Onicomicosi (funghi delle unghie)
L'onicomicosi è un'infezione dell'unghia sostenuta da funghi. È molto comune, soprattutto ai piedi, e la sua particolarità pratica è la pazienza che…
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Medicinali comunemente utilizzati per Onicomicosi (funghi delle unghie)
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: TOPICAL SOLUTION, 10 mg/gPrincipio attivo: terbinafineProduttore: Novartis Farmaceutica S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: CAPSULE, 100 mgPrincipio attivo: itraconazoleProduttore: Laboratorios Cinfa S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Concentrate for solution for infusion, 250 mgPrincipio attivo: itraconazoleProduttore: Altan Pharmaceuticals SaPrescrizione richiesta
Onicomicosi (funghi delle unghie)
L'onicomicosi è un'infezione dell'unghia sostenuta da funghi. È molto comune, soprattutto ai piedi, e la sua particolarità pratica è la pazienza che richiede: l'unghia cresce lentamente e il trattamento si misura in mesi, non in settimane. Chi lo interrompe a metà torna al punto di partenza, ed è questa la ragione più frequente del "non guarisce".
Come si manifesta
- l'unghia cambia colore: giallastra, biancastra, brunastra o macchiata;
- si ispessisce e diventa difficile da tagliare;
- si sbriciola lungo il margine libero;
- si stacca dal letto ungueale, lasciando uno spazio vuoto sotto;
- sotto l'unghia si accumula materiale biancastro e friabile;
- può deformarsi e fare male quando si mettono le scarpe;
- a volte compare un cattivo odore;
- parte quasi sempre dal margine libero e avanza verso la radice;
- nella maggior parte dei casi c'è anche il piede d'atleta sulla cute.
Che cosa la favorisce
- piede d'atleta non trattato: è l'origine più comune;
- età avanzata, perché l'unghia cresce più lentamente;
- diabete, problemi di circolazione, difese immunitarie ridotte;
- microtraumi ripetuti dell'unghia: sport, calzature strette;
- umidità prolungata: scarpe chiuse, sudorazione, lavoro a contatto con l'acqua;
- pavimenti umidi condivisi: piscine, spogliatoi, saune;
- psoriasi dell'unghia, che oltretutto si confonde con la micosi;
- manicure e pedicure con strumenti non sterilizzati;
- unghie in gel e smalti semipermanenti tenuti a lungo.
Perché va confermata prima di iniziare la cura
Questo è il punto chiave dell'articolo. Solo circa metà delle unghie di aspetto "micotico" ospita davvero un fungo. Il resto è psoriasi, traumi ripetuti, lichen planus, alterazioni della circolazione o modificazioni legate all'età. Poiché il trattamento per via orale dura mesi e richiede controlli di laboratorio, non si comincia alla cieca: si preleva un campione di unghia per microscopia e coltura, oppure per PCR.
Esiste inoltre una situazione che non ammette attese: una banda scura longitudinale su un'unghia, o un cambiamento di colore in una sola unghia senza che ci sia stato un colpo, va valutata per escludere un melanoma dell'unghia.
Quando rivolgersi al medico
- l'unghia ha cambiato colore, spessore o forma;
- fa male camminando o mettendo le scarpe;
- si ha diabete, neuropatia o problemi di circolazione: in questo caso si consulta sempre il medico, senza rimedi fai da te;
- la pelle intorno è rossa, gonfia, calda o lascia uscire pus;
- sull'unghia c'è una banda scura o una macchia che si allarga;
- sono coinvolte più unghie;
- i prodotti da banco non hanno dato risultati in tre mesi;
- ci sono lesioni a gomiti, ginocchia o cuoio capelluto: può trattarsi di psoriasi.
Trattamento
- smalti e soluzioni antimicotiche — amorolfina, ciclopirox —: utili se è interessata meno di metà dell'unghia e la radice è indenne. Si applicano per 6-12 mesi;
- antimicotici per via orale — terbinafina, itraconazolo —: molto più efficaci quando il coinvolgimento è esteso. Alle unghie dei piedi servono dai 3 ai 4 mesi; a quelle delle mani dalle 6 alle 12 settimane. Richiedono il controllo della funzione epatica e la verifica delle interazioni con gli altri farmaci;
- fresatura o assottigliamento dell'unghia: riduce lo spessore e aiuta il prodotto a penetrare;
- rimozione chimica o chirurgica dell'unghia in casi selezionati;
- laser: i risultati sono inferiori a quelli della terapia orale e le prove disponibili sono limitate;
- curare nello stesso tempo il piede d'atleta: senza questo la reinfezione è solo questione di tempo.
Sui tempi: un'unghia del piede impiega dai 9 ai 12 mesi per rinnovarsi del tutto. Anche se il fungo muore al secondo mese di terapia, la parte danneggiata resta lì finché l'unghia non è ricresciuta per intero. Vedere l'unghia ancora brutta non significa che il trattamento sia fallito.
Come evitare che torni
- asciugare bene i piedi, soprattutto negli spazi tra le dita;
- calze traspiranti, cambiate ogni giorno;
- alternare le scarpe e lasciarle asciugare 24 ore;
- disinfettare le calzature con polveri o spray antimicotici durante la terapia e dopo;
- ciabatte da bagno sotto le docce e negli spogliatoi;
- tagliare le unghie diritte e con strumenti personali;
- non condividere tronchesine e lime, e pretendere strumenti sterilizzati nei centri di pedicure;
- trattare ogni micosi della cute appena compare;
- lasciare pause tra un semipermanente e il successivo;
- in caso di diabete, controllare i piedi ogni giorno.
Domande frequenti
È contagiosa? Sì, attraverso i pavimenti umidi condivisi, gli asciugamani e gli strumenti da manicure, e anche tra le persone che vivono nella stessa casa.
Si può mettere lo smalto? Durante la cura è meglio evitarlo: lo smalto impedisce di seguire l'evoluzione e gli smalti medicati non funzionano al di sotto.
Aceto e olio di tea tree servono? Non eliminano l'infezione. Al massimo migliorano un po' l'aspetto.
Le compresse sono pericolose? La terbinafina è in uso da decenni; il controllo degli esami e la verifica delle interazioni la rendono sicura nella maggior parte delle persone.
Si può lasciare senza cura? Se non dà fastidio, è un'opzione da discutere. L'infezione però avanza, passa alle altre unghie e nelle persone con diabete può complicarsi.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie delle unghie, spiega perché conviene confermare il fungo con un campione prima di una terapia di mesi, rivede i farmaci in uso per individuare le interazioni, sceglie tra smalto medicato e terapia orale e indica i tempi reali di miglioramento.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 23 lug 2026
Medici online per Onicomicosi (funghi delle unghie)
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