Peli incarniti
Un pelo incarnito è un pelo che, crescendo, non esce in superficie e si ripiega dentro la pelle.
In questa pagina
Medicinali comunemente utilizzati per Peli incarniti
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: CREAM, 20 mg/gPrincipio attivo: fusidic acidProduttore: Redox Farma S.L.U.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: OINTMENT, 64 mg betamethasone dipropionate / 100 gPrincipio attivo: betamethasoneProduttore: Organon Salud S.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: CREAM, 0.1% w/w betamethasone / 100 gPrincipio attivo: betamethasoneProduttore: Industrial Farmaceutica Cantabria S.A.Prescrizione richiesta
Un pelo incarnito è un pelo che, crescendo, non esce in superficie e si ripiega dentro la pelle. L'organismo lo tratta come un corpo estraneo e nasce un rilievo rosso, dolente, a volte con una punta di pus. È molto comune dopo la rasatura e la depilazione, soprattutto quando il pelo è riccio. Nella grande maggioranza dei casi si risolve da sé, e ciò che cambia davvero le cose è correggere la tecnica di depilazione, non curare un brufoletto alla volta.
Come si presenta
- piccolo rilievo rosso con un pelo arrotolato visibile dentro o appena sotto;
- a volte con una punta di pus, simile a un foruncoletto;
- dolore o prurito;
- sulle pelli scure lascia macchie brune che restano a lungo;
- se il fenomeno si ripete nello stesso punto possono formarsi cicatrici o cheloidi;
- sedi tipiche: collo e mento negli uomini, inguine, ascelle e gambe nelle donne, e anche nuca e glutei.
Perché si formano
- pelo riccio o molto spesso: esce curvo e rientra con facilità;
- rasatura troppo a fondo o contropelo, che lascia il pelo tagliato a punta sotto il livello della pelle;
- depilazione con ceretta, pinzetta o epilatore, che rompe il pelo e ne disorienta la crescita;
- pelle ispessita o carica di cellule morte che chiudono il follicolo;
- abiti aderenti e sfregamento;
- sudore e umidità;
- alcune condizioni ormonali che aumentano la peluria.
Che cosa fare con un pelo già incarnito
- lasciarlo in pace qualche giorno: la maggior parte si risolve senza interventi;
- impacchi tiepidi di 10 minuti, due o tre volte al giorno: ammorbidiscono la pelle e aiutano il pelo a uscire;
- esfoliazione delicata attorno, senza strofinare sulla lesione infiammata;
- se l'ansa del pelo si vede chiaramente affiorare, la si può liberare con un ago sterile tirandola verso l'esterno, senza strapparla e senza frugare sotto la pelle;
- sospendere la depilazione della zona finché non è tutto passato;
- crema con perossido di benzoile o con acido salicilico per ridurre l'infiammazione;
- antibiotico topico se il pus è scarso.
Che cosa non fare: spremere, aprire con un ago non disinfettato, scavare in cerca del pelo o estrarlo con la pinzetta. Sono le mosse che lasciano la cicatrice, peggiorano l'infiammazione e spesso fanno incarnire anche il pelo successivo.
Quando rivolgersi al medico
- la lesione cresce, fa molto male o si riempie di pus: può esserci un ascesso;
- il rossore si allarga, la zona è calda o compare la febbre;
- i peli incarniti si presentano di continuo e limitano la vita quotidiana;
- restano cicatrici o cheloidi;
- ci sono macchie scure che non se ne vanno;
- nell'area della barba si formano molte papule e cicatrici: è la pseudofollicolite della barba, che ha una gestione propria;
- ad ascelle o inguine compaiono noduli dolorosi ricorrenti che suppurano e lasciano tragitti fistolosi: non sono peli incarniti ma idrosadenite suppurativa, e la cura è un'altra;
- in una donna la peluria è aumentata in modo evidente: conviene escludere una causa ormonale.
Come evitarli
Qui sta il vero trattamento.
Se ci si rade
- ammorbidire prima il pelo con acqua calda per qualche minuto;
- usare gel o schiuma, mai a secco;
- radersi nel senso del pelo, non contropelo;
- non tendere la pelle per andare più a fondo;
- un solo passaggio per zona;
- lametta affilata e pulita, da sostituire spesso;
- risciacquare con acqua fredda e applicare un dopobarba senza alcol;
- diradare le rasature e tenere il pelo un po' più lungo, se è possibile;
- un rasoio elettrico, che taglia meno a fondo, riduce molto il problema.
In generale
- esfoliare la zona due o tre volte a settimana, con un prodotto delicato o un guanto di spugna;
- idratare ogni giorno: una pelle elastica lascia uscire il pelo più facilmente;
- biancheria e pantaloni non aderenti, meglio in cotone;
- doccia dopo l'attività sportiva;
- con la ceretta, tirare sempre nella direzione corretta e non ripassare sulla stessa zona;
- epilazione laser: è la soluzione più efficace nel lungo periodo per chi ha il problema in modo ricorrente, perché elimina il pelo che si incarnisce;
- creme depilatorie come alternativa, provandole prima su una piccola area.
Domande frequenti
È un foruncolo? Somiglia, ma il meccanismo è diverso: qui il problema è il pelo, non il sebo.
Si può estrarre il pelo con la pinzetta? Strapparlo peggiora la situazione. Al massimo si libera l'ansa senza tirarla fuori.
Le macchie andranno via? Schiariscono con il tempo, più lentamente sulle pelli scure. Aiutano la protezione solare e l'acido azelaico.
Il laser li elimina del tutto? Riduce molto il problema, però servono più sedute e a volte un mantenimento.
Smettere di radersi funziona? Sì, è la misura più efficace, anche se non sempre praticabile. Con due o tre settimane senza rasoio la zona di solito si ripulisce da sola.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta le fotografie, distingue un pelo incarnito da una follicolite, da un foruncolo e da un'idrosadenite, indica come trattare la lesione infiammata e aiuta a ridisegnare la tecnica di depilazione perché il problema smetta di ripresentarsi.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 28 lug 2026
Medici online per Peli incarniti
Parla con un medico di sintomi, possibili opzioni di trattamento e dei prossimi passi per Peli incarniti.













