SODIO CLORURO BAXTER S.P.A.
Come usare SODIO CLORURO BAXTER S.P.A.
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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SODIO CLORURO Baxter S.P.A. 0,9% soluzione per infusione
Sodio cloruro
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale
perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è SODIO CLORURO Baxter S.P.A. e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le sia somministrato SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
- 3. Come le verrà somministrato SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. CHE COS’È SODIO CLORURO BAXTER S.P.A. E A COSA SERVE
SODIO CLORURO Baxter S.P.A. è una soluzione per infusione contenente il principio attivo
sodio cloruro ed influenza l’equilibrio elettrolitico (degli elettroliti, sostanze indispensabili
affinché tutte le cellule possano mantenere una condizione che permetta loro di svolgere le
proprie funzioni in maniera ottimale).
Questo medicinale è utilizzato in adulti e bambini per la reintegrazione di liquidi e di sodio
cloruro.
2. COSA DEVE SAPERE PRIMA CHE LE SIA SOMMINISTRATO SODIO
CLORURO BAXTER S.P.A.
Non usi SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
- Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se presenta elevata concentrazione di sodio nel sangue (ipernatriemia).
- Se presenta accumulo di liquidi e sali (pletore idrosaline ).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato SODIO CLORURO
Baxter S.P.A.
SODIO CLORURO Baxter S.P.A le sarà somministrato con grande cautela se:
- soffre di scompenso cardiaco congestizio (incapacità del cuore di fornire il sangue in quantità adeguate alle necessità dell’organismo).
- soffre di insufficienza renale grave (grave diminuzione della funzionalità del rene).
- Si trova in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina.
È in trattamento con farmaci corticosteroidei (farmaci antinfiammatori) o
corticotropinici (farmaci utilizzati per valutare la funzionalità delle ghiandole surrenali o
per il trattamento di malattie in cui è indicato il trattamento con corticosteroidi).
SODIO CLORURO Baxter S.P.A. sarà somministrato con cautela se soffre di:
- ipertensione (alta pressione arteriosa).
- insufficienza cardiaca (diminuzione della funzionalità del cuore).
- edema (accumulo di liquidi) periferico o polmonare.
- eccesso di sodio nel sangue (ipernatriemia), eccesso di cloro nel sangue (ipercloremia), acidità del sangue (acidosi metabolica), aumento del volume del sangue (ipervolemia)
- iperaldosteronismo primario e secondario
- disfunzione epatica (inclusa cirrosi)
- funzionalità renale ridotta.
- pre-eclampsia (condizione specifica della gravidanza caratterizzata da edemi, presenza di proteine nelle urine e pressione alta).
- condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere “Altri medicinali e SODIO CLORURO Baxter S.P.A.” ).
- se lei è in una condizione che può causare alti livelli di vasopressina, un ormone che regola i liquidi nel suo corpo. Lei può avere troppa vasopressina nel suo corpo perché ad esempio:
- lei ha una improvvisa e grave malattia
- lei ha dolore
- lei ha subito un intervento chirurgico
- lei ha infezioni, ustioni o malattie cerebrali
- lei ha malattie correlate al suo cuore, fegato, reni o sistema nervoso centrale
- perché sta prendendo certi farmaci vedere “Altri medicinali e SODIO CLORURO Baxter S.P.A.” ).
- Ciò può aumentare il rischio di bassi livelli di sodio nel suo sangue e può portare a mal di testa, nausea, crisi convulsive, letargia, vomito e edema cerebrale L’edema cerebrale aumenta il rischio di lesioni cerebrali gravi, irreversibili e pericolose per la vita. Le persone che sono a più alto rischio di edema cerebrale sono:
- bambini
- donne (specie se in età fertile)
- persone che hanno problemi con i loro livelli di liquidi cerebrali, per esempio, a causa di meningite, sanguinamento intracranico o danni cerebrali
La somministrazione continua del medicinale senza la somministrazione aggiuntiva di
potassio può causare ipokaliemia (riduzione della concentrazione di potassio nel sangue).
Altri medicinali e SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
Alcuni farmaci aumentano l’effetto dell’ormone vasopressina. Questi possono includere:
- farmaci antidiabetici (clorpropamide)
- farmaci per il colesterolo (clofibrato)
- farmaci anticonvulsivi (carbamazepina)
- alcuni farmaci oncologici (vincristina, ifosfamide, ciclofosfamide)
- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (usati per trattare la depressione)
- 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina
- antipsicotici
- narcotici
- farmaci antidolorifici e/o antiinfiammatori (noti anche come FANS)
- farmaci che riproducono o rafforzano l’effetto della vasopressina (desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina) Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina. Se sta assumendo SODIO CLORURO Baxter S.P.A., è necessario prestare cautela nell’assunzione contemporanea di farmaci corticosteroidi poiché questi ultimi portano a ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema (gonfiore) e ipertensione (aumento della pressione) (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Se sta assumendo litio informi il medico o l’infermiere prima di assumere SODIO CLORURO Baxter S.P.A poiché potrebbe diminuire i livelli di litio.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando
con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima di usare questo
medicinale.
Gravidanza
Se è in stato di gravidanza informi il medico o l’infermiere prima che le sia somministrato
SODIO CLORURO Baxter S.P.A poiché le sarà somministrato solo in caso di effettiva
necessità e solo dopo che il medico o l’infermiere abbia valutato il rapporto rischio-beneficio.
Non sono stati evidenziati effetti sullo sviluppo del feto.
Sodio Cloruro Baxter SPA deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in
gravidanza durante il travaglio, in particolare per il sodio sierico, se somministrato in
associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi Avvertenze,
Interazioni ed Effetti indesiderati).
Allattamento
Questo medicinale può esserle somministrato durante l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
SODIO CLORURO Baxter S.P.A. non influenza la capacità di guidare o di utilizzare
macchinari.
3. COME USARE SODIO CLORURO BAXTER S.P.A.
Il suo trattamento con SODIO CLORURO BAXTER S.P.A. sarà supervisionato dal medico
(personale sanitario qualificato). Il medico deciderà la quantità di SODIO CLORURO
BAXTER S.P.A. da somministrarle, e preparerà il medicinale.
Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa (in vena).
Durante l’infusione sarà necessario monitorare il suo bilancio dei fluidi, gli elettroliti,
l’osmolarità plasmatica (concentrazione del sangue) e l’equilibrio acido-base.
Adulti e adolescenti sopra i 12 anni di età
Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (diminuzione di liquidi con concentrazione
uguale al sangue)
La dose raccomandata può variare da 500 ml a 3000 ml da somministrare nell’arco di 24 ore.
Se soffre di insufficienza renale la dose dovrà essere opportunatamente ridotta.
Trattamento del deficit (diminuzione) di sodio
La dose raccomandata può variare in base all’età, peso, condizioni cliniche, quadro
elettrolitico e osmolarità del paziente ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Deve utilizzare la
soluzione subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed
ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.
Uso nei bambini (fino a 12 anni di età) e nei neonati
Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (diminuzione di liquidi con concentrazione
uguale al sangue)
La dose raccomandata può variare da 20 ml a 100 ml nelle 24 ore e per Kg di peso corporeo, a
seconda del peso corporeo e dell’età del bambino.
Se il bambino soffre di insufficienza renale, la dose dovrà essere opportunatamente ridotta.
Trattamento del deficit di sodio
La dose raccomandata può variare in base all’età, il peso, le condizioni cliniche, il quadro
elettrolitico e l’osmolarità del bambino ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio.
Se usa più SODIO CLORURO Baxter S.P.A. di quanto deve
SODIO CLORURO Baxter S.P.A. le verrà somministrato da personale medico specializzato,
è improbabile quindi che le venga somministrata una dose eccessiva.
La somministrazione di una dose eccessiva del medicinale può portare, a seconda delle sue
condizioni cliniche, alle seguenti condizioni:
- Ipernatriemia (elevata concentrazione di sodio nel sangue) e ritenzione eccessiva di sodio, dove è presente una difettosa eliminazione di sodio a livello dei reni. Queste situazioni determinano la disidratazione (perdita di acqua) degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari (fuori dalla cellule) con comparsa di edema (accumulo di liquidi) a livello cerebrale (del cervello), polmonare e periferico.
- Ipercloremia (elevata concentrazione di cloro nel sangue); tale condizione determina una riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi (aumento dell’acidità del sangue) e/o ipervolemia (aumento del volume del sangue circolante nell’organismo).
In caso di somministrazione di una dose eccessiva del medicinale, il trattamento dovrà essere
sospeso e lei dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali
segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato attuando le relative misure sintomatiche
e di supporto a seconda della necessità.
La terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio; è
raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro
ipotoniche o isotoniche (con concentrazione minore o analoga a quella del sangue).
In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici (farmaci che aumentano la
produzione di urina) dell’ansa.
Una natremia (concentrazione di sodio nel sangue) superiore a 200 mmol/L può richiedere
l’impiego della dialisi (terapia fisica che sostituisce la funzionalità renale).
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.
4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Possibili effetti indesiderati che possono manifestarsi con l’uso del medicinale sono:
- Ipernatriemia (elevata concentrazione di sodio nel sangue), ipervolemia (aumento del volume del sangue circolante nell’organismo), ipercloremia (elevata concentrazione di cloro nel sangue, che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente aumento dell’acidità del sangue).
- Mal di testa, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte.
- Sonnolenza, stati confusionali.
- Dispnea (respirazione faticosa), arresto respiratorio.
- Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.
- Tachicardia (accelerazione del battito cardiaco).
- Ridotta lacrimazione.
- Insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni).
- Ipotensione (bassa pressione del sangue), ipertensione (alta pressione del sangue), edema polmonare e periferico.
- Infezione nel sito di infusione, dolore e reazione locale, irritazione venosa, trombosi (formazione di coaguli nei vasi sanguigni) o flebite venosa (infiammazione delle vene) che si estende dal sito di infusione, stravaso (fuoriuscita di sangue).
- Reazioni allergiche che si manifestano con sintomi come ipotensione, febbre, tremori, brividi, orticaria, rash, prurito.
- Bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia) acquisita in ospedale.
- Encefalopatia iponatremica acuta
- *L’iponatremia può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta, con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”)
indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.
5. COME CONSERVARE SODIO CLORURO BAXTER S.P.A.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta sul
contenitore. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in
confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.
Non usi questo medicinale se la soluzione non è limpida, incolore e priva di particelle visibili.
Utilizzi la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola
ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.
6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI
Cosa contiene SODIO CLORURO Baxter S.P.A.
1000 ml di soluzione per infusione contengono:
Principio attivo: sodio cloruro 9 g.
mEq/L: Na 154
Cl 154
Osmolarità teorica: (mOsm/L) 308
pH: 4,5-7
1g NaCl = 394 mg di Na o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na e Cl
1 mmol Na = 23 mg Na
Altri componenti: acqua per preparazioni iniettabili quanto basta
Descrizione dell’aspetto di SODIO CLORURO Baxter S.P.A. e contenuto della
confezione
Soluzione per infusione.
Soluzione limpida incolore priva di particelle visibili. Soluzione sterile ed esente da
endotossine batteriche.
Flaconi di vetro
250 e 500 ml Confezionamento singolo
50, 100 ml Confezionamento da 25 unità.
250 ml Confezionamento da 30 unità.
500 ml Confezionamento da 20 unità.
Sacche Clear Flex
50 e 2000 ml Confezionamento singolo
50, 100 ml Confezionamento da 50 unità.
250 ml Confezionamento da 36 unità.
500 ml Confezionamento da 20 unità.
1000 ml Confezionamento da 12 unità.
2000 ml Confezionamento da 6 unità.
3000 ml Confezionamento da 4 unità.
5000 ml Confezionamento da 2 unità.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
BAXTER S.p.A. - Piazzale dell’Industria 20 – 00144 Roma.
Produttore
Bieffe Medital S.p.A.- Via Nuova Provinciale - 23034 Grosotto (So).
Bieffe Medital S.A.Ctra de Biesca s/n, 22666 Sabiñanigo (Spagna).
Baxter S.A. Boulevard Renè De Branquart 80 Lessines (Belgio).
Baxter Healthcare S.A. Moneen road, Castlebar (Irlanda).
Baxter Healthcare Ltd Caxton way Thetford (UK).
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori
sanitari
Posologia e modo di somministrazione
Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, gli elettroliti sierici e
l’equilibrio acido-base prima e durante la somministrazione, con particolare attenzione al
sodio sierico nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome
della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a
terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia acquisita in
ospedale (vedere paragrafi Avvertenze speciali, Interazioni ed Effetti indesiderati).
Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche.
Tonicità di Sodio Cloruro Baxter S.P.A.: mOsm/l 308
La frequenza di infusione e il volume dipendono dall’età, dal peso, dalle condizioni cliniche
(ad es. ustioni, interventi chirurgici, lesioni del capo, infezioni) e la terapia concomitante deve
essere determinata da un medico con esperienza nella terapia pediatrica con soluzioni per via
endovenosa (vedere paragrafi Avvertenze speciali ed Effetti indesiderati).
Trattamento del deficit di sodio
La dose, la velocità e la durata della somministrazione devono essere individualizzate e
dipendono dalle indicazioni per l’uso, anche dalla risposta clinica e di laboratorio del paziente
al trattamento, dal quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di
sodio.
Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula:
DEFICIT (mEq) = (140-P) x V
P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq/l)
V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i
maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini
e le donne anziane).
Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano
utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono
essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali
con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del
medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.
Quando altri elettroliti o farmaci sono aggiunti a questa soluzione, la dose e la velocità di
infusione saranno dettate anche dal regime di dose degli additivi.
I farmaci per uso parenterale devono essere ispezionati visivamente per eventuali particelle e
colorazione anomala prima della somministrazione se il contenitore lo permette. Non
somministrare se la soluzione non è limpida e se il sigillo non è intatto (vedere paragrafo
“Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”).
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L’infusione di volumi elevati deve essere utilizzata in condizioni di monitoraggio specifico
nei pazienti con insufficienza cardiaca o polmonare e in pazienti con rilascio non osmotico di
vasopressina (inclusa SIADH), per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale (vedere
sotto).
Iponatremia
Pazienti con rilascio non osmotico della vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia,
dolori, stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale),
pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della
vasopressina (vedere paragrafo Interazioni) sono particolarmente a rischio di iponatremia
acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche.
L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale)
caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema
cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose
per la vita.
Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite,
sanguinamento intracranico, contusione ed edema cerebrale) sono particolarmente a rischio di
edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.
Uso nei pazienti pediatrici
Usare con cautela nei bambini e monitorare attentamente a causa della capacità della
soluzione di regolare liquidi ed elettroliti.
Uso nei pazienti anziani
Quando si sceglie il tipo di soluzione per infusione e il volume/velocità di infusione per un
paziente anziano, considerare che i pazienti anziani sono generalmente più soggetti ad avere
disturbi cardiaci, renali, epatici o seguono terapie farmacologiche concomitanti.
Rischio di embolia gassosa
- Non utilizzare contenitori in plastica flessibili connessi in serie in quanto possono causare embolia gassosa, dovuta al residuo di aria proveniente dal contenitore primario.
- Pressurizzare le soluzioni endovenose contenute in contenitori di plastica flessibili per aumentare le velocità di flusso può causare embolia gassosa se l’aria residua nel contenitore non è completamente eliminata prima della somministrazione.
- L’uso di un set per somministrazione endovenosa con lo sfiato nella posizione aperta può causare embolia gassosa. I set per somministrazione endovenosa con lo sfiato nella posizione aperta non devono essere usati con contenitori di plastica flessibili
Reazioni di ipersensibilità
Sono state riportate reazioni di ipersensibilità/infusione, pertanto qualora si sviluppino segnali
o sintomi di tali reazioni (vedere paragrafo “Possibili Effetti indesiderati”), interrompere
immediatamente l’infusione. Devono essere istituite appropriate contromisure terapeutiche
come indicato dal medico.
Rischio di sovraccarico di liquidi e/o soluti e squilibri elettrolitici
A seconda del volume e della velocità di infusione, la somministrazione endovenosa di Sodio
Cloruro può causare
- sovraccarico di liquidi e/o soluti che causa sovraidratazione/ipervolemia e, per esempio, stati congestizi, incluso edema centrale e periferico
- squilibri elettolitici clinicamente rilevanti e squilibrio acido-base La valutazione clinica e le analisi di laboratorio periodiche possono essere necessarie per monitorare i cambiamenti nel bilanciamento dei liquidi, nelle concentrazioni degli elettroliti e nel bilanciamento acido-base durante la terapia parenterale prolungata o ogni volta che le condizioni del paziente o la velocità di somministrazione richiedano tale valutazione.
Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità
plasmatica e l’equilibrio acido-base.
La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Utilizzare
immediatamente dopo l’apertura del contenitore ed assicurarsi che la preparazione avvenga
nel più breve tempo possibile in condizioni e secondo procedure che preservino il più
possibile la sterilità della soluzione. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta
somministrazione e l’eventuale medicinale residuo non può essere utilizzato ma deve essere
eliminato.
Aggiunta di additivi
Prima di aggiungere una sostanza o farmaco, verificare innanzitutto che sia compatibile con la
soluzione di sodio cloruro, inoltre verificare che sia solubile e/o stabile in acqua e che la
gamma di pH sia appropriata.
Devono essere consultate le istruzioni per l’uso del farmaco da aggiungere ed altre rilevanti
pubblicazioni.
Quando si aggiungono additivi a Sodio Cloruro deve essere usata una tecnica asettica.
Dopo l’aggiunta, controllare se ci sono cambi di colore e/o comparsa di precipitati, complessi
o cristalli insolubili.
Miscelare completamente la soluzione quando vengono introdotti degli additivi.
Sovradosaggio
Trattamento
In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente
dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi
correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e
di supporto a seconda della necessità.
In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni
fisiologiche dello ione sodio.
In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di
sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente
ipernatremico).
In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa.
Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi.
Quando si valuta un sovradosaggio, devono essere considerati anche gli additivi alla
soluzione.
Incompatibilità
Gli additivi possono essere incompatibili con Sodio Cloruro.
Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è
opportuno verficarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-
somministrare.
Gli additivi per cui è nota l’incompatibilità con sodio cloruro e gli additivi ritenuti
incompatibili con sodio cloruro, non devono essere usati.
Periodo di validità
36 mesi per tutte le confezioni ad eccezione della confezione sacca Clear flex da 50 ml per la
quale il periodo di validità è di 24 mesi.
Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta
somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaNo
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a SODIO CLORURO BAXTER S.P.A.Forma farmaceutica: Soluzione per infusione, 500 MLPrincipio attivo: electrolytesProduttore: BAXTER S.P.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione per infusione, 100 MLPrincipio attivo: electrolytesProduttore: INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione per infusione, 100 MLPrincipio attivo: electrolytesProduttore: BAXTER S.P.A.Prescrizione richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di SODIO CLORURO BAXTER S.P.A. — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
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