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CLODRON

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About the medicine

Come usare CLODRON

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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CLODRON 400 mg capsule rigide

Acido clodronico
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere CLODRON
  • 3. Come prendere CLODRON
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare CLODRON
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve

CLODRON è un medicinale che contiene acido clodronico, un principio attivo che appartiene ad un gruppo
di farmaci per il trattamento delle malattie delle ossa, chiamati bisfosfonati.
CLODRON è utilizzato negli adulti per il trattamento:

  • della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore (osteolisi tumorali);
  • di tumore del midollo osseo (mieloma multiplo);
  • dell’eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario). È inoltre utilizzato nelle donne per la prevenzione e il trattamento della perdita di consistenza delle ossa (osteoporosi) dopo la menopausa (periodo di interruzione permanente del ciclo mestruale).

2. Cosa deve sapere prima di prendere CLODRON

Non prenda CLODRON

  • Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali simili a CLODRON.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere CLODRON.
Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare la
funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). È importante che assuma
una adeguata quantità di liquidi durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto se ha problemi ai
reni (vedere paragrafo 3. Come usare CLODRON).

In particolare, informi il medico:

  • Se ha elevati livelli di calcio nel sangue.
  • Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale).
  • Se è in trattamento con CLODRON per curare un tumore o l’osteoporosi ed ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Informi inoltre il dentista che è in

trattamento con CLODRON (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati), in quanto potrebbe
essere necessario un trattamento dentistico di tipo preventivo.

  • Se soffre di una malattia del fegato.
  • Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o dolore alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un sintomo iniziale di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).
  • Se lei o qualcuno nella sua famiglia ha o ha avuto disturbi all’esofago (tubo che collega la faringe allo stomaco) che provocano un ritardo nel passaggio del cibo e dello svuotamento dello stomaco o se soffre di disturbi dello stomaco. Il medico le chiederà di prestare attenzione alle istruzioni sulla somministrazione e di fare attenzione alla comparsa di qualsiasi segno o sintomo che indichi una possibile reazione all’esofago. Nel caso sviluppi sintomi di irritazione dell’esofago (ad es. difficoltà a deglutire (disfagia), dolore alla deglutizione, dolore retrosternale o comparsa/aggravamento di bruciori di stomaco), contatti immediatamente il medico.
  • Se ha difficoltà a mantenere il busto eretto per almeno 30 minuti dal momento in cui assume la capsula.

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.

Altri medicinali e CLODRON
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Questo è particolarmente importante se:

  • Sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa, in quanto l’uso concomitante di CLODRON con altri bisfosfonati è controindicato (vedere paragrafo 2. Non usiCLODRON).
  • Sta assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione (in particolare diclofenac), in quanto potrebbero verificarsi problemi ai reni.
  • Sta assumendo aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni, in quanto i livelli di calcio nel sangue potrebbero diminuire (ipocalcemia).
  • Sta assumendo estramustina, medicinale usato per trattare il cancro alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale), in quanto le concentrazioni di estramustina nel sangue potrebbero aumentare.
  • Se sta assumendo medicinali contenenti cationi bivalenti (ad es.: integratori minerali, antiacidi o preparati a base di ferro). In questi casi il medico le dirà di prendere CLODRON a distanza di 2-3 ore.

CLODRON con cibi e bevande
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo cibi o bevande contenenti cationi bivalenti (ad es.: cibi o
bevande contenenti ferro, magnesio, alluminio, calcio) (vedere paragrafo 3. Come prendere CLODRON).
CLODRON 400 mg capsule rigide deve essere assunto a distanza di 2-3 ore da cibi e/o bevande contenenti
cationi bivalenti.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Eviti di prendere CLODRON durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando un’efficace terapia
contraccettiva (medicinali usati per evitare una gravidanza).
Allattamento
Non è noto se l’acido clodronico passi nel latte materno. Pertanto, durante il trattamento con CLODRON,
interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità
Non è noto se l’acido clodronico abbia effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
CLODRON può causare disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare
macchinari.
Se avverte uno o più sintomi elencati al paragrafo 4 o se usa più CLODRON di quanto deve, eviti di guidare
veicoli e utilizzare macchinari.

CLODRON contiene sodio
CLODRON 400 mg capsule rigide contiene 64,13 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per capsula. Questo equivale al 3,2% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un
adulto.
Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di 7 o più capsule al giorno per un periodo prolungato,
specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio o se soffre di una malattia
dei reni.

3. Come prendere CLODRON

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico che le indicherà la dose
corretta, in base alla gravità della sua malattia, e la durata del trattamento. Se ha dubbi consulti il medico o il
farmacista (vedere il paragrafo DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONEalla fine del Foglio
Illustrativo).
L’acido clodronico è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con acido
clodronico è necessario che assuma un’adeguata quantità di liquidi.

Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.
a) Fase di attacco
Per la fase di attacco il medico le somministrerà CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per

infusione, alla dose di 300 mg/ diein unica somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in
relazione all’andamento dei parametri clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Per maggiori informazioni relative a CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione
b) Fase di mantenimento
In caso il medico le prescriva le capsule di CLODRON, la dose raccomandata è di 4 capsule al giorno, da
prendere in un’unica somministrazione. Se il medico le ha prescritto una dose più alta, fino ad un massimo di
8 capsule al giorno, la dose eccedente le 4 capsule deve essere assunta separatamente (come una seconda
dose). Le dosi devono essere assunte lontane dai pasti per il periodo stabilito dal medico a seconda
dell’evoluzione della malattia. Se necessario, il medico le chiederà di sottoporsi ad esami per valutare lo
stato di salute delle sue ossa.
In alternativa il medico potrebbe somministrarle CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con

lidocainain un muscolo alla dose di 100 mg/ dieper 2-3 settimane secondo le modalità descritte nel
Il medico le ridurrà la dose di CLODRON se soffre di una malattia dei reni.

Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post menopausale
La dose raccomandata è 1 capsula al giorno per 30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per più cicli),
fino ad una capsula al giorno ininterrottamente per 1 anno o più a seconda di quanto le prescriverà il medico.
In alternativa il medico potrebbe somministrarle in un muscolo CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione

iniettabile con lidocaina(100 mg ogni 7-14 giorni) per 1 anno o più a seconda delle sue condizioni e

iniettabile con lidocaina(200 mg ogni 14-28 giorni) per 1 anno o più a seconda delle sue condizioni e
Il medico le ridurrà la dose di CLODRON se soffre di una malattia dei reni.

Come prendere le capsule
Prenda le capsule per bocca con un po’ di acqua e inghiotta senza masticare.
Le capsule di CLODRON 400 mg devono essere ingerite intere, preferibilmente al mattino, a stomaco vuoto
con un bicchiere d’acqua. In seguito non mangi o beva o prenda altri medicinali per bocca per un’ora
successiva all’assunzione. Una volta ingerito il medicinale, non si sdrai per 30 minuti.
In nessun caso deve assumere le capsule con latte, cibo o farmaci contenenti calcio o altri cationi bivalenti
(ad esempio ferro, magnesio, alluminio), poiché tali sostanze interferiscono con l’assorbimento del
clodronato. Alcune acque minerali possono presentare una elevata concentrazione di calcio e perciò non
devono essere utilizzate.
Esclusivamente per il trattamento di osteolisi tumorali, mieloma multiplo e iperparatiroidismo primario nel
caso di più dosi al giorno, deve assumere l’altra dose tra i pasti, almeno due ore dopo o un’ora prima di
mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per bocca.

Se prende più CLODRON di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di CLODRON si rivolga immediatamente al medico
o al più vicino ospedale.
I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:

  • aumento dei livelli di creatinina nel sangue e malattia dei reni (disfunzione renale) (con alte dosi di acido clodronico somministrato per via endovenosa)
  • elevati livelli di azoto nel sangue (uremia),
  • danno al fegato,
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia)

Trattamento
Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche.

Se dimentica di prendere CLODRON
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.

Se interrompe il trattamento con CLODRON
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la terapia e si
rivolga all’oculista.
Informi immediatamente il medico se manifesta:

  • dolore o piaghe in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso), poiché può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni).

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza:

comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica),
  • diarrea, nausea, vomito (solitamente di lieve intensità),
  • aumento dei livelli di transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato), solitamente entro i valori di normalità. raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi (ipocalcemia sintomatica),
  • aumento dei livelli di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato a ridotto calcio nel sangue,
  • aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato),
  • aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato,
  • reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle,
  • frattura insolita del femore (osso lungo della gamba), in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l’osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore o debolezza alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un primo segno di una possibile frattura del femore. molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
  • si rivolga al medico in caso di dolore all’orecchio, secrezione dall’orecchio e/o infezione dell’orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all’orecchio. Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile determinare la frequenza:
  • effetti che riguardano gli occhi
  • infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite);
  • infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). Episclerite e sclerite sono oggi stati riportati con altri farmaci appartenenti alla stessa categoria di acido clodronico (reazione avversa di classe dei bisfosfonati).
  • effetti che riguardano i polmoni
  • disturbi della respirazione in pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (un medicinale usato per trattare la febbre, il dolore e l’infiammazione);
  • reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori
  • effetti che riguardano i reni e le vie urinarie
  • malattia dei reni (insufficienza renale), grave danno ai reni. Raramente, e specialmente in associazione all’uso di FANS (medicinali usati per trattare le infiammazioni e il dolore), l’insufficienza renale ha portato alla morte (più spesso con diclofenac). Vedere il paragrafo 2. Altri medicinali e CLODRON.
  • effetti che riguardano le ossa e i muscoli
  • grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’esordio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con CLODRON;
  • dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso). Può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). Nella maggior parte dei casi, questo si è verificato in pazienti affetti da tumore.
  • effetti che riguardano lo stomaco e l’intestino
  • infiammazioni o irritazioni dell’esofago, tubo che collega la faringe allo stomaco (esofagite);
  • infiammazioni dello stomaco (gastriti);
  • lesioni dell’esofago (ulcere esofagee);
  • lesioni dello stomaco e dell’intestino (ulcere gastroduodenali).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLODRON

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contieneCLODRON 400 mg capsule rigide

  • Il principio attivo è Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 400 mg
  • Gli altri componenti sono sodio amido glicolato (tipo A), amido di mais, talco, magnesio stearato. Componenti dell’involucro: gelatina, titanio biossido (E 171), indigotina (E 132).

Descrizione dell’aspetto di CLODRON e contenuto della confezione

CLODRON 400 mg capsule rigideè disponibile in confezioni contenenti blister da 10 capsule.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Via Meucci, 36 - Ospedaletto – Pisa – Italia

Produttore
ABIOGEN PHARMA S.p.A. – Via Meucci 36 – Ospedaletto – Pisa
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.

Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle
necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione, 300 mg/ diein unica somministrazione
per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all’andamento dei parametri clinici e di laboratorio
(calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Per maggiori informazioni relative a CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione
b) Fase di mantenimento

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina100 mg/ dieper via intramuscolare per 2-3
settimane. Per maggiori informazioni relative a CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con
O, in alternativa

CLODRON 400 mg capsule rigide,4 capsule/ die(1600 mg di sodio clodronato). Se necessario la dose può
essere aumentata, ma non deve superare un massimo di 8 capsule/ die(3200 mg di sodio clodronato). La dose
giornaliera di 1600 mg deve essere assunta come dose singola. Quando vengono impiegati dosaggi più alti,
la dose eccedente i 1600 mg deve essere assunta separatamente (come una seconda dose). Le
somministrazioni delle dosi devono avvenire lontane dai pasti.
La durata del trattamento, solitamente a lungo termine, è in funzione dell’evoluzione della malattia.
Si raccomanda la rivalutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo come guida per giudicare la
necessità del proseguimento di terapia.

Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post menopausale.
La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici, può variare come di seguito
riportato:

Terapia orale

CLODRON 400 mg capsule rigide, 1 capsula/ die× 30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per più
cicli), fino ad una capsula/ dieininterrottamente per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente.

Modo di somministrazione
Le capsule di CLODRON 400 mg devono essere ingerite intere. La dose giornaliera deve essere assunta
preferibilmente al mattino a stomaco vuoto con un bicchiere di acqua. Il paziente deve, quindi, astenersi dal
mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per via orale durante l’ora successiva
all’assunzione. Una volta ingerito il medicinale, si raccomanda ai pazienti di non coricarsi per 30 minuti.
In nessun caso il clodronato deve essere assunto con latte, cibo o farmaci contenenti calcio o altri cationi
bivalenti, poiché tali sostanze interferiscono con l’assorbimento del clodronato. Alcune acque minerali
possono presentare una elevata concentrazione di calcio e perciò non devono essere utilizzate.
Esclusivamente per il trattamento di osteolisi tumorali, mieloma multiplo e iperparatiroidismo primario nel
caso di più dosi al giorno, deve assumere l’altra dose tra i pasti, almeno due ore dopo o un’ora prima di
mangiare, bere (se non acqua naturale) o prendere altri farmaci per bocca.

Terapia parenterale

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 100 mg ogni 7-14 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 200 mg ogni 14-28 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente.
Per maggiori informazioni relative a CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocainae a

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocainavedere i corrispondenti Riassunto delle
Non è stata stabilita la durata del trattamento con bisfosfonati per l’osteoporosi. La necessità di un
trattamento continuativo deve essere rivalutata in ogni singolo paziente periodicamente in funzione dei
benefici e dei rischi potenziali, in particolare dopo 5 anni o più di uso.

  • Bambini La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
  • Anziani Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi specifici per questo gruppo di età.
  • Pazienti con insufficienza renale Somministrazione oraleIl Clodronato è eliminato principalmente per via renale. Pertanto, esso deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale. Dosaggi giornalieri eccedenti 1600 mg non devono essere usati in maniera continuativa. Si raccomanda di ridurre il dosaggio di Clodronato come segue:
g Livelli di insufficienza renaleClearance creatinina, ml/minDose
Lieve50-80 ml/min1600 mg/die
A Moderata30-50 ml/min1200 mg/die
Grave *< 30 ml/min800 mg/die

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione

Acido clodronico
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare CLODRON
  • 3. Come usare CLODRON
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare CLODRON
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve

CLODRON è un medicinale che contiene acido clodronico, un principio attivo che appartiene ad un gruppo
di farmaci per il trattamento delle malattie delle ossa, chiamati bisfosfonati.
CLODRON è utilizzato negli adulti per il trattamento:

  • della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore (osteolisi tumorali);
  • di tumore del midollo osseo (mieloma multiplo);
  • dell’eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario).

2. Cosa deve sapere prima di usare CLODRON

Non usi CLODRON

  • Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali simili a CLODRON.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CLODRON.
Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare la
funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati) È importante che assuma
una adeguata quantità di liquidi durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto se ha problemi ai
reni (vedere paragrafo 3. Come usare CLODRON).

In particolare, informi il medico:

  • Se ha elevati livelli di calcio nel sangue.
  • Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale).
  • Se è in trattamento con CLODRON per curare un tumore ed ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Informi inoltre il dentista che è in trattamento con CLODRON (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati), in quanto potrebbe essere necessario un trattamento dentistico di tipo preventivo.
  • Se soffre di una malattia del fegato.
  • Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o dolore alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un sintomo iniziale di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.

Altri medicinali e CLODRON
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Questo è particolarmente importante se:

  • Sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa, in quanto l’uso concomitante di CLODRON con altri bisfosfonati è controindicato (vedere paragrafo 2. Non usiCLODRON).
  • Sta assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione (in particolare diclofenac), in quanto potrebbero verificarsi problemi ai reni.
  • Sta assumendo aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni, in quanto i livelli di calcio nel sangue potrebbero diminuire (ipocalcemia).
  • Sta assumendo estramustina, medicinale usato per trattare il cancro alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale), in quanto le concentrazioni di estramustina nel sangue potrebbero aumentare.
  • Sta ricevendo attraverso una vena soluzioni contenenti cationi bivalenti (ad es.: soluzione di Ringer).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima che le venga somministrato questo medicinale.
Gravidanza
Eviti di usare CLODRON durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando un’efficace terapia
contraccettiva (medicinali usati per evitare una gravidanza).
Allattamento
Non è noto se l’acido clodronico passi nel latte materno. Pertanto, durante il trattamento con CLODRON,
interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità
Non è noto se l’acido clodronico abbia effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
CLODRON può causare disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare
macchinari.
Se avverte uno o più sintomi elencati al paragrafo 4 o se usa più CLODRON di quanto deve, eviti di guidare
veicoli e utilizzare macchinari.

CLODRON contiene sodio
Questo medicinale contiene 48,89 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per dose. Questo
equivale al 2,46% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Questo è da tenere in considerazione se soffre di una malattia dei reni o segue una dieta a basso contenuto di
sodio.

3. Come usare CLODRON

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico che indicherà la dose corretta,
in base alla gravità della sua malattia, e la durata del trattamento. Questo medicinale le verrà somministrato
dal medico o da un infermiere (vedere il paragrafo DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
L’acido clodronico è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con acido
clodronico è necessario che assuma un’adeguata quantità di liquidi.
Questo è particolarmente importante quando CLODRON le viene somministrato attraverso una vena:

  • se ha alti livelli di calcio nel sangue
  • se ha una malattia dei reni (insufficienza renale).

Modo di somministrazione

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusioneè solo per uso endovenosoe deve essere
diluito prima dell’infusione. Le verrà somministrato direttamente nelle vene lentamente (2-3 ore).

Se usa più CLODRON di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di CLODRON si rivolga immediatamente al medico
o al più vicino ospedale.
I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:

  • aumento dei livelli di creatinina nel sangue e malattia dei reni (disfunzione renale) (con alte dosi di acido clodronico somministrato per via endovenosa)
  • elevati livelli di azoto nel sangue (uremia),
  • danno al fegato,
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia) Trattamento Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche.

Se dimentica di usare CLODRON
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con CLODRON
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la terapia e si
rivolga all’oculista.
Informi immediatamente il medico se manifesta:

  • dolore o piaghe in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso), poiché può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza: comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica),
  • diarrea, nausea, vomito (solitamente di lieve intensità),
  • aumento dei livelli di transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato), solitamente entro i valori di normalità. raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi (ipocalcemia sintomatica),
  • aumento dei livelli di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato a ridotto calcio nel sangue,
  • aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato),
  • aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato,
  • reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle,
  • frattura insolita del femore (osso lungo della gamba), in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l’osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore o debolezza alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un primo segno di una possibile frattura del femore.

molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • si rivolga al medico in caso di dolore all’orecchio, secrezione dall’orecchio e/o infezione dell’orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all’orecchio.

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile determinare la
frequenza:

  • effetti che riguardano gli occhi
    • infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite);
    • infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). Episclerite e sclerite sono oggi stati riportati con altri farmaci appartenenti alla stessa categoria di acido clodronico (reazione avversa di classe dei bisfosfonati).
  • effetti che riguardano i polmoni
    • disturbi della respirazione in pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (un medicinale usato per trattare la febbre, il dolore e l’infiammazione);
    • reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori.
  • effetti che riguardano i reni e le vie urinarie
    • malattia dei reni (insufficienza renale), grave danno ai reni. Raramente, e specialmente in associazione all’uso di FANS (medicinali usati per trattare le infiammazioni e il dolore), l’insufficienza renale ha portato alla morte (più spesso con diclofenac). Vedere il paragrafo 2. Altri medicinali e CLODRON.
  • effetti che riguardano le ossa e i muscoli
    • grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’esordio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con CLODRON;
    • dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso). Può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). Nella maggior parte dei casi, questo si è verificato in pazienti affetti da tumore.
  • effetti che riguardano il sito di iniezione
    • dolorabilità al sito di iniezione, anche in considerazione della durata della terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLODRON

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contieneCLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione

  • Il principio attivo è Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 300 mg
  • Gli altri componenti sono: sodiobicarbonato (vedere paragrafo 2. CLODRON contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLODRON e contenuto della confezione

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusioneè disponibile in confezioni da 6 e 12 fiale
per uso endovenoso.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Via Meucci, 36 – Ospedaletto – Pisa – Italia

Produttore
ABIOGEN PHARMA S.p.A. – Via Meucci 36 – Ospedaletto – Pisa
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Questo medicinale è solo per uso endovenoso.
Diluire prima della somministrazione.
La soluzione è incompatibile con soluzioni alcaline o soluzioni ossidanti.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.

Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle
necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione, 300 mg/ diein unica somministrazione
per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all’andamento dei parametri clinici e di laboratorio
(calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Il Clodronato viene somministrato come infusione endovenosa di 300 mg (una fiala da 10 ml)/giorno diluita
in 500 ml di soluzione fisiologica 0,9% (sodio cloruro 9 mg/ml) o in una soluzione di glucosio al 5%
(50 mg/ml). Tale soluzione deve essere somministrata mediante perfusione endovenosa lenta per un periodo
di almeno due ore.
b) Fase di mantenimento

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina, 100 mg/ dieper via intramuscolare per 2-3
settimane. Per maggiori informazioni relative a CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con
O, in alternativa,

CLODRON 400 mg capsule rigide, 4 capsule/ die(1600 mg di sodio clodronato), se necessario la dose può
essere aumentata, ma non deve superare un massimo di 8 capsule/ die(3200 mg di sodio clodronato). Per
maggiori informazioni relative a CLODRON 400 mg capsule rigidevedere il corrispondente Riassunto delle
La durata del trattamento, solitamente a lungo termine, è in funzione dell’evoluzione della malattia.
Si raccomanda la rivalutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo come guida per giudicare la
necessità del proseguimento di terapia

Popolazioni speciali

  • Bambini La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
  • Anziani Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi specifici per questo gruppo di età.
  • Pazienti con insufficienza renale Il Clodronato è eliminato principalmente per via renale. Pertanto, esso deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale.

Somministrazione parenterale
Si raccomanda di ridurre il dosaggio di clodronato come segue:
Si raccomanda di somministrare clodronato prima dell’emodialisi, di ridurre la dose del 50% nei giorni liberi
da dialisi, e di limitare lo schema di trattamento a 5 giorni. È da notare che la dialisi peritoneale rimuove
scarsamente il clodronato dalla circolazione. La somministrazione endovenosa di dosi notevolmente
superiori a quelle raccomandate può causare grave danno renale, specialmente se la velocità di infusione è
troppo alta.
Diluire prima della somministrazione.
La somministrazione per via endovenosa deve essere effettuata mediante infusione lenta (2-3 ore) in
soluzione fisiologica 0,9% o glucosata al 5%.
Il clodronato forma complessi con cationi bivalenti scarsamente solubili in acqua. Pertanto, il clodronato non
deve essere somministrato endovena con soluzioni contenenti cationi bivalenti (ad es.: soluzione di Ringer).

Grado di insufficienza renale: Clearance creatinina, ml/minRiduzione del dosaggio, %
50-8025
12-5025-50
< 1250
Doctor consultation

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CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina, 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina

Acido clodronico-Lidocaina
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare CLODRON
  • 3. Come usare CLODRON
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare CLODRON
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è CLODRON e a che cosa serve

CLODRON è un medicinale che contiene acido clodronico, un principio attivo che appartiene ad un gruppo
di farmaci per il trattamento delle malattie delle ossa, chiamati bisfosfonati.
CLODRON è utilizzato negli adulti per il trattamento:

  • della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore (osteolisi tumorali);
  • di tumore del midollo osseo (mieloma multiplo);
  • dell’eccessiva funzionalità delle paratiroidi (iperparatiroidismo primario). È inoltre utilizzato nelle donne per la prevenzione e il trattamento della perdita di consistenza delle ossa (osteoporosi) dopo la menopausa (periodo di interruzione permanente del ciclo mestruale).

2. Cosa deve sapere prima di usare CLODRON

Non usi CLODRON

  • Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali simili a CLODRON.
  • Se è allergico alla lidocaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico, come ad esempio: bupivacaina, mepivacaina, ropivacaina, levobupivacaina.
  • Se soffre di una malattia del cuore che causa perdita di coscienza (sindrome di Adam-Stokes).
  • Se soffre di una malattia del ritmo del cuore (sindrome di Wolff-Parkinson White, fibrillazione atriale, blocco seno-atriale, atrioventricolare o intraventricolare).
  • Se ha un cuore debole che non riesce a fornire il sangue in quantità adeguata all’organismo (scompenso cardiaco acuto).
  • Se soffre di uno stato di diminuzione del volume del sangue (ipovolemia)

Il medicinale è solo per uso intramuscolare (da iniettare cioè in un muscolo) e non deve essere
somministrato all’interno di un vaso sanguigno (per via endovenosa).
L’iniezione accidentale in una
vena aumenta il rischio che si verifichino reazioni avverse gravi dovute all’elevata quantità nel sangue
dell’anestetico lidocaina (vedere paragrafo 3. Se usa più CLODRON di quanto deve).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CLODRON.
Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare la
funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). È importante che assuma
una adeguata quantità di liquidi durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto se ha problemi ai
reni (vedere paragrafo 3. Come usare CLODRON).

In particolare, informi il medico:

  • Se ha elevati livelli di calcio nel sangue.
  • Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale).
  • Se è in trattamento con CLODRON per curare un tumore o l’osteoporosi ed ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Informi inoltre il dentista che è in trattamento con CLODRON (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati), in quanto potrebbe essere necessario un trattamento dentistico di tipo preventivo.
  • Se soffre di malattie del cuore (in particolare alterazioni del ritmo del cuore con bassa frequenza e insufficienza cardiaca) o se ha subito un intervento al cuore.
  • Se soffre di una malattia del fegato.
  • Se lei, o qualcuno della sua famiglia, soffre di una malattia che provoca aumento elevato della temperatura corporea a seguito dell’uso di anestetici locali come la lidocaina (ipertermia maligna familiare).
  • Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o dolore alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un sintomo iniziale di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).
  • Se soffre di convulsioni (epilessia). Il medico la sottoporrà a un attento monitoraggio per la comparsa di eventuali sintomi.
  • Se soffre di disturbi respiratori e polmonari.
  • Se soffre di una malattia che provoca debolezza muscolare (miastenia grave).
  • Se ha la porfiria (una rara malattia ereditaria delle cellule del sangue che colpisce la pelle e il sistema nervoso).

Bambini e adolescenti
La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.

Altri medicinali e CLODRON
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro
medicinale.
Questo è particolarmente importante se:

  • Sta assumendo altri bisfosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa, in quanto l’uso concomitante di CLODRON con altri bisfosfonati è controindicato (vedere paragrafo 2. Non usiCLODRON).
  • Sta assumendo farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione (in particolare diclofenac), in quanto potrebbero verificarsi problemi ai reni.
  • Sta assumendo aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni, in quanto i livelli di calcio nel sangue potrebbero diminuire (ipocalcemia).
  • Sta assumendo estramustina, medicinale usato per trattare il cancro alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale), in quanto le concentrazioni di estramustina nel sangue potrebbero aumentare.
  • Sta assumendo medicinali usati per il trattamento di disturbi del cuore compresi battiti del cuore irregolari, come i beta bloccanti (per es. propranololo), o bloccanti dei canali calcio (per es. amiodarone) o bloccanti del canale sodio, in quanto la lidocaina potrebbe restare in circolo più a lungo.
  • Sta assumendo cimetidina, medicinale usato principalmente per trattare la gastrite e l’ulcera gastrica (lesione della parete dello stomaco); fluvoxamina (medicinale usato per la depressione); medicinali per il trattamento di infezioni virali come ritonavir; medicinali per il trattamento di infezioni come antibiotici macrolidi (eritromicina) o altri antibiotici come ciprofloxacina; medicinali per il trattamento

di infezioni fungine come ketoconazolo, itraconazolo, in quanto potrebbe verificarsi un aumento dei
livelli di lidocaina nel sangue.

  • Sta assumendo medicinali barbiturici come fenobarbital; medicinali usati per trattare l’epilessia come carbamazepina; fenitoina; primidone; contraccettivi orali o terapia ormonale sostitutiva in quanto potrebbe verificarsi una riduzione dei livelli di lidocaina nel sangue.
  • È in trattamento con digitalici, medicinali usati per trattare i disturbi del ritmo del cuore, in quanto può aumentare il rischio di disturbi del ritmo del cuore.
  • Sta assumendo medicinali usati per rilassare i muscoli durante l’anestesia generale, come suxametonio. La soluzione è incompatibile con soluzioni alcaline o soluzioni ossidanti

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza
Eviti di usare CLODRON durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando un’efficace terapia
contraccettiva (medicinali usati per evitare una gravidanza).
Allattamento
Non è noto se l’acido clodronico passi nel latte materno, mentre la lidocaina viene escreta nel latte materno
in piccole quantità. Pertanto, durante il trattamento con CLODRON, interrompa l’allattamento al seno.
Fertilità
Non è noto se l’acido clodronico e la lidocaina abbiano effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
CLODRON può causare disturbi della vista che possono influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare
macchinari.
Se avverte uno o più sintomi elencati al paragrafo 4 o se usa più CLODRON di quanto deve, eviti di guidare
veicoli e utilizzare macchinari.

CLODRON contiene sodio

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocainacontiene 17,02 mg di sodio per dose. Questo
medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocainacontiene 32,92 mg di sodio (componente
principale del sale da cucina) per dose. Questo equivale al 2% dell’assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto.
Questo è da tenere in considerazione se soffre di una malattia dei reni o segue una dieta a basso contenuto di
sodio.

3. Come usare CLODRON

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico che le indicherà la dose
corretta, in base alla gravità della sua malattia, e la durata del trattamento. Se ha dubbi consulti il medico o il
farmacista (vedere il paragrafo DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONEalla fine del Foglio
Illustrativo).
L’acido clodronico è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con acido
clodronico è necessario che assuma un’adeguata quantità di liquidi.

Modo di somministrazione

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocainae CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione

iniettabile con lidocainasono solo per uso intramuscolare(da iniettare cioè in un muscolo). Per evitare una
iniezione accidentale in un vaso sanguigno si raccomanda di aspirare prima di iniettare il medicinale.
Evitare di massaggiare la sede di iniezione.

Se usa più CLODRON di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di CLODRON si rivolga immediatamente al medico
o al più vicino ospedale.
I sintomi del sovradosaggio possono consistere in:

  • aumento dei livelli di creatinina nel sangue e malattia dei reni (disfunzione renale) (con alte dosi di acido clodronico somministrato per via endovenosa)
  • elevati livelli di azoto nel sangue (uremia),
  • danno al fegato,
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia),

In caso di accidentale iniezione in un vaso sanguigno, potrebbero manifestarsi i seguenti sintomi da
sovradosaggio di lidocaina:

  • sonnolenza,
  • ebbrezza (stato di eccessiva eccitazione),
  • sedazione (rilassamento fisico e mentale),
  • perdita di sensibilità di alcune parti del corpo (parestesie),
  • spasmi muscolari (contrazione improvvisa e involontaria di un muscolo),
  • movimenti incontrollati del corpo (convulsioni),
  • ridotto afflusso di sangue all’organismo (collasso cardiocircolatorio). Trattamento Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche.

Se dimentica di usare CLODRON
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con CLODRON
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la terapia e si
rivolga all’oculista.
Informi immediatamente il medico se manifesta:

  • dolore o piaghe in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso), poiché può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni).

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza:

comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica),
  • diarrea, nausea, vomito (solitamente di lieve intensità),
  • aumento dei livelli di transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato), solitamente entro i valori di normalità. raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
  • abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi (ipocalcemia sintomatica),
  • aumento dei livelli di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato a ridotto calcio nel sangue,
  • aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato),
  • aumento dei livelli delle transaminasi nel sangue (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato,
  • reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle,
  • frattura insolita del femore (osso lungo della gamba), in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l’osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore o debolezza alla coscia, all’anca o all’inguine, in quanto potrebbe essere un primo segno di una possibile frattura del femore.

molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • si rivolga al medico in caso di dolore all’orecchio, secrezione dall’orecchio e/o infezione dell’orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all’orecchio.

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile determinare la
frequenza:

  • effetti che riguardano gli occhi
    • infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite);
    • infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). Episclerite e sclerite sono oggi stati riportati con altri farmaci appartenenti alla stessa categoria di acido clodronico (reazione avversa di classe dei bisfosfonati).
  • effetti che riguardano i polmoni
    • disturbi della respirazione in pazienti con asma sensibile all’acido acetilsalicilico (un medicinale usato per trattare la febbre, il dolore e l’infiammazione);
    • reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori.
  • effetti che riguardano i reni e le vie urinarie
    • malattia dei reni (insufficienza renale), grave danno ai reni. Raramente, e specialmente in associazione all’uso di FANS (medicinali usati per trattare le infiammazioni e il dolore), l’insufficienza renale ha portato alla morte (più spesso con uso concomitante di diclofenac). Vedere il paragrafo 2. Altrimedicinali e CLODRON.
  • effetti che riguardano le ossa e i muscoli
    • grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’esordio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con CLODRON;
    • dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (due ossa del viso). Può trattarsi dei primi segni di gravi problemi (morte del tessuto osseo della mandibola e/o mascella), generalmente associati ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). Nella maggior parte dei casi, questo si è verificato in pazienti affetti da tumore.
  • effetti che riguardano il sito di iniezione
    • dolorabilità al sito di iniezione, anche in considerazione della durata della terapia.
  • effetti indesiderati specifici della lidocainaDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati che si verificano con la lidocaina, non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Gli effetti indesiderati sono generalmente dovuti o a reazioni allergiche o a concentrazioni nel sangue eccessivamente elevate a causa di iniezione accidentale in un vaso sanguigno e/o a dosaggio eccessivo. Questo può provocare occasionali effetti eccitatori del sistema nervoso centrale e occasionali effetti depressivi cardiovascolari (vedere paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). Disturbi del sistema immunitarioReazione allergica grave (anafilattoide), gonfiore della laringe fino alla difficoltà di respirazione (broncospasmo), e calo della pressione sanguigna (collasso cardiorespiratorio) da shock anafilattico.

Patologie del sistema nervoso
Manifestazioni di eccitazione o di depressione associate a vertigini, sonnolenza, turbe della visione, tremori
seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni, coma, contrattura prolungata dei muscoli della
masticazione che porta a chiusura serrata della mandibola e della mascella (trisma), alterazione della
sensibilità degli arti o di altre parti del corpo (parestesia).

Disturbi psichiatrici
Ansia, disorientamento.

Patologie cardiache
diminuzione del ritmo del cuore (bradicardia), alterazioni del ritmo del cuore (aritmie), depressione
miocardica fino all’arresto cardiaco.

Patologie dell’occhio
Dilatazione della pupilla (midriasi), visione offuscata, visione doppia di una immagine (diplopia).

Patologie gastrointestinali
Nausea, vomito.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Respirazione difficoltosa (dispnea), riduzione della frequenza respiratoria (depressione respiratoria).

Patologie vascolari
Bassa pressione del sangue (ipotensione), alta pressione del sangue (ipertensione), interruzione della normale
circolazione del sangue a causa di arresto cardiaco e calo del flusso del sangue (collasso circolatorio).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Improvviso arrossamento della pelle (eruzioni cutanee di vario tipo), eruzione cutanea con ponfi più o meno
pruriginosa (orticaria), prurito.

Patologie dell’orecchio e del labirinto
Ronzio nelle orecchie (tinnito), ipersensibilità a rumori relativamente deboli (iperacusia).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.

5. Come conservare CLODRON

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene CLODRON

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina

  • I principi attivi sono Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 100 mg e Lidocaina cloridrato monoidrato 33 mg.
  • Gli altri componenti sono Sodiobicarbonato (vedere paragrafo 2. CLODRON contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina

  • I principi attivi sono Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 200 mg e Lidocaina cloridrato monoidrato 40 mg.
  • Gli altri componenti sono Sodiobicarbonato (vedere paragrafo 2. CLODRON contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di CLODRON e contenuto della confezione

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocainaè disponibile in confezioni da 6 e 12 fiale di
vetro neutro incolore per uso intramuscolare.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocainaè disponibile in confezioni da 3 e 6 fiale di
vetro neutro incolore per uso intramuscolare.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Via Meucci, 36 – Ospedaletto – Pisa – Italia

Produttore
ABIOGEN PHARMA S.p.A. – Via Meucci 36 – Ospedaletto – Pisa
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.

Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle
necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco

CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione, 300 mg/ diein unica somministrazione
per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all’andamento dei parametri clinici e di laboratorio
(calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).
Per maggiori informazioni relative a CLODRON 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione
b) Fase di mantenimento

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina100 mg/ dieper via intramuscolare per 2-3
settimane.
O, in alternativa,

CLODRON 400 mg capsule rigide,4 capsule/ die(1600 mg di sodio clodronato). Se necessario la dose può
essere aumentata, ma non deve superare un massimo di 8 capsule/ die(3200 mg di sodio clodronato). Per
maggiori informazioni relative a CLODRON 400 mg capsule rigidevedere il corrispondente Riassunto delle
La durata del trattamento, solitamente a lungo termine, è in funzione dell’evoluzione della malattia.
Si raccomanda la rivalutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo come guida per giudicare la
necessità del proseguimento di terapia.

Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post menopausale.
La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici, può variare come di seguito
riportato:

Terapia parenterale

CLODRON 100 mg + 33 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 100 mg ogni 7-14 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocaina
per via intramuscolare 200 mg ogni 14-28 giorni, per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente.

CLODRON 200 mg + 40 mg soluzione iniettabile con lidocainapuò essere utilizzato nelle pazienti che non
hanno mai iniziato un trattamento con clodronato.
In caso di passaggio dalla somministrazione di CLODRON 100 mg + 33 mg a CLODRON 200 mg + 40 mg,
la somministrazione di una fiala di CLODRON 200 mg + 40 mg ogni 14 giorni può essere utilizzata come
schema posologico alternativo nelle pazienti già in trattamento con una fiala da 100 mg alla settimana.
La somministrazione di una fiala di CLODRON 200 mg + 40 mg ogni 28 giorni può essere utilizzata come
schema posologico alternativo nelle pazienti già in trattamento con una fiala da 100 mg ogni due settimane.

Terapia orale

CLODRON 400 mg capsule rigide, 1 capsula/ die× 30 giorni, seguita da 60 giorni di sospensione (per più
cicli), fino ad una capsula/ dieininterrottamente per 1 anno o più a seconda delle condizioni del paziente. Per
maggiori informazioni relative a CLODRON 400 mg capsule rigide vedere il corrispondente Riassunto delle
Non è stata stabilita la durata ottimale del trattamento con bisfosfonati per l’osteporosi. La necessità di un
trattamento continuativo deve essere rivalutata in ogni singolo paziente periodicamente in funzione dei
benefici e rischi potenziali, in particolare dopo 5 anni o più d’uso.

  • Bambini La sicurezza e l’efficacia del farmaco in pazienti pediatrici non sono state stabilite.
  • Anziani Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi specifici per questo gruppo di età.
  • Pazienti con insufficienza renale Il Clodronato è eliminato principalmente per via renale. Pertanto, esso deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza renale. Si raccomanda di ridurre il dosaggio di clodronato come segue:

Si raccomanda di somministrare clodronato prima dell’emodialisi, di ridurre la dose del 50% nei giorni liberi
da dialisi, e di limitare lo schema di trattamento a 5 giorni. È da notare che la dialisi peritoneale rimuove
scarsamente il clodronato dalla circolazione.
La soluzione è incompatibile con soluzioni alcaline o soluzioni ossidanti.

Grado di insufficienza renale: Clearance creatinina, ml/mina Riduzione del dosaggio, %
50-80i 25
12-50l 25-50
< 12a 50
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di CLODRON — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (4)
Doctor

Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
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5.0 (32)
Doctor

Anna Biriukova

Medicina generale 6 years exp.

La Dr.ssa Anna Biriukova è una specialista in medicina interna con esperienza clinica in cardiologia, endocrinologia e gastroenterologia. Offre consulenze online per adulti, fornendo supporto qualificato per la salute cardiovascolare, l’equilibrio ormonale, i disturbi digestivi e la gestione completa delle condizioni internistiche.

Si occupa di cardiologia, con diagnostica e trattamento di:

  • ipertensione, variazioni della pressione e prevenzione del rischio cardiovascolare
  • dolore toracico, affanno, aritmie (tachicardia, bradicardia, palpitazioni)
  • gonfiore alle gambe, affaticamento cronico, ridotta tolleranza allo sforzo
  • interpretazione dell’ECG, profilo lipidico e valutazione del rischio di infarto e ictus
  • monitoraggio cardiaco post-COVID-19
In ambito endocrinologico, offre valutazione e gestione di:
  • diabete tipo 1 e 2, prediabete e terapie personalizzate (incluse terapia orale e insulina)
  • trattamento con farmaci GLP-1 per perdita di peso e controllo glicemico, con monitoraggio e indicazioni di sicurezza
  • disturbi tiroidei come ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni (Hashimoto, Graves)
  • sindrome metabolica, dislipidemia e insulino-resistenza
Per la gastroenterologia, la Dr.ssa Biriukova tratta e valuta:
  • dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo (GERD)
  • gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), dispepsia
  • disturbi digestivi cronici e interpretazione di endoscopie, ecografie e analisi di laboratorio
Nell’ambito della medicina interna generale e della prevenzione, offre supporto per:
  • infezioni respiratorie come tosse, raffreddore e bronchite
  • analisi di esami, aggiustamento delle terapie e gestione dei farmaci
  • vaccinazioni per adulti, pianificazione e valutazione delle controindicazioni
  • prevenzione oncologica con strategie di screening e valutazione del rischio
  • miglioramento della qualità di vita attraverso un approccio olistico e prevenzione delle complicanze
La Dr.ssa Biriukova integra medicina interna e competenze specialistiche, fornendo spiegazioni chiare, piani terapeutici personalizzati e un’assistenza completa adattata alla situazione clinica di ogni paziente.
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Doctor

Dmytro Horobets

Medicina di famiglia 7 years exp.

Il Dr. Dmytro Horobets è un medico di medicina familiare con abilitazione in Polonia, con competenze in endocrinologia, diabetologia, trattamento dell’obesità, gastroenterologia, pediatria, chirurgia generale e medicina del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo un’assistenza personalizzata per un’ampia varietà di condizioni acute e croniche.

Aree di competenza:

  • Endocrinologia: diabete di tipo 1 e 2, prediabete, disturbi della tiroide, sindrome metabolica, squilibri ormonali
  • Medicina dell’obesità: piani strutturati di gestione del peso, counselling nutrizionale, prevenzione delle complicanze correlate
  • Gastroenterologia: reflusso gastroesofageo (GERD), gastrite, colon irritabile (IBS), patologie epatiche e biliari
  • Pediatria: infezioni, sintomi respiratori, disturbi digestivi, monitoraggio della crescita e dello sviluppo
  • Supporto in chirurgia generale: consulenze pre e post-operatorie, cura delle ferite, riabilitazione
  • Medicina del dolore: dolore cronico e acuto, lombalgia, dolori articolari, sindromi post-traumatiche
  • Salute cardiovascolare: ipertensione, gestione del colesterolo, valutazione del rischio cardiovascolare
  • Medicina preventiva: check-up periodici, screening sanitari, gestione a lungo termine delle malattie croniche
Il Dr. Horobets unisce la medicina basata sull’evidenza a un approccio centrato sul paziente. Valuta con attenzione la storia clinica e i sintomi di ogni persona, fornendo spiegazioni chiare e piani terapeutici strutturati, adattati alle esigenze individuali.

Che si tratti di gestire il diabete, affrontare problemi legati al peso, interpretare esami di laboratorio o ricevere supporto generale di medicina familiare, il Dr. Dmytro Horobets offre un’assistenza online professionale, mirata ai tuoi obiettivi di salute.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per CLODRON?
CLODRON requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di CLODRON?
Il principio attivo di CLODRON è clodronic acid. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce CLODRON?
CLODRON è prodotto da ABIOGEN PHARMA S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere CLODRON online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere CLODRON quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a CLODRON?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (clodronic acid) includono ACIDO CLODRONICO DOC GENERICI, CLASTEON, CLOBIOX. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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