Ustione solare
L'ustione solare è un danno della pelle provocato dalla radiazione ultravioletta. Rossore e dolore non arrivano subito: di solito si presentano dopo 2-6 ore…
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Medicinali comunemente utilizzati per Ustione solare
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: TABLET, 1000 mgPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Sandoz Farmaceutica S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: TABLET, 500 mg paracetamolPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Haleon Spain S.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: TABLET, 650 mgPrincipio attivo: paracetamolProduttore: Mabo Farma S.A.Prescrizione non richiesta
Ustione solare
L'ustione solare è un danno della pelle provocato dalla radiazione ultravioletta. Rossore e dolore non arrivano subito: di solito si presentano dopo 2-6 ore dall'esposizione e toccano il massimo il giorno seguente. Ecco perché scottarsi è così facile: nel momento in cui il danno viene fatto, la pelle non avverte ancora. Quasi tutte le ustioni solari guariscono in una settimana, ma ognuna lascia il segno, perché il danno al DNA delle cellule cutanee si accumula e fa salire il rischio di tumori della pelle.
Sintomi
- pelle calda al tatto, tesa e dolorosa;
- sulla cute chiara, rossore; sulla cute scura e nera il cambiamento di colore può non vedersi, e allora ci si orienta sul calore, sul dolore e sul gonfiore;
- dopo qualche giorno la pelle comincia a desquamarsi;
- nelle ustioni gravi compaiono bolle, gonfiore, brividi, mal di testa, nausea e spossatezza.
Che cosa fare
- uscire dal sole il prima possibile;
- raffreddare la pelle con una doccia fresca o un panno umido, 10-15 minuti più volte al giorno;
- applicare una crema idratante leggera o un doposole, con aloe se si preferisce;
- bere più acqua: l'ustione solare disidrata più di quanto sembri;
- prendere paracetamolo o ibuprofene per il dolore, in assenza di controindicazioni;
- indossare abiti larghi in tessuto morbido;
- tenere la zona ustionata completamente al riparo dal sole finché la pelle non si è ripresa.
Che cosa non fare
- non appoggiare il ghiaccio direttamente sulla pelle: aggiunge danno al danno;
- non usare vaselina né pomate grasse e dense su un'ustione recente, perché impediscono al calore di disperdersi;
- non bucare le bolle: proteggono dall'infezione;
- non strappare la pelle che si sta desquamando;
- non usare prodotti con lidocaina o benzocaina senza indicazione medica: irritano di frequente;
- niente alcol, aceto, olio e rimedi casalinghi dello stesso genere.
Quando serve il medico
- l'ustione interessa una superficie ampia oppure il viso;
- sono comparse bolle estese;
- ci sono febbre, brividi, capogiri o nausea;
- si tratta di un lattante o di un bambino piccolo;
- la pelle intorno è calda e gonfia, il rossore avanza o compare pus: sono segni di infezione;
- il dolore è forte e non cede con gli antidolorifici abituali;
- l'ustione è stata grave dopo un'esposizione breve, cosa che succede con alcuni farmaci.
Un discorso a parte merita il colpo di calore: confusione, debolezza marcata, svenimento, temperatura sopra i 39 °C oppure assenza di sudore nonostante il caldo sono segni di emergenza. Chiamare il 112.
Farmaci con cui ci si scotta facilmente
Alcuni medicinali rendono la pelle molto più vulnerabile al sole: antibiotici del gruppo delle tetracicline e dei fluorochinoloni, retinoidi per l'acne, certi diuretici e antipertensivi, alcuni antinfiammatori e l'iperico. Se è appena iniziata una terapia nuova, conviene rileggere il foglietto illustrativo e alzare la guardia sulla protezione nei primi giorni di sole.
Come evitare di scottarsi
- stare lontani dal sole diretto nelle ore centrali della giornata, quando la radiazione è massima;
- crema con SPF 30 o superiore, ad ampio spettro, stesa 20-30 minuti prima di uscire e rinnovata ogni due ore e dopo ogni bagno;
- non risparmiare sulla quantità: uno strato sottile riduce di parecchie volte la protezione reale;
- abiti, cappello a tesa larga e occhiali da sole;
- ricordare che acqua, sabbia e neve riflettono la radiazione, e che con le nuvole l'ultravioletto passa lo stesso;
- non usare le lampade abbronzanti;
- i bambini sotto i sei mesi non vanno esposti al sole diretto.
Domande frequenti
La scottatura si trasformerà in abbronzatura? No. L'ustione è un danno, non una tappa dell'abbronzatura.
Ci si può scottare attraverso un vetro? Il vetro comune ferma la radiazione che ustiona, ma lascia passare quella che invecchia la pelle.
Quanto tempo serve per guarire? Un'ustione lieve, da 3 a 7 giorni; con le bolle, fino a due settimane. Macchie e colorito irregolare possono durare più a lungo.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta dalle fotografie la gravità dell'ustione, indica come alleviarla, riconosce i segni di infezione e di colpo di calore e verifica se la maggiore sensibilità al sole ha a che fare con i farmaci in uso.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 14 lug 2026
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