Pubertà precoce e pubertà tardiva
Nelle bambine la pubertà si avvia fra gli 8 e i 13 anni, nei bambini fra i 9 e i 14. Se i primi segni arrivano prima del previsto oppure, al contrario…
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Medicinali comunemente utilizzati per Pubertà precoce e pubertà tardiva
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: TRANSDERMAL PATCH, Estradiol 6.4 mgPrincipio attivo: estradiolProduttore: Theramex Ireland LimitedPrescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 30 mgPrincipio attivo: octreotideProduttore: Teva B.V.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 100 µg/mlPrincipio attivo: octreotideProduttore: Sun Pharmaceutical Industries (Europe) B.V.Prescrizione richiesta
Nelle bambine la pubertà si avvia fra gli 8 e i 13 anni, nei bambini fra i 9 e i 14. Se i primi segni arrivano prima del previsto oppure, al contrario, tardano a comparire, conviene portare il ragazzo o la ragazza dal medico. Nella maggior parte dei casi si tratta di una variante del tutto normale, ma gli accertamenti servono: in una parte delle situazioni dietro c'è un problema che va curato, e prima lo si affronta, meglio è per la statura definitiva e per il benessere del minore.
Pubertà precoce
Si parla di pubertà precoce quando i segni compaiono prima degli 8 anni nelle femmine e prima dei 9 anni nei maschi.
- nelle femmine: sviluppo del seno, peluria pubica, prima mestruazione;
- nei maschi: aumento del volume dei testicoli e del pene, peluria pubica, cambio della voce;
- in entrambi: crescita accelerata, odore corporeo di tipo adulto, acne, sbalzi d'umore.
Il rischio meno evidente non riguarda i segni in sé, ma la statura finale: il bambino all'inizio cresce in fretta e sembra più alto dei coetanei, però le cartilagini di accrescimento si chiudono prima e da adulto risulterà più basso di quanto sarebbe stato. L'altra faccia del problema è psicologica: il corpo cambia in un'età in cui il bambino non è pronto ad affrontarlo.
Le cause. Nella maggior parte delle bambine non si individua alcuna causa: è semplicemente un avvio anticipato. Nei maschi, invece, l'esordio precoce ha molto più spesso una causa precisa, per cui gli accertamenti sono obbligatori. Fra le cause riconosciute ci sono: alterazioni del sistema nervoso centrale, come tumori, esiti di trauma cranico, radioterapia, idrocefalo; malattie dei surreni e delle gonadi, compresa l'iperplasia surrenalica congenita; l'ipotiroidismo; il contatto con prodotti ormonali destinati agli adulti, per esempio creme e gel; il sovrappeso, che nelle bambine anticipa l'inizio; alcune sindromi genetiche.
Situazioni che non sono una vera pubertà precoce. Lo sviluppo isolato del seno nelle bambine sotto i 2 anni di solito regredisce da solo. Lo stesso vale per la comparsa isolata di peluria pubica senza altri segni. In entrambi i casi serve un controllo nel tempo, ma di norma nessuna terapia.
Pubertà tardiva
Si parla di pubertà tardiva quando non compare alcun segno entro i 13 anni nelle femmine ed entro i 14 nei maschi, oppure se la pubertà è iniziata e poi si è fermata, o ancora se una ragazza non ha avuto la prima mestruazione entro i 15-16 anni.
Le cause.
- ritardo costituzionale: la variante più frequente, soprattutto nei maschi; spesso la stessa storia si ritrova nel padre o nella madre. La pubertà arriva più tardi, ma arriva completa, e la statura definitiva non ne risente;
- malattie croniche: celiachia, malattie infiammatorie intestinali, patologie renali, cardiache o polmonari, diabete mal controllato;
- alimentazione insufficiente, disturbi del comportamento alimentare, allenamenti sportivi molto intensi;
- ipotiroidismo;
- malattie dell'ipofisi;
- insufficienza gonadica primaria: sindrome di Turner nelle femmine, sindrome di Klinefelter nei maschi;
- esiti di trattamenti oncologici;
- sindrome di Kallmann: ritardo puberale associato ad alterazione dell'olfatto; merita un'attenzione particolare.
Quando rivolgersi al medico
- compaiono segni di pubertà in una bambina prima degli 8 anni o in un bambino prima dei 9;
- non c'è alcun segno in una ragazza a 13 anni o in un ragazzo a 14;
- la prima mestruazione non è comparsa entro i 15-16 anni;
- la pubertà è iniziata e poi si è arrestata;
- la velocità di crescita è cambiata bruscamente, in aumento o in diminuzione;
- sono comparsi mal di testa, disturbi della vista o convulsioni: motivo per farsi vedere in tempi brevi;
- il ragazzo o la ragazza soffre molto per la differenza rispetto ai coetanei;
- ci sono calo di peso, diarrea o stanchezza costante: possibile malattia cronica sottostante;
- in un ragazzo il ritardo puberale si accompagna a un olfatto ridotto.
Come si indaga
Il punto di partenza è l'andamento della crescita: il medico traccia la curva usando tutte le misurazioni precedenti, quindi è molto utile portare i dati raccolti negli anni dal pediatra. Poi si procede così:
- valutazione dello stadio puberale secondo la scala abitualmente usata;
- radiografia della mano per stabilire l'età ossea: un esame semplice e molto informativo;
- ormoni: LH, FSH, estradiolo o testosterone, ormoni tiroidei, prolattina;
- test di stimolo, se occorre chiarire il meccanismo;
- ecografia pelvica nelle femmine ed ecografia testicolare nei maschi;
- risonanza magnetica dell'encefalo nella pubertà precoce, in particolare nei maschi, e ogni volta che si sospetti un problema ipofisario;
- cariotipo se si sospetta una sindrome genetica;
- screening per celiachia, emocromo e indici di infiammazione nei casi di ritardo.
Trattamento
- nella pubertà precoce: farmaci che sospendono temporaneamente il processo (analoghi del GnRH). Si prescrivono quando c'è il rischio di una statura finale bassa o quando il bambino vive male la situazione. Sospendendoli la pubertà riprende e la fertilità non viene compromessa;
- cura della causa: tumori, malattie surrenaliche, ipotiroidismo;
- nel ritardo costituzionale: nella maggior parte dei casi basta osservare, perché tutto arriverà da sé. A volte, se il disagio psicologico è importante, si propone un ciclo breve di ormoni sessuali per avviare il processo;
- nell'insufficienza gonadica primaria: terapia ormonale sostitutiva permanente;
- curare la malattia cronica e correggere l'alimentazione: spesso è tutto ciò che serve;
- sostegno psicologico, sia per il minore sia per i genitori.
Domande frequenti
Ci saranno conseguenze sulla statura? Nella pubertà precoce sì, la statura finale può risultare inferiore, ed è uno dei motivi per cui a volte si interviene. Nel ritardo costituzionale di norma la statura non ne risente.
Ci saranno conseguenze sulla possibilità di avere figli? Nella maggior parte delle situazioni no. La terapia con analoghi del GnRH è reversibile.
La colpa è dell'alimentazione o degli schermi? Il sovrappeso effettivamente anticipa l'inizio della pubertà nelle bambine. Le altre spiegazioni che circolano non hanno riscontri scientifici.
Conviene aspettare? Anche osservare è una decisione, ma deve prenderla il medico dopo gli accertamenti, non i genitori per conto proprio.
Consulto online
Nel consulto online il medico valuta la curva di crescita sulla base dei dati raccolti, analizza quali segni sono comparsi e in quale ordine, spiega a che cosa serve la radiografia della mano e prepara l'elenco degli esami, distinguendo le situazioni che richiedono una visita rapida da quelle che permettono un'osservazione tranquilla.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 21 lug 2026
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