Insonnia

L'insonnia non è una notte storta, ma la difficoltà ripetuta ad addormentarsi o a mantenere il sonno, con un giorno dopo che ne paga il conto.

Valutazione prescrizione online

Valutazione prescrizione online

Un medico valuterà il tuo caso e rilascerà una prescrizione se medicalmente appropriato.

Parla con un medico online

Parla con un medico online

Discuti i tuoi sintomi e i possibili prossimi passi con un medico online.

Medico
5.0(15)

Sergey Ilyasov

PsichiatriaNeurologia7 anni di esperienza

Il Dr Sergey Ilyasov è un neurologo esperto e psichiatra qualificato che offre consulenze online per adulti e adolescenti. Grazie alla doppia specializzazione, integra competenze neurologiche e psichiatriche per una valutazione completa e un trattamento efficace di condizioni che coinvolgono sia la salute fisica sia quella mentale.

Il Dr Ilyasov aiuta i pazienti nei seguenti ambiti:

  • mal di testa cronici (emicrania, cefalea tensiva), dolore neuropatico, vertigini, formicolii, disturbi della coordinazione
  • disturbi d’ansia (attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato), depressione anche nelle forme atipiche o resistenti, stress prolungato, burnout
  • disturbi del sonno: insonnia, ipersonnia, incubi, risvegli frequenti
  • sintomi psicosomatici, sindromi da dolore cronico, disturbi del sistema nervoso autonomo
  • disturbi del comportamento e difficoltà di concentrazione negli adolescenti, compreso il **Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI)**, disturbi dello spettro autistico, tic nervosi
  • disturbi della memoria, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), oscillazioni emotive, supporto post-traumatico (PTSD)
Grazie alla formazione integrata in neurologia e psichiatria, il Dr Ilyasov offre un approccio multidisciplinare, adatto soprattutto ai casi complessi. Le sue consulenze includono diagnosi accurate, piani terapeutici personalizzati (farmacoterapia e tecniche psicoterapeutiche) e un accompagnamento clinico continuativo, adattato alle esigenze individuali.

Prenotare una consulenza online con il Dr Sergey Ilyasov significa ricevere un’assistenza professionale, chiara e strutturata, orientata al miglioramento del benessere mentale e neurologico.

Prenota una visita online
€106
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce il parere di un medico. Se i sintomi sono gravi o in peggioramento, rivolgiti a un servizio medico di emergenza o chiama i servizi di soccorso.

L'insonnia non è una notte storta, ma la difficoltà ripetuta ad addormentarsi o a mantenere il sonno, con un giorno dopo che ne paga il conto. Contano entrambe le metà della definizione: chi dorme cinque ore, si alza riposato e rende come sempre non ha nulla da curare. Se invece la notte se ne va in tentativi di dormire e la giornata passa nella nebbia e nell'irritabilità, si tratta di insonnia anche quando le ore, sulla carta, tornano.

Una notte storta non è ancora insonnia

Si parla di insonnia quando la difficoltà si ripete più volte a settimana e si vede di giorno. Le forme sono diverse:

  • resta a letto un'ora o più senza che il sonno arrivi;
  • si sveglia più volte durante la notte e resta a lungo sveglio;
  • si sveglia alle quattro o alle cinque del mattino e non riesce più a riaddormentarsi;
  • dorme, apparentemente, ma al risveglio non ha alcuna sensazione di riposo;
  • di giorno gli occhi si chiudono e tuttavia non riesce nemmeno a fare un sonnellino;
  • si accumulano irritabilità, dimenticanze, difficoltà a tenere l'attenzione e a portare a termine quello che si comincia.

Il penultimo punto è rivelatore: nell'insonnia il sistema nervoso resta iperattivato ventiquattr'ore su ventiquattro, e chi ne soffre si descrive come stanco morto ma incapace di spegnersi. Se invece si addormenta all'istante e dovunque durante il giorno, il problema con ogni probabilità non è l'insonnia ma la carenza di sonno o un altro disturbo del sonno.

L'insonnia di breve durata dura meno di tre mesi, ha in genere un motivo riconoscibile — un trasloco, gli esami, una malattia, un lutto — e se ne va insieme a quello. Quella cronica dura tre mesi o più, almeno tre notti a settimana, e ormai vive di vita propria: il motivo iniziale si è esaurito da tempo e l'insonnia è rimasta. La distinzione non è burocratica: da lì dipende che cosa aspettarsi dalla cura e se abbia senso attendere che passi da sola.

Di quanto sonno c'è davvero bisogno

La norma non è un numero ma un intervallo. Un adulto ha bisogno in media di sette-nove ore, un bambino in età scolare di nove-tredici, un lattante o un bambino piccolo di dodici-diciassette comprendendo il sonno diurno. Con gli anni il sonno diventa più leggero e frammentato: l'anziano si sveglia più spesso di notte e si alza prima, e questo di per sé non è una malattia.

Conviene regolarsi sulla giornata più che sull'orologio. Se nel pomeriggio non crolla e nel fine settimana non deve recuperare tre ore in più, dorme quanto le serve, qualunque cosa dicano i conti. Contare i minuti, anche con braccialetti e applicazioni, è di per sé d'ostacolo: sorvegliare il proprio sonno trasforma il letto in un'aula d'esame.

Che cosa impedisce di addormentarsi e di restare addormentati

Quasi mai la causa è una sola. Nell'insonnia c'è di solito un fattore che l'ha innescata e, a parte, qualcosa che poi la mantiene: il secondo pesa di più.

  • Stress e ansia. La testa continua a lavorare a letto, ripassando conversazioni e programmi. Il quadro classico è la difficoltà ad addormentarsi la sera.
  • Umore basso. Nella depressione è più tipico il risveglio precoce al mattino presto senza possibilità di riprendere sonno.
  • Caffeina. Resta in circolo molto più a lungo di quanto si avverta: un caffè alle quattro del pomeriggio in alcune persone lavora ancora a mezzanotte. Ne contengono anche il tè, gli energy drink e le bibite a base di cola.
  • Alcol. Accelera l'addormentamento e rovina la seconda metà della notte: il sonno si spezza e cominciano i risvegli alle prime ore. Il bicchiere «per dormire» è l'errore più diffuso.
  • Nicotina: è uno stimolante, e il bisogno notturno di fumare sveglia da solo.
  • Turni e voli lunghi. L'orologio interno non tiene il passo del calendario di lavoro.
  • Le condizioni della camera: rumore, luce, aria viziata o freddo, un materasso scomodo.
  • Gli schermi prima di coricarsi. Non è solo questione di luce: il telefono e i messaggi tengono il cervello in assetto da lavoro.
  • Le droghe, soprattutto gli stimolanti come la cocaina e le anfetamine, disorganizzano il sonno a lungo, compreso il periodo successivo alla sospensione.

Un capitolo a sé sono le abitudini che nascono come risposta all'insonnia e finiscono per tenerla in piedi: andare a letto prima «per sicurezza», restare ore sveglio sotto le coperte, recuperare di giorno e nel fine settimana, cominciare la sera con il pensiero che anche stanotte andrà male. Il cerchio si chiude da solo: più ci si sforza di dormire, meno ci si riesce.

Quando dietro l'insonnia c'è una malattia

A volte il sonno non è disturbato per conto proprio, e senza chiarire la causa nessuna regola di igiene del sonno servirà. Vale la pena pensarci se l'insonnia è comparsa senza un motivo evidente o se resiste ostinatamente.

  • Apnee nel sonno. Russamento con pause respiratorie, risvegli con fame d'aria, spossatezza e mal di testa al mattino, sonnolenza diurna. Le apnee non curate alzano la pressione e aumentano il rischio di infarto e ictus, quindi di questi disturbi si parla al medico senza giri di parole.
  • Sindrome delle gambe senza riposo. Una sensazione fastidiosa alle gambe a riposo che obbliga a muoverle e si attenua camminando. A volte dietro c'è una carenza di ferro, che si cerca con gli esami del sangue.
  • Dolore cronico di qualunque origine, dall'artrosi a una nevralgia.
  • Ipertiroidismo. All'insonnia si aggiungono palpitazioni, sudorazione, tremore e calo di peso con l'appetito di sempre.
  • Menopausa. Vampate e sudorazioni notturne svegliano più volte.
  • Le alzate notturne per urinare per problemi di prostata, diabete o scompenso cardiaco.
  • Malattie neurologiche come la malattia di Parkinson e le demenze, che alterano il ritmo stesso di sonno e veglia.
  • Disturbi psichiatrici: ansia, disturbo bipolare, schizofrenia. Nella fase maniacale il bisogno di dormire crolla e la persona non avverte stanchezza alcuna: è un segnale d'allarme, non una fortuna.
  • Farmaci. Disturbano il sonno alcuni antipertensivi, gli ormoni, le terapie per l'asma, certi antidepressivi e i diuretici presi la sera. Non sospenda da solo una terapia prescritta: è invece il motivo per rivederla con il medico.

Nei bambini, dietro il cattivo sonno ci sono più spesso incubi, terrori notturni e sonnambulismo, oltre alla mancanza di un orario fisso per andare a letto.

Che cosa funziona senza farmaci

La cura principale dell'insonnia cronica non è una pastiglia ma la riorganizzazione dei comportamenti intorno al sonno. Dà frutto più lentamente, ma il frutto resta anche quando la cura è finita.

  • Un solo orario di sveglia. Conta più dell'ora in cui si va a letto e più del fine settimana. A letto si va quando il sonno arriva davvero; ci si alza con la sveglia, comunque sia andata la notte.
  • Non restare a letto svegli. Se il sonno non arriva in una ventina di minuti, si alzi, passi in un'altra stanza e faccia qualcosa di tranquillo con luce bassa, poi torni quando gli occhi cominciano a chiudersi. Serve a spezzare l'associazione fra il letto e la veglia.
  • Non allungare il tempo passato a letto. Otto ore sdraiati per sei ore di sonno rendono quel sonno soltanto più spezzato.
  • Togliere l'orologio dalla vista. Il conto alla rovescia «mi restano quattro ore» fa salire l'ansia e sveglia del tutto.
  • Un'ora di rallentamento prima di coricarsi: luci basse, una doccia o un bagno, un libro, attività tranquille. Il salto diretto dallo schermo al cuscino non funziona.
  • Luce naturale e movimento al mattino. Una camminata alla luce del giorno regola l'orologio interno più di qualunque rito serale. L'attività intensa è meglio non lasciarla alle ultime tre o quattro ore prima di dormire.
  • Cena né tardi né pesante, caffeina non oltre metà giornata, e niente alcol come sonnifero.
  • Sonnellino corto e presto, una ventina di minuti e prima del pomeriggio inoltrato. Un riposo lungo e tardivo ruba ore alla notte.
  • Camera buia, silenziosa e fresca. Tende, mascherina e tappi per le orecchie sono mezzi semplici, spesso sottovalutati.

Un avvertimento: dopo una notte in bianco non si guida e non si usano macchinari che richiedono attenzione. La privazione di sonno spegne i riflessi quanto l'alcol, e chi la subisce non se ne accorge.

Che cosa si compra in farmacia e che cosa aspettarsi

I prodotti senza ricetta sono di due tipi. Quelli vegetali — valeriana, lavanda, melissa, passiflora — hanno prove di efficacia deboli e di solito fanno poco danno. Gli altri contengono un antistaminico ad azione sedativa: fanno davvero venire sonno, ma l'effetto si consuma in pochi giorni e la mattina dopo lasciano pesantezza, bocca asciutta e rallentamento. Agli anziani si adattano male, perché peggiorano attenzione, memoria ed equilibrio, e una caduta a quell'età costa cara; sono controindicati negli uomini con difficoltà a urinare e in chi ha il glaucoma.

Un discorso a parte merita la melatonina: non agisce come un sonnifero ma come un segnale per l'orologio interno, e per questo il suo posto è soprattutto nel cambio di fuso orario e nei ritmi sballati. Le modalità di dispensazione cambiano da paese a paese e l'impiego va discusso con il medico.

La regola generale è una: un prodotto da farmacia è pensato per una o due settimane, per rompere un periodo difficile, non per l'uso continuativo. Se senza pastiglia non si dorme per mesi, il problema non è risolto ma solo rimandato. E dica sempre al farmacista che cosa già assume: mescolare più sedativi è più pericoloso di ciascuno preso da solo.

Quando serve il medico e che cosa proporrà

Prenda un appuntamento se il sonno non è migliorato nonostante le abitudini cambiate; se il problema si trascina da mesi; se per colpa sua non regge il lavoro, lo studio o la casa; se si addormenta di giorno contro la propria volontà. Cerchi aiuto in giornata se compaiono pensieri di non voler vivere, se l'insonnia va insieme a una tristezza profonda e al senso che nulla abbia via d'uscita, oppure se qualcuno ha notato pause del respiro mentre dorme.

La prima cosa che fa il medico è cercare la causa: chiede degli orari, dell'umore, del dolore, dei farmaci, dell'alcol e del russamento, e se serve prescrive esami del sangue, fra cui la funzione tiroidea e il ferro. È frequente che chieda di tenere per due o tre settimane un diario del sonno: a che ora è andato a letto, quanto ha atteso il sonno, quante volte si è svegliato, com'è andata la giornata. Il diario descrive la situazione meglio della memoria.

Nell'insonnia cronica il trattamento di prima scelta è la terapia cognitivo-comportamentale: un programma breve di poche sedute, di persona oppure online, in cui si esaminano i pensieri e le abitudini che impediscono di dormire e si ricostruisce la routine. Non agisce più in fretta di una pastiglia, ma il suo effetto dura anni dopo la fine del percorso. Se si sospettano apnee o narcolessia, non è più il comportamento a interessare ma uno studio notturno in un centro di medicina del sonno.

I sonniferi della famiglia delle benzodiazepine e i farmaci affini si prescrivono di rado e per poco — qualche giorno o qualche settimana — nelle insonnie gravi e quando il resto non ha funzionato. La cautela non è formalismo: la dipendenza si instaura in fretta, alla sospensione l'insonnia torna peggiore di prima e di giorno restano sonnolenza e instabilità. Se assume uno di questi farmaci da molto tempo, non lo interrompa di colpo: lo schema di riduzione lo stabilisce il medico.

Consulto online

L'insonnia è uno di quei temi in cui il colloquio conta più della visita, e per questo il consulto online qui rende al massimo. Il medico ricostruirà com'è fatta la sua notte: se è difficile addormentarsi o restare addormentati, a che ora arriva il risveglio, che cosa passa per la testa in quel momento, come si presenta poi la giornata. Chiederà quali farmaci assume, quanto caffè e quanto alcol beve, se russa o le hanno visto pause respiratorie, se l'umore è cambiato. Alla fine sarà chiaro se basta rimettere in ordine gli orari, se serve un percorso comportamentale, se occorrono esami del sangue o se è arrivato il momento di studiare il sonno in un centro specializzato.

Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.

Parla con un medico di Insonnia

Parla con un medico di Insonnia

Discuti i tuoi sintomi e ricevi indicazioni mediche personalizzate in base alla tua situazione — tutto online.

Medici online per Insonnia

Parla con un medico di sintomi, possibili opzioni di trattamento e dei prossimi passi per Insonnia.

Medico
5.0(15)

Sergey Ilyasov

PsichiatriaNeurologia7 anni di esperienza

Il Dr Sergey Ilyasov è un neurologo esperto e psichiatra qualificato che offre consulenze online per adulti e adolescenti. Grazie alla doppia specializzazione, integra competenze neurologiche e psichiatriche per una valutazione completa e un trattamento efficace di condizioni che coinvolgono sia la salute fisica sia quella mentale.

Il Dr Ilyasov aiuta i pazienti nei seguenti ambiti:

  • mal di testa cronici (emicrania, cefalea tensiva), dolore neuropatico, vertigini, formicolii, disturbi della coordinazione
  • disturbi d’ansia (attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato), depressione anche nelle forme atipiche o resistenti, stress prolungato, burnout
  • disturbi del sonno: insonnia, ipersonnia, incubi, risvegli frequenti
  • sintomi psicosomatici, sindromi da dolore cronico, disturbi del sistema nervoso autonomo
  • disturbi del comportamento e difficoltà di concentrazione negli adolescenti, compreso il **Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI)**, disturbi dello spettro autistico, tic nervosi
  • disturbi della memoria, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), oscillazioni emotive, supporto post-traumatico (PTSD)
Grazie alla formazione integrata in neurologia e psichiatria, il Dr Ilyasov offre un approccio multidisciplinare, adatto soprattutto ai casi complessi. Le sue consulenze includono diagnosi accurate, piani terapeutici personalizzati (farmacoterapia e tecniche psicoterapeutiche) e un accompagnamento clinico continuativo, adattato alle esigenze individuali.

Prenotare una consulenza online con il Dr Sergey Ilyasov significa ricevere un’assistenza professionale, chiara e strutturata, orientata al miglioramento del benessere mentale e neurologico.

Prenota una visita online
€106
Medico
5.0(36)

Andrei Popov

Medicina generaleMedicina del dolore7 anni di esperienza

Il dott. Andrei Popov è medico di famiglia con una formazione specializzata nella gestione del dolore cronico. Effettua videoconsulti per adulti in Spagna e in tutta Europa: sia che conviviate da mesi con un dolore che nessuno è riuscito a spiegare chiaramente, sia che abbiate bisogno di risolvere un problema di salute senza attendere settimane per una visita.

Il suo approccio è chiaro: ascoltare, organizzare il vostro caso e fornire una guida pratica basata sulla medicina basata sulle evidenze e adattata alla vostra storia clinica e alle vostre esigenze.

Dolore: in cosa può aiutarvi

  •   Dolore cronico (più di 3 mesi)
  •   Emicrania e cefalee ricorrenti o di elevata intensità
  •   Dolore cervicale, lombare, alla schiena e alle articolazioni
  •   Dolore post-traumatico dopo lesioni o interventi chirurgici
  •   Dolore di origine neurologica: nevralgie, dolore neuropatico, fibromialgia

Medicina generale

  •   Infezioni respiratorie frequenti (raffreddore, influenza, tosse persistente)
  •   Ipertensione, diabete e disturbi metabolici
  •   Revisione di analisi e referti di RM/TC (spiegati in linguaggio chiaro)
  •   Medicina preventiva e monitoraggio della salute
  •   Seconda opinione e adattamento delle terapie (quando clinicamente appropriato)

Come si svolge la consulenza
Ogni sessione dura fino a 30 minuti. Vengono analizzati sintomi, anamnesi, farmaci ed esami forniti, e al termine riceverete un piano di trattamento chiaro, i prossimi passi e i criteri per capire quando è opportuno un follow-up. Se vengono rilevati segnali di allarme, verrà indicato chiaramente se è necessario un consulto in presenza o un accesso urgente.

Prenota una visita online
€86
Medico
5.0(22)

Taisiia Proida

Psichiatria7 anni di esperienza

Taisiia Proida è medico di medicina generale con specializzazione in salute mentale e terapeuta cognitivo-comportamentale (CBT), membro dell’Associazione Europea di Psichiatria. Offre consulti online per adulti dai 18 anni in su, integrando la medicina basata sull’evidenza con un approccio personalizzato alla salute mentale. È specializzata nella valutazione e nel supporto continuativo per un’ampia gamma di condizioni psicologiche e psichiatriche: 

  • Disturbi dell’umore: depressione, disturbo bipolare, depressione postpartum.
  • Disturbi d’ansia: ansia generalizzata, DOC, attacchi di panico, fobie.
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e forme complesse.
  • ADHD e disturbo dello spettro autistico (ASD). La valutazione viene effettuata esclusivamente dopo una prima valutazione psichiatrica e durante una visita di controllo.
  • Disturbi di personalità e instabilità emotiva.
  • Ciclotimia e oscillazioni dell’umore.
  • Disturbi dello spettro schizofrenico e condizioni correlate.

La Dr.ssa Proida unisce competenze cliniche a un approccio empatico e strutturato, utilizzando pratiche supportate dall’evidenza scientifica. Integra tecniche di TCC con la gestione farmacologica quando necessario, con particolare attenzione ai disturbi d’ansia e dell’umore. Lavora con pazienti provenienti da diversi paesi e contesti culturali, adattando comunicazione e raccomandazioni alle esigenze individuali. Con esperienza in studi clinici internazionali (Pfizer, Merck), valorizza chiarezza, fiducia e collaborazione nel percorso terapeutico.

Prenota una visita online
€156
Medico
5.0(19)

Nuno Tavares Lopes

Medicina di famigliaMedicina generale18 anni di esperienza

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

Prenota una visita online
€70
Medico
5.0(7)

Anastasiia Hladkykh

Psichiatria15 anni di esperienza

La Dr.ssa Anastasiia Hladkykh è una medico-psicoterapeuta e psicologa con oltre 14 anni di esperienza nel lavoro con persone che affrontano diverse forme di dipendenza e con le loro famiglie. Offre consulti online per adulti, integrando competenze mediche, supporto psicologico approfondito e strumenti pratici per il cambiamento.

Aree principali di competenza:

  • Trattamento delle dipendenze: dipendenza da alcol o sostanze, gioco d’azzardo, comportamenti compulsivi, relazioni codipendenti.
  • Supporto ai familiari di persone dipendenti, interventi nel sistema familiare e orientamento per mantenere la remissione.
  • Salute mentale: depressione, disturbo bipolare, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbi d’ansia, fobie, PTSD, ansia generalizzata, traumi emotivi e conseguenze psicologiche legate a lutto o emigrazione.
  • Psiocoeducazione: spiegazione chiara e accessibile di concetti complessi di salute mentale, aiutando pazienti e famiglie a comprendere diagnosi e percorsi terapeutici.
Approccio terapeutico:
  • Centrato sulla persona, diretto ed empatico – orientato a risultati concreti e stabilizzazione emotiva.
  • Prescrive farmaci quando necessario, ma mira a ridurre l’uso non indispensabile di psicofarmaci.
  • Formata in numerosi metodi basati sull’evidenza: CBT, PNL (Master Practitioner), ipnosi ericksoniana, terapia della simboldramma, arteterapia e terapia sistemica.
  • Ogni consulenza si conclude con un piano chiaro e strutturato – il paziente sa esattamente quali passi seguire.
Esperienza e background:
  • Membro dell’associazione tedesca Gesundheitpraktikerin e dell’ONG “Mit dem Sonne in jedem Herzen”.
  • Autrice di oltre 18 pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed, tradotte in diverse lingue.
  • Attività di volontariato con rifugiati ucraini e personale militare presso la Clinica Universitaria di Ratisbona.
Prenota una visita online
€156

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.