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OPDUALAG

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About the medicine

Come usare OPDUALAG

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Opdualag 240 mg/80 mg concentrato per soluzione per infusione

nivolumab/relatlimab

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per informazioni
su come segnalare gli effetti indesiderati.

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • È importante che porti sempre con sé la scheda per il paziente.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è Opdualag e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Opdualag
  • 3. Come usare Opdualag
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Opdualag
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Opdualag e a cosa serve

Opdualag è un medicinale per il trattamento del cancro, usato per trattare il melanoma avanzato (un
tipo di tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo). Può essere utilizzato negli adulti
e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni.
Opdualag contiene due principi attivi: nivolumab e relatlimab. Entrambi i principi attivi sono anticorpi
monoclonali, proteine in grado di riconoscere e legarsi a una sostanza bersaglio specifica
nell’organismo. Nivolumab si lega a una proteina bersaglio chiamata PD-1. Relatlimab si lega a una
proteina bersaglio chiamata LAG-3.
PD-1 e LAG-3 possono inibire l’attività delle cellule T (un tipo di globuli bianchi che fa parte del
sistema immunitario, il sistema di difesa naturale dell’organismo). Legandosi alle due proteine,
nivolumab e relatlimab bloccano le loro azioni e impediscono che inibiscano le cellule T. Questo
contribuisce ad aumentare l’attività delle cellule T contro le cellule tumorali del melanoma.

2. Cosa deve sapere prima che le sia somministrato Opdualag

Non deve esserle somministrato Opdualag

  • se è allergico a nivolumab, relatlimab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Se ha dubbi, consulti il medico.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare Opdualag poiché può causare:

  • Problemi ai polmoni quali difficoltà di respirazione o tosse. Questi possono essere segni di infiammazione dei polmoni (polmonite o malattia polmonare interstiziale).
  • Diarrea (feci acquose, liquide o molli) o infiammazione dell’intestino (colite) con sintomi quali dolore di stomaco e presenza di muco o sangue nelle feci.
  • Infiammazione del fegato (epatite). Segni e sintomi di epatite possono includere alterazioni delle prove di funzionalità epatica, colorazione gialla degli occhi o della pelle (ittero), dolore nella parte destra dell’addome o stanchezza.
  • Infiammazione o problemi ai reni. Segni e sintomi possono includere alterazione delle prove di funzionalità renale o ridotta quantità di urine.
  • Problemi delle ghiandole che producono ormoni (comprese l’ipofisi, la tiroide e le ghiandole surrenali) che possono influenzare il funzionamento di queste ghiandole. I segni e i sintomi che indicano il non corretto funzionamento di queste ghiandole possono includere affaticamento (estrema stanchezza), cambiamento di peso o mal di testa e disturbi visivi.
  • Diabete, incluso un problema grave, talvolta pericoloso per la vita, dovuto all’acido nel sangue prodotto dal diabete (chetoacidosi diabetica). I sintomi possono includere sensazione di fame o sete più del solito, necessità di urinare più spesso, perdita di peso, sensazione di stanchezza o difficoltà a pensare chiaramente, alito che ha un odore dolce o fruttato, sapore dolce o metallico in bocca o un odore dell’urina o del sudore diverso dal solito, sensazione di malessere o malessere effettivo, dolore allo stomaco e respiro profondo o veloce.
  • Infiammazione della pelle che può portare ad una reazione della pelle grave (nota come necrolisi epidermica tossica e sindrome di Stevens-Johnson). Segni e sintomi di una reazione della pelle grave possono includere arrossamento, prurito e desquamazione della pelle (che può essere fatale).
  • Infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite). Segni e sintomi possono includere dolore toracico, battito cardiaco rapido e/o irregolare, stanchezza, gonfiore delle caviglie o respiro corto.
  • Linfoistiocitosi emofagocitica. Una malattia rara in cui il sistema immunitario produce una quantità eccessiva, rispetto al normale, di cellule che combattono le infezioni, chiamate istiociti e linfociti. I sintomi possono includere: ingrossamento del fegato e/o della milza, eruzione cutanea, ingrossamento dei linfonodi, problemi respiratori, facilità di comparsa dei lividi, anomalie renali e problemi cardiaci.
  • Rigetto del trapianto di organo solido.
  • Malattia del trapianto contro l’ospite dopo il trapianto di cellule staminali (le cellule trapiantate di un donatore attaccano le cellule del soggetto trapiantato). Se è stato sottoposto a uno di questi trapianti, il medico deciderà se lei deve ricevere il trattamento con Opdualag. La malattia del trapianto contro l’ospite può essere grave e portare alla morte.
  • Reazioni all’infusione, che possono includere respiro corto, prurito o eruzione cutanea, capogiro o febbre.

Informi immediatamente il medico se ha uno qualsiasi di questi segni o sintomi o se essi peggiorano.
Non cerchi di trattare da solo questi sintomi con altri medicinali. Il medico può

  • prescriverle altri medicinali per prevenire le complicazioni e ridurre i sintomi,
  • farle saltare la dose successiva di Opdualag,
  • o interrompere del tutto il trattamento con Opdualag. Tenga presente che questi segni e sintomi sono a volte ritardati e possono svilupparsi settimane o mesi dopo l’ultima somministrazione. Prima del trattamento, il medico controllerà il suo stato di salute generale. Nel corso del trattamento sarà sottoposto anche ad analisi del sangue.

Prima che le sia somministrato Opdualag, verifichi con il medico o l’infermiere se:

  • ha una malattia autoimmune attiva (una condizione in cui l’organismo attacca le proprie cellule);
  • ha un melanoma dell’occhio;
  • le è stato detto che il cancro si è diffuso nel cervello;
  • ha assunto un medicinale per sopprimere il sistema immunitario.

Opdualag agisce sul sistema immunitario. Può causare infiammazione in alcune parti del corpo. Il
rischio di sviluppare questi effetti indesiderati può essere più elevato se ha già una malattia
autoimmune (una condizione in cui l’organismo attacca le proprie cellule). Potrebbero anche
verificarsi frequenti riacutizzazioni della malattia autoimmune, che nella maggior parte dei casi sono
lievi.

Bambini e adolescenti
Opdualag non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Altri medicinali e Opdualag
Prima che le venga somministrato Opdualag, informi il medico se sta assumendo qualsiasi altro
medicinale che sopprime il sistema immunitario, come i corticosteroidi, poiché questi medicinali
possono interferire con l’effetto di Opdualag. Tuttavia, una volta che è stato trattato con Opdualag, il
medico può darle dei corticosteroidi per ridurre ogni possibile effetto indesiderato che può avere
durante il trattamento.
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o prevede di assumere qualsiasi altro
medicinale. Non prenda altri medicinali durante il trattamento senza aver parlato prima con il medico.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Non utilizzi Opdualag se è in corso una gravidanzaa meno che il medico le dica di farlo. Gli effetti
di Opdualag nelle donne in gravidanza non sono noti, ma è possibile che i principi attivi nivolumab e
relatlimab provochino danni al nascituro.

  • Se è una donna in età fertile che può iniziare una gravidanza, deve usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento con Opdualag e per almeno 5 mesi dopo l’ultima dose di Opdualag.
  • Se inizia una gravidanza durante il trattamento con Opdualag, informi il medico.

Non è noto se Opdualag possa passare nel latte materno e causare effetti su un neonato che viene
allattato con latte materno. Si rivolga al medico per conoscere i benefici e i rischi prima di allattare al
seno durante o dopo il trattamento con Opdualag.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Opdualag può alterare lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari; tuttavia, usi
cautela quando svolge queste attività finché non è sicuro che Opdualag non abbia su di lei effetti
negativi.

Scheda per il paziente
stata consegnata dal medico. È importante che lei porti sempre con sé questa scheda per il paziente e
che la mostri al suo partner o a chi si prende cura di lei.

3. Come usare Opdualag

Quanto Opdualag viene somministrato
La dose raccomandata somministrata mediante infusione per gli adulti e gli adolescenti di età pari o
superiore a 12 anni è di 480 mg di nivolumab e 160 mg di relatlimab ogni 4 settimane. Questa dose è
stabilita per pazienti adolescenti di almeno 30 kg di peso.
A seconda della dose, la quantità appropriata di Opdualag sarà diluita, prima dell’uso, con una
soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o una soluzione iniettabile di glucosio
50 mg/mL (5%). Opdualag può anche essere utilizzato non diluito.

Come viene somministrato Opdualag
Opdualag le sarà somministrato in ospedale o in clinica, sotto il controllo di un medico esperto.
Opdualag sarà somministrato per infusione (iniezione goccia a goccia) in vena, ogni 4 settimane. La
somministrazione di ogni infusione richiede circa 30 minuti.
Il medico continuerà a trattarla con Opdualag finché lei ne trarrà beneficio o fino a quando gli effetti
indesiderati diventeranno troppo gravi.

Se salta una somministrazione di Opdualag
È molto importante che rispetti tutti gli appuntamenti stabiliti per la somministrazione di Opdualag. Se
salta un appuntamento, chieda al medico quando programmare la somministrazione successiva.

Se interrompe il trattamento con Opdualag
L’interruzione del trattamento può interrompere l’effetto del medicinale. Non interrompa il
trattamento con Opdualag prima di averne parlato con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino. Il medico discuterà con lei questi effetti e le spiegherà i rischi ed i benefici del
trattamento.

Tenga presenti gli importanti sintomi di infiammazione(descritti in “Avvertenze e precauzioni”
nel paragrafo 2) .Opdualag agisce sul sistema immunitario e può causare infiammazione in alcune
parti dell’organismo. L’infiammazione può causare gravi danni all’organismo e alcune condizioni
infiammatorie possono essere pericolose per la vita e richiedere un trattamento o l’interruzione di
Opdualag.
I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con Opdualag:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • infezione delle vie urinarie (le parti del corpo che raccolgono ed eliminano l’urina)
  • diminuzione del numero dei globuli rossi (che trasportano l’ossigeno) e dei globuli bianchi (linfociti, neutrofili e leucociti, che sono importanti per combattere le infezioni)
  • ridotto funzionamento della ghiandola tiroide (che può causare stanchezza o aumento di peso)
  • appetito ridotto
  • mal di testa
  • difficoltà di respirazione, tosse
  • diarrea (feci acquose, liquide o molli), vomito, nausea, dolore di stomaco, stipsi
  • eruzione cutanea (qualche volta con vesciche), alterazione del colore della pelle (vitiligine), prurito
  • dolore ai muscoli, alle ossa e alle articolazioni
  • sensazione di stanchezza o di debolezza, febbre Le alterazioni dei risultati degli esami eseguiti dal medico possono mostrare:
  • anomalie della funzionalità del fegato (aumento degli enzimi epatici fosfatasi alcalina, aspartato aminotransferasi, alanina aminotransferasi nel sangue)
  • anomalie della funzionalità dei reni (aumento della creatinina nel sangue)
  • diminuzione del sodio e del magnesio e diminuzione o aumento del calcio e del potassio.

Comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10)

  • infezioni delle vie respiratorie superiori (naso e tratto respiratorio superiore)
  • diminuzione del numero di piastrine (cellule che aiutano il sangue a coagulare), aumento di alcuni tipi di globuli bianchi
  • diminuzione della secrezione degli ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali (ghiandole situate sopra i reni), infiammazione della ghiandola pituitaria situata alla base del cervello, ghiandola tiroide iperattiva, infiammazione della ghiandola tiroide
  • diabete, bassi livelli di zucchero nel sangue, perdita di peso, alti livelli del prodotto di scarto acido urico nel sangue, diminuzione dei livelli della proteina albumina nel sangue, disidratazione
  • stato di confusione
  • infiammazione dei nervi (che causa intorpidimento, debolezza, sensazione di formicolio o dolore bruciante alle braccia e alle gambe), capogiro, cambiamento del senso del gusto
  • infiammazione dell’occhio (che causa dolore e rossore, problemi della vista o visione offuscata), problemi della vista, occhi secchi, produzione di lacrime eccessiva
  • infiammazione del muscolo cardiaco
  • infiammazione di una vena, che può causare rossore, dolorabilità e gonfiore
  • infiammazione dei polmoni (polmonite), caratterizzata da attacchi di tosse e difficoltà di respirazione, congestione nasale (naso chiuso)
  • infiammazione dell’intestino (colite), infiammazione del pancreas, infiammazione dello stomaco (gastrite), difficoltà a deglutire, ulcere della bocca e vescicole labiali, bocca secca
  • infiammazione del fegato (epatite)
  • perdita o assottigliamento insoliti dei capelli (alopecia), area isolata di crescita della pelle che si arrossa e diventa pruriginosa (cheratosi lichenoide), sensibilità alla luce, pelle secca
  • dolore alle articolazioni (artrite), spasmi muscolari, debolezza muscolare
  • insufficienza renale (cambiamento della quantità o del colore dell’urina, sangue nell’urina, caviglie gonfie, perdita dell’appetito), livelli elevati di proteine nelle urine
  • edema (gonfiore), sintomi simil-influenzali, brividi
  • reazioni correlate alla somministrazione del medicinale. Le alterazioni dei risultati degli esami eseguiti dal medico possono mostrare:
  • anomalie della funzionalità del fegato (livelli più elevati del prodotto di scarto bilirubina nel sangue, livelli più elevati dell’enzima del fegato gamma-glutamil transferasi)
  • aumento di sodio e magnesio
  • livelli aumentati di troponina (una proteina rilasciata nel sangue in presenza di danno al cuore)
  • livelli aumentati dell’enzima che decompone il glucosio (zucchero) (lattato deidrogenasi), dell’enzima che decompone i grassi (lipasi), dell’enzima che decompone l’amido (amilasi)

Non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100)

  • infiammazione e infezione nei follicoli piliferi
  • disturbo in cui i globuli rossi vengono distrutti più rapidamente di quanto non vengano creati (anemia emolitica)
  • ridotto funzionamento della ghiandola pituitaria situata alla base del cervello, ridotto funzionamento delle ghiandole che producono gli ormoni sessuali
  • infiammazione del cervello che può includere confusione, febbre, problemi di memoria o crisi convulsive (encefalite), infiammazione temporanea dei nervi che causa dolore, debolezza e paralisi degli arti (sindrome di Guillain-Barré), infiammazione del nervo ottico che può causare una perdita completa o parziale della vista
  • condizione in cui i muscoli diventano deboli e si stancano facilmente (miastenia gravis)
  • disordine infiammatorio che colpisce gli occhi, la pelle e le membrane delle orecchie, del cervello e del midollo spinale (malattia di Vogt-Koyanagi-Harada), occhi arrossati
  • liquido intorno al cuore
  • asma
  • infiammazione dell’esofago (passaggio tra la gola e lo stomaco)
  • infiammazione del dotto biliare
  • eruzioni cutanee e formazione di vesciche sulle gambe, sulle braccia e sull’addome (pemfigoide), malattia della pelle con chiazze ispessite di pelle arrossata, spesso con scaglie argentee (psoriasi), orticaria (eruzione cutanea pruriginosa, in rilievo)
  • infiammazione dei muscoli che causa debolezza, gonfiore e dolore, malattia nella quale il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono i liquidi per l’organismo, come le lacrime e la saliva (sindrome di Sjogren), infiammazione dei muscoli che causa dolore o rigidità, infiammazione delle articolazioni (malattia dolorosa delle articolazioni), malattia nella quale il sistema immunitario attacca i propri tessuti causando infiammazione diffusa e danno del tessuto degli organi colpiti, come articolazioni, pelle, cervello, polmoni, reni e vasi sanguigni (lupus eritematoso sistemico)
  • infiammazione del rene
  • assenza di sperma nel liquido seminale
  • liquido intorno ai polmoni. Le alterazioni dei risultati degli esami eseguiti dal medico possono mostrare:
  • aumento del livello di proteina C-reattiva
  • velocità di sedimentazione degli eritrociti aumentata.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000)

  • mancanza o diminuzione di enzimi digestivi prodotti dal pancreas (insufficienza esocrina pancreatica)
  • infiammazione dei tessuti che rivestono i polmoni (pleura), il cuore (pericardio) e l'addome (peritoneo).

Altri effetti indesiderati segnalati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita
sulla base dei dati disponibili)

  • malattia celiaca (caratterizzata da sintomi quali mal di stomaco, diarrea e gonfiore dell’addome dopo aver consumato alimenti contenenti glutine).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Opdualag

Opdualag le sarà somministrato in ospedale o in clinica e gli operatori sanitari saranno responsabili
della sua conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del
flaconcino dopo “Scad.” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C).
Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Il flaconcino chiuso può essere conservato a temperatura ambiente controllata (fino a 25 °C) fino a
72 ore.
Non conservare alcuna parte della soluzione per infusione inutilizzata per un successivo riutilizzo. Il
medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Opdualag

  • I principi attivi sono nivolumab e relatlimab. Ogni mL di concentrato per soluzione per infusione contiene 12 mg di nivolumab e 4 mg di relatlimab. Un flaconcino da 20 mL di concentrato contiene 240 mg di nivolumab e 80 mg di relatlimab.
  • Gli altri componenti sono istidina, istidina cloridrato monoidrato, saccarosio, acido pentetico, polisorbato 80 (E433) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Opdualag e contenuto della confezione
Opdualag concentrato per soluzione per infusione (concentrato sterile) è un liquido di aspetto da
limpido ad opalescente, da incolore a leggermente giallo, essenzialmente privo di particelle.
È disponibile in scatole contenenti un flaconcino in vetro.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bristol-Myers Squibb Pharma EEIG
Plaza 254
Blanchardstown Corporate Park 2
Dublin 15, D15 T867
Irlanda

Produttore
Swords Laboratories Unlimited Company t/a Bristol-Myers Squibb Cruiserath Biologics
Cruiserath Road, Mulhuddart
Dublin 15, D15 H6EF
Irlanda

België/Belgique/Belgien
N.V. Bristol-Myers Squibb Belgium S.A.
Tél/Tel: + 32 2 352 76 11
[email protected]

Lietuva
Swixx Biopharma UAB
Tel: + 370 52 369140
[email protected]

България
Swixx Biopharma EOOD
Teл.: + 359 2 4942 480
[email protected]

Luxembourg/Luxemburg
N.V. Bristol-Myers Squibb Belgium S.A.
Tél/Tel: + 32 2 352 76 11
[email protected]

Česká republika
Bristol-Myers Squibb spol. s r.o.
Tel: + 420 221 016 111
[email protected]

Magyarország
Bristol-Myers Squibb Kft.
Tel.: + 36 1 301 9797
[email protected]

Danmark
Bristol-Myers Squibb Denmark
Tlf: + 45 45 93 05 06
[email protected]

Malta
A.M. Mangion Ltd
Tel: + 356 23976333
[email protected]

Deutschland
Bristol-Myers Squibb GmbH & Co. KGaA
Tel: 0800 0752002 (+ 49 89 121 42 350)
[email protected]

Nederland
Bristol-Myers Squibb B.V.
Tel: + 31 (0)30 300 2222
[email protected]

Eesti
Swixx Biopharma OÜ
Tel: + 372 640 1030
[email protected]

Norge
Bristol-Myers Squibb Norway AS
Tlf: + 47 67 55 53 50
[email protected]

Ελλάδα
Bristol-Myers Squibb A.E.
Τηλ: + 30 210 6074300
[email protected]

Österreich
Bristol-Myers Squibb GesmbH
Tel: + 43 1 60 14 30
[email protected]

l Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

España
Bristol-Myers Squibb, S.A.
Tel: + 34 91 456 53 00
[email protected]

Polska
Bristol-Myers Squibb Polska Sp. z o.o.
Tel.: + 48 22 2606400
[email protected]

France
Bristol-Myers Squibb SAS
Tél: + 33 (0)1 58 83 84 96
[email protected]

Portugal
Bristol-Myers Squibb Farmacêutica Portuguesa,
S.A.
Tel: + 351 21 440 70 00
[email protected]

Hrvatska
Swixx Biopharma d.o.o.
Tel: + 385 1 2078 500
[email protected]

România
Bristol-Myers Squibb Marketing Services S.R.L.
Tel: + 40 (0)21 272 16 19
[email protected]

Ireland
Bristol-Myers Squibb Pharmaceuticals uc
Tel: 1 800 749 749 (+ 353 (0)1 483 3625)
[email protected]

Slovenija
Swixx Biopharma d.o.o.
Tel: + 386 1 2355 100
[email protected]

Ísland
Vistor ehf.
Sími: + 354 535 7000
[email protected]

Slovenská republika
Swixx Biopharma s.r.o.
Tel: + 421 2 20833 600
[email protected]

Italia
Bristol-Myers Squibb S.r.l.
Tel: + 39 06 50 39 61
[email protected]

Suomi/Finland
Oy Bristol-Myers Squibb (Finland) Ab
Puh/Tel: + 358 9 251 21 230
[email protected]

Κύπρος
Bristol-Myers Squibb A.E.
Τηλ: 800 92666 (+ 30 210 6074300)
[email protected]

Sverige
Bristol-Myers Squibb Aktiebolag
Tel: + 46 8 704 71 00
[email protected]

Latvija
Swixx Biopharma SIA
Tel: + 371 66164750
[email protected]

United Kingdom (Northern Ireland)
Bristol-Myers Squibb Pharmaceutical Limited
Tel: +44 (0)800 731 1736
[email protected]
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu .
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Opdualag è fornito in un flaconcino monodose e non contiene conservanti. La preparazione deve
essere effettuata da personale addestrato, secondo le regole di buona pratica, in particolar modo
relativamente all’asepsi.
Opdualag può essere utilizzato per somministrazione endovenosa:

  • senza diluizione, dopo il trasferimento in un contenitore per infusione endovenosa utilizzando un’apposita siringa sterile; oppure
  • dopo diluizione in accordo alle seguenti istruzioni:
  • la concentrazione dell’infusione finale deve essere compresa tra 3 mg/mL di nivolumab e 1 mg/mL di relatlimab e 12 mg/mL di nivolumab e 4 mg/mL di relatlimab.
  • il volume totale di infusione non deve superare 160 mL. Per i pazienti di peso inferiore a 40 kg, il volume totale di infusione non deve superare 4 mL per chilogrammo di peso del paziente.

Per diluire il concentrato di Opdualag è possibile utilizzare:

  • una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) oppure
  • una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%).

Preparazione della soluzione per infusione

  • Ispezionare Opdualag concentrato per rilevare l’eventuale cambiamento di colore o presenza di particelle. Non agitare il flaconcino. Opdualag è una soluzione di aspetto da limpido ad opalescente, da incolore a leggermente giallo. Gettare il flaconcino se la soluzione è torbida, ha cambiato colore o contiene particelle estranee.
  • Prelevare il volume richiesto di Opdualag concentrato utilizzando un’apposita siringa sterile e trasferire il concentrato in un contenitore sterile per infusione endovenosa (in etilvinil acetato [EVA], polivinilcloruro [PVC] o poliolefina). Ciascun flaconcino è riempito con 21,3 mL di soluzione, che include un sovrariempimento di 1,3 mL.
  • Se necessario, diluire la soluzione di Opdualag con il volume richiesto di una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%). Per facilità di preparazione, il concentrato può anche essere trasferito direttamente in una sacca pre-riempita contenente il volume appropriato di una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%).
  • Mescolare delicatamente la soluzione per infusione mediante rotazione manuale. Non agitare.

Somministrazione
L’infusione di Opdualag non deve essere somministrata per via endovenosa rapida o con iniezione in
bolo.
Somministrare l’infusione di Opdualag per via endovenosa mediante infusione della durata
di 30 minuti.
Si raccomanda di utilizzare un set per infusione e un filtro in linea o aggiuntivo, sterile, apirogeno, a
basso legame proteico (dimensioni dei pori da 0,2 μm a 1,2 μm).
L’infusione di Opdualag è compatibile con contenitori in EVA, PVC e poliolefina, set per infusione in
PVC e filtri in linea con membrane in polietersulfone (PES), nylon e polivinilidenfluoruro (PVDF)
con dimensioni dei pori da 0,2 µm a 1,2 µm.
Non co-somministrare altri medicinali attraverso la stessa linea di infusione.
Dopo la somministrazione della dose di Opdualag, lavare la linea con una soluzione iniettabile di
sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o con una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%).

Condizioni di conservazione e periodo di validità
Flaconcino chiuso
Opdualag deve essere conservato in frigorifero(2 °C - 8 °C). I flaconcini devono essere conservati
nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Opdualag non deve essere
congelato.
Il flaconcino chiuso può essere conservato a temperatura ambiente controllata (fino a 25 °C) fino a
72 ore.
Non utilizzare Opdualag dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del
flaconcino dopo “Scad.” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Dopo la preparazione della soluzione per infusione
La stabilità chimica e fisica in uso dal momento della preparazione è stata dimostrata come segue (i
tempi includono il periodo di somministrazione):
Dal punto di vista microbiologico la soluzione per infusione preparata deve essere utilizzata
immediatamente, a prescindere dal diluente adoperato. Se non è utilizzata immediatamente, i tempi e
le condizioni di conservazione in uso prima dell’impiego sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore e
non dovrebbero di norma superare 24 ore a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C, a meno che la
preparazione abbia avuto luogo in condizioni asettiche controllate e validate.

Smaltimento
Non conservare alcuna parte della soluzione per infusione inutilizzata per un successivo riutilizzo. Il
medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla
normativa locale vigente.

Preparazione della soluzione per infusionea Stabilità chimica e fisica in uso
Conservazione tra 2 °C e 8 °C al riparo dalla lucem Conservazione a temperatura ambiente (≤ 25 °C) e in normali condizioni di luce ambientale
Non diluita o diluita con una soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%)30 giornir 24 ore (dei 30 giorni totali di conservazione)
Diluita con una soluzione iniettabile di glucosio 50 mg/mL (5%)7 giornia 24 ore (dei 7 giorni totali di conservazione)

ALLEGATO IV
CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVAZIONI PER LA VARIAZIONE DEI TERMINI
DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Conclusioni scientifiche

Tenendo conto della valutazione del Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza
( Pharmacovigilance and Risk Assessment Committee, PRAC) dei Rapporti periodici di aggiornamento
sulla sicurezza ( Periodic Safety Update Report, PSUR) per nivolumab / relatlimab, le conclusioni
scientifiche del PRAC sono le seguenti:
Alla luce dei dati disponibili sulle reazioni avverse immuno-mediate nei pazienti con malattia
autoimmune preesistente provenienti dalla letteratura e alla luce di un meccanismo d’azione plausibile,
il PRAC ritiene che una relazione causale tra nivolumab / relatlimab e reazioni avverse
immuno-mediate nei pazienti con malattia autoimmune preesistente sia almeno una possibilità
ragionevole. Il PRAC ha concluso che le informazioni di prodotto dei medicinali contenenti
nivolumab / relatlimab devono essere modificate di conseguenza.
Alla luce dei dati disponibili sulla miastenia gravisprovenienti da studi clinici, da segnalazioni
spontanee e dalla letteratura e alla luce di un meccanismo d’azione plausibile, il PRAC ritiene che una
relazione causale tra nivolumab / relatlimab e miastenia gravissia almeno una possibilità ragionevole.
Il PRAC ha concluso che le informazioni di prodotto dei medicinali contenenti nivolumab / relatlimab
devono essere modificate di conseguenza.
Avendo esaminato la raccomandazione del PRAC, il Comitato dei medicinali per uso umano
( Committee for Human Medicinal Products, CHMP) concorda con le relative conclusioni generali e
con le motivazioni della raccomandazione.

Motivazioni per la variazione dei termini dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sulla base delle conclusioni scientifiche su nivolumab / relatlimab il CHMP ritiene che il rapporto
beneficio/rischio del medicinale contenente nivolumab / relatlimab sia invariato fatte salve le
modifiche proposte alle informazioni del prodotto.
Il CHMP raccomanda la variazione dei termini dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per OPDUALAG?
OPDUALAG requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di OPDUALAG?
Il principio attivo di OPDUALAG è nivolumab and relatlimab. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce OPDUALAG?
OPDUALAG è prodotto da BRISTOL-MYERS SQUIBB PHARMA EEIG. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere OPDUALAG online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere OPDUALAG quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a OPDUALAG?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (nivolumab and relatlimab) includono PHESGO, ABEVMY, ADCETRIS. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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