Infezione da stafilococco
Gli stafilococchi convivono stabilmente con noi: stanno sulla pelle e sulle mucose di moltissime persone in piena salute senza dare alcun segno.
In questa pagina
Medicinali comunemente utilizzati per Infezione da stafilococco
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: TABLET, 500/125 mg/mgPrincipio attivo: amoxicillin and beta-lactamase inhibitorProduttore: Laboratorios Normon S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: TABLET, 875 mg/125 mgPrincipio attivo: amoxicillin and beta-lactamase inhibitorProduttore: Almus Farmaceutica S.A.U.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: ORAL SOLUTION/SUSPENSION, 50 mg of amoxicillin/12.5 mg of clavulanic acidPrincipio attivo: amoxicillin and beta-lactamase inhibitorProduttore: Viatris LimitedPrescrizione richiesta
Infezione da stafilococco
Gli stafilococchi convivono stabilmente con noi: stanno sulla pelle e sulle mucose di moltissime persone in piena salute senza dare alcun segno. L'infezione comincia nel momento in cui questi batteri superano la barriera cutanea attraverso un taglio, un'abrasione, la puntura di un insetto o un follicolo pilifero infiammato. Nella grande maggioranza dei casi tutto resta confinato alla pelle e si risolve senza difficoltà, ma gli stessi batteri sono in grado di provocare quadri gravi: per questo conviene sapere dove passa il confine.
Come si manifesta sulla pelle
- foruncolo, favo, ascesso: un nodulo duro e dolente con una raccolta di pus all'interno;
- erisipela e cellulite infettiva: rossore diffuso con gonfiore, pelle calda e dolorosa;
- impetigine: vescicole ed erosioni essudanti che si coprono di croste color miele; frequente nei bambini e facilmente trasmissibile;
- orzaiolo e congiuntivite: gonfiore e arrossamento dolorosi della palpebra o dell'occhio;
- follicolite: piccole pustole alla base dei peli.
Sulla cute scura e nera il rossore si riconosce molto peggio: in quel caso conviene orientarsi sul gonfiore, sul calore locale e sul dolore.
Quando servono cure urgenti
La maggior parte delle infezioni cutanee non è pericolosa. Lo stafilococco però può arrivare nel sangue, e da quel momento il tempo si misura in ore. Cercare assistenza immediata se compaiono:
- febbre alta con brividi e debolezza marcata;
- rossore che si allarga rapidamente, oppure strie rosse che partono dalla lesione;
- confusione o sonnolenza profonda;
- battito accelerato, respiro difficoltoso, pressione che scende;
- dolore violento, sproporzionato rispetto all'aspetto della lesione;
- infezione sul viso, accanto all'occhio o nella zona del triangolo naso-labiale;
- eruzione simile a una scottatura solare con febbre, in relazione all'uso di tamponi interni o dopo un intervento.
Una visita programmata serve invece se la lesione non migliora entro una settimana, se si allarga, se ritorna una volta dopo l'altra, oppure in presenza di diabete, difese immunitarie ridotte, protesi articolari o valvolari.
Trattamento
L'impostazione dipende dalla forma. Le pustole piccole e la follicolite si risolvono spesso con una buona igiene e una cura attenta della pelle. Ascessi e foruncoli si trattano con incisione e drenaggio: l'antibiotico non sostituisce questo passaggio, perché il farmaco raggiunge a fatica l'interno di una cavità piena di pus. Nella cellulite, in un'impetigine estesa e in presenza di sintomi generali si prescrivono antibiotici, per via locale oppure orale e, nei casi gravi, per via endovenosa in ospedale.
Un punto importante: una parte degli stafilococchi resiste agli antibiotici di uso comune, ed è quello che si indica come MRSA, lo stafilococco aureo resistente alla meticillina. Se la terapia non funziona o l'infezione ritorna, il medico esegue una coltura con antibiogramma e sceglie il farmaco in base al risultato. Proprio per questo non conviene iniziare un antibiotico di propria iniziativa con quello che resta in casa: si perde tempo e si falsa il risultato della coltura.
Il ciclo di antibiotico va portato a termine per intero, anche quando dal secondo giorno la situazione sembra già risolta.
Come evitare di contagiare gli altri
I batteri passano da persona a persona con il contatto stretto pelle contro pelle e attraverso gli oggetti condivisi.
- lavare spesso le mani con acqua e sapone, soprattutto dopo aver toccato la lesione;
- tenere le ferite pulite e coperte con una medicazione fino alla guarigione;
- non condividere asciugamani, spugne, rasoi e biancheria da letto;
- lavare indumenti e asciugamani a temperatura alta;
- non spremere le lesioni con pus: così l'infezione viene spinta in profondità e verso le zone vicine.
Domande frequenti
Una coltura ha trovato lo stafilococco: devo curarmi? Lo stato di portatore senza sintomi di solito non richiede alcuna terapia. È una questione che si affronta a parte prima di certi interventi chirurgici e nelle infezioni ripetute.
Perché mi vengono foruncoli una volta dopo l'altra? Dietro può esserci lo stato di portatore nasale di stafilococco, il diabete, una carenza di ferro o una malattia della pelle. In quel caso ha senso approfondire, invece di curare ogni episodio per conto suo.
Posso andare al lavoro con l'impetigine? È contagiosa. In genere si consiglia di restare a casa fino all'avvio della terapia e all'asciugarsi delle croste; i bambini non devono frequentare il nido né la scuola.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta fotografie e sintomi, stabilisce se basta il trattamento locale o se serve un antibiotico, riconosce i segni che impongono una valutazione urgente in presenza e passa in rassegna le cause delle infezioni ripetute. Il drenaggio delle lesioni con pus si esegue sempre di persona.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 2 lug 2026
Medici online per Infezione da stafilococco
Parla con un medico di sintomi, possibili opzioni di trattamento e dei prossimi passi per Infezione da stafilococco.














