GESTROLTEX
Come usare GESTROLTEX
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleGESTROLTEX 160 mg compresse
COMPOSIZIONE
Ogni compressa contiene:
principio attivo:
megestrolo acetato mg 160
Eccipienti:
Olio di ricino poliossidrilato idrogenato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, lattosio
monoidrato, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato.
FORMA FARMACEUTICA
Compresse da 160 mg in confezione da 30 compresse.
Uso orale.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Ormoni e sostanze correlate-Progestinici.
TITOLARE A.I.C.
ISTITUTO GENTILI S.r.l.
Via San Giuseppe Cottolengo, 15
20143 Milano
DOPPEL FARMACEUTICI SRL
VIA MARTIRI DELLE FOIBE 1 – 29016 CORTEMAGGIORE (PC)
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Il medicinale è indicato nel trattamento palliativo del carcinoma della mammella o dell'endometrio in fase
avanzata.
Gestroltex è indicato per il trattamento dell’anoressia e della perdita di peso secondarie a neoplasie o AIDS,
in pazienti di entrambi i sessi.
CONTROINDICAZIONI
GESTROLTEX è controindicato in pazienti con ipersensibilità individuale accertata verso il megestrolo
acetato o verso uno qualsiasi degli eccipienti della formulazione e a sostanze strettamente correlate dal
punto di vista chimico.
Gravidanza ed allattamento.
Gravidanza: l'uso di progestinici durante i primi 4 mesi di gravidanza non è raccomandato.
Se GESTROLTEX deve essere somministrato durante i primi 4 mesi di gravidanza o se la paziente rimane
incinta durante la terapia, questa dovrà essere informata dei rischi potenziali per il feto.
Le donne in età fertile dovranno essere informate dell'opportunità di evitare le gravidanze.
Allattamento: a causa dei potenziali effetti indesiderati a carico del neonato, l'allattamento dovrà essere
interrotto durante la terapia con GESTROLTEX.
Controindicato nella prevenzione dell’aborto ricorrente e nel trattamento della minaccia d’aborto.
Come test diagnostico di gravidanza.
PRECAUZIONI PER L'USO
Non sono state identificate precauzioni specifiche per l'uso di GESTROLTEX quando utilizzato secondo le
indicazioni. Si consiglia un'attenta e costante sorveglianza di tutti i pazienti trattati con tumore recidivante
o metastatizzato. Usare con cautela in pazienti con storia di tromboflebite.
INTERAZIONI
Non sono note interazioni con altri medicinali
AVVERTENZE SPECIALI
Non si raccomanda l'uso di GESTROLTEX in altri tipi di neoplasie non incluse nelle indicazioni.
Benchè gli agenti progestinici in passato siano stati somministrati durante il primo trimestre di gravidanza
nel tentativo di prevenire l'aborto ricorrente o nel trattamento delle minacce di aborto, non esistono
certezze di efficacia in tali patologie mentre vi sono evidenze di un potenziale danno fetale conseguente la
somministrazione di questi farmaci durante i primi 4 mesi di gravidanza.
Inoltre, nella maggior parte dei casi, l'aborto è indotto da alterazioni ovulari che non risentono della
somministrazione di agenti progestinici che, invece, possono causare un ritardo nell'espulsione dell'aborto
grazie alle loro proprietà uterino-rilassanti. Da quanto detto non si raccomanda l'uso di questi farmaci
durante i primi 4 mesi di gravidanza.
Numerosi studi riportano l'esistenza di una correlazione tra esposizione fetale intrauterina ad ormoni
sessuali femminili ed anomalie congenite, comprese anomalie cardiache congenite e comparsa di arti
focomelici.
In uno studio è stato stimato che l'esposizione fetale intrauterina ad ormoni sessuali (contraccettivi orali, o
tentativi di trattamento per minacce d'aborto) aumenta il rischio di focomelia degli arti di 4,7 volte.
In alcuni casi l'esposizione ormonale è stata molto breve e solo per pochi giorni di trattamento.
Questi dati indicano che il rischio di focomelia degli arti dopo l'esposizione ormonale intrauterina è poco
meno di 1 su 1000.
È stata riscontrata alterazione degli organi genitali femminili e maschili fetali a seguito di somministrazione
di farmaci progestinici durante i primi tre mesi di gravidanza. Il rischio di ipospadia, in rapporto da 5 a 8 su
1000 nascite di sesso maschile, a seguito di somministrazione di tali farmaci, è pressochè raddoppiato.
Non ci sono dati sufficienti per quantificare il rischio per i feti di sesso femminile, ma dal momento che
alcuni di questi prodotti provocano leggera virilizzazione degli organi genitali femminili, e dato l'incremento
di insorgenza di ipospadia nei feti maschi, è consigliabile evitare la somministrazione di progestinici durante
i primi tre mesi di gravidanza.
Carcinogenesi, mutagenesi e alterazione della funzione riproduttiva.
La somministrazione di megestrolo acetato a cani femmina per un periodo fino a 7 anni ha evidenziato un
aumento di incidenza di tumori mammari sia benigni che maligni. Al contrario in studi comparativi nei ratti
e in studi nelle scimmie, l'incidenza tumorale non è aumentata.
Benchè la correlazione tra tumori canini e umani non sia ben nota, essa dovrà essere tenuta in
considerazione sia per la valutazione del rapporto rischio/beneficio nella prescrizione di GESTROLTEX che
per il monitoraggio della paziente.
Studi sulla riproduzione e sulla fertilità condotti con alte dosi di megestrolo sui ratti hanno mostrato, nei
feti di sesso maschile, aumento reversibile degli ormoni femminili.
Uso pediatrico: la sicurezza e l'efficacia di GESTROLTEX nei bambini non sono state stabilite.
Pazienti anziani
Non sono disponibili dati sufficienti, provenienti da studi clinici su pazienti con più di 65 anni trattati con
megestrolo acetato, per determinare se rispondano alla terapia in modo diverso rispetto ai pazienti più
giovani. Ulteriore esperienza clinica descritta non ha identificato differenze di risposta tra pazienti anziani e
giovani. In generale, la scelta del dosaggio per un paziente anziano deve essere effettuata con cautela,
solitamente a partire dalla parte bassa del range di dosaggio, in considerazione della maggiore frequenza di
disfunzioni epatiche, renali o cardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche.
È noto che il megestrolo acetato è escreto sostanzialmente dai reni, ed il rischio di reazioni tossiche al
farmaco può essere maggiore nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Poiché i pazienti
anziani hanno maggiori probabilità di presentare una funzionalità renale ridotta, si deve prestare
attenzione nella scelta del dosaggio, e può essere utile monitorare la funzionalità renale.
DOSE MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Carcinoma mammario: 1 compressa (160 mg) al giorno
Carcinoma dell’endometrio: 1-2 compresse (160-320 mg) al giorno
Anoressia/cachessia: 400-800 mg/die, somministrati in dose singola
Per valutarne l'efficacia è considerato in genere opportuno somministrare megestrolo acetato per almeno 2
mesi di terapia ininterrotta.
Pazienti pediatrici
La sicurezza e l’efficacia nei pazienti pediatrici non sono state stabilite
Pazienti anziani
La scelta del dosaggio nei pazienti anziani deve essere effettuata con cautela, solitamente a partire dalla
parte bassa del range di dosaggio, in considerazione della maggiore frequenza di disfunzioni epatiche, renali
o cardiache e di patologie concomitanti o altre terapie farmacologiche.
SOVRADOSAGGIO
Non sono emersi effetti indesiderati gravi dopo somministrazione sino alla dose di 1600 mg/die per oltre 6
mesi.
Nel periodo post-marketing sono stati riportati casi di sovradosaggio. I segni e i sintomi osservati hanno
incluso diarrea, nausea, dolore addominale, respiro affannoso tosse, andatura instabile, svogliatezza e
dolore toracico
Poiché non esistono antidoti specifici, in caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico e di
supporto.
EFFETTI INDESIDERATI
Incremento ponderale: l'incremento ponderale è un frequente effetto indesiderato di GESTROLTEX.
L'aumento di peso è stato associato ad aumento di appetito, della massa cellulare ma non necessariamente
a ritenzione idrica. Proprio quest’effetto è alla base dell’uso del megestrolo acetato nei pazienti con
anoressia e perdita di peso.
Fenomeni tromboembolici: sono stati riportati fenomeni tromboembolici incluse tromboflebiti ed embolie
polmonari (in alcuni casi fatali).
Altri effetti indesiderati: nausea, vomito, edema, perdite ematiche vaginali, dispnea, dolore, insufficienza
cardiaca, ipertensione, vampate di calore, cambiamenti d'umore, aspetto Cushingoide, crescita tumorale
(con o senza ipercalcemia) iperglicemia, alopecia, sindrome del tunnel carpale, diarrea, letargia e rush
cutanei.
Sono state riportate anche costipazione e aumento della frequenza delle minzioni in pazienti trattate negli
studi clinici ad alte dosi.
Sono stati riportati casi di anomalie dell’asse ipotalamo-surrene compresa intolleranza al glucosio, diabete
non preesistente o esacerbazione di un precedente stato diabetico con minore tolleranza al glucosio e
sindrome di Cushing.
A seguito di sospensione del trattamento con megestrolo acetato, è stata raramente osservata insufficienza
surrenalica, pertanto dopo brusca interruzione della terapia, dovrà essere controllata l'attività surrenalica
delle pazienti.
Possono essere indicati glucocorticoidi sostitutivi.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al
medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-
una-sospetta-reazione-avversa .La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
SCADENZA E CONSERVAZIONE
DATA DI SCADENZA: vedi la data di scadenza indicata sulla confezione
Il periodo di validità si intende per il prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Attenzione: non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione
TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a GESTROLTEXForma farmaceutica: Compressa, 160 MGPrincipio attivo: megestrolProduttore: BAUSCH HEALTH IRELAND LIMITEDPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa, 160 MGPrincipio attivo: megestrolProduttore: TEOFARMA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa, 160 MGPrincipio attivo: megestrolProduttore: SOPHOS BIOTECH S.R.L.Prescrizione non richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di GESTROLTEX — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
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