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RINGER LATTATO S.A.L.F.

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About the medicine

Come usare RINGER LATTATO S.A.L.F.

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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RINGER LATTATO S.A.L.F. soluzione per infusione

Sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato, sodio lattato
Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è RINGER LATTATO S.A.L.F. e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare RINGER LATTATO S.A.L.F.
  • 3. Come usare RINGER LATTATO S.A.L.F.
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare RINGER LATTATO S.A.L.F.
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è RINGER LATTATO S.A.L.F. e a cosa serve

RINGER LATTATO S.A.L.F. è una soluzione per infusione da iniettare direttamente in vena che contiene
una combinazione di principi attivi: sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato e sodio lattato.
Questo medicinale è indicato:

  • per fornire all’organismo acqua e sali minerali in seguito a perdite di fluidi extracellulari e sali minerali, in modo da ristabilire i normali livelli di sali, utili per il corretto funzionamento dell’organismo e ristabilire il normale pH del sangue, quando si verifica un aumento dell’acidità (acidosi lieve o moderata);
  • per rispristinare la normale pressione del sangue in seguito ad uno shock causato da una forte perdita di sangue (shock emorragico lieve o moderato).

2. Cosa deve sapere prima di usare RINGER LATTATO S.A.L.F.

Non usi RINGER LATTATO S.A.L.F.

  • se è allergico al sodio cloruro, al potassio cloruro, al calcio cloruro diidrato, al sodio lattato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale);
  • se ha alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) e nelle urine (ipercalciuria) o soffre di gravi malattie dei reni;
  • se ha alti livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia) o di altri sali minerali (pletore idrosaline);
  • se ha alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) o diminuita capacità di eliminare il potassio (ritenzione di potassio);
  • se ha un’alterazione del battito del cuore chiamata fibrillazione ventricolare, perché il calcio cloruro può aumentare il rischio di irregolarità del battito cardiaco (aritmie);
  • se presenta dei calcoli renali, che possono aumentare con la somministrazione di calcio;
  • se ha una malattia sistemica cronica chiamata sarcoidosi che può potenziare l’aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia);
  • se ha problemi della circolazione dovuti ad un’elevata tendenza del sangue a coagulare (ipercoagulabilità);
  • se sta assumendo medicinali per le malattie del cuore chiamati glicosidi cardioattivi (vedere paragrafo “Altri medicinali e RINGER LATTATO S.A.L.F.”);
  • se presenta un aumento pH del sangue (alcalosi metabolica e respiratoria);
  • se è affetto da una malattia delle ghiandole surrenali (malattia di Addison) e non sta seguendo nessuna terapia per trattarla;
  • se manifesta crampi ai muscoli dolorosi e di breve durata (crampi da calore);
  • se il paziente è un neonato (minore di 28 giorni di età), RINGER LATTATO S.A.L.F. (o altre soluzioni di calcio) non deve essere somministrato in contemporanea con ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate. C’è il rischio fatale di formazione di particelle nel flusso sanguigno del neonato. In concomitanza di trasfusioni di sangue, la soluzione non deve essere somministrata tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di coagulazione del sangue.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare RINGER LATTATO S.A.L.F.
Questo medicinale le deve essere somministrato tramite un’infusione molto lenta, in quanto potrebbe
manifestarsi un’intossicazione da potassio che può portare a morte per perdita della funzione del cuore
(depressione cardiaca), problemi di irregolarità del battito del cuore (aritmie) fino all’arresto cardiaco
(Vedere il paragrafo “Come usare RINGER LATTATO S.A.L.F.”).
Se si sviluppano segni o sintomi di una sospetta ipersensibilità, l’infusione deve essere interrotta
immediatamente.
Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela e in condizioni di monitoraggio specifico per il
rischio di riduzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia) se:

  • ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca) o ai polmoni (insufficienza polmonare);
  • ha una malattia al fegato e/o ai reni (epatopatie e/o nefropatie);
  • se presenta un rilascio non osmotico dell’ormone antidiuretico (vasopressina) inclusa la sindrome della secrezione inappropriata di vasopressina (SIADH) oppure è sottoposto a una terapia con agonisti della vasopressina. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di accumulo di liquidi a livello cerebrale (edema cerebrale) severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. Per la presenza di sodio, questo medicinale le deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi:
  • se ha problemi al cuore (scompenso cardiaco congestizio, insufficienza cardiaca);
  • se ha problemi ai reni (insufficienza renale);
  • se presenta un accumulo di liquidi (edema con ritenzione salina) sia nel polmone (edema polmonare), sia associato a gonfiore delle caviglie e delle gambe (edema periferico);
  • se sta assumendo medicinali per il cuore (farmaci ad azione inotropa cardiaca), medicinali antinfiammatori corticosteroidi o medicinali ormonali (corticotropinici);
  • se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);
  • se è affetto da una malattia chiamata pre-eclampsia caratterizzata da pressione alta del sangue, gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi e presenza di proteine nelle urine, o altre condizioni causate da un accumulo di sodio.

Per la presenza di potassio questo medicinale le deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi:

  • se ha problemi ai reni (insufficienza renale), perché può causare la ritenzione di potassio;
  • se ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca) e sta assumendo altri medicinali per il cuore (digitalici);
  • se ha una malattia delle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
  • se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
  • se qualcuno della sua famiglia soffre di un disturbo caratterizzato da attacchi di improvvisa debolezza muscolare (paralisi periodica familiare);
  • se è affetto da una malattia caratterizzata da rigidità dei muscoli (miotonia congenita);
  • se ha subito da poco un intervento chirurgico (prime fasi post-operatorie). Questo medicinale non deve essere somministrato per il trattamento di carenze di potassio.

Per la presenza di calcio, questo medicinale deve essere somministrato con molta cautela nei seguenti casi:

  • se ha problemi ai reni (insufficienza renale) o al cuore, poiché può aumentare il rischio di irregolarità del battito cardiaco (aritmie);
  • se ha ricevuto una trasfusione di sangue in quanto le concentrazioni di ioni calcio possono risultare diverse da quelle previste;
  • se soffre di problemi ai polmoni che possono causare ingrossamento del cuore (cuore polmonare);
  • se ha problemi a respirare (insufficienza respiratoria) o presenta una diminuzione del pH del sangue (acidosi respiratoria);
  • se ha dei bassi livelli di acqua nell’organismo (disidratazione) o presenta uno squilibrio dei sali minerali (sbilancio elettrolitico);
  • se ha la pressione del sangue bassa, perché la somministrazione di calcio cloruro può causare vasodilatazione con conseguente abbassamento della pressione sanguigna;
  • se ha sofferto di calcoli renali. La soluzione di calcio cloruro è irritante e, pertanto, non deve essere somministrata mediante iniezione nel muscolo (via intramuscolare) o sotto pelle (via sottocutanea) o nel tessuto che circonda i vasi sanguigni (peri-vascolare), in quanto può verificarsi danno e morte dei tessuti (necrosi). Per la presenza di lattato il medicinale deve essere utilizzato con cautela se:
  • soffre di acidosi lattica e in caso di alterazione dei processi ossidativi che impediscono l’utilizzazione del lattato (shock, ipossiemie);
  • soffre di diabete di tipo 2;
  • soffre di un’alterazione dei livelli di lattato nel sangue (ad esempio se soffre di grave insufficienza del fegato). In questo caso, RINGER LATTATO S.A.L.F può esserle somministrato solo se il medico lo ritiene necessario;
  • soffre di un’alterazione del pH del sangue caratterizzata da accumulo di bicarbonato chiamata alcalosi metabolica. Questo medicinale non deve essere somministrato nei seguenti casi:
  • se soffre di malattie che possono causare un accumulo di sodio, di un eccesso di liquidi oppure gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi come una delle seguenti malattie: iperaldosteronismo primario, iperaldosteronismo secondario o preeclampsia.
  • se soffre di condizioni che possono causare un accumulo di potassio come: grave danno ai reni, insufficienza adrenocorticale, grave disidratazione,o estesi danni ai tessuti, insufficienza cardiaca. In questi casi, RINGER LATTATO S.A.L.F può esserle somministrato solo se il medico lo ritiene necessario.

Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà controllare periodicamente la funzione del
cuore mediante elettrocardiogrammi seriati e la concentrazione dei sali minerali (elettroliti) - in particolare
del sodio in quanto può svilupparsi una carenza di sodio detta iponatremia acquisita in ospedale -, dei fluidi,
dell’osmolarità e del pH del sangue.
Occorre monitorare frequentemente le concentrazioni di calcio nel sangue e nelle urine per evitare
l’ipercalciuria (elevati livelli di calcio nelle urine), poiché può tramutarsi in un aumento dei livelli di calcio
nel sangue (ipercalcemia).
Questo medicinale deve essere usato subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere
limpida, incolore e priva di particelle visibili e serve per una sola ed ininterrotta somministrazione.
L’eventuale residuo non può essere utilizzato.

Bambini
Nei bambini la sicurezza e l’efficacia del medicinale non sono state determinate.
Come per le altre soluzioni contenenti calcio il trattamento in concomitanza con ceftriaxone è controindicato
nei neonati (minori di 28 giorni di età) per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel
flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Altri medicinali e RINGER LATTATO S.A.L.F.
Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Questo medicinale non le deve essere somministrato insieme ai seguenti medicinali:

  • glicosidi cardioattivi (digitalici), digossina e digitossina, usati per problemi al cuore, poiché un uso concomitante può aumentare il rischio di irregolarità del battito del cuore (aritmie) considerando che l’effetto inotropo e gli effetti tossici sono sinergici.

Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo:

  • medicinali utilizzati per abbassare la pressione del sangue come: i diuretici risparmiatori di potassio, ACE- inibitori che causano una diminuzione dei livelli di aldosterone, antagonisti del recettore dell’angiotensina II e medicinali che inibiscono la risposta del sistema immunitario come immunosoppressori (quali tacrolimus e ciclosporina), perché possono portare ad un aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia); in tal caso è necessario monitorare strettamente i livelli di potassio nel sangue;
  • medicinali antinfiammatori steroidei (corticosteroidi) che possono causare ritenzione di sodio e acqua, con conseguente accumulo di liquidi (edema) ed aumento della pressione del sangue (ipertensione);
  • medicinali come diuretici tiazidici, usati per trattare la pressione del sangue alta, e vitamina D perché possono portare ad un aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) dovuta ad una minore escrezione renale del calcio;
  • medicinali contenenti magnesio, in quanto possono aumentare il rischio di aumento dei livelli di calcio (ipercalcemia) o magnesio (ipermagnesemia), soprattutto nei pazienti con disturbi ai reni;
  • medicinali che causano un aumento dell’effetto dell’ormone vasopressina, ad esempio: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4- metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici, clorpropamide, FANS, ciclofosfamide, desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina;
  • diuretici in generale e antiepilettici (es. oxcarbazepina) poiché possono aumentare il rischio di iponatremia. A causa dell’azione alcalinizzante del lattato (formazione di bicarbonato), il medicinale può interferire con l’eliminazione di farmaci acidi come salicilati, barbiturici e litio (aumenta la clearance renale) e alcalini, come i simpaticomimetici (per esempio efedrina, pseudoefedrina), destroanfetamina (dexamfetamina) solfato e fenfluramina cloridrato (diminuisce la clearance renale).

Per la presenza di calcio cloruro, RINGER LATTATO S.A.L.F. può interagire con i seguenti medicinali:

  • verapamil (e altri bloccanti del canale del calcio), usati per trattare la pressione del sangue alta, in quanto l’uso concomitante può diminuire l’effetto antiipertensivo del verapamil;
  • medicinali contenenti magnesio, in quanto possono aumentare il rischio di aumento dei livelli di calcio (ipercalcemia) o magnesio (ipermagnesemia), soprattutto nei pazienti con disturbi ai reni;
  • bloccanti neuromuscolari, in quanto i sali di calcio possono annullare l’azione dei bloccanti non depolarizzanti; in alcuni casi è stato anche osservato un aumento e un prolungamento dell’azione della tubocurarina;
  • ceftriaxone (un antibiotico) a causa del rischio di formazione di particelle.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima che le sia somministrato questo medicinale.
RINGER LATTATO S.A.L.F. deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza
durante il travaglio, in particolare per i livelli di sodio nel sangue, se somministrato in associazione con un
medicinale chiamato ossitocina.
Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di
assoluta necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

3. Come usare RINGER LATTATO S.A.L.F.

Questo medicinale sarà preparato da un medico, un farmacista o un infermiere e non sarà miscelato, né le
sarà somministrato contemporaneamente a iniezioni contenenti ceftriaxone o altri medicinali incompatibili.
Potrebbe essere necessario un monitoraggio del bilancio elettrolitico, gli elettroliti sierici e l’equilibrio acido-
base, prima e durante la somministrazione, con particolare attenzione al sodio sierico se soffre della
sindrome della secrezione inappropriata di vasopressina (SIADH), o se è sottoposto a terapia concomitante
con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale.
Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche.
Questo medicinale le deve essere somministrato direttamente in vena (infusione endovenosa) da personale
medico specializzato tramite attrezzature pulite e prive di contaminazioni (sterili e apirogene). Non deve
essere iniettato attraverso altre vie di somministrazione (via intramuscolare, o sottocutanea o nei tessuti
perivascolari).
Questo medicinale deve essere somministrato solo se la funzionalità dei suoi reni è integra e ad una velocità
non superiore a 10 mEq di potassio ogni ora.
Dopo la somministrazione del medicinale rimanga disteso per un breve periodo.
La dose, il volume di soluzione e la frequenza di somministrazione dipenderanno dall’età, dal peso, dalle sue
condizioni di salute e dall’eventuale trattamento con altri medicinali e dalla sua risposta al trattamento con
questo medicinale.
La dose raccomandata negli adulti è di circa 20 – 30 ml di soluzione per kg di peso corporeo al giorno, che
può essere aumentata fino ad un massimo di 40 ml di soluzione per kg di peso corporeo al giorno.
Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale, la velocità di infusione deve essere aggiustata in base
alle sue esigenze.
La somministrazione deve essere interrotta se manifesta dolore o rossore al sito di iniezione, in quanto ciò
potrebbe essere causato dalla fuoriuscita del medicinale dalla vena (stravaso del farmaco).

Preparazione del medicinale:Utilizzare la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore
serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.
Agitare bene prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida,
incolore o se contiene particelle.
Assicurarsi di adottare tutte le precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione
endovenosa.
Durante il trattamento con questo medicinale, lei dovrà essere sottoposto al controllo dei livelli nel sangue
degli elettroliti e soprattutto del sodio.

Se usa più RINGER LATTATO S.A.L.F. di quanto deve
Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che le
venga iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di
RINGER LATTATO S.A.L.F., informi immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
In seguito alla somministrazione di una dose eccessiva di questo medicinale, si possono verificare:

  • aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia), che può portare alla morte per danno del cuore (depressione cardiaca, aritmie o arresto);
  • aumento dei livelli di sodio (ipernatriemia) e del volume di sangue in circolo (ipervolemia). Se i livelli di sodio nel sangue aumentano troppo, può manifestarsi una perdita di liquidi degli organi interni (disidratazione), in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico, portando ad un accumulo di liquido intorno al polmone (edema polmonare) o dei rigonfiamenti alle gambe e alle caviglie (edema periferico);
  • aumento dei livelli di cloro che determina la riduzione del pH del sangue (acidosi) dovuto alla riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato;
  • aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) con conseguente sensazione di sete, nausea, vomito, stitichezza, aumento della produzione di urina (poliuria), dolore addominale, debolezza muscolare, disturbi mentali e nei casi gravi anche problemi al cuore (aritmia cardiaca) e coma.

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di RINGER LATTATO S.A.L.F., si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati, specialmente in caso di somministrazione inadeguata o
di somministrazione troppo veloce (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”):

Non nota(la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):
Patologie gastrointestinali:

  • disturbi e irritazione allo stomaco e all’intestino (gastrointestinali), nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, stitichezza, sete, ridotta salivazione sapore metallico, sapore calcareo; Patologie del sistema nervoso:
  • disturbi ai muscoli e ai nervi (neuromuscolari), rigidità muscolare, alterazione della sensibilità degli arti (parestesie), perdita del tono muscolare (paralisi flaccide), debolezza, confusione mentale, mal di testa, vertigini, irrequietezza, irritabilità, convulsioni, coma, morte, encefalopatia iponatremica acuta*; Disturbi psichiatrici:
  • sonnolenza, stati confusionali, disturbi mentali; Patologie cardiache:
  • irregolarità del battito del cuore come aritmie, tachicardia, bradicardia, disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS nel tracciato elettrocardiografico, sincope, fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco; Patologie vascolari:
  • riduzione o aumento della pressione del sangue (ipotensione, ipertensione), gonfiore agli arti (edema periferico), vasodilatazione, vampate; Disordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico:
  • aumento dei livelli del sodio (ipernatriemia), del cloro (ipercloremia) e del volume (ipovolemia) del sangue; Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
  • problemi a respirare (dispnea, arresto respiratorio);
  • accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare) e di aria intorno al polmone (pneumotorace); Patologie dell’occhio:
  • ridotta lacrimazione; Patologie renali e urinarie:
  • problemi ai reni (insufficienza renale), aumento della produzione di urina (poliuria); Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
  • aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia);
  • sindrome di Burnett (detta anche sindrome latte-alcali), una malattia causata da eccessiva assunzione di latte o composti alcalini, caratterizzata da sintomi quali nausea, vomito mal di testa, debolezza muscolare;
  • iponatremia acquisita in ospedale*; Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo:
  • debolezza muscolare; Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:
  • febbre, infezione ed infiammazione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, rossore, rush, bruciore, prurito, gonfiore localizzati al sito di infusione, problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombosi) infiammazione delle vene al sito di infusione (flebite), fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso), danno e morte dei tessuti (necrosi tissutale), formazioni di ascessi e formazione di depositi di calcio sulla pelle (calcificazione cutanea); Disturbi del sistema immunitario:
  • Reazioni di ipersensibilità all’infusione, incluso reazioni anafilattiche/anafilattoidi; Precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone:
  • problemi renali causati da depositi di calcio-ceftriaxone. Potrebbe insorgere del dolore quando si urina, oppure potrebbe ridursi la quantità di urina prodotta.

* L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello
sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-
sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare RINGER LATTATO S.A.L.F.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene RINGER LATTATO S.A.L.F.

  • I principi attivi sono: sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato, sodio lattato soluzione al 60%. 1000 ml di soluzione contengono 6,0 g di sodio cloruro, 0,4 g di potassio cloruro, 0,27 g di calcio cloruro diidrato, 5,46 g di sodio lattato soluzione al 60%. Ogni litro di soluzione contiene 132 mEq di sodio, 5 mEq di potassio, 4 mEq di calcio, 112 mEq di cloruro e 29 mEq di lattato. (pH: 5,5 - 7,0).
  • L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di RINGER LATTATO S.A.L.F. e contenuto della confezione
Confezione contenente un flaconcino in vetro da 100 ml o 500 ml di soluzione per infusione;
Confezione contenente un flaconcino PP da 500 ml di soluzione per infusione;
Confezione contenente una sacca in PVC da 500 ml, 1000 ml o 3000 ml di soluzione per infusione;
Confezione da 15 sacche in PVC da 500 ml di soluzione per infusione;
Confezione da 10 sacche in PVC da 1000 ml di soluzione per infusione.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore
S.A.L.F. S.p.A. Laboratorio Farmacologico – Via Marconi, 2 – Cenate Sotto (BG) – Italia.
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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

RINGER LATTATO S.A.L.F. soluzione per infusione
Trattamento del sovradosaggio

Sospendere immediatamente l’infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici degli
ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base (vedere Precauzioni per
l’uso).
Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi
correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a
seconda della necessità.
In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa.
In caso di iperkaliemia è si può somministrare per infusione endovenosa glucosio (associato o meno a
insulina) oppure sodio bicarbonato.
In caso di modesto sovradosaggio di calcio cloruro, il trattamento prevede un’immediata sospensione
dell’infusione e di qualsiasi altro farmaco contenente calcio. In caso di sovradosaggio grave (concentrazioni
plasmatiche >2,9 mmol/l), occorre intraprendere le seguenti misure:

  • reidratazione tramite somministrazione di una soluzione di sodio coluro 0,9%;
  • impiego dei diuretici non-tiazidici per favorire l’eliminazione del calcio;
  • monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio e calcio con immediato ripristino dei livelli ai valori normali;
  • monitoraggio delle funzione cardiaca, impiego dei beta-bloccanti per ridurre il rischio di aritmia cardiaca;
  • eventuale ricorso all’emodialisi. Valori elevati dei livelli plasmatici di elettroliti possono richiedere l’impiego della dialisi.

Incompatibilità
Se utilizzato per diluire farmaci consultare il farmacista se disponibile prima di introdurre i farmaci additivi;
considerare comunque le caratteristiche dei prodotti da introdurre; impiegare tecniche asettiche.
Per la presenza di calcio cloruro, il medicinale è incompatibile con:

  • magnesio solfato: formazione di un precipitato;
  • medicinali contenenti fosfato: formazione di un precipitato di calcio fosfato;
  • medicinali contenenti carbonato: formazione di un precipitato di calcio carbonato;
  • medicinali contenenti tartrato: formazione di un precipitato di calcio tartrato. Sono state rilevate incompatibilità di calcio cloruro con:
  • aminofillina: per la formazione di precipitato;
  • amfotericina B: per lo sviluppo di intorpidimento;
  • cefamandolo: per la presenza di sodio carbonato nella preparazione di cefamandolo;
  • cefalotina: per incompatibilità fisica;
  • cefradina: per la presenza di sodio carbonato nella preparazione di cefradina;
  • clorfenamina: per incompatibilità fisica;
  • dobutamina: per lo sviluppo di intorpidimento;
  • emulsione grassa: per la presenza di flocculato;
  • eparina sodica;
  • indometacina: per la formazione di precipitato;
  • nitrofurantoina sodica;
  • prometazina: per la formazione di precipitato:
  • propofol: per la formazione di precipitato;
  • streptomicina: poiché il calcio potrebbe inibire l’attività della streptomicina;
  • tetracicline: i sali di calcio possono complessare le tetracicline;
  • I sali di calcio possono formare complessi con molti farmaci e ciò può determinare la formazioni di precipitati.
  • ceftriaxone sodico: per la formazione di precipitato, pertanto la somministrazione di soluzione di calcio non deve avvenire nelle 48 ore successive alla somministrazione di ceftriaxone.

Interazioni
I medicinali che possono causare un aumento del rischio di iponatremia acquisita in ospedale, in seguito a un
trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa, sono:

  • medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad esempio: clorpropamide, clofirato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilendiossi- N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici
  • medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad esempio: clorpropamide, FANS, ciclofosfamide
  • analoghi della vasopressina: desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.

Avvertenze e precauzioni
Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche.
Ringer Lattato S.A.L.F. può diventare estremamente ipotonica dopo somministrazione.
Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress post-
operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e
nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina, sono particolarmente a rischio di iponatremia
acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia
iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I
pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e
pericolose per la vita.
Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento
intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso
per la vita causato da iponatremia acuta.

Gravidanza
Ringer Lattato S.A.L.F. deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante
il travaglio, in particolare se somministrato in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

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Tarek Agami

Medicina generale 11 years exp.

Il Dr. Tarek Agami è un medico di medicina generale con esperienza internazionale in Portogallo e Israele, attivo nella medicina di famiglia e preventiva. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo supporto personalizzato per bisogni di assistenza primaria, gestione delle patologie croniche e problemi di salute quotidiani.

Ha svolto formazione e attività clinica in importanti istituzioni mediche in Israele (Kaplan Medical Center, Barzilai Medical Center, Wolfson Medical Center) e in Portogallo (European Healthcare City, Viscura Internacional, Hospital Dr. José Maria Grande, Hospital Vila Franca de Xira). Il suo approccio integra standard medici internazionali e un’attenzione individuale alle esigenze di ogni paziente.

Aree principali di consultazione:

  • diagnosi e trattamento di condizioni acute e croniche (ipertensione, diabete, infezioni respiratorie, sintomi cardiovascolari)
  • valutazione dei sintomi e indicazioni su eventuali esami diagnostici
  • consulti di prevenzione e monitoraggio regolare della salute
  • assistenza medica durante i viaggi o dopo un trasferimento
  • adattamento della terapia e consigli sullo stile di vita in base alla storia clinica personale
Il Dr. Agami offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (come Ozempic o Mounjaro) nell’ambito di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio clinico, degli aggiustamenti di dose e dell’integrazione del farmaco con abitudini di vita sostenibili. Le sue consulenze seguono le pratiche mediche riconosciute in Portogallo e Israele.

Impegnato in un approccio centrato sul paziente e basato sull’evidenza scientifica, il Dr. Tarek Agami garantisce un’assistenza affidabile e personalizzata, orientata ai tuoi obiettivi di salute.

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69 €
5.0 (71)
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Nuno Tavares Lopes

Medicina di famiglia 18 years exp.

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

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Anastasiia Shalko

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Anastasiia Shalko è una medico di medicina generale con formazione in pediatria e medicina generale. Si è laureata presso la Bogomolets National Medical University di Kyiv e ha completato il tirocinio pediatrico presso la P.L. Shupyk National Medical Academy of Postgraduate Education. Dopo aver lavorato come pediatra a Kyiv, si è trasferita in Spagna, dove dal 2015 esercita la medicina generale, offrendo assistenza sia ad adulti sia a bambini.

La sua attività si concentra su problemi medici urgenti e di breve durata: situazioni in cui i pazienti necessitano di un orientamento rapido, una valutazione dei sintomi e indicazioni chiare sul passo successivo. Aiuta a capire se i sintomi richiedono una visita in presenza, una gestione domiciliare o un eventuale aggiustamento della terapia. Le ragioni più comuni per una consulenza online includono:

  • sintomi respiratori acuti (tosse, mal di gola, naso che cola, febbre)
  • malattie virali come raffreddori e infezioni stagionali
  • disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea, dolore addominale, gastroenterite)
  • cambiamenti improvvisi nello stato di salute di un adulto o di un bambino
  • dubbi sui trattamenti già prescritti e sulla necessità di eventuali modifiche
  • rinnovo di ricette quando clinicamente appropriato
La Dr.ssa Shalko si occupa specificamente di problemi acuti e a breve termine, fornendo raccomandazioni pratiche e aiutando i pazienti a individuare il percorso più sicuro. Spiega i sintomi in modo chiaro, guida il paziente nelle decisioni e offre indicazioni semplici e affidabili per la gestione dei disturbi più comuni.

Non fornisce monitoraggio a lungo termine di malattie croniche, controlli continuativi o piani terapeutici complessi per patologie di lunga durata. Le sue consulenze sono pensate per sintomi acuti, preoccupazioni improvvise e casi in cui è importante avere un parere medico tempestivo.

Grazie alla sua esperienza clinica sia in pediatria sia in medicina generale, la Dr.ssa Shalko assiste con sicurezza adulti e bambini. È apprezzata per la comunicazione chiara, semplice e rassicurante, che aiuta i pazienti a sentirsi informati e supportati durante tutta la consulenza.

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Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
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Chikeluo Okeke

Medicina generale 4 years exp.

Il Dr. Chikeluo Okeke è un medico internista con una solida esperienza clinica internazionale. Originario della Nigeria, ha lavorato in diversi sistemi sanitari europei e attualmente svolge la sua attività clinica in Svezia. Questo percorso professionale gli ha permesso di sviluppare una visione ampia della medicina e una forte capacità di lavorare con pazienti provenienti da contesti culturali e linguistici differenti.

Il Dr. Okeke si occupa di medicina interna e assistenza medica generale per adulti, unendo accuratezza clinica e attenzione allo stile di vita e al contesto individuale del paziente. Le sue consulenze sono particolarmente adatte a chi cerca un supporto medico online, vive all’estero o ha bisogno di indicazioni chiare e ben strutturate.

Offre consulenze online focalizzate sulla valutazione dei sintomi, sulla prevenzione e sulla gestione a lungo termine delle patologie croniche, aiutando i pazienti a comprendere la propria condizione e a scegliere i passi successivi più appropriati.

Motivi più frequenti di consultazione:

  • Problemi generali di medicina interna e valutazione iniziale dello stato di salute.
  • Sintomi acuti come febbre, tosse, infezioni, dolore o debolezza.
  • Patologie croniche e adeguamento delle terapie in corso.
  • Problemi di pressione arteriosa, affaticamento e disturbi metabolici.
  • Consulenze preventive e controlli periodici.
  • Interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici.
  • Consigli medici per pazienti che ricevono assistenza online.

Il Dr. Okeke è apprezzato per la sua comunicazione chiara, l’approccio calmo e la sensibilità culturale. Ascolta con attenzione, spiega le opzioni in modo comprensibile e accompagna i pazienti nel prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

Le consulenze online con il Dr. Chikeluo Okeke offrono assistenza affidabile in medicina interna senza limiti geografici, con un’attenzione particolare alla rilevanza clinica, alla chiarezza e al comfort del paziente.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per RINGER LATTATO S.A.L.F.?
RINGER LATTATO S.A.L.F. requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di RINGER LATTATO S.A.L.F.?
Il principio attivo di RINGER LATTATO S.A.L.F. è electrolytes. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce RINGER LATTATO S.A.L.F.?
RINGER LATTATO S.A.L.F. è prodotto da S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere RINGER LATTATO S.A.L.F. online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere RINGER LATTATO S.A.L.F. quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a RINGER LATTATO S.A.L.F.?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (electrolytes) includono CRYSTALSOL, ELETTROLITICA BILANCIATA DI MANTENIMENTO CON GLUCOSIO GALENICA SENESE, ELETTROLITICA DI REINTEGRAZIONE CON SODIO GLUCONATO BAXTER. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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