VIVIN C
Come usare VIVIN C
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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VIVIN C 330 mg/200 mg compresse effervescenti
acido acetilsalicilico/acido ascorbico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
Prenda questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o farmacista
le ha detto di fare.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, inclusi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di impiego alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è VIVIN C e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere VIVIN C
- 3. Come prendere VIVIN C
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare VIVIN C
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. COS’È VIVIN C E A COSA SERVE
VIVIN C contiene i principi attivi acido acetilsalicilico (un inibitore della sintesi delle prostaglandine con
attività antinfiammatoria e antidolorifica) e acido ascorbico (vitamina C).
VIVIN C viene utilizzato negli adulti per il trattamento sintomatico di:
- mal di testa e mal di denti, nevralgie (forti dolori causati dall’irritazione di uno o più nervi), dolori mestruali (associati al ciclo mestruale), dolori reumatici (delle articolazioni) e muscolari (dei muscoli);
- stati febbrili e sindromi influenzali e da raffreddamento.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di impiego alla dose massima o
dopo 5 giorni di impiego continuativo.
2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE VIVIN C
Non prenda VIVIN C
- se è allergico ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se presenta tendenza accertata alle emorragie (perdita di sangue dai vasi sanguigni);
- se soffre di gastropatie (patologie a carico dello stomaco), ad esempio ulcera gastro-duodenale (lesione che si verifica a livello dello stomaco o del primo tratto dell’intestino);
- se ha l’asma (restringimento delle vie aeree inferiori con conseguenti difficoltà respiratorie);
- se ha una storia di emorragia gastrointestinale (a livello dello stomaco e dell’intestino) o perforazione (grave lesione della parete dello stomaco o dell’intestino) relativa a precedenti trattamenti attivi (diretti immediatamente alla cura di una malattia o di una lesione);
- se ha una storia di emorragie o ulcera peptica (erosione del rivestimento interno dello stomaco, dell’intestino o del basso esofago) ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);
- se soffre di grave insufficienza renale (diminuzione della funzionalità dei reni), cardiaca (del cuore) o epatica (del fegato);
- se sta assumendo il metatrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”);
- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza, non assuma una dose di acido acetilsalicilico superiore a 100 mg al giorno (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se sta allattando al seno.
Questo medicinale è, inoltre, controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere
“Bambini e adolescenti”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VIVIN C.
Eviti l’assunzione di VIVIN C in associazione ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), inclusi
gli inibitori selettivi della COX-2, come colecoxib, valdecoxib, lumiracoxib, ecc. (vedere “Altri medicinali e
VIVIN C”).
Assuma con cautela VIVIN C se:
- sta assumendo contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (farmaci usati come antinfiammatori e in alcuni casi di reazioni allergiche), anticoagulanti (farmaci che inibiscono la coagulazione del sangue), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs, medicinali utilizzati per il trattamento della depressione o di disturbi ossessivo-compulsivi), o agenti antiaggreganti (che riducono l’aggregazione delle piastrine) come l’aspirina (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”) o se sta assumendo eparine;
- ha avuto in passato una malattia gastrointestinale come colite ulcerosa o morbo di Crohn (malattie infiammatorie croniche dell’intestino), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (aggravate) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”);
- se ha avuto in passato ipertensione (aumento della pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con i FANS sono state segnalate ritenzione idrica (tendenza a trattenere liquidi nell'organismo) ed edema (accumulo di liquidi nei tessuti). Il rischio è maggiore nei pazienti in trattamento con diuretici.
È consigliabile consultare il medico se presenta:
- deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);
- disturbi gastrici e intestinali;
- ridotta funzionalità renale (riduzione della funzionalità dei reni da lieve a moderata);
- qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento;
- se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se è diabetico, in quanto i salicilati possono aumentare l’effetto ipoglicemizzante delle solfuniluree.
Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo VIVIN C,
interrompa immediatamente il trattamento e non lo riprenda senza prima aver consultato il medico.
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o trascorsi di
gravi eventi gastrointestinali (patologie a livello dello stomaco o dell’intestino), sono stati segnalati
sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino, ulcerazione o perforazione, che possono essere mortali.
Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con dosi elevate di FANS
in pazienti che hanno avuto in passato episodi di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o
perforazione (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). I soggetti con abitudine all’assunzione di
elevate quantità di alcol sono maggiormente esposti al rischio di sanguinamenti.
In questi casi il trattamento deve essere iniziato alla dose più bassa disponibile e deve essere presa in
considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti gastro-protettori (ad es. misoprostolo o
inibitori di pompa protonica). L’utilizzo di agenti gastro-protettori deve essere preso in considerazione anche
nel caso in cui si stiano assumendo basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il
rischio di eventi gastrointestinali (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve
durata possibile di trattamento necessario al controllo dei sintomi (vedere paragrafo 3 “Come prendere VIVIN
C”).
Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali mortali, incluse dermatite esfoliativa (grave eritema con
desquamazione della pelle), sindrome di Stevens-Johnson (grave malattia della pelle e delle mucose spesso
causata da una reazione allergica acuta a farmaci) e necrolisi epidermica tossica (il grado più severo della
sindrome di Stevens-Johnson in cui la pelle si stacca in lamine), sono state segnalate molto raramente in
associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). I pazienti sembrano
essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte
dei casi entro il primo mese di trattamento.
Interrompa il trattamento con VIVIN C alla prima comparsa di eruzione cutanea (improvviso arrossamento
della pelle), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (allergia).
L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche compresi attacchi d’asma, naso
che cola, angioedema (gonfiore della cute del volto e delle sue mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle
accompagnate da prurito).
Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più
frequenti e gravi.
L’acido acetilsalicilico modifica l’uricemia (livello dell’acido urico nel sangue).
Chirurgia
Se si deve sottoporre ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio estrazioni dentarie) e nei
giorni precedenti ha fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS, vi è un aumentato rischio di
emorragia e occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.
Metrorragia o menorragia: l’assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico può aumentare il rischio di
maggiore intensità e durata dell’emorragia.
Bambini e adolescenti
L’assunzione di VIVIN C è controindicata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere “Non
prenda VIVIN C”).
In bambini affetti da infezioni virali (in particolare varicella e condizioni simili a influenza) e trattati con acido
acetilsalicilico sono stati osservati casi di sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita
che richiede un immediato intervento medico. Tale patologia si manifesta con vomito persistente e segni di
danno progressivo del sistema nervoso centrale come torpore (rallentamento delle normali attività mentali)
fino a convulsioni (contrazioni involontarie di alcuni muscoli) e coma, segni di lesione epatica (del fegato) e
ipoglicemia (diminuzione dei valori della concentrazione del glucosio nel sangue).
Anziani
I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e
perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 3 “Come prendere VIVIN C”). Il
rischio è più alto con dosi aumentate di FANS, pertanto tali pazienti devono iniziare il trattamento con la più
bassa dose disponibile e deve essere presa in considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti
gastro-protettori (ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica).
I soggetti di età superiore a 70 anni, soprattutto se sono in corso altri trattamenti, devono prendere questo
medicinale solo dopo aver consultato il medico.
Altri medicinali e VIVIN C
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non assuma VIVIN C insieme a questi medicinali (vedere “Non prenda VIVIN C):
- Metotrexato (usato in alcuni tumori e nell’artrite reumatoide) (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana);
- Warfarin (anticoagulante).
Cautela deve essere prestata in quei pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il
rischio di ulcerazione o emorragia o di altri effetti indesiderati. Di conseguenza, salvo diversa prescrizione
medica, non prenda VIVIN C se sta assumendo:
- corticosteroidi, i quali possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- anticoagulanti, i quali possono aumentare il rischio di sanguinamento, di lesioni della mucosa duodenale, di potenziamento degli effetti di questi farmaci e di spiazzamento degli anticoagulanti (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- eparina a basso peso molecolare ed eparine frazionate: aumentano il rischio di sanguinamento;
- anagrelide, un farmaco che viene utilizzato per diminuire livelli di piastrine nel sangue troppo elevati e che può quindi aumentare il rischio di sanguinamenti;
- antiaggreganti piastrinici e inibitori selettivi del reuptake della serotonina; in questo caso la somministrazione concomitante con FANS (quali VIVIN C) aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- metotrexato (farmaco antineoplastico ed antireumatico utilizzato per il trattamento di alcune patologie come leucemie, linfomi, artrite reumatoide, lupus e psoriasi a dosi inferiori a 15 mg/settimana), poiché tale associazione, soprattutto per periodi prolungati, può aumentare gli effetti indesiderati di questo medicinale;
- diuretici (farmaci per aumentare la quantità di urina escreta) ed antiipertensivi: aumenta il rischio di insufficienza renale acuta;
- pemetrexed un medicinale usato nel trattamento dei tumori;
- antidiabetici (farmaci che riducono la concentrazione di glucosio nel sangue) come le sulfaniluree; l’assunzione contemporanea con VIVIN C può aumentare gli effetti e le manifestazioni secondarie dell’azione di questi medicinali;
- acido valproico: l’acido acetilsalicilico riduce il legame dell’acido valproico con l’albumina sierica, aumentandone le concentrazioni plasmatiche;
- metamizolo (sostanza usata per ridurre il dolore e la febbre) può diminuire l’effetto dell’acido acetilsalicilico sull’aggregazione piastrinica (cellule del sangue che si attaccano e formano un coagulo di sangue), se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione;
- alcalinizzanti delle urine (ad es. antiacidi, citrati): riducono l’assorbimento del medicinale;
- digossina e litio: l’acido acetilsalicilico riduce l’escrezione da parte dei reni di digossina e litio con conseguente aumento delle loro concentrazioni plasmatiche;
- inibitori dell’anidrasi carbonica (acetazolamide): ridotta eliminazione di acetazolamide che può provocare grave acidosi e aumento della tossicità a livello del sistema nervoso centrale;
- fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina;
- Metoclopramide e domperidone: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento;
- uricosurici (es: probenecid, benzbromarone e sulfinpirazone): diminuzione dell’effetto uricosurico;
- vaccino contro la varicella: si raccomanda di non somministrare salicilati ai pazienti che hanno ricevuto la vaccinazione contro la varicella per un periodo di sei settimane dopo la vaccinazione. Casi di sindrome di Reye si sono verificati a seguito dell'uso di salicilati durante l’infezione da varicella;
- zafirlukast, farmaco utilizzato nell’asma la cui concentrazione nel sangue potrebbe aumentare;
- alcol: aumento del rischio di sanguinamento intestinale.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno
chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Se continua o inizia il trattamento con VIVIN C durante la gravidanza secondo le istruzioni del medico, allora
usi VIVIN C come consigliato dal medico e non usi una dose superiore a quella raccomandata.
Gravidanza – ultimo trimestre
Non assuma VIVIN C ad una dose superiore a 100 mg al giorno negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto
potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Questo medicinale può causare problemi ai reni
e al cuore del feto. Inoltre, potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o
prolungare più del previsto il travaglio.
Se assume VIVIN C a basse dosi (fino a 100 mg al giorno inclusi), è necessario un rigoroso monitoraggio
ostetrico come consigliato dal medico.
Gravidanza – primo e secondo trimestre
Non dovrebbe assumere VIVIN C nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto
consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento,
dovrebbe essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno
dalla 20 settimana di gravidanza in poi, VIVIN C può causare problemi renali al feto riducendo così i livelli
del liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o un restringimento di un vaso sanguigno
(dotto arterioso) nel cuore del bambino. Se necessita del trattamento per più di qualche giorno, il medico
potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Nelle prime fasi della gravidanza, l’assunzione di inibitori della sintesi delle prostaglandine, come l’acido
acetilsalicilico, a dosaggi compresi tra 100 e 500 mg al giorno o superiori ai 500 mg al giorno può aumentare
il rischio di aborto (interruzione della gravidanza), malformazioni cardiache e gastroschisi (difetto di
formazione della parete addominale del feto); negli studi condotti sulla popolazione il rischio assoluto di
malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%; è stato osservato che il rischio
aumenta con la dose e la durata della terapia.
Allattamento
L'acido acetilsalicilico in piccole quantità passa nel latte materno: VIVIN C non deve essere assunto durante
l'allattamento
Fertilità
Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna che sta cercando di concepire, la dose e la durata del trattamento
devono essere mantenute più basse possibili.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
VIVIN C non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.
VIVIN C compresse effervescenti contiene sodio.Questo medicinale contiene 485 mg di sodio (componente
principale del sale da cucina) per compressa. Questo equivale a 24,25% dell'assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto.
VIVIN C compresse effervescenti contiene sodio benzoato.Questo medicinale contiene 48 mg di sodio
benzoato per compressa equivalente a 48 mg / 3500mg.
Il contenuto di sodio per compressa effervescente deve essere tenuto in considerazione in persone con ridotta
funzionalità renale, con pressione alta o con scompenso cardiaco che seguono una dieta a basso contenuto di
sodio.
3. COME PRENDERE VIVIN C
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del
medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, se necessario, fino a 3-4 volte al giorno.
Non superi la dose consigliata e, soprattutto se è anziano, si attenga ai dosaggi minimi: 1 compressa al massimo
3 volte al giorno.
VIVIN C non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o nota un peggioramento dei sintomi dopo tre giorni di impiego
alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo di VIVIN C.
Modalità di assunzione
Sciolga 1 o 2 compresse di VIVIN C in mezzo bicchiere d’acqua (non gassata).
Assuma questo medicinale a stomaco pieno.
Se prende più VIVIN C di quanto deve
In caso di assunzione di una dose eccessiva del medicinale contatti immediatamente un centro antiveleni o il
più vicino ospedale.
La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre
tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive oppure di sovradosaggio acuto,
potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini.
Intossicazione moderata: il ronzio all’orecchio, una sensazione di ridotta acuità uditiva, mal di testa, vertigini
sono i segni distintivi di dose eccessiva del medicinale e possono essere controllati riducendo il dosaggio.
Grave avvelenamento: i sintomi includono febbre, iperventilazione (respiri troppo profondi), chetosi (acetone),
alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), acidosi
metabolica (accumulo di molecole acide nell’organismo), coma, collasso cardiovascolare, insufficienza
respiratoria, ipoglicemia grave (diminuzione della concentrazione di glucosio nel sangue).
In questi casi vengono messe in atto misure di supporto necessarie per limitare l'assorbimento del farmaco nel
tratto gastrointestinale attraverso:
- una lavanda gastrica (svuotamento forzato dello stomaco);
- la somministrazione di carbone attivo (sostanza che assorbe sulla sua superficie il farmaco in eccesso);
- il controllo dell’equilibrio acido-base;
- diuresi alcalina (alcalinizzare le urine);
- compensare la disidratazione (perdita eccessiva di liquidi) con un’adeguata somministrazione di liquidi;
- trattamento sintomatico di supporto.
Se dimentica di prendere VIVIN C
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.
Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi più comunemente in seguito all’assunzione di VIVIN C sono
di natura gastrointestinale:
- nausea, vomito, diarrea, flatulenza (presenza di gas nel tratto gastrointestinale), costipazione (difficoltà nello svuotamento dell’intestino), dispepsia (presenza di dolore o fastidio localizzato a livello della parte superiore dell’addome associata all’ingestione di cibo), dolore addominale, stomatite ulcerativa (grave infiammazione della mucosa orale, caratterizzata dalla presenza di ulcere a livello di guance, lingua e labbra), esacerbazione di colite (infiammazione dell’intestino a livello della porzione chiamata colon) e morbo di Crohn (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- ulcera peptica (erosione del rivestimento interno dello stomaco, dell’intestino o del basso esofago), anche perforata;
- emorragia gastrointestinale che può manifestarsi con ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e melena (presenza di sangue nelle feci) ed essere talvolta fatale, oppure rimanere occulta (cioè non si manifesta) e causare anemia sideropenica (riduzione della quantità di emoglobina conseguente ad una carenza di ferro); tali sanguinamenti sono più frequenti all’aumentare del dosaggio, in particolare nei pazienti anziani (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- gastriti (meno frequentemente).
Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi in seguito all’assunzione di VIVIN C sono:
- edema (accumulo di liquidi a livello dei tessuti dell’organismo), ipertensione e insufficienza cardiaca;
- reazioni bollose (con formazione di bolle a livello della pelle), fino a quelle più gravi come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (vedere “Avvertenze e precauzioni”);
- sindromi emorragiche, come epistassi (perdita di sangue dal naso), emorragie gengivali, trombocitopenia (riduzione di piastrine nel sangue), porpora (malattia di tipo emorragico caratterizzata dalla comparsa di macchie rosso-violacee che non scompaiono alla pressione), con aumento del tempo di sanguinamento;
questo effetto può durare per 4-8 giorni anche dopo l’interruzione della somministrazione di VIVIN C e
può causare rischio emorragico nei pazienti sottoposti a interventi chirurgici;
- emolisi cronica (distruzione dei globuli rossi causata dall’aumento della quantità di vitamina C, maggiore di 1 grammo, nell’organismo), nei pazienti con carenza di G6PD;
- reazioni di ipersensibilità (allergia) come angioedema (rapido gonfiore dei tessuti sottocutanei e sottomucosi), edema di Quincke (rapido rigonfiamento dei tessuti a livello di viso, mani, piedi, genitali e mucose), orticaria (eruzione cutanea caratterizzata dalla comparsa di lesioni rilevate accompagnate generalmente da prurito), eritema (arrossamento e sensazione di bruciore sulla pelle), asma, reazioni anafilattiche (reazioni allergiche a rapida comparsa);
- ronzio auricolare (a livello delle orecchie), sensazione di riduzione dell’udito, cefalea (mal di testa), capogiro;
- ritardo del parto;
- formazione di calcoli di ossalato ed acido urico a livello dei reni e delle vie urinarie provocata da alte dosi di vitamina C (superiori a 1 grammo);
- rinite (naso che cola), dispnea (difficoltà a respirare);
- broncospasmo (contrazione anomala della muscolatura liscia dei bronchi o dei bronchioli), attacchi d’asma.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
5. COME CONSERVARE VIVIN C
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non conservare VIVIN C a temperatura superiore a 25°C.
Tenere il tubetto ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.
Dopo la prima apertura del tubetto, il periodo di validità del medicinale è di 6 mesi.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI
Cosa contiene VIVIN C
Ogni compressa effervescente contiene:
Principi attivi: acido acetilsalicilico 330 mg/acido ascorbico 200 mg.
Altri componenti: glicina, acido citrico anidro, sodio idrogencarbonato, sodio benzoato.
Descrizione dell’aspetto di VIVIN C e contenuto della confezione
Compresse effervescenti di colore bianco.
Tubo contenente 10 o 20 compresse effervescenti.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
- A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l., via Sette Santi, 3 – Firenze.
Produttore
E-Pharma Trento S.p.A., via Provina 2, Trento (Italia)
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaNo
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a VIVIN CForma farmaceutica: Compressa effervescente, 330 MG + 200 MGPrincipio attivo: acetylsalicylic acid, combinations excl. psycholepticsProduttore: COOP ITALIA SOCIETA' COOPERATIVAPrescrizione non richiestaForma farmaceutica: Compressa effervescente, 2Principio attivo: acetylsalicylic acid, combinations excl. psycholepticsProduttore: BAYER S.P.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: Compressa effervescente, 800 MG/480 MGPrincipio attivo: acetylsalicylic acid, combinations excl. psycholepticsProduttore: BAYER S.P.A.Prescrizione non richiesta
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