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Sanità in Italia 2026: guida completa

24 luglio 2025

Sistema sanitario in Italia 2025: pubblico vs privato, costi e opzioni di medico online

Panoramica del sistema sanitario italiano

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è un sistema sanitario pubblico finanziato dalla fiscalità generale che garantisce la copertura universale a cittadini, residenti legali e, tramite accordi di reciprocità europei, alla maggior parte dei visitatori UE. I servizi essenziali come l’assistenza primaria, i ricoveri ospedalieri, la maternità e i programmi di prevenzione sono erogati gratuitamente al momento dell’accesso – vedi Ministero della Salute – “Punti di forza del Servizio Sanitario Nazionale”.

Sebbene il SSN definisca i livelli essenziali di assistenza (LEA) validi su tutto il territorio nazionale, l’organizzazione è fortemente decentralizzata. Ognuna delle 20 regioni italiane (più le province autonome di Trentino-Alto Adige/Südtirol) gestisce le proprie Aziende Sanitarie Locali (ASL) e le strutture ospedaliere pubbliche (Aziende Ospedaliere), decidendo budget, personale e politiche sulle liste d’attesa. Questa autonomia regionale spiega perché tempi di attesa, ticket e persino calendari vaccinali possano variare, ad esempio, tra Lombardia e Sicilia.

La spesa pubblica copre circa tre quarti della spesa sanitaria totale, mentre il resto deriva da pagamenti privati e assicurazioni volontarie. Nel 2023 l’Italia ha speso circa 9 % del PIL — 176 miliardi di euro per la sanità, una quota ancora inferiore alla media UE ma in crescita dopo l’aumento dei finanziamenti legato al COVID-19. La spesa pro capite era di 2.800 € nel 2021 (ultimi dati consolidati), circa il 30 % in meno rispetto alla media europea.

Finanziamento e struttura regionale

  1. Fonti di finanziamento. Il SSN è finanziato principalmente attraverso imposte nazionali e regionali (IRPEF, imposte societarie e IVA). Lo Stato assegna a ciascuna regione un fondo sanitario sulla base dei bisogni; le regioni possono integrarlo con addizionali o imposte dedicate (fonte: OCSE & UE – Italy: Country Health Profile 2023 (PDF)).
  2. Ticket sanitari. Le visite dal medico di base e i ricoveri sono gratuiti, ma la maggior parte delle visite specialistiche ambulatoriali, degli esami diagnostici e delle prescrizioni non esenti prevede un ticket compreso tra 15 € e 45 €, con tetto annuale. Sono previste esenzioni per bambini sotto i 6 anni, over 65 a basso reddito, gravidanza e 59 patologie croniche riconosciute a livello nazionale (fonte: ItaliaHello – “Il ticket sanitario: quando e come si paga”).
  3. Separazione tra acquirente e fornitore. Le ASL agiscono come acquirenti, stipulando contratti con ospedali pubblici e cliniche private accreditate. Le regioni in disavanzo sono soggette a piani di rientro e a controlli temporanei da parte dello Stato, un meccanismo introdotto dopo deficit ripetuti in Campania, Calabria e Lazio (fonte: Bordignon M. et al., 2020).
  4. Budget digitali. Dal 2024 ogni regione deve destinare almeno il 2 % del budget sanitario a infrastrutture di sanità digitale (ricetta elettronica, Fascicolo Sanitario Elettronico, telemonitoraggio). La velocità di attuazione varia ancora molto, con Emilia-Romagna e Veneto ai vertici degli indici di digitalizzazione (fonte: Legge di Bilancio 2025: novità per il settore sanitario).

In sintesi, l’Italia combina un sistema universale di tipo Beveridge con una forte autonomia regionale e ticket moderati. Capire chi gestisce i fondi e come funzionano i ticket aiuta a prevedere i costi reali, soprattutto se ci si sposta tra regioni o si ricorre al privato quando le liste d’attesa si allungano.

Chi può accedere alle cure in Italia

L’Italia applica un modello di accesso a più livelli: il percorso dipende dallo status legale, dal paese di origine e dalla durata del soggiorno. (Consulta il diagramma di flusso alla fine dell’articolo per individuare il tuo caso.)

Cittadini e residenti stranieri

Chiunque risieda legalmente in Italia, italiano o straniero, può iscriversi presso l’ASL competente per territorio.

  • L’iscrizione è gratuita per lavoratori dipendenti e autonomi.
  • L’iscrizione volontaria per studenti, au pair e familiari a carico prevede un contributo annuale (da 700 € nel 2024) e consente di ottenere la Tessera Sanitaria, valida anche come tessera europea di assicurazione malattia. Fonti: Italian Citizenship Assistance, 2024; Expats Living in Rome, 2025.

Visitatori UE / SEE / Svizzera

Se soggiorni temporaneamente in Italia e possiedi una Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM/EHIC) valida, hai diritto a tutte le cure pubbliche medicalmente necessarie alle stesse condizioni di un residente italiano (fonte: Commissione Europea, EHIC Factsheet 2025). Ricorda che la TEAM non sostituisce l’assicurazione di viaggio e non copre strutture private né il rimpatrio (Nota viaggi estivi CE, 2025).

Visitatori dal Regno Unito (post-Brexit)

I residenti nel Regno Unito devono viaggiare con la Global Health Insurance Card (GHIC), che garantisce la stessa copertura “medicalmente necessaria” nelle strutture pubbliche italiane prevista dalla vecchia EHIC. Il Governo britannico sottolinea che la GHIC “potrebbe non coprire tutti i costi sanitari e non sostituisce l’assicurazione di viaggio”. (Fonte: UK Department of Health & Social Care, gennaio 2025)

Turisti extra-UE

I viaggiatori provenienti da paesi extra UE/SEE/UK devono pagare le prestazioni di tasca propria o tramite assicurazione privata di viaggio, sia nel pubblico sia nel privato. Le cure programmate (ad esempio interventi chirurgici pianificati) sono possibili solo con uno specifico visto per cure mediche (permesso di soggiorno per cure mediche).

Migranti irregolari e richiedenti asilo

Le persone prive di permesso di soggiorno valido possono comunque accedere alle cure urgenti o essenziali richiedendo un codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) presso qualsiasi ASL o pronto soccorso. Il codice è valido sei mesi su tutto il territorio nazionale e prevede le stesse regole di ticket dei residenti (fonte: Linee guida Salute Lazio, 2025).

Costi sanitari in Italia 2025: ticket sanitario

Il SSN finanziato dalla fiscalità generale mantiene la maggior parte delle prestazioni gratuite, ma tre voci comuni prevedono ancora un ticket sanitario:

  • Visita specialistica o esame diagnostico — da 15 € a 36,15 € a livello nazionale. Cinque regioni applicano una maggiorazione di 10 €, portando il tetto massimo a 46 € — vedi il Nomenclatore tariffario del Ministero della Salute, 2025.
  • Accesso non urgente al pronto soccorso (codice bianco)25 €. Il costo si applica solo se il triage conferma la non urgenza (AUSL Romagna, 2025).
  • Farmaci con prescrizione, classe A — da 0 € a 4 € a confezione, tariffa stabilita dalla regione; le classi B e C non sono mai rimborsate (ItaliaHello, guida ticket 2024).

Consiglio pratico: i ticket rappresentano meno del 3 % del finanziamento totale del SSN, ma la spesa privata media è di circa 550 € a persona all’anno, soprattutto per visite specialistiche più rapide e farmaci di classe C (WHO Health-Systems Monitor, 2025).

Vuoi evitare le liste d’attesa? Le cliniche private chiedono in media 50–70 € per una visita dal medico di base e 80–150 € per uno specialista. Oladoctor GP online, a partire da 39 €, consente di prenotare in inglese ed evitare sovrapprezzi regionali.

Come pagare meno (o nulla)

  1. Chiedi l’impegnativa del medico di base. Con una prescrizione valida, l’esame viene codificato come appropriato e il ticket resta entro il tetto previsto.
  2. Verifica il tuo codice di esenzione (E01/E02 = basso reddito, E11 = gravidanza, ecc.). I codici vengono rilasciati dall’ASL e azzerano i ticket sui servizi correlati.
  3. Conserva lo scontrino parlante. Le ricevute della farmacia con il tuo codice fiscale consentono di detrarre le spese per i farmaci di classe B e C nella dichiarazione annuale.

Sanità digitale e assistenza online in Italia 2025

L’Italia sta accelerando verso un servizio sanitario “digital first”, un aspetto rilevante sia per i residenti sia per chi viaggia spesso o cerca un medico online in Italia durante le vacanze.

Le prescrizioni elettroniche sono ormai la norma

Dal 1 gennaio 2025 ogni prescrizione, pubblica o privata, deve essere emessa in formato digitale. Il medico genera un codice QR che la farmacia scansiona in pochi secondi; il foglio cartaceo è solo una copia di cortesia.
Questo passaggio nazionale, previsto dalla Legge di Bilancio 2025, consente di richiedere il rinnovo di una prescrizione senza uscire di casa.

Perché è utile: meno visite dal medico di base, rimborsi assicurativi più rapidi, caricamento automatico nel fascicolo sanitario.

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (cartella clinica elettronica nazionale)

Tutte le regioni utilizzano ora FSE 2.0, finanziato dal Piano di Ripresa dell’UE. Qui confluiscono automaticamente referti di laboratorio, certificazioni vaccinali e ogni nuova prescrizione elettronica.

  • Accesso tramite SPID o carta d’identità elettronica (CIE).
  • I servizi di emergenza possono consultare il fascicolo quando chiami il 112.
  • Per i dati storici chiusi al 30 giugno 2024 era possibile opporsi; i nuovi documenti vengono aggiunti automaticamente.

L’assistenza da remoto fa parte del SSN

Le linee guida nazionali (Decreto 21 settembre 2022) finanziano videoconsulti e telemonitoraggio domiciliare per almeno 200.000 pazienti cronici entro la fine del 2025.

  • I videoconsulti sono atti medici ufficiali: il medico può emettere prescrizioni elettroniche e certificati di malattia.
  • I pazienti cronici ricevono dispositivi di monitoraggio senza costi aggiuntivi.
  • Le sessioni utilizzano crittografia end-to-end su server situati nell’UE.

Hai bisogno di assistenza rapida? Oladoctor GP online da 39 € ti permette di prenotare un consulto express e ricevere una prescrizione elettronica caricata nel tuo FSE in pochi minuti.

Perché è importante per turisti e soggiorni brevi

  1. Lo stesso codice QR è valido in tutta Italia, anche se la prescrizione è stata emessa in un’altra regione.
  2. I titolari di EHIC/GHIC ricevono le cure medicalmente necessarie direttamente registrate nel FSE.
  3. I documenti digitali velocizzano i rimborsi delle assicurazioni private.

Prescrizioni e farmacie in Italia: cosa sapere nel 2025

La ricetta dematerializzata e la rete capillare di farmacie rendono l’accesso ai farmaci semplice, una volta chiarite le regole.

Come funziona la prescrizione elettronica

  • Il medico genera un codice QR e un numero elettronico a 15 cifre (NRE). È sufficiente mostrarne uno in qualsiasi farmacia.
  • Validità: 30 giorni per la maggior parte dei farmaci; fino a 12 mesi per le terapie croniche.
  • Una copia viene salvata nel FSE 2.0, scaricabile in qualsiasi momento.
### Quanto costa davvero una confezione
  • I farmaci di classe A sono rimborsati dal SSN: paghi il ticket regionale (massimo 4 €) oppure 0 € se hai diritto all’esenzione (Elenco AIFA farmaci di classe A).
  • La classe C (farmaci da banco e alcuni con ricetta) è sempre interamente a carico del paziente.
  • Se scegli un farmaco di marca più costoso rispetto al prezzo di riferimento, la differenza resta a tuo carico (Pricing & Reimbursement Law 2024).

I farmaci generici (farmaci equivalenti) fanno risparmiare

Il farmacista propone l’equivalente a prezzo più basso, salvo diversa indicazione del medico con la dicitura “non sostituibile”. I generici superano gli stessi controlli di qualità dei farmaci di marca e sono inclusi nella Lista di Trasparenza AIFA, aggiornata mensilmente (FAQ AIFA sui generici).

Come trovare una farmacia

  • Cerca l’insegna con la croce verde. La maggior parte delle farmacie di quartiere è aperta 08:30–12:30 e 15:30–19:30.
  • Fuori orario, consulta l’avviso affisso sulla porta per individuare la farmacia di turno. Può essere applicato un supplemento di 4 € di giorno o 10 € di notte, oltre al ticket (Mama Loves Italy, 2022).
  • In caso di emergenza chiama il 112 (oppure 118 per il solo soccorso sanitario). I soccorritori possono caricare prescrizioni urgenti direttamente nel FSE.

Checklist per i turisti

  1. Porta con te il codice QR e il passaporto; alcune farmacie richiedono un documento per antibiotici o farmaci a base di codeina.
  2. Conserva confezione e scontrino parlante, utili per rimborsi assicurativi e controlli doganali.
  3. Molti antidolorifici comuni sono OTC, ma confezioni grandi di ibuprofene o qualsiasi antibiotico richiedono la prescrizione digitale.

Numeri di emergenza e costi del pronto soccorso in Italia 2025

Se hai bisogno di chiamare un’ambulanza in Italia, tieni presenti questi numeri, le regole di triage e le possibili tariffe.

1. Chiama il numero giusto

  • 112 – numero unico europeo, attivo in tutta Italia. L’operatore smista la chiamata a polizia, vigili del fuoco o soccorso sanitario (vedi Commissione UE su 112, 2025).
  • 118 – centrale operativa sanitaria. Funziona ovunque, ma il Ministero della Salute consiglia il 112 ai turisti (Ministero della Salute – 118).

Consiglio: attiva AML (Advanced Mobile Location) su Android o iOS per permettere al 112 di localizzarti rapidamente.

2. Come i colori del triage influenzano l’attesa

I pronto soccorso italiani utilizzano quattro codici: Rosso (pericolo di vita), Giallo (grave), Verde (urgenza minore) e Bianco (non urgente). Tempi e criteri sono definiti nelle Linee guida nazionali sul triage 2023.
Codice bianco: può essere applicato un ticket fisso di 25 €, con tempi di attesa più lunghi.

3. Costi di ambulanza e pronto soccorso nel 2025

  • Ambulanza pubblica 118/112 – gratuita per codici rosso e giallo; per verde o bianco può essere addebitato un costo tra 26 € e 55 € (ad esempio tariffe Lombardia 2025).
  • Accesso al pronto soccorso, codice bianco – ticket nazionale di 25 €.
  • Ambulanza privata – da 90 € + 1 €/km, sempre a carico del paziente.

4. Guardia Medica (assistenza fuori orario)

Per disturbi lievi o malesseri notturni, contatta la Guardia Medica (Continuità Assistenziale) locale. La visita è gratuita per residenti e turisti con EHIC/GHIC; i farmaci seguono le regole della prescrizione elettronica. Preferisci un consulto rapido online? Puoi rivolgerti a un medico online Oladoctor.

5. Lingua e supporto alla traduzione

Gli operatori parlano italiano e inglese di base. Se hai bisogno di un’altra lingua, chiedi il servizio di mediazione linguistica. Molti grandi ospedali offrono traduzione video in tempo reale, utile per chi non parla italiano.

Categorie di pazienti speciali in Italia: bambini, salute mentale e patologie croniche

Il SSN prevede percorsi dedicati per persone con esigenze specifiche: minori, donne in gravidanza, pazienti con disturbi di salute mentale e chi convive con patologie croniche o rare.

Assistenza pediatrica (0–14 anni)

  • Ogni bambino viene iscritto a un pediatra di libera scelta. Visite, vaccinazioni e controlli di crescita sono gratuiti tramite SSN. Al compimento dei 14 anni si passa al medico di base (fonte: Expatica).
  • Il calendario vaccinale nazionale (esavalente, MPRV, HPV) è completamente gratuito. Porta sempre la Tessera Sanitaria.
  • Serve un parere fuori orario? Chiama la Guardia Medica pediatrica oppure prenota un pediatra online Oladoctor. Le prescrizioni arrivano come QR code valido in tutta Italia.
  • Ticket: la prima visita è spesso gratuita; le successive seguono la tariffa ambulatoriale standard, salvo esenzione.
  • Bonus Psicologo 2025: fino a 1.500 € per sedute private se l’ISEE è inferiore a 50.000 €. La domanda si presenta sul portale INPS ogni luglio (fonte: Expatica).
  • Ricorda che solo gli psichiatri, o in generale i medici, possono emettere una prescrizione elettronica. Gli psicologi non possono farlo. Per approfondire, consulta la guida “Psichiatra vs psicologo”.

Esenzioni per patologie croniche e gravidanza

  • Se soffri di una delle 59 patologie croniche riconosciute o sei in gravidanza, il SSN esenta la maggior parte dei ticket: esami, controlli e farmaci essenziali sono gratuiti. Richiedi il codice di esenzione (E-code) presso l’ASL con certificato specialistico.
  • L’assistenza in gravidanza comprende ecografie a 12, 20 e 32 settimane e gli esami standard. Gli accertamenti aggiuntivi seguono le regole del ticket se non clinicamente indicati.
  • I pazienti con malattie rare beneficiano di coperture analoghe tramite il codice R. Consulta l’elenco completo LEA sul sito del Ministero della Salute.

Checklist sanitaria della prima settimana per nuovi residenti in Italia

Salva o stampa questa checklist sanitaria per l’Italia: sei azioni da completare nei primi 7 giorni.

  1. Iscriviti all’ASL e scegli un medico di base. Porta con te prova di residenza e codice fiscale.
  2. Richiedi la Tessera Sanitaria, che conferma la copertura SSN e vale anche come Tessera Europea di Assicurazione Malattia.
  3. Attiva SPID o il PIN CIE per accedere al FSE 2.0 e consultare referti e prescrizioni online.
  4. Verifica le esenzioni dal ticket per reddito, patologie croniche o gravidanza.
  5. Salva i numeri di emergenza 112 e 118 sul telefono e abilita la localizzazione AML.
  6. Segna un medico online che parli inglese. Il servizio GP online Oladoctor offre videoconsulti in giornata e prescrizioni elettroniche da 39 €.

Checklist medica rapida per turisti in Italia

Segui questa checklist medica per i turisti in Italia per evitare imprevisti durante un soggiorno breve.

  1. Porta con te EHIC/GHIC (viaggiatori UE/UK) o un’assicurazione di viaggio privata se arrivi da fuori Europa.
  2. Salva il numero 112 tra i preferiti. Il 118 resta attivo per emergenze sanitarie.
  3. Porta copie digitali delle prescrizioni abituali prima di partire. Le farmacie italiane accettano QR code.
  4. Conosci il ticket. Un accesso non urgente al pronto soccorso (codice bianco) costa 25 €.
  5. Individua una farmacia di turno vicino all’alloggio e considera il supplemento fuori orario.
  6. Pianifica assistenza rapida. Se ti serve un medico che parli inglese, prenota una consulenza GP online Oladoctor, disponibile ovunque in Italia.
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