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DAPAGUT

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About the medicine

Come usare DAPAGUT

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Dapagut 33,1mg/ml, gocce orali, soluzione

Paroxetina (come mesilato)

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.4

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Dapagut e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere Dapagut
  • 3. Come prendere Dapagut
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Dapagut
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Dapagut e a cosa serve

La Paroxetina appartiene al gruppo di farmaci noti quali inibitori selettivi della
ricaptazione della serotonina (SSRI) - antidepressivi.
Dapagut viene usato nel trattamento di:

  • Depressione (episodio di depressione maggiore)
  • Disturbo ossessivo compulsivo (ripetizione ossessiva di pensieri e/o azioni)
  • Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia (es. forte paura nell’ uscire di casa, entrare nei negozi, o paura dei luoghi pubblici)
  • Disturbo d’ansia sociale/fobia sociale (forte paura o desiderio di evitare le situazioni di interazione sociale giornaliere)
  • Disturbo d’ansia generalizzata (sensazione generalizzata di forte ansia o nervosismo)
  • Disturbo da stress Post-Traumatico (stato di ansia causato dal rivivere eventi traumatici)

2. Cosa deve sapere prima di prendere Dapagut

Non prenda Dapagut

  • se è allergicoalla paroxetina o ad uno qualsiasi degli altri componentidi questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se assume alcuni farmaci usati nel trattamento della depressione o del morbo di Parkinson (definiti inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO)).
    • Può iniziare ad assumere la paroxetina solo se siano trascorsi almeno 14 giorni dall’interruzione dell’utilizzo di IMAO irreversibili(quali isocarbossazidee fenelzina).
    • Se assume un IMAO reversibile(come moclobemide, linezolide,metiltioninio cloruro(blu di metilene)), deve attendere almeno 24 ore prima di iniziare a prendere paroxetina.
    • Al contrario, deve aspettare almeno 7 giorni dall’interruzione dell’assunzione di paroxetina, prima di iniziare a prendere un IMAO.
  • se assume un determinato farmaco ( tioridazina) usato nel trattamento di gravi malattie mentali, come le psicosi. La paroxetina può incrementare i livelli ematici di tioridazina, con conseguente aumento del rischio di effetti indesiderati causati da quest’ultima. Uno tra i possibili effetti indesiderati è l’irregolarità del battito cardiaco (grave aritmia ventricolare) e la morte improvvisa (vedere anche il paragrafo 2, “Altri medicinali e Dapagut”).
  • se assume un determinato farmaco antipsicotico ( pimozide). La paroxetina può incrementare i livelli ematici di pimozide, con conseguente aumento del rischio di sviluppare uno qualsiasi degli effetti indesiderati a quest’ultimo collegati (vedere il paragrafo 2, “Altri medicinali e Dapagut”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Dapagut:

  • se assume alcuni farmaci utilizzati nel trattamento della depressione o del morbo di Parkinson (IMAO). Non deve assumere la paroxetinacontemporaneamente.Il suo medico le comunicherà quando iniziare il trattamento con paroxetina, una volta terminata l’assunzione di questi IMAO (vedere il paragrafo 2, “Non prenda Dapagut” ed il paragrafo 2, “Altri medicinali e Dapagut”).
  • se avverte irrequietezza, iperattività o impossibilità di sedersi o stareimmobili(acatisia). Ciò è più probabile che accada entro le prime settimane di trattamento. Ove manifesti tali sintomi, non esiti a contattare il suo medico. Infatti, in tali casi, l’aumento della dose potrebbe risultare dannoso.
  • se manifesta una determinata sindrome ( sindrome serotoninergica). Tale sindrome è caratterizzata da una combinazione di sintomi, quali: (estrema) agitazione, confusione, irritabilità, visione di cose che non esistono nella realtà (allucinazioni), sudorazione, tremori o brividi, riflessi accentuati, improvvisa comparsa di spasmi muscolari (mioclono), incremento della temperatura corporea o indolenzimento (vedere il paragrafo 2, “Altri medicinali e Dapagut”). Ove intervengano alcuni di questi sintomi contemporaneamente, contatti immediatamente il suo medico ed interrompa il trattamento con paroxetina.
  • se ha sperimentato (periodi di) estrema euforia o sovraeccitamento, con conseguente comportamento inusuale ( mania). Ove si presenti una fase maniacale, è necessario sospendere il trattamento con paroxetina.
  • se manifesta problemiepaticio gravi problemi renali.È necessario un aggiustamento del dosaggio da parte del suo medico.
  • se è affetto da diabete. Il trattamento con paroxetina potrebbe alterare i valori di zucchero nel sangue (glicemia), per cui si richiede uno stretto monitoraggio. Potrebbe rendersi necessario modificare il dosaggio di insulina e/o di altri farmaci antidiabetici orali.
  • se soffre o ha sofferto in passato di epilessia o crisi convulsive. La paroxetina può provocare crisi convulsive (convulsioni), quindi si richiede dal medico particolare cautela. Se si manifestano crisi convulsive (convulsioni) deve contattare immediatamente il suo medico. Potrebbe rendersi necessario interrompere il trattamento con paroxetina.
  • se è stato sottoposto a terapia elettroconvulsivante (ECT). Le esperienze cliniche sulla somministrazione concomitante di paroxetina con ECT sono limitate, quindi si richiede particolare cautela da parte del suo medico.
  • se soffre o ha sofferto di pressione intraoculare elevata(glaucoma). La paroxetina può causare dilatazione eccessiva delle pupille (midriasi), con conseguente possibile incremento della pressione all’interno del bulbo oculare. Il suo medico deve prestare particolare cautela.
  • se è affetto da patologie cardiovascolari. La sicurezza di utilizzo della paroxetina non è stata studiata in pazienti in tali condizioni, quindi sono necessarie particolari precauzioni da parte del suo medico.
  • se è un paziente anziano, utilizza altri farmacio presenta problemi epatici(cirrosi), in conseguenza dei quali è a rischio elevato di una riduzione dei livelli ematici di sodio. La paroxetina può ulteriormente abbassare i livelli ematici di sodio, con conseguente sensazione di debolezza ed affaticamento. Ove ciò accada, consulti il suo medico.
  • se manifesta un incremento della tendenza alle emorragieo sta assumendo farmaci che possono determinare un aumento del rischio di emorragie, o se è in corso una gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Esempi in questo senso sono alcuni farmaci che vengono utilizzati per fluidificare il sangue (anticoagulanti), alcuni farmaci usati nel trattamento di gravi malattie mentali o di nausea e vomito (fenotiazine), certi farmaci utilizzati nel trattamento della schizofrenia (clozapina), l’acido acetilsalicilico ed alcuni farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione (FANS, come ibuprofene o inibitori della COX-2). La paroxetina può causare emorragie anormali, quindi si richiede particolare cautela da parte del suo medico (vedere il paragrafo 2, “Altri medicinali e Dapagut”).
  • se presenta compromissione della vista. Il suo medico le dirà che è meglio non assumere questo farmaco da soli, in presenza di compromissione della vista. È pregato di chiedere a chi si prende cura di lei o ad un amico di contare le gocce di cui ha bisogno.
  • se vuole smettere di prendere la paroxetina. Potrebbe manifestare sintomi da sospensione, soprattutto in caso di brusca interruzione (vedere il paragrafo 3, “Se interrompe il trattamento con Dapagut”). Consulti il medico prima di interrompere il trattamento con paroxetina.

Pensieri suicidari e aggravamento della sua depressione o del disturbo
d’ansia
.
Se lei è depresso e/o soffre di disturbi d’ansia può a volte avere pensieri
autolesionisti o suicidi. Questi pensieri possono essere più frequenti la prima
volta che inizia a prendere antidepressivi, in quanto tutti questi medicinali
impiegano del tempo per agire, di solito circa due settimane ma a volte più a
lungo.
Lei può avere con maggiore probabilità questo tipo di pensieri se:

  • ha avuto in precedenza pensieri suicidi o autolesionisti.
  • è un giovane adulto. Informazioni provenienti da studi clinici hanno mostrato un aumentato rischio di comportamento suicidario negli adulti di età inferiore ai 25 anni con disturbi psichiatrici e trattati con antidepressivi.

In qualsiasi momento lei abbia pensieri autolesionisti o suicidi, contatti il suo
medico o vada direttamente in ospedale.
Lei può trovare utile dire che soffre di depressione o di disturbo d’ansia ad
un amico o ad un parente
e chiedere loro di leggere questo foglio. Può chiedere
loro di dirle se pensano che la sua depressione o ansia stiano peggiorando, o se
siano preoccupati relativamente ai cambiamenti del suo comportamento.
Medicinali quali Dapagut (i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della
serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare
sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4). In alcuni casi, si è
osservata la persistenza di questi sintomi dopo l’interruzione del trattamento.

Bambini e adolescenti
La paroxetina non deve normalmente essere usata per il trattamento di bambini ed
adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Tali pazienti, infatti, in caso di assunzione
di farmaci appartenenti a questo gruppo, presentano un rischio incrementato di
effetti indesiderati quali tentativi di suicidio, pensieri suicidari ed atteggiamenti
ostili (prevalentemente aggressività, comportamento oppositivo e collera). Malgrado
quanto sopra, il suo medico può decidere di prescrivere ugualmente la paroxetina a
pazienti di età inferiore ai 18 anni, ove lo ritenga strettamente necessario. Se il suo
medico ha prescritto la paroxetina ad un paziente di età inferiore ai 18 anni e
desidera avere maggiori informazioni, non esiti a ricontattarlo. Lei deve avvertire il
suo medico nei casi in cui uno qualsiasi dei sintomi di cui sopra compaia o peggiori
nel corso di assunzione della paroxetina da parte di un paziente di età inferiore ai 18
anni. Inoltre, gli effetti sulla sicurezza a lungo termine della paroxetina relativi alla
crescita, alla maturazione ed allo sviluppo cognitivo e comportamentale in questo
gruppo di età non sono ancora stati dimostrati.

Altri medicinali e Dapagut
Informi il medico o il farmacista
se sta assumendo, ha recentemente assunto o
potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Alcuni farmaci potrebbero influenzare gli effetti di paroxetina, o quest’ultima
potrebbe influenzare i loro effetti. La paroxetina potrebbe interagire con:

  • farmaci usati nel trattamento della depressione o del morbo di Parkinson ( IMAOquali moclobemideo isocarbossazide) ,alcuni integratori alimentari ( L-triptofano), alcuni farmaci utilizzati nel trattamento

dell’emicrania ( triptani,come sumatriptan, almotriptan), alcuni analgesici
( tramadolo, buprenorfina, petidina), un farmaco utilizzato nel trattamento
delle infezioni ( linezolide), un agente di visualizzazione preoperatorio ( blu
di metilene),
altri inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina
( SSRI,quali fluoxetina, sertralina), alcuni farmaci utilizzati nel trattamento
di certe condizioni psichiatriche ( litio, risperidone), un determinato farmaco
utilizzato nel trattamento del dolore cronico o nell’anestesia ( fentanil)e
iperico o Erba di San Giovanni( Hypericum perforatum), rimedio naturale
contro la depressione. L’utilizzo concomitante di questi farmaci può portare
all’insorgenza di una sindrome serotoninergica(vedere il paragrafo 2, “Non
prenda Dapagut” ed il paragrafo 2, “Avvertenze e precauzioni”).

  • Buprenorfinacombinata con naloxonenel trattamento sostitutivo per la dipendenza da oppioidi.
  • uno specifico farmaco utilizzato nel trattamento di psicosi ( pimozide). Studi che hanno indagato sull’utilizzo contemporaneo di paroxetina e pimozide hanno dimostrato come, nei casi di assunzione contemporanea, paroxetina possa determinare un incremento dei livelli ematici di pimozide. Poichè la pimozide può provocare gravi effetti indesiderati, quali irregolarità del battito cardiaco, non deve assumere paroxetina insieme a pimozide (vedere il paragrafo 2, “Non prenda Dapagut”).
  • inibitori enzimatici, come alcuni farmaci utilizzati nel trattamento della depressione ( clomipramina). E’probabile che il suo medico decida di prescrivere un dosaggio inferiore rispetto a quello abituale. Se sta per assumere paroxetina insieme ad induttori enzimatici (come carbamazepina,rifampicina, fenobarbital e fenitoina) solitamente non è necessaria una dose di partenza inferiore ed il medico aggiusterà le dosi successive in base agli effetti del farmaco.
  • rilassanti muscolari utilizzati in anestesia come mivacurio e sussametoniopossono avere la loro azione rilassante muscolare prolungata a causa di una interazione con paroxetina.
  • la combinazione di alcuni farmaci usati nel trattamento dell ’infezione daVirus da Immunodeficienza Umana (HIV) (fosamprenavire ritonavir).
  • un determinato farmaco, utilizzato nel trattamento del morbo di Parkinson ( prociclidina). Può determinarsi un potenziamento dell’efficacia, oltre che degli effetti indesiderati, della prociclidina. Se manifesta effetti indesiderati, quali bocca secca, visione annebbiata, stipsi e problemi di svuotamento della vescica (ritenzione urinaria), potrebbe essere necessario consultare il medico, per un’eventuale riduzione del dosaggio di prociclidina.
  • alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell’ epilessia(anticonvulsivanti, quali sodio valproato). Anche se non è stato dimostrato un effetto diretto, è necessario che il suo medico presti particolare cautela nel prescrivere la paroxetina a pazienti epilettici.farmaci che vengono sottoposti a distruzione ad opera dei medesimi enzimi epatici che metabolizzano la paroxetina. Esempi in questo senso sono: alcuni farmaci usati nel trattamento della depressione ( antidepressivitriciclici, come nortriptilina edesipramina), alcuni farmaci utilizzati nel trattamento di gravi malattie mentali, come le psicosi ( perfenazina, tioridazina e risperidone), un determinato farmaco utilizzato per trattare bambini affetti da ADHD ( atomoxetina), alcuni farmaci utilizzati nel trattamento delle aritmie (come flecainide e

propafenone), un determinato farmaco utilizzato nel trattamento del dolore
toracico (angina pectoris) e della pressione arteriosa elevata ( metoprololo),
un farmaco specifico utilizzato nel trattamento del colesterolo alto
( pravastatina) infine alcuni farmaci utili nel trattamento di gravi malattie
mentali, o di nausea e vomito ( fenotiazine). Può verificarsi un
potenziamento dell’efficacia e degli effetti indesiderati di questi farmaci.
Paroxetina e tioridazinanon devono essere assunte insieme, per il rischio di
gravi effetti indesiderati, come irregolarità del ritmo cardiaco e morte
improvvisa (vedere il paragrafo 2, “Non prenda Dapagut”).

  • alcuni farmaci che prevengono la coagulazione del sangue ( anticoagulanti, quali acenocumarolo, fenprocumone). Può verificarsi potenziamento dell’efficacia e degli effetti indesiderati di questi farmaci ed incremento del rischio di emorragia. In questi casi, si richiede un monitoraggio più stretto da parte del suo medico e potrebbe rendersi necessario un aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti (vedere il paragrafo 2, “Avvertenze e precauzioni”).
  • un determinato farmaco utilizzato nel trattamento del cancro al seno o problemi di fertilità ( tamoxifene).
  • farmaci che incrementano il rischio di emorragia. Esempi in tal senso sono: alcuni farmaci utili nel trattamento di gravi malattie mentali o di nausea e vomito ( fenotiazine,come clorpromazina, perfenazina), un determinato farmaco usato nel trattamento della schizofrenia ( clozapina), certi farmaci utilizzati nel trattamento della depressione ( antidepressivitriciclici), l’acidoacetilsalicilico, farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione (FANS, come ibuprofeneo inibitori dellaCOX-2,come rofecoxib, celecoxib) (vedere il paragrafo 2, “Avvertenze e precauzioni”).
  • Farmaci utilizzati per ridurre la quantità di acido nello stomaco (come cimetidina, omeprazolo).

Dapagut con cibi, bevande e alcol
Deve essere evitata l’assunzione contemporanea di alcole paroxetina.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza o sta allattando, se sospetta o sta pianificando una
gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo
medicinale. Non sono disponibili dati sufficienti per determinare la sicurezza e
l'efficacia dell'uso della paroxetina durante la gravidanza. Alcuni studi hanno
suggerito un incremento del rischio di difetti cardiaci in bambini le cui madri
avessero assunto paroxetina nei primi mesi di gravidanza. In accordo con il suo
medico, potrebbe decidere che la cosa migliore sarebbe passare ad altra terapia o
interrompere gradualmente l’assunzione di paroxetina durante la gravidanza.
Tuttavia, tenuto conto delle sue condizioni, il medico potrebbe suggerire, quale
scelta più appropriata per lei, di continuare ad assumere la paroxetina.

Assicurarsi di comunicare all’ostetrica e/o al medico che si sta assumendo
paroxetina.
Se assume Dapagut in prossimità del termine della gravidanza può
esserci un rischio aumentato di abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il
parto, specialmente se soffre di disordini emorragici (facilità al sanguinamento).
Informi il medico curante o l’ostetrica/o del fatto che sta assumendo Dapagut, in
modo che possano consigliarle cosa fare.
Quando farmaci come la paroxetina vengono assunti in gravidanza, soprattutto
negli ultimi mesi, nei bambini potrebbe aumentare il rischio di insorgenza di
ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), con conseguente
respirazione accelerata del bambino e colorazione bluastra
Tale sintomatologia solitamente si manifesta nelle prime 24 ore dalla nascita. Se
questo accade al suo bambino, contatti immediatamente la tua ostetrica e/o il
medico.
Se ha preso paroxetina negli ultimi 3 mesi di gravidanza, il neonato potrebbe
presentare anche alcuni sintomi che solitamente compaiono entro le prime 24 ore
dopo la nascita. I sintomi includono difficoltà ad addormentarsi e
nell’alimentazione, difficoltà respiratorie, cianosi o temperatura corporea
instabile, sentirsi male (vomito), pianto costante, rigidità o debolezza muscolare,
letargia, tremori, nervosismo o crisi convulsive. Se il suo bambino presenta uno
qualsiasi di questi sintomi al momento della nascita ed è preoccupata, chieda
consiglio al suo medico o all’ostetrica.
La paroxetina viene escreta nel latte materno in quantità esigue
. Se sta
assumendo paroxetina, consulti il suo medico prima di cominciare
l’allattamento. In accordo con il suo medico, potrebbe decidere che può allattare
durante l’uso di paroxetina.
Paroxetina, in studi su animali, ha dimostrato di ridurre la qualità dello sperma.
In teoria, ciò potrebbe influenzare la fertilità, ma l’impatto sulla fertilità umana
non è stato ancora osservato.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari
Non esistono evidenze che la paroxetina influenzi la capacità di guidare o di
usare macchinari. Tuttavia, tale medicinale potrebbe provocare effetti
indesiderati (come visione annebbiata, capogiri, sonnolenza o confusione). Se
presenta un qualsiasi effetto indesiderato, non si metta alla guida e non usi
macchinari, né svolga qualsiasi altra attività che richieda attenzione e
concentrazione.
Ciò significa che, prima di svolgere tali attività, deve osservare la sua reazione
alla paroxetina.

Dapagut contiene etanolo (alcool), glicole propilenico e sodio
Questo medicinale contiene 67 mg di alcol (etanolo) in ogni 20 gocce, che
equivalgono a 111 mg/ml (11% w/v). La quantità in 20 gocce equivale a meno di
2 ml di birra o 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale
non avrà effetti evidenti.
Questo medicinale contiene 490 mg di glicole propilenico in ogni 20 gocce, che
equivalgono a 811 mg/ml.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per un ml, cioè
essenzialmente “senza sodio”.

3. Come prendere Dapagut

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico
o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La paroxetina va assunta preferibilmente al mattino con del cibo.
Prenda la paroxetina con acqua, non con altri liquidi.
La paroxetina può essere somministrata usando un contagocce (dosi da 10 a 30
mg inclusi) o una siringa (dosi da 40 a 60 mg inclusi).
Se il suo medico le consiglia di usare il contagocce, versi la
quantità necessaria di gocce in un bicchiere d’acqua (200 ml),
mescoli bene e beva l’intero contenuto del bicchiere.
Al fine di evitare errori nel contare 40 gocce o più, il medico potrà
prendere in considerazione di prescriverle in alternativa le compresse o di
utilizzare per la somministrazione della soluzione orale la siringa orale (la dose è
espressa in ml).

Mano che stringe una fiala di vetro con ago attaccato e goccia che cade all

Se il suo medico le consiglia di usare una siringa orale, inserisca la
punta della siringa nel contagocce in plastica sul flacone, capovolga
il flacone ed aspiri la quantità prescritta di ml nella siringa. Versi il
contenuto della siringa in un bicchiere d’acqua (200 ml), mescoli
bene e beva l’intero contenuto del bicchiere.
Dopo ogni utilizzo, sciacqui la siringa orale con acqua e la lasci
asciugare all’aria.
La dose raccomandata è:

  • Episodio di depressione maggioreLa dose giornaliera raccomandata è pari a 20 mg (20 gocce). In generale, il miglioramento, nei pazienti, inizia dopo una settimana, ma potrebbe divenire evidente più tardi (ad esempio nella seconda settimana). In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 50 mg (1,5 ml) al giorno. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per più di 6 mesi.
Mano che avvita un adattatore cilindrico su una siringa trasparente con stantuffo visibile
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (OCD)La dose giornaliera raccomandata è di 40 mg (1,2 ml), con una dose di partenza pari a 20 mg (20 gocce) al giorno. In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 60 mg (1,8 ml) al giorno. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per diversi mesi o più a lungo.
  • Disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobiaLa dose giornaliera raccomandata è di 40 mg (1,2 ml), con una dose di partenza pari a 10 mg (10 gocce) al giorno. In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 60 mg (1,8 ml) al giorno. Si raccomanda un dosaggio iniziale basso, per evitare il potenziale peggioramento della sintomatologia da panico all’inizio del trattamento. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per alcuni mesi o più a lungo.
  • Disturbo d’ansia sociale/fobia socialeLa dose giornaliera raccomandata è di 20 mg (20 gocce). In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 50 mg (1,5 ml) al giorno. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per un lungo periodo, durante il quale il trattamento verrà valutato periodicamente.
  • Disturbo d’ansia generalizzatoLa dose giornaliera raccomandata è di 20 mg (20 gocce). In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 50 mg (1,5 ml) al giorno. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per un lungo periodo, durante il quale il trattamento verrà valutato periodicamente.
  • Disturbo da stress post traumaticoLa dose giornaliera raccomandata è di 20 mg (20 gocce) . In caso di risposta inadeguata, il suo medico potrebbe incrementare gradualmente il dosaggio, con aumenti graduali di 10 mg (10 gocce), fino ad un massimo di 50 mg (1,5 ml) al giorno. Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario continuare ad assumere le gocce. Questo potrebbe prolungarsi per un lungo periodo, durante il quale il trattamento verrà valutato periodicamente.

Anziani
La dose iniziale raccomandata per i pazienti anziani è la stessa della dose iniziale
utilizzata nell’adulto, ma la dose massima giornaliera non deve superare i 40 mg
(1,2 ml).

Uso nei bambini e negli adolescenti
La paroxetina non deve essere assunta da bambini ed adolescenti di età inferiore
ai 18 anni (vedere il paragrafo 2, “Bambini e adolescenti”).

Pazienti con ridotta funzionalità epatica o renale
Se ha problemi al fegato o gravi patologie renali, è necessario un aggiustamento
del dosaggio.

Durata del trattamento
Il suo medico le dirà per quanto tempo sarà necessario assumere paroxetina.
In base alle sue condizioni, potrebbe rendersi necessario assumere paroxetina per
un lungo periodo. Deve continuare ancora a prendere la paroxetina per un certo
tempo, anche dopo la scomparsa della sintomatologia, per essere sicuri che non
si ripresenti. Non interrompa mai il trattamento con paroxetina senza avere
consultato il medico.
Una brusca interruzione del trattamento con paroxetina
potrebbe provocare sintomi da sospensione, pertanto il dosaggio va ridotto
gradualmente (vedere il paragrafo 3, “Se interrompe il trattamento con
Dapagut”).

Se prende più Dapagutdi quanto deve
Non prenda mai una quantità di gocce superiore rispetto a quella prescritta dal
medico. Se ha preso più farmaco di quanto le è stato prescritto, contatti
immediatamente il suo medico o si rechi immediatamente al più vicino ospedale.
aggiunta agli effetti indesiderati noti (vedere il paragrafo 4, “Possibili effetti
indesiderati”) potrebbe manifestare i seguenti sintomi: febbre, e contrazioni
involontarie dei muscoli.

Se dimentica di prendere Dapagut
Non prenda una dose doppia di paroxetina per compensare la dimenticanza della
dose. Salti la dose dimenticata e prenda quella successiva all’ora consueta. In
caso di dubbi, consulti sempre il suo medico.

Se interrompe il trattamento con Dapagut
Non interrompa mai il trattamento con Dapagut prima di avere consultato il
medico e non interrompa mai il trattamento bruscamente, in quanto ciò potrebbe
causare sintomi da sospensione. La sintomatologia che potrebbe presentarsi una
volta interrotto il trattamento con paroxetina comprende: capogiri, disturbi
sensoriali (sensazione di formicolio, o bruciore, sensazione di scossa elettrica, o
ronzii, sibili, fischi, tintinnio o altri suoni sgradevoli persistenti nell’orecchio
(tinnito)), ansia, disturbi del sonno (inclusi sogni vividi o incubi) e cefalea.
Effetti meno comuni includono: agitazione, nausea, tremore, confusione,
sudorazione, instabilità emotiva, disturbi visivi, percezione forte ed accelerata
delle pulsazioni del battito cardiaco (palpitazioni), diarrea ed irritabilità (vedere
anche il paragrafo 4, “Possibili effetti indesiderati”).
Tali sintomi solitamente si manifestano nei primi giorni di interruzione del
trattamento, ma possono presentarsi anche in pazienti che abbiano dimenticato di
assumere una dose. I sintomi da sospensione solitamente scompaiono entro due
settimane, ma in alcuni pazienti potrebbero presentare maggiore gravità o
persistere per un periodo più lungo (2-3 mesi o più a lungo). Se, in accordo con
il suo medico, ha deciso di interrompere il trattamento con paroxetina, il
dosaggio giornaliero va ridotto gradualmente in alcune settimane o mesi
(iniziando con riduzioni graduali di 10 mg a settimana). Deve sempre consultare
il medico prima di ridurre il dosaggio.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al
farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati,
sebbene non tutte le persone li manifestino.

Contatti il suo medico o vada in ospedale non appena nota uno dei seguenti
effetti collaterali durante il trattamento.

Effetti indesiderati non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • Emorragie anormali, in particolare contusioni cutanee (ecchimosi e sanguinamenti ginecologici).

Effetti collaterali rari(possono interessare fino a 1 persona su 1000)

  • Crisi convulsive, attacchi epilettici (convulsioni)
  • Irrequietezza ed iperattività accompagnate da impossibilità di sedersi o stare immobili (acatisia)
  • Bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia), principalmente nei pazienti anziani.

Effetti indesiderati molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10000)

  • Reazioni allergiche, che possono essere gravicon l’utilizzo di paroxetina ,accompagnate da prurito crescente e da rash cutaneo doloroso (orticaria) o una grave reazione con conseguente edema di pelle, gola o lingua, difficoltà respiratorie e/o prurito (angioedema). Se si sviluppa esantema cutaneo rosso e granulare, gonfiore delle palpebre, del viso, delle labbra, della bocca o della lingua, se sente prurito o ha difficoltà a respirare (respiro corto) o a deglutire e se si sente debole o stordito con conseguente collasso o perdita di coscienza
  • La così detta sindrome serotoninergica (i cui sintomi possono includere agitazione, confusione, sudorazione, visione di cose che non esistono nella realtà (allucinazioni), iperreflessia, improvvisa comparsa di spasmi muscolari (mioclono), brividi, tremore ed aumento della frequenza dei battiti cardiaci (tachicardia))
  • Improvvisa elevazione della pressione endoculare (glaucoma acuto).

Effetti indesiderati non noti(la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili)

  • Aggressività, sono stati riportati casi di pensieri/comportamenti autolesionisti o suicidari durante la terapia con paroxetina o non appena venga interrotto il trattamento. Tale sintomatologia, tuttavia, può essere dovuta alla patologia da cui è affetto.
  • Abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto (emorragia postpartum), vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità” al paragrafo 2 per ulteriori informazioni.

Altri effetti indesiderati
Effetti indesiderati molto comuni(possono interessare più di 1 persona su 10)

  • Sensazione di malessere (nausea)
  • Disfunzioni sessuali, quali problemi di eiaculazione, calo del desiderio, impotenza maschile ed impossibilità di raggiungere l’orgasmo.

Effetti indesiderati comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • Incremento dei livelli ematici di colesterolo, diminuzione dell’appetito
  • Sonnolenza, impossibilità di dormire (insonnia), agitazione, sogni anormali (inclusi incubi)
  • Capogiri, sensazione di insicurezza (tremori), cefalea, perdita della concentrazione (concentrazione compromessa)
  • Visione annebbiata
  • Sbadiglio
  • Stipsi, diarrea, vomito, bocca secca
  • Sudorazione
  • Aumento del peso corporeo, sensazione di stanchezza generale con perdita della forza muscolare (astenia).

Effetti indesiderati non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100)

  • Riduzione del numero dei globuli bianchi
  • Se lei è un paziente diabetico mentre assume paroxetina può avere una perdita del controllo dei livelli di zucchero nel sangue. Si rivolga al medico per l’aggiustamento del dosaggio di insulina o di farmaci per il diabete
  • Confusione, visione di cose che non esistono nella realtà (allucinazioni)
  • Movimenti involontari di corpo o viso (disturbi extrapiramidali)
  • Dilatazione della pupilla (midriasi)
  • Accelerazione del ritmo cardiaco (tachicardia sinusale)
  • Sensazione di vertigine o svenimento, soprattutto quando ci si alza all’improvviso da una posizione seduta o sdraiata (ipotensione posturale)
  • Rash cutaneo, prurito
  • Problemi di svuotamento della vescica (ritenzione urinaria) e fuoriuscita incontrollabile ed involontaria di urina (incontinenza urinaria).

Effetti indesiderati rari(possono interessare fino a 1 persona su 1000)

  • (Periodi di) estrema euforia o sovreccitamento, con conseguente comportamento inusuale (mania, periodi maniacali), ansia, attacchi di panico, depersonalizzazione
  • Irresistibile esigenza di muovere le gambe (sindrome delle gambe senza riposo)
  • Rallentamento della frequenza del battito cardiaco (bradicardia)
  • Incremento degli enzimi epatici
  • Dolore muscolare (mialgia), dolore articolare (artralgia)
  • Aumento della concentrazione ematica dell’ormone prolattina (iperprolattinemia), che può provocare produzione anomala di latte (galattorrea) sia negli uomini che nelle donne e disturbi del periodo mestruale (inclusi mestruazioni pesanti o irregolari, sanguinamento tra due mestruazioni e assenza o ritardo).

Effetti indesiderati molto rari(possono interessare fino a 1 persona su 10000)

  • Diminuzione delle piastrine nel sangue, con incremento del rischio di emorragia o contusione (trombocitopenia)
  • Ritenzione di liquidi e bassi livelli ematici di sodio quale conseguenza di sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH)
  • Emorragie gastrointestinali
  • Disturbi epatici, quali infiammazione (epatite), talvolta associata ad ittero e/o insufficienza epatica
  • Effetti indesiderati cutanei severi (che includono eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica), sensibilità alla luce del sole (reazioni di fotosensibilità)
  • Erezione dolorosa (priapismo)
  • Edema di braccia e/o di gambe (edema periferico).

Effetti indesiderati non noti(la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili)

  • Digrignamento dei denti
  • Ronzii, sibili, fischi, tintinnio o altri rumori persistenti nell’orecchio (tinnito)
  • Infiammazione del colon (che causa diarrea) È stato osservato un aumento del rischio di fratture ossee nei pazienti che assumono questo tipo di medicine.

Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento
con paroxetina

Comuni: capogiri, disturbi sensoriali, disturbi del sonno, ansia e cefalea
Non comuni: agitazione, nausea, sudorazione, tremore, confusione, instabilità
emotiva, disturbi visivi, palpitazioni, diarrea ed irritabilità.
Generalmente, tali eventi sono lievi ed autolimitanti. Non interrompa mai il
trattamento con paroxetina senza avere prima consultato il medico e non
interrompa mai il trattamento bruscamente, in quanto potrebbero manifestarsi
sintomi da sospensione (vedere il paragrafo 3, “Se interrompe il trattamento con
Dapagut”).

Effetti indesiderati aggiuntivi in bambini e adolescenti
Nei casi di somministrazione di paroxetina a bambini ed adolescenti di età
inferiore ai 18 anni, più di 1 su 100, ma meno di 1 su 10 bambini/adolescenti ha
sperimentato uno dei seguenti effetti indesiderati: labilità emotiva (incluso
pianto e fluttuazione dell’umore), comportamento autolesionistico, tentativi di
suicidio ed ideazioni suicidarie, comportamento ostile o astioso, perdita di
appetito, brividi, sudorazione anormale, iperattività, agitazione, nausea, dolore
addominale e nervosismo.

Segnalazione degli effetti indesiderat
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in
questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli
effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione
all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Dapagut

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla
confezione dopo la dicitura‘SCAD’.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Una volta aperta, la soluzione deve essere utilizzata entro 56 giorni.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al
farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a
proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Dapagut

  • Il principio attivo è la paroxetina (come mesilato). 1 ml contiene 33,1 mg di paroxetina (come mesilato). 1 goccia contiene 1 mg di paroxetina (come mesilato).
  • Gli altri componenti sono: Saccarina Sodica (E954) Acesulfame-potassico (E950) Aroma Menta (olio essenziale di menta, mentolo, eucaliptolo, etanolo, acqua). Polisorbato 80 (E433) Etanolo (114 mg/ml) Glicole propilenico (E1520)

Descrizione dell’aspetto di Dapagut e contenuto della confezione
Dapagut si presenta sotto forma di soluzione limpida, di colore dal rossastro
chiaro al brunastro chiaro, confezionata in flaconi in vetro ambrato da 20 ml,
contenenti almeno 18,5 ml di soluzione.
Il flacone è inserito in una scatola di cartone ed è dotato di un contagocce in
plastica e di una chiusura a prova di bambino. Può essere inclusa una siringa
orale.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A.
Viale Amelia 70 - 00181 Roma

Produttori:

  • Synthon BV, Microweg 22 - 6545 CM Nijmegen - Olanda
  • Synthon Hispania S.L., Castello1 Poligono Las Salinas, 08830 Saint Boi de Llobregat, Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico
Europeo con le seguenti denominazioni:
Austria:

Ennos 33.1mg/ml,Lösung zum Einnehmen

Germania:
Paroxetin- Hormosan 33.1 mg/ml

Italia:
Dapagut 33,1mg/ml, gocce orali, soluzione

Olanda:
Parmite druppels/drank 33,1 mg/ml

Spagna:
Daparox 33.1mg/ml, gotas orales en solución

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Anastasiia Hladkykh

Psichiatria 15 years exp.

La Dr.ssa Anastasiia Hladkykh è una medico-psicoterapeuta e psicologa con oltre 14 anni di esperienza nel lavoro con persone che affrontano diverse forme di dipendenza e con le loro famiglie. Offre consulti online per adulti, integrando competenze mediche, supporto psicologico approfondito e strumenti pratici per il cambiamento.

Aree principali di competenza:

  • Trattamento delle dipendenze: dipendenza da alcol o sostanze, gioco d’azzardo, comportamenti compulsivi, relazioni codipendenti.
  • Supporto ai familiari di persone dipendenti, interventi nel sistema familiare e orientamento per mantenere la remissione.
  • Salute mentale: depressione, disturbo bipolare, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbi d’ansia, fobie, PTSD, ansia generalizzata, traumi emotivi e conseguenze psicologiche legate a lutto o emigrazione.
  • Psiocoeducazione: spiegazione chiara e accessibile di concetti complessi di salute mentale, aiutando pazienti e famiglie a comprendere diagnosi e percorsi terapeutici.
Approccio terapeutico:
  • Centrato sulla persona, diretto ed empatico – orientato a risultati concreti e stabilizzazione emotiva.
  • Prescrive farmaci quando necessario, ma mira a ridurre l’uso non indispensabile di psicofarmaci.
  • Formata in numerosi metodi basati sull’evidenza: CBT, PNL (Master Practitioner), ipnosi ericksoniana, terapia della simboldramma, arteterapia e terapia sistemica.
  • Ogni consulenza si conclude con un piano chiaro e strutturato – il paziente sa esattamente quali passi seguire.
Esperienza e background:
  • Membro dell’associazione tedesca Gesundheitpraktikerin e dell’ONG “Mit dem Sonne in jedem Herzen”.
  • Autrice di oltre 18 pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed, tradotte in diverse lingue.
  • Attività di volontariato con rifugiati ucraini e personale militare presso la Clinica Universitaria di Ratisbona.
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Doctor

Daria Portnova

Psichiatria 31 years exp.

Dr.ssa Daria Portnova è psichiatra e psicoterapeuta con oltre 30 anni di esperienza clinica. Si occupa di adulti e adolescenti a partire dai 14 anni, offrendo consulenze psichiatriche e psicoterapeutiche online.

Nella sua pratica, la Dr.ssa Portnova supporta persone che affrontano l’esordio di disturbi mentali, condizioni psichiatriche croniche, sintomi psicotici, stati legati al trauma e crisi emotive complesse. Il suo lavoro è strutturato e orientato alla sicurezza, con attenzione alla stabilizzazione, alla diagnosi accurata e al miglioramento duraturo della qualità di vita.

I pazienti si rivolgono alla Dr.ssa Daria Portnova per:

  • crisi esistenziali e situazioni di vita complesse;
  • perdita, lutto ed esaurimento emotivo;
  • difficoltà relazionali, separazioni e divorzi;
  • traumi psicologici e psichiatrici, incluso il PTSD complesso (cPTSD);
  • disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato e disturbo di panico;
  • ansia sociale e fobia sociale;
  • disturbo ossessivo-compulsivo (DOC);
  • disturbi del sonno;
  • disturbi depressivi;
  • disturbo bipolare;
  • disturbo schizoaffettivo;
  • schizofrenia;
  • disturbi di personalità.
La Dr.ssa Portnova integra la valutazione psichiatrica con un approccio psicoterapeutico. Utilizza metodi basati sulle evidenze scientifiche, tra cui la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e approcci di terza generazione come ACT, FACT e CFT. Le consulenze sono orientate a una comprensione clinica chiara, indicazioni pratiche e supporto continuativo nel tempo.
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Sergey Ilyasov

Psichiatria 7 years exp.

Il Dr Sergey Ilyasov è un neurologo esperto e psichiatra qualificato che offre consulenze online per adulti e adolescenti. Grazie alla doppia specializzazione, integra competenze neurologiche e psichiatriche per una valutazione completa e un trattamento efficace di condizioni che coinvolgono sia la salute fisica sia quella mentale.

Il Dr Ilyasov aiuta i pazienti nei seguenti ambiti:

  • mal di testa cronici (emicrania, cefalea tensiva), dolore neuropatico, vertigini, formicolii, disturbi della coordinazione
  • disturbi d’ansia (attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato), depressione anche nelle forme atipiche o resistenti, stress prolungato, burnout
  • disturbi del sonno: insonnia, ipersonnia, incubi, risvegli frequenti
  • sintomi psicosomatici, sindromi da dolore cronico, disturbi del sistema nervoso autonomo
  • disturbi del comportamento e difficoltà di concentrazione negli adolescenti, compreso il **Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI)**, disturbi dello spettro autistico, tic nervosi
  • disturbi della memoria, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), oscillazioni emotive, supporto post-traumatico (PTSD)
Grazie alla formazione integrata in neurologia e psichiatria, il Dr Ilyasov offre un approccio multidisciplinare, adatto soprattutto ai casi complessi. Le sue consulenze includono diagnosi accurate, piani terapeutici personalizzati (farmacoterapia e tecniche psicoterapeutiche) e un accompagnamento clinico continuativo, adattato alle esigenze individuali.

Prenotare una consulenza online con il Dr Sergey Ilyasov significa ricevere un’assistenza professionale, chiara e strutturata, orientata al miglioramento del benessere mentale e neurologico.

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Taisiia Proida

Psichiatria 7 years exp.

La Dr.ssa Taisiia Proida è una psichiatra e terapeuta cognitivo-comportamentale (TCC), membro della European Psychiatric Association. Offre consulti online per adulti dai 18 anni in su, integrando la medicina basata sull’evidenza con un approccio personalizzato alla salute mentale.

È specializzata nella valutazione e nel supporto continuativo per un’ampia gamma di condizioni psicologiche e psichiatriche:

  • Disturbi dell’umore: depressione, disturbo bipolare, depressione postpartum.
  • Disturbi d’ansia: ansia generalizzata, DOC, attacchi di panico, fobie.
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e forme complesse.
  • ADHD e disturbo dello spettro autistico (ASD). La valutazione viene effettuata esclusivamente dopo una prima valutazione psichiatrica e durante una visita di controllo.
  • Disturbi di personalità e instabilità emotiva.
  • Ciclotimia e oscillazioni dell’umore.
  • Disturbi dello spettro schizofrenico e condizioni correlate.
La Dr.ssa Proida unisce competenze cliniche a un approccio empatico e strutturato, utilizzando pratiche supportate dall’evidenza scientifica. Integra tecniche di TCC con la gestione farmacologica quando necessario, con particolare attenzione ai disturbi d’ansia e dell’umore.

Lavora con pazienti provenienti da diversi paesi e contesti culturali, adattando comunicazione e raccomandazioni alle esigenze individuali. Con esperienza in studi clinici internazionali (Pfizer, Merck), valorizza chiarezza, fiducia e collaborazione nel percorso terapeutico.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per DAPAGUT?
DAPAGUT requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di DAPAGUT?
Il principio attivo di DAPAGUT è paroxetine. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce DAPAGUT?
DAPAGUT è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere DAPAGUT online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere DAPAGUT quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a DAPAGUT?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (paroxetine) includono ARZINKA, DAPAROX, DROPAXIN. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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