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PENTAGLOBIN

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About the medicine

Come usare PENTAGLOBIN

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Pentaglobin 50 mg/ml soluzione per infusione

Immunoglobulina umana
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è Pentaglobin e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Pentaglobin
  • 3. Come usare Pentaglobin
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Pentaglobin
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Pentaglobin e a cosa serve

Pentaglobin è un medicinale ricavato da sangue umano, contenente anticorpi (gli anticorpi sono
elementi costitutivi delle difese immunitarie dell’organismo umano). Questo medicinale è disponibile
sotto forma di soluzione per infusione, che viene somministrata tramite iniezione goccia a goccia in
vena.

Pentaglobin viene usato

  • per la terapia di supporto di gravi infezioni batteriche in associazione alla terapia antibiotica.
  • come terapia per sostituire gli anticorpi mancanti (immunoglobuline) nei pazienti con deficit acquisito severo del sistema immunitario.

2. Cosa deve sapere prima di usare Pentaglobin

Non usi Pentaglobin

  • se è allergicoalle immunoglobuline umane o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se ha un deficit di immunoglobuline A, in particolare se nel sangue ha anticorpi diretti contro le immunoglobuline di tipo IgA, poiché questo può provocare anafilassi.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, all’infermiere prima che le venga somministrato Pentaglobin:

  • se riceve immunoglobuline umane per la prima volta o dopo un lungo periodo di sospensioneoppure se le è stato cambiato il preparato immunoglobulinico. In questi casi il medico la terrà sotto stretta osservazione.
  • se ha una infezioneattiva o una infiammazionecronica sottostante;
  • se
  • è molto in sovrappesooppure anziano,
  • soffre di pressione arteriosa elevata (ipertensione), diabete o malattie vascolari,
  • ha un’elevata predisposizione a formare coaguli di sangue,
  • è allettatoda molto tempo,
  • ha un ridotto volume di sangue(ipovolemia) oppure il suo sangue tende ad addensarsi,
  • ha una malattia renalepre-esistente oppure usa medicinali che possono avere effettidannosi sulla sua funzionalità renale. In questi casi vi è un aumentato rischio di sviluppare effetti indesiderati. Il medico deciderà eventualmente di interrompere la terapia con Pentaglobin o di adottare altre misure precauzionali (per esempio prevedere una velocità di infusione particolarmente lenta).

Lei può essere allergico alle immunoglobuline senza saperlo, anche avendo ben tollerato un
precedente trattamento con immunoglobuline. Tuttavia, le reazioni di ipersensibilità vere e proprie
sono rare. Alcune reazioni avverse (es. cefalea, arrossamento, brividi, mialgia, respiro sibilante,
tachicardia, dolore lombare, nausea ed ipotensione) possono essere correlati alla velocità di infusione.
Se osserva reazioni simili durante la somministrazione di Pentaglobin, informi immediatamente il
medico
, il quale deciderà se ridurre la velocità di infusione oppure interrompere l’infusione e di
avviare le necessarie misure mediche per trattarle.
Informazioni sulla sicurezza in merito alle infezioni
Quando i medicinali sono prodotti a partire da sangue o plasma umano (che è la parte liquida del
sangue), vengono adottate tutte le precauzioni per impedire che possano essere trasmessi agenti
patogeni infettivi ai pazienti
Queste includono:

  • l’attenta selezione dei donatori di sangue e plasma per assicurare l’esclusione di quelli a rischio di essere portatori di infezioni
  • L’analisi di ciascuna donazione e dei pool di plasma per evidenziare segni di virus/infezioni
  • L’inclusione di fasi nel processo produttivo del sangue o del plasma che possono inattivare o rimuovere i virus Nonostante queste misure, non si può escludere completamente il rischio di trasmissione di infezioni a seguito della somministrazione di medicinali prodotti da sangue o plasma. Questo si applica anche ai virus sconosciuti o emergenti o ad altri tipi di infezione.

Le misure adottate sono considerate efficaci contro i virus capsulati, quali

  • il virus dell’immunodeficienza umana (HIV),
  • il virus dell’epatite B (HBV),
  • il virus dell’epatite C (HCV).

Le misure adottate possono avere efficacia limitata contro i virus non capsulati, quali:

  • il virus dell’epatite A (HAV),
  • il parvovirus B19. Fino ad ora non sono state riscontrate correlazioni fra le immunoglobuline e le infezioni da virus dell’epatite A o da parvovirus B19, probabilmente perché gli anticorpi contenuti nel prodotto svolgono un’azione protettiva contro queste infezioni. Si raccomanda fortemente che, ogni volta che le viene somministrato Pentaglobin, il medico registri il nome e il numero di lotto del medicinale, per mantenere nota del lotto utilizzato. Il numero di lotto consente di risalire allo specifico plasma utilizzato come materia prima del farmaco somministrato a lei. Se necessario, è possibile effettuare una connessione tra lei e il materiale utilizzato come materia prima.

Altri medicinali e Pentaglobin
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Pentaglobin può ridurre l’efficacia di determinati vaccini, per esempio dei vaccini contro

  • il morbillo
  • la rosolia
  • la parotite
  • la varicella.

Dopo la somministrazione di Pentaglobin dovrà attendere tre mesi prima di poter essere vaccinato; nel
caso del vaccino contro il morbillo, il tempo di attesa può estendersi fino ad un anno.
Diuretici dell'ansa
Evitare l'uso concomitante di diuretici dell'ansa (un gruppo di medicinali che aumentano la produzione
di urina).

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Il medico deciderà se lei potrà ricevere il trattamento con Pentaglobin durante la gravidanza o
l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Pentaglobin ha effetti minori sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Se manifesta
effetti indesiderati durante il trattamento, deve attenderne la risoluzione prima di guidare veicoli o di
usare macchinari.

Pentaglobin contiene glucosio e sodio
1 ml di soluzione per infusione contiene 25 mg di glucosio. Questo medicinale contiene 8,75 g di
glucosio per dose da 350 ml per un adulto (peso corporeo di 70 kg). Da tenere in considerazione in
persone affette da diabete mellito.
Pentaglobin contiene 0,078 mmol/ml (1,79 mg/ml) di sodio (componente principale del sale da
cucina). Questo medicinale contiene 627,6 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
dose giornaliera da circa 350 ml per un adulto (peso corporeo di 70 kg). Questo equivale al 31% circa
dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

3. Come usare Pentaglobin

Pentaglobin le verrà somministrato dal medico curante. La posologia dipende dal suo stato
immunitario e dalla gravità della malattia.

La dose raccomandata è:
Neonati e lattanti

5 ml (0,25 g) per kg di peso corporeo al giorno per 3 giorni consecutivi. Ulteriori somministrazioni
dipendono dal quadro clinico.

Bambini e adulti
Per la terapia di gravi infezioni batteriche: 5 ml (0,25 g) per kg di peso corporeo al giorno per 3 giorni
consecutivi. Ulteriori somministrazioni dipendono dal quadro clinico.
Come terapia per sostituire gli anticorpi mancanti (immunoglobuline) nei pazienti con deficit acquisito
delle difese immunitarie o sistema immunitario soppresso da medicinali o radiazioni: 3–5 ml (0,15–
0,25 g) per kg di peso corporeo. Se necessario, ripetere la somministrazione ad intervalli settimanali.
Viene infuso in una vena (somministrazione endovenosa) con le seguenti velocità di infusione:

Neonati e lattanti:
1,7 ml per kg di peso corporeo all’ora con perfusore.

Bambini e adulti:
0,4 ml per kg di peso corporeo all’ora,

in alternativa: per i primi 100 ml 0,4 ml per kg di peso corporeo all’ora, poi di continuo 0,2 ml per kg
di peso corporeo all’ora fino al raggiungimento di 15,0 ml per kg di peso corporeo nell’arco di 72 ore.

Esempi:

Insufficienza epatica
Non ci sono evidenze per richiedere un adeguamento della dose.

Insufficienza renale
Nessun adeguamento della dose se non clinicamente giustificato, vedere il paragrafo “Avvertenze e
precauzioni.”

Anziani
Nessun adeguamento della dose se non clinicamente giustificato.

Modo di somministrazione
Pentaglobin è destinato alla somministrazione per via endovenosa (infusione in vena).
Il medicinale deve essere portato a temperatura ambiente o a temperatura corporea prima dell’uso.

Se riceve più Pentaglobin di quanto deve
Una quantità eccessiva di Pentaglobin può causare un sovraccarico di liquidi e un’aumentata densità
del sangue (iperviscosità), soprattutto nei pazienti a rischio, compresi i bambini, i pazienti anziani o
quelli con alterata funzionalità cardiaca o renale. Se ritiene che lei o il suo bambino abbiate ricevuto
una quantità eccessiva di Pentaglobin, ne parli immediatamente con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati negli studi clinici con Pentaglobin:
Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):

  • bassa pressione sanguigna
  • nausea, vomito
  • aumentata sudorazione (iperidrosi)

Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100):

Dose giornaliera (ml/kg)Peso corporeoDose totale 1° giornoVelocità di infusioneo Durata di infusione
Neonati53 kg15 ml5 ml/h (1,7 ml/kg/h)c a 3 h
Bambini520 kg100 ml8 ml/h (0,4 ml/kg/h)12,5 ore
Adulti570 kg350 mlm 28 ml/h (0,4 ml/kg/h) r a In alternativa: 28 ml/h F (0,4 ml/kg/h) 14 ml/h l (0,2 ml/kg/h)12,5 ore 3,5 ore poi di continuo per 68 h
  • reazioni allergiche
  • reazioni cutanee/dermatite allergica
  • dolori alla schiena

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati dopo la commercializzazione di Pentaglobin:
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale (meningite asettica)
  • riduzione della conta dei globuli rossi (anemia emolitica)/degradazione dei globuli rossi (emolisi)
  • shock anafilattico, reazione anafilattoide, ipersensibilità
  • cefalea, capogiro
  • battiti cardiaci accelerati (tachicardia)
  • Arrossamento della pelle (rossore)
  • Respiro affannoso (dispnea)
  • Prurito
  • insufficienza renale acuta e/o risultati degli esami del sangue che indicano una compromissione della funzionalità renale (aumento dei livelli di creatinina nel siero)
  • brividi, febbre

Bambini e adolescenti
Sebbene la natura e la frequenza delle reazioni avverse nei neonati e nei bambini piccoli siano
generalmente comparabili alle reazioni avverse osservate negli altri gruppi di età (es. reazioni da
infusione, reazioni anafilattiche, ipersensibilità), la loro presentazione clinica in termini di segni e
sintomi riportati varia e può includere anche ad es. cambiamenti della frequenza cardiaca (battito
cardiaco accelerato o rallentato), aumento della frequenza respiratoria, riduzione della saturazione di
ossigeno, alterazioni di colorazione della cute incluso pallore e/o colorito livido, riduzione del tono
muscolare.

In generale, i preparati a base di immunoglobuline umane possono causare i seguenti effetti
indesiderati:

  • brividi, cefalea, capogiro, febbre, vomito, reazioni allergiche, nausea, dolori articolari, calo della pressione del sangue e dolore lombare di moderata intensità
  • riduzione del numero dei globuli rossi a causa di rottura di queste cellule nei vasi sanguigni (reazioni emolitiche reversibili) e (raramente) anemia emolitica che richiede trasfusione
  • (raramente) un improvviso calo della pressione sanguigna e, in casi isolati, shock anafilattico,
  • (raramente) reazioni cutanee transitorie (incluso lupus eritematoso cutaneo - frequenza non nota)
  • (molto raramente) reazioni tromboemboliche come attacco di cuore (infarto miocardico), ictus, coaguli nei vasi sanguigni dei polmoni (embolia polmonare), coaguli sanguigni in una vena (trombosi venosa profonda)
  • casi di infiammazione acuta temporanea delle membrane protettive che ricoprono il cervello e il midollo spinale (meningite asettica reversibile)
  • casi di valori di analisi del sangue che indicano che la funzione renale è danneggiata e/o insufficienza renale acuta
  • casi di danno polmonare acuto associato a trasfusione (TRALI). Questo porterà ad un accumulo di liquidi negli spazi aerei dei polmoni non di origine cardiaca (edema polmonare non cardiogeno). I sintomi includono grave difficoltà respiratoria (distress respiratorio), aumentata frequenza respiratoria (tachipnea), livelli di ossigeno anormalmente bassi nel sangue (ipossia) e aumento della temperatura corporea (febbre).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.

5. Come conservare Pentaglobin

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo
Scad.
Conservare in frigorifero (2°C–8°C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per
proteggere il medicinale dalla luce.
Prima di usare il medicinale, controllare visivamente che la soluzione sia limpida o da leggermente a
moderatamente lattiginosa (opalescente). Pentaglobin non deve essere utilizzato se la soluzione è
torbida o se presenta depositi.
Dopo l’apertura del contenitore, la soluzione per infusione deve essere somministrata
immediatamente. Gettare la soluzione rimasta inutilizzata a causa del rischio di contaminazione
batterica.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Pentaglobin

  • Il principio attivo è immunoglobulina umana ad alto titolo di IgM. 1 ml di soluzione contiene 50 mg di proteine plasmatiche umane, di cui  95% di immunoglobuline: IgM 6 mg, IgA 6 mg, IgG 38 mg.
  • Gli altri componenti sono glucosio monoidrato, cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Pentaglobin e contenuto della confezione
Pentaglobin è una soluzione da leggermente a moderatamente opalescente e da incolore a leggermente
giallognola in flaconcini di vetro incolore.
Pentaglobin è disponibile nelle seguenti confezioni:
Ogni confezione contiene 1 flaconcino con 10 ml (0,5 g), 50 ml (2,5 g) o 100 ml (5,0) di soluzione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Biotest Pharma GmbH
Landsteinerstraße 5
63303 Dreieich
Tel.: (06103) 801-0
Fax: (06103) 801-150
Email: [email protected]

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Avvertenze e precauzioni

Spesso, possono essere evitate possibili complicanze verificando che i pazienti:

  • non siano sensibili alle immunoglobuline umane normali; a tal fine, somministrare inizialmente il prodotto a bassa velocità di infusione (0,4 ml/kg di peso corporeo/ora).
  • vengano tenuti sotto attenta osservazione per tutta la durata dell’infusione al fine di accertare eventuali sintomi. In particolare i pazienti trattati per la prima volta con immunoglobuline umane normali, quelli trattati in precedenza con un preparato immunoglobulinico diverso o quelli per i quali è trascorso molto tempo dalla precedente infusione devono essere tenuti sotto osservazione in ospedale o in un ambiente sanitario controllato per tutta la durata della prima infusione e per un’ora dopo l’infusione, al fine di accertare eventuali effetti indesiderati e per garantire la possibilità della somministrazione immediata di un trattamento di emergenza qualora si presentino problemi. Tutti gli altri pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per almeno 20 minuti dopo la somministrazione.

La terapia con IVIg richiede in tutti i pazienti

  • un’adeguata idratazione prima dell’inizio dell’infusione delle IVIg,
  • il monitoraggio della diuresi,
  • il monitoraggio dei valori di creatinina sierica,
  • evitare la somministrazione concomitante di diuretici dell’ansa.

Se si verifica un effetto indesiderato la velocità di infusione deve essere ridotta oppure l’infusione
deve essere sospesa. La terapia necessaria è commisurata al tipo e alla gravità della reazione avversa.
Reazione correlata all’infusione
Determinate reazioni avverse (es. cefalea, vampate, brividi, mialgia, dispnea, tachicardia, dolore
lombare, nausea e ipotensione) possono essere correlati alla velocità di infusione. Le velocità di
infusione raccomandate e riportate al paragrafo "Come usare Pentaglobin" devono essere rispettate
scrupolosamente e i pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione per tutta la durata
dell’infusione al fine di accertare eventuali sintomi.
Determinati effetti indesiderati possono verificarsi più frequentemente:

  • in pazienti trattati per la prima volta con immunoglobuline umane normali oppure, in rari casi, quando si cambia il prodotto a base di immunoglobuline umane normali oppure quando è trascorso molto tempo dalla precedente infusione.
  • In pazienti con una infezione attiva o con infiammazione cronica sottostante

Ipersensibilità
Le reazioni di ipersensibilità sono rare. Anafilassi può svilupparsi in pazienti:

  • con livelli non determinabili di IgA che hanno anticorpi anti IgA
  • che hanno tollerato precedenti trattamenti con immunoglobuline umane normali. In caso di shock devono essere applicate le misure mediche standard per la terapia dello shock. Tromboembolia Esistono indicazioni cliniche di una correlazione fra la somministrazione di immunoglobuline per via endovenosa ( intravenous immunoglobulin, IVIg) ed eventi tromboembolici, quali infarto miocardico, accidente cerebrovascolare (ictus incluso), embolia polmonare e trombosi venose profonde che si ritiene siano correlati ad un aumento relativo della viscosità ematica dovuto ad un’elevata somministrazione di immunoglobuline nei pazienti a rischio. Si richiede prudenza nella prescrizione e infusione di immunoglobuline endovena nei pazienti obesi e nei pazienti con fattori di rischio pre- esistenti per eventi trombotici (per esempio età avanzata, ipertensione, diabete mellito e anamnesi positiva per malattia vascolare o episodi trombotici, pazienti con disturbi trombofilici acquisiti o ereditari, pazienti con prolungata immobilizzazione, pazienti con grave ipovolemia, pazienti con malattie che aumentano la viscosità ematica).

Nei pazienti a rischio di effetti indesiderati tromboembolici, le IVIg devono essere somministrate alla
minima velocità di infusione e dose praticabili.
Insufficienza renale acuta
Sono stati descritti casi di insufficienza renale acuta nei pazienti trattati con IVIg. Nella maggior parte
dei casi sono stati individuati fattori di rischio, quali insufficienza renale pre-esistente, diabete mellito,
ipovolemia, sovrappeso, uso concomitante di farmaci nefrotossici o età superiore ai 65 anni.
I parametri renali devono essere valutati prima dell’infusione di IVIg, in particolare nei pazienti con
un rischio potenzialmente aumentato di sviluppare insufficienza renale acuta e, successivamente, ad
intervalli appropriati. Nei pazienti a rischio di insufficienza renale acuta, i prodotti a base di IVIg
devono essere somministrati alla minima velocità di infusione e dose praticabili.
In caso di compromissione della funzione renale, si deve prendere in considerazione la sospensione
delle IVIg
Esistono casi di disfunzione renale e insufficienza renale acuta associati all’uso di numerosi preparati
di IVIg autorizzati contenenti vari eccipienti, quali saccarosio, glucosio e maltosio, tuttavia i preparati
per i quali è stato segnalato un numero maggiore di casi sono quelli contenenti saccarosio come
stabilizzante. Nei pazienti a rischio può essere considerato l’uso di IVIg che non contengono questi
eccipienti. Pentaglobin non contiene saccarosio o maltosio ma contiene glucosio (vedere anche il
paragrafo “Pentaglobin contiene glucosio”).
Sindrome da meningite asettica (AMS)
La AMS è stata riportata in associazione al trattamento con IVIg. La sindrome si manifesta
normalmente entro un periodo compreso fra qualche ora e 2 giorni dopo il trattamento con IVIg. Le
analisi del liquor cerebrospinale ( cerebrospinal fluid,CSF) risultano frequentemente positive, con
pleocitosi fino a diverse migliaia di cellule per mm , prevalentemente della serie granulocitica, ed
elevati livelli di proteine, fino a diverse centinaia di mg/dl. L’AMS può verificarsi con maggiore
frequenza in associazione a un trattamento con IVIg a dose elevata (2 g/kg).
I pazienti che presentano questi segni e sintomi devono essere sottoposti ad un attento esame
neurologico, incluse analisi del CSF, per escludere altre cause di meningite.
L’interruzione del trattamento con IVIg ha prodotto una remissione dell’AMS entro alcuni giorni,
senza danni conseguenti.
Anemia emolitica
Le immunoglobuline somministrate per via endovenosa (preparati di IVIg) possono contenere
anticorpi anti-gruppi sanguigni, che possono fungere da emolisine e indurre in vivoil rivestimento
degli eritrociti (GR) con immunoglobuline, determinando una reazione positiva all’antiglobulina in
modalità diretta (test di Coombs) e, raramente, un’emolisi. A seguito di una terapia con IVIg può
svilupparsi anemia emolitica a causa dell’intensificazione del sequestro dei GR. I pazienti trattati con
immunoglobuline per via endovenosa devono essere tenuti sotto osservazione per individuare la
comparsa di segni e sintomi di emolisi.
Neutropenia/Leucopenia
Una transitoria riduzione della conta dei neutrofili e/o episodi di neutropenia, talora severi, sono stati
riportati dopo trattamento con IVIg. Questo si verifica tipicamente entro ore o giorni dalla
somministrazione di IVIg e si risolve spontaneamente entro 7-14 giorni.
Danno polmonare acuto associato a trasfusione (TRALI)
Nei pazienti trattati con IVIg sono stati riportati alcuni casi di edema polmonare acuto non cardiogeno
[danno polmonare acuto associato a trasfusione (TRALI)]. Il TRALI è caratterizzato da grave ipossia,
dispnea, tachipnea, cianosi, febbre e ipotensione. I sintomi associati al TRALI si sviluppano in genere
durante la trasfusione o entro 6 ore dopo la trasfusione, spesso entro 1–2 ore. Pertanto, i soggetti che
ricevono IVIg devono essere monitorati e l’infusione di IVIg deve essere interrotta immediatamente in
caso di reazioni polmonari avverse. Il TRALI è una condizione che può mettere il paziente in pericolo
di vita richiedendo l’immediato ricovero in reparto di terapia intensiva.
Interferenza con le analisi sierologiche
Dopo la somministrazione di immunoglobuline, l’aumento temporaneo dei vari anticorpi trasferiti
passivamente nel sangue del paziente può dare luogo a risultati falsi positivi nelle analisi sierologiche.
La trasmissione passiva di anticorpi anti-antigeni eritrocitari, per esempio A, B, D, può falsare alcune
analisi sierologiche per gli anticorpi anti-eritrociti, per esempio il test dell’antiglobulina diretto ( direct

antiglobulintest,DAT, test di Coombs diretto).

Precauzioni particolari per la manipolazione
Pentaglobin può essere miscelato esclusivamente con soluzione fisiologica 0,9% NaCl.

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5.0 (71)
Doctor

Nuno Tavares Lopes

Medicina di famiglia 18 years exp.

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

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59 €
5.0 (76)
Doctor

Tarek Agami

Medicina generale 11 years exp.

Il Dr. Tarek Agami è un medico di medicina generale con esperienza internazionale in Portogallo e Israele, attivo nella medicina di famiglia e preventiva. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo supporto personalizzato per bisogni di assistenza primaria, gestione delle patologie croniche e problemi di salute quotidiani.

Ha svolto formazione e attività clinica in importanti istituzioni mediche in Israele (Kaplan Medical Center, Barzilai Medical Center, Wolfson Medical Center) e in Portogallo (European Healthcare City, Viscura Internacional, Hospital Dr. José Maria Grande, Hospital Vila Franca de Xira). Il suo approccio integra standard medici internazionali e un’attenzione individuale alle esigenze di ogni paziente.

Aree principali di consultazione:

  • diagnosi e trattamento di condizioni acute e croniche (ipertensione, diabete, infezioni respiratorie, sintomi cardiovascolari)
  • valutazione dei sintomi e indicazioni su eventuali esami diagnostici
  • consulti di prevenzione e monitoraggio regolare della salute
  • assistenza medica durante i viaggi o dopo un trasferimento
  • adattamento della terapia e consigli sullo stile di vita in base alla storia clinica personale
Il Dr. Agami offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (come Ozempic o Mounjaro) nell’ambito di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio clinico, degli aggiustamenti di dose e dell’integrazione del farmaco con abitudini di vita sostenibili. Le sue consulenze seguono le pratiche mediche riconosciute in Portogallo e Israele.

Impegnato in un approccio centrato sul paziente e basato sull’evidenza scientifica, il Dr. Tarek Agami garantisce un’assistenza affidabile e personalizzata, orientata ai tuoi obiettivi di salute.

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Doctor

Daniel Cichi

Medicina di famiglia 24 years exp.

Dr. Daniel Cichi è medico di medicina generale con oltre 20 anni di esperienza clinica. Offre consulenze online per adulti, supportando i pazienti nella gestione dei sintomi acuti, delle condizioni croniche e nelle decisioni mediche quotidiane.Grazie all’esperienza maturata in pronto soccorso, servizi di emergenza e medicina di famiglia, il Dr. Cichi valuta i sintomi in modo strutturato, individua eventuali segnali di allarme e indica i passi più sicuri da seguire: gestione domiciliare, adeguamento della terapia o necessità di visita in presenza.I pazienti si rivolgono al Dr. Daniel Cichi per:

  • sintomi acuti: febbre, infezioni, sindromi influenzali, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie;
  • lievi disturbi toracici, palpitazioni, capogiri, stanchezza, controllo della pressione arteriosa;
  • disturbi digestivi: dolore addominale, nausea, diarrea, stitichezza, reflusso;
  • dolori muscolari, articolari e lombari, piccoli traumi e disturbi post-traumatici;
  • patologie croniche: ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, disturbi tiroidei;
  • revisione e interpretazione di analisi, referti e esami strumentali;
  • revisione dei farmaci e adeguamento della terapia;
  • consulenza medica durante viaggi o permanenze all’estero;
  • secondo parere e orientamento su quando è necessario un controllo in presenza.

Le consulenze del Dr. Cichi sono pratiche e orientate all’azione. Fornisce spiegazioni chiare e indicazioni concrete per aiutare i pazienti a comprendere la propria situazione e prendere decisioni informate sulla salute.

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Chikeluo Okeke

Medicina generale 4 years exp.

Il Dr. Chikeluo Okeke è un medico internista con una solida esperienza clinica internazionale. Originario della Nigeria, ha lavorato in diversi sistemi sanitari europei e attualmente svolge la sua attività clinica in Svezia. Questo percorso professionale gli ha permesso di sviluppare una visione ampia della medicina e una forte capacità di lavorare con pazienti provenienti da contesti culturali e linguistici differenti.

Il Dr. Okeke si occupa di medicina interna e assistenza medica generale per adulti, unendo accuratezza clinica e attenzione allo stile di vita e al contesto individuale del paziente. Le sue consulenze sono particolarmente adatte a chi cerca un supporto medico online, vive all’estero o ha bisogno di indicazioni chiare e ben strutturate.

Offre consulenze online focalizzate sulla valutazione dei sintomi, sulla prevenzione e sulla gestione a lungo termine delle patologie croniche, aiutando i pazienti a comprendere la propria condizione e a scegliere i passi successivi più appropriati.

Motivi più frequenti di consultazione:

  • Problemi generali di medicina interna e valutazione iniziale dello stato di salute.
  • Sintomi acuti come febbre, tosse, infezioni, dolore o debolezza.
  • Patologie croniche e adeguamento delle terapie in corso.
  • Problemi di pressione arteriosa, affaticamento e disturbi metabolici.
  • Consulenze preventive e controlli periodici.
  • Interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici.
  • Consigli medici per pazienti che ricevono assistenza online.

Il Dr. Okeke è apprezzato per la sua comunicazione chiara, l’approccio calmo e la sensibilità culturale. Ascolta con attenzione, spiega le opzioni in modo comprensibile e accompagna i pazienti nel prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

Le consulenze online con il Dr. Chikeluo Okeke offrono assistenza affidabile in medicina interna senza limiti geografici, con un’attenzione particolare alla rilevanza clinica, alla chiarezza e al comfort del paziente.

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Hocine Lokchiri

Medicina generale 21 years exp.

Il Dr. Hocine Lokchiri – medico di medicina generale offre assistenza online per adulti e bambini, aiutando i pazienti con sintomi acuti, dubbi clinici, indicazioni terapeutiche e follow-up.

Il Dr. Lokchiri è un consulente francese con oltre 20 anni di esperienza in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza. Lavora con adulti e bambini, supportando pazienti con sintomi improvvisi, infezioni, cambiamenti rapidi dello stato di salute e problemi medici quotidiani che richiedono una valutazione tempestiva. La sua esperienza in Francia, Svizzera e Emirati Arabi Uniti gli permette di gestire un’ampia varietà di condizioni con sicurezza e chiarezza. I pazienti apprezzano il suo approccio calmo e strutturato, le spiegazioni precise e l’attenzione alla medicina basata sulle evidenze.

Le consulenze online con il Dr. Lokchiri sono utili in molte situazioni in cui serve un orientamento rapido, rassicurazione o un’indicazione chiara sul passo successivo. Motivi comuni di consulto includono:

  • febbre, brividi, stanchezza e sintomi virali
  • tosse, mal di gola, congestione nasale, difficoltà respiratorie
  • bronchite e riacutizzazioni lievi di asma
  • nausea, diarrea, dolore addominale, infezioni gastrointestinali
  • eruzioni cutanee, reazioni allergiche, arrossamenti, punture di insetti
  • dolori muscolari o articolari, traumi lievi, distorsioni
  • mal di testa, capogiri, sintomi di emicrania
  • disturbi legati allo stress, difficoltà del sonno
  • domande su esami, referti e piani terapeutici
  • gestione di condizioni croniche in fasi stabili
Molti pazienti lo contattano quando i sintomi compaiono all’improvviso e generano preoccupazione, quando un bambino inizia a stare male senza una causa chiara, quando un’eruzione cutanea cambia rapidamente o quando non è evidente se una visita in presenza sia necessaria. La sua lunga esperienza in medicina d’urgenza è particolarmente utile online, aiutando i pazienti a comprendere il livello di rischio, riconoscere i segnali d’allarme e scegliere il percorso più sicuro.

Alcune situazioni non sono adatte a una consulenza online. In caso di perdita di coscienza, forte dolore toracico, emorragia non controllata, convulsioni, traumi importanti o sintomi che suggeriscono ictus o infarto, il Dr. Lokchiri indirizzerà immediatamente ai servizi di emergenza locali, per garantire sicurezza e cure appropriate.

La formazione professionale del Dr. Lokchiri comprende:

  • Advanced Trauma Life Support (ATLS)
  • Basic e Advanced Cardiac Life Support (BLS/ACLS)
  • Pediatric Advanced Life Support (PALS)
  • Prehospital Trauma Life Support (PHTLS)
  • Ecografia eFAST ed ecocardiografia transtoracica in area critica
  • Medicina aeronautica
È membro attivo di diverse società professionali, tra cui la Società Francese di Medicina d’Urgenza (SFMU), l’Associazione Francese dei Medici d’Urgenza (AMUF) e la Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e Soccorso (SGNOR). Nelle consulenze lavora con rigore e chiarezza, aiutando i pazienti a comprendere sintomi, rischi potenziali e opzioni terapeutiche sicure.
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Anastasiia Shalko

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Anastasiia Shalko è una medico di medicina generale con formazione in pediatria e medicina generale. Si è laureata presso la Bogomolets National Medical University di Kyiv e ha completato il tirocinio pediatrico presso la P.L. Shupyk National Medical Academy of Postgraduate Education. Dopo aver lavorato come pediatra a Kyiv, si è trasferita in Spagna, dove dal 2015 esercita la medicina generale, offrendo assistenza sia ad adulti sia a bambini.

La sua attività si concentra su problemi medici urgenti e di breve durata: situazioni in cui i pazienti necessitano di un orientamento rapido, una valutazione dei sintomi e indicazioni chiare sul passo successivo. Aiuta a capire se i sintomi richiedono una visita in presenza, una gestione domiciliare o un eventuale aggiustamento della terapia. Le ragioni più comuni per una consulenza online includono:

  • sintomi respiratori acuti (tosse, mal di gola, naso che cola, febbre)
  • malattie virali come raffreddori e infezioni stagionali
  • disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea, dolore addominale, gastroenterite)
  • cambiamenti improvvisi nello stato di salute di un adulto o di un bambino
  • dubbi sui trattamenti già prescritti e sulla necessità di eventuali modifiche
  • rinnovo di ricette quando clinicamente appropriato
La Dr.ssa Shalko si occupa specificamente di problemi acuti e a breve termine, fornendo raccomandazioni pratiche e aiutando i pazienti a individuare il percorso più sicuro. Spiega i sintomi in modo chiaro, guida il paziente nelle decisioni e offre indicazioni semplici e affidabili per la gestione dei disturbi più comuni.

Non fornisce monitoraggio a lungo termine di malattie croniche, controlli continuativi o piani terapeutici complessi per patologie di lunga durata. Le sue consulenze sono pensate per sintomi acuti, preoccupazioni improvvise e casi in cui è importante avere un parere medico tempestivo.

Grazie alla sua esperienza clinica sia in pediatria sia in medicina generale, la Dr.ssa Shalko assiste con sicurezza adulti e bambini. È apprezzata per la comunicazione chiara, semplice e rassicurante, che aiuta i pazienti a sentirsi informati e supportati durante tutta la consulenza.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per PENTAGLOBIN?
PENTAGLOBIN requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di PENTAGLOBIN?
Il principio attivo di PENTAGLOBIN è immunoglobulins, normal human, for intravascular adm.. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce PENTAGLOBIN?
PENTAGLOBIN è prodotto da BIOTEST PHARMA GMBH. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere PENTAGLOBIN online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere PENTAGLOBIN quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a PENTAGLOBIN?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (immunoglobulins, normal human, for intravascular adm.) includono DEQSIGA, FLEBOGAMMA DIF, GAMMAGARD. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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