIPARINA
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile, 5.000 UI/ML
    Principio attivo:  heparin
    Produttore:  TEVA ITALIA S.R.L.
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile, 5.000 U.I./1 ML
    Principio attivo:  heparin
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile, 250 UI/5 ML
    Principio attivo:  heparin
    Prescrizione richiesta

Medici online per CALCIPARINA

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di CALCIPARINA — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (71)
Doctor

Nuno Tavares Lopes

Medicina di famiglia 18 years exp.

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

Camera Prenota una visita online
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Tarek Agami

Medicina generale 11 years exp.

Il Dr. Tarek Agami è un medico di medicina generale con esperienza internazionale in Portogallo e Israele, attivo nella medicina di famiglia e preventiva. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo supporto personalizzato per bisogni di assistenza primaria, gestione delle patologie croniche e problemi di salute quotidiani.

Ha svolto formazione e attività clinica in importanti istituzioni mediche in Israele (Kaplan Medical Center, Barzilai Medical Center, Wolfson Medical Center) e in Portogallo (European Healthcare City, Viscura Internacional, Hospital Dr. José Maria Grande, Hospital Vila Franca de Xira). Il suo approccio integra standard medici internazionali e un’attenzione individuale alle esigenze di ogni paziente.

Aree principali di consultazione:

  • diagnosi e trattamento di condizioni acute e croniche (ipertensione, diabete, infezioni respiratorie, sintomi cardiovascolari)
  • valutazione dei sintomi e indicazioni su eventuali esami diagnostici
  • consulti di prevenzione e monitoraggio regolare della salute
  • assistenza medica durante i viaggi o dopo un trasferimento
  • adattamento della terapia e consigli sullo stile di vita in base alla storia clinica personale
Il Dr. Agami offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (come Ozempic o Mounjaro) nell’ambito di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio clinico, degli aggiustamenti di dose e dell’integrazione del farmaco con abitudini di vita sostenibili. Le sue consulenze seguono le pratiche mediche riconosciute in Portogallo e Israele.

Impegnato in un approccio centrato sul paziente e basato sull’evidenza scientifica, il Dr. Tarek Agami garantisce un’assistenza affidabile e personalizzata, orientata ai tuoi obiettivi di salute.

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Chikeluo Okeke

Medicina generale 4 years exp.

Il Dr. Chikeluo Okeke è un medico internista con una solida esperienza clinica internazionale. Originario della Nigeria, ha lavorato in diversi sistemi sanitari europei e attualmente svolge la sua attività clinica in Svezia. Questo percorso professionale gli ha permesso di sviluppare una visione ampia della medicina e una forte capacità di lavorare con pazienti provenienti da contesti culturali e linguistici differenti.

Il Dr. Okeke si occupa di medicina interna e assistenza medica generale per adulti, unendo accuratezza clinica e attenzione allo stile di vita e al contesto individuale del paziente. Le sue consulenze sono particolarmente adatte a chi cerca un supporto medico online, vive all’estero o ha bisogno di indicazioni chiare e ben strutturate.

Offre consulenze online focalizzate sulla valutazione dei sintomi, sulla prevenzione e sulla gestione a lungo termine delle patologie croniche, aiutando i pazienti a comprendere la propria condizione e a scegliere i passi successivi più appropriati.

Motivi più frequenti di consultazione:

  • Problemi generali di medicina interna e valutazione iniziale dello stato di salute.
  • Sintomi acuti come febbre, tosse, infezioni, dolore o debolezza.
  • Patologie croniche e adeguamento delle terapie in corso.
  • Problemi di pressione arteriosa, affaticamento e disturbi metabolici.
  • Consulenze preventive e controlli periodici.
  • Interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici.
  • Consigli medici per pazienti che ricevono assistenza online.

Il Dr. Okeke è apprezzato per la sua comunicazione chiara, l’approccio calmo e la sensibilità culturale. Ascolta con attenzione, spiega le opzioni in modo comprensibile e accompagna i pazienti nel prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

Le consulenze online con il Dr. Chikeluo Okeke offrono assistenza affidabile in medicina interna senza limiti geografici, con un’attenzione particolare alla rilevanza clinica, alla chiarezza e al comfort del paziente.

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Hocine Lokchiri

Medicina generale 21 years exp.

Il Dr. Hocine Lokchiri – medico di medicina generale offre assistenza online per adulti e bambini, aiutando i pazienti con sintomi acuti, dubbi clinici, indicazioni terapeutiche e follow-up.

Il Dr. Lokchiri è un consulente francese con oltre 20 anni di esperienza in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza. Lavora con adulti e bambini, supportando pazienti con sintomi improvvisi, infezioni, cambiamenti rapidi dello stato di salute e problemi medici quotidiani che richiedono una valutazione tempestiva. La sua esperienza in Francia, Svizzera e Emirati Arabi Uniti gli permette di gestire un’ampia varietà di condizioni con sicurezza e chiarezza. I pazienti apprezzano il suo approccio calmo e strutturato, le spiegazioni precise e l’attenzione alla medicina basata sulle evidenze.

Le consulenze online con il Dr. Lokchiri sono utili in molte situazioni in cui serve un orientamento rapido, rassicurazione o un’indicazione chiara sul passo successivo. Motivi comuni di consulto includono:

  • febbre, brividi, stanchezza e sintomi virali
  • tosse, mal di gola, congestione nasale, difficoltà respiratorie
  • bronchite e riacutizzazioni lievi di asma
  • nausea, diarrea, dolore addominale, infezioni gastrointestinali
  • eruzioni cutanee, reazioni allergiche, arrossamenti, punture di insetti
  • dolori muscolari o articolari, traumi lievi, distorsioni
  • mal di testa, capogiri, sintomi di emicrania
  • disturbi legati allo stress, difficoltà del sonno
  • domande su esami, referti e piani terapeutici
  • gestione di condizioni croniche in fasi stabili
Molti pazienti lo contattano quando i sintomi compaiono all’improvviso e generano preoccupazione, quando un bambino inizia a stare male senza una causa chiara, quando un’eruzione cutanea cambia rapidamente o quando non è evidente se una visita in presenza sia necessaria. La sua lunga esperienza in medicina d’urgenza è particolarmente utile online, aiutando i pazienti a comprendere il livello di rischio, riconoscere i segnali d’allarme e scegliere il percorso più sicuro.

Alcune situazioni non sono adatte a una consulenza online. In caso di perdita di coscienza, forte dolore toracico, emorragia non controllata, convulsioni, traumi importanti o sintomi che suggeriscono ictus o infarto, il Dr. Lokchiri indirizzerà immediatamente ai servizi di emergenza locali, per garantire sicurezza e cure appropriate.

La formazione professionale del Dr. Lokchiri comprende:

  • Advanced Trauma Life Support (ATLS)
  • Basic e Advanced Cardiac Life Support (BLS/ACLS)
  • Pediatric Advanced Life Support (PALS)
  • Prehospital Trauma Life Support (PHTLS)
  • Ecografia eFAST ed ecocardiografia transtoracica in area critica
  • Medicina aeronautica
È membro attivo di diverse società professionali, tra cui la Società Francese di Medicina d’Urgenza (SFMU), l’Associazione Francese dei Medici d’Urgenza (AMUF) e la Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e Soccorso (SGNOR). Nelle consulenze lavora con rigore e chiarezza, aiutando i pazienti a comprendere sintomi, rischi potenziali e opzioni terapeutiche sicure.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per CALCIPARINA?
CALCIPARINA requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di CALCIPARINA?
Il principio attivo di CALCIPARINA è heparin. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce CALCIPARINA?
CALCIPARINA è prodotto da ITALFARMACO S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere CALCIPARINA online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere CALCIPARINA quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a CALCIPARINA?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (heparin) includono EPARINA VISTER, EPSOCLAR, EPSODILAVE. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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