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NEO NISIDINA

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Come usare NEO NISIDINA

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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NEO NISIDINA compresse

Acido acetilsalicilico + paracetamolo + caffeina

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.
  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è NEO NISIDINA e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA
  • 3. Come prendere NEO NISIDINA
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare NEO NISIDINA
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è NEO NISIDINA e a cosa serve

NEO NISIDINA è un medicinale per uso orale che allevia il dolore (analgesico) e riduce la febbre
(antipiretico) che contiene tre principi attivi: acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina.
NEO NISIDINA si usa per il trattamento di mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti,
dolori mestruali, dolori alle articolazioni, stati febbrili e malattie da raffreddamento.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.

2. Cosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA

Non prenda NEO NISIDINA

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, al paracetamolo, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se in passato ha sviluppato sintomi quali asma, gonfiore del viso, della lingua e della faringe (angioedema) e orticaria in seguito all’assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se ha lesioni allo stomaco o al primo tratto dell’intestino (ulcera gastrica o duodenale);
  • se ha una predisposizione ai sanguinamenti (emorragie), ad esempio se soffre di disturbi della coagulazione del sangue (emofilia);
  • se è nel terzo trimestre di gravidanza;
  • se ha meno di 16 anni di età;
  • se ha tra 16 e 18 anni ed è affetto dal virus della varicella o dell’influenza, perché può causare gravi complicazioni (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);
  • se soffre di asma;
  • se soffre di gravi problemi della funzionalità dei reni, del fegato o del cuore;
  • se sta prendendo metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) (vedere il paragrafo Altri medicinali e NEO NISIDINA);
  • se soffre di una malattia causata dalla carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • se soffre di una malattia del sangue caratterizzata da un basso numero di globuli rossi (grave anemia emolitica).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEO NISIDINA.
Eviti di usare questo medicinale per più di 3 giorni senza aver consultato prima il medico e senza il
suo diretto controllo. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi
nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, consulti immediatamente il medico perché questi
potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.

  • Durante il trattamento con NEO NISIDINA informi immediatamente il medico se:
  • se soffre di raffreddore allergico e polipi nasali;
  • se ha problemi allo stomaco o all’intestino cronici o ricorrenti o se in passato ha sofferto di ulcera, sanguinamento o perforazione allo stomaco o all’intestino;
  • se sospetta di essere allergico ad altri medicinali simili (analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS));
  • se fa uso abituale di bevande alcoliche;
  • se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata, alterazione della funzione epatica ad esempio dovuta ad abuso cronico di alcol, epatiti, sindrome di Gilbert);
  • se ha problemi ai reni (alterazione della funzione renale e insufficienza renale lieve o moderata);
  • se sta prendendo dei medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici, o altri farmaci) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e NEO NISIDINA”);
  • se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico o un esame diagnostico invasivo, perché potrebbero verificarsi problemi di coagulazione del sangue;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza;
  • se è anziano e ha più di 70 anni, specialmente se sta assumendo altri medicinali contemporaneamente.
  • se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Eviti l'uso prolungato o frequente del medicinale senza aver prima consultato il medico e non assuma
contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo, poiché se il paracetamolo viene
assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Il rischio di gravi effetti
indesiderati è aumentato anche quando NEO NISIDINA viene assunto insieme ad altri medicinali
utilizzati per alleviare il dolore (analgesici) o per abbassare la febbre (antipiretici), pertanto eviti l’uso
contemporaneo di questi medicinali.
L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a
dosi elevate può provocare mal di testa, stanchezza, nervosismo e sintomi da astinenza che si
risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non
ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico.
L’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori a quelle indicate) può provocare
gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni (nefropatia da analgesici) o del sangue, che
potrebbero mettere a rischio la vita del paziente.
L’acido acetilsalicilico può diminuire l’eliminazione dell’acido urico e causare un attacco di gotta in
persone suscettibili, inoltre può mascherare i sintomi di un’infezione.
L’assunzione di questo medicinale può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio come la
misurazione dei livelli di acido urico (uricemia) o di zucchero (glicemia) nel sangue.

Bambini e adolescenti
Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 16 anni, ma nel caso
si sospetti un’infezione causata da virus, quale ad esempio l’influenza o la varicella, NEO NISIDINA
non deve essere preso nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni (vedere il
paragrafo “Non usi NEO NISIDINA”). In questo caso c’è il rischio di una malattia rara e pericolosa per
la vita caratterizzata da vomito, mal di testa, perdita di coscienza, insufficienza epatica e problemi al
sistema nervoso centrale (sindrome di Reye), che richiede un immediato intervento medico.

Altri medicinali e NEO NISIDINA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Per ognuno dei componenti di NEO NISIDINA sono indicati i medicinali che possono modificarne
l’effetto.
Faccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché l’ acido acetilsalicilico
può aumentarne gli effetti ed il rischio di tossicità:

  • altri medicinali usati per alleviare il dolore e le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei (FANS), corticosteroidi) e alcol, perché aumentano il rischio di effetti indesiderati a livello dello stomaco e dell’intestino (per esempio emorragia gastrointestinale);
  • medicinali usati per alcune malattie del cuore (glicosidi cardiaci, quali digossina, digitossina);
  • litio, un medicinale usato per problemi della mente;
  • medicinali per fluidificare il sangue (antiaggreganti piastrinici, trombolitici, anticoagulanti), medicinali antidepressivi (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)) e medicinali per la gotta (uricosurici), perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;
  • metotrexato, un medicinale usato per l’artrite reumatoide e per trattare alcuni tumori;
  • medicinali che abbassano il livello di zucchero nel sangue (agenti ipoglicemizzanti);
  • acido valproico, un medicinale usato per l’epilessia. L’acido acetilsalicilico inoltre può diminuire l’effetto dei seguenti medicinali:
  • medicinali usati per abbassare la pressione del sangue (antiipertensivi) e diuretici, incluso lo spironolattone;
  • medicinali che favoriscono l’eliminazione di acido urico (ad esempio probenecid, sulfinpirazone).

Il metamizolo (sostanza usata per ridurre dolore e febbre) può diminuire l'effetto dell'acido
acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica (cellule del sangue che si attaccano e formano un coagulo
di sangue), se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con
cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione.
Faccia attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché possono modificare l’attività del

paracetamolo:

  • probenecid, usato per la gotta, e salicilammide, un antidolorifico, che ritardano l’eliminazione del paracetamolo e ne aumentano la tossicità;
  • medicinali usati per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali), perché aumentano il rischio di sanguinamento quando il paracetamolo viene somministrato contemporaneamente per 7 giorni o più;
  • colestiramina, usata per ridurre i livelli del colesterolo nel sangue, propantelina, usata per i crampi allo stomaco, o altri medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, perché possono ridurre l’assorbimento del paracetamolo;
  • medicinali che, invece, accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, usata per inibire il riflesso del vomito, perchè portano ad un aumento della velocità di assorbimento;
  • medicinali che provocano induzione enzimatica, per esempio alcuni medicinali ipnotici e antiepilettici (glutetimmide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina), cimetidina, un medicinale per l’acidità di stomaco, e rifampicina, un antibiotico, perché possono causare gravi danni al fegato.Lo stesso può verificarsi in caso di abuso di alcol;
  • cloramfenicolo, un antibiotico, perché il paracetamolo può aumentarne la tossicità;
  • zidovudina (AZT), usata per il trattamento nell’AIDS, perché l’uso concomintante con il paracetamolo potenzia il rischio di riduzione dei globuli biachi (neutropenia) indotta da quest’ultimo. Pertanto, si dovrebbe assumere NEO NISIDINA insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico.
  • -flucloxacillina (antiobitico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza (vedere paragrafo 2).

Inoltre, faccia attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali:

  • medicinali per l’epilessia (barbiturici) e per le allergie (antistaminici), perché la caffeina ne può ridurre l’attività sedativa;
  • medicinali che causano un’accelerazione del battito del cuore (tachicardia) (ad esempio simpaticomimetici, tiroxina), perché la caffeina ne aumenta l’attività;
  • contraccettivi orali, cimetidina, usata per l’acidità di stomaco, e il disulfiram, usato per trattare l’alcolismo, perché rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato;
  • medicinali per l’epilessia (barbiturici) ed il fumo di sigaretta, perché aumentano il metabolismo della caffeina nel fegato;
  • teofillina, usata per l’asma, perché la caffeina ne riduce l’eliminazione dall’organismo;
  • antibiotici chinolonici, perché possono ritardare l’eliminazione della caffeina.

NEO NISIDINA con alcol
Eviti di assumere alcool insieme a questo medicinale perché può aumentare il rischio di
sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, e danni al fegato.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Durante la gravidanza questo medicinale è considerato sicuro limitatamente ad un impiego in ambito
ostetrico solo fino a 100 mg di acido acetilsalicilico al giorno. L’uso di dosi superiori può influire
negativamente sulla gravidanza o sullo sviluppo del bambino.
Se necessario, nei primi due mesi di gravidanza, NEO NISIDINA può essere usato solo dopo aver
consultato il medico e con il dosaggio più basso possibile. È opportuno usare la dose più bassa
possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il
medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se
non in casi strettamente necessari.
Non prenda questo medicinale durante il terzo trimestre di gravidanza, in quanto l’acido
acetilsalicilico può determinare gravi problemi al bambino e alla madre anche durante il parto e dopo
la nascita (Vedere il paragrafo “Non prenda NEO NISIDINA).
Eviti l’assunzione prolungata di caffeina, perché può indurre l’aborto spontaneo o la nascita
prematura del bambino.
Eviti di prendere questo medicinale se sta allattando al seno, in quanto i componenti del medicinale
passano nel latte materno e potrebbero causare problemi al bambino.
Sospenda l’uso di questo medicinale se ha problemi di fertilità o deve sottoporsi a indagini sulla
fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non ci sono dati disponibili riguardo gli effetti del medicinale sulla capacità di guidare veicoli o usare
macchinari.

NEO NISIDINA contiene lattosio
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una
intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

3. Come prendere NEO NISIDINA

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni
del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Prenda le compresse a stomaco pieno.
Non prenda questo medicinale per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

Adulti:
La dose raccomandatava da 1 a 4 compresse al giorno. Non superi le dosi indicate.
Si rivolga al medico se il disturbo si presenta nuovamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle
sue caratteristiche.

Uso in persone anziane
Se è anziano deve prendere questo medicinale con il dosaggio più basso possibile.

Se usa più NEO NISIDINA di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di NEO NISIDINA avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Il sovradosaggio ha conseguenze molto gravi e può anche condurre alla morte. Informi
immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi da sovradosaggio.
L’ingestione di dosi eccessive di paracetamolo può provocare dopo 24-48 ore segni di tossicità al
fegato (disfunzione epatica) che può aggravarsi fino al coma (coma epatico), anche con esito fatale, e
lesioni ai reni.
I sintomi dell’ intossicazione da paracetamolosi manifestano in diverse fasi. Nella prima fase (primo
giorno) i segni sono nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e una sensazione generale di
malessere. Dopo un temporaneo miglioramento soggettivo, nella seconda fase (il terzo o quarto
giorno) tendono a comparire un considerevole aumento dei valori della transaminasi, colorazione
giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero), disturbi della coagulazione del sangue, riduzione
dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) con gravi danni al fegato che potrebbero portare al
coma (coma epatico).
I sintomi dell’ intossicazione da acido acetilsalicilicoda moderata ad acuta sono: iperventilazione,
ronzii nell’orecchio (tinnito), nausea, vomito, alterazione della vista e dell’udito, vertigini e stati
confusionali. In caso di avvelenamento grave si possono osservare delirio, tremore, convulsioni,
problemi respiratori (dispnea), sudorazione, sanguinamenti, disidratazione, alterazione del pH e dei
livelli di sali minerali nel sangue, aumento della temperatura corporea (ipertermia) e coma.
I primi sintomi di un sovradosaggio da caffeinasono normalmente tremore e agitazione. Questi sono
seguiti da nausea, vomito, accelerazione dei battiti del cuore (tachicardia) e confusione. I sintomi
causati da una grave intossicazione possono essere delirio, crisi, alterazione del battito del cuore
(tachicardia sopraventricolare e ventricolare), riduzione dei livelli di calcio (ipocalcemia) e aumento
dei livelli di zucchero (iperglicemia) nel sangue.

Se dimentica di usare NEO NISIDINA
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Si possono verificare:

  • disturbi allo stomaco, nausea, vomito, lesioni a stomaco e intestino (ulcere gastroduodenali) e infiammazione dello stomaco (gastrite erosiva) che può portare a sanguinamento anche grave. Tali effetti si manifestano soprattutto in seguito all’uso di alte dosi ma possono manifestarsi anche a basse dosi;
  • gravi reazioni allergiche con sintomi come abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), problemi a respirare (dispnea, broncocostrizione), shock anafilattico, gonfiore del viso, delle labbra e della faringe (edema angioneurotico), reazioni cutanee;

Inoltre, in seguito all’uso di NEO NISIDINA lei può manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • nervosismo;
  • vertigini;
  • dolore all’addome, difficoltà a digerire (dispepsia), nausea.

Non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • sensazione del battito del cuore accelerato (palpitazioni);
  • vomito, diarrea.

Rari(possono interessare fino a 1 persona su 1000):

  • agitazione, tremore;
  • vertigini causate da problemi all’orecchio;
  • alterazione del battito del cuore (tachicardia);
  • infiammazione dell’esofago (esofagite);
  • iperidrosi (aumentata sudorazione);
  • sensazione di stanchezza e affaticamento;
  • alterazione della funzionalità del fegato e aumento di alcuni enzimi (transaminasi);
  • lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrointestinale) e sanguinamento.

Molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • riduzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia);
  • gravi lesioni alla mucosa dello stomaco o dell’intestino (perforazione gastrointestinale);gravi malattie della pelle (incluso eritema multiforme);
  • disturbi della funzionalità dei reni;
  • diminuzione del numero delle piastrine, globuli bianchi, o di tutti gli elementi del sangue, globuli rossi inclusi (alterazioni dell’ematocrito, trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia);
  • reazioni allergiche quali ad esempio eritema, orticaria, nausea, edema di Quincke, gonfiore, difficoltà a respirare (dispnea) e shock anafilattico;
  • difficoltà a respirare causate da una costrizione dei bronchi (broncospasmo) nelle persone allergiche ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Non noti(la cui frequenza non può essere stabilita sui dati stabiliti):

  • aumento del rischio di sanguinamento come perdita di sangue dal naso (epistassi) e dalle gengive (gengivorragia) a causa dell’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico che può durare per diversi giorni dalla sospensione del trattamento; mal di testa, sonnolenza, confusione;
  • disturbi della vista;
  • problemi all’udito, suono o rumore percepito dal paziente ma non generato dall’ambiente esterno (tinnito);
  • prolungamento della gravidanza e del travaglio;
  • problemi ai reni (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria);
  • reazioni della pelle anche gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica);
  • anemia da carenza di ferro, a causa dei sanguinamenti nel tratto digerente, soprattutto in seguito all’uso prolungato dell’acido acetilsalicilico;
  • grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può
evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.
La presenza di caffeina, stimolante del sistema nervoso centrale, può causare agitazione, insonnia,
tremore, sintomi dispeptici e tachicardia.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare NEO NISIDINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento
integro, correttamente conservato.
Conservare a temperatura non superiore a 30°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene NEO NISIDINA

  • I principi attivi sono acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina. Ogni compressa contiene 250 mg di acido acetilsalicilico, 200 mg di paracetamolo e 25 mg caffeina.
  • Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, acido stearico.

Descrizione dell’aspetto di NEO NISIDINA e contenuto della confezione
Neo Nisidina si presenta in forma di compresse.
Confezione da 1, 2, 4, 8, 10 o 12 compresse

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pharm@idea S.r.l – Via del Commercio, 5 – 25039 Travagliato (Brescia)

Produttore
Istituto De Angeli S.r.l. – Loc. Prulli n. 103/c – 50066 Reggello (FI)

NEO NISIDINA compresse effervescenti con vitamina C

Acido acetilsalicilico + paracetamolo + acido ascorbico (vitamina C)

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o il farmacista le ha detto di fare.
  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è NEO NISIDINA e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA
  • 3. Come prendere NEO NISIDINA
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare NEO NISIDINA
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

2. Cos’è NEO NISIDINA e a cosa serve

NEO NISIDINA è un medicinale per uso orale che allevia il dolore (analgesico) e riduce la febbre
(antipiretico) che contiene tre principi attivi: acido acetilsalicilico, paracetamolo e vitamina C (acido
ascorbico).
NEO NISIDINA si usa per il trattamento dei sintomi dell’influenza e delle malattie da raffreddamento,
mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti, dolori mestruali, dolori alle articolazioni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.

2. Cosa deve sapere prima di prendere NEO NISIDINA

Non prenda NEO NISIDINA

  • se è allergico all’acido acetilsalicilico, al paracetamolo, all’acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se in passato ha sviluppato sintomi quali asma, gonfiore del viso, della lingua e della faringe (angioedema) e orticaria in seguito all’assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • se ha lesioni allo stomaco o al primo tratto dell’intestino (ulcera gastrica o duodenale);
  • se ha una predisposizione ai sanguinamenti (emorragie), ad esempio se soffre di disturbi della coagulazione del sangue (emofilia);
  • se è nel terzo trimestre di gravidanza;
  • se ha meno di 16 anni di età;
  • se ha tra 16 e 18 anni ed è affetto dal virus della varicella o dell’influenza, perché può causare gravi complicazioni(vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);
  • se soffre di asma;
  • se soffre di gravi problemi della funzionalità dei reni, del fegato o del cuore;
  • se sta prendendo metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e NEO NISIDINA”);
  • se soffre di una malattia causata dalla carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • se soffre di una malattia del sangue caratterizzata da un basso numero di globuli rossi (grave anemia emolitica).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEO NISIDINA
Eviti di usare questo medicinale per più di 3 giorni senza aver consultato prima il medico e senza il
suo diretto controllo. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi
nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, consulti immediatamente il medico perché questi
potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.
Durante il trattamento con NEO NISIDINA informi immediatamente il medico se:

  • se soffre di raffreddore allergico e polipi nasali;
  • se ha problemi allo stomaco e all’intestino cronici o ricorrenti o se in passato ha sofferto di ulcera, sanguinamento o perforazione allo stomaco o all’intestino;
  • se sospetta di essere allergico ad altri medicinali simili (analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS));
  • se fa uso abituale di bevande alcoliche;
  • se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata, alterazione della funzione epatica ad esempio dovuta ad abuso cronico di alcol, epatiti, sindrome di Gilbert);
  • se ha problemi ai reni (alterazione della funzione renale e insufficienza renale lieve o moderata);
  • se sta prendendo dei medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici, o altri farmaci) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e NEO NISIDINA”);
  • se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico o un esame diagnostico invasivo, perché potrebbero verificarsi problemi di coagulazione del sangue;
  • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza; se è anziano e ha più di 70 anni, specialmente se allo stesso tempo sta assumendo altri medicinali contemporaneamente.
  • Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. Eviti l'uso prolungato o frequente del medicinale senza aver prima consultato il medico e non assuma contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo, poiché se il paracetamolo viene assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando NEO NISIDINA viene assunto insieme ad altri medicinali utilizzati per alleviare il dolore (analgesici) o per abbassare la febbre (antipiretici), pertanto eviti l’uso contemporaneo di questi medicinali. L’uso di analgesici (antidolorifici), soprattutto ad alte dosi, può causare mal di testa che non deve essere trattato con dosi maggiori del farmaco.

L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a
dosi elevate può provocare mal di testa, stanchezza, nervosismo e sintomi da astinenza che si
risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non
ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico.
L’uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori a quelle indicate) può provocare
gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni (nefropatia da analgesici) o del sangue, che
potrebbero mettere a rischio la vita del paziente.
L’acido acetilsalicilico può diminuire l’eliminazione dell’acido urico e causare un attacco di gotta in
persone suscettibili, inoltre può mascherare i sintomi di un’infezione.
L’assunzione di questo medicinale può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio come la
misurazione dei livelli di acido urico (uricemia) o di zucchero (glicemia) nel sangue.

Bambini e adolescenti
Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 16 anni, ma nel caso
si sospetti un’infezione causata da virus, quale ad esempio l’influenza o la varicella, NEO NISIDINA
non deve essere preso nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni (vedere il
paragrafo “Non prenda NEO NISIDINA”). In questo caso c’è il rischio di una malattia rara e pericolosa
per la vita caratterizzata da vomito, mal di testa , perdita di coscienza, insufficienza epatica e
problemi al sistema nervoso centrale (sindrome di Reye), che richiede un immediato intervento
medico.

Altri medicinali e NEO NISIDINA
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Per ognuno dei componenti di NEO NISIDINA sono indicati i medicinali che possono modificarne
l’effetto.
Faccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché l’ acido acetilsalicilico
può aumentarne gli effetti ed il rischio di tossicità:

  • altri medicinali usati per alleviare il dolore e le infiammazioni (antinfiammatori non steroidei (FANS), corticosteroidi) e alcol, perché aumentano il rischio di effetti indesiderati a livello dello stomaco e dell’intestino (per esempio emorragia gastrointestinale);
  • medicinali usati per alcune malattie del cuore (glicosidi cardiaci, quali digossina, digitossina);
  • litio, un medicinale usato per problemi della mente;
  • medicinali per fluidificare il sangue (antiaggreganti piastrinici, trombolitici, anticoagulanti), medicinali antidepressivi (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)) e medicinali per la gotta (uricosurici), perché possono aumentare il rischio di sanguinamento;
  • metotrexato, un medicinale usato per l’artrite reumatoide e per trattare alcuni tumori;
  • medicinali che abbassano il livello di zucchero nel sangue (agenti ipoglicemizzanti);
  • acido valproico, un medicinale usato per l’epilessia.

L’acido acetilsalicilico inoltre può diminuire l’effetto dei seguenti medicinali:

  • medicinali usati per abbassare la pressione del sangue (antiipertensivi) e i diuretici, incluso lo spironolattone;
  • medicinali che favoriscono l’eliminazione di acido urico (ad esempio probenecid, sulfinpirazone).

Il metamizolo (sostanza usata per ridurre dolore e febbre) può diminuire l'effetto dell'acido
acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica (cellule del sangue che si attaccano e formano un coagulo
di sangue), se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con
cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione.
Faccia attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali, perché possono modificare l’attività del

paracetamolo:

  • probenecid, usato per la gotta, e salicilammide, un antidolorifico, che ritardano l’eliminazione del paracetamolo e ne aumentano la tossicità;
  • medicinali usati per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali), perché aumentano il rischio di sanguinamento quando il paracetamolo viene somministrato contemporaneamente per 7 giorni o più;
  • colestiramina, usata per ridurre i livelli del colesterolo nel sangue, propantelina, usata per i crampi allo stomaco, o altri medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, perché possono ridurre l’assorbimento del paracetamolo;
  • medicinali che, invece, accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, usata per inibire il riflesso del vomito, perchè portano ad un aumento della velocità di assorbimento;
  • medicinali che provocano induzione enzimatica, per esempio alcuni medicinali ipnotici e antiepilettici (glutetimmide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina), cimetidina, un medicinale per l’acidità di stomaco, e rifampicina, un antibiotico, perché possono causare gravi danni al fegato. Lo stesso può verificarsi in caso di abuso di alcol;
  • cloramfenicolo, un antibiotico, perché il paracetamolo può aumentarne la tossicità;
  • zidovudina (AZT), usata per il trattamento nell’AIDS, perché l’uso concomintante con il paracetamolo potenzia il rischio di riduzione dei globuli biachi (neutropenia) indotta da quest’ultimo. Pertanto, si dovrebbe assumere NEO NISIDINA insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico.
  • flucloxacillina (antiobitico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata con urgenza (vedere paragrafo 2).

NEO NISIDINA con alcol
Eviti di assumere alcool insieme a questo medicinale perché può aumentare il rischio di
sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, e danni al fegato.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Durante la gravidanza questo medicinale è considerato sicuro limitatamente ad un impiego in ambito
ostetrico solo fino a 100 mg di acido acetilsalicilico al giorno. L’uso di dosi superiori può influire
negativamente sulla gravidanza o sullo sviluppo del bambino.
Se necessario, nei primi due mesi di gravidanza, NEO NISIDINA può essere usato solo dopo aver
consultato il medico e con il dosaggio più basso possibile. È opportuno usare la dose più bassa
possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il
medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.
Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il farmaco non deve essere somministrato se
non in casi strettamente necessari.
Non prenda questo medicinale durante il terzo trimestre di gravidanza, in quanto l’acido
acetilsalicilico può determinare gravi problemi al bambino e alla madre anche durante il parto e dopo
la nascita (Vedere il paragrafo “Non prenda NEO NISIDINA”).
Eviti di prendere questo medicinale se sta allattando al seno, in quanto i componenti del medicinale
passano nel latte materno e potrebbero causare problemi al bambino.
Sospenda l’uso di questo medicinale se ha problemi di fertilità o deve sottoporsi a indagini sulla
fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non ci sono dati disponibili riguardo gli effetti del medicinale sulla capacità di guidare veicoli o usare
macchinari.

NEO NISIDINA contiene lattosio e sodio
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una
intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene circa 440 mg di sodio per ogni compressa. Da tenere in considerazione in
persone con una ridotta funzione renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

3. Come prendere NEO NISIDINA

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Sciolga la compressa effervescente in mezzo bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Prenda il
medicinale a stomaco pieno.
Non prenda questo medicinale per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

Adulti:
La dose raccomandatava da 1 a 4 compresse effervescenti al giorno. Non superi le dosi indicate.
Si rivolga al medico se il disturbo si presenta nuovamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle
sue caratteristiche.

Uso in persone anziane
Se è anziano deve prendere questo medicinale con il dosaggio più basso possibile.

Se prende più NEO NISIDINA di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di NEO NISIDINA avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Il sovradosaggio ha conseguenze molto gravi e può anche condurre alla morte. Informi
immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi da sovradosaggio.
L’ingestione di dosi eccessive di paracetamolo può provocare dopo 24-48 ore segni di tossicità al
fegato (disfunzione epatica) che può aggravarsi fino al coma (coma epatico), anche con esito fatale, e
lesioni ai reni.
I sintomi dell’ intossicazione da paracetamolosi manifestano in diverse fasi. Nella prima fase (primo
giorno) i segni sono nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e una sensazione generale di
malessere. Dopo un temporaneo miglioramento soggettivo, nella seconda fase (il terzo o quarto
giorno) tendono a comparire un considerevole aumento dei valori della transaminasi, colorazione
giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero), disturbi della coagulazione del sangue, riduzione
dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) con gravi danni al fegato che potrebbero portare al
coma (coma epatico).
I sintomi dell’ intossicazione da acido acetilsalicilicoda moderata ad acuta sono: iperventilazione,
ronzii nell’orecchio (tinnito), nausea, vomito, alterazione della vista e dell’udito, vertigini e stati
confusionali. In caso di avvelenamento grave si possono osservare delirio, tremore, convulsioni,
problemi respiratori (dispnea), sudorazione, sanguinamenti, disidratazione, alterazione del pH e dei
livelli di sali minerali nel sangue, aumento della temperatura corporea (ipertermia) e coma.

Se dimentica di prendere NEO NISIDINA
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Si possono verificare :

  • disturbi allo stomaco, nausea, vomito, lesioni a stomaco e intestino (ulcere gastroduodenali) e infiammazione dello stomaco (gastrite erosiva) che può portare a sanguinamento anche grave. Tali effetti si manifestano soprattutto in seguito all’uso di alte dosi, ma possono manifestarsi anche a basse dosi;
  • gravi reazioni allergiche con sintomi come abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), problemi a respirare (dispnea, broncocostrizione), shock anafilattico, gonfiore del viso, delle labbra e della faringe (edema angioneurotico), reazioni cutanee.

Inoltre, in seguito all’uso di NEO NISIDINA lei può manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • ansia;
  • dolore all’addome, nausea.

Non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • vomito.
  • diarrea

Rari(possono interessare fino a 1 persona su 1000):

  • disturbi psicotici;
  • vertigini causate da problemi all’orecchio;
  • flatulenza;
  • iperidrosi (aumentata sudorazione);
  • sensazione di stanchezza e affaticamento;
  • alterazione della funzionalità del fegato e aumento di alcuni enzimi (transaminasi);
  • lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrointestinale) e sanguinamento.

Molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • riduzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia);
  • gravi lesioni alla mucosa dello stomaco o dell’intestino (perforazione gastrointestinale);
  • gravi malattie della pelle (incluso eritema multiforme);
  • disturbi della funzionalità dei reni;
  • diminuzione del numero delle piastrine, globuli bianchi, o di tutti gli elementi del sangue, globuli rossi inclusi (alterazioni dell’ematocrito, trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia);
  • reazioni allergiche quali ad esempio eritema, orticaria, nausea, edema di Quincke, gonfiore, difficoltà a respirare (dispnea) e shock anafilattico;
  • difficoltà a respirare causate da una costrizione dei bronchi (broncospasmo) nelle persone allergiche ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Non noti(la cui frequenza non può essere stabilita sui dati stabiliti):

  • aumento del rischio di sanguinamento come perdita di sangue dal naso (epistassi) e dalle gengive (gengivorragia) a causa dell’effetto antiaggregante dell’acido acetilsalicilico che può durare per diversi giorni dalla sospensione del trattamento;
  • mal di testa, sonnolenza, confusione;
  • disturbi della vista;
  • problemi all’udito, suono o rumore percepito dal paziente ma non generato dall’ambiente esterno (tinnito);
  • prolungamento della gravidanza e del travaglio;
  • problemi ai reni (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria);
  • reazioni della pelle anche gravi (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica);
  • anemia da carenza di ferro, a causa dei sanguinamenti nel tratto digerente, soprattutto in seguito all’uso prolungato dell’acido acetilsalicilico.
  • in casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.
  • grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare NEO NISIDINA

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento
integro, correttamente conservato.
Il preparato è sensibile all’umidità. Nel tappo del tubetto è contenuto un essiccante per proteggere le
compresse dall’umidità esterna; pertanto la confezione deve essere ogni volta accuratamente
richiusa.
Conservare al di sotto dei 30°C, nel contenitore originale
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene NEO NISIDINA

  • I principi attivi sono acido acetilsalicilico, paracetamolo e acido ascorbico (Vitamina C). Ogni compressa effervescente contiene 300 mg di acido acetilsalicilico, 200 mg di paracetamolo e 300 mg di acido ascorbico (vitamina C).
  • Gli altri componenti sono: sodio bicarbonato, acido citrico, lattosio, aroma limone, saccarina sodica, polivinilpirrolidone, acido fumarico.

Descrizione dell’aspetto di NEO NISIDINA e contenuto della confezione
NEO NISIDINA si presenta in forma di compresse effervescenti.
Confezione da 10 o 20 compresse effervescenti.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pharm@idea S.r.l – Via del Commercio, 5 – 25039 Travagliato (Brescia).

Produttore
E-Pharma Trento S.p.A. – Frazione Ravina Via Provina, 2 – 38123 Trento (TN).

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Medici online per NEO NISIDINA

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di NEO NISIDINA — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

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Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
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Maria Martelli

Anestesiologia 12 years exp.

La Dr.ssa Maria Martelli è una medica anestesista e specialista in medicina del dolore. Offre consulenze online per pazienti adulti, con un focus sulla valutazione e gestione del dolore acuto, cronico e complesso, oltre al supporto nelle situazioni di malattia avanzata.

Si è laureata presso l’Università Medica della Slesia a Katowice e ha completato la specializzazione in Anestesiologia e Terapia Intensiva. Parallelamente all’attività ospedaliera, ha maturato una solida esperienza nell’assistenza hospice domiciliare e residenziale, occupandosi di controllo del dolore e qualità di vita nei pazienti con patologie gravi. È specialista dal 2021 e continua a lavorare in anestesiologia, terapia intensiva e trattamento del dolore.

Motivi frequenti di consultazione:

  • Dolore cronico persistente (muscoloscheletrico, neuropatico o misto).
  • Dolore acuto che richiede una valutazione medica strutturata.
  • Dolore post-operatorio e supporto nel recupero.
  • Dolore oncologico e controllo dei sintomi.
  • Cure palliative e miglioramento della qualità di vita.
  • Revisione e ottimizzazione della terapia antidolorifica.
  • Secondo parere per dolore difficile da controllare.
La Dr.ssa Martelli adotta un approccio basato sull’evidenza scientifica, attento alla sicurezza e alle esigenze individuali. Durante la consulenza analizza i sintomi, le terapie precedenti e le condizioni cliniche generali, definendo obiettivi realistici di controllo del dolore e funzionalità quotidiana.
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Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Tetiana Fedoryshyn

Medicina generale 30 years exp.

La Dr.ssa Tetiana Fedoryshyn è una medico di medicina generale con una lunga esperienza clinica, nutrizionista certificata e psicologa, con oltre 29 anni di attività professionale. Integra la medicina interna classica con approcci moderni di medicina dello stile di vita, nutrizione funzionale e supporto all’equilibrio emotivo.

Il suo lavoro si concentra nell’aiutare i pazienti a recuperare la salute attraverso una comprensione profonda dei sintomi, piani nutrizionali personalizzati e interventi basati sull’evidenza per correggere carenze, disturbi legati allo stress e squilibri metabolici. La Dr.ssa Fedoryshyn segue adulti con condizioni croniche, stanchezza persistente, alterazioni ormonali ed esaurimento post-stress.

Integra analisi mediche, competenze psicologiche e strumenti pratici di cambiamento comportamentale per creare piani terapeutici adattati alla biochimica, allo stato mentale e allo stile di vita di ogni paziente.

Principali aree di attività:

  • Gestione di condizioni croniche e counselling medico
  • Programmi di perdita di peso basati sul profilo metabolico
  • Diagnosi e trattamento delle carenze micronutrizionali
  • Recupero da stress, burnout e squilibri ormonali
  • Supporto emotivo e gestione dei sintomi psicosomatici
Il suo approccio non è mai standardizzato: ogni consulto inizia con un’analisi approfondita della storia clinica, dei risultati degli esami e del quadro emotivo individuale.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per NEO NISIDINA?
NEO NISIDINA does not require una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di NEO NISIDINA?
Il principio attivo di NEO NISIDINA è paracetamol, combinations excl. psycholeptics. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce NEO NISIDINA?
NEO NISIDINA è prodotto da PHARM@IDEA S.R.L.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere NEO NISIDINA online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere NEO NISIDINA quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a NEO NISIDINA?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (paracetamol, combinations excl. psycholeptics) includono ACTIGRIP GIORNO & NOTTE, ALGOPIRINA, ANTIREUMINA. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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