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FLEBOGAMMA DIF

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Come usare FLEBOGAMMA DIF

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Flebogamma DIF 50 mg/ml soluzione per infusione

Immunoglobulina umana normale (IVIg)

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  • 1. Che cos’è Flebogamma DIF e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Flebogamma DIF
  • 3. Come usare Flebogamma DIF
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Flebogamma DIF
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Flebogamma DIF e a cosa serve

Che cos’è Flebogamma DIF
Flebogamma DIF contiene immunoglobulina umana normale, una proteina altamente purificata
estratta dal plasma umano (una parte del sangue dei donatori). Questo medicinale appartiene al gruppo
dei medicinali chiamati immunoglobuline endovenose. Sono usate nel trattamento di condizioni in cui
il sistema immunitario di auto-difesa dalle malattie non funziona correttamente.

A cosa serve Flebogamma DIF
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) che non hanno un livello sufficiente di
anticorpi (Flebogamma DIF è usato come terapia sostitutiva). Esistono due gruppi:

  • Pazienti con Sindrome da Immunodeficienza Primaria (PID), con una carenza di anticorpi diagnosticata alla nascita (gruppo 1)
  • Pazienti con sindromi da immunodeficienza secondaria (SID) con infezioni gravi o ricorrenti, trattamento antimicrobico inefficace e che presentano dimostrata incapacità di produrreanticorpi specifici (PSAF)*o livelli sierici di IgG < 4 g/l (gruppo 2)

*PSAF = incapacità di produrre un aumento di almeno 2 volte del titolo di anticorpi IgG ai vaccini
pneumococcico polisaccaridico e contenenti l’antigene polipeptidico.
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) suscettibili nei quali la vaccinazione attiva
contro il morbillo non è indicata o non è consigliata
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) con alterazioni autoimmuni
(immunomodulazione). Esistono cinque gruppi:

  • Trombocitopenia Immune Primaria (ITP), in cui la quantità di piastrine nel sangue è molto ridotta. Le piastrine rappresentano una parte importante del processo di coagulazione ed una loro riduzione di numero può causare sanguinamenti indesiderati e lividi. Il medicinale è anche

usato nei pazienti ad alto rischio di formazione di lividi, oppure prima di un ricovero per
aggiustare la conta piastrinica.

  • Sindrome di Guillain Barré, in cui il sistema immunitario danneggia i nervi e ne impedisce il corretto funzionamento.
  • Malattia di Kawasaki (in questo caso insieme alla terapia con acido acetilsalicilico), una malattia infantile in cui i vasi sanguigni (arterie) si allargano.
  • Poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP), una malattia rara e progressiva che causa debolezza degli arti, intorpidimento, dolore e stanchezza .
  • Neuropatia motoria multifocale (MMN), una malattia rara che causa un lento indebolimento progressivo asimmetrico degli arti, senza perdita sensoriale.

2. Cosa deve sapere prima di usare Flebogamma DIF

Non usi Flebogamma DIF

  • Se è allergico alle immunoglobuline normali o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se presenta deficit di immunoglobuline A (IgA) o ha sviluppato anticorpi contro le IgA.
  • Se presenta intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica in cui l’enzima che metabolizza il fruttosio è assente. Nei neonati e nei bambini piccoli (0-2 anni) l’intolleranza ereditaria al fruttosio (IEF) potrebbe non essere stata ancora diagnosticata e in tali soggetti l’assunzione di questo medicinale può causare la morte. Perciò neonati e bambini piccoli non devono ricevere questo medicinale (vedere le avvertenze speciali riguardo gli eccipienti alla fine di questa sezione).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Flebogamma DIF.
Alcuni effetti indesiderati possono verificarsi più frequentemente:

  • se l’infusione in vena è troppo veloce
  • se riceve Flebogamma DIF per la prima volta, oppure le è stato cambiato il medicinale a base di immunoglobuline umane normali, oppure se è trascorso un lungo periodo di tempo dalla precedente infusione in vena (ad esempio, parecchie settimane). Lei sarà attentamente monitorato fino a un’ora dopo l’infusione, per controllare eventuali effetti indesiderati.

Reazioni allergiche sono rare. Si possono verificare nel caso non si abbiano abbastanza IgA nel sangue
o si siano sviluppati anticorpi anti-IgA.
Pazienti con fattori di rischio preesistenti
Informi il medico se ha qualche altra malattia o condizione sfavorevole, poiché è necessario un
controllo in pazienti con preesistenti fattori di rischio relativi ad eventi trombotici (formazione di
coaguli nel sangue). In particolare, dica al medico se:

  • ha il diabete
  • ha la pressione del sangue elevata
  • ha una storia di malattie vascolari o trombosi
  • è in sovrappeso
  • ha una diminuzione del volume del sangue
  • ha malattie che provocano una aumentata viscosità del sangue
  • età superiore a 65 anni.

Pazienti con problemi renali
Se ha una malattia renale e riceve Flebogamma DIF per la prima volta, può manifestarsi un problema
ai reni.
Il medico considererà i fattori di rischio e adotterà provvedimenti quali ridurre la velocità
dell’infusione o interrompere il trattamento.
Effetti sulle analisi del sangue
Dopo aver ricevuto Flebogamma DIF, i risultati di alcuni esami del sangue possono subire alterazioni
per un certo tempo. Se sta per fare un’analisi del sangue dopo aver assunto Flebogamma DIF, dica
all’analista o al medico che ha preso questo medicinale.
Avvertenze speciali per la sicurezza
Quando i medicinali sono prodotti da plasma o sangue umano, vengono prese misure precauzionali per
prevenire infezioni che potrebbero passare ai pazienti. Queste misure prevedono:

  • un’attenta selezione del plasma e del sangue dei donatori, per essere certi che quelli a rischio d’infezione vengano scartati
  • test di ciascuna donazione e ogni pool di plasma per evidenziare virus o infezioni
  • l’inclusione di metodi d’inattivazione o rimozione virale nel processo di lavorazione del plasma o sangue umano.

Malgrado queste misure, quando i medicinali prodotti da plasma o sangue umano sono somministrati,
non si può totalmente escludere la possibilità del passaggio di un’infezione. Questo vale per tutti i
virus di provenienza ancora sconosciuta, virus emergenti o altri tipi d’infezioni.
Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus con copertura lipidica, come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), l’epatite B e l’epatite C, nonché per i virus senza copertura
lipidica, come epatite A e parvovirus B19.
Le immunoglobuline non sono state associate ad infezioni da epatite A o parvovirus B19,
probabilmente perché gli anticorpi contro queste infezioni, contenuti nel prodotto, hanno un effetto
protettivo.
È fortemente raccomandato che, ogni qualvolta si somministri Flebogamma DIF, il nome ed il numero
di lotto del medicinale (indicati sull’etichetta e sulla scatola dopo Lotto) siano registrati, per mantenere
una traccia dei lotti usati.

Bambini e adolescenti
Durante l’infusione di Flebogamma DIF devono essere osservati i parametri vitali (temperatura
corporea, pressione sanguigna, frequenza cardiaca e frequenza respiratoria).

Altri medicinali e Flebogamma DIF
 Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro
medicinale.

  • Effetti sui vaccini: Flebogamma DIF può ridurre l’efficacia di alcuni tipi di vaccini (vaccini a virus vivo attenuato). Nel caso di rosolia, parotite e varicella dovrebbe trascorrere un periodo fino a 3 mesi dopo la somministrazione di questo prodotto e prima di ricevere quei vaccini. In caso di morbillo questo periodo va esteso fino a 1 anno.
  • Durante il trattamento con Flebogamma DIF deve evitare l’uso concomitante di medicinali che aumentano l’escrezione di acqua dall’organismo (diuretici dell’ansa).

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Durante il trattamento si possono verificare reazioni (ad esempio capogiri o nausea) che possono avere
effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Flebogamma DIF contiene sorbitolo
Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico ha diagnosticato a lei (o al bambino) l'intolleranza
ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica, lei (o il bambino) non deve prendere questo
medicinale. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non riescono a trasformare il
fruttosio, il cui accumulo può causare gravi effetti collaterali.
Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se lei (o il bambino) soffre di
intolleranza ereditaria al fruttosio o se il bambino si sente male, vomita o ha reazioni sgradevoli
come gonfiore e crampi allo stomaco o diarrea quando assume cibi o bevande dolci.
Flebogamma DIF contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 7,35 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in
100 ml. Questo è equivalente allo 0,37% dell’apporto massimo giornaliero raccomandato nella dieta di
un adulto.

3. Come usare Flebogamma DIF

Flebogamma DIF è somministrato tramite iniezione in vena (somministrazione endovenosa). Può
essere somministrato da lei stesso se è stato ben istruito da personale ospedaliero o da un operatore
sanitario. Deve effettuare l’infusione esattamente nello stesso modo che le è stato mostrato, per evitare
l’introduzione di microrganismi. Non deve mai effettuare la somministrazione da solo; un operatore
sanitario esperto nella preparazione del medicinale, nell’inserimento della cannula, nella
somministrazione e nel monitoraggio delle reazioni avverse deve sempre essere presente.
La dose da somministrare dipende dalla sua malattia e dal suo peso corporeo e sarà calcolata dal suo
medico (vedere il paragrafo delle istruzioni per il personale sanitario, in fondo a questo foglio).
All’inizio dell’infusione, lei riceverà Flebogamma DIF ad una bassa velocità (0,01 - 0,02 ml/kg/min).
Se lei si sente bene, il medico potrà allora aumentare gradualmente la velocità d’infusione (fino a
0,1 ml/kg/min).

Uso nei bambini di età superiore a 2 anni
La dose nei bambini non è considerata differente da quella degli adulti, dato che viene data in base alla
malattia ed al peso del bambino.

Se usa più Flebogamma DIF di quanto deve
Se prende Flebogamma DIF più di quanto deve, il suo organismo potrebbe assumere troppi fluidi.
Questo può accadere in maniera particolare se lei è un paziente a rischio, un paziente anziano, oppure
un paziente con problemi cardiaci o renali. Lo dica subito al medico.

Se dimentica di usare Flebogamma DIF
Lo dica subito al medico o farmacista e segua le sue istruzioni.
Non deve ricevere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
In rari e isolati casi, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con le preparazioni di
immunoglobuline. Si rivolga immediatamente al medico se si verifica qualcuno dei seguenti effetti
indesiderati durante o dopo l’infusione:

  • Un calo improvviso della pressione del sangue e, in casi isolati, shock anafilattico (i cui segni, tra gli altri, sono eruzione cutanea, ipotensione, palpitazione, sibilo, tosse, starnuto e difficoltà a respirare), anche se lei non aveva dimostrato ipersensibilità nella somministrazione precedente.
  • Casi di meningite temporanea non infettiva (i cui segni sono mal di testa, paura o intolleranza alla luce, torcicollo).
  • Casi di riduzione temporanea dei globuli rossi nel sangue (anemia emolitica reversibile/emolisi).
  • Casi di reazioni cutanee temporanee (effetti collaterali sulla sua pelle).
  • Aumento del livello sierico di creatinina (un test che misura la sua funzione renale) e/o insufficienza renale acuta (i cui segni sono dolore alla bassa schiena, stanchezza, diminuzione della quantità di urina).
  • Reazioni tromboemboliche, quali: infarto del miocardio (senso di costrizione al torace con sensazione di battito cardiaco troppo veloce), ictus (debolezza dei muscoli facciali, delle braccia o delle gambe, problemi a parlare o a comprendere gli altri mentre parlano), embolia polmonare (fiato corto, dolore al petto e stanchezza), trombosi venose profonde (dolore e gonfiore ad una estremità).
  • Casi di danno polmonare acuto associato alla trasfusione (TRALI) che causa ipossia (mancanza di ossigeno), dispnea (difficoltà a respirare), tachipnea (respiro accelerato), cianosi (mancanza di ossigeno nel sangue), febbre e ipotensione.

Altri effetti indesiderati

Comune (può interessare fino a 1 infusione su 10):

  • mal di testa
  • febbre (temperatura corporea aumentata)
  • tachicardia (accelerazione del battito cardiaco)
  • ipotensione

Non comune (può interessare fino a 1 infusione su 100):

  • bronchite
  • nasofaringite
  • capogiri (cinetosi)
  • ipertensione
  • aumento della pressione sanguigna
  • sibilo
  • tosse produttiva
  • dolore addominale (incluso dolore della parte addominale superiore)
  • diarrea
  • vomito
  • nausea
  • orticaria
  • prurito
  • sfogo (eruzione della pelle)
  • dolore alla schiena
  • mialgia (dolori muscolari)
  • artralgia (dolori alle articolazioni)
  • brividi febbrili (sensazione di freddo con tremito) o brividi
  • dolore
  • reazione nel sito d’iniezione
  • test di Coombs positivo
  • diminuzione della pressione sanguigna Raro (può interessare fino a 1 infusione su 1.000):
  • ipersensibilità
  • comportamento anormale
  • emicrania
  • fluttuazioni della pressione sanguigna
  • vampata di calore (rossore)
  • tosse
  • asma
  • dispnea (difficoltà a respirare)
  • epistassi (emorragia dal naso)
  • fastidio nasale
  • dolore della laringe
  • dermatite da contatto
  • iperidrosi (sudorazione eccessiva)
  • sfogo
  • spasmi muscolari
  • dolore al collo
  • dolore alle estremità
  • ritenzione di urina
  • astenia (stanchezza)
  • dolore al torace
  • reazioni nel sito d’infusione (eritema, stravaso, infiammazione, dolore)
  • reazioni nel sito d’iniezione (inclusi edema, dolore, prurito e gonfiore nel sito d’iniezione)
  • edema periferico
  • alanina aminotransferasi (transaminasi epatica) aumentata

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti
Rispetto agli adulti, nei bambini è stata osservata una percentuale più elevata di mal testa, febbre,
aumento della frequenza cardiaca e pressione sanguigna bassa.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Flebogamma DIF

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo
SCAD.
Non conservare a temperatura superiore ai 30 ºC. Non congelare.
La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usi questo medicinale se nota che la
soluzione è torbida o presenta un deposito.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Flebogamma DIF

  • Il principio attivo è immunoglobulina umana normale (IVIg). Un ml contiene 50 mg di immunoglobuline umane normali, di cui almeno il 97% è costituito da IgG.

Ogni flacone da 10 ml contiene: 0,5 g di immunoglobulina umana normale
Ogni flacone da 50 ml contiene: 2,5 g di immunoglobulina umana normale
Ogni flacone da 100 ml contiene: 5 g di immunoglobulina umana normale
Ogni flacone da 200 ml contiene: 10 g di immunoglobulina umana normale
Ogni flacone da 400 ml contiene: 20 g di immunoglobulina umana normale
La percentuale delle sottoclassi di IgG è circa 66,6% IgG , 28,5% IgG , 2,7% IgG e 2,2% IgG .
Contiene IgA in tracce (meno di 50 microgrammi/ml).

  • Gli altri componenti sono sorbitolo e acqua per iniezioni (si veda il paragrafo 2 per ulteriori informazioni sui componenti).

Descrizione dell’aspetto di Flebogamma DIF e contenuto della confezione
Flebogamma DIF è una soluzione per infusione. La soluzione è limpida o leggermente opalescente e
incolore o giallo chiaro.
Flebogamma DIF è fornita in flaconi da 0,5 g/10 ml, 2,5 g/50 ml, 5 g/100 ml, 10 g/200 ml e
20 g/400 ml.
Confezione da 1 flacone.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Instituto Grifols, S.A.
Can Guasc, 2 - Parets del Vallès
08150 Barcelona - Spagna
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

AT/BE/BG/EE/ES/HR/HU/IE/LV/
LT/LU/MT/NL/RO/SI/SK/UK(NI)

Instituto Grifols, S.A.
Tel: +34 93 571 01 00

CY/EL
Instituto Grifols, S.A.
Τηλ: +34 93 571 01 00

CZ
Grifols S.R.O.
Tel: +4202 2223 1415

DE
Grifols Deutschland GmbH
Tel: +49 69 660 593 100

DK/FI/IS/NO/SE
Grifols Nordic AB
Tel: +46 8 441 89 50

FR
Grifols France
T é l: +33 (0)1 53 53 08 70

IT
Grifols Italia S.p.A.
Tel: +39 050 8755 113

PL
Grifols Polska Sp. z o. o.
Tel: +48 22 378 85 60

PT
Grifols Portugal, Lda.
Tel: +351 219 255 200
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali, http://www.ema.europa.eu .
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari (per ulteriori
informazioni vedere il paragrafo 3):

Posologia e modo di somministrazione
La dose e lo schema posologico dipendono dall’indicazione.
La dose deve essere adattata alle esigenze specifiche di ciascun paziente, che sono dettate dalla
risposta clinica. La dose basata sul peso corporeo può richiedere un aggiustamento nei pazienti
sottopeso o sovrappeso. Gli schemi posologici di seguito descritti sono forniti come linea guida.
I dosaggi raccomandati sono riepilogati nella seguente tabella:

z IndicazioneDoseFrequenza delle infusioni
Terapia sostitutiva
n Sindrome dell’immunodeficienza primaria e gDose iniziale: 0,4 - 0,8 g/kg Dose di mantenimento: 0,2 - 0,8 g/kgogni 3 - 4 settimane
Immunodeficienze secondarie0,2 - 0,4 g/kgogni 3 - 4 settimane
IndicazioneDoseFrequenza delle infusioni
Profilassi pre-/post-esposizione del morbillo:
Profilassi post-esposizione in pazienti suscettibili0,4 g/kgo Non appena possibile ed entro 6 giorni dall’esposizione, c eventualmente da ripetersi una volta dopo 2 settimane per a mantenere il livello sierico di anticorpi anti-morbillo > 240 mUI/ml
Profilassi post-esposizione in pazienti con PID/SID0,4 g/kgm In aggiunta alla terapia di mantenimento, somministrata r come dose supplementare entro 6 giorni dall’esposizione
Profilassi pre-esposizione in pazienti con PID/SID0,53 g/kga Se un paziente riceve una dose di mantenimento inferiore a F 0,53 g/kg ogni 3 - 4 settimane, la dose deve essere aumentata una volta ad almeno 0,53 g/kg
Immunomodulazione:
Trombocitopenia Immune Primarial e 0,8 - 1 g/kg d o 0,4 g/kg/dieil giorno 1, con possibilità di ripetizione una volta entro 3 giorni per 2 - 5 giorni
Sindrome di Guillain Barré0,4 g/kg/dieper 5 giorni
Malattia di Kawasakia 2 g/kgin una sola dose in associazione con acido acetilsalicilico
Poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) i ln Dose iniziale: a 2 g/kg Dose di mantenimento: 1 g/kgin dosi frazionate nell’arco di
  • 2 - 5 giorni ogni 3 settimane in dosi frazionate nell’arco di 1 - 2 giorni
a Neuropatia motoria multifocale (MMN) t I a i zDose iniziale: 2 g/kg Dose di mantenimento: 1 g/kg oppure 2 g/kgin dosi frazionate nell’arco di
  • 2 - 5 giorni consecutivi ogni 2 - 4 settimane ogni 4 - 8 settimane in dosi frazionate nell’arco di 2-5 giorni

Flebogamma DIF deve essere somministrato per via endovenosa ad una velocità iniziale di
0,01 - 0,02 ml/kg/min per i primi trenta minuti. Se ben tollerata, la velocità di somministrazione può
essere gradualmente aumentata fino ad un massimo di 0,1 ml/kg/minuto.
In una sperimentazione clinica su pazienti con ITP cronica è stato raggiunto un aumento significativo
del livello medio delle piastrine (64.000/µl), sebbene non siano stati raggiunti i livelli normali.

Popolazione pediatrica
Dal momento che la posologia per ogni indicazione viene calcolata in base al peso corporeo ed
aggiustata in base al risultato clinico delle sopramenzionate condizioni, la posologia nei bambini non è
considerata differente da quella degli adulti.

Incompatibilità
Flebogamma DIF non deve essere miscelato con altri farmaci o fluidi per via endovenosa e deve
essere somministrato tramite una linea endovenosa separata.

Avvertenze speciali
Sorbitolo
Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo
medicinale se non strettamente necessario.
Nei bambini con meno di 2 anni di età può non essere ancora diagnosticata l’intolleranza
ereditaria al fruttosio. I medicinali contenenti sorbitolo/fruttosio somministrati per via
endovenosa possono mettere in pericolo la vita e devono essere controindicati in questi pazienti a
meno che il bisogno clinico sia evidente e non ci siano alternative terapeutiche disponibili.
Deve essere raccolta la storia clinica dei pazienti con particolare attenzione ai sintomi di
intolleranza ereditaria al fruttosio prima di somministrare questo medicinale.

È fortemente raccomandato che, ogni qualvolta sia somministrato Flebogamma DIF, il nome ed il
numero di lotto del prodotto siano registrati, per mantenere un legame tra i pazienti ed i lotti usati.

Istruzioni per la manipolazione e lo smaltimento
Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente (non oltre 30 °C) prima dell’uso.
La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare Flebogamma DIF se si nota
che la soluzione è torbida o presenta sedimenti.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

Flebogamma DIF 100 mg/ml soluzione per infusione

Immunoglobulina umana normale (IVIg)

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  • 1. Che cos’è Flebogamma DIF e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Flebogamma DIF
  • 3. Come usare Flebogamma DIF
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Flebogamma DIF
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Flebogamma DIF e a cosa serve

Che cos’è Flebogamma DIF
Flebogamma DIF contiene immunoglobulina umana normale, una proteina altamente purificata
estratta dal plasma umano (una parte del sangue dei donatori). Questo medicinale appartiene al gruppo
dei medicinali chiamati immunoglobuline endovenose. Sono usate nel trattamento di condizioni in cui
il sistema immunitario di auto-difesa dalle malattie non funziona correttamente.

A cosa serve Flebogamma DIF
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) che non hanno un livello sufficiente di
anticorpi (Flebogamma DIF è usato come terapia sostitutiva). Esistono due gruppi:

  • Pazienti con Sindrome da Immunodeficienza Primaria (PID), con una carenza di anticorpi diagnosticata alla nascita (gruppo 1)
  • Pazienti con sindromi da immunodeficienza secondaria (SID) con infezioni gravi o ricorrenti, trattamento antimicrobico inefficace e che presentano dimostrata incapacità di produrreanticorpi specifici (PSAF)*o livelli sierici di IgG < 4 g/l (gruppo 2)

*PSAF = incapacità di produrre un aumento di almeno 2 volte del titolo di anticorpi IgG ai vaccini
pneumococcico polisaccaridico e contenenti l’antigene polipeptidico.
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) suscettibili nei quali la vaccinazione attiva
contro il morbillo non è indicata o non è consigliata.
Trattamento di adulti, bambini e adolescenti (2-18 anni) con alterazioni autoimmuni
(immunomodulazione). Esistono cinque gruppi:

  • Trombocitopenia Immune Primaria (ITP), in cui la quantità di piastrine nel sangue è molto ridotta. Le piastrine rappresentano una parte importante del processo di coagulazione ed una loro riduzione di numero può causare sanguinamenti indesiderati e lividi. Il medicinale è anche

usato nei pazienti ad alto rischio di formazione di lividi, oppure prima di un ricovero per
aggiustare la conta piastrinica.

  • Sindrome di Guillain Barré, in cui il sistema immunitario danneggia i nervi e ne impedisce il corretto funzionamento.
  • Malattia di Kawasaki (in questo caso insieme alla terapia con acido acetilsalicilico), una malattia infantile in cui i vasi sanguigni (arterie) si allargano.
  • Poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP), una malattia rara e progressiva che causa debolezza degli arti, intorpidimento, dolore e stanchezza .
  • Neuropatia motoria multifocale (MMN), una malattia rara che causa un lento indebolimento progressivo asimmetrico degli arti, senza perdita sensoriale.

2. Cosa deve sapere prima di usare Flebogamma DIF

Non usi Flebogamma DIF

  • Se è allergico alle immunoglobuline normali o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se presenta deficit di immunoglobuline A (IgA) o ha sviluppato anticorpi contro le IgA.
  • Se presenta intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica in cui l’enzima che metabolizza il fruttosio è assente. Nei neonati e nei bambini piccoli (0-2 anni) l’intolleranza ereditaria al fruttosio (IEF) potrebbe non essere stata ancora diagnosticata e in tali soggetti l’assunzione di questo medicinale può causare la morte. Perciò neonati e bambini piccoli non devono ricevere questo medicinale (vedere le avvertenze speciali riguardo gli eccipienti alla fine di questa sezione).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Flebogamma DIF.
Alcuni effetti indesiderati possono verificarsi più frequentemente:

  • se l’infusione in vena è troppo veloce.
  • se riceve Flebogamma DIF per la prima volta, o se usava un altro medicinale a base di immunoglobuline umane (IVIg), oppure se è trascorso un lungo periodo di tempo dalla precedente infusione in vena (ad esempio, parecchie settimane). Lei sarà attentamente monitorato fino a un’ora dopo l’infusione, per controllare eventuali effetti indesiderati.

Reazioni allergiche sono rare. Si possono verificare nei rari casi di deficit di IgA o se ha sviluppato
anticorpi anti-IgA.
Pazienti con fattori di rischio preesistenti
Informi il medico se ha qualche altra malattia o condizione sfavorevole, poiché è necessario un
controllo in pazienti con preesistenti fattori di rischio relativi ad eventi trombotici (formazione di
coaguli nel sangue). In particolare, dica al medico se:

  • ha il diabete
  • ha la pressione del sangue elevata
  • ha una storia di malattie vascolari o trombosi
  • è in sovrappeso
  • ha una diminuzione del volume del sangue
  • ha malattie che provocano una aumentata viscosità del sangue
  • età superiore a 65 anni

Pazienti con problemi renali
Se ha una malattia renale e riceve Flebogamma DIF per la prima volta, può manifestarsi un problema
ai reni.
Il medico considererà i fattori di rischio e adotterà provvedimenti quali ridurre la velocità
dell’infusione o interrompere il trattamento.
Effetti sulle analisi del sangue
Dopo aver ricevuto Flebogamma DIF, i risultati di alcuni esami del sangue possono subire alterazioni
per un certo tempo. Se sta per fare un’analisi del sangue dopo aver assunto Flebogamma DIF, dica
all’analista o al medico che ha preso questo medicinale.
Avvertenze speciali per la sicurezza
Quando i medicinali sono prodotti da plasma o sangue umano, vengono prese misure precauzionali per
prevenire infezioni che potrebbero passare ai pazienti. Queste misure prevedono:

  • un’attenta selezione del plasma e del sangue dei donatori, per essere certi che quelli a rischio d’infezione vengano scartati
  • test di ciascuna donazione e ogni pool di plasma sono testati per evidenziare virus o infezioni.
  • l’inclusione di metodi d’inattivazione o rimozione virale nel processo di lavorazione del plasma o sangue umano.

Malgrado queste misure, quando i medicinali prodotti da plasma o sangue umano sono somministrati,
non si può totalmente escludere la possibilità del passaggio di un’infezione. Questo vale per tutti i
virus di provenienza ancora sconosciuta, virus emergenti o altri tipi d’infezioni.
Le misure adottate sono considerate efficaci per i virus con copertura lipidica, come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), l’epatite B e l’epatite C, nonché per i virus senza copertura
lipidica, come epatite A e parvovirus B19.
Le immunoglobuline non sono state associate ad infezioni da epatite A o parvovirus B19,
probabilmente perché gli anticorpi contro queste infezioni, contenuti nel prodotto, hanno un effetto
protettivo.
È fortemente raccomandato che, ogni qualvolta si somministri Flebogamma DIF, il nome ed il numero
di lotto del medicinale (indicati sull’etichetta e sulla scatola dopo Lotto) siano registrati, per mantenere
una traccia dei lotti usati.

Bambini e adolescenti
Durante l’infusione di Flebogamma DIF devono essere osservati i parametri vitali (temperatura
corporea, pressione sanguigna, frequenza cardiaca e frequenza respiratoria).

Altri medicinali e Flebogamma DIF

  • Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale.
  • Effetti sui vaccini: Flebogamma DIF può ridurre l’efficacia di alcuni tipi di vaccini (vaccini a virus vivo attenuato). Nel caso di rosolia, parotite e varicella dovrebbe trascorrere un periodo fino a 3 mesi dopo la somministrazione di questo prodotto e prima di ricevere quei vaccini. In caso di morbillo questo periodo va esteso fino a 1 anno.
  • Durante il trattamento con Flebogamma DIF deve evitare l’uso concomitante di medicinali che aumentano l’escrezione di acqua dall’organismo (diuretici dell’ansa).

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Durante il trattamento si possono verificare reazioni (ad esempio capogiri o nausea) che possono avere
effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Flebogamma DIF contiene sorbitolo
Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico ha diagnosticato a lei (o al bambino) l'intolleranza
ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica, lei (o il bambino) non deve prendere questo
medicinale. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non riescono a trasformare il
fruttosio, il cui accumulo può causare gravi effetti collaterali.
Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se lei (o il bambino) soffre di
intolleranza ereditaria al fruttosio o se il bambino si sente male, vomita o ha reazioni sgradevoli
come gonfiore e crampi allo stomaco o diarrea quando assume cibi o bevande dolci.
Flebogamma DIF contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 7,35 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in
100 ml. Questo è equivalente allo 0,37% dell’apporto massimo giornaliero raccomandato nella dieta di
un adulto.

3. Come usare Flebogamma DIF

Flebogamma DIF è somministrato tramite iniezione in vena (somministrazione endovenosa). Può
essere somministrato da lei stesso se è stato ben istruito da personale ospedaliero o da un operatore
sanitario. Deve effettuare l’infusione esattamente nello stesso modo che le è stato mostrato, per evitare
l’introduzione di microrganismi. Non deve mai effettuare la somministrazione da solo; un operatore
sanitario esperto nella preparazione del medicinale, nell’inserimento della cannula, nella
somministrazione e nel monitoraggio delle reazioni avverse deve sempre essere presente.
La dose da somministrare dipende dal suo peso e sarà calcolata dal suo medico (vedere il paragrafo
delle istruzioni per il personale sanitario, in fondo a questo foglio).
All’inizio dell’infusione, lei riceverà Flebogamma DIF ad una bassa velocità (0,01 ml/kg/min). Se lei
si sente bene, il medico potrà allora aumentare gradualmente la velocità d’infusione (fino a
0,08 ml/kg/min).

Uso nei bambini di età superiore a 2 anni
La dose nei bambini non è considerata differente da quella degli adulti, dato che viene data in base alla
malattia ed al peso del bambino.

Se usa più Flebogamma DIF di quanto deve
Se prende Flebogamma DIF più di quanto deve, il suo organismo potrebbe assumere troppi fluidi.
Questo può accadere in maniera particolare se lei è un paziente a rischio, un paziente anziano, oppure
un paziente con problemi cardiaci o renali. Lo dica subito al medico.

Se dimentica di usare Flebogamma DIF
Lo dica subito al medico o farmacista e segua le sue istruzioni.
Non deve ricevere una dose doppia per compensare dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
In rari e isolati casi, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con le preparazioni di
immunoglobuline. Si rivolga immediatamente al medico se si verifica qualcuno dei seguenti effetti
indesiderati durante o dopo l’infusione:

  • Un calo improvviso della pressione del sangue e, in casi isolati, shock anafilattico (i cui segni, tra gli altri, sono eruzione cutanea, ipotensione, palpitazione, sibilo, tosse, starnuto e difficoltà a respirare), anche se lei non aveva dimostrato ipersensibilità nella somministrazione precedente.
  • Casi di meningite temporanea non infettiva (i cui segni sono mal di testa, paura o intolleranza alla luce, torcicollo).
  • Casi di riduzione temporanea dei globuli rossi nel sangue (anemia emolitica reversibile/emolisi).
  • Casi di reazioni cutanee temporanee (effetti collaterali sulla sua pelle).
  • Aumento del livello sierico di creatinina (un test che misura la sua funzione renale) e/o insufficienza renale acuta (i cui segni sono dolore alla bassa schiena, stanchezza, diminuzione della quantità di urina).
  • Reazioni tromboemboliche, quali: infarto del miocardio (senso di costrizione al torace con sensazione di battito cardiaco troppo veloce), ictus (debolezza dei muscoli facciali, delle braccia o delle gambe, problemi a parlare o a comprendere gli altri mentre parlano), embolia polmonare (fiato corto, dolore al petto e stanchezza), trombosi venose profonde (dolore e gonfiore ad una estremità).
  • Casi di danno polmonare acuto associato alla trasfusione (TRALI), che causa ipossia (mancanza di ossigeno), dispnea (difficoltà a respirare), tachipnea (respiro accelerato), cianosi (mancanza di ossigeno nel sangue), febbre e ipotensione.

Altri effetti indesiderati:

Molto comune (può interessare più di 1 infusione su 10):

  • mal di testa

Comune (può interessare fino a 1 infusione su 10):

  • tachicardia (accelerazione del battito cardiaco)
  • ipotensione (bassa pressione del sangue)
  • febbre (temperatura corporea aumentata)
  • brividi febbrili (sensazione di freddo con tremito) o brividi
  • nausea
  • vomito
  • dolore alla schiena
  • mialgia (dolori muscolari)

Non comune (può interessare fino a 1 infusione su 100):

  • ipersensibilità
  • influenza
  • capogiri (cinetosi)
  • tremore (tremare)
  • fotofobia (eccessiva sensibilità alla luce)
  • vertigine
  • ipertensione (elevata pressione del sangue)
  • sibilo
  • dolore addominale (incluso dolore della parte addominale superiore)
  • diarrea
  • flatulenza
  • prurito
  • sfogo
  • fastidio agli arti
  • spasmi muscolari e tensione muscolare
  • dolore al collo
  • dolore alle estremità
  • fastidio al torace/dolore al petto
  • fatica
  • sensazione di freddo
  • malessere
  • edema periferico
  • aumento del battito cardiaco
  • contusione
  • infezione urinaria
  • meningite asettica (meningite non infettiva)
  • diminuzione dei globuli rossi e dei globuli bianchi
  • anoressia (mancanza di appetito)
  • insonnia
  • sindrome radicolare (dolori al collo o alla schiena ed altri sintomi quali debolezza, formicolio o intorpidimento alle braccia e alle gambe)
  • sincope vaso-vagale (temporanea perdita di conoscenza)
  • congiuntivite (infiammazione della congiuntiva degli occhi)
  • maculopatia (malattia della macula, nella retina dell’occhio)
  • visione offuscata
  • dolore all’orecchio
  • cianosi (colorazione bluastra della pelle)
  • aumento o diminuzione della pressione sanguigna
  • vampata di calore (rossore)
  • ematoma
  • trombosi
  • linfedema
  • dispnea (difficoltà a respirare)
  • epistassi (emorragia dal naso)
  • gocciolamento nasale (produzione eccessiva di muco)
  • dolore ai seni nasali
  • sindrome delle vie respiratorie con tosse
  • fastidio e distensione addominale
  • bocca secca
  • ematemesi (esplusione di sangue con il vomito)
  • acne
  • alopecia
  • iperidrosi (sudorazione eccessiva)
  • ecchimosi (ematoma allargato della pelle)
  • eritema (arrossamento della pelle)
  • artralgia (dolore alle articolazioni)
  • fastidio muscoloscheletrico
  • reazione correlata all’infusione e reazione nel sito di infusione (incluso eritema e dolore nel sito di infusione)
  • irritabilità (nervosismo)
  • sindrome parainfluenzale
  • deterioramento dello stato di salute fisica generale
  • diminuzione dell’emoglobina
  • conta reticolocitaria aumentata
  • riduzione del battito cardiaco

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti
Rispetto agli adulti, nei bambini è stata osservata una percentuale più elevata di mal testa, brividi,
febbre, nausea, vomito, pressione sanguigna bassa, aumento della frequenza cardiaca e mal di schiena.
Cianosi (mancanza di ossigeno nel sangue) è stata segnalata in un bambino, ma non negli adulti.
Gli effetti indesiderati possono essere ridotti passando a Flebogamma DIF 50 mg/ml. Se si manifesta
un aumento degli effetti indesiderati, consulti il medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Flebogamma DIF

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo
SCAD.
Non conservare a temperatura superiore ai 30 ºC. Non congelare.
La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usi questo medicinale se nota che la
soluzione è torbida o presenta un deposito.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Flebogamma DIF

  • Il principio attivo è immunoglobulina umana normale (IVIg). Un ml contiene 100 mg di immunoglobuline umane normali, di cui almeno il 97% è costituito da IgG.

Ogni flacone da 50 ml contiene: 5 g di immunoglobuline umane normali.
Ogni flacone da 100 ml contiene: 10 g di immunoglobuline umane normali.
Ogni flacone da 200 ml contiene: 20 g di immunoglobuline umane normali.
La percentuale delle sottoclassi di IgG è circa 66,6% IgG , 27,9% IgG , 3,0% IgG e 2,5% IgG .
Contiene IgA solo in tracce (meno di 100 microgrammi/ml).

  • Gli altri componenti sono sorbitolo e acqua per iniezioni (si veda il paragrafo 2 per ulteriori informazioni sui componenti).

Descrizione dell’aspetto di Flebogamma DIF e contenuto della confezione
Flebogamma DIF è una soluzione per infusione. La soluzione è limpida o leggermente opalescente e
incolore o giallo chiaro.
Flebogamma DIF è fornita in flaconi da 5 g/50 ml, 10 g/100 ml e 20 g/200 ml.
Confezione da 1 flacone.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Instituto Grifols, S.A.
Can Guasc, 2 - Parets del Vallès
08150 Barcelona - Spagna
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

AT/BE/BG/EE/ES/HR/HU/IE/LV/
LT/LU/MT/NL/RO/SI/SK/UK(NI)

Instituto Grifols, S.A.
Tel: +34 93 571 01 00

CY/EL
Instituto Grifols, S.A.
Τηλ: +34 93 571 01 00

CZ
Grifols S.R.O.
Tel: +4202 2223 1415

DE
Grifols Deutschland GmbH
Tel: +49 69 660 593 100

DK/FI/IS/NO/SE
Grifols Nordic AB
Tel: +46 8 441 89 50

FR
Grifols France
T é l: +33 (0)1 53 53 08 70

IT
Grifols Italia S.p.A.
Tel: +39 050 8755 113

PL
Grifols Polska Sp. z o. o.
Tel: +48 22 378 85 60

PT
Grifols Portugal, Lda.
Tel: +351 219 255 200
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali, http://www.ema.europa.eu .
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari (per ulteriori
informazioni vedere il paragrafo 3):

Posologia e modo di somministrazione
La dose e lo schema posologico dipendono dall’indicazione.
La dose deve essere adattata alle esigenze specifiche di ciascun paziente, che sono dettate dalla
risposta clinica. La dose basata sul peso corporeo può richiedere un aggiustamento nei pazienti
sottopeso o sovrappeso. Gli schemi posologici di seguito descritti sono forniti come linea guida.
I dosaggi raccomandati sono riepilogati nella seguente tabella:

IndicazioneDoser Frequenza delle infusioni
a Terapia sostitutiva
Sindromi dell’immunodeficienza primariaDose iniziale: 0,4 - 0,8 g/kg Dose di l mantenimento 0,2 - 0,8 g/kgF ogni 3 - 4 settimane
Immunodeficienze secondarie0,2 - 0,4 g/kgogni 3 - 4 settimane
e Profilassi pre-/post-esposizione del morbillo:
Profilassi post-esposizione in pazienti suscettibilid 0,4 g/kg a nNon appena possibile ed entro 6 giorni dall’esposizione, eventualmente da ripetersi una volta dopo 2 settimane per mantenere il livello sierico di anticorpi anti-morbillo > 240 mUI/ml
Profilassi post-esposizione in pazienti con i PID/SID la 0,4 g/kgIn aggiunta alla terapia di mantenimento, somministrata come dose supplementare entro 6 giorni dall’esposizione
a Profilassi pre-esposizione in pazienti con PID/SID t I0,53 g/kgSe un paziente riceve una dose di mantenimento inferiore a 0,53 g/kg ogni 3 - 4 settimane, la dose deve essere aumentata una volta ad almeno 0,53 g/kg
Immunomodulazione:
a Trombocitopenia Immune Primaria i z0,8 - 1 g/kg o 0,4 g/kg/dieil giorno 1, con possibilità di ripetizione una volta entro 3 giorni per 2 - 5 giorni
n Sindrome di Guillain Barré0,4 g/kg/dieper 5 giorni
e Malattia di Kawasaki2 g/kgin una sola dose in associazione con acido acetilsalicilico
g Poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP) ADose iniziale: 2 g/kg Dose di mantenimento: 1 g/kgin dosi frazionate nell’arco di
  • 2 - 5 giorni ogni 3 settimane in dosi frazionate nell’arco di
  • 1 - 2 giorni
Neuropatia motoria multifocale (MMN)Dose iniziale: 2 g/kg Dose di mantenimento: 1 g/kg oppure 2 g/kgin dosi frazionate nell’arco di o
  • 2 - 5 giorni consecutivi c a ogni 2 - 4 settimane m ogni 4 - 8 settimane in dosi frazionate nell’arco di 2-5 giorni

Flebogamma DIF deve essere somministrato per via endovenosa ad una velocità iniziale di
0,01 ml/kg/min per i primi trenta minuti. Se tollerata, aumentare la velocità di somministrazione a
0,02 ml/kg/min per i secondi 30 minuti. Di nuovo, se tollerata, aumentare la velocità di
somministrazione a 0,04 ml/kg/min per i terzi 30 minuti. Se la somministrazione è ben tollerata dal
paziente, possono essere effettuati incrementi addizionali di 0,02 ml/kg/min ad intervalli di 30 minuti,
fino ad un massimo di 0,08 ml/kg/min.
È stato segnalato che la frequenza delle reazioni avverse alle IVIg aumenta con la velocità di
somministrazione. La velocità di somministrazione durante le prime somministrazioni deve essere
lenta. Se non compaiono reazioni avverse, la velocità d’infusione nelle somministrazioni successive
può essere lentamente aumentata fino alla velocità massima. Per pazienti in cui sono comparse
reazioni avverse, è consigliabile ridurre la velocità d’infusione nelle somministrazioni successive e
limitare la velocità massima a 0,04 ml/kg/min, oppure somministrare IVIg al 5%.

Popolazione pediatrica
Dal momento che la posologia per ogni indicazione viene calcolata in base al peso corporeo ed
aggiustata in base al risultato clinico delle sopramenzionate condizioni, la posologia nei bambini non è
considerata differente da quella degli adulti.

Incompatibilità
Flebogamma DIF non deve essere miscelato con altri farmaci o fluidi per via endovenosa e deve
essere somministrato tramite una linea endovenosa separata.

Avvertenze speciali
Sorbitolo
Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo
medicinale se non strettamente necessario.
Nei bambini con meno di 2 anni di età può non essere ancora diagnosticata l’intolleranza
ereditaria al fruttosio. I medicinali contenenti sorbitolo/fruttosio somministrati per via
endovenosa possono mettere in pericolo la vita e devono essere controindicati in questi pazienti a
meno che il bisogno clinico sia evidente e non ci siano alternative terapeutiche disponibili.
Deve essere raccolta la storia clinica dei pazienti con particolare attenzione ai sintomi di
intolleranza ereditaria al fruttosio prima di somministrare questo medicinale.

È fortemente raccomandato che, ogni qualvolta sia somministrato Flebogamma DIF, il nome ed il
numero di lotto del prodotto siano registrati, per mantenere un legame tra i pazienti ed i lotti usati.

Istruzioni per la manipolazione e lo smaltimento
Il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente (non oltre 30 °C) prima dell’uso.
La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare Flebogamma DIF se si nota
che la soluzione è torbida o presenta sedimenti.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

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Alina Tsurkan

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Alina Tsurkan è una medico di medicina generale con abilitazione in Portogallo, e offre consulenze online per adulti e bambini. Fornisce assistenza primaria professionale con attenzione alla prevenzione, alla diagnosi accurata e alla gestione a lungo termine di condizioni acute e croniche.

La Dr.ssa Tsurkan supporta i pazienti in un’ampia gamma di problemi di salute, tra cui:

  • infezioni respiratorie: raffreddore, influenza, bronchite, polmonite e tosse persistente
  • disturbi ORL: sinusite, tonsillite, otiti, mal di gola, rinite allergica
  • problemi oculari: congiuntivite allergica o infettiva, occhi rossi, irritazioni
  • disturbi digestivi: reflusso (GERD), gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), stipsi, gonfiore, nausea
  • infezioni urinarie e salute genitourinaria: cistite, UTI, prevenzione delle recidive
  • malattie croniche: ipertensione, colesterolo elevato, gestione del peso
  • disturbi neurologici: mal di testa, emicranie, insonnia, stanchezza, debolezza generale
  • salute dei bambini: febbre, infezioni, disturbi digestivi, controlli e consigli vaccinali
Offre inoltre:
  • consulenze preventive personalizzate e supporto al benessere
  • interpretazione di esami e referti medici
  • valutazioni successive e revisione delle terapie
  • supporto nella gestione di condizioni multiple concomitanti
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L’approccio della Dr.ssa Tsurkan è basato sull’evidenza scientifica e su una visione olistica del paziente. Lavora insieme alla persona per sviluppare un piano di cura individuale che affronti sia i sintomi sia le cause alla base. Il suo obiettivo è aiutare i pazienti a prendere in mano la propria salute attraverso prevenzione, controlli regolari e interventi precoci.
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Dmytro Horobets

Medicina di famiglia 7 years exp.

Il Dr. Dmytro Horobets è un medico di medicina familiare con abilitazione in Polonia, con competenze in endocrinologia, diabetologia, trattamento dell’obesità, gastroenterologia, pediatria, chirurgia generale e medicina del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo un’assistenza personalizzata per un’ampia varietà di condizioni acute e croniche.

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  • Endocrinologia: diabete di tipo 1 e 2, prediabete, disturbi della tiroide, sindrome metabolica, squilibri ormonali
  • Medicina dell’obesità: piani strutturati di gestione del peso, counselling nutrizionale, prevenzione delle complicanze correlate
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  • Pediatria: infezioni, sintomi respiratori, disturbi digestivi, monitoraggio della crescita e dello sviluppo
  • Supporto in chirurgia generale: consulenze pre e post-operatorie, cura delle ferite, riabilitazione
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Karim Ben Harbi

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Il Dr. Ben Harbi ha conseguito la laurea in Medicina presso l’Università “La Sapienza” di Roma. La sua formazione comprende esperienze pratiche in contesti molto diversi – medicina tropicale, assistenza rurale e attività ambulatoriale urbana. Ha inoltre partecipato a progetti di ricerca clinica in microbiologia, analizzando il ruolo del microbioma intestinale nei disturbi gastrointestinali cronici.

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Liudmyla Boichuk

Medicina di famiglia 11 years exp.

La Dr.ssa Liudmyla Boichuk è una medico di medicina generale e si occupa della diagnosi e del trattamento di patologie acute e croniche negli adulti e nei bambini. Lavora con malattie dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e digerente e ha una vasta esperienza nella gestione di pazienti con più condizioni concomitanti, dove è fondamentale valutare la salute in modo completo e non solo attraverso singoli sintomi.

Assiste pazienti adulti con polmonite, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma bronchiale, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica e disturbi del sistema digerente. Nel trattamento di persone con comorbidità multiple, la dottoressa presta particolare attenzione alla sicurezza terapeutica e alla coerenza delle raccomandazioni cliniche.

La Dr.ssa Boichuk segue anche bambini fin dalla nascita, offrendo diagnosi e cura di infezioni respiratorie acute, malattie infettive, polmoniti, bronchiti, sindromi bronco-ostruttive e reazioni allergiche. Fornisce spiegazioni chiare ai genitori e accompagna la famiglia in tutte le fasi del percorso di guarigione.

Una parte importante del suo lavoro consiste nell’elaborazione di piani vaccinali personalizzati, in linea con le raccomandazioni internazionali e le esigenze di salute di ogni bambino o adulto. Il suo approccio privilegia la prevenzione, la sicurezza e decisioni informate per il benessere a lungo termine.

La Dr.ssa Liudmyla Boichuk è apprezzata per il suo ragionamento clinico strutturato, la comunicazione chiara e la capacità di rendere comprensibili anche le decisioni mediche più complesse. Offre un’assistenza completa, affidabile e basata sulle evidenze scientifiche a pazienti di tutte le età.

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Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
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  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
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Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per FLEBOGAMMA DIF?
FLEBOGAMMA DIF requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di FLEBOGAMMA DIF?
Il principio attivo di FLEBOGAMMA DIF è immunoglobulins, normal human, for intravascular adm.. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce FLEBOGAMMA DIF?
FLEBOGAMMA DIF è prodotto da INSTITUTO GRIFOLS S.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere FLEBOGAMMA DIF online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere FLEBOGAMMA DIF quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a FLEBOGAMMA DIF?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (immunoglobulins, normal human, for intravascular adm.) includono DEQSIGA, GAMMAGARD, GAMTEN. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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