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ISOCEF

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Come usare ISOCEF

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Isocef 36 mg/ml granulato per sospensione orale

ceftibuten
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Isocef e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef
  • 3. Come usare Isocef
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Isocef
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Isocef e a cosa serve

Isocef contiene il principio attivo ceftibuten.
Ceftibuten è un antibiotico che appartiene alla classe dei beta-lattamici e ad una famiglia di medicinali
chiamati cefalosporine.
Isocef viene usato nei confronti dei batteri che sono sensibili al medicinale.
Isocef è indicato nel trattamento delle:

  • infezioni delle alte vie respiratorie: della gola (faringiti, tonsilliti), delle cavità vicino al naso (sinusiti) e delle orecchie (otite media)
  • infezioni delle basse vie respiratorie: dei bronchi (bronchite), dei polmoni (polmonite primaria acquisita in comunità) e dei bronchi e dei polmoni contemporaneamente (broncopolmonite)
  • infezioni delle vie urinarie: dei reni, della vescica e del condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno (pielite acuta e cronica, cistopielite, cistite, uretrite e come medicinale di seconda scelta nell'uretrite acuta gonococcica non complicata).

2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef

Non usi Isocef

  • se è allergico al principio attivo, a qualsiasi cefalosporina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha manifestato reazioni allergiche note gravi e improvvise (anafilassi) verso altri antibiotici denominati penicilline o altri antibiotici della famiglia dei beta-lattamici
  • se è una donna in gravidanza o che sospetta una gravidanza (vedere “Gravidanza e allattamento”)
  • se è per un bambino al di sotto dei sei mesi di età (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Isocef se:

  • ha gravi danni ai reni(insufficienza renale) o è in dialisi in questi casi il medico deciderà quale dose di Isocef utilizzare. Se è in dialisi il medico controllerà attentamente le sue condizioni di salute, prevedendo la somministrazione di Isocef immediatamente dopo la dialisi.
  • ha problemi allo stomaco e all’intestino, in particolare se ha un’infiammazione cronica del colon (colite cronica) il medico userà cautela nelprescriverle il medicinale
  • durante la terapia con Isocef si può manifestare un’alterazione della flora intestinale (batteri presenti nel’intestino) con insorgenza di diarrea da moderata a grave (un’alterazione della flora intestinale, inclusa la colite pseudomembranosa dovuta alle tossine del Clostridium difficile)
  • ha una storia di allergia o sospetta una allergia nei confronti di una classe di antibiotici denominati penicilline. Se è allergico alle penicilline può essere allergico anche alle cefalosposrine (reattività crociata) e può andare incontro a gravi e improvvise reazioni allergiche (anafilassi). In questi casi il medico interromperà la terapia con Isocef e le somministrerà una terapia appropriata. durante l’uso di Isocef si manifestano convulsioni o shock allergico, il medico sospenderà immediatamente la somministrazione del medicinale e inizierà tempestivamente un appropriato trattamento medico sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue poiché Isocef può ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il medico le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di tromboplastina oppure il Rapporto Internazionale Normalizzato - INR). All’apertura del flacone si può riscontrare un odore di zolfo che non altera la qualità del prodotto. Dopo la ricostituzione l’odore di zolfo scompare.

Bambini
L’esperienza nei bambini al di sotto dei sei mesi di età non è sufficiente a stabilire la sicurezza di
ceftibuten in questi pazienti.

Altri medicinali e Isocef
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Isocef non interagisce con medicinali che riducono l’acidità dello stomaco a base di alluminio-magnesio
e ranitidina e medicinali per l’asma a base di teofillina (in dose singola somministrata per via
endovenosa).
Le cefalosporine, Isocef compreso, in rari casi possono interagire con i medicinali che ritardano
lacoagulazione del sangue e possono ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il
medico le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di protrombina).

Isocef con cibi
L’assunzione concomitante di cibo può ritardare e diminuire l’assorbimento di Isocef sospensione orale.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
La somministrazione di Isocef durante la gravidanza e l’allattamento deve essere valutata in termini di
rischio potenziale e beneficio sia per la madre, sia per il feto.

Allattamento
Ceftibuten è escreto nel latte materno, pertanto i lattanti possono manifestare diarrea tale da richiedere
l’eventuale sospensione dell’allattamento.
A causa dello sviluppo di una possibile allergia, Isocef deve essere somministrato durante l’allattamento
solo quando i benefici siano maggiori dei rischi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Isocef non ha effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari.

Isocef granulato contiene saccarosio e sodio benzoato:

  • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di saccarasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale
  • sodio benzoato: nei neonati può aumentare il rischio di ittero.

3. Come usare Isocef

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è:

Adulti:

  • infezioni delle basse vie respiratoriepolmonite: 200 mg 2 volte/al giorno bronchite: 400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle alte vie respiratorie400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle vie urinarie400 mg 1 volta/al giorno.

Bambini oltre i 6 mesi di età:

  • infezioni delle basse vie respiratorie non complicate9,0 mg/kg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle alte vie respiratorie (per es. otite media)9,0 mg/kg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle vie urinarie9,0 mg/kg 1 volta/al giorno.

La dose massima giornaliera nei bambini non deve superare i 400 mg/al giorno.
Isocef granulato per sospensione orale può essere assunto da una a due ore prima o dopo i pasti e
comunque a stomaco vuoto.

ISTRUZIONI PER PREPARARE LA SOSPENSIONE
Agitare il flacone prima di aggiungere l'acqua per favorire la dispersione del granulato. Riempire di
acqua il misuratore annesso fino alla tacca "livello acqua" incisa sullo stesso. Aggiungere metà di
questa acqua nel flacone, chiuderlo, capovolgerlo ed agitarlo vigorosamente. Aggiungere nel flacone
l’acqua rimasta nel misuratore, chiudere e agitare vigorosamente fino a ottenere una completa
dispersione del granulato.
Dopo ricostituzione la sospensione è stabile per 14 giorni.
Agitare la sospensione prima di ogni somministrazione.

ISTRUZIONI PER L’UTILIZZO DEL DOSATORE
Dopo la ricostituzione della sospensione procedere come segue:

  • 1) Sfilare il cappuccio protettivo colorato del dosatore
  • 2) Inserire il dosatore fino in fondo al flacone
Fiala di vetro con stantuffo e scala graduata, indicazione del livello di lettura e confronto tra fiala piena e vuota
  • 3) Aspirare la sospensione tirando solo l’apposito pistone graduato fino al raggiungimento della tacca corrispondente al peso del bambino o, se è un adulto, alla dose raccomandata.

ATTENZIONE: utilizzare il dosatore esclusivamente per Isocef.

Se usa più Isocef di quanto deve
Non sono state riscontrate manifestazioni tossiche a seguito di un accidentale sovradosaggio di Isocef.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Isocef avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Isocef
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Isocef
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Negli studi clinici, che sono stati condotti su circa 3000 pazienti, gli effetti indesiderati più
frequentemente riportati sono stati:

  • nausea (3%)
  • diarrea (3%)
  • mal di testa (cefalea) (2%).

Negli studi clinici e nella vigilanza post- marketing sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • mal di testa (cefalea)
  • nausea
  • diarrea

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • infezione da funghi (candidiasi orale)
  • infezione vaginale
  • aumento degli eosinofili (un tipo di cellule del sangue) (eosinofilia, positività al test di Coombs diretto*(un esame di laboratorio)
  • diminuzione dell’emoglobina (una proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue)
  • prolungamento del tempo di protrombina (che indica il tempo di coagulazione del sangue)
  • aumento dell’INR( un valore che indica il tempo di coagulazione del sangue)
  • perdita dell’appetito (anoressia)
  • diminuzione del senso del gusto (disgeusia)
  • naso chiuso (congestione nasale)
  • difficoltà a respirare (dispnea)
  • infiammazione dello stomaco (gastrite)
  • vomito
  • dolore addominale
  • stitichezza
  • secchezza della bocca
  • difficoltà a digerire (dispepsia)
  • emissione di aria dall’ano (flatulenza)
  • incontinenza fecale
  • aumento di alcuni parametri della funzionalità del fegato: bilirubina e transaminasi (iperbilirubinemia*, aumento delle AST e delle ALT)
  • difficoltà ad urinare (disuria)
  • compromissione renale*
  • danni ai reni (nefropatia tossica*)
  • presenza di zuccheri e altre sostanze denominate corpi chetonici nelle urine (glicosuria renale* e chetonuria*) * osservate con altre cefalosporine e che possono manifestarsi con l’uso di Isocef.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)

  • infiammazione di una parte dell’intestino chiamato colon causata da un’unfezione batterica (colite da Clostridium difficile)
  • riduzione del numero di un tipo di cellule del sangue (leucopenia)
  • riduzione del numero delle piastrine (trombocitemia)
  • riduzione del numero dei globuli rossi (anemia aplastica, anemia emolitica)
  • disturbi emorragici
  • - riduzione del numero di tutti i tipi di cellule presenti nel sangue (pancitopenia)
  • riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi chiamati neutrofili (neutropenia)
  • grave riduzione del numero dei globuli bianchi (agranulocitosi)
  • convulsioni
  • aumento dei valori nel sangue di alcuni parametri della funzionalità del fegato (lattato deidrogenasi -LDH)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10000)

  • alterazione della sensibilità (parestesia)
  • sonnolenza
  • vertigine
  • affaticamento

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • infezioni che si sovrappongono (superinfezione)
  • malattia da siero (caratterizzata da eruzioni cutanee, dolori alle articolazioni, febbre, ingrossamento dei linfonodi, diminuzione della pressione del sangue e aumento del volume della milza)
  • reazioni d’ipersensibilità incluse reazioni gravi e improvvise (reazione anafilattica), contrazione della muscolatura dei bronchi (broncospasmo)
  • eruzione cutanea
  • orticaria
  • sensibilità alla luce (fotosensibilità)
  • prurito
  • gravi reazioni della pelle (angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica)
  • disturbi mentali (psicotici)
  • compromissione del linguaggio (afasia)
  • feci scure (melena)
  • disturbi del fegato (epatobiliari) e colorito giallo della pelle e degli occhi (ittero).

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Non comuni (possono interessare fino a 1 bambino su 100)

  • infiammazione della pelle (dermatite) da pannolino
  • sangue nelle urine (ematuria)

Molto rari (possono interessare fino a 1 bambino su 10000)

  • agitazione
  • insonnia
  • eccesso di movimenti (ipercinesia)
  • irritabilità
  • raffreddamento Segnalazione degli effetti indesideratiSe si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista . Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare- una-sospetta-reazione-avversa

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Isocef

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scade”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere
l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Isocef

  • Il principio attivo è: ceftibuten. 100 g di granulato contengono 14,40 g di ceftibuten
  • Gli altri componenti sono: polisorbato 80, simeticone, gomma xanthano, biossido di silicio, aroma ciliegia, titanio diossido, sodio benzoato (E211), saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di Isocef e contenuto della confezione
Isocef si presenta in granulato per sospensione orale 36 mg/ml
Il contenuto della confezione è di 1 flacone contenente 15 g di granulato.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. – Via Civitali, 1 - Milano

Produttore
FACTA FARMACEUTICI S.p.A. - Officina Farmaceutica di Pomezia – Stabilimento 2 - Via
Laurentina km 24,730
Biopharma S.R.L. – via Delle Gerbere, 20/22 - 00040 Santa Palomba – Roma – Italia
SIFI S.p.A. - via Ercole Patti, 36 – 95020 Lavinaio - Aci S.Antonio (Catania)

Isocef 400 mg granulato per sospensione orale, 200 mg granulato per sospensione orale

ceftibuten
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Isocef e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef
  • 3. Come usare Isocef
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Isocef
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Isocef e a cosa serve

Isocef contiene il principio attivo ceftibuten.
Ceftibuten è un antibiotico che appartiene alla classe dei beta-lattamici e ad una famiglia di medicinali
chiamati cefalosporine.
Isocef viene usato nei confronti dei batteri che sono sensibili al medicinale.
Isocef è indicato nel trattamento delle:

  • infezioni delle alte vie respiratorie: della gola (faringiti, tonsilliti), delle cavità vicino al naso (sinusiti) e delle orecchie (otite media)
  • infezioni delle basse vie respiratorie: dei bronchi (bronchite), dei polmoni (polmonite primaria acquisita in comunità) e dei bronchi e dei polmoni contemporaneamente (broncopolmonite)
  • infezioni delle vie urinarie: dei reni, della vescica e del condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno (pielite acuta e cronica, cistopielite, cistite, uretrite) e come medicinale di seconda scelta nell'uretrite acuta gonococcica non complicata.

2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef

Non usi Isocef

  • se è allergico al principio attivo, a qualsiasi cefalosporina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha manifestato reazioni allergiche note gravi e improvvise (anafilassi) verso altri antibiotici denominati penicilline o altri antibiotici della famiglia dei beta-lattamici
  • se è una donna in gravidanza o che sospetta una gravidanza (vedere “Gravidanza e allattamento”)
  • se è per un bambino al di sotto dei sei mesi di età (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Isocef se:

  • ha gravi danni ai reni (insufficienza renale) o è in dialisi in questi casi il medico deciderà quale dose di Isocef utilizzare. Se è in dialisi il medico controllerà attentamente le sue condizioni di salute, prevedendo la somministrazione di Isocef immediatamente dopo la dialisi
  • ha problemi allo stomaco e all’intestino, in particolare se ha un’infiammazione cronica del colon (colite cronica) il medicouserà cautela nel prescriverle il medicinale
  • durante la terapia con Isocef si può manifestare un’alterazione della flora intestinale (batteri presenti nel’intestino) con insorgenza di diarrea da moderata a grave (un’alterazione della flora intestinale, inclusa la colite pseudomembranosa dovuta alle tossine del Clostridium difficile)
  • ha una storia di allergia o sospetta una allergia nei confronti di una classe di antibiotici denominati penicilline. Se è allergico alle penicilline può essere allergico anche alle cefalosposrine (reattività crociata) e può andare incontro a gravi e improvvise reazioni allergiche (anafilassi). In questi casi il medico interromperà la terapia con Isocef e le somministrerà una terapia appropriata.
  • durante l’uso di Isocef si manifestano convulsioni o shock allergico, il medico sospenderà immediatamente la somministrazione del medicinale e inizierà tempestivamente un appropriato trattamento medico sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue poiché Isocef può ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il medico le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di tromboplastina oppure il Rapporto Internazionale Normalizzato - INR). All’apertura delle bustine si può riscontrare un odore di zolfo che non altera la qualità del prodotto. Dopo la ricostituzione l’odore di zolfo scompare.

Bambini
Isocef non è indicato nei bambini al di sotto dei sei mesi di età.

Altri medicinali e Isocef
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Isocef non interagisce con medicinali che riducono l’acidità dello stomaco a base di alluminio-magnesio
e ranitidina e medicinali per l’asma a base di teofillina (in dose singola somministrata per via
endovenosa).
Le cefalosporine, Isocef compreso, in rari casi possono interagire con i medicinali che ritardanola
coagulazione del sangue e possono ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il medico
le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di protrombina). Isocef con cibi
L’assunzione concomitante di cibo può ritardare e diminuire l’assorbimento di Isocef sospensione orale.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
La somministrazione di Isocef durante la gravidanza e l’allattamento deve essere valutata in termini di
rischio potenziale e beneficio sia per la madre, sia per il feto.

Allattamento
Ceftibuten passa nel latte materno, pertanto i lattanti possono manifestare diarrea tale da richiedere
l’eventuale sospensione dell’allattamento.
A causa dello sviluppo di una possibile allergia, Isocef deve essere somministrato durante l’allattamento
solo quando i benefici siano maggiori dei rischi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Isocef non ha effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari.

Isocef granulato contiene saccarosio e sodio benzoato:

  • saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di saccarasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale
  • sodio benzoato: nei neonati può aumentare il rischio di ittero.

3. Come usare Isocef

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata negli adulti è:

  • infezioni delle basse vie respiratoriepolmonite: 200 mg 2 volte/al giorno bronchite: 400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle alte vie respiratorie i400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle vie urinarie400 mg 1 volta/al giorno.

Isocef granulato per sospensione orale può essere assunto da una a due ore prima o dopo i pasti e
comunque a stomaco vuoto.
Il contenuto delle bustine deve essere disperso in una piccola quantità di acqua e bevuto subito.

Se usa più Isocef di quanto deve
Non sono state riscontrate manifestazioni tossiche a seguito di un accidentale sovradosaggio di Isocef.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Isocef avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Isocef
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Isocef
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista .

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Negli studi clinici, che sono stati condotti su circa 3000 pazienti, gli effetti indesiderati più
frequentemente riportati sono stati:

  • nausea (3%)
  • diarrea (3%)
  • mal di testa (cefalea) (2%).

Negli studi clinici e nella vigilanza post- marketing sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • mal di testa (cefalea)
  • nausea

diarrea
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • infezione da funghi (candidiasi orale)
  • infezione vaginale
  • aumento degli eosinofili (un tipo di cellule del sangue) (eosinofilia)
  • positività al test di Coombs diretto*(un esame di laboratorio) diminuzione dell’emoglobina (una proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue)
  • prolungamento del tempo di protrombina (che indica il tempo di coagulazione del sangue) aumento dell’INR ( un valore che indica il tempo di coagulazione del sangue)
  • perdita dell’appetito (anoressia)
  • diminuzione del senso del gusto (disgeusia)
  • naso chiuso(congestione nasale)
  • difficoltà a respirare (dispnea)
  • infiammazione dello stomaco (gastrite)
  • vomito
  • dolore addominale
  • stitichezza
  • secchezza della bocca
  • difficoltà a digerire (dispepsia)
  • emissione di aria dall’ano (flatulenza)
  • incontinenza fecale
  • aumento di alcuni parametri della funzionalità del fegato: bilirubina e transaminasi (iperbilirubinemia*, aumento delle AST e delle ALT)
  • difficoltà ad urinare (disuria)
  • compromissione renale*
  • danni ai reni (nefropatia tossica*)
  • presenza di zuccheri e altre sostanze denominate corpi chetonici nelle urine (glicosuria renale* e chetonuria*) * osservate con altre cefalosporine e che possono manifestarsi con l’uso di Isocef.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)

  • infiammazione di una parte dell’intestino chiamato colon sostenuta da batteri (colite da Clostridium difficile)
  • riduzione del numero di un tipo di cellule del sangue chiamate globuli bianchi (leucopenia)
  • riduzione del numero delle piastrine (trombocitemia)
  • riduzione del numero dei globuli rossi (anemia aplastica, anemia emolitica)
  • disturbi emorragici
  • riduzione del numero di tutti i tipi di cellule presenti nel sangue ( pancitopenia)
  • riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi chiamati neutrofili ( neutropenia)
  • grave riduzione del numero dei globuli bianchi (agranulocitosi)
  • convulsioni
  • aumento dei valori nel sangue di alcuni parametri della funzionalità del fegato (lattato deidrogenasi -LDH)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10000)

  • - alterazione della sensibilità (parestesia)
  • sonnolenza
  • - vertigine
  • - affaticamento

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • infezioni che si sovrappongono (superinfezione)
  • malattia da siero (caratterizzata da eruzioni cutanee, dolori alle articolazioni, febbre, ingrossamento dei linfonodi, diminuzione della pressione del sangue e aumento del volume della milza)
  • reazioni d’ipersensibilità incluse reazioni gravi e improvvise (reazione anafilattica), contrazione della muscolatura dei bronchi (broncospasmo)
  • eruzione cutanea
  • orticaria sensibilità alla luce (fotosensibilità) prurito gravi reazioni della pelle (angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica)
  • disturbi mentali (psicotici)
  • compromissione del linguaggio (afasia)
  • feci cure (melena)
  • disturbi del fegato (epatobiliari) e colorito giallo della pelle e degli occhi (ittero).

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Non comuni (possono interessare fino a 1 bambino su 100)

  • infiammazione della pelle (dermatite) da pannolino
  • sangue nelle urine (ematuria)

Molto rari (possono interessare fino a 1 bambino su 10000)

  • agitazione
  • insonnia
  • eccesso di movimenti (ipercinesia)
  • irritabilità
  • raffreddamento

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga
al medico o al farmacista . Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-
una-sospetta-reazione-avversa
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Isocef

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scade”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere
l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Isocef
Isocef 200 mg granulato per sospensione orale contiene:

  • Il principio attivo è: ceftibuten. Ogni bustina contiene 200 mg o 400 mg di ceftibuten.
  • Gli altri componenti sono: polisorbato 80, simeticone, gomma xanthano, silice colloidale anidra, aroma ciliegia, titanio diossido, sodio benzoato (E211), saccarosio. Descrizione dell’aspetto di Isocef e contenuto della confezioneIsocef si presenta in forma di bustine di granulato per sospensione orale. È disponibile nelle seguenti confezioni: 200 mg: 6 e 12 bustine 400mg: 4 e 6 bustine.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. – Via Civitali, 1 - Milano
Produttore (Isocef 200 mg granulato per sospensione orale– 12 bustine e Isocef 400 mg granulato per
sospensione orale– 6 bustine)
SIFI S.p.A. - Officina Farmaceutica di Aci S.Antonio (Catania) - via Ercole Patti, 36

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Isocef 200 mg capsule rigide, 400 mg capsule rigide

ceftibuten
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  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Isocef e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef
  • 3. Come usare Isocef
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Isocef
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Isocef e a cosa serve

Isocef contiene il principio attivo ceftibuten.
Ceftibuten è un antibiotico che appartiene alla classe dei beta-lattamici e ad una famiglia di medicinali
chiamati cefalosporine.
Isocef viene usato nei confronti dei batteri che sono sensibili al medicinale.
Isocef è indicato nel trattamento delle:

  • infezioni delle alte vie respiratorie: della gola (faringiti, tonsilliti), delle cavità vicino al naso (sinusiti) e delle orecchie (otite medie)
  • infezioni delle basse vie respiratorie: dei bronchi (bronchite), dei polmoni (polmonite primaria acquisita in comunità) e dei bronchi e dei polmoni contemporaneamente (broncopolmonite)
  • infezioni delle vie urinarie: dei reni, della vescica e del condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno (pielite acuta e cronica, cistopielite, cistite, uretrite) e come medicinale di seconda scelta nell'uretrite acuta gonococcica non complicata.

2. Cosa deve sapere prima di usare Isocef

Non usi Isocef

  • se è allergico al principio attivo, a qualsiasi altra cefalosporina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha manifestato reazioni allergiche note gravi e improvvise (anafilassi) verso altri antibiotici denominati penicilline o altri antibiotici della famiglia dei beta-lattamici
  • se è una donna in gravidanza o che sospetta una gravidanza (vedere Gravidanza e allattamento).
  • se è per un bambino al di sotto dei sei mesi di età (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Isocef se:

  • ha gravi danni ai reni (insufficienza renale) o è in dialisi, in questi casi il medico deciderà quale dose di Isocef utilizzare. Se è in dialisi il medico controllerà attentamente le sue condizioni di salute, prevedendo la somministrazione di Isocef immediatamente dopo la dialisi.
  • ha problemi allo stomaco e all’intestino, in particolare se ha un’infiammazione cronica del colon (colite cronica) il medico userà cautela nel prescriverle il medicinale
  • durante la terapia con Isocef si può manifestare un’alterazione della flora intestinale (batteri presenti nel’intestino) con insorgenza di diarrea da moderata a grave (, inclusa la colite pseudomembranosa dovuta alle tossine del Clostridium difficile)
  • ha una storia di allergia o sospetta una allergia nei confronti di una classe di antibiotici denominati penicilline. Se è allergico alle penicilline può essere allergico anche alle cefalosposrine (reattività crociata) e può andare incontro a gravi e improvvise reazioni allergiche (anafilassi). In questi casi il medico interromperà la terapia con Isocef e le somministrerà una terapia appropriata. durante l’uso di Isocef si manifestano convulsioni o shock allergico, il medico sospenderà immediatamente la somministrazione del medicinale e inizierà tempestivamente un appropriato trattamento medico sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue poiché Isocef può ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il medico le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di tromboplastina oppure il Rapporto Internazionale Normalizzato - INR). BambiniIsocef non è indicato nei bambini al di sotto dei sei mesi di età.

Altri medicinali e Isocef
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Isocef non interagisce con medicinali che riducono l’acidità dello stomaco a base di alluminio-magnesio
e ranitidina e medicinali per l’asma a base di teofillina (in dose singola somministrata per via
endovenosa).
Le cefalosporine, Isocef compreso, in rari casi possono interagire con i medicinali che ritardano la
coagulazione del sangue e possono ridurre la capacità di fermare le emorragie. In questi casi il medico
le prescriverà degli esami del sangue specifici (tempo di protrombina).

Isocef con cibi
L’assunzione concomitante di cibo non interferisce con l’efficacia di Isocef capsule.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
La somministrazione di Isocef durante la gravidanza e l’allattamento deve essere valutata in termini di
rischio potenziale e beneficio sia per la madre, sia per il feto.

Allattamento
Ceftibuten passa nel latte materno, pertanto i lattanti possono manifestare diarrea tale da richiedere
l’eventuale sospensione dell’allattamento.
A causa dello sviluppo di una possibile allergia, Isocef deve essere somministrato durante l’allattamento
solo quando i benefici siano maggiori dei rischi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Isocef non ha effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari.

3. Come usare Isocef

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha
dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata negli adulti è:

  • infezioni delle basse vie respiratoriepolmonite: 200 mg 2 volte/al giorno bronchite: 400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle alte vie respiratorie400 mg 1 volta/al giorno
  • infezioni delle vie urinarie400 mg 1 volta/al giorno.

Isocef capsule può essere assunto senza tener conto dell’orario dei pasti. Le capsule devono essere
inghiottite con un po' di acqua.

Se usa più Isocef di quanto deve
Non sono state riscontrate manifestazioni tossiche a seguito di un accidentale sovradosaggio di Isocef.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Isocef avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Isocef
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Isocef
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista .

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Negli studi clinici, che sono stati condotti su circa 3000 pazienti, gli effetti indesiderati più
frequentemente riportati sono stati:

  • nausea (3%)
  • diarrea (3%)
  • mal di testa (cefalea) (2%).

Negli studi clinici e nella vigilanza post- marketing sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • mal di testa (cefalea)
  • nausea diarrea

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • infezione da funghi (candidiasi orale)
  • infezione vaginale
  • aumento degli eosinofili (un tipo di cellule del sangue) (eosinofilia)
  • positività al test di Coombs diretto* (un esame di laboratorio)
  • diminuzione dell’emoglobina (una proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue)
  • prolungamento del tempo di protrombina (che indica il tempo di coagulazione del sangue)
  • aumento dell’INR (un valore che indica il tempo di coagulazione del sangue)
  • perdita dell’appetito (anoressia)
  • diminuzione del senso del gusto (disgeusia)
  • naso chiuso (congestione nasale)
  • difficoltà a respirare (dispnea)
  • infiammazione dello stomaco (gastrite)
  • vomito
  • dolore addominale
  • stitichezza
  • secchezza della bocca difficoltà a digerire (dispepsia)
  • emissione di aria dall’ano (flatulenza)
  • incontinenza fecale
  • aumento di alcuni parametri della funzionalità del fegato: bilirubina e transaminasi (iperbilirubinemia*, aumento delle AST e delle ALT)
  • difficoltà ad urinare (disuria)
  • compromissione renale*
  • danni ai reni (nefropatia tossica*) presenza di zuccheri e e altre sostanze denominate corpi chetonici nelle urine (glicosuria renale* e chetonuria*) * osservate con altre cefalosporine e che possono manifestarsi con l’uso di Isocef.

Rari (possono interessare fino 1 persona su 1000)

  • infiammazione di una parte dell’intestino chiamato colon causata da un’infezione batterica (colite da Clostridium difficile)
  • riduzione del numero di un tipo di cellule del sangue chiamate globuli bianchi (leucopenia)
  • riduzione del numero delle piastrine (trombocitemia)
  • riduzione del numero dei globuli rossi (anemia aplastica, anemia emolitica)
  • disturbi emorragici
  • riduzione del numero di tutti i tipi di cellule presenti nel sangue ( pancitopenia)
  • riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi chiamati neutrofili (neutropenia)
  • grave riduzione del numero dei globuli bianchi (agranulocitosi)
  • convulsioni
  • aumento dei valori nel sangue di alcuni parametri della funzionalità del fegato (lattato deidrogenasi -LDH)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10000)

  • alterazione della sensibilità (parestesia)
  • sonnolenza
  • vertigine
  • affaticamento

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • infezioni che si sovrappongono (superinfezione)
  • malattia da siero (caratterizzata da eruzioni cutanee, dolori alle articolazioni, febbre, ingrossamento dei linfonodi, diminuzione della pressione del sangue e aumento del volume della milza) reazioni d’ipersensibilità incluse reazioni gravi e improvvise (reazione anafilattica) contrazione della muscolatura dei bronchi (broncospasmo) eruzione cutanea orticaria sensibilità alla luce (fotosensibilità) prurito gravi reazioni della pelle (angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica)
  • disturbi mentali (psicotici)
  • compromissione del linguaggio (afasia)
  • feci scure (melena)
  • disturbi del fegato (epatobiliari) e colorito giallo della pelle e degli occhi (ittero).

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Non comuni (possono interessare fino a 1 bambino su 100)

  • infiammazione della pelle (dermatite) da pannolino
  • sangue nelle urine (ematuria)

Molto rari (possono interessare fino a 1 bambino su 10000)

  • agitazione insonnia
  • eccesso di movimenti (ipercinesia)
  • irritabilità
  • raffreddamento

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga
al medico o al farmacista . Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-
una-sospetta-reazione-avversa
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Isocef

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scade”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere
l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Isocef

  • Il principio attivo è ceftibuten. Ogni capsula contiene 200 mg o 400 mg di ceftibuten
  • Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio amidoglicolato, magnesio stearato. Componenti della capsula: gelatina, titanio diossido, sodio laurilsolfato. Componenti della bandadi sigillatura: gelatina, polisorbato 80

Descrizione dell’aspetto di Isocef e contenuto della confezione
Isocef si presenta in forma di capsule rigide per uso orale.
È disponibile nelle seguenti confezioni:
200 mg: 6 e 12 capsule rigide in blister.
400 mg: 4 e 6 capsule rigide in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. – Via Civitali, 1 - Milano

Produttore
Capsule 200 mg
FACTA FARMACEUTICI S.p.A. - Officina Farmaceutica di Pomezia - Via Laurentina km 24,730
Capsule 400 mg
SIFI S.p.A. - Officina Farmaceutica di Aci S.Antonio (Catania) - via Ercole Patti, 36

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Alina Tsurkan

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Alina Tsurkan è una medico di medicina generale con abilitazione in Portogallo, e offre consulenze online per adulti e bambini. Fornisce assistenza primaria professionale con attenzione alla prevenzione, alla diagnosi accurata e alla gestione a lungo termine di condizioni acute e croniche.

La Dr.ssa Tsurkan supporta i pazienti in un’ampia gamma di problemi di salute, tra cui:

  • infezioni respiratorie: raffreddore, influenza, bronchite, polmonite e tosse persistente
  • disturbi ORL: sinusite, tonsillite, otiti, mal di gola, rinite allergica
  • problemi oculari: congiuntivite allergica o infettiva, occhi rossi, irritazioni
  • disturbi digestivi: reflusso (GERD), gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), stipsi, gonfiore, nausea
  • infezioni urinarie e salute genitourinaria: cistite, UTI, prevenzione delle recidive
  • malattie croniche: ipertensione, colesterolo elevato, gestione del peso
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  • salute dei bambini: febbre, infezioni, disturbi digestivi, controlli e consigli vaccinali
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L’approccio della Dr.ssa Tsurkan è basato sull’evidenza scientifica e su una visione olistica del paziente. Lavora insieme alla persona per sviluppare un piano di cura individuale che affronti sia i sintomi sia le cause alla base. Il suo obiettivo è aiutare i pazienti a prendere in mano la propria salute attraverso prevenzione, controlli regolari e interventi precoci.
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Dmytro Horobets

Medicina di famiglia 7 years exp.

Il Dr. Dmytro Horobets è un medico di medicina familiare con abilitazione in Polonia, con competenze in endocrinologia, diabetologia, trattamento dell’obesità, gastroenterologia, pediatria, chirurgia generale e medicina del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo un’assistenza personalizzata per un’ampia varietà di condizioni acute e croniche.

Aree di competenza:

  • Endocrinologia: diabete di tipo 1 e 2, prediabete, disturbi della tiroide, sindrome metabolica, squilibri ormonali
  • Medicina dell’obesità: piani strutturati di gestione del peso, counselling nutrizionale, prevenzione delle complicanze correlate
  • Gastroenterologia: reflusso gastroesofageo (GERD), gastrite, colon irritabile (IBS), patologie epatiche e biliari
  • Pediatria: infezioni, sintomi respiratori, disturbi digestivi, monitoraggio della crescita e dello sviluppo
  • Supporto in chirurgia generale: consulenze pre e post-operatorie, cura delle ferite, riabilitazione
  • Medicina del dolore: dolore cronico e acuto, lombalgia, dolori articolari, sindromi post-traumatiche
  • Salute cardiovascolare: ipertensione, gestione del colesterolo, valutazione del rischio cardiovascolare
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Karim Ben Harbi

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Il Dr. Karim Ben Harbi è un medico di medicina generale con sede in Italia. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo esperienza clinica internazionale e medicina basata sull’evidenza. Il suo approccio punta su diagnosi accurate, prevenzione e indicazioni personalizzate per il benessere a lungo termine.

Il Dr. Ben Harbi ha conseguito la laurea in Medicina presso l’Università “La Sapienza” di Roma. La sua formazione comprende esperienze pratiche in contesti molto diversi – medicina tropicale, assistenza rurale e attività ambulatoriale urbana. Ha inoltre partecipato a progetti di ricerca clinica in microbiologia, analizzando il ruolo del microbioma intestinale nei disturbi gastrointestinali cronici.

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Liudmyla Boichuk

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Assiste pazienti adulti con polmonite, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), asma bronchiale, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica e disturbi del sistema digerente. Nel trattamento di persone con comorbidità multiple, la dottoressa presta particolare attenzione alla sicurezza terapeutica e alla coerenza delle raccomandazioni cliniche.

La Dr.ssa Boichuk segue anche bambini fin dalla nascita, offrendo diagnosi e cura di infezioni respiratorie acute, malattie infettive, polmoniti, bronchiti, sindromi bronco-ostruttive e reazioni allergiche. Fornisce spiegazioni chiare ai genitori e accompagna la famiglia in tutte le fasi del percorso di guarigione.

Una parte importante del suo lavoro consiste nell’elaborazione di piani vaccinali personalizzati, in linea con le raccomandazioni internazionali e le esigenze di salute di ogni bambino o adulto. Il suo approccio privilegia la prevenzione, la sicurezza e decisioni informate per il benessere a lungo termine.

La Dr.ssa Liudmyla Boichuk è apprezzata per il suo ragionamento clinico strutturato, la comunicazione chiara e la capacità di rendere comprensibili anche le decisioni mediche più complesse. Offre un’assistenza completa, affidabile e basata sulle evidenze scientifiche a pazienti di tutte le età.

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Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

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  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
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Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per ISOCEF?
ISOCEF requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di ISOCEF?
Il principio attivo di ISOCEF è ceftibuten. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce ISOCEF?
ISOCEF è prodotto da RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere ISOCEF online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere ISOCEF quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a ISOCEF?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (ceftibuten) includono BATIXIM, BIXON, CARITEX. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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