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QARZIBA

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About the medicine

Come usare QARZIBA

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Qarziba 4,5 mg/mL concentrato per soluzione per infusione

dinutuximab beta

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  • 1. Cos’è Qarziba e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare Qarziba
  • 3. Come usare Qarziba
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Qarziba
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Qarziba e a cosa serve

Qarziba contiene dinutuximab beta, che appartiene a un gruppo di medicinali denominati "anticorpi
monoclonali". Queste sono proteine che in modo specifico riconoscono e si legano ad altre proteine
specifiche nell’organismo. Dinutuximab beta si lega alla molecola conosciuta come
disialoganglioside 2 (GD2), presente nelle cellule tumorali, e questa attiva il sistema immunitario
dell’organismo, portandolo ad attaccare le cellule tumorali.
Qarziba è usato per il trattamento di neuroblastomache presenta un elevato rischio di recidiva
dopo una serie di trattamenti, tra cui trapianto di cellule staminali per ricostruire il sistema
immunitario. È inoltre usato per il trattamento di neuroblastoma che si è ripresentato (recidivante) o
che potrebbe non essere stato completamente curato con le terapie precedenti.
Prima del trattamento del neuroblastoma recidivante, il medico stabilizzerà un’eventuale malattia in
fase di progressione attiva mediante altre misure adeguate.
Il medico deciderà, inoltre, se è necessaria la somministrazione concomitante di una seconda
medicina, interleuchina-2, per il trattamento del suo cancro.
Il neuroblastoma è un tipo di cancro che nasce da cellule nervose anomale all’interno dell’organismo,
in particolare nelle ghiandole localizzate al di sopra dei reni. È uno dei tipi di cancro più diffusi
nell’infanzia.
È utilizzato nei pazienti a partire dai 12 mesi di età

2. Cosa deve sapere prima di usare Qarziba

Non usi Qarziba

  • se è allergicoa dinutuximab beta o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se ha avuto la malattia del trapianto contro l’ospite di lunga durata estensiva o acuta di grado 3 o 4 Questa malattia è una reazione in cui le cellule di tessuto trapiantato attaccano le cellule delricevente.

Avvertenze e precauzioni
Prima di assumere Qarziba, è necessario effettuare gli esami del sangue per controllare le funzionalità
epatiche, polmonari, renali e midollari.
Alla prima assunzione di Qarziba e durante il ciclo di trattamento è possibile avvertire quanto segue.

  • DoloreIl dolore è uno dei più comuni effetti indesiderati di Qarziba. Generalmente si verifica all’inizio dell’infusione. Pertanto, il medico le prescriverà un adeguato analgesico da iniziare 3 giorni prima e proseguire durante l’utilizzo di Qarziba.
  • Reazioni allergiche o altre reazioni correlate all’infusioneSi rivolga al medico o all’infermiere se presenta qualsiasi tipo di reazione durante o dopo l’infusione, quale:
    • febbre, brividi e/o pressione sanguigna bassa
    • difficoltà respiratorie
    • eruzioni cutanee, orticaria. Riceverà un trattamento adeguato per prevenire tali reazioni ed essere tenuto sotto stretta osservazione per tali sintomi durante l’infusione di Qarziba.
  • Perdita da piccoli vasi sanguigni (sindrome da perdita capillare)La perdita di componenti del sangue da piccoli vasi sanguigni può provocare gonfiore acuto su braccia, gambe e altre parti del corpo. Un repentino abbassamento della pressione sanguigna, stordimento e difficoltà respiratorie sono ulteriori segni.
  • Problemi oculariPotrebbe notare alterazioni nella vista.
  • Problemi di natura nervosaPotrebbe notare intorpidimento, formicolio o bruciore a mani, piedi, gambe o braccia, sensibilità ridotta o debolezza motoria.
  • Problemi che interessano il midollo spinale e il cervello (sistema nervoso centrale, SNC)Informi il medico o l’infermiere se ha qualsiasi tipo di sintomo che interessa il SNC, ad esempio: deficit neurologico prolungato sostanziale senza un motivo apparente, come debolezza muscolare o perdita della forza muscolare nelle gambe (o nelle braccia), oppure problemi di mobilità o sensazioni insolite e intorpidimento. Mal di testa persistente o comparso improvvisamente, o perdita progressiva della memoria e della capacità cognitiva, lievi alterazioni della personalità, incapacità di concentrarsi e progressiva perdita di coscienza.

Informi il medico immediatamente se rileva uno di questi problemi.
Il medico può decidere di interrompere il trattamento se si manifesta uno dei problemi qui indicati. In
alcuni casi lei potrà riprendere il trattamento dopo una pausa o a una velocità ridotta, ma a volte sarà
necessario interromperlo completamente.
Il medico le prescriverà degli esami del sangue e probabilmente degli esami della vista mentre assume
questo medicinale.

Bambini
Questo medicinale non deve essere prescritto a bambini al di sotto dei 12 mesi poiché non si ha
sufficiente esperienza in questo gruppo di età.

Altri medicinali e Qarziba
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Non usi medicinali che sopprimono il sistema immunitarioa partire da 2 settimane prima della
prima dose di Qarziba fino a 1 settimana dopo l’ultimo ciclo di trattamento, a meno che non siano
prescritte dal medico. Esempi di medicinali che sopprimono il sistema immunitario sono i
corticosteroidi usati per ridurre le infiammazioni o prevenire il rigetto nel trapianto d’organo.
Eviti di effettuare vaccinazionidurante il trattamento con Qarziba e per le 10 settimane successive.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.
Si rivolga al medico prima di assumere Qarziba, se è in età fertile. Si raccomanda di usare metodi
contraccettivi per 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento con Qarziba. Lei può usare Qarziba
soltanto se il medico valuta che i benefici siano superiori al rischio per il feto.
Informi il medico se sta allattando. Non allatti durante il trattamento con Qarziba e per 6 mesi dopo
l’ultima dose. Non è noto se il medicinale possa passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Qarziba presenta numerosi effetti indesiderati che possono incidere sulla capacità di guidare veicoli e
usare macchinari. Non svolga queste attività se la sua capacità di concentrazione e di reazione ne
risente.

3. Come usare Qarziba

Un medico esperto nell’utilizzo di medicinali per la cura del cancro supervisionerà il suo trattamento.
Le verrà somministrato da un medico o un infermiere mentre si trova in ospedale. Le verrà
somministrato in vena (infusione endovenosa) generalmente tramite canali speciali (cateteri) e una
pompa. Durante e dopo l’infusione, lei sarà monitorato regolarmente per eventuali effetti indesiderati
correlati all’infusione.
Qarziba le verrà somministrato in cinque cicli di trattamento di 35 giorni e l’infusione durerà 5 o 10
giorni all’inizio di ciascun ciclo. La dose raccomandata è di 100 mgdi dinutuximab beta per metro
quadro di superficie corporea per ciclo di trattamento.
Il medico calcolerà l’area della sua
superficie corporea dalla sua altezza e il suo peso.
Se il medico ritiene di somministrarle contemporaneamente interleuchina-2, le verrà data due volte,
per via sottocutanea, ogni volta per 5 giorni consecutivi (prima e durante il trattamento con Qarziba).

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.

Informi immediatamente il medico o l’infermierese nota quanto segue:

molto comune(può interessare più di 1 persona su 10):

  • repentino gonfiore di braccia, gambe e altre parti del corpo, repentino abbassamento della pressione sanguigna, stordimento e difficoltà respiratorie (sindrome da perdita capillare)
  • dolore allo stomaco, alla gola, al torace, al volto, alle mani, ai piedi, alle gambe, alle braccia, alla schiena, al collo, alle articolazioni o ai muscoli
  • reazioni allergiche e sindrome da rilascio di citochine con sintomi quali gonfiore del volto e della gola, difficoltà respiratorie, capogiro, orticaria, battito cardiaco evidente o rapido, pressione sanguigna bassa, eruzione cutanea, febbre o nausea.

Altri effetti indesiderati e loro frequenza includono:

molto comune(può interessare più di 1 persona su 10):

  • febbre, brividi
  • vomito, diarrea, stipsi
  • infiammazione del cavo orale (stomatite)
  • tosse
  • prurito, eruzione cutanea
  • pressione sanguigna bassa, battito cardiaco accelerato
  • carenza di ossigeno
  • gonfiore dei tessuti (al volto, labbra, intorno agli occhi, agli arti inferiori)
  • aumento del peso
  • infezione, specialmente infezione associata al catetere che rilascia il medicinale
  • cefalea
  • dilatazione delle pupille o reazioni anomale della pupilla
  • esami del sangue e delle urine anomali (cellule ematiche e altri componenti, funzionalità epatica, funzionalità renale)

comune(può interessare fino a 1 persona su 10):

  • infezione potenzialmente fatale (sepsi)
  • convulsioni
  • agitazione, ansia
  • disturbo a livello dei nervi delle braccia e/o delle gambe (con sensazioni anomale o debolezza), stordimento, tremore, spasmi muscolari
  • paralisi dei muscoli dell’occhio, visione offuscata, sensibilità alla luce, gonfiore della retina
  • pressione arteriosa alta
  • insufficienza cardiaca, presenza di liquidi intorno al cuore
  • insufficienza respiratoria, presenza di liquidi nei polmoni
  • ostruzione improvvisa delle vie respiratorie (broncospasmo, laringospasmo), respiro affannato
  • diminuzione dell’appetito, nausea, distensione addominale, accumulo di liquidi nella cavità addominale
  • reazioni nella sede di iniezione, problemi cutanei come arrossamento, secchezza cutanea, eczema, eccessiva sudorazione, reazione alla luce
  • incapacità a urinare o riduzione del flusso urinario
  • calo di peso, perdita di liquidi (disidratazione)

non comune(può interessare fino a 1 persona su 100):

  • shock causato dalla ridotta quantità di liquidi corporei
  • formazione di coaguli di sangue nei piccoli vasi sanguigni (coagulazione intravascolare disseminata)
  • un tipo di allergia (malattia da siero) con febbre, eruzione cutanea e infiammazione delle articolazioni
  • una patologia cerebrale caratterizzata da cefalea, stato confusionale, crisi epilettiche e perdita della vista (sindrome da encefalopatia posteriore reversibile)
  • infiammazione dell’intestino, danno epatico
  • insufficienza renale
  • una condizione in cui alcune delle vene piccole nel fegato si ostruiscono (malattia veno- occlusiva)

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire
a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Qarziba

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione
dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Conservare il flaconcino nella confezione esterna per
proteggere il medicinale dalla luce.
Una volta aperto, Qarziba deve essere usato immediatamente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Qarziba

  • Il principio attivo è dinutuximab beta. 1 mL di concentrato contiene 4,5 mg di dinutuximab beta. Ogni flaconcino contiene 20 mg di dinutuximab beta in 4,5 mL.
  • Gli altri componenti sono istidina, saccarosio, polisorbato 20, acqua per soluzioni iniettabili, acido cloridrico (per la regolazione del pH).

Descrizione dell’aspetto di Qarziba e contenuto della confezione
Qarziba è un liquido da incolore a leggermente giallo, fornito in un flaconcino di vetro trasparente con
un tappo in gomma e sigillo di alluminio.
Ogni confezione contiene 1 flaconcino.

  • Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercioRecordati Netherlands B.V. Beechavenue 54, 1119PW Schiphol-Rijk Paesi Bassi
  • ProduttoreMillmount Healthcare Ltd Block 7, City North Business Campus Stamullen, Co. Meath K32 YD60 Irlanda

Patheon Italia S.P.A.
Via Morolense,

  • 5 – 03013 Ferentino Italia

Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, http://www.ema.europa.eu. Inoltre, sono riportati link ad altri siti web su malattie rare
e relativi trattamenti terapeutici.
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari
Qarziba è ristretto al solo uso ospedaliero e deve essere somministrato sotto la supervisione di un
medico esperto nell’uso di terapie oncologiche. Deve essere somministrato da operatori sanitari
preparati nella gestione di reazioni allergiche gravi, compresa l’anafilassi, in un ambiente in cui siano
immediatamente disponibili i servizi di rianimazione.
Posologia
Il trattamento con dinutuximab beta consiste di 5 cicli consecutivi, ove ciascun ciclo conta 35 giorni.
La dose individuale è determinata sulla base della superficie corporea e deve corrispondere
complessivamente a 100 mg/m per ciclo.
Sono possibili due modalità di somministrazione:

  • un’infusione continua nel corso dei primi 10 giorni di ciascun ciclo (un totale di 240 ore) alla dose giornaliera di 10 mg/m
  • o cinque infusioni giornaliere di 20 mg/m somministrate in un arco di 8 ore, nei primi 5 giorni di ciascun ciclo.

Nel caso in cui IL-2 sia associata a dinutuximab beta, deve essere somministrata per via sottocutanea
per 5 giorni consecutivi, due volte per ciascun ciclo. Il primo trattamento di 5 giorni deve iniziare
7 giorni prima della prima infusione di dinutuximab beta. Il secondo trattamento di 5 giorni con IL-2
deve iniziare contemporaneamente all’infusione di dinutuximab beta (giorni da 1 a 5 di ciascun ciclo).
IL-2 è somministrata come 6x10 IU/m /giorno, con una dose complessiva di 60x10 IU/m /ciclo.
Preparazione dell’infusione
La soluzione per l’infusione deve essere preparata in condizioni asettiche. La soluzione non deve
essere esposta alla luce diretta del sole o a fonti di calore.
La dose giornaliera specifica del paziente di Qarziba è calcolata sulla base della superficie corporea.
Qarziba deve essere diluito asetticamente secondo la concentrazione/dose specifica per il paziente con
una soluzione di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9%) per infusione, contenente l’1 % di albumina umana
(per es. 5 mL di albumina umana al 20 % per 100 mL di soluzione di cloruro di sodio).

  • Per le infusioni continue, la soluzione per l’infusione può essere preparata quotidianamente o sufficiente per un massimo di 5 giorni di infusione continua. La dose giornaliera è di 10 mg/m . La quantità di soluzione da somministrare al giorno (nell’arco di un ciclo di trattamento di 10 giorni consecutivi) deve essere pari a 48 mL; con 240 ml per una dose di 5 giorni. Si raccomanda di preparare 50 mL di soluzione in una siringa da 50 mL o 250 mL in una sacca per infusione adatta alla pompa di infusione impiegata, cioè con un’eccedenza di 0,2 mL (siringa) o 10 mL (sacca per infusione) in modo da tener conto dei volumi “morti” dei sistemi di infusione.
  • Per le infusioni giornaliere ripetute, la dose giornaliera è di 20 mg/m e la dose calcolata deve essere diluita in 100 mL di cloruro di sodio 9 mg/mL (0,9 %) contenente l’1 % di albumina umana.

Somministrazione dell’infusione
La soluzione per l’infusione deve essere somministrata mediante una linea endovenosa centrale o
periferica. Altri agenti somministrati in concomitanza per endovena devono essere erogati utilizzando
una linea d’infusione separata. Il contenitore deve essere ispezionato visivamente per rilevare
l’eventuale presenza di particolato prima della somministrazione. Si raccomanda di utilizzare un filtro
in linea da 0,22 micrometri durante l’infusione.
Per le infusioni continue, può essere utilizzato qualsiasi dispositivo medico adatto a infusioni a una
velocità di 2 mL l’ora, per es. pompa siringa di infusione/infusori, pompa di infusione elettronica
ambulatoriale. Si tenga presente che le pompe elastomeriche non sono ritenute adatte in associazione
ai filtri in linea.
Conservazione della soluzione diluita
La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata fino a 48 ore a 25 °C (siringa da 50 mL) e
fino a 7 giorni a 37 °C (sacca per infusione da 250 mL), previa conservazione cumulativa in frigorifero
(2 °C – 8 °C) per 72 ore.
Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non
utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione durante l’uso e le condizioni prima dell’impiego
sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non dovrebbero superare le 24 ore a 2-8 °C, a
meno che la diluizione avvenga in condizioni asettiche controllate e validate.
Smaltimento
Il medicinale non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per QARZIBA?
QARZIBA requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di QARZIBA?
Il principio attivo di QARZIBA è dinutuximab beta. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce QARZIBA?
QARZIBA è prodotto da RECORDATI NETHERLANDS B.V.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere QARZIBA online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere QARZIBA quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a QARZIBA?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (dinutuximab beta) includono ADCETRIS, BLENREP, BLINCYTO. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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