Acrocordoni (papillomi cutanei)
Gli acrocordoni sono piccole escrescenze molli di pelle appese a un peduncolo sottile. Sono del tutto benigni, molto comuni dalla mezza età in poi e non si…
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Acrocordoni (papillomi cutanei)
Gli acrocordoni sono piccole escrescenze molli di pelle appese a un peduncolo sottile. Sono del tutto benigni, molto comuni dalla mezza età in poi e non si trasmettono. Danno fastidio soprattutto quando sfregano contro i vestiti o i gioielli. Il loro vero interesse medico è un altro: quando ne compaiono molti e in poco tempo, sono spesso una spia di insulino-resistenza.
Come sono fatti
- escrescenze molli da 1 a 5 mm, a volte più grandi;
- del colore della pelle o un po' più scure;
- pendule, attaccate da un peduncolo stretto;
- superficie liscia o leggermente corrugata;
- indolori, a meno che non si torcano o restino impigliate;
- sedi: collo, ascelle, inguine, palpebre, sotto il seno, pieghe e zone di sfregamento;
- spesso sono più di uno e si aggiungono con il passare degli anni.
Perché compaiono
- sfregamento della pelle contro se stessa o contro i vestiti: per questo si formano nelle pieghe;
- età: sono più frequenti dopo i quarant'anni;
- predisposizione familiare;
- insulino-resistenza, sovrappeso, prediabete e diabete di tipo 2: l'associazione è ben documentata;
- sindrome dell'ovaio policistico;
- gravidanza, per i cambiamenti ormonali;
- alterazioni dei lipidi;
- più raramente alcune sindromi ereditarie, quando gli acrocordoni sono molto numerosi e compaiono in giovane età.
Se ne sono comparsi molti in poco tempo, soprattutto insieme a macchie scure e vellutate nelle pieghe, ha senso far controllare la glicemia.
Quando rivolgersi al medico
- la lesione ha cambiato colore, è cresciuta o si è indurita;
- sanguina, si ulcera o fa male senza essersi impigliata;
- presenta più colori o bordi irregolari;
- ne sono comparsi molti in poco tempo;
- si trova su una palpebra o in un'altra zona delicata;
- è diventata nera e dolente: il peduncolo può essersi torto e aver perso l'apporto di sangue, cosa che si risolve facilmente ma che va vista;
- non si è sicuri che si tratti di un acrocordone;
- si desidera rimuoverli per comodità o per motivi estetici.
Il motivo di questo elenco è semplice: alcune lesioni che sembrano acrocordoni non lo sono. Un nevo, una cheratosi seborroica, un carcinoma basocellulare e persino un melanoma possono trarre in inganno, soprattutto se pigmentati.
Come si rimuovono
La procedura è rapida e si esegue in ambulatorio.
- taglio con forbici chirurgiche, con o senza anestesia a seconda delle dimensioni: è la soluzione più usata per le lesioni piccole;
- elettrocoagulazione;
- crioterapia con azoto liquido;
- legatura del peduncolo nelle lesioni con base molto sottile;
- esame istologico se la lesione è atipica.
Di solito resta una piccola crosta che cade in una o due settimane. Per un periodo può rimanere una macchia più chiara o più scura. Rimuoverli non impedisce che ne compaiano di nuovi in altre zone.
Che cosa non fare in casa
- non tagliarli con forbici o tronchesine domestiche: sanguinano più di quanto ci si aspetti e il rischio di infezione è concreto;
- non legarli con un filo: il risultato è doloroso, poco controllabile e spesso si infetta;
- non usare creme "brucia-verruche" a base di acidi: danneggiano la pelle sana intorno e qui non sono indicate;
- non strapparli;
- attenzione particolare in caso di diabete o di terapia anticoagulante: qualsiasi procedura va affidata a un professionista;
- mai sulle palpebre da soli.
Come ridurre la comparsa di nuovi
- tenere sotto controllo il peso;
- lavorare sull'insulino-resistenza: attività fisica e meno zuccheri rapidi;
- ridurre lo sfregamento: abiti che non stringano su collo e inguine, tessuti naturali;
- mantenere asciutte le pieghe;
- evitare collane e catenine che sfregano di continuo;
- far controllare periodicamente la glicemia in presenza di fattori di rischio.
Domande frequenti
Si trasmettono? No. Anche se a volte vengono chiamati papillomi, non hanno alcuna relazione con il papillomavirus né con le verruche.
Diventano tumori maligni? No. Conviene però avere la conferma che si tratti davvero di acrocordoni.
Ricompaiono dopo la rimozione? Nello stesso punto raramente. In altre zone è probabile, se restano i fattori che li favoriscono.
Fa male rimuoverli? Molto poco. I più piccoli si tagliano quasi senza fastidio; per i più grandi si usa l'anestesia locale.
Sono a carico del servizio sanitario pubblico? Dipende dal caso: se danno fastidio, sanguinano o esiste un dubbio diagnostico, in genere vengono presi in carico; se la richiesta è puramente estetica, di norma no.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie, conferma che si tratta di acrocordoni e non di un'altra lesione, indica il metodo di rimozione più adatto, valuta se convenga controllare la glicemia in base al numero e alla distribuzione delle lesioni, e spiega come ridurre la comparsa di nuovi.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 6 lug 2026
Medici online per Acrocordoni (papillomi cutanei)
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