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Medicinali comunemente utilizzati per Rachitismo e osteomalacia
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale.
Forma farmaceutica: CAPSULE, 25,000 IUPrincipio attivo: colecalciferolProduttore: Laboratorios Alter S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: CAPSULE, 25,000 IUPrincipio attivo: colecalciferolProduttore: Consilient Health LimitedPrescrizione richiestaForma farmaceutica: CAPSULE, 1000 IUPrincipio attivo: colecalciferolProduttore: Theramex Ireland LimitedPrescrizione richiesta
Rachitismo e osteomalacia
Rachitismo e osteomalacia sono lo stesso disturbo in due età diverse: l'osso non riceve minerali a sufficienza e diventa molle. Nei bambini, finché le cartilagini di accrescimento sono aperte, si parla di rachitismo; negli adulti di osteomalacia. In entrambi i casi la causa principale è la carenza di vitamina D, e questo vuol dire che nella maggior parte delle situazioni si tratta di un problema che si previene e si cura con mezzi semplici.
Sintomi nei bambini
- dolore osseo; il bambino non vuole camminare e chiede di essere preso in braccio;
- crescita rallentata rispetto ai coetanei;
- gambe arcuate a O o a X, evidenti quando inizia a camminare;
- ingrossamenti a polsi, caviglie e coste;
- chiusura tardiva della fontanella e margini molli delle ossa del cranio;
- eruzione dentale in ritardo, smalto fragile, carie multiple;
- debolezza muscolare e scarsa reattività;
- fratture per traumi di poco conto;
- nei lattanti con carenza marcata: convulsioni da calcio basso, irritabilità e sudorazione abbondante.
Sintomi negli adulti
L'osteomalacia sfugge con facilità: i disturbi sono sfumati e vengono messi sul conto dell'età o della stanchezza.
- dolore osseo sordo a zona lombare, bacino, anche e coste; aumenta sotto carico e alla pressione;
- debolezza muscolare, soprattutto alle cosce: salire le scale e alzarsi da una sedia diventano faticosi;
- andatura oscillante, quasi anserina;
- fratture per traumi minimi, comprese le fissurazioni da sovraccarico;
- stanchezza diffusa;
- a volte formicolii e crampi, legati al calcio basso.
Cause
- carenza di vitamina D: poca esposizione al sole, pelle scura, abbigliamento che copre, lavoro al chiuso, latitudini elevate, mesi invernali;
- apporto insufficiente di calcio con l'alimentazione;
- difficoltà di assorbimento: celiachia, malattia di Crohn, chirurgia bariatrica pregressa, pancreatite cronica;
- malattia renale: la vitamina D non viene trasformata nella sua forma attiva;
- malattia del fegato;
- farmaci: antiepilettici, alcuni antivirali, corticosteroidi assunti a lungo;
- allattamento al seno senza integrazione di vitamina D: il latte materno ne contiene quantità minime, per questo l'integrazione serve a tutti i lattanti;
- rare forme ereditarie legate alla perdita di fosforo con le urine; non rispondono alla vitamina D comune e richiedono un percorso dedicato.
Quando rivolgersi al medico
- a un bambino si incurvano le gambe, resta indietro in statura o rifiuta di camminare;
- i denti tardano a comparire e le carie sono numerose;
- un adulto ha da tempo dolore osseo sordo e debolezza alle cosce;
- si è verificata una frattura dopo un trauma banale;
- chi ha una malattia intestinale, renale o del fegato inizia ad avvertire dolore osseo;
- si assumono antiepilettici o corticosteroidi da lungo tempo;
- un lattante presenta convulsioni: serve assistenza urgente;
- l'esposizione al sole è quasi nulla e l'abbigliamento copre tutto il corpo.
Come si indaga
Esami del sangue: vitamina D (25-OH), calcio, fosforo, fosfatasi alcalina, spesso elevata e primo indizio del quadro, paratormone, creatinina e indici di funzione epatica. In base al sospetto si aggiungono lo studio della celiachia e il dosaggio di calcio e fosforo nelle urine.
Tra le immagini: la radiografia mostra nei bambini alterazioni tipiche delle cartilagini di accrescimento e negli adulti fissurazioni da sovraccarico a bacino e femore. La densitometria rivela una densità ridotta, ma da sola non distingue l'osteomalacia dall'osteoporosi, e la cura delle due condizioni è diversa: per questo gli esami del sangue non si possono saltare.
Trattamento
È uno di quei casi in cui la terapia è semplice e il risultato si vede: il dolore si attenua in poche settimane e nei bambini le deformità si correggono progressivamente.
- vitamina D a dosi terapeutiche per un ciclo, seguite da una dose di mantenimento. Il dosaggio lo stabilisce il medico in base al valore nel sangue e all'età;
- calcio, con l'alimentazione oppure in integratori se l'apporto è scarso;
- forme attive della vitamina D nella malattia renale o epatica, quando quella comune non funziona;
- fosforo e farmaci specifici nelle forme ereditarie, sotto la guida dello specialista;
- cura della malattia di fondo: celiachia, malattia intestinale;
- controlli degli esami a due o tre mesi e poi più diradati nel tempo;
- valutazione ortopedica se resta una deformità marcata delle gambe; spesso, dopo la terapia, l'intervento non serve più.
Prevenzione
- vitamina D ogni giorno a tutti i lattanti dai primi giorni di vita, qualunque sia il tipo di alimentazione; chi assume latte in formula ne riceve una parte con esso e il medico regola la dose;
- vitamina D in autunno e in inverno per bambini e adulti a rischio, e tutto l'anno in alcune situazioni;
- esposizione al sole moderata, senza arrivare alle scottature;
- a tavola: pesce azzurro, uova, alimenti fortificati, latticini oppure loro alternative arricchite di calcio;
- attenzione particolare a donne in gravidanza e in allattamento, a chi ha la pelle scura, a chi si veste coprendo il corpo e alle persone anziane che escono poco di casa;
- nelle malattie intestinali e renali, controllare periodicamente la vitamina D.
Domande frequenti
È la stessa cosa dell'osteoporosi? No. Nell'osteoporosi l'osso ha composizione normale, ma ce n'è meno. Nell'osteomalacia l'osso c'è, però è mineralizzato male. La terapia è diversa.
Basta prendere il sole? In stagione e alle latitudini meridionali spesso sì. In inverno e al nord la pelle produce vitamina D in quantità trascurabile.
Si può coprire il fabbisogno con l'alimentazione? È difficile: la dieta abituale porta poca vitamina D. Per questo esistono gli integratori.
Le gambe del bambino si raddrizzeranno? Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto se la terapia inizia presto.
Si può assumere troppa vitamina D? Sì, con dosi elevate prolungate e senza controlli. Proprio per questo lo schema lo indica il medico e si verifica con gli esami.
Consulto online
Nel consulto online il medico rivede sintomi ed esami, aiuta a distinguere l'osteomalacia dall'osteoporosi, adatta la dose di vitamina D e di calcio al singolo caso, verifica le possibili cause di cattivo assorbimento e organizza il calendario dei controlli.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 16 lug 2026
Medici online per Rachitismo e osteomalacia
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