Vai al contenuto principale

Accumulo di cerume

L'orecchio non ha bisogno di essere pulito. Il cerume non è sporcizia ma il lubrificante di lavoro del condotto uditivo: è acido, perciò i germi ci vivono…

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere di un medico. Se i sintomi sono gravi o in peggioramento, rivolgiti a un servizio medico di emergenza o chiama i servizi di soccorso.

L'orecchio non ha bisogno di essere pulito. Il cerume non è sporcizia ma il lubrificante di lavoro del condotto uditivo: è acido, perciò i germi ci vivono male, trattiene la polvere e impedisce alla pelle di seccarsi. Di norma esce da solo, perché la pelle del condotto cresce lentamente dal timpano verso l'uscita e porta via tutto il superfluo, come un nastro trasportatore. I guai cominciano quando quel meccanismo si inceppa, oppure quando qualcuno decide di «aiutarlo» con un bastoncino. Allora il cerume si compatta in un tappo e l'orecchio non sente più. Di per sé non è pericoloso, ma in questo argomento conta soprattutto un'altra cosa: con parole molto simili si descrivono situazioni che non possono aspettare.

Che cosa avverte chi ha un tappo

I disturbi sono quasi sempre gli stessi:

  • orecchio come tappato, suoni ovattati, la propria voce che rimbomba dentro la testa;
  • udito calato, in genere poco per volta, a volte invece di colpo dopo la doccia o la piscina, quando il cerume gonfiato dall'acqua chiude l'ultimo spiraglio rimasto;
  • rumore o fischio, quasi sempre da un lato;
  • prurito, senso di pienezza, ogni tanto un dolore sordo;
  • tosse secca e insistente senza raffreddore: nella pelle del condotto passa un ramo del nervo vago, e la pressione su di esso innesca il riflesso della tosse;
  • un apparecchio acustico che comincia a fischiare o tiene peggio; per chi lo porta è di solito il primissimo segnale.

La vertigine da tappo esiste, ma è rara e in genere lieve. Se è intensa, con vomito e impossibilità di stare in piedi, la causa non è il cerume.

Che cosa combinano bastoncini, coni e «aspiratori»

Un bastoncino di cotone ha quasi lo stesso diametro del condotto uditivo. Non tira fuori il cerume: funziona da pistone, ne porta all'esterno una piccola parte e ne compatta il grosso più in dentro, dove il condotto si restringe e da dove il cerume non riesce più a uscire da sé. Per giunta graffia una pelle sottilissima e le toglie lo strato protettivo, ed è esattamente così che comincia un'otite esterna. Lo stesso vale per forcine, fiammiferi, cappucci di penna e il proprio dito.

I coni auricolari meritano un capoverso a parte. Il tubicino cavo che si accende sopra l'orecchio non crea alcuna aspirazione; la massa scura che poi viene mostrata come prova è la cera del cono stesso. Sono invece descritte, e più di una volta, le ustioni del padiglione, le gocce di cera fusa sul timpano e la sua perforazione. Gli «aspiratori» per orecchie venduti in rete non fanno meglio: la loro aspirazione non basta nemmeno per il cerume molle.

Che cosa si può davvero fare a casa

La strategia casalinga è una sola: ammorbidire e poi lasciare che sia l'orecchio a portare fuori il tappo.

  • Si sta sdraiati su un fianco con l'orecchio interessato in alto. Si instillano alcune gocce di olio d'oliva o di mandorle tiepido, a temperatura ambiente, oppure di un prodotto di farmacia che scioglie il cerume. L'olio di mandorle non si usa in caso di allergia alla frutta secca.
  • Si resta così cinque-dieci minuti, poi si asciuga all'esterno con del cotone quello che è colato fuori.
  • Si ripete due o tre volte al giorno per qualche giorno di fila. I frammenti di solito escono da soli nell'arco di circa due settimane.
  • L'olio appena tolto dal frigorifero non va instillato: lo sbalzo di temperatura dentro il condotto provoca vertigine.
  • Dopo le gocce l'udito può peggiorare per un po', perché il cerume ammorbidito si distribuisce e riempie lo spazio rimasto. È normale e passa.

Ci sono situazioni in cui non si instilla nulla: un foro nel timpano, un tubicino di ventilazione in sede, un intervento all'orecchio in passato, un'infiammazione in corso con dolore o secrezione. Se non sa se il suo timpano è integro, non metta gocce: chieda. Nemmeno conviene lavarsi l'orecchio a casa con una siringa o con il getto della doccia: un getto in pressione lacera il timpano molto più facilmente di quanto si creda.

Quando la colpa non è del cerume

È la parte più importante. Il tappo è un colpevole comodo, ed è per questo che si perde tempo.

  • L'udito sparisce di colpo, in minuti od ore, da un orecchio, senza dolore e senza una precedente sensazione di tappo. Il cerume non si comporta così: si accumula in settimane. La sordità improvvisa neurosensoriale risponde tanto meglio quanto prima viene trattata, e la finestra si misura in giorni. Bisogna farsi vedere subito, non versare olio per una settimana.
  • Un orecchio sente stabilmente peggio dell'altro, il fischio è solo da quel lato e dopo la rimozione del cerume non è cambiato nulla. L'asimmetria va sempre guardata a parte: dietro può esserci un tumore benigno del nervo acustico, che cresce lentamente e per anni si traveste da «tappo».
  • A un adulto si tappa sempre lo stesso orecchio e dietro il timpano c'è liquido senza alcun raffreddore di mezzo. In un bambino è cosa comune, in un adulto no: può essere il modo in cui si manifesta una formazione del rinofaringe che ostruisce lo sbocco della tromba di Eustachio. In quel caso va esaminato anche il naso.
  • L'orecchio secerne, soprattutto se maleodorante o striato di sangue, fa male, c'è febbre, o la pelle dietro l'orecchio è rossa e gonfia. Quella è un'infezione: si cura, non si pulisce.
  • Vertigine intensa con vomito, visione doppia, debolezza di un braccio o di una gamba, viso storto. A quel punto la domanda non riguarda più le orecchie: si chiama l'ambulanza, in Europa il numero unico 112.

Come si toglie il tappo dallo specialista

Se in una o due settimane l'olio non ha risolto, o se l'orecchio è chiuso del tutto, il cerume si rimuove meccanicamente. I modi sono tre.

  • Irrigazione con acqua tiepida da un apparecchio a pressione controllata. È il metodo più diffuso e di solito non fa male, ma ha controindicazioni: timpano perforato, tubicino di ventilazione in sede, precedenti interventi all'orecchio, un solo orecchio udente, infezione in atto. Vanno dette prima.
  • Microaspirazione: il cerume viene aspirato con una cannula sottile al microscopio. Il condotto si vede mentre si lavora, quindi è più sicuro quando lo stato del timpano è dubbio. È rumoroso ma rapido.
  • Rimozione strumentale con un piccolo uncino o una curette a vista, riservata in genere ai tappi molto duri e a chi non può ricevere acqua.

Prima della procedura quasi sempre si chiede di instillare olio per due o tre giorni: il cerume ammorbidito si toglie in un minuto, quello secco richiede tempo e dà fastidio. Subito dopo l'udito torna, a volte con una nitidezza che sorprende; per qualche ora possono restare un lieve fischio o la sensazione di orecchio umido. Se dopo la procedura compaiono dolore o secrezione, o se l'udito non si riprende, bisogna farsi rivedere.

A chi succede in continuazione

Ci sono persone in cui il cerume si accumula senza che abbiano fatto nulla di sbagliato. Un condotto stretto o molto curvo, molti peli al suo interno, eczema e psoriasi, i cambiamenti della pelle con l'età che rendono il cerume più secco e più duro, l'uso continuo di apparecchi acustici, tappi o auricolari a inserimento: tutto questo ostacola l'autopulizia naturale.

La produzione di cerume non si può spegnere, e non servirebbe. Ma le ricadute calano parecchio se ogni una o due settimane si mettono alcune gocce di olio o di un prodotto di farmacia, se non si introduce nulla nell'orecchio e se l'apparecchio acustico viene pulito ogni giorno controllando che il filtro non sia otturato. A chi torna con regolarità per la rimozione si consiglia di solito di non aspettare di non sentire più, ma di presentarsi con la cadenza che il medico stabilisce nel suo caso.

Consulto online

A distanza si chiarisce proprio il dubbio con cui di solito ci si presenta: se questo somiglia a un tappo di cerume oppure no, e se si può cominciare con l'olio. Il medico ripercorre come è cambiato l'udito, se c'è rumore, dolore o secrezione, se ci sono stati interventi all'orecchio e che cosa è già stato provato, spiega come instillare bene le gocce e quanto tempo dar loro, e indica quale metodo di rimozione le conviene visto lo stato del timpano. La perdita improvvisa dell'udito, il dolore con febbre e la vertigine con vomito non si valutano attraverso uno schermo: con quelli ci si fa vedere di persona senza rinviare.

Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.

Parla con un medico di Accumulo di cerume

Parla con un medico di Accumulo di cerume

Discuti i tuoi sintomi e ricevi indicazioni mediche personalizzate in base alla tua situazione — tutto online.

Medici online per Accumulo di cerume

Parla con un medico di sintomi, possibili opzioni di trattamento e dei prossimi passi per Accumulo di cerume.

Medico
0.0(0)
Nuovo medico

Pedro Soares Lopes

Medicina di famiglia3 anni di esperienza

Il Dott. Pedro Soares Lopes è un medico con quattro anni di esperienza maturata principalmente nei servizi di urgenza ed emergenza. Ha lavorato presso HUC, ULSRA, Hospital da Luz de Aveiro e ARS Açores, dove ha valutato un’ampia gamma di problemi medici e chirurgici, dai casi più semplici alle situazioni complesse che richiedono un’attenta valutazione.

L’esperienza nei servizi di emergenza gli ha permesso di assistere pazienti di diverse età, comprese le donne in gravidanza. Questo ampio percorso clinico lo aiuta a valutare i sintomi, riconoscere quando possono essere necessari ulteriori accertamenti e spiegare i passi successivi.

Il Dott. Soares Lopes ha inoltre esperienza nelle visite a domicilio e nelle consulenze di medicina dei viaggi. Sa che un problema di salute può presentarsi quando ci si trova lontano dal proprio medico abituale o non si sa a quale servizio rivolgersi. Ha anche lavorato per circa un anno nell’ambito della medicina del lavoro nei Paesi Bassi, aggiungendo una prospettiva internazionale alla sua pratica clinica.

Durante un consulto online, il Dott. Soares Lopes cerca di fornire indicazioni chiare e pratiche, basate sui sintomi e sulle circostanze del paziente. Se una condizione richiede una visita fisica, una valutazione urgente o un trattamento in presenza, può spiegare perché e orientare il paziente verso le cure appropriate.

I pazienti possono consultare il Dott. Soares Lopes tramite Oladoctor per problemi di salute adatti a un consulto medico online.

Prenota una visita online
€66

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.