Basso numero di spermatozoi
Un numero ridotto di spermatozoi è una causa frequente di difficoltà a concepire. Non equivale a sterilità: molti uomini con valori bassi diventano padri, a…
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Medicinali comunemente utilizzati per Basso numero di spermatozoi
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: INJECTABLE, 150 IUPrincipio attivo: human menopausal gonadotrophinProduttore: Ibsa Farmaceutici Italia S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 250 µgPrincipio attivo: choriogonadotropin alfaProduttore: Merck Europe B.V.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 150 IUPrincipio attivo: human menopausal gonadotrophinProduttore: Ibsa Farmaceutici Italia S.R.L.Prescrizione richiesta
Basso numero di spermatozoi
Un numero ridotto di spermatozoi è una causa frequente di difficoltà a concepire. Non equivale a sterilità: molti uomini con valori bassi diventano padri, a volte anche senza tecniche di procreazione assistita. Il punto importante è un altro: il fattore maschile entra in gioco in circa la metà delle coppie che non riescono a ottenere una gravidanza, e si verifica con un esame semplice ed economico. Per questo gli accertamenti conviene avviarli in parallelo su entrambi i partner.
Sintomi
Di regola non ce ne sono: l'unica manifestazione è la gravidanza che non arriva. In alcuni casi però si notano:
- calo del desiderio sessuale, difficoltà di erezione;
- dolore, gonfiore o un nodulo nella zona dei testicoli;
- testicoli diventati più piccoli;
- peli del viso e del corpo diradati, segno di testosterone basso;
- aumento del tessuto mammario;
- olfatto alterato, che può indicare una malattia congenita poco comune;
- infezioni respiratorie ricorrenti, che in alcune malattie ereditarie si accompagnano a problemi di fertilità.
Cause
Cause mediche
- varicocele: dilatazione delle vene del testicolo, la causa correggibile più frequente;
- infezioni: parotite contratta dopo la pubertà, infezioni sessualmente trasmissibili, prostatite;
- alterazioni ormonali: testosterone basso, malattie dell'ipofisi, prolattina alta, disfunzione della tiroide;
- ostruzione delle vie seminali dopo interventi o infezioni, oppure di origine congenita;
- eiaculazione retrograda: il liquido seminale finisce in vescica;
- testicoli non discesi durante l'infanzia;
- traumi e torsione testicolare avvenuti in passato;
- cause genetiche: sindrome di Klinefelter, microdelezioni del cromosoma Y, mutazioni legate alla fibrosi cistica;
- terapie oncologiche: chemioterapia e radioterapia;
- anticorpi antispermatozoo;
- malattie croniche gravi e diabete mal controllato.
Farmaci e sostanze
- steroidi anabolizzanti e testosterone assunto dall'esterno: è una causa frequente e pesante. Prendere testosterone blocca la produzione propria di spermatozoi, a volte per molto tempo. Sono in tanti a non saperlo;
- alcuni antipertensivi, antidepressivi, antimicotici, la sulfasalazina e farmaci per l'acne;
- alcol in quantità elevate, fumo, cannabis, cocaina;
- anabolizzanti e integratori "da palestra" di composizione poco chiara.
Abitudini e ambiente
- calore: sauna frequente, bagni caldi, computer portatile appoggiato sulle gambe, biancheria intima stretta;
- sovrappeso;
- contatto con pesticidi, solventi, metalli pesanti e prodotti chimici industriali;
- stress intenso e prolungato, sonno cronicamente insufficiente;
- lavoro sedentario con molte ore al volante.
Quando rivolgersi al medico
- la gravidanza non arriva dopo un anno di rapporti regolari senza contraccezione;
- dopo 6 mesi se la partner ha più di 35 anni oppure se sono già noti problemi di fertilità;
- si assume o si è assunto testosterone o steroidi anabolizzanti;
- c'è dolore, gonfiore o un nodulo in un testicolo;
- ci sono stati interventi inguinali o allo scroto, criptorchidismo o una torsione;
- è stata effettuata una terapia oncologica;
- il desiderio sessuale è calato o sono comparse difficoltà di erezione;
- l'olfatto è alterato dall'infanzia.
Come si indaga
La base è lo spermiogramma. Si esegue dopo 2-5 giorni di astinenza e va ripetuto sempre a 6-12 settimane di distanza: i valori oscillano molto e da un solo campione non si tirano conclusioni. Altrettanto importante è sapere che dopo una malattia con febbre i valori possono restare bassi per 2-3 mesi, e questo non è motivo di allarme.
A seconda del caso si aggiungono: ormoni (testosterone, LH, FSH, prolattina, ormoni tiroidei), ecografia dello scroto, esame delle urine dopo l'eiaculazione se si sospetta un'eiaculazione retrograda, ricerca delle infezioni, indagine genetica quando i valori sono molto bassi e valutazione della frammentazione del DNA degli spermatozoi in situazioni selezionate.
Che cosa si può fare in prima persona
Il ciclo di maturazione degli spermatozoi dura circa tre mesi, quindi qualsiasi cambiamento si valuta non prima di quel termine. È la cosa principale da capire sui tempi.
- smettere con fumo, cannabis e altre sostanze;
- limitare l'alcol;
- sospendere completamente anabolizzanti e testosterone e parlarne con il medico, perché il recupero richiede tempo e a volte un supporto farmacologico;
- riportare il peso nella norma;
- tenere lontano il calore: meno sauna e meno bagni caldi, biancheria intima larga, il portatile non sulle gambe;
- attività fisica regolare e moderata, senza allenamenti massacranti;
- alimentazione completa con verdura, frutta secca e pesce; le carenze di zinco e folati contano;
- dormire dalle 7 alle 9 ore;
- usare protezioni nei lavori con prodotti chimici;
- rapporti ogni 2-3 giorni: è la frequenza migliore; l'astinenza prolungata "per accumulare" peggiora la qualità.
Trattamento
- cura dell'infezione;
- intervento sul varicocele quando è indicato: migliora i parametri;
- correzione delle alterazioni ormonali;
- sospensione o cambio del farmaco che interferisce con la spermatogenesi;
- riparazione chirurgica dell'ostruzione;
- prelievo degli spermatozoi direttamente dal testicolo quando nell'eiaculato non ce ne sono;
- tecniche di procreazione assistita: inseminazione intrauterina, FIVET e ICSI; con valori bassi la ICSI offre buone probabilità.
Domande frequenti
Un numero basso è una condanna? No. La gravidanza è possibile anche con valori ridotti, e le tecniche attuali funzionano perfino con cifre molto basse.
Gli integratori servono? Antiossidanti e zinco possono migliorare un po' i parametri, ma non fanno miracoli. Prima vengono le abitudini e la ricerca della causa.
Il testosterone aiuta? Al contrario: blocca la produzione di spermatozoi. È l'errore più diffuso su questo tema.
Quando si verifica il risultato? Non prima di tre mesi.
L'età conta? Conta, molto meno che nella donna: la qualità del liquido seminale scende lentamente a partire dai 40-45 anni.
Consulto online
Nel consulto online il medico interpreta lo spermiogramma - e spiega perché un solo campione non decide nulla -, passa in rassegna farmaci e integratori, valuta i fattori legati allo stile di vita, imposta il percorso di accertamenti e indica quando ha senso rivolgersi direttamente a un centro di procreazione assistita.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 2 ago 2026
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