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EPSODILAVE

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About the medicine

Come usare EPSODILAVE

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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EPSODILAVE 250 U.I./5 ml soluzione per pervietà dei cateteri, 300 U.I./3 ml soluzione per pervietà dei cateteri, 500 U.I./2 ml soluzione per pervietà dei cateteri

Eparina sodica

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è EPSODILAVE e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare EPSODILAVE
  • 3. Come usare EPSODILAVE
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare EPSODILAVE
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è EPSODILAVE e a cosa serve

EPSODILAVE contiene il principio attivo eparina sodica appartenente al gruppo dei medicinali chiamati
anticoagulanti che agiscono prevenendo la formazione di coaguli di sangue (trombi).
Questo medicinale è utilizzato per mantenere puliti e liberi i dispositivi medici inseriti in vena (cateteri
posizionati in vena e cannule), usati per la somministrazione di medicinali per via endovenosa, sia in maniera
intermittente, che in maniera continua (per flebo) o in caso di ripetuti prelievi di sangue.
Questo medicinale può essere usato a riposo, dopo ogni somministrazione o dopo ogni prelievo di sangue in
modo da evitare la formazione di coaguli di sangue, all’interno dei dispositivi stessi, che possono interferire
con il passaggio dei medicinali da somministrare. La dose di EPSODILAVE utilizzata è sufficiente per
ottenere un effetto anticoagulante senza causare effetti nel paziente.

2. Cosa deve sapere prima di usare EPSODILAVE

Non usi EPSODILAVE

  • se è allergico all’eparina sodica o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se ha bassi livelli delle piastrine nel sangue (trombocitopenia severa);
  • se soffre di patologie epatiche, renali o pancreatiche gravi
  • se i test della coagulazione non possono essere condotti ad appropriati intervalli (esclusivamente per i dosaggi terapeutici).
  • Se soffre di coagulazione intravasale disseminata (CID) (una sindrome grave che porta alla coagulazione del sangue in molti vasi sanguigni) attribuibile a trombocitopenia indotta da eparina
  • Se soffre (o ha sofferto) di emorragie cerebrali;
  • Se soffre di lesioni a rischio di sanguinamento, quali ulcere gastriche e/o intestinali, aneurisma, neoplasia cerebrale.
  • Se presenta un trauma o è stato sottoposto a interventi chirurgici a carico del sistema nervoso centrale, agli occhi o alle orecchie
  • Se soffre di retinopatia o emorragia del corpo vitreo
  • Se soffre di endocardite infettiva (un’infezione a carico del rivestimento interno del cuore).
  • Se deve essere sottoposto ad anestesia loco-regionale per procedure di chirurgia elettiva.

Inoltre, se soffre di lesioni organiche ad elevato rischio di sanguinamento, il suo medico dovrà valutare
l’uso di eparina considerando il rapporto rischio- beneficio nel suo caso.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare EPSODILAVE.
Questo medicinale non deve essere iniettato, né usato per la terapia anticoagulante.
Prima che le venga somministrato questo medicinale, informi il medico se:

  • Soffre di sospetta neoplasia con tendenza all’emorragia;
  • soffre di alcolismo cronico;
  • è anziano; può essere necessaria una riduzione della dose, particolarmente nelle donne che sono a maggior rischio di emorragia
  • è a rischio di emorragia, in particolare :
  • se soffre di pressione del sangue alta non controllata dalla terapia (ipertensione non controllata);
  • se soffre di un’infiammazione della membrana che riveste le cavità del cuore (endocardite batterica sub-acuta)
  • se soffre di disturbi del sangue con aumentata tendenza al sanguinamento (sindromi emofiliche o carenza di fattori della coagulazione);
  • se presenta una riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia) o un alterato funzionamento delle piastrine (trombocitopatia)
  • se soffre di alcune porpore vascolari emorragiche (tipo malattia di Rendu-Osler).
  • soffre di ulcera dello stomaco e/o dell’intestino
  • se soffre di esofagite o gastrite erosiva
  • se soffre di malattia infiammatoria intestinale in fase attiva;
  • se è portatore di drenaggio continuo dello stomaco o del piccolo intestino
  • se è stato recentemente sottoposto a rachicentesi o ansestesia spinale
  • se è stato recentemente sottoposto ad un intervento chirugico al cervello, al midollo spinale, all’occhio.
  • se soffre di malattie epatiche con alterazioni dei parametri della coagulazione e/o problemi alle vene dell’esofago (varici esofagee)
  • se soffre di malattie dello stomaco causate da un aumento della pressione del sangue della circolazione del fegato (gastropatia da ipertensione portale),
  • in caso di minaccia di aborto;
  • durante il ciclo mestruale
  • nel periodo post-parto
  • In caso di trattamento concomitante con farmaci fibrinolitici o anticoagulanti orali, con farmaci inibitori dell’aggregazione piastrinica, con farmaci antinfiammatori non-steroidei e/o antagonisti del recettore della glicoproteina IIb/IIIa

Se questo medicinale le viene somministrato durante l’anestesia spinale o epidurale, l’analgesia epidurale o
la puntura lombare, l’uso di eparina a basso peso molecolare può essere raramente associato ad ematomi, che
possono portare ad una paralisi degli arti inferiori prolungata o permanente. Lei dovrà quindi essere
controllato frequentemente per individuare segni e sintomi di alterazioni neurologiche, come dolore alla
schiena, deficit sensoriali e motori (intorpidimento e debolezza agli arti inferiori), disfunzione intestinale e/o
vescicale. Informi immediatamente il medico o l’infermiere se manifesta uno qualsiasi dei suddetti sintomi Il
rischio di ematomi spinali/epidurali è aumentato dalle seguenti condizioni:

  • posizionamento di cateteri nel midollo spinale (catetere peridurale a permanenza per infusione continua)
  • uso concomitante di altri farmaci che possono influenzare la coagulazione, come gli antiinfiammatori non- steroidei (FANS), gli inibitori dell’aggregazione piastrinica o altri anticoagulanti.
  • traumi o da punture lombari ripetute.
  • disturbi dell’emostasi
  • età avanzata.

In tutti i casi di sanguinamento, anche minore, interrompa il trattamento con EPSODILAVE e contatti il suo
medico.
EPSODILAVE può causare un aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia). Se soffre o ha mai
sofferto di iperpotassiemia, una condizione caratterizzata dall’aumento del po-tassio nel sangue, il suo
medico la sottoporrà a dei test per la misurazione del potassio nel sangue prima di iniziare la terapia e ad
intervalli regolari durante il trattamento, soprattutto in caso di trat-tamento superiore ai 7 giorni.
se i livelli delle piastrine nel sangue diminuiscono (trombocitopenia) il trattamento deve essere interrotto.
Questo effetto può essere associato a formazione di coaguli (trombosi arteriose o venose), può essere di tipo
allergico o può verificarsi in seguito al passaggio accidentale del medicinale in vena.
Il medico dovrà monitorare attentamente la sua conta piastrinica durante tutto il corso del trattamento con
eparina sodica.
Se manifesta febbre, trombosi, tromboflebite, infezioni con tendenza trombotica, stati infiamma-tori, a volte
in corso di infarto miocardio, cancro, carenza di antitrombina III dalla nascita o svilup-pata in seguito a
interventi chirurgici, può avere una diminuita sensibilità all’eparina; il suo medico valuterà queste
condizioni.
Durante il trattamento con EPSODILAVE eviti la somministrazione intramuscolare di altri farmaci, a causa
del rischio di ematomi.

  • Non è strettamente necessario, come nella terapia con dicumarolo, monitorare la terapia eparinica con esami di laboratorio; ad ogni modo, il suo medico monitorerà l’andamento della sua terapia con appositi test diagnostici (misurazione del tempo di coagulazione in provetta - Lee White).
  • L’uso di eparina può alterare i suoi test di funzionalità della tiroide (es. falsi livelli elevati di T3 e T4).
  • Poiché l’eparina è una sostanza di origine animale, se lei ha avuto precedenti reazioni allergiche, il suo medico potrà sottoporla ad una somministrazione ridotta di eparina per testare eventuali reazioni. Bambini e adolescenti
  • L’eparina sodica non è raccomandata in bambini ed adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali ed EPSODILAVE
Informi il medico o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Anche se alle dosi raccomandate, il passaggio accidentale di questo medicinale in vena non causa effetti,
informi il medico se sta assumendo:

  • anti-coagulanti orali, in quanto la somministrazione contemporanea può aumentare l’effetto anticoagulante
  • antiaggreganti piastrinici, fibrinolitici o altri medicinali associati che interferiscono con l’aggregazione piastrinica e possono indurre sanguinamento, come l’acido acetilsalicilico, i farmaci antinfiammatori non steroidei (come ad esempio l’acido acetilsalicilico, il destrano, il fenilbutazone, l’ibuprofene, l’indometacina, il ketorolac o il diclofenac), farmaci con effetto antiaggregante piastrinico (ad esempio ticlopidina, clopidogrel o sulfinilpirazone), alcuni antibiotici della classe delle cefalosporine (ad esempio cefacloro, cefixime, ceftriaxone, cefamandolo, cefoperazone), il destrano, il dipiridamolo, l’idrossiclorochina, i farmaci fibrinolitici (ad esempio streptochinasi, urochinasi, alteplase), i derivati cumarinici, gli antagonisti del recettore per la glicoproteina IIb/IIIa (ad esempio eptifibatide, abciximab), l’epoprostenolo.
  • Nitroglicerina, somministrata per via endovenosa, perché può provocare una diminuzione dell’effetto di eparina
  • Farmaci che aumentano i livelli di potassio nel sangue, come ACE-inibitori, sartani, diuretici risparmiatori di potassio, sali di potassio o beta-bloccanti (farmaci usati nel trattamento delle patologie cardiovascolari)
  • Altri farmaci che possono ridurre l’effetto anticoagulante dell’eparina, come digitale, tetracicline, nicotina, glucocorticoidi, penicilline, fenotiazine, antistaminici. Inoltre, l’eparina può alterare i risultati dei test per la valutazione della funzionalità tiroidea, determinando un falso aumento di alcuni ormoni tiroidei (T3 e T4).

Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
L’innocuità di impiego in gravidanza non è stata completamente stabilita. In mancanza di dati sicuri, la
decisione di usare eparina in gravidanza deve essere presa dopo una attenta valutazione del rapporto ri-schio
beneficio nelle singole circostanze.
Allattamento
L’eparina non è escreta nel latte materno.
Fertilità
Non ci sono dati disponibili relativi all’effetto di eparina sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Epsodilave contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 millimole (23 mg) di sodio per fiala e flacone, cioè è
essenzialmente “senza sodio”.

3. Come usare EPSODILAVE

Questo medicinale verrà somministrato da un medico o da un altro operatore sanitario rispettando le
condizioni di sterilità. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.
Ad ogni utilizzo del catetere o di un altro dispositivo per la somministrazione in vena dei medicinali, la
quantità di EPSODILAVE da utilizzare corrisponde al volume intraluminale del circuito.
Si raccomanda di cambiare la soluzione ogni volta che si usa il catetere o il dispositivo di perfusione.
Ad ogni nuovo utilizzo del dispositivo, è necessaro aspirare la soluzione intraluminale di eparina prima di
procedere alla somministrazione di un medicinale (trattamento infusionale) o ad un prelievo.
La concentrazione da utilizzare è stabilita dal medico, tenendo conto delle procedure d’uso dei cateteri.

Se usa più EPSODILAVE di quanto deve
Se viene somministrata una dose eccessiva di EPSODILAVE, si possono verificare sanguinamenti
(emorragie).
In caso ingestione/assunzione di una quantità eccessiva di questo medicinale si rivolga immediatamente al
medico o all’ospedale più vicino.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato
Se manifesta una delle seguenti reazioni gravi avvisi immediatamente il medico:

  • Emorragia (sanguinamento), in qualsiasi distretto dell’organismo
  • Gravi reazioni allergiche (possono verificarsi brividi, febbre alta, orticaria, asma, rinite, lacrimazione aumentata, nausea e vomito, prurito e bruciore ai piedi, ipotensione, vasospasmo, shock anafilattico)
  • Gravi lesioni cutanee con infiammazione (necrosi della cute), ematomi, macchie più o meno grandi, violacee o rossastre (porpora o petecchie)
  • trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue);
  • Coagulazione intravasale disseminata (CID)
  • Ematomi o ulcere in sede di iniezione
  • Danni al fegato (epatotossicità)
  • Difficoltà respiratorie o dolore toracico (possono essere sintomi di edema polmonare o emopneumotorace)
  • Sangue nelle feci (melena) Gli altri effetti indesiderati che può manifestare , con frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stimata in base ai dati disponibili) sono di seguito elencati:
  • Reazioni alla sede di somministrazione (irritazione locale, eritema, dolore lieve)
  • Amnesia
  • Emorragia cerebrale, ematoma intracranico extradurale, ematoma subdurale spinale non traumatico, emorragia ventricolare
  • Osteoporosi
  • Alopecia (perdita dei capelli)
  • Ipoaldosteronismo (riduzione della produzione di aldosterone)
  • Iperkaliemia (aumento dei livelli di potassio nel sangue)
  • Acidosi metabolica (in particolare in pazienti con danno renale e diabete mellito)
  • Iperlipidemia (aumento dei lipidi nel sangue) di rimbalzo, alla sospensione della terapia
  • Broncospasmo (difficoltà a respirare)
  • Aumento delle transaminasi (enzimi prodotti dal fegato)
  • Aumento dei livelli di FT3 e FT4 (ormoni tiroidei)
  • Priapismo (erezione persistente e dolorosa, non associata allo stimolo sessuale)

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’Agenzia
Italiana del Farmaco - Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare EPSODILAVE

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene EPSODILAVE 250 U.I./5 ml soluzione per pervietà dei cateteri

  • Il principio attivo è eparina sodica. 1 ml di soluzione contiene 50 U.I. di eparina sodica.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Cosa contiene EPSODILAVE 300 U.I./3 ml soluzione per pervietà dei cateteri

  • Il principio attivo è eparina sodica. 1 ml di soluzione contiene 100 U.I. di eparina sodica.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Cosa contiene EPSODILAVE 500 U.I./2 ml soluzione per pervietà dei cateteri

  • Il principio attivo è eparina sodica. 1 ml di soluzione contiene 250 U.I. di eparina sodica.
  • Gli altri componenti sono sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di EPSODILAVE e contenuto della confezione
EPSODILAVE 250 U.I./5 ml soluzione per pervietà dei cateteri
Confezione da 10 fiale da 5 ml di soluzione.
EPSODILAVE 300 U.I./3 ml soluzione per pervietà dei cateteri
Confezione da 10 fiale da 3 ml di soluzione.
EPSODILAVE 500 U.I./2 ml soluzione per pervietà dei cateteri
Confezione da 10 fiale da 2 ml di soluzione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Isonzo, 71
04100 Latina
Italia

Produttore
Biologici Italia Laboratories S.r.l.
Via Filippo Serpero, 2
20060 Masate (MI)
Italia

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Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari
Per la determinazione dell’appropriatezza d’uso in un determinato paziente, il prescrittore deve essere
a conoscenza dell’intero contenuto del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
Posologia e modo di somministrazione

Ad ogni utilizzo del catetere o del dispositivo di perfusione, iniettare un volume di EPSODILAVE,
corrispondente al volume intraluminale del circuito. La soluzione dovrebbe essere cambiata ogni volta che si
usa il catetere o il dispositivo di perfusione.
Al momento di ogni nuovo utilizzo del circuito, si raccomanda di aspirare la soluzione intraluminale di
eparina prima di procedere alla somministrazione del trattamento infusionale o al prelievo.
La concentrazione di utilizzo è lasciata al giudizio del medico, tenuto conto delle procedure d’uso dei
cateteri.

Avvertenze speciali
L’eparina può causare, in rari casi, trombocitopenia, eventualmente associata a trombosi arteriose o venose.
Questi effetti, probabilmente di natura immunitaria, potrebbero verificarsi anche in seguito ad accidentale
passaggio sistemico di EPSODILAVE ed impongono la sospensione dell’utilizzo del medicinale. Gli effetti
immunoallergici dell’eparina, si manifestano nella maggioranza dei casi tra il 5° e il 21° giorno di
trattamento. Occorre quindi monitorare i valori della conta delle piastrine nei pazienti in cui viene utilizzato
EPSODILAVE: effettuare una conta piastrinica prima dell’utilizzo e due conte alla settimana dopo l’inizio
dell’utilizzo; se si rende necessario un utilizzo prolungato, questo schema di sorveglianza deve essere
rispettato almeno durante il primo mese; in seguito la sorveglianza potrà essere diradata.
L’eparina sodica sopprime la secrezione di aldosterone da parte del surrene con possibile conseguente
iperkaliemia, in particolare nei pazienti affetti da diabete mellito, insufficienza renale cronica, anamnesi
positiva per acidosi metabolica, livelli plasmatici aumentati del potassio oppure nei pazienti in trattamento
con farmaci risparmiatori di potassio. Il rischio di iperkaliemia sembra aumentare con la durata del
trattamento ma normalmente è reversibile. Gli elettroliti sierici devono essere misurati nei pazienti a rischio
prima di iniziare la terapia con eparina e successivamente devono essere monitorati con regolarità, in
particolare quando il trattamento è prolungato per oltre 7 giorni.
Sono stati segnalati casi di necrosi cutanea, a volte preceduta da porpora o da lesioni eritematose dolorose,
quando l’eparina viene somministrata per via sottocutanea. In questi casi, è consigliabile interrompere il
trattamento immediatamente.
Nei pazienti sottoposti ad anestesia per via epidurale o spinale oppure per puntura lombare, l’uso profilattico
di eparina è stato associato molto raramente a ematomi epidurali o spinali con risultante paralisi prolungata o
permanente. Il rischio aumenta utilizzando cateteri epidurali o spinali per l’anestesia, impiegando in
concomitanza farmaci che influenzano la coagulazione come gli antiinfiammatori non steroidei (FANS),
farmaci che inibiscono l’aggregazione piastrinica o anticoagulanti, e in caso di punture traumatiche o
ripetute.
Nel decidere l’intervallo tra la somministrazione di eparina a dosaggi profilattici e il posizionamento o
rimozione del catetere spinale o epidurale, vanno valutate sia le caratteristiche del medicinale che il profilo
clinico del paziente. Nel caso dell’eparina non frazionata si raccomanda di somministrare la dose pre-
operatoria di eparina non prima di 1 ora dopo il posizionamento del catetere per l’anestesia, di rimuovere il
catetere non prima di 4 ore dopo l’ultima dose di eparina e di somministare la prima dose di eparina post-
operatoria non prima di 1 ora dopo la rimozione del catetere.
Se si decide di somministrare un trattamento anticoagulante durante l’anestesia spinale o epidurale, deve
essere effettuato un attento monitoraggio per identificare i segni precoci o i sintomi di compromissione
neurologica come dolore lombare, deficit sensoriale e motorio (torpore e debolezza degli arti inferiori),
disfunzione dell’intestino o della vescica. Il personale deve essere preparato ad identificare tali segni e
sintomi. Inoltre, i pazienti devono essere avvisati di informare immediatamente il medico o l’infermiere se
accusano i sintomi evidenziati sopra.
Al manifestarsi di segni o sintomi indicativi di sospetto ematoma spinale o epidurale, devono essere
urgentemente effettuati esami diagnostici e, qualora indicata, la decompressione spinale (laminectomia) deve
essere effettuata tempestivamente (entro 6-12 ore).

Sovradosaggio
Il principale sintomo clinico di sovradosaggio è l’emorragia. Al manifestarsi dell’emorragia, il trattamento
con eparina sodica deve essere immediatamente interrotto. Le emorragie di modesta entità solo raramente
necessitano di trattamenti specifici. Per le emorragie gravi, può essere necessaria l’infusione endovenosa
lenta di protamina solfato. La dose di protamina solfato varia in funzione del tempo intercorso tra l’iniezione
di eparina e il momento in cui i suoi effetti devono essere neutralizzati (subito dopo il bolo il 100% della
dose, dopo 30 minuti il 50%) e in funzione della dose iniettata. Ogni mg di protamina neutralizza
approssimativamente l’attività di 100 UI di eparina.
La vitamina K non reverte l’attività dell’eparina.

Incompatibilità
Solfato di protamina (antidoto dell’eparina).
In generale è sconsigliato miscelare EPSODILAVE con altri farmaci.
In soluzione acquosa, vi è incompatibilità tra l’eparina ed i seguenti farmaci: aloperidolo lattato, amikacina
solfato, amiodarone cloridrato, aprotinina, clorpromazina cloridrato, ciprofloxacina lattato, cefaloridina,
cisatracurio besilato, citarabina, dacarbazina, daunorubicina cloridrato, diazepam, doxorubicina cloridrato,
droperidolo, eritromicina, gentamicina solfato, jaluronidasi, idrossizina cloridrato, idrocortisone sodio
succinato, kanamicina solfato, labetololo cloridrato, levofloxacina, metotrimeprazina, analgesici narcotici,
netilmicina solfato, nicardipina cloridrato, novobiocina sodica, petidina cloridrato, polimixina B solfato,
proclorperazina, promazina cloridrato, prometazina cloridrato, streptomicina solfato, tobramicina solfato,
triflupromazina cloridrato, vinblastina solfato, vinorelbina tartrato, viomicina solfato e, a seconda del
diluente, concefalotina sodica e vancomicina cloridrato. Risultati contrastanti sono stati riportati con
ampicillina
sodica, benzilpenicillina, dimenidrinato, meticillina sodica, ossitetraciclina cloridrato, sulfafurazolo
dietanolamina e tetraciclina cloridrato.
La dobutamina cloridrato e l’eparina non devono essere miscelate o infuse attraverso la stessa via
endovenosa, a causa del rischio di precipitazione.
Eparina e rateplasi sono incompatibili se combinate in soluzione.

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  • Paese di registrazione
  • Principio attivo
  • Prescrizione richiesta
  • Produttore
  • Alternative a EPSODILAVE
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile in siringa pre-riempita, 5000 UI/0,2 ML
    Principio attivo:  heparin
    Produttore:  ITALFARMACO S.P.A.
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile, 5.000 UI/ML
    Principio attivo:  heparin
    Produttore:  TEVA ITALIA S.R.L.
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Soluzione iniettabile, 5.000 U.I./1 ML
    Principio attivo:  heparin
    Prescrizione richiesta

Medici online per EPSODILAVE

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di EPSODILAVE — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (2)
Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
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55 €
5.0 (2)
Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Tetiana Fedoryshyn

Medicina generale 30 years exp.

La Dr.ssa Tetiana Fedoryshyn è una medico di medicina generale con una lunga esperienza clinica, nutrizionista certificata e psicologa, con oltre 29 anni di attività professionale. Integra la medicina interna classica con approcci moderni di medicina dello stile di vita, nutrizione funzionale e supporto all’equilibrio emotivo.

Il suo lavoro si concentra nell’aiutare i pazienti a recuperare la salute attraverso una comprensione profonda dei sintomi, piani nutrizionali personalizzati e interventi basati sull’evidenza per correggere carenze, disturbi legati allo stress e squilibri metabolici. La Dr.ssa Fedoryshyn segue adulti con condizioni croniche, stanchezza persistente, alterazioni ormonali ed esaurimento post-stress.

Integra analisi mediche, competenze psicologiche e strumenti pratici di cambiamento comportamentale per creare piani terapeutici adattati alla biochimica, allo stato mentale e allo stile di vita di ogni paziente.

Principali aree di attività:

  • Gestione di condizioni croniche e counselling medico
  • Programmi di perdita di peso basati sul profilo metabolico
  • Diagnosi e trattamento delle carenze micronutrizionali
  • Recupero da stress, burnout e squilibri ormonali
  • Supporto emotivo e gestione dei sintomi psicosomatici
Il suo approccio non è mai standardizzato: ogni consulto inizia con un’analisi approfondita della storia clinica, dei risultati degli esami e del quadro emotivo individuale.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per EPSODILAVE?
EPSODILAVE requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di EPSODILAVE?
Il principio attivo di EPSODILAVE è heparin. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce EPSODILAVE?
EPSODILAVE è prodotto da PFIZER ITALIA S.R.L.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere EPSODILAVE online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere EPSODILAVE quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a EPSODILAVE?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (heparin) includono CALCIPARINA, EPARINA VISTER, EPSOCLAR. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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