Bg pattern

KEDCOM

Valutazione della prescrizione online

Valutazione della prescrizione online

Un medico valuterà il tuo caso e stabilirà se una prescrizione è medicalmente appropriata.

Parla con un medico di questo medicinale

Parla con un medico di questo medicinale

Discuti i tuoi sintomi e i possibili prossimi passi in una consultazione online.

Questa pagina è fornita a scopo informativo generale. Consulta un medico per consigli personalizzati. Chiama i servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
About the medicine

Come usare KEDCOM

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

Mostra originale

KEDCOM 500 UI/20 ml Polvere e solvente per soluzione per infusione

Fattore IX + Fattore II + Fattore X della coagulazione del plasma umano
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è KEDCOM e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare KEDCOM
  • 3. Come usare KEDCOM
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare KEDCOM
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è KEDCOM e a che cosa serve

KEDCOM è una soluzione di fattore IX, II e X della coagulazione del sangue derivati da plasma umano. I
fattori della coagulazione del sangue IX, II e X sono proteine che hanno azione antiemorragica.
KEDCOM si usa nelle seguenti terapie:

  • Trattamento e profilassi perioperatoria delle emorragie (procedura medica nel periodo precedente o immediatamente successivo a un intervento chirurgico per prevenire le emorragie) nella deficienza acquisita dei fattori della coagulazione del complesso protrombinico, come ad esempio nella deficienza causata dal trattamento con antagonisti della vitamina K, o in caso di sovradosaggio di antagonisti della vitamina K, quando è richiesta una rapida correzione della deficienza.
  • Trattamento e profilassi perioperatoria delle emorragie (procedura medica nel periodo precedente o immediatamente successivo a un intervento chirurgico per prevenire le emorragie) nella deficienza

congenita di alcuni dei fattori della coagulazione vitamina K-dipendenti, quando il prodotto purificato dello
specifico fattore della coagulazione non sia disponibile.

2. Cosa deve sapere prima di usare KEDCOM

Non usi KEDCOM
se è allergico ad una delle proteine del complesso protrombinico (Fattore IX, Fattore II e Fattore X) o ad
uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
se ha manifestato precedenti eventi di trombocitopenia (carenza di piastrine) indotta da eparina;
se ha manifestato precedenti reazioni allergiche indotte da eparina.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga ad un medico specialista nella cura dei disordini della coagulazione prima di usare KEDCOM.
Il medico od un altro operatore sanitario la controllerà rigorosamente e la osserverà attentamente durante
l'intero periodo dell'infusione con KEDCOM per verificare che non vi siano reazioni.
Come con qualunque prodotto proteico endovenoso, sono possibili reazioni di ipersensibilità di tipo allergico.

Se durante la somministrazione del prodotto lei nota una qualunque reazione deve avvisare
immediatamente il medico presente
, perché potrebbe manifestare i primi segnali di una reazione allergica.
Il medico deciderà se ridurre la velocità di somministrazione o se interrompere l’infusione.
Inoltre il medico deciderà il trattamento necessario sulla base della natura e dell’effetto collaterale.
Se questi sintomi compaiono dopo la somministrazione, contatti il suo medico.
In caso di shock, il medico dovrà seguire il trattamento standard per tale condizione.

Sicurezza virale
I medicinali preparati da sangue o plasma umano vengono sottoposti ad un certo numero di misure di sicurezza
messe in atto per prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure includono un’attenta
selezione dei donatori di sangue o di plasma per assicurarsi che i donatori potenzialmente infetti vengano
esclusi ed il controllo di ogni donazione e pool di plasma per evidenziare eventuali presenze di infezioni/virus.
I produttori di questi medicinali inoltre introducono nella lavorazione del sangue e del plasma alcuni passaggi
capaci di inattivare o rimuovere i patogeni. Nonostante queste misure, quando si somministrano medicinali
preparati da sangue o plasma umano la possibilità di trasmettere un’infezione non può essere totalmente
esclusa. Ciò vale anche per virus, o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure prese sono considerate efficaci per i virus con involucro lipidico come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) ed il virus
senza involucro lipidico dell’epatite A (HAV).
Le misure prese possono avere un effetto limitato contro i virus senza involucro lipidico come il parvovirus
B19. L’infezione da parvovirus B19 può essere grave in gravidanza (infezione fetale) ed in individui il cui
sistema immunitario è depresso o che hanno qualche tipo di anemia (es. anemia falciforme o anemia emolitica).
Si consiglia una vaccinazione appropriata (epatite A e B) per i pazienti che ricevono complesso protrombinico
umano regolarmente.

Bambini
Non ci sono dati disponibili riguardo all’uso di KEDCOM in caso di emorragia perinatale dovuta a deficienza
di vitamina K nel neonato.
La sicurezza e l’efficacia di KEDCOM nei bambini non è stata ancora stabilita. Non ci sono al momento dati
disponibili.

Altri medicinali e KEDCOM
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.

Il complesso protrombinico umano (KEDCOM) neutralizza l’effetto del trattamento degli antagonisti della
vitamina K. Non è nota nessuna interazione con altri medicinali.
KEDCOM non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.
Per l’infusione devono essere usati solo i dispositivi acclusi alla confezione in quanto si può avere inefficacia
del trattamento per assorbimento dei fattori della coagulazione alle pareti interne di alcuni dispositivi da
infusione.
Interferenza con i test biologici
Quando, in pazienti che ricevono alte dosi di complesso protrombinico umano, vengono eseguite analisi della
coagulazione sensibili all’eparina, deve essere presa in considerazione l’eparina contenuta nel prodotto
somministrato.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
L’esperienza sulla sicurezza dell’uso del concentrato di complesso protrombinico plasmatico durante la
gravidanza non è stata stabilita da studi clinici controllati.
Gli studi sperimentali sull’animale sono insufficienti per sostenere la sicurezza riguardo alla riproduzione,
sviluppo dell’embrione e del feto, decorso della gestazione e sviluppo peri e post-natale.
Pertanto, il complesso protrombinico umano può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento soltanto
in caso di documentata necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono noti effetti sulla abilità di guidare e di usare macchine.

KEDCOM contiene sodio
Questo medicinale contiene fino ad un massimo di 92 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per il flaconcino da 20 ml.
Questo equivale al 4,6 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

3. Come usare KEDCOM

Per le Istruzioni sull’uso corretto e il Dosaggio, riferirsi alla sezione “Le informazioni seguenti sono
destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari”

Il trattamento deve iniziare sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento dei disordini
della coagulazione. Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità del disordine della
funzione emostatica, dalla sede e dall'entità dell'emorragia e dalla condizione clinica del paziente; la dose da
somministrare e la frequenza delle applicazioni verranno sempre calcolate sulla base della risposta individuale.
Gli intervalli terapeutici devono essere adattati alla differente emivita dei diversi fattori della coagulazione del
complesso protrombinico.
Il medico stabilirà la dose e lo schema di trattamento adatti a lei sulla base di esami clinici.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di KEDCOM, si rivolga al medico.
È fortemente raccomandato che ogni volta che Lei riceve una dose di KEDCOM, sia il nome che il numero
di lotto del prodotto siano registrati, in modo tale da mantenere la tracciabilità del lotto utilizzato.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, KEDCOM può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Reazioni avverse notoriamente associate alla somministrazione di complesso protrombinico umano, possono
verificarsi anche con KEDCOM e comprendono:

  • Rari casi di reazioni allergiche o di tipo anafilattico per ipersensibilità alle proteine infuse.
  • Insufficiente risposta clinica in seguito alla formazione di anticorpi circolanti che inibiscono uno o più fattori del complesso protrombinico.
  • Rischio potenziale di eventi tromboembolici quali embolia e trombosi (complicanze dovute a produzione anomala di coaguli di sangue), coagulazione intravascolare disseminata (CID sindrome trombo-emorragica acquisita) e infarto miocardico.
  • In rari casi è stata osservata piressia (febbre).

Per informazioni sulla sicurezza virale vedere il punto 2 “Cosa deve sapere prima di usare KEDCOM”.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare KEDCOM

Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non usi KEDCOM dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Conservare in frigorifero (2  C - 8  C). Non congelare.
Tenere il flaconcino nella scatola, per proteggere il medicinale dalla luce.
Una volta che il contenitore per l'infusione è stato aperto il contenuto deve essere usato immediatamente. Il
contenuto del flaconcino deve essere adoperato in una unica somministrazione.
Non usi KEDCOM se nota che la soluzione è torbida o ha dei depositi.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene KEDCOM
KEDCOM si presenta come polvere e solvente per soluzione per infusione contenente complesso
protrombinico umano. I principi attivi sono contenuti nel flaconcino di polvere e sono:

  • Fattore IX della coagulazione del plasma umano (fattore di Christmas).
  • Fattore II della coagulazione del plasma umano (protrombina).
  • Fattore X della coagulazione del plasma umano (fattore di Stuart-Prower).

Gli altri componenti del flaconcino di polvere sono: sodio cloruro, sodio citrato, glicina, eparina, antitrombina
III.
Il flaconcino di solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili.
Il prodotto contiene nominalmente le UI dei fattori della coagulazione umana come mostrato nella seguente
tabella:

a t I a Fattore IX della coagulazione del plasma umano i z n e500 UI/flaconcino (corrispondente a 25 UI/ml (500 UI/ 20 ml) di Fattore IX della coagulazione del plasma umano ricostituito con acqua per preparazioni iniettabili (20 ml))
g A Fattore II della coagulazione del plasma umano500 UI/flaconcino (corrispondente a 25 UI/ml (500 UI/20 ml) di Fattore II della coagulazione del plasma umano ricostituito

Fattore IX titolato secondo lo standard Internazionale.
Il contenuto totale di proteine nel flaconcino è  300 mg. L’attività specifica del prodotto è superiore a 0,6 UI
di fattore IX/mg di proteine.
Il flaconcino di polvere contiene fattore IX, fattore II, fattore X della coagulazione del plasma umano, sodio
cloruro, sodio citrato, glicina, eparina, antitrombina III.

Descrizione dell’aspetto di KEDCOM e contenuto della confezione
Il medicinale si presenta come una polvere molto igroscopica (polvere in grado di assorbire umidità) o solido
friabile, bianca o leggermente colorata.
La soluzione ricostituita si presenta limpida o lievemente opalescente.
Prima della somministrazione la soluzione ricostituita deve essere controllata visivamente per la presenza di
particelle in sospensione, o di colorazione anormale. Non usare soluzioni torbide o che presentino depositi.
La confezione di KEDCOM contiene un flaconcino di polvere da 500 UI di complesso protrombinico, un
flaconcino di solvente da 20 ml con cui viene preparata la soluzione da somministrare e un set sterile e
apirogeno, monouso, costituito da un dispositivo per la ricostituzione, da una siringa per iniezione e da un ago
a farfalla con tubicino in PVC.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Kedrion S.p.A. - Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

o con acqua per preparazioni iniettabili (20 ml)) c
Fattore X della coagulazione del plasma umano la m 400 UI/flaconcino (corrispondente a 20 UI/ml (400 UI/20 ml) di fattore X r della coagulazione del a plasma umano ricostituito F con acqua per preparazioni iniettabili (20 ml))

PRODUTTORE:
Kedrion S.p.A. - 55027 Bolognana, Gallicano (Lucca).
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Avvertenze e Precauzioni.
Nei pazienti con deficienza acquisita dei fattori della coagulazione vitamina K- dipendenti (ad es. se indotta
da trattamenti con antagonisti della vitamina K), KEDCOM deve essere usato solo quando è necessaria una
rapida correzione dei livelli del complesso protrombinico, come nelle emorragie maggiori o in chirurgia di
emergenza. In altri casi, la riduzione della dose dell’antagonista della vitamina K e/o la somministrazione di
vitamina K sono di solito sufficienti.
I pazienti che ricevono antagonisti della vitamina K possono avere un sottostante stato di ipercoagulabilità ed
un’infusione di complesso protrombinico umano potrebbe inasprire questa situazione.
Nelle deficienze congenite di un fattore vitamina K-dipendente, deve essere usato il prodotto specifico se
disponibile.
Se si manifestano ipersensibilità o reazioni di tipo anafilattico (allergico), l’infusione deve essere interrotta
immediatamente.
È stato segnalato che l’uso di concentrato di complesso protrombinico plasmatico è associato ad un incremento
del rischio di coagulazione intravascolare disseminata (CID sindrome trombo-emorragica acquisita), di
complicanze tromboemboliche (produzione anomala di coaguli di sangue) e di infarto miocardico. I pazienti
che ricevono concentrato di complesso protrombinico plasmatico devono essere attentamente osservati per
individuare segni o sintomi di coagulazione intravascolare disseminata (CID sindrome trombo-emorragica
acquisita) o trombosi (formazione anomala di coaguli di sangue all'interno dei vasi).
Per il rischio potenziale di complicanze trombotiche (complicanze dovute a produzione anomala di coaguli di
sangue), una sorveglianza clinica per individuare i primi segni di coagulopatie trombotiche e da consumo deve
essere iniziata con appropriati test biologici quando questo prodotto è somministrato a pazienti con anamnesi
positiva per coronaropatie (alterazioni, anatomiche o funzionali, delle arterie coronarie) o infarto miocardico,
a pazienti con epatopatie, a pazienti in fase post-operatoria, ai neonati o a pazienti a rischio per fenomeni
tromboembolici (produzione anomala di coaguli di sangue) o coagulazione intravascolare disseminata (CID
sindrome trombo-emorragica acquisita). In ognuna di queste condizioni, il beneficio potenziale del trattamento
con KEDCOM deve essere valutato nei confronti del rischio di queste complicanze.

Raccomandazioni per il dosaggio:
Gli intervalli terapeutici devono essere adattati alla differente emivita dei diversi fattori della coagulazione del
complesso protrombinico. Le dosi individuali richieste possono essere identificate solo sulla base di
determinazioni regolari dei livelli plasmatici individuali dei fattori della coagulazione interessati o su analisi
globali dei livelli del complesso protrombinico (tempo di protrombina, INR), e sul monitoraggio continuo della
condizione clinica del paziente.
Nel caso di interventi chirurgici importanti, è indispensabile controllare accuratamente la terapia sostitutiva
per mezzo di analisi della coagulazione (dosaggio del fattore della coagulazione specifico e/o test globali per
i livelli del complesso protrombinico).
Emorragie e profilassi perioperatoria delle emorragie durante il trattamento con antagonisti della vitamina K:
La dose dipenderà dall'INR prima del trattamento e dall’INR che deve essere raggiunto. La correzione del
danno dell’emostasi indotto dall'antagonista della vitamina K persiste per circa 6-8 ore. Comunque, gli effetti
della vitamina K, se somministrata simultaneamente, sono di solito raggiunti entro 4-6 ore. Quindi, il
trattamento ripetuto con complesso protrombinico umano di solito non è richiesto quando la vitamina K è stata
somministrata.
Dato che queste raccomandazioni sono empiriche e che il recupero e la durata dell’effetto possono variare, è
obbligatorio il controllo dell’INR durante il trattamento.
Emorragie e profilassi perioperatoria delle emorragie nella deficienza congenita di qualche fattore della
coagulazione vitamina K-dipendente quando il prodotto del fattore di coagulazione specifico non è disponibile:
Il calcolo della dose terapeutica necessaria si basa sull’osservazione empirica che approssimativamente 1 UI
di fattore IX per Kg di peso corporeo aumenta l'attività del fattore IX plasmatico di 0,01 UI/ml; 1 UI di fattore
II o di fattore X per Kg di peso corporeo aumenta rispettivamente l'attività del fattore II o del fattore X
plasmatici di 0,02 e 0,017 UI/ml.
La dose somministrata di uno specifico fattore è espressa in Unità Internazionali (UI), che sono correlate allo
standard attuale dell’OMS per ogni fattore. L’attività di uno specifico fattore della coagulazione nel plasma è
espressa o come percentuale (relativa al plasma umano normale) o in Unità Internazionali (relative ad uno
standard internazionale per lo specifico fattore della coagulazione).
L'attività di una Unità Internazionale (UI) di un fattore della coagulazione è equivalente a quella della quantità
del fattore contenuto in un millilitro di plasma umano normale.
Per esempio, il calcolo della dose di fattore X necessaria si basa sulla osservazione empirica che 1 Unità
Internazionale (UI) di fattore X per Kg di peso corporeo aumenta l'attività del fattore X plasmatico dello 0,017
UI/ml.
La dose necessaria è determinata usando la seguente formula:

Unità necessaria = peso corporeo (Kg) x aumento desiderato di fattore X (UI/ml) x 60
dove 60 (ml/Kg) è il reciproco del recupero osservato per il fattore X.
Se il recupero individuale è noto quel valore deve essere usato per il calcolo.

Modo di somministrazione
Sciogliere il liofilizzato come descritto nel successivo paragrafo Istruzioni per un uso corretto.
Il prodotto deve essere somministrato per via endovenosa.

Istruzioni per un uso corretto
Si raccomanda di non somministrare dosi superiori a 100 UI/Kg di peso corporeo pro die.
Devono essere usati solo dispositivi per l'iniezione/infusione acclusi alla confezione. Possono essere utilizzati
anche altri dispositivi purché siano autorizzati per l’utilizzo con medicinali a base di complesso protrombinico.
Con dispositivi non approvati si potrebbe avere un fallimento del trattamento perché una parte del complesso
protrombinico potrebbe rimanere sulle pareti del dispositivo.

Ricostituzione della polvere con il solvente:

  • 1. portare il flaconcino della polvere e del solvente a temperatura ambiente;
  • 2. tale temperatura deve essere mantenuta durante l’intero processo di ricostituzione (al massimo 10 minuti);
  • 3. togliere le capsule di protezione dei flaconcini di polvere e di solvente;
  • 4. pulire con alcool le superfici dei tappi dei due flaconcini;
  • 5. aprire la confezione del dispositivo togliendo la parte superiore; fare attenzione a non toccare l’interno (fig. A);
  • 6. non rimuovere il dispositivo dalla confezione;
  • 7. capovolgere la scatola del dispositivo ed inserire il puntale in plastica attraverso il tappo del flaconcino di solvente in modo che la parte blu del dispositivo sia collegata al flaconcino del solvente (fig. B);
  • 8. afferrare il bordo della scatola del dispositivo e sfilarla liberando il dispositivo senza toccarlo (fig. C);
  • 9. assicurarsi che il flaconcino contenente la polvere sia posizionato su un piano d’appoggio sicuro; capovolgere il sistema in modo che il flaconcino del solvente si venga a trovare sopra il dispositivo; spingere l’adattatore trasparente/bianco sul tappo del flaconcino contenente la polvere in modo che il

puntale in plastica attraversi il tappo del flaconcino della polvere; il solvente verrà automaticamente
aspirato all’interno del flaconcino di polvere (fig. D);

  • 10. dopo il trasferimento del solvente, svitare la parte blu del sistema di trasferimento con attaccato il flaconcino del solvente e rimuoverlo (fig. E);
  • 11. far ruotare delicatamente il flaconcino fino a che la polvere non sarà interamente disciolta. Non agitare vigorosamente il flaconcino per evitare la formazione di schiuma (fig. F).

Verificare che la polvere sia completamente disciolta altrimenti si ha una perdita di attività del prodotto.

Fiala di vetro con tappo e contenitore di diluente, frecce indicano movimenti di estrazione e inserimento

Somministrazione della soluzione
Il medicinale ricostituito deve essere ispezionato visivamente prima della somministrazione per individuare
corpuscoli o alterazioni cromatiche. La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare
soluzioni torbide o che presentano depositi.

  • 1. Riempire d’aria la siringa tirando indietro lo stantuffo, collegarla al dispositivo ed iniettare l’aria nel flaconcino della polvere contenente la soluzione ricostituita (fig. G);
  • 2. tenendo fermo lo stantuffo, capovolgere il sistema in modo che il flaconcino della polvere con la soluzione ricostituita si venga a trovare sopra il dispositivo ed aspirare il concentrato nella siringa tirando indietro lo stantuffo lentamente (fig. H);
  • 3. scollegare la siringa ruotandola in senso antiorario;
  • 4. ispezionare visivamente la soluzione nella siringa, che dovrà presentarsi limpida o leggermente opalescente e priva di corpuscoli;
  • 5. collegare l’ago a farfalla alla siringa ed infondere od iniettare lentamente per via endovenosa.
Siringa che aspira farmaco da un flaconcino con freccia blu che indica la direzione del movimento

Una volta che i flaconcini sono stati aperti il contenuto deve essere usato immediatamente.
La soluzione ricostituita e trasferita nella siringa deve essere somministrata immediatamente.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla
normativa locale vigente.

Avvertenze e precauzioni
I pazienti devono essere strettamente controllati ed attentamente osservati per qualunque sintomo durante il
periodo di infusione

Se viene somministrato più KEDCOM di quanto dovuto
L’uso di alte dosi di concentrato di complesso protrombinico plasmatico è stato associato con casi di infarto
miocardico, coagulazione intravascolare disseminata, trombosi venosa ed embolia polmonare. Pertanto, in
caso di sovradosaggio, il rischio dello sviluppo di complicanze tromboemboliche o di coagulazione
intravascolare disseminata è aumentato.
In caso di somministrazione accidentale di una dose eccessiva di KEDCOM avvertire immediatamente il
medico .

Doctor consultation

Non sei sicuro se questo medicinale sia adatto a te?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medicine questions

Hai iniziato ad assumere il medicinale e hai delle domande?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medici online per KEDCOM

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di KEDCOM — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (2)
Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
Camera Prenota una visita online
55 €
5.0 (2)
Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
Camera Prenota una visita online
55 €
0.0 (0)
Doctor

Tetiana Fedoryshyn

Medicina generale 30 years exp.

La Dr.ssa Tetiana Fedoryshyn è una medico di medicina generale con una lunga esperienza clinica, nutrizionista certificata e psicologa, con oltre 29 anni di attività professionale. Integra la medicina interna classica con approcci moderni di medicina dello stile di vita, nutrizione funzionale e supporto all’equilibrio emotivo.

Il suo lavoro si concentra nell’aiutare i pazienti a recuperare la salute attraverso una comprensione profonda dei sintomi, piani nutrizionali personalizzati e interventi basati sull’evidenza per correggere carenze, disturbi legati allo stress e squilibri metabolici. La Dr.ssa Fedoryshyn segue adulti con condizioni croniche, stanchezza persistente, alterazioni ormonali ed esaurimento post-stress.

Integra analisi mediche, competenze psicologiche e strumenti pratici di cambiamento comportamentale per creare piani terapeutici adattati alla biochimica, allo stato mentale e allo stile di vita di ogni paziente.

Principali aree di attività:

  • Gestione di condizioni croniche e counselling medico
  • Programmi di perdita di peso basati sul profilo metabolico
  • Diagnosi e trattamento delle carenze micronutrizionali
  • Recupero da stress, burnout e squilibri ormonali
  • Supporto emotivo e gestione dei sintomi psicosomatici
Il suo approccio non è mai standardizzato: ogni consulto inizia con un’analisi approfondita della storia clinica, dei risultati degli esami e del quadro emotivo individuale.
Camera Prenota una visita online
0 €

Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per KEDCOM?
KEDCOM requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di KEDCOM?
Il principio attivo di KEDCOM è coagulation factor IX, II, VII and X in combination. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce KEDCOM?
KEDCOM è prodotto da KEDRION S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere KEDCOM online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere KEDCOM quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a KEDCOM?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (coagulation factor IX, II, VII and X in combination) includono COFACT, CONFIDEX, PRONATIV. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
bg-pattern-dark

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.