Febbre scarlatta
La febbre scarlatta è un'infezione contagiosa che colpisce soprattutto i bambini piccoli. È facilmente trattabile con antibiotici.
Se i sintomi sono gravi, persistenti o peggiorano, chiedi assistenza medica al più presto.
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La febbre scarlatta è un'infezione contagiosa che colpisce soprattutto i bambini piccoli. È facilmente trattabile con antibiotici.
Sintomi della febbre scarlatta
I primi segni della febbre scarlatta possono assomigliare a quelli dell'influenza, come febbre alta, mal di gola e linfonodi del collo gonfi (un grosso rigonfiamento su un lato del collo).
Un'eruzione cutanea compare dopo 12-48 ore. Si presenta come piccoli rigonfiamenti in rilievo e inizia sul torace e sull'addome, per poi diffondersi. L'eruzione rende la pelle ruvida al tatto, come carta vetrata.
Sulla pelle chiara, l'eruzione appare rosa o rossa. Sulla pelle scura può essere più difficile notare il cambiamento di colore, ma è comunque possibile percepire l'eruzione al tatto e vedere i rigonfiamenti.
Compare anche una patina biancastra sulla lingua. Questa si stacca, lasciando la lingua rossa, gonfia e ricoperta di piccoli rigonfiamenti (nota come "lingua a fragola").
L'eruzione non compare sul viso, ma le guance possono apparire arrossate. L'arrossamento può essere meno evidente sulla pelle scura.
A volte, quando l'eruzione si attenua, la pelle inizia a spellarsi, come dopo una scottatura solare.
I sintomi sono gli stessi per bambini e adulti, anche se la febbre scarlatta è meno comune negli adulti.
Consulta un medico se tu o il tuo bambino:
- avete sintomi da febbre scarlatta
- non migliorate entro una settimana (dopo aver consultato un medico)
- avete contemporaneamente febbre scarlatta e varicella
- vi sentite male di nuovo, settimane dopo esservi ripresi dalla febbre scarlatta – potrebbe essere un segno di complicazioni, come la febbre reumatica
- vi sentite male e siete stati a contatto con qualcuno affetto da febbre scarlatta
La febbre scarlatta si diffonde molto facilmente. Prima di recarti dal medico, verifica con lui/lei. Potrebbe suggerirti una consulenza telefonica.
Cosa succede durante la visita
Il medico riesce spesso a diagnosticare la febbre scarlatta semplicemente osservando la lingua e l'eruzione cutanea.
A volte potrebbe:
- usare un tampone per prelevare un campione dalla parte posteriore della gola per cercare batteri
- organizzare un esame del sangue
Trattamento della febbre scarlatta
Se hai la febbre scarlatta, il medico ti prescriverà antibiotici. Questi:
- ti aiuteranno a guarire più rapidamente
- riducono il rischio di malattie gravi, come la polmonite
- diminuiscono la probabilità di trasmettere l'infezione ad altre persone
Assunzione degli antibiotici
Continua ad assumere gli antibiotici fino al termine del ciclo, anche se ti senti meglio.
Cosa puoi fare da solo per alleviare la febbre scarlatta
Mentre segui la terapia antibiotica prescritta dal medico, puoi aiutare ad alleviare i sintomi della febbre scarlatta:
- bevendo liquidi freschi
- mangiando cibi morbidi se hai mal di gola
- assumendo antidolorifici come il paracetamolo per abbassare la febbre (non somministrare aspirina ai bambini sotto i 16 anni)
- usando lozione alla calamina o compresse antistaminiche per alleviare il prurito
Quanto dura la febbre scarlatta
La febbre scarlatta dura circa una settimana.
Puoi trasmettere la febbre scarlatta ad altre persone fino a 24 ore dopo aver assunto la prima dose di antibiotici.
Se non assumi antibiotici, puoi trasmettere l'infezione per 2-3 settimane dopo l'inizio dei sintomi.
Importante
Se tu o il tuo bambino avete la febbre scarlatta, evitate asili, scuola o lavoro per almeno 24 ore dopo aver assunto la prima dose di antibiotici.
Complicazioni della febbre scarlatta
La febbre scarlatta può essere una malattia seria, ma grazie agli antibiotici oggi è meno comune e più facile da trattare.
Tuttavia, negli ultimi anni i casi di febbre scarlatta sono aumentati.
Le complicazioni sono rare. Possono verificarsi durante l'infezione o nelle settimane successive e includono:
- infezione all'orecchio
- ascesso alla gola
- sinusite
- polmonite
- meningite
- febbre reumatica
Consigli per la gravidanza
Non ci sono prove che contrarre la febbre scarlatta durante la gravidanza possa nuocere al bambino.
Tuttavia, può farti sentire male, quindi è meglio evitare contatti ravvicinati con chi è affetto da questa infezione.
Contatta un medico se sviluppi sintomi.
Molti antibiotici usati per la febbre scarlatta possono essere assunti in sicurezza durante la gravidanza.
Come evitare di diffondere la febbre scarlatta
La febbre scarlatta è molto contagiosa e si diffonde facilmente ad altre persone.
Esistono alcune misure che puoi adottare per ridurre il rischio di trasmissione.
Fai
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evita asili, scuola o lavoro fino a 24 ore dopo aver assunto la prima dose di antibiotici
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lavati spesso le mani con sapone e acqua
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usa fazzoletti per trattenere i germi durante colpi di tosse o starnuti
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getta subito i fazzoletti usati
Non fare
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non condividere posate, bicchieri, asciugamani, vestiti, lenzuola o bagni con altre persone
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