Pelle e labbra blu o grigie (cianosi)

Il colore bluastro, violaceo o grigio cenere della pelle e delle labbra si chiama cianosi. Significa una cosa sola: al sangue manca ossigeno.

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Il colore bluastro, violaceo o grigio cenere della pelle e delle labbra si chiama cianosi. Significa una cosa sola: al sangue manca ossigeno. Labbra, lingua o viso che diventano blu all'improvviso sono un motivo per chiamare subito l'ambulanza, non per stare a guardare mezz'ora. Esiste anche una variante innocua — mani e piedi bluastri per il freddo — e più avanti spieghiamo con cura come distinguere l'una dall'altra. Ma finché il dubbio resta, si agisce come se fosse quella pericolosa.

Che aspetto ha e dove bisogna guardare

La cianosi è di due tipi, e i due tipi significano cose molto diverse. Il colorito blu di labbra, lingua e mucosa della bocca indica che manca ossigeno in tutto l'organismo, ed è pericoloso. Il colorito blu limitato a mani e piedi, con labbra e lingua di colore normale, di solito indica soltanto che il sangue scorre lentamente nei vasi piccoli, quasi sempre per il freddo.

Bisogna guardare nel punto giusto, e il punto giusto dipende dal colore della pelle. Sulla pelle chiara il tono bluastro si vede sul viso e sulle labbra. Sulla pelle olivastra, bruna o nera il viso non mostra nulla: lì la cianosi appare come una sfumatura grigiastra, cinerea o terrea, facilissima da non notare. Per questo si guarda dove la pelle è sottile e quasi priva di pigmento:

  • labbra, lingua e gengive, che sono il punto più affidabile;
  • la superficie interna della palpebra inferiore, abbassandola leggermente;
  • i palmi delle mani e le piante dei piedi;
  • il letto ungueale.

Guardi alla luce del giorno: le lampade gialle e gli schermi alterano il colore in modo irriconoscibile. E tenga presenti due cose. La prima: la cianosi compare tardi, e una persona con anemia può avere una grave carenza di ossigeno senza alcuna sfumatura blu, quindi labbra di colore normale non dimostrano nulla se qualcuno fatica a respirare. La seconda: il saturimetro, la pinzetta che si mette al dito, sulla pelle scura tende a dare valori più alti del reale, e un 95 per cento in chi peggiora a vista d'occhio non è un motivo per tranquillizzarsi.

Quando chiamare subito l'ambulanza

Chiami l'ambulanza (in Spagna, Italia, Portogallo, Polonia e Ucraina il numero unico è il 112) se un adulto o un bambino:

  • ha labbra, lingua, viso o pelle diventati improvvisamente blu o grigi — sulla pelle scura controlli labbra, gengive, lingua, palmi, piante dei piedi e la superficie interna delle palpebre;
  • ha anche difficoltà a respirare, respiro rumoroso o sibilante, oppure non riesce a finire una frase;
  • ha dolore al petto, confusione, sonnolenza, oppure perde conoscenza;
  • è un bambino molle, senza forze, che non reagisce come al solito, con la testa che cade di lato o all'indietro e che fatica ad alzare lo sguardo verso il suo viso;
  • è diventato blu dopo essersi strozzato, dopo aver inalato o ingerito qualcosa, oppure dopo la puntura di un insetto, l'assunzione di un farmaco o il contatto con un allergene.

Mentre arriva l'ambulanza: faccia sedere la persona ben dritta o le lasci assumere la posizione in cui respira meglio, le allenti il colletto e la cintura, apra la finestra, non la lasci sola e non le dia da bere né da mangiare. Se ha l'asma e ha con sé l'inalatore, la aiuti a usarlo. Se si è strozzata, colpi secchi fra le scapole e poi compressioni sotto le costole. Se non reagisce e non respira, inizi la rianimazione: l'operatore del numero di emergenza la guiderà passo per passo fino all'arrivo dei soccorsi.

Che cosa c'è dietro più spesso

La cianosi non è una malattia, è un segno. Dietro c'è qualcosa che impedisce all'ossigeno di arrivare al sangue o al sangue di arrivare ai tessuti:

  • le vie aeree: strozzarsi e inalare un corpo estraneo, il crup in un bambino con tosse abbaiante e respiro rumoroso in inspirazione, il gonfiore della gola in una reazione allergica grave, il soffocamento di una crisi asmatica grave;
  • i polmoni: polmonite, riacutizzazione grave della broncopneumopatia cronica ostruttiva, un coagulo nell'arteria polmonare, un polmone collassato dopo un trauma;
  • un'infezione grave, quando l'infezione generalizzata compromette insieme respiro e circolazione; in un bambino può svilupparsi nel giro di ore;
  • il cuore: scompenso cardiaco, aritmie gravi, una malformazione cardiaca congenita in un lattante;
  • gli avvelenamenti: un sovradosaggio di antidolorifici oppioidi o di sonniferi deprime il respiro. Discorso a parte per le sostanze che modificano l'emoglobina stessa, che smette di trasportare ossigeno. Agiscono così nitriti e nitrati, compresi quelli dell'acqua di pozzo data ai lattanti, alcuni farmaci e certi coloranti industriali. La pelle assume allora un tono grigio-bluastro e la maschera di ossigeno serve a poco; solo un medico può riconoscerlo, e la terapia è specifica;
  • l'ipotermia e l'annegamento, e anche l'aria rarefatta dell'alta montagna.

Bambini e lattanti

I bambini hanno meno riserva e peggiorano più in fretta, perciò un bambino cianotico è sempre un motivo per chiamare l'ambulanza, non per aspettare il mattino.

Attenzione particolare ai neonati. Una malformazione cardiaca congenita spesso si manifesta nei primi giorni o nelle prime settimane: il bambino diventa blu mentre poppa o piange, si stanca subito al seno, respira in fretta, suda sulla fronte mentre mangia e cresce poco di peso. La lingua blu o le labbra blu in un lattante non sono mai normali, a nessuna età e per quanto bene sembri stare.

Nei bambini più grandi le cause più frequenti sono il crup, una crisi asmatica grave e l'inalazione di un corpo estraneo. Un bambino che si strozza con un pezzetto di giocattolo, una noce o un acino d'uva può non emettere alcun suono: se non tossisce e non riesce a inspirare, si conta in minuti.

Un cenno a parte agli spasmi affettivi del pianto: alcuni bambini piccoli, per spavento, dolore o rabbia, piangono fino a restare senza fiato, trattengono il respiro, diventano blu e per qualche secondo si afflosciano. L'episodio si risolve da solo e il bambino si riprende. Spaventa moltissimo, ma di per sé non è pericoloso; la prima volta, però, il bambino deve essere visitato da un medico, perché la scena può somigliare sia a una crisi convulsiva sia a un disturbo del ritmo cardiaco.

Quando il colorito blu non è pericoloso: freddo e acrocianosi

C'è una situazione in cui mani e piedi bluastri sono normali, e vale la pena conoscerla per non spaventarsi inutilmente. Si chiama acrocianosi: con il freddo i piccoli vasi della pelle si restringono, il sangue vi scorre lentamente e cede più ossigeno, così dita, mani, piedi, punta del naso e orecchie assumono una sfumatura bluastra. Le mani sono fredde, ma labbra, lingua e mucosa della bocca restano rosee, ed è questo il segno decisivo che l'ossigeno va bene.

Nei neonati, nei primi giorni di vita, mani e piedi bluastri con viso roseo, lingua rosea e respiro tranquillo sono un fatto comune. Il bambino sta ancora imparando a distribuire il flusso di sangue, e nel giro di un giorno o due la cosa passa. Lo stesso quadro compare dopo il bagnetto e all'aria fresca nei primi mesi.

Rientra qui anche il colorito blu dovuto a vestiti troppo stretti, all'elastico serrato di un calzino, a un bracciale o a un anello: sparisce appena si toglie ciò che comprime. La verifica è semplice: scaldi le mani o tolga ciò che stringe, e se dopo pochi minuti il colore è tornato e le labbra sono rimaste rosee per tutto il tempo, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se il blu persiste, sale oltre le mani o arriva alle labbra, non è più acrocianosi.

La malattia di Raynaud

È una causa a sé di dita blu e ha un aspetto caratteristico. Con il freddo o per un'emozione le dita delle mani, più di rado quelle dei piedi e talvolta naso e orecchie, prima diventano nettamente bianche, come svuotate di sangue, poi blu, e al riscaldamento arrossiscono, formicolano e fanno male. L'episodio dura da pochi minuti a mezz'ora, e il confine tra la zona pallida e quella normale è netto, come disegnato.

Nella maggior parte dei casi è semplicemente un modo di comportarsi dei vasi: fastidioso, ma innocuo. Aiutano guanti e calzature caldi, smettere di fumare, perché il fumo restringe ulteriormente i vasi, ed evitare il lavoro con strumenti che vibrano; a volte il medico prescrive farmaci che dilatano i vasi.

A volte, però, il fenomeno di Raynaud si rivela il segno di una malattia del tessuto connettivo. Prenoti una visita se gli episodi sono iniziati in età adulta, se interessano una sola mano, se sui polpastrelli sono comparse ulcerazioni o ferite che tardano a chiudersi, oppure se si sono aggiunti dolore e gonfiore delle articolazioni, eruzioni cutanee, secchezza di occhi e bocca o una stanchezza inspiegabile.

Che cosa farà il medico

In una situazione urgente per prima cosa si misura la saturazione di ossigeno nel sangue e si somministra ossigeno; poi si cerca la causa: si auscultano i polmoni, si esegue un elettrocardiogramma, una radiografia del torace ed esami del sangue, compreso un prelievo arterioso per sapere con precisione quanto ossigeno e quanta anidride carbonica contiene. Al bambino con sospetta malformazione cardiaca si fa un'ecografia del cuore.

Una terapia «per il colorito blu» non esiste: il colore della pelle torna da solo appena la causa è risolta. Perciò si curano la crisi d'asma, la polmonite, l'infezione, la malformazione cardiaca o l'avvelenamento, ciascuno a modo suo. Se invece si tratta di una condizione cronica con carenza permanente di ossigeno, il medico imposta l'ossigenoterapia a lungo termine insieme alla cura della malattia di base.

Consulto online

Il consulto online non sostituisce l'ambulanza: se il colorito blu è comparso all'improvviso, chiami il numero di emergenza invece di aprire una chat. Quando però la fase acuta è passata, o quando gli episodi si ripetono, parlare con un medico online è davvero utile. Il medico ricostruirà che cosa ha visto esattamente, dove e con quale luce, se era blu la lingua o soltanto le dita, e che cosa accompagnava il fenomeno. La aiuterà a distinguere un'acrocianosi innocua da ciò che richiede accertamenti, e le spiegherà come usare bene il saturimetro e perché sulla pelle scura i suoi valori vanno presi con cautela. Rivedrà la lettera di dimissione dopo un ricovero, leggerà referti e immagini, la aiuterà a programmare il controllo dal cardiologo o dallo pneumologo e le dirà quali segni sorvegliare a casa per non lasciarsi sfuggire un peggioramento.

Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.

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