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BCG MEDAC

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About the medicine

Come usare BCG MEDAC

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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BCG-medac, polvere e solvente per sospensione endovescicale
Bacillo di Calmette-Guérin

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è BCG-medac e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare BCG-medac
  • 3. Come usare BCG-medac
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare BCG-medac
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è BCG-medac e a cosa serve

Il nome completo di questo medicinale è BCG-medac, polvere e solvente per sospensione per uso
BCG-medac contiene batteri Mycobacterium bovisindeboliti (attenuati) a basso potenziale infettivo.
BCG-medac stimola il sistema immunitario ed è usato per il trattamento di diversi tipi di cancro della
vescica urinaria. È efficace se il cancro è limitato alle cellule che rivestono l’interno della vescica
(urotelio) e non ha invaso i tessuti interni della vescica.
BCG-medac viene somministrato direttamente nella vescica per instillazione.
Nella forma di cancro della vescica a lesione piatta (carcinoma in situ), BCG-medac è usato per curare
la malattia limitata al rivestimento della vescica. Esistono diversi gradi di cancro che possono
interessare il rivestimento della vescica e lo strato di cellule adiacenti al rivestimento (lamina propria).
BCG-medac è usato inoltre per prevenire il ritorno del cancro (trattamento profilattico).

2. Cosa deve sapere prima di usare BCG-medac

Non usi BCG-medac,

  • se è allergico a batteri BCG (bacillo di Calmette-Guérin) vivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se l’attività del suo sistema immunitario è ridotta o se soffre di immunodeficienze dovute a malattie concomitanti (ad es. sieropositività all’HIV, leucemia, linfoma), terapia oncologica (ad es. medicinali citostatici, radiazioni) o terapia immunosoppressiva (ad es. corticosteroidi).
  • se soffre di tubercolosi in fase attiva.
  • se in precedenza è stato sottoposto a radioterapia della vescica o in regioni adiacenti.
  • se sta allattando.
  • se ha subito un intervento chirurgico attraverso l’uretra (resezione transuretrale, TUR), le è stato prelevato un campione di tessuto della vescica (biopsia della vescica) o ha sofferto di una lesione causata da un catetere (cateterizzazione traumatica) nelle 2 - 3 settimane precedenti.
  • se soffre di perforazione della vescica.
  • se nota la presenza di sangue nelle urine (macroematuria).
  • se soffre di un’infezione acuta del tratto urinario.

BCG-medac non deve essere usato per la somministrazione sotto o attraverso la pelle, nel muscolo o
in vena, né per vaccinazione. Deve essere somministrato direttamente nella vescica per instillazione.

Avvertenze e precauzioni
Il medico le ha consegnato una scheda di allerta per il paziente, che deve sempre portare con sé
(vedere anche il paragrafo 4).

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BCG-medac

  • se ha la febbre o se nota la presenza di sangue nelle urine. In tale caso, il trattamento con BCG-medac deve essere rimandato.
  • se ha una ridotta capacità vescicale, in quanto può diminuire ancora di più dopo il trattamento.
  • se è positivo all’HLA-B27 (antigene leucocitario umano B27), in quanto può esserci un maggiore rischio di comparsa di un’infiammazione delle articolazioni (artrite reattiva).
  • se ha un’artrite con infiammazione della pelle, degli occhi e del tratto urinario (sindrome di Reiter).
  • se ha una dilatazione localizzata di un vaso sanguigno (aneurisma) o una protesi. Può verificarsi un’infezione degli impianti o innesti.
  • se ha problemi al fegato o assume farmaci che possono avere effetti sul fegato. Ciò è particolarmente importante se viene presa in considerazione una triplice terapia antibiotica con cosiddetti farmaci anti-tubercolari.

Igiene generale
Dopo l’instillazione, sedersi prima di urinare per evitare che spruzzi di urina possano contaminare
l’area circostante con batteri BCG.
Si raccomanda di lavarsi le mani e la zona genitale dopo avere urinato. Ciò vale in particolare per le
prime minzioni dopo il trattamento con il BCG. In caso di contaminazione di lesioni cutanee, deve
utilizzare un disinfettante idoneo (consulti il medico o il farmacista).
Rilevazione del bacillo Calmette-Guérin
La rilevazione di batteri BCG è generalmente difficile. Un risultato negativo al test non esclude la
presenza di un’infezione da BCG esternamente alla vescica.
Infezione del tratto urinario
Il medico deve accertare che lei non abbia un’infezione acuta del tratto urinario prima di ogni
trattamento vescicale con il BCG. Se durante la terapia con il BCG viene diagnosticata un’infezione
acuta del tratto urinario, il trattamento deve essere interrotto fino alla normalizzazione delle analisi
delle urine e al completamento della terapia con antibiotici.
Pazienti a contatto con persone immunosoppresse
Se viene trattato con BCG-medac, deve rispettare le norme di igiene generale indicate sopra. Ciò è
della massima importanza se entra in contatto con persone immunosoppresse, poiché i batteri BCG
possono essere dannosi per i pazienti con sistema immunitario debole. Tuttavia, a oggi non sono stati
segnalati casi di trasmissione del batterio da uomo a uomo.
Trasmissione per via sessuale
Per una settimana dopo la terapia con il BCG si raccomanda di usare un profilattico durante i rapporti
sessuali per essere certi di non trasmettere il batterio per via sessuale.

Altri medicinali e BGC-medac
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o può assumere qualsiasi
altro medicinale.
Ciò è particolarmente importante con i medicinali seguenti, perché i batteri BCG sono sensibili a:

  • agenti antitubercolari (ad es. etambutolo, streptomicina, acido p-aminosalicilico (PAS), isoniazide (INH) e rifampicina);
  • antibiotici (fluorochinoloni, doxiciclina o gentamicina);
  • antisettici;
  • lubrificanti.

I batteri BCG sono resistenti a pirazinamide e cicloserina.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Gravidanza
Non deve usare BCG-medac se è in gravidanza o pensa di poter essere in gravidanza.
Allattamento
Non usi BCG-medac se sta allattando.
Fertilità
È stato osservato che BCG influenza negativamente la produzione di sperma e può causare una
riduzione della concentrazione o l’assenza di sperma nel liquido seminale. Questo effetto è stato
reversibile negli animali. Prima di iniziare la terapia, gli uomini devono tuttavia informarsi sulla
possibilità di conservare lo sperma.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Questo medicinale può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non guidi veicoli
e non usi macchinari fino a quando non avrà accertato quale effetto BCG-medac ha su di lei.
Se ha dubbi si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista.

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3. Come usare BCG-medac

Dosaggio
BCG-medac è preparato e somministrato esclusivamente da operatori sanitari esperti. Per un
trattamento vescicale è necessario il contenuto di un flaconcino.

Somministrazione
BCG-medac viene introdotto in vescica a bassa pressione mediante un catetere.
Il medicinale deve rimanere nella vescica per un periodo di 2 ore. Affinché ciò sia possibile, non deve
bere per 4 ore prima del trattamento e per 2 ore dopo il trattamento.
Mentre la sospensione rimane nella vescica deve entrare sufficientemente a contatto con tutta la
superficie mucosa, il movimento favorisce il trattamento. Dopo 2 ore dovrà vuotare la vescica in
posizione seduta per evitare fuoriuscite.
A meno che non si sia sottoposti a un regime che prevede un’assunzione limitata di liquidi, si consiglia
di bere abbondantemente per 48 ore dopo ogni trattamento.

Uso nei bambini
La sicurezza e l’efficacia di BCG-medac nei bambini non sono state stabilite.

Uso negli anziani
Non sono previste istruzioni particolari per l’uso negli anziani. Tuttavia occorre considerare la
funzionalità epatica prima di somministrare BCG.

Durata del trattamento
Come schema di trattamento standard (terapia di induzione), riceverà un trattamento endovescicale
con BCG-medac alla settimana, per 6 settimane consecutive. Dopo un periodo di 4 settimane senza
trattamento potrà ricevere una somministrazione endovescicale supplementare, denominata terapia di
mantenimento, per almeno un anno, come descritto di seguito. Il medico ne parlerà con lei.
Terapia di induzione

  • La terapia con il BCG deve iniziare circa 2 - 3 settimane dopo l’intervento chirurgico attraverso l’uretra (resezione transuretrale, TUR) o il prelievo di un campione di tessuto della vescica (biopsia della vescica) e senza lesioni da catetere (cateterizzazione traumatica). Sarà ripetuta a intervalli settimanali per 6 settimane.
  • Dopo di ciò molte persone ricevono una terapia di mantenimento che può prevedere la somministrazione di ulteriori dosi.

Terapia di mantenimento

  • La terapia di mantenimento consiste in 3 trattamenti a intervalli settimanali, per un minimo di 1 anno e un massimo di 3 anni, al mese 3, 6, 12, 18, 24, 30 e 36. Con questo schema riceverà in totale da 15 a 27 trattamenti, nell’arco di 1-3 anni. Il medico discuterà con lei della necessità di una terapia di mantenimento ogni 6 mesi dopo il primo anno di trattamento, se del caso.

Sebbene la terapia di mantenimento riduca la possibilità che il cancro ritorni e possa ridurre la sua
capacità di progressione, in alcuni pazienti gli effetti indesiderati e il disagio associato al trattamento
possono superare i benefici. È quindi importante che il medico discuta con lei gli svantaggi del
trattamento e le sue preferenze prima di iniziare o proseguire la terapia di mantenimento.

Se usa più BCG-medac di quanto deve
È improbabile che si verifichi un sovradosaggio, dato che un flaconcino di BCG-medac corrisponde a
una dose instillata in vescica. Non ci sono dati che indichino la possibilità che un sovradosaggio
provochi sintomi diversi dagli effetti indesiderati descritti (vedere paragrafo 4).

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino. Gli effetti indesiderati del trattamento con il BCG sono frequenti, ma in genere lievi e
temporanei. Le reazioni avverse di solito aumentano con l’aumento del numero di trattamenti con il
BCG.
Tuttavia, l’effetto indesiderato più serio è una grave infezione sistemica. Informi immediatamente il
medico se nota i seguenti sintomi che possono manifestarsi in qualsiasi momento e compaiono talvolta
tardivamente, spesso settimane, mesi o persino anni dalla sua ultima dose.

Mostri ai suoi medici curanti la sua scheda di allerta per il paziente.

  • Febbre superiore a 39,5°C per almeno 12 ore o febbre superiore a 38°C che persiste per settimane; sudorazioni notturne
  • Perdita di peso di origine sconosciuta
  • Sensazione di malessere crescente
  • Segni di infiammazione diversi, che si presentano come o difficoltà respiratorie o tosse diverse da quelle di un normale raffreddore (polmonite miliare), o problemi al fegato: sensazione di pressione nella parte superiore dell’addome o risultati anomali ai test di funzionalità epatica (in particolare, di un enzima noto come fosfatasi alcalina), o o dolore e rossore oculare, problemi della vista o visione offuscata; “occhio rosa” (congiuntivite)
  • Una cosiddetta infiammazione granulomatosa documentata da una biopsia

Infezione/reazione sistemica al BCG
In caso di lesione accidentale della vescica durante il trattamento con BCG o di somministrazione
intramuscolare o endovenosa di BCG, può subentrare una grave infezione generale con BCG. Una
grave infezione sistemica da BCG può provocare sepsi da BCG, una condizione potenzialmente fatale.
Informi immediatamente il medico se nota un segno o un sintomo che la preoccupa o contatti uno
specialista in malattie infettive! Tuttavia, l’infezione non è virulenta. Il medico le prescriverà
medicinali per gli effetti indesiderati e il trattamento con BCG potrà essere interrotto.
A differenza di un’infezione da BCG, una reazione da BCG si presenta spesso con una febbricola,
sintomi simil-influenzali e malessere generale per 24-48 ore come reazione immunitaria iniziale. Il
medico potrà prescriverle medicinali per trattare i sintomi. Parli con il medico se i sintomi peggiorano.
Infezione da BCG a esordio tardivo
In singoli casi i batteri BCG possono rimanere nell’organismo per anni. Questa infezione può
presentarsi in qualsiasi momento e talvolta i segni e i sintomi di un’infezione insorgono tardivamente,
persino anni dopo la somministrazione dell’ultima dose di BCG. I segni dell’infiammazione possono
essere simili a una grave infezione/reazione da BCG come quelli menzionati in precedenza. Anche
problemi con un impianto o un innesto possono essere effetti indesiderati del trattamento con BCG e
necessitare di un trattamento urgente.

Pertanto, è della massima importanza che lei porti con sé la sua scheda di allerta per il paziente
e la mostri a tutti i medici che le forniscono cure al fine di ricevere un trattamento appropriato
qualora subentri un’infezione da BCG a esordio tardivo. Il medico sarà anche in grado di
valutare se i sintomi siano o meno un effetto indesiderato della terapia con BCG.

Segue un elenco completo dei possibili effetti indesiderati:

Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

  • Nausea
  • Infiammazione della vescica (cistite), reazioni infiammatorie (granulomi) della vescica. Questi effetti indesiderati possono essere una parte essenziale dell’attività antitumorale.
  • Urinazione frequente, con fastidio e dolore. Questo può interessare fino al 90 % dei pazienti.
  • Reazioni infiammatorie della prostata (prostatite granulomatosa asintomatica)
  • Reazioni sistemiche temporanee al BCG, come febbre inferiore a 38,5 °C, sintomi simil- influenzali (malessere, febbre, brividi) e fastidio generalizzato
  • Stanchezza

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

  • Febbre superiore a 38,5 °C
  • Dolore muscolare (mialgia)
  • Diarrea
  • Dolore addominale
  • Perdita involontaria di urina (incontinenza urinaria)

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

  • Grave reazione/infezione sistemica al BCG, sepsi da BCG (vedere sotto per informazioni più dettagliate)
  • Carenza di cellule nel sangue (citopenia)
  • Anemia (riduzione dell’emoglobina nel sangue)
  • Sindrome di Reiter (artrite con infiammazione della pelle, degli occhi e del tratto urinario)
  • Infiammazione dei polmoni (polmonite miliare)
  • Reazioni infiammatorie dei polmoni (granuloma polmonare)
  • Infiammazione del fegato (epatite)
  • Ascesso cutaneo
  • Eruzione cutanea, infiammazione delle articolazioni (artrite), dolore alle articolazioni (artralgia). Nella maggior parte dei casi, questi effetti indesiderati sono segni di una reazione allergica (ipersensibilità) al BCG. In alcuni casi può essere necessario interrompere il trattamento.
  • Infezione del tratto urinario, presenza di sangue nelle urine (ematuria macroscopica)
  • Vescica più piccola del normale (retrazione vescicale), flusso urinario ridotto rispetto alla norma (ostruzione urinaria), contrattura vescicale
  • Infiammazione dei testicoli (orchite)
  • Infiammazione dell’epididimo (epididimite)
  • Reazione infiammatoria della prostata (prostatite granulomatosa sintomatica)
  • Pressione bassa (ipotensione)
  • Test di funzionalità epatica anormali

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000

  • Infezione vascolare (es. dilatazione localizzata infetta di un vaso sanguigno)
  • Ascesso renale

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • Infezione da BCG degli impianti e del tessuto circostante (es. infezione dell’innesto aortico, defibrillatore cardiaco, protesi dell’anca o del ginocchio)
  • Infiammazione dei linfonodi del collo (linfoadenite cervicale), infezione regionale dei linfonodi
  • Reazione allergica (di ipersensibilità) (ad es. edema delle palpebre, tosse)
  • Infiammazione dell’occhio interno (corioretinite)
  • Congiuntivite, uveite (infiammazione dell’uvea dell’occhio)
  • Fistola vascolare
  • Vomito, fistola intestinale, infiammazione del peritoneo (peritonite)
  • Infezione delle ossa e del midollo osseo causata da batteri (osteomielite)
  • Infezione del midollo osseo
  • Ascesso dello psoas (ascesso del muscolo del fianco)
  • Infiammazione dei testicoli (orchite) o dell’epididimo (epididimite) resistente alla terapia antitubercolare
  • Infezione del glande
  • Gonfiore alle braccia o gambe

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • Infiammazione dei vasi sanguigni (verosimilmente nel cervello)
  • Disturbi genitali (ad es. dolore vaginale)
  • Rapporti sessuali dolorosi (dispareunia)
  • Reazione immunologica grave con febbre, ingrossamento del fegato, della milza e dei linfonodi, ittero ed eruzione cutanea (sindrome emofagocitica)
  • Insufficienza renale, infiammazione del tessuto renale, delle cavità renali o della pelvi (pielonefrite, nefrite [nefrite tubulo-interstiziale, nefrite interstiziale e glomerulonefrite incluse])
  • Assenza o riduzione del livello di sperma nel liquido seminale (azoospermia, oligospermia)
  • Aumento dell’antigene prostatico-specifico (PSA, un test di laboratorio per la prostata)

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

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5. Come conservare BCG-medac

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo
Scad.
Conservare in frigorifero (2°C–8°C).
Non congelare.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
La stabilità fisica e chimica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore se conservato al riparo dalla
luce a temperatura ambiente (20 °C–25 °C) o in frigorifero (2 °C–8 °C).
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Se non viene usato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono di
responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non devono superare le 24 ore a 2 °C–8 °C, a meno che
la ricostituzione non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene BCG-medac
Il principio attivo sono batteri BCG (bacillo di Calmette-Guérin) vivi (ceppo RIVM derivato da ceppo
1173-P2).
Dopo la ricostituzione, un flaconcino contiene:
BCG ceppo RIVM derivato da ceppo 1173-P2
da 2 x 10 a 3 x 10 unità vive
Gli altri componenti della polvere sono: poligelina, glucosio anidro e polisorbato 80.
Gli altri componenti del solvente sono: sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di BCG-medac e contenuto della confezione
BCG-medac è costituito da una polvere bianca o quasi bianca o da una massa porosa con sfumature
gialle e grigie e da una soluzione limpida, incolore, usata come solvente. Esistono confezioni da 1, 3, 5
o 6 flaconcini, con o senza catetere/cateteri e connettore/i da Luer‑Lock a conico. È possibile che non
tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
medac
Gesellschaft für
klinische Spezialpräparate mbH
Theaterstr. 6
22880 Wedel
Germania
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

  • - Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

Trattamento dei sintomi, segni, sindrome

Sintomi, segni o sindromeTrattamento
  • 1) Sintomi di irritazione vescicale di durata inferiore alle 48 ore
Trattamento sintomatico.
Sintomi, segni o sindromeTrattamento
  • 2) Sintomi di irritazione vescicale di durata superiore o uguale a 48 ore
Interrompere la terapia con BCG-medac ed iniziare un o trattamento con chinolonici. Se dopo 10 giorni non si è ancora osservata una completa risoluzione del problema, c procedere alla somministrazione di isoniazide (INH)* per 3 mesi. a In caso di trattamento antitubercolare, la terapia con BCG-medac deve essere assolutamente interrotta.
  • 3) Infezione batterica del tratto urinario concomitante
m Procrastinare la terapia con BCG-medac fino a che le analisi urinarie non si siano normalizzate e non sia terminato il trattamento antibiotico
  • 4) Altri effetti indesiderati genitourinari: granulomatosi prostatica sintomatica, epididimiti e orchiti, ostruzione dell’uretra e ascesso renale
Interrompere la terapia con BCG-medac. r Considerare un consulto presso uno specialista in malattie a infettive. Somministrare isoniazide * e rifampicina*, da 3 a 6 mesi F secondo la gravità. In caso di trattamento antitubercolare, la terapia con BCG-medac deve essere assolutamente interrotta.
  • 5) Febbre inferiore a 38,5 °C della durata inferiore a 48 ore
l Trattamento sintomatico con paracetamolo.
  • 6) Eruzione cutanea, artralgia o artrite o sindrome di Reiter
e Interrompere la terapia con BCG-medac. Considerare un consulto presso uno specialista in malattie infettive. d Somministrare antistaminici o farmaci anti-infiammatori non steroidei. Nel caso di una reazione immuno-mediata, considerare una terapia a base di cortisone. a Se non si ottengono esiti, somministrare isoniazide* per 3 mesi. n In caso di trattamento antitubercolare, la terapia con BCG-medac deve essere assolutamente interrotta.
  • 7) Reazione/infezione**sistemica al BCG senza segni di shock settico l a
a Interrompere assolutamente il trattamento con BCG-medac. i Considerare la possibilità di consultare uno specialista di malattie infettive. Somministrare una terapia* anti-tubercolare a base di tre farmaci combinati per la durata di 6 mesi e una terapia con corticosteroidi a basso dosaggio.
t I
  • 8) Reazione/infezione sistemica al BCG con segni di shock settico a
Interrompere assolutamente il trattamento con BCG-medac. Somministrare immediatamente una terapia* anti- tubercolare a base di tre farmaci combinati, insieme a terapia cortisonica ad elevate dosi e ad azione rapida. Consultare uno specialista di malattie infettive.

* Attenzione: I batteri BCG sono sensibili a tutti i medicinali anti-tubercolari comunemente usati ad
eccezione del pirazinamide. Nel caso si renda necessaria una terapia anti-tubercolina a base di tre
farmaci combinati, normalmente si raccomanda la combinazione di: isoniazide (INH), rifampicina e
etambutolo.
** vedere definizione sopra

Informazioni importanti sull’uso di BCG‑medac
BCG‑medac può essere usato esclusivamente da operatori sanitari esperti.
Verificare la correttezza della conservazione (vedere paragrafo 5) e l’integrità della confezione.
BCG-medac deve essere somministrato alle stesse condizioni richieste per un’endoscopia
endovescicale.
BCG‑medac non deve essere somministrato per via sottocutanea, intradermica, intramuscolare,
endovenosa né per la vaccinazione contro la tubercolosi.
Il connettore Luer‑Lock al catetere della sacca del solvente può essere usato solo per l’instillazione
endovescicale!

Principi di base e misure protettive per l’uso di BCG‑medac
In linea generale deve essere evitato il contatto diretto con BCG‑medac. BCG‑medac è un medicinale
che può causare infezioni nell’uomo e comportare un rischio per gli operatori sanitari. La penetrazione
del medicinale nell’organismo attraverso la cute lesionata, l’inalazione tramite aerosol, il contatto di
goccioline con gli occhi o con le mucose oppure l’ingestione, possono rappresentare un pericolo. Nelle
aree di lavoro non si deve mangiare, bere o fumare o conservare cibi, bevande o tabacco. BCG‑medac
non deve essere manipolato in locali adibiti alla preparazione di medicinali citotossici per uso
endovenoso né da personale che prepara medicinali citotossici per uso endovenoso.
Il medicinale non deve essere manipolato da persone con immunodeficienza nota.
Come dispositivi di protezione personale, si raccomanda di indossare camici protettivi chiusi resistenti
agli schizzi, guanti usa e getta, mascherine FFP2 e occhiali di sicurezza con protezione laterale durante
la manipolazione. BCG‑medac può essere trasportato esclusivamente in contenitori chiusi (per le
condizioni di conservazione dopo la ricostituzione, vedere paragrafo 5).
Al termine delle operazioni, pulire le superfici di lavoro con una soluzione disinfettante appropriata.
Al termine delle operazioni e in caso di contatto con la pelle, disinfettare le mani con un disinfettante
per le mani, lasciarle asciugare, lavarle e utilizzare prodotti per la cura della pelle.
Test cutaneo per la tubercolina
Il trattamento endovescicale con BCG-medac può indurre sensibilità alla tubercolina e
conseguentemente alterare l’interpretazione del test cutaneo alla tubercolina per la diagnosi di
infezione da micobatteri. Pertanto, il test di reattività alla tubercolina deve essere eseguito prima della
somministrazione del BCG-medac.

Preparazione della sospensione endovescicale ricostituita
Prima dell’uso, il medicinale deve essere risospeso in condizioni asettiche utilizzando una soluzione
sterile di cloruro di sodio allo 0,9 % (9 mg/mL) (vedere le istruzioni per l’uso, passaggio 7). Il catetere
deve essere inserito con particolare cautela per evitare lesioni all’epitelio dell’uretra e della vescica,
che possono portare allo sviluppo di un’infezione sistemica da BCG. Per ridurre il rischio di
cateterizzazione traumatica e rendere più confortevole la procedura, si raccomanda l’uso di un
lubrificante. Nelle donne può essere necessaria una quantità minore di lubrificante rispetto agli
uomini. Non è stato osservato che l’eventuale effetto antisettico del lubrificante possa influire
sull’efficacia del prodotto. Prima di somministrare BCG‑medac, drenare la vescica dopo la
cateterizzazione per ridurre la quantità di lubrificante potenzialmente introdotta. Miscelare la
sospensione agitandola delicatamente prima dell’uso. Particelle macroscopiche visibili non alterano
l’efficacia e la sicurezza del medicinale.
Il contenuto del flaconcino è esclusivamente monouso/monodose. L’eventuale sospensione residua
deve essere eliminata.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità
alla normativa locale vigente.

Comportamento da tenere in caso di emergenze e fuoriuscite di BCG‑medac
Indossare indumenti protettivi ed evitare di sollevare polvere.
Coprire la sospensione di BCG‑medac fuoriuscita con cellulosa e umettarla con un disinfettante di
comprovata efficacia contro i micobatteri. Dopo aver ripulito la sospensione BCG‑medac fuoriuscita,
pulire nuovamente la superficie con una soluzione disinfettante e lasciarla asciugare. Il contatto con la
pelle deve essere trattato utilizzando un disinfettante appropriato.

Primo soccorso
Consultare sempre un medico in caso di contaminazione.
In caso di contatto con la pelle: rimuovere gli indumenti contaminati. Disinfettare e pulire la pelle e
controllare la contaminazione di ferite.
In caso di contatto con gli occhi: risciacquare l’occhio interessato con una quantità sufficiente di
soluzione per lavaggio oculare o, in alternativa, con acqua. Rimuovere le lenti a contatto, se del caso.
In caso di ingestione: risciacquare la bocca con abbondante acqua.
In caso di inalazione: assicurare un apporto sufficiente di aria fresca.
Per altre informazioni sul catetere, vedere le corrispondenti istruzioni per l’uso.

Istruzioni per gli utilizzatori di BCG‑medac
Componenti e uso del kit per instillazione
|

Componenti principali del kit per instillazione

Schema di dispositivo medico con flacone A, corpo principale rettangolare A-C, ago D e stantuffo E con indicazioni C1-C4 e D1

Collegamento del flaconcino alla sacca del solvente

  • 1. Predisporre la sacca per smaltimento (E) per lo smaltimento diretto del kit dopo l’instillazione, in modo da evitare contaminazioni.
Componente principaled Descrizione
AFlaconcino con polvere
BInvolucro protettivo
Ca Sacca del solvente con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9 % (9 mg/mL)
C1n Connettore al flaconcino con cappuccio protettivo e sigillo di apertura
C2a Connettore Luer-Lock al catetere con cappuccio protettivo e sigillo di apertura
C3i Clamp a pressione
C4l Porta di riempimento senza funzione di applicazione
Da Catetere Luer‑Lock
D1Lubrificante
Et Sacca per smaltimento
Mano che apre un foglietto illustrativo piegato a metà mostrando le istruzioni interne del farmaco
  • 2. Rimuovere la capsula della chiusura a strappo dal flaconcino (A) e disinfettare il tappo in conformità alla normativa locale vigente.
Flacone spray blu con croce bianca spruzza liquido su un flacone di vetro trasparente su base azzurra
  • 3. Aprire l’involucro protettivo (B) della sacca del solvente (C) tirandolo via, e rimuoverlo completamente.
Sacchetto intravenoso con camera di gocciolamento superiore e connesso a un tubo con regolatore di flusso e ago inserito
  • 4. Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al flaconcino (C1).
Mani che assemblano un dispositivo medico con connettore a baionetta e ago, freccia indica direzione di inserimento
  • 5. Premere il connettore sul flaconcino fino all’arresto.
Mano che tiene una fiala e una siringa precompilata con ago rivolto verso il braccio con freccia direzionale verso il basso

Miscelazione di polvere e solvente

  • 6. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al flaconcino (C1) piegandolo più volte su e giù.
Due mani con guanti che ruotano un dispositivo medico con un ago e una fiala, frecce circolari indicano la rotazione
  • 7. Tenere la sacca del solventein modo tale che il flaconcino si trovi sotto di essa.

Spremere più volte la sacca del solvente per trasferire nel flaconcino una quantità sufficiente di
solvente.
Assicurarsi di nonriempire il flaconcino completamente per consentire il successivo
trasferimento della sospensione nella sacca del solvente. È possibile che parte del solvente
rimanga all’interno della sacca.
Agitare lentamenteil flaconcino per ridurre al minimo la formazione di schiuma durante la
miscelazione del medicinale con il solvente. Se si forma molta schiuma, lasciare riposare
brevemente (qualche minuto) il flaconcino.
Il contenuto del flaconcino deve formare una sospensione omogenea. Ciò può richiedere alcuni
minuti.

Mano che afferra il dispositivo per l
  • 8. Capovolgere la sacca del solventee tenerla in modo che il flaconcino si trovi sopradi essa.

Tenere il flaconcino.
Spremere più volte la sacca del solvente finché il flaconcino non risulta completamente vuoto.
Se rimane della polvere all’interno del flaconcino, ripetere i passaggi 7 e 8.
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Se il medicinale non viene usato immediatamente, vedere paragrafo 5 “Come conservare
BCG‑medac”.
La sospensione non deve essere instillata a temperatura di frigorifero per evitare che il paziente
senta il bisogno di urinare, con conseguente riduzione del tempo di esposizione.

Mani con guanti che preparano una fiala medicinale con ago e siringa indicando il corretto e scorretto metodo di riempimento

Cateterizzazione

  • 9. Cateterizzare il paziente in conformità alla normativa locale vigente e alle istruzioni per l’uso utilizzando il catetere Luer‑Lock (D) e il lubrificante (D1) forniti in dotazione o un altro catetere e/o lubrificante appropriato/i.

Svuotare la vescica utilizzando il catetere.

Collegamento del catetere alla sacca del solvente

  • 10. Per miscelare gli eventuali sedimenti, ruotare la sacca e agitarla prima di collegarla.

Non somministrare la sospensione a temperatura di frigorifero.
Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al catetere (C2).
Collegare il catetere Luer‑Lock del paziente (D) al connettore al catetere (C2) della sacca del
solvente.

Mani che collegano un dispositivo a una fiala trasparente contenente liquido blu con freccia direzionale C2Mani che collegano un dispositivo medico a un sacchetto per infusione con freccia circolare e indicazioni C2 e D

Instillazione

  • 11. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al catetere (C2) piegandolo più volte su e giù.

Nel farlo, tenere fermo il catetere del paziente.

Due mani che tengono un dispositivo medico con connettori circolari e frecce che indicano la rotazione
  • 12. Tenere la sacca del solventecon il flaconcino capovolto sopra la sacca.

Spremere delicatamentela sacca del solvente con l’altra mano in modo da instillare lentamente
il medicinale nella vescica del paziente.
Continuare a spremere finché la sacca del solvente e il flaconcino non risultano vuoti.

Mano che inserisce un iniettore auto-applicativo su un braccio con frecce blu che indicano la direzione di inserimento e pressione
  • 13. Spremere l’aria rimanente fuori dalla sacca del solvente per svuotare il più possibile il catetere.
Mani con guanti che preparano e inseriscono un dispositivo di infusione sottocutanea con freccia direzionale

Dopo l’instillazione

  • 14. La chiusura della clamp a pressione (C3) impedisce al liquido di risalire nel catetere e riduce al minimo il rischio di contaminazioni. In alternativa, i passaggi 15 e 16 possono essere effettuati tenendo premuta la sacca del solvente.
Mano che stringe un dispositivo medico con tubicino e connettore a forma di C con frecce blu laterali
  • 15. Rimuovere con cautelail catetere dalla vescica senza scollegare la sacca del solvente dal catetere. Evitare la contaminazione da schizzi di goccioline.
Mano che tiene una siringa preriempita con ago inserito nella coscia, freccia blu indica la direzione dell
  • 16. Smaltire il prodotto in conformità alla normativa nazionale vigente utilizzando la sacca per smaltimento.

Il contenuto del flaconcino è esclusivamente monouso/monodose. L’eventuale sospensione
residua deve essere eliminata.

Mano che inserisce un catetere venoso periferico in un braccio fasciato da un bendaggio bianco e fissato con nastro adesivo

Istruzioni per gli utilizzatori di BCG‑medac
Componenti e uso del kit per instillazione

Componenti principali del kit per instillazione

Schema di dispositivo medico con flacone A, corpo principale C con connessioni C1-C4 e C2-C3, ago D1 e siringa F

Componente principaleDescrizione
A
Flaconcino con polvere

BInvolucro protettivo

CSacca del solvente con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9 %
(9 mg/mL)
C1 Connettore al flaconcino con cappuccio protettivo e sigillo di
apertura
C2 Connettore al Luer-Lock del catetere con cappuccio protettivo e
sigillo di apertura
C3 Clamp a pressione
C4 Porta di riempimento senza funzione di applicazione

DCatetere Luer‑Lock
D1 Lubrificante

ESacca per smaltimento

FConnettore da Luer‑Lock a conico

Collegamento del flaconcino alla sacca del solvente

  • 1. Predisporre la sacca per smaltimento (E) per lo smaltimento diretto del kit dopo l’instillazione, in modo da evitare contaminazioni.
Mano che apre un foglietto illustrativo piegato a metà, con una parte bianca visibile e il resto di colore grigio chiaro
  • 2. Rimuovere la capsula di chiusura a strappo dal flaconcino (A) e disinfettare il tappo in conformità alla normativa locale vigente.
Flacone spray blu con croce bianca spruzza liquido su un flacone di vetro trasparente su base azzurra
  • 3. Aprire l’involucro protettivo (B) della sacca del solvente (C) tirandolo via, e rimuoverlo completamente.
Sacchetto endovenoso con attacco superiore e camera interna contrassegnata dalla lettera C e porta di iniezione inferiore
  • 4. Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al flaconcino (C1).
Mani che assemblano un dispositivo medico con connettore blu e ago nero su una fiala trasparente con liquido interno
  • 5. Premere il connettore sul flaconcino fino all’arresto.
Mano che afferra un dispositivo per iniezione sottocutanea con ago sporgente e fiala in basso con freccia direzionale verso il basso

Miscelazione di polvere e solvente

  • 6. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al flaconcino (C1) piegandolo più volte su e giù.
Due mani con guanti che preparano un dispositivo medico con serbatoio trasparente e connettore nero frecce circolari indicano la rotazione
  • 7. Tenere la sacca del solventein modo tale che il flaconcino si trovi sotto di essa.

Spremere più volte la sacca del solvente per trasferire nel flaconcino una quantità sufficiente di
solvente.
Assicurarsi di nonriempire il flaconcino completamente per consentire il successivo
trasferimento della sospensione nella sacca del solvente. È possibile che parte del solvente
rimanga all’interno della sacca.
Agitare lentamenteil flaconcino per ridurre al minimo la formazione di schiuma durante la
miscelazione del medicinale con il solvente. Se si forma molta schiuma, lasciare riposare
brevemente (qualche minuto) il flaconcino.
Il contenuto del flaconcino deve formare una sospensione omogenea. Ciò può richiedere alcuni
minuti.

Mano che afferra il dispositivo iniettore con frecce blu che indicano la rotazione e la pressione verso il basso sull
  • 8. Capovolgere la sacca del solventee tenerla in modo che il flaconcino si trovi sopradi essa.

Tenere il flaconcino.
Spremere più volte la sacca del solvente finché il flaconcino non risulta completamente vuoto.
Se rimane della polvere all’interno del flaconcino, ripetere i passaggi 7 e 8.
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Se il medicinale non viene usato immediatamente, vedere paragrafo 5 “Come conservare
BCG‑medac”.
La sospensione non deve essere instillata a temperatura di frigorifero per evitare che il paziente
senta il bisogno di urinare, con conseguente riduzione del tempo di esposizione.

Mani con guanti che preparano una fiala iniettabile con ago e siringa, frecce indicano la corretta e scorretta procedura di preparazione

Cateterizzazione

  • 9. Cateterizzare il paziente in conformità alla normativa locale vigente e alle istruzioni per l’uso utilizzando il catetere Luer‑Lock (D) e il lubrificante (D1) forniti in dotazione o un altro catetere e/o lubrificante appropriato/i.

Svuotare la vescica utilizzando il catetere.
Nota per l’uso con un catetere di propria scelta con connettore conico:
Per collegare la sacca al catetere di propria scelta (non visualizzato), è necessario utilizzare il
connettore da Luer‑Lock a conico (F) fornito in dotazione.
Per fare ciò, occorre completare i seguenti passaggi aggiuntivi:

  • Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al catetere (C2, vedere passaggio 10).
  • Ruotare e agitare la sacca prima di collegarla per rimescolare gli eventuali sedimenti.
  • Collegare il connettore da Luer‑Lock a conico (F) al connettore al catetere (C2) della sacca del

solvente.

Mani che collegano un dispositivo a una fiala di vetro trasparente con liquido blu e un agoMani che collegano un dispositivo medico a un sacchetto per infusione con freccia circolare e indicazioni C2 e D

Instillazione

  • 11. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al catetere (C2) piegandolo più volte su e giù.

Nel farlo, tenere fermo il catetere del paziente.

Due mani che tengono un dispositivo medico con connettori circolari e frecce che indicano la rotazione e l
  • 12. Tenere la sacca del solventecon il flaconcino capovolto sopra la sacca.

Spremere delicatamentela sacca del solvente con l’altra mano in modo da instillare lentamente
il medicinale nella vescica del paziente.
Continuare a spremere finché la sacca del solvente e il flaconcino non risultano vuoti.

Mano che inserisce un iniettore auto-iniettante su un braccio con frecce blu che indicano la direzione di inserimento e rilascio
  • 13. Spremere l’aria rimanente fuori dalla sacca del solvente per svuotare il più possibile il catetere.
Mani con guanti che preparano e applicano un dispositivo medico sottocutaneo con freccia curva indicante la direzione

Dopo l’instillazione

  • 14. La chiusura della clamp a pressione (C3) impedisce al liquido di risalire nel catetere e riduce al minimo il rischio di contaminazioni. In alternativa, i passaggi 15 e 16 possono essere effettuati tenendo premuta la sacca del solvente.
Mano che stringe un dispositivo medico con due frecce blu e la scritta C3 indicante la rotazione
  • 15. Rimuovere con cautelail catetere dalla vescica senza scollegare la sacca del solvente dal catetere. Evitare la contaminazione da schizzi di goccioline.
Mano che tiene una siringa preriempita con ago inserito nel tessuto sottocutaneo della coscia con freccia blu indicante la direzione
  • 16. Smaltire il prodotto in conformità alla normativa nazionale vigente utilizzando la sacca per smaltimento.

Il contenuto del flaconcino è esclusivamente monouso/monodose. L’eventuale sospensione
residua deve essere eliminata.

Mano che inserisce un catetere venoso centrale con guida metallica in una vena sotto la pelle del braccio

Istruzioni per gli utilizzatori di BCG‑medac
Componenti e uso del kit per instillazione

Componenti principali del kit per instillazione

Schema di dispositivo medico con sacca per infusione C, flacone A, connettori C1, C2, C3, C4 ed etichetta E

Componente principaleDescrizione
A
Flaconcino con polvere

BInvolucro protettivo

CSacca del solvente con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9 %
(9 mg/mL)
C1 Connettore al flaconcino con cappuccio protettivo e sigillo di
apertura
C2 Connettore Luer-Lock al catetere con cappuccio protettivo e
sigillo di apertura
C3 Clamp a pressione
C4 Porta di riempimento senza funzione di applicazione

ESacca per smaltimento

Collegamento del flaconcino alla sacca del solvente

  • 1. Predisporre la sacca per smaltimento (E) per lo smaltimento diretto del kit dopo l’instillazione, in modo da evitare contaminazioni.
Mano che apre un foglietto illustrativo piegato a metà mostrando le istruzioni interne del farmaco
  • 2. Rimuovere la capsula di chiusura a strappo dal flaconcino (A) e disinfettare il tappo in conformità alla normativa locale vigente.
Flacone spray blu con croce bianca spruzza liquido su un flacone di vetro trasparente su base azzurra
  • 3. Aprire l’involucro protettivo (B) della sacca del solvente (C) tirandolo via, e rimuoverlo completamente.
Sacchetto endovenoso con connessione a dispositivo di infusione verticale e serbatoio interno contrassegnato dalla lettera C
  • 4. Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al flaconcino (C1).
Mani che assemblano un dispositivo medico con connettore e ago, freccia indica direzione di inserimento
  • 5. Premere il connettore sul flaconcino fino all’arresto.
Mano che stringe un flacone medicinale con ago che penetra nella pelle del braccio e freccia rivolta verso il basso

Miscelazione di polvere e solvente

  • 6. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al flaconcino (C1) piegandolo più volte su e giù.
Due mani con guanti che preparano un dispositivo medico con serbatoio e ago, frecce circolari indicano la rotazione
  • 7. Tenere la sacca del solventein modo tale che il flaconcino si trovi sotto di essa.

Spremere più volte la sacca del solvente per trasferire nel flaconcino una quantità sufficiente di
solvente.
Assicurarsi di nonriempire il flaconcino completamente per consentire il successivo
trasferimento della sospensione nella sacca del solvente. È possibile che parte del solvente
rimanga all’interno della sacca.
Agitare lentamenteil flaconcino per ridurre al minimo la formazione di schiuma durante la
miscelazione del medicinale con il solvente. Se si forma molta schiuma, lasciare riposare
brevemente (qualche minuto) il flaconcino.
Il contenuto del flaconcino deve formare una sospensione omogenea. Ciò può richiedere alcuni
minuti.

Mano che afferra il dispositivo autoiniettore con frecce blu che indicano la rotazione e la pressione verso il basso
  • 8. Capovolgere la sacca del solventee tenerla in modo che il flaconcino si trovi sopradi essa.

Tenere il flaconcino.
Spremere più volte la sacca del solvente finché il flaconcino non risulta completamente vuoto.
Se rimane della polvere all’interno del flaconcino, ripetere i passaggi 7 e 8.
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Se il medicinale non viene usato immediatamente, vedere paragrafo 5 “Come conservare
BCG‑medac”.
La sospensione non deve essere instillata a temperatura di frigorifero per evitare che il paziente
senta il bisogno di urinare, con conseguente riduzione del tempo di esposizione.

Mani con guanti che preparano una siringa pre-riempita estraendo aria e iniettando il farmaco con frecce direzionali e indicazioni di corretto utilizzo

Cateterizzazione

  • 9. Cateterizzare il paziente in conformità alla normativa locale vigente e alle istruzioni per l’uso utilizzando un catetere e un lubrificante appropriati.

Svuotare la vescica utilizzando il catetere.

Collegamento del catetere alla sacca del solvente

  • 10. Per miscelare gli eventuali sedimenti, ruotare la sacca e agitarla prima di collegarla.

Non somministrare la sospensione a temperatura di frigorifero.
Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al catetere (C2).
Collegare il catetere del paziente al connettore al catetere (C2) della sacca del solvente.

Mani che collegano un dispositivo a una fiala trasparente contenente liquido blu con freccia direzionale C2Mani che collegano un dispositivo medico a un sacchetto per infusione con freccia circolare e indicazioni C2 e D

Instillazione

  • 11. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al catetere (C2) piegandolo più volte su e giù.

Nel farlo, tenere fermo il catetere del paziente.

Due mani che tengono un dispositivo medico con connettori circolari e frecce che indicano la rotazione
  • 12. Tenere la sacca del solventecon il flaconcino capovolto sopra la sacca.

Spremere delicatamentela sacca del solvente con l’altra mano in modo da instillare lentamente
il medicinale nella vescica del paziente.
Continuare a spremere finché la sacca del solvente e il flaconcino non risultano vuoti.

Mano che stringe un dispositivo medico con un tubo trasparente e frecce blu che indicano la direzione di inserimento e flusso
  • 13. Spremere l’aria rimanente fuori dalla sacca del solvente per svuotare il più possibile il catetere.
Mani con guanti che preparano e inseriscono un dispositivo medico sottocutaneo con frecce blu che indicano la direzione

Dopo l’instillazione

  • 14. La chiusura della clamp a pressione (C3) impedisce al liquido di risalire nel catetere e riduce al minimo il rischio di contaminazioni. In alternativa, i passaggi 15 e 16 possono essere effettuati tenendo premuta la sacca del solvente.
Mano che stringe un dispositivo medico con tubicino e connettore a forma di C con frecce blu laterali
  • 15. Rimuovere con cautelail catetere dalla vescica senza scollegare la sacca del solvente dal catetere. Evitare la contaminazione da schizzi di goccioline.
Mano che tiene una siringa preriempita con ago inserito nel tessuto sottocutaneo della coscia con freccia blu indicante la direzione
  • 16. Smaltire il prodotto in conformità alla normativa nazionale vigente utilizzando la sacca per smaltimento.

Il contenuto del flaconcino è esclusivamente monouso/monodose. L’eventuale sospensione
residua deve essere eliminata.

Mano che inserisce un catetere venoso centrale con guida metallica in una vena del braccio protetta da bendaggio

Istruzioni per gli utilizzatori di BCG‑medac
Componenti e uso del kit per instillazione

Componenti principali del kit per instillazione

Schema di dispositivo medico con serbatoio C, componenti C1, C2, C3, C4 e flacone A, accanto a una busta sigillata F e ago C1

Componente principaleDescrizione
A
Flaconcino con polvere

BInvolucro protettivo

CSacca del solvente con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9 %
(9 mg/mL)
C1 Connettore al flaconcino con cappuccio protettivo e sigillo di
apertura
C2 Connettore Luer-Lock al catetere con cappuccio protettivo e
sigillo di apertura
C3 Clamp a pressione
C4 Porta di riempimento senza funzione di applicazione

ESacca per smaltimento

FConnettore da Luer‑Lock a conico

Collegamento del flaconcino alla sacca del solvente

  • 1. Predisporre la sacca per smaltimento (E) per lo smaltimento diretto del kit dopo l’instillazione, in modo da evitare contaminazioni.
Mano che apre un blister di compresse farmaceutiche su sfondo azzurro chiaro confezione aperta
  • 2. Rimuovere la capsula di chiusura a strappo dal flaconcino (A) e disinfettare il tappo in conformità alla normativa locale vigente.
Flacone spray blu con croce bianca spruzza liquido su un flacone di vetro trasparente su base azzurra
  • 3. Aprire l’involucro protettivo (B) della sacca del solvente (C) tirandolo via, e rimuoverlo completamente.
Sacchetto intravenoso con camera di gocciolamento superiore e attacco per tubicino inferiore con regolatore di flusso e ago
  • 4. Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al flaconcino (C1).
Mani che collegano un dispositivo a una fiala di vetro contenente liquido trasparente con freccia direzionale
  • 5. Premere il connettore sul flaconcino fino all’arresto.
Mano che tiene una fiala e una siringa pre-riempita con ago inserito nel braccio, freccia verso il basso indica la pressione

Miscelazione di polvere e solvente

  • 6. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al flaconcino (C1) piegandolo più volte su e giù.
Due mani con guanti che preparano un dispositivo medico con serbatoio e ago, frecce circolari indicano la rotazione
  • 7. Tenere la sacca del solventein modo tale che il flaconcino si trovi sotto di essa.

Spremere più volte la sacca del solvente per trasferire nel flaconcino una quantità sufficiente di
solvente.
Assicurarsi di nonriempire il flaconcino completamente per consentire il successivo
trasferimento della sospensione nella sacca del solvente. È possibile che parte del solvente
rimanga all’interno della sacca.
Agitare lentamenteil flaconcino per ridurre al minimo la formazione di schiuma durante la
miscelazione del medicinale con il solvente. Se si forma molta schiuma, lasciare riposare
brevemente (qualche minuto) il flaconcino.
Il contenuto del flaconcino deve formare una sospensione omogenea. Ciò può richiedere alcuni
minuti.

Mano che afferra un dispositivo medico con ago rivolto verso il basso e frecce blu che indicano rotazione e pressione
  • 8. Capovolgere la sacca del solventee tenerla in modo che il flaconcino si trovi sopradi essa.

Tenere il flaconcino.
Spremere più volte la sacca del solvente finché il flaconcino non risulta completamente vuoto.
Se rimane della polvere all’interno del flaconcino, ripetere i passaggi 7 e 8.
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere usato immediatamente.
Se il medicinale non viene usato immediatamente, vedere paragrafo 5 “Come conservare
BCG‑medac”.
La sospensione non deve essere instillata a temperatura di frigorifero per evitare che il paziente
senta il bisogno di urinare, con conseguente riduzione del tempo di esposizione.

Mani con guanti che preparano una fiala medicinale con ago e siringa, frecce indicano la corretta e scorretta procedura di riempimento

Cateterizzazione

  • 9. Cateterizzare il paziente in conformità alla normativa locale vigente e alle istruzioni per l’uso utilizzando un catetere e un lubrificante appropriati.

Svuotare la vescica utilizzando il catetere.
Questa confezione non contiene un catetere. Utilizzare il connettore (F) fornito in dotazione per
collegare la sacca al catetere del paziente con un connettore conico (non visualizzato).
Per fare ciò, occorre completare i seguenti passaggi aggiuntivi:

  • Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al catetere (C2, vedere passaggio 10).
  • Collegare il connettore (F) al connettore al catetere (C2) della sacca.
  • Collegare con cautela la sacca al connettore (F) al catetere del paziente.
  • Quindi procedere al passaggio 11.

Collegamento del catetere alla sacca del solvente

  • 10. Per miscelare gli eventuali sedimenti, ruotare la sacca e agitarla prima di collegarla.

Non somministrare la sospensione a temperatura di frigorifero.
Rimuovere il cappuccio protettivo dal connettore al catetere (C2).
Collegare il catetere del paziente al connettore al catetere (C2) della sacca del solvente.

Mani che collegano un dispositivo a una fiala trasparente contenente liquido blu con freccia direzionale C2Mani che collegano un dispositivo medico a un sacchetto di infusione trasparente con frecce circolari e indicazioni C2 e D

Instillazione

  • 11. Rompere il sigillo di apertura all’interno del tubo del connettore al catetere (C2) piegandolo più volte su e giù.

Nel farlo, tenere fermo il catetere del paziente.

Due mani che tengono un dispositivo medico con connettori circolari e frecce che indicano la rotazione
  • 12. Tenere la sacca del solventecon il flaconcino capovolto sopra la sacca.

Spremere delicatamentela sacca del solvente con l’altra mano in modo da instillare lentamente
il medicinale nella vescica del paziente.
Continuare a spremere finché la sacca del solvente e il flaconcino non risultano vuoti.

Mano che inserisce un iniettore auto-applicativo su un braccio con frecce blu che indicano la direzione di inserimento e pressione
  • 13. Spremere l’aria rimanente fuori dalla sacca del solvente per svuotare il più possibile il catetere.
Mani con guanti che preparano un dispositivo medico iniettabile con ago e serbatoio trasparente su pelle umana

Dopo l’instillazione

  • 14. La chiusura della clamp a pressione (C3) impedisce al liquido di risalire nel catetere e riduce al minimo il rischio di contaminazioni. In alternativa, i passaggi 15 e 16 possono essere effettuati tenendo premuta la sacca del solvente.
Mano che stringe un dispositivo medico con tubicino e connettore a forma di C con frecce blu laterali
  • 15. Rimuovere con cautelail catetere dalla vescica senza scollegare la sacca del solvente dal catetere. Evitare la contaminazione da schizzi di goccioline.
Mano che tiene una siringa preriempita con ago inserito nella coscia, freccia blu indica la direzione dell
  • 16. Smaltire il prodotto in conformità alla normativa nazionale vigente utilizzando la sacca per smaltimento.

Il contenuto del flaconcino è esclusivamente monouso/monodose. L’eventuale sospensione
residua deve essere eliminata.

Mano che inserisce un catetere venoso periferico in un braccio fasciato con un laccio emostatico e connesso a un tubo flessibile

Medici online per BCG MEDAC

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di BCG MEDAC — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (76)
Doctor

Tarek Agami

Medicina generale 11 years exp.

Il Dr. Tarek Agami è un medico di medicina generale con esperienza internazionale in Portogallo e Israele, attivo nella medicina di famiglia e preventiva. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo supporto personalizzato per bisogni di assistenza primaria, gestione delle patologie croniche e problemi di salute quotidiani.

Ha svolto formazione e attività clinica in importanti istituzioni mediche in Israele (Kaplan Medical Center, Barzilai Medical Center, Wolfson Medical Center) e in Portogallo (European Healthcare City, Viscura Internacional, Hospital Dr. José Maria Grande, Hospital Vila Franca de Xira). Il suo approccio integra standard medici internazionali e un’attenzione individuale alle esigenze di ogni paziente.

Aree principali di consultazione:

  • diagnosi e trattamento di condizioni acute e croniche (ipertensione, diabete, infezioni respiratorie, sintomi cardiovascolari)
  • valutazione dei sintomi e indicazioni su eventuali esami diagnostici
  • consulti di prevenzione e monitoraggio regolare della salute
  • assistenza medica durante i viaggi o dopo un trasferimento
  • adattamento della terapia e consigli sullo stile di vita in base alla storia clinica personale
Il Dr. Agami offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (come Ozempic o Mounjaro) nell’ambito di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio clinico, degli aggiustamenti di dose e dell’integrazione del farmaco con abitudini di vita sostenibili. Le sue consulenze seguono le pratiche mediche riconosciute in Portogallo e Israele.

Impegnato in un approccio centrato sul paziente e basato sull’evidenza scientifica, il Dr. Tarek Agami garantisce un’assistenza affidabile e personalizzata, orientata ai tuoi obiettivi di salute.

Camera Prenota una visita online
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Doctor

Nuno Tavares Lopes

Medicina di famiglia 18 years exp.

Il Dr. Nuno Tavares Lopes è un medico con 17 anni di esperienza in medicina d’urgenza, medicina di famiglia e sanità pubblica. Ha lavorato con popolazioni adulte e pediatriche in diversi contesti clinici e ricopre ruoli di responsabilità in reti sanitarie internazionali, collaborando anche con organismi come l’OMS e l’ECDC. Offre consulenze online per pazienti che necessitano di indicazioni rapide, chiarimenti diagnostici o gestione continua di condizioni croniche.

Aree di competenza:

  • urgenze non critiche: infezioni, febbre, dolore toracico o addominale, traumi minori, emergenze pediatriche
  • medicina di famiglia: ipertensione, diabete, colesterolo, gestione delle malattie croniche
  • medicina dei viaggi: consigli pre-partenza, vaccinazioni, certificati di idoneità al volo, patologie correlate ai viaggi
  • salute sessuale e riproduttiva: PrEP, prevenzione delle IST, counselling e trattamento
  • gestione del peso: programmi personalizzati, indicazioni sullo stile di vita
  • problemi dermatologici e ORL: acne, eczema, allergie, eruzioni cutanee, mal di gola, sinusiti
  • gestione del dolore: dolore acuto e cronico, assistenza post-operatoria
  • sanità pubblica: prevenzione, screening sanitari, monitoraggio a lungo termine
  • rilascio di certificati di malattia (Baixa médica) secondo le procedure vigenti in Portogallo
  • certificazioni IMT per il processo di conversione della patente
Il Dr. Lopes offre anche supporto ai pazienti che utilizzano farmaci GLP-1 (Mounjaro, Wegovy, Ozempic, Rybelsus) come parte di un percorso di perdita di peso. Si occupa della pianificazione del trattamento, del monitoraggio regolare, dell’aggiustamento dei dosaggi e dell’integrazione del farmaco con cambiamenti dello stile di vita, seguendo le linee guida europee.

Fornisce inoltre interpretazione degli esami medici, accompagnamento clinico per pazienti complessi e supporto multilingue. Che si tratti di un problema urgente o di un percorso di cura a lungo termine, il Dr. Nuno Lopes aiuta i pazienti a prendere decisioni informate con chiarezza e sicurezza.

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Anastasiia Shalko

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Anastasiia Shalko è una medico di medicina generale con formazione in pediatria e medicina generale. Si è laureata presso la Bogomolets National Medical University di Kyiv e ha completato il tirocinio pediatrico presso la P.L. Shupyk National Medical Academy of Postgraduate Education. Dopo aver lavorato come pediatra a Kyiv, si è trasferita in Spagna, dove dal 2015 esercita la medicina generale, offrendo assistenza sia ad adulti sia a bambini.

La sua attività si concentra su problemi medici urgenti e di breve durata: situazioni in cui i pazienti necessitano di un orientamento rapido, una valutazione dei sintomi e indicazioni chiare sul passo successivo. Aiuta a capire se i sintomi richiedono una visita in presenza, una gestione domiciliare o un eventuale aggiustamento della terapia. Le ragioni più comuni per una consulenza online includono:

  • sintomi respiratori acuti (tosse, mal di gola, naso che cola, febbre)
  • malattie virali come raffreddori e infezioni stagionali
  • disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea, dolore addominale, gastroenterite)
  • cambiamenti improvvisi nello stato di salute di un adulto o di un bambino
  • dubbi sui trattamenti già prescritti e sulla necessità di eventuali modifiche
  • rinnovo di ricette quando clinicamente appropriato
La Dr.ssa Shalko si occupa specificamente di problemi acuti e a breve termine, fornendo raccomandazioni pratiche e aiutando i pazienti a individuare il percorso più sicuro. Spiega i sintomi in modo chiaro, guida il paziente nelle decisioni e offre indicazioni semplici e affidabili per la gestione dei disturbi più comuni.

Non fornisce monitoraggio a lungo termine di malattie croniche, controlli continuativi o piani terapeutici complessi per patologie di lunga durata. Le sue consulenze sono pensate per sintomi acuti, preoccupazioni improvvise e casi in cui è importante avere un parere medico tempestivo.

Grazie alla sua esperienza clinica sia in pediatria sia in medicina generale, la Dr.ssa Shalko assiste con sicurezza adulti e bambini. È apprezzata per la comunicazione chiara, semplice e rassicurante, che aiuta i pazienti a sentirsi informati e supportati durante tutta la consulenza.

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Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
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Chikeluo Okeke

Medicina generale 4 years exp.

Il Dr. Chikeluo Okeke è un medico internista con una solida esperienza clinica internazionale. Originario della Nigeria, ha lavorato in diversi sistemi sanitari europei e attualmente svolge la sua attività clinica in Svezia. Questo percorso professionale gli ha permesso di sviluppare una visione ampia della medicina e una forte capacità di lavorare con pazienti provenienti da contesti culturali e linguistici differenti.

Il Dr. Okeke si occupa di medicina interna e assistenza medica generale per adulti, unendo accuratezza clinica e attenzione allo stile di vita e al contesto individuale del paziente. Le sue consulenze sono particolarmente adatte a chi cerca un supporto medico online, vive all’estero o ha bisogno di indicazioni chiare e ben strutturate.

Offre consulenze online focalizzate sulla valutazione dei sintomi, sulla prevenzione e sulla gestione a lungo termine delle patologie croniche, aiutando i pazienti a comprendere la propria condizione e a scegliere i passi successivi più appropriati.

Motivi più frequenti di consultazione:

  • Problemi generali di medicina interna e valutazione iniziale dello stato di salute.
  • Sintomi acuti come febbre, tosse, infezioni, dolore o debolezza.
  • Patologie croniche e adeguamento delle terapie in corso.
  • Problemi di pressione arteriosa, affaticamento e disturbi metabolici.
  • Consulenze preventive e controlli periodici.
  • Interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici.
  • Consigli medici per pazienti che ricevono assistenza online.

Il Dr. Okeke è apprezzato per la sua comunicazione chiara, l’approccio calmo e la sensibilità culturale. Ascolta con attenzione, spiega le opzioni in modo comprensibile e accompagna i pazienti nel prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

Le consulenze online con il Dr. Chikeluo Okeke offrono assistenza affidabile in medicina interna senza limiti geografici, con un’attenzione particolare alla rilevanza clinica, alla chiarezza e al comfort del paziente.

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Yevgen Yakovenko

Chirurgia generale 12 years exp.

Il Dr. Yevgen Yakovenko è un chirurgo e medico di medicina generale abilitato in Spagna e Germania. È specializzato in chirurgia generale, chirurgia pediatrica, chirurgia oncologica, medicina interna e gestione del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo la precisione chirurgica al supporto terapeutico. Lavora con pazienti di diversi paesi e fornisce assistenza in ucraino, russo, inglese e spagnolo.

Aree di competenza medica:

  • Dolore acuto e cronico: cefalee, dolori muscolari e articolari, lombalgia, dolore addominale, dolore post-operatorio. Identificazione delle cause, scelta del trattamento e definizione del piano di cura.
  • Medicina interna: cuore, polmoni, apparato digerente, sistema urinario. Gestione delle condizioni croniche, controllo dei sintomi, second opinion.
  • Cura pre e post-operatoria: valutazione dei rischi, supporto nelle decisioni, controlli dopo l’intervento, strategie di riabilitazione.
  • Chirurgia generale e pediatrica: ernie, appendicite, condizioni congenite, interventi programmati e urgenti.
  • Traumi e lesioni: contusioni, fratture, distorsioni, danni ai tessuti molli, gestione delle ferite e indicazioni in caso di necessità di visita in presenza.
  • Chirurgia oncologica: revisione delle diagnosi, pianificazione terapeutica, monitoraggio a lungo termine.
  • Trattamento dell’obesità e gestione del peso: valutazione clinica, identificazione delle cause, gestione delle comorbilità, piani personalizzati (alimentazione, attività fisica, farmacoterapia se indicata) e monitoraggio dei progressi.
  • Interpretazione diagnostica: analisi di ecografie, TC, risonanze magnetiche ed esami radiografici per la pianificazione chirurgica.
  • Second opinion e orientamento clinico: chiarimento delle diagnosi, revisione dei trattamenti in corso, supporto nella scelta del percorso migliore.
Esperienza e qualifiche:
  • Oltre 12 anni di esperienza clinica in ospedali universitari in Germania e Spagna
  • Formazione internazionale: Ucraina – Germania – Spagna
  • Membro della Società Tedesca dei Chirurghi (BDC)
  • Certificazioni in diagnostica radiologica e chirurgia robotica
  • Partecipazione attiva a congressi e ricerche mediche internazionali
Il Dr. Yakovenko spiega temi complessi in modo chiaro e accessibile. Lavora insieme ai pazienti per analizzare i problemi di salute e prendere decisioni fondate sulle evidenze scientifiche. Il suo approccio si basa su eccellenza clinica, precisione diagnostica e rispetto per ogni individuo.

Se hai dubbi su una diagnosi, stai pianificando un intervento o desideri discutere i tuoi esami, il Dr. Yakovenko ti aiuterà a valutare le opzioni e procedere con sicurezza.

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Daniel Cichi

Medicina di famiglia 24 years exp.

Dr. Daniel Cichi è medico di medicina generale con oltre 20 anni di esperienza clinica. Offre consulenze online per adulti, supportando i pazienti nella gestione dei sintomi acuti, delle condizioni croniche e nelle decisioni mediche quotidiane.Grazie all’esperienza maturata in pronto soccorso, servizi di emergenza e medicina di famiglia, il Dr. Cichi valuta i sintomi in modo strutturato, individua eventuali segnali di allarme e indica i passi più sicuri da seguire: gestione domiciliare, adeguamento della terapia o necessità di visita in presenza.I pazienti si rivolgono al Dr. Daniel Cichi per:

  • sintomi acuti: febbre, infezioni, sindromi influenzali, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie;
  • lievi disturbi toracici, palpitazioni, capogiri, stanchezza, controllo della pressione arteriosa;
  • disturbi digestivi: dolore addominale, nausea, diarrea, stitichezza, reflusso;
  • dolori muscolari, articolari e lombari, piccoli traumi e disturbi post-traumatici;
  • patologie croniche: ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, disturbi tiroidei;
  • revisione e interpretazione di analisi, referti e esami strumentali;
  • revisione dei farmaci e adeguamento della terapia;
  • consulenza medica durante viaggi o permanenze all’estero;
  • secondo parere e orientamento su quando è necessario un controllo in presenza.

Le consulenze del Dr. Cichi sono pratiche e orientate all’azione. Fornisce spiegazioni chiare e indicazioni concrete per aiutare i pazienti a comprendere la propria situazione e prendere decisioni informate sulla salute.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per BCG MEDAC?
BCG MEDAC does not require una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di BCG MEDAC?
Il principio attivo di BCG MEDAC è BCG vaccine. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce BCG MEDAC?
BCG MEDAC è prodotto da MEDAC GESELLSCHAFT FUR KLINISCHE SPEZIALPRAPARATE MBH. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere BCG MEDAC online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere BCG MEDAC quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a BCG MEDAC?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (BCG vaccine) includono ONCOTICE, AXIL, BEROMUN. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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