ALPHA D3
Come usare ALPHA D3
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli
ALPHA D3 1 microgrammi capsule molli
ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione
alfacalcidolo
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Vitamina D e analoghi.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Osteodistrofia da insufficienza renale in dialisi o meno. Ipoparatiroidismo. Rachitismo ed osteomalacia D-
resistente o D-dipendente (pseudo-deficitaria). Rachitismo ed osteomalacia da alterazioni renali dovute al
metabolismo della vitamina D. Osteoporosi post-menopausale.
CONTROINDICAZIONI
- Ipersensibilità individuale accertata verso alfacalcidolo, vitamina D (colecalciferolo, ergo calciferolo), o altri metaboliti della vitamina D (calcitriolo, calciferolo, calcipotriolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo “Composizione”.
- Stati di ipercalcemia.
- Tossicità da vitamina D/ipervitaminosi accertata.
PRECAUZIONI PER L’USO
Poiché l’iperdosaggio di ALPHA D3 può provocare ipercalcemia ed in certi casi ipercalciuria, la calcemia va
dosata almeno due volte la settimana nella fase di aggiustamento della posologia. Una volta stabilita la dose
giornaliera ottimale, è sufficiente un controllo mensile della calcemia, che va comunque controllata
tempestivamente se si manifestano sintomi che suggeriscono tossicità. Un monitoraggio simile è
raccomandato ai lattanti che sono allattati al seno da madri che ricevevano dosi farmacologiche di
1-alfa-idrossicolecalciferolo.
Durante il trattamento con 1-alfa-idrossicolecalciferolo, le concentrazioni plasmatiche di fosfato devono essere
controllate, per ridurre il rischio di calcificazioni ectopiche.
La caduta dei valori della fosfatasi alcalina anticipa in genere la comparsa dell’ipercalcemia e può essere un
sintomo premonitore di quest’ultima. Qualora si instaurasse una ipercalcemia, il farmaco ed eventuale
supplemento di calcio dovranno essere temporaneamente interrotti fino alla rinormalizzazione generalmente
rapida della calcemia. Il trattamento potrà quindi essere ripreso ad un dosaggio inferiore. Poiché ALPHA D3
influenza il trasporto dei fosfati nell’intestino, nel rene e nelle ossa, la contemporanea somministrazione di
sostanze fosforofissatrici va adattata ai valori della fosfatemia (tassi normali: 2-5 mg/100 ml).
Il supplemento di vitamina D alla dieta può essere dannoso in persone che ricevono già un apporto adeguato
attraverso la dieta e l’esposizione al sole, poiché la differenza tra le concentrazioni terapeutiche e tossiche è
relativamente piccola.
Poiché 1-alfa-idrossicolecalciferolo è la forma più potente di vitamina D, potrebbe essere ragionevole aspettarsi
un maggior rischio di tossicità; tuttavia, i suoi effetti son rapidamente reversibili dopo sospensione del
trattamento.
INTERAZIONI
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza
prescrizione medica.
Vitamina D o suoi analoghi
Dosi farmacologiche di vitamina D o dei suoi analoghi non devono essere somministrate durante il
trattamento con 1-alfa-idrossicolecalciferolo a causa della possibilità dell’effetto additivo e dell’aumento del
rischio di ipercalcemia.
Digitale
L’ipercalcemia in pazienti che assumono preparazioni contenenti digitale può aggravare una aritmia
cardiaca. Pazienti che assumono contemporaneamente digitale con 1-alfa-idrossicolecalciferolo devono
essere attentamente monitorati.
Antiepilettici
Alcuni antiepilettici possono aumentare le richieste dell’1-alfa-idrossicolecalciferolo (come carbamazepina,
fenobarbitale, fenitoina e primidone).
Colestiramina, colestipolo, sucralfato, antiacidi a base di alluminio
L’assorbimento di 1-alfa-idrossicolecalciferolo può essere compromesso dall’uso concomitante di agenti
leganti gli acidi biliari (Colestiramina, colestipolo), sucralfato o antiacidi a base di alluminio.
Antiacidi contenenti magnesio e lassativi
Deve essere prestata attenzione all’utilizzo di antiacidi contenenti magnesio o lassativi in pazienti che
assumono 1-alfa-idrossicolecalciferolo, in particolare in quelli con dialisi cronica renale. Può manifestarsi
ipermagnesemia.
Preparati contenenti calcio o fosfato o diuretici tiazidici
Il rischio di ipercalcemia è aumentato in pazienti che assumono preparati contenenti calcio o fosfato o
diuretici tiazidici in concomitanza con 1-alfa-idrossicolecalciferolo. In queste situazioni, le concentrazioni
plasmatiche di calcio devono essere monitorate.
Rifampicina e isoniazide
Rifampicina e isoniazide possono ridurre l’efficacia della vitamina D.
Corticosteroidi
I corticosteroidi possono contrastare l’effetto della vitamina D.
AVVERTENZE SPECIALI
1-alfa-idrossicolecalciferolo non deve essere somministrato a pazienti con ipercalcemia. Deve essere usato
con cautela nei lattanti, i quali possono avere un aumento della sensibilità ai suoi effetti, e in pazienti con
compromissione renale o calcoli, o malattia cardiaca, che sono a maggior rischio di danno d’organo se
dovesse manifestarsi ipercalcemia.
L’iperdosaggio di qualsiasi forma di vitamina D determina manifestazioni anche gravi. L’ipercalcemia
provocata da un eccesso di dose di vitamina D o suoi metaboliti può anche richiedere terapie di emergenza.
L’ipercalcemia, se cronicizzata, potrebbe infatti provocare calcificazioni vascolari generalizzate,
nefrocalcinosi e calcificazioni di altri tessuti molli. E’ perciò necessario accertarsi che la cifra ottenuta
moltiplicando il valore della calcemia per quello della fosfatemia (CaxP) non superi 70. L’esame
radiografico delle regioni anatomiche, sede di possibili calcificazioni, può risultare utile per una diagnosi
precoce.
Le gocce contengono metile para-idrossibenzoato che può provocare reazioni allergiche (anche ritardate).
Le capsule e le gocce contengono sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni
zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Il medicinale, infine, contiene piccole quantità di etanolo (alcool), inferiori a 100 mg per dose.
Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test
antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcoolemica indicata da alcune federazioni sportive.
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Gravidanza e allattamento
Non ci sono evidenze sufficienti sulla sicurezza dell’utilizzo dell’alfacalcidolo durante la gravidanza,
sebbene sia stato ampiamente usato senza effetti avversi apparenti.
L’alfacalcidolo deve essere utilizzato in gravidanza solo se non sono disponibili trattamenti alternativi, dopo
un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.
Livelli aumentati di calcitriolo si possono ritrovare nel latte materno di donne in trattamento con
alfacalcidolo. Questo potrebbe influenzare il metabolismo del calcio nei bambini allattati al seno (vedere
- 4.4). L’alfacalcidolo deve essere utilizzato durante l’allattamento solo se non sono disponibili trattamenti alternativi, dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.
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Alle dosi terapeutiche, questo prodotto non compromette tali capacità.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Dosaggio iniziale suggerito per tutte le indicazioni:
Adulti e ragazzi sopra i 20 kg di peso corporeo:1 microgrammo al giorno
Bambini sotto i 20 kg di peso corporeo: 0,05 microgrammi/kg/die
Successivamente la dose può essere aggiustata secondo la risposta e secondo le necessità e il peso dei
pazienti.
Ogni goccia corrisponde a 0,05 microgrammi di 1-alfa-idrossicolecalciferolo.
SOVRADOSAGGIO
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ALPHA D3 avvertite immediatamente
il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale.
L’eccessivo apporto di vitamina D porta allo sviluppo di ipercalcemia. Sintomi da sovradosaggio includono
anoressia, stanchezza, nausea e vomito, costipazione o diarrea, poliuria, nicturia, sudorazione, cefalea, sete,
sonnolenza e vertigini.
La tolleranza interindividuale alla vitamina D varia in maniera considerevole; lattanti e bambini sono
generalmente più suscettibili al suo effetto tossico. Se si manifesta tossicità la vitamina deve essere sospesa.
Nel sovradosaggio acuto, il trattamento precoce con lavanda gastrica e/o la somministrazione di oli minerali
può ridurre l’assorbimento e promuove l’eliminazione fecale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, ALPHA D3 può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune
(≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro
(<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario
Non nota: Ipersensibilità
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: Ipercalcemia*, ipercalciuria
Raro: Iperfosfatemia
*Effetti associati all’ipercalcemia includono ipercalciuria, calcificazioni ectopiche, danni renali e
cardiovascolari, debolezza, cefalea, sonnolenza, nausea, vomito, secchezza delle fauci, stipsi, dolori ossei e
muscolari, in fase successiva possono comparire disturbi della minzione, congiuntivite (da calcificazione),
fotofobia, pancreatite, rinorrea, pruriti, ipertermia, diminuzione della libido, albuminuria, ipercolesterolemia,
aumento della SGOT e SGPT, calcificazioni ectopiche, ipertensione, aritmie cardiache e raramente psicosi.
Poiché il tempo di emivita del calcitriolo è breve, la normalizzazione di una eventuale ipercalcemia avviene
in pochi giorni dalla sospensione del trattamento con ALPHA D3, comunque più rapidamente che non nel
corso della terapia con vitamina D o suoi metaboliti.
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sito web:
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Per le capsule
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Per le gocce
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla
luce.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
COMPOSIZIONE
ALPHA D3 0,25 microgrammi capsule molli
Ogni capsula contiene:
Principio attivo
1-alfa-idrossicolecalciferolo (alfacalcidolo) microgrammi 0,25
Eccipienti
Etanolo anidro, acido citrico anidro, propile gallato, d,l-alfa-tocoferolo, olio di arachidi.
Composizione dell’involucro: gelatina, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione speciale (Anidrisorb
85/70), ferro ossido rosso (E172), inchiostro nero.
ALPHA D3 1 microgrammi capsule molli
Ogni capsula contiene:
Principio attivo
1-alfa-idrossicolecalciferolo (alfacalcidolo) microgrammi 1,0
Eccipienti
Etanolo anidro, acido citrico anidro, propile gallato, d,l-alfa-tocoferolo, olio di arachidi.
Composizione dell’involucro: gelatina, glicerolo 85%, sorbitolo soluzione speciale (Anidrisorb
85/70), ferro ossido giallo (E172), titanio diossido (E171), inchiostro nero.
ALPHA D3 2 microgrammi/ml gocce orali, soluzione
Ogni ml (40 gocce) contiene:
Principio attivo:
1-alfa-idrossicolecalciferolo (alfacalcidolo) microgrammi 2,0
(Ogni goccia contiene 0,05 microgrammi di 1-alfa-idrossicolecalciferolo).
Eccipienti:
Olio di ricino idrogenato poliossilato, acido citrico anidro, sodio citrato biidrato, d,l-alfa-tocoferolo, metile p-
idrossibenzoato, etanolo, sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile, acqua depurata.
FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO
Capsule molli: astuccio da 30 capsule da 0,25 microgrammi o da 1 microgrammo
Gocce orali, soluzione: flacone da 10 ml
TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
THERAMEX IRELAND LIMITED,
3RD FLOOR, KILMORE HOUSE, PARK LANE, SPENCER DOCK, DUBLINO 1, D01 YE64,
IRLANDA.
PRODUTTORE
Capsule molli
Teva Pharma B.V. – Swensweg, 5 – 2031 GA Haarlem (Paesi Bassi)
Gocce orali, soluzione
Istituto Biochimico Nazionale Savio S.r.l. – Via del Mare, 36 – Pomezia (Roma)
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a ALPHA D3Forma farmaceutica: Capsula molle, 1 MICROGRAMMOPrincipio attivo: alfacalcidolProduttore: DOC GENERICI SRLPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Capsula molle, 0.25 microgrammiPrincipio attivo: alfacalcidolProduttore: ZENTIVA ITALIA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Capsula molle, 0,25 MCGPrincipio attivo: alfacalcidolProduttore: CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBHPrescrizione richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di ALPHA D3 — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
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