DEXTRADOL
Come usare DEXTRADOL
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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Dextradol 75 mg/25 mg compresse rivestite con film
Tramadolo cloridrato/dexketoprofene
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove
informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato durante
l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come segnalare gli
effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene informazioni
importanti per lei.
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della
malattia sono uguali ai suoi perchè potrebbe essere pericoloso. .
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è Dextradol e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Dextradol
- 3. Come prendere Dextradol
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Dextradol
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Dextradol e a cosa serve
Le compresse di Dextradol contengono i principi attivi tramadolo cloridrato e dexketoprofene.
Il tramadolo cloridrato è un antidolorifico che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati oppioidi, i quali
agiscono sul sistema nervoso centrale. Esso allevia il dolore agendo su specifiche cellule nervose cerebrali e
del midollo spinale.
Il dexketoprofene è un antidolorifico che appartiene al gruppo di farmaci chiamati antinfiammatori non
steroidei (FANS).
Dextradol viene utilizzato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto da moderato a
grave nell’adulto.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi durante il trattamento
con Dextradol.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Dextradol
Non prenda Dextradol:
se è allergico al dexketoprofene, al tramadolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altro FANS;
se ha sofferto di attacchi di asma, rinite allergica acuta (infiammazione di breve durata della mucosa
nasale), polipi nasali (noduli all’interno della cavità nasale causati da un’allergia), orticaria (eruzione
cutanea), angioedema (gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra o della lingua o difficoltà respiratorie)
o dispnea dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei;
se ha avuto reazioni fotoallergiche o fototossiche (arrossamento della pelle e/o formazione di vescicole
sulla pelle in seguito ad esposizione alla luce solare) durante una terapia con ketoprofene (un FANS) o
con fibrati (medicinali utilizzati per diminuire il livello dei lipidi nel sangue);
se soffre di ulcera peptica, sanguinamento gastrico o intestinale, oppure se ha sofferto in passato di
sanguinamento gastrico o intestinale, compresi gli episodi associati ad un precedente utilizzo di FANS.
se ha disturbi digestivi cronici (ad es. indigestione, bruciore di stomaco);
se soffre di una malattia intestinale con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa);
se soffre di insufficienza cardiaca grave, patologie renali moderate o gravi o patologie epatiche gravi;
se soffre di disordini emorragici o della coagulazione;
se è gravemente disidratato (ossia se ha perso molti liquidi) a causa di vomito, diarrea o assunzione
insufficiente di liquidi;
se ha avuto episodi acuti di intossicazione da alcol, sonniferi, antidolorifici o medicinali che influenzano
il tono dell’umore e l’emotività;
se sta assumendo inibitori delle monoammino ossidasi (IMAO) (medicinali utilizzati per il trattamento
della depressione) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni prima del trattamento con questo medicinale
(vedere “Altri medicinali e Dextradol”);
se soffre di epilessia o convulsioni, perché il rischio di attacchi può aumentare;
se respira con difficoltà;
se è in gravidanza o in allattamento.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al suo medico prima di prendere Dextradol:
se ha un’allergia o se ha avuto allergie in passato;
se soffre di disturbi renali, epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) o di ritenzione
idrica oppure se ha sofferto di uno qualsiasi di questi problemi in passato;
se sta assumendo diuretici;
se soffre di patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per tali patologie
(ad esempio, se soffre di pressione alta, diabete o se ha valori elevati di colesterolo o se è un fumatore),
deve parlare con il suo medico prima di iniziare questa terapia in quanto medicinali come questo possono
associarsi ad un lieve aumento del rischio di attacchi cardiaci (infarto del miocardio) o ictus.Questi rischi
sono più probabili con dosaggi elevati e in caso di trattamento prolungato; non superare la dose
raccomandata o la durata del trattamento consigliata;
se è anziano: in quanto il rischio di effetti indesiderati può essere maggiore (vedere paragrafo 4). Se si
presenta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga immediatamente al suo medico;
se è una donna con problemi di fertilità: questo medicinale può influire sulla fertilità, pertanto non deve
assumerlo se sta programmando una gravidanza o se si sta sottoponendo ad accertamenti sulla fertilità;
se soffre di disturbi della formazione del sangue e delle cellule ematiche;
se soffre di lupus eritematoso sistemico o di connettivite mista (disturbi del sistema immunitario che
interessano il tessuto connettivo);
se ha sofferto in passato di una patologia infiammatoria cronica dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di
Crohn);
se ha o ha sofferto in passato di altre patologie gastriche o intestinali;
se ha la varicella, perché i FANS, sebbene raramente, possono peggiorare questa infezione;
se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o emorragia, come gli
steroidi orali, alcuni antidepressivi (per esempio gli SSRI, cioè gli inibitori selettivi della ricaptazione
della serotonina), gli agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico o anticoagulanti come il
warfarin; in questi casi consulti il suo medico prima di assumere questo medicinale perché può
prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco;
se sta assumendo altri medicinali contenenti le stesse sostanze attive di questo medicinale, non superi le
dosi massime giornaliere di dexketoprofene o tramadolo;
se pensa di essere assuefatto ad altri antidolorifici (oppioidi);
se soffre di disturbi della coscienza (si sente svenire);
se si trova in stato di shock (condizione che può manifestarsi con sudorazione fredda);
se ha una pressione cerebrale aumentata (dopo un eventuale ferita alla testa o una malattia cerebrale);
se ha difficoltà respiratorie;
se soffre di porfiria.
Il tramadolo può creare dipendenza fisica e psicologica. Quando assunto per un lungo periodo di tempo, il
suo effetto può diminuire, e può essere necessario aumentare la dose (sviluppo di tolleranza). Nei pazienti
con tendenza ad abusare dei medicinali o che sono già dipendenti da medicinali, Dextradol deve essere
somministrato solo per brevi periodi di tempo e sotto stretta sorveglianza medica.
Parli con il suo medico se compaiono questi problemi durante la terapia con Dextradol o se ne ha avuti in
passato.
Tramadolo viene trasformato nel fegato da un enzima. Alcune persone presentano una variazione di
questo enzima, il che può avere su di loro effetti diversi. Alcune persone potrebbero non ottenere un
sufficiente sollievo dal dolore, ma altre persone potrebbero presentare gravi effetti indesiderati. Se
nota uno dei seguenti effetti indesiderati, deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e
consultare immediatamente un medico: respiro rallentato o superficiale, confusione, sonnolenza,
pupille contratte, sensazione di star male o malessere, stipsi, mancanza di appetito.
Bambini e adolescenti
Questo medicinale non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Di conseguenza non
essendone state stabilite né la sicurezza, né l’efficacia non deve essere utilizzato nei bambini e negli
adolescenti.
Uso nei bambini con problemi respiratori
Tramadolo non è raccomandato nei bambini con problemi respiratori, poiché in questi bambini i sintomi di
tossicità da tramadolo potrebbero essere peggiori.
Altri medicinali e Dextradol
Informi il suo medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale, compresi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica . Alcuni medicinali non devono essere
assunti in associazione, mentre altri possono richiedere un aggiustamento del dosaggio in caso di uso
concomitante.
Informi sempre il suo medico se sta usando o le hanno prescritto uno qualsiasi dei seguenti medicinali oltre a
Dextradol.
Uso non raccomandato con Dextradol:
acido acetilsalicilico (aspirina), corticosteroidi o altri farmaci antinfiammatori;
warfarin, eparina o altri medicinali anticoagulanti;
litio, usato per trattare alcuni tipologie di disturbi dell’umore;
metotressato, usato per l’artrite reumatoide e il cancro;
idantoina e fenitoina, usati per l’epilessia;
sulfametoxazolo, usato per le infezioni batteriche;
inibitori della monoamino-ossidasi (IMAOI) (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione).
Uso che richiede alcune precauzioni con Dextradol:
ACE inibitori, diuretici, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II, usati per l’ipertensione
arteriosa epatologie cardiache;
pentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;
zidovudina, usata per trattare le infezioni virali;
clorpropamide e glibenclamide, usati per il diabete;
antibiotici aminoglicosidi, usati per trattare le infezioni batteriche.
l’uso concomitante di Dextradol e farmaci ad azione sedativa come benzodiazepine o farmaci
benzodiazepino-correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione
respiratoria), coma e può mettere in pericolo di vita. A causa di questi rischi, l’utilizzo concomitante di
questi farmaci deve essere considerato solo quando non sono possibili trattamenti alternativi. Tuttavia, se
il suo medico le prescrive Dextradol insieme a farmaci ad azione sedativa, la dose e la durata del
trattamento concomitante devono essere limitate dal suo medico. Informi il medico di qualsiasi
medicinale ad effetto sedativo lei sta assumendo e segua scrupolosamente la dose raccomandata dal suo
medico. Può essere utile informare amici e familiari dei segni e sintomi descritti sopra. Informi il suo
medico quando si verificano tali sintomi.
Uso che richiede cautela con Dextradol:
antibiotici chinolonici (ad es. ciprofloxacina, levofloxacina) usati per le infezioni batteriche;
ciclosporina o tacrolimus, usati per trattare le malattie del sistema immunitario e nei trapianti d’organo;
streptochinasi e altri medicinali trombolitici o fibrinolitici, come i medicinali usati per rompere i coaguli
di sangue;
probenecid, usato per il trattamento della gotta;
digossina, usata per trattare l’insufficienza cardiaca cronica;
mifepristone, usato per l’interruzione di gravidanza;
antidepressivi del tipo inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);
agenti antipiastrinici usati per ridurre l’aggregazione piastrinica e la formazione dei coaguli nel sangue;
tenofovir, deferasirox, pemetrexed.
L’effetto analgesico del tramadolo può essere ridotto e la lunghezza del suo tempo d'azione può essere più
breve, se prende anche medicinali contenenti:
carbamazepina (per le crisi epilettiche);
buprenorfina, nalbufina o pentazocina (antidolorifici);
ondansetrone (contro la nausea).
Il rischio di effetti indesiderati aumenta
se assume tranquillanti, sonniferi, altri antidolorifici come morfina e codeina (anche per la tosse) o alcol
durante il trattamento con Dextradol, può avere sonnolenza o sensazione di svenimento; se succede, ne
parli con il suo medico;
se sta prendendo medicinali che possono causare convulsioni (attacchi epilettici), come alcuni
antidepressivi o antipsicotici,il rischio di avere un attacco può aumentare se prende Dextradol in
concomitanza con questi medicinali; il suo medico le dirà se Dextradol è adatto o meno per lei;
se sta prendendo determinati antidepressivi. Dextradol può interagire con questi medicinali e lei può
avere sintomi come contrazioni ritmiche involontarie dei muscoli (anche dei muscoli che controllano i
movimenti degli occhi), agitazione, sudorazione eccessiva, tremore, esagerazione dei riflessi, aumento
della tensione muscolare, temperatura corporea superiore ai 38°C;
se prende anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), ad es. warfarin, insieme a questo
medicinale; l’effetto di questi medicinali sulla coagulazione del sangue può esserne alterato e si può
incorrere in emorragie.
Dextradol con alcol
Non beva alcol durante la terapia con Dextradol in quanto può aumentare l’effetto del medicinale.
Per le istruzioni su come prendere Dextradol vedere il paragrafo 3.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno, chieda consiglio al suo medico prima di prendere questo medicinale.
Dextradol è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dextradol può influenzare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari perché può dare, come effetti
indesiderati della terapia, capogiri, sonnolenza e disturbi visivi. Questo vale soprattutto se Dextradol viene
assunto insieme a medicinali che agiscono sul tono dell’umore o insieme ad alcolici.
Se nota questi effetti, non guidi e non usi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23mg) per dose, pertanto è essenzialmente “privo di
sodio”.
3. Come prendere Dextradol
Usi sempre questo medicinale esattamente come le ha indicato il medico.
Se ha dubbi consulti il suo medico. La dose di Dextradol di cui ha bisogno dipende dal tipo, dalla gravità e
dalla durata del suo dolore. Il suo medico le dirà quante compresse assumere ogni giorno e per quanto tempo.
In genere, la dose raccomandata è di 1 compressa rivestita con film (che corrisponde a 75 mg di
tramadolo cloridrato e 25 mg di dexketoprofene) ogni 8 ore, per un massimo di 3 compresse
rivestite con film al giorno (che corrispondono a 225 mg di tramadolo cloridrato e 75 mg di
dexketoprofene) senza superare i 5 giorni di trattamento.
Uso nei bambini e negli adolescenti
Dextradol non è indicato nei bambini e negli adolescenti.
Pazienti anziani
Se ha 75 anni o più, il suo medico può consigliarle di prolungare l’intervallo di tempo tra le assunzioni
perché il suo corpo può eliminare il medicinale più lentamente.
Malattia (insufficienza) renale o epatica grave/pazienti in dialisi:
I pazienti affetti da insufficienza renale o epatica grave non devono prendere Dextradol.
In caso di insufficienza renale, se questa è di grado lieve, il suo medico può consigliarle di prolungare
l’intervallo tra le assunzioni.
In caso di insufficienza epatica, se questa è di grado lieve-moderato, il suo medico può consigliarle di
prolungare l’intervallo tra le assunzioni.
Ingerisca la compressa con una quantità sufficiente di liquido (preferibilmente con un bicchiere d'acqua).
L'assunzione concomitante di cibo rallenta l’assorbimento di Dextradol, dunque, per un effetto più rapido,
prenda la compressa almeno 30 minuti prima dei pasti. La linea di frattura sulla compressa serve per
facilitarne il dimezzamento se ha difficoltà ad ingerirla intera.
Se prende più Dextradol di quanto deve
Se assume una quantità eccessiva di questo medicinale, informi immediatamente il suo medico oppure si
rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino, ricordandosi di portare con sé la confezione di questo
medicinale o questo foglio.
I sintomi di un sovradosaggio con questo medicinale sono:
vomito, perdita di appetito, mal di stomaco, capogiri, sonnolenza/sensazione di perdita dell’equilibrio,
disorientamento, cefalea (per il dexketoprofene);
contrazione della pupilla, vomito, insufficienza cardiaca, perdita di coscienza, convulsioni e difficoltà
respiratorie (per il tramadolo).
Se dimentica di prendere Dextradol
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva
regolarmente alla solita ora (vedere paragrafo 3 “Come prendere Dextradol”).
Se interrompe il trattamento con Dextradol
In genere non ci sono effetti successivi all’interruzione della terapia con Dextradol.
Tuttavia, in rare occasioni i pazienti che hanno assunto compresse di Dextradol per qualche tempo possono
non sentirsi bene se smettono improvvisamente di assumerlo.
Possono sentirsi agitate, ansiose, nervose o deboli, confuse, iperattive, avere difficoltà a dormire e avere
disturbi gastrici o intestinali. Raramente alcune persone possono avere attacchi di panico, allucinazioni,
illusioni, paranoia o un senso di perdita di identità. Possono sperimentare percezioni insolite come prurito,
formicolio e intorpidimento e ronzio auricolare (tinnito). Raramente sono stati osservati altri sintomi insoliti
come confusione, illusione, un senso di distacco da se stessi (depersonalizzazione) e una diversa percezione
della realtà (derealizzazione) e manie di persecuzione (paranoia). Se sperimenta uno qualsiasi di questi
sintomi dopo l’interruzione della terapia con Dextradol, consulti il suo medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I possibili effetti indesiderati sono elencati di seguito in base alla loro frequenza di comparsa.
Deve consultare immediatamente un medico se sperimenta i sintomi di una reazione allergica come gonfiore
della faccia, della lingua e/o della gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria insieme a difficoltà respiratorie.
Smetta di prendere Dextradol in caso notasse la comparsa di rash cutaneo o lesioni all’interno della bocca o
sulle membrane mucose o segni di allergia.
Molto comuni(possono colpire più di 1 persona su 10):
nausea/malessere;
sonnolenza.
Effetti indesiderati comuni(possono colpire fino a 1 persona su 10) :
vomito;
mal di stomaco;
diarrea;
problemi digestivi;
cefalea;
capogiri, affaticamento;
costipazione;
secchezza delle fauci;
sudorazione aumentata.
Effetti indesiderati non comuni(possono colpire fino a 1 persona su 100):
aumento del numero di piastrine;
effetti sul cuore e sulla circolazione del sangue (palpitazioni, tachicardia, debolezza o collasso),
pressione sanguigna bassa. Questi effetti avversi possono verificarsi soprattutto quando i pazienti si
trovano in posizione eretta o sotto sforzo fisico;
pressione sanguigna alta o molto alta;
gonfiore (edema) della laringe;
ridotti livelli di potassio nel sangue;
disturbi psicotici;
gonfiore nella zona oculare;
respirazione lenta e/o poco profonda;
disagio, sensazioni anomale;
sangue nell’urina;
sensazione di capogiro;
insonnia o difficoltà ad addormentarsi;
nervosismo/ansia;
vampate di calore;
flatulenza;
stanchezza;
dolore;
sensazione di febbre e brividi, sensazione generale di malessere;
test ematici anomali;
conati di vomito;
sensazione di pressione allo stomaco, gonfiore addominale;
infiammazione gastrica;
reazioni cutanee (per es. prurito, rash).
gonfiore del viso.
Effetti indesiderati rari(possono colpire fino a 1 persona su 1.000) :
gonfiore alle labbra e alla gola;
ulcera peptica, perforazione o sanguinamento da ulcera peptica, che può essere rivelato dalla presenza di
sangue nel vomito o da feci nere;
disturbi della prostata;
infiammazione del fegato (epatite), danno epatico;
insufficienza renale acuta;
bradicardia;
attacchi epilettici;
reazioni allergiche/anafilattiche (per es. difficoltà respiratoria, sibilo, gonfiore della pelle) e shock
anafilattico (improvvisa insufficienza circolatoria);
perdita di coscienza transitoria (sincope);
allucinazioni;
ritenzione dei liquidi o caviglie gonfie;
perdita dell’appetito, alterazioni dell’appetito;
acne;
mal di schiena;
minzione frequente o meno frequente del normale, con difficoltà o dolore;
disturbi mestruali;
sensazioni anomale (come prurito, intorpidimento, ronzio auricolare);
tremolio, spasmi muscolari, movimento non coordinato, debolezza muscolare;
confusione;
disturbi del sonno e incubi;
disturbi della percezione;
disturbi visivi, restringimento della pupilla;
affanno.
Dopo il trattamento con Dextradol può accusare effetti indesiderati psicologici. Possono essere di diversa
intensità e natura (a seconda della personalità del paziente e della durata della terapia):
alterazioni dell’umore (principalmente aumento del tono dell’umore, occasionalmente irritazione);
alterazioni dell’attività (rallentamento, ma a volte un aumento di attività);
ridotta consapevolezza;
ridotta capacità di prendere decisioni, che può portare a compiere errori di giudizio.
È stato riportato un peggioramento dell'asma.
Quando si interrompe improvvisamente il trattamento, possono comparire segni di astinenza (vedere "Se
interrompe il trattamento con Dextradol ").
Se si assume Dextradol per un lungo periodo di tempo è possibile che si instauri una dipendenza dal
medicinale, anche se il rischio è molto basso. Quando si interrompe improvvisamente il trattamento, possono
comparire segni di astinenza (vedere "Se interrompe il trattamento con Dextradol ").
Si sono osservati attacchi epilettici soprattutto con alte dosi di tramadolo o quando il tramadolo veniva
assunto insieme ad altri medicinali che possono indurre tali attacchi.
Molto rari(possono colpire fino ad 1 persona su 10.000) :
infiammazione del pancreas;
problemi renali;
ridotto numero di globuli bianchi (neutropenia);
ridotto numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
lesioni su pelle, bocca, occhi e zone genitali (sindromi di Stevens Johnson e di Lyell);
affanno dovuto a restringimento delle vie aeree;
gonfiore del viso;
affanno dovuto a restringimento delle vie aeree;
ronzio auricolare (tinnito);
pelle sensibile;
fotosensibilità.
Non noti(la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):
disturbi del linguaggio;
estrema dilatazione della pupilla;
riduzione dei livelli di glucosio nel sangue.
Contatti immediatamente il suo medico se sperimenta effetti indesiderati a livello gastrico/intestinale
all’inizio della terapia (come mal di stomaco, bruciore o sanguinamento), se ha precedentemente sofferto di
questi effetti indesiderati a causa di un’assunzione prolungata di medicinali antinfiammatori e soprattutto se è
anziano.
Gli effetti indesiderati più comuni durante la terapia con Dextradol sono nausea e sonnolenza, che si
verificano in più di 1 paziente su 10.
Durante la terapia con FANS sono state osservate ritenzione dei liquidi e gonfiori (soprattutto a livello delle
caviglie e delle gambe), un aumento della pressione sanguigna ed insufficienza cardiaca.
I medicinali come Dextradol possono essere associati con un rischio leggermente aumentato di attacco
cardiaco o ictus.
Nei pazienti affetti da disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo (lupus
eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo), i medicinali antinfiammatori possono
raramente causare febbre, cefalea e rigidità del collo.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato,compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico.
Lei può inoltre segnalare direttamente gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati
può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Dextradol
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul blister dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione o temperatura particolare di conservazione.
Conservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Dextradol
- I principi attivi sono tramadolo cloridrato e dexketoprofene. Ogni compressa contiene: 75 mg di tramadolo cloridrato e 25 mg di dexketoprofene.
- Gli altri componenti sono: Contenuto della compressa:cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, sodio croscarmellosa, sodio stearil fumarato, silice colloidale anidra. Film di rivestimento:alcol polivinilico, titanio diossido, Macrogol/PEG 3350, talco. Descrizione dell’aspetto di Dextradol e contenuto della confezioneCompresse rivestite con film, oblunghe, di colore da quasi bianco a leggermente giallo con una linea d’incisione su un lato che serve per dividere la compressa ed una “M” incisa sull’altro lato in confezioni tipo blister in plastica/alluminio.
Dextradol è disponibile in confezioni da 2, 4, 10, 20, o 50 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Menarini International Operations Luxembourg S.A.
1, Avenue de la Gare, L-1611 - Lussemburgo
Produttore:
Menarini – Von Heyden GmbH
Leipziger Strasse 7-13
01097 Dresda
Germania
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeocon le seguenti
denominazioni:
Italia: Dextradol
Spagna: Takudex 75 mg/25 mg film-coated tablets
Dextradol 75 mg/25 mg granulato per soluzione orale in bustina
Tramadolo cloridrato/dexketoprofene
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove
informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato durante
l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come segnalare gli
effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
informazioni importanti per lei.
Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i
sintomi della malattia sono uguali ai suoi perché potrebbe essere pericoloso .
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si, rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è Dextradol e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Dextradol
- 3. Come prendere Dextradol
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 6. Come conservare Dextradol
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Dextradol e a cosa serve
Le compresse di Dextradol contengono i principi attivi tramadolo cloridrato e dexketoprofene.
Il tramadolo cloridrato è un antidolorifico che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati oppioidi,
i quali agiscono sul sistema nervoso centrale. Esso allevia il dolore agendo su specifiche cellule
nervose cerebrali e del midollo spinale.
Il dexketoprofene è un antidolorifico che appartiene al gruppo di farmaci chiamati antinfiammatori
non steroidei (FANS).
Dextradol viene utilizzato per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore acuto da
moderato a grave nell’adulto.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Dextradol
Non prenda Dextradol:
se è allergico al dexketoprofene, al tramadolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altro FANS;
se ha l’asma o ha sofferto di attacchi di asma, rinite allergica acuta (infiammazione di breve
durata della mucosa nasale), polipi nasali (noduli all’interno della cavità nasale causati da
un’allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore del viso, degli occhi, delle
labbra o della lingua o difficoltà respiratorie) o respiro sibilante dopo aver assunto acido
acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei;
se ha avuto reazioni fotoallergiche o fototossiche (arrossamento della pelle e/o formazione di
vescicole sulla pelle in seguito ad esposizione alla luce solare) durante una terapia con
ketoprofene (un FANS) o con fibrati (medicinali utilizzati per diminuire il livello dei lipidi nel
sangue);
se soffre di ulcera peptica, sanguinamento gastrico o intestinale, oppure se ha sofferto in passato
di sanguinamento gastrico o intestinale, compresi gli episodi associati ad un precedente utilizzo
di FANS.
se ha disturbi digestivi cronici (ad es. indigestione, bruciore di stomaco);
se soffre di una malattia intestinale con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite
ulcerosa);
se soffre di insufficienza cardiaca grave, patologie renali moderate o gravi o patologie epatiche
gravi;
se soffre di disordini emorragici, della coagulazione o di altre emorragie in corso;
se è gravemente disidratato (ossia se ha perso molti liquidi) a causa di vomito, diarrea o
assunzione insufficiente di liquidi;
se ha avuto episodi acuti di intossicazione da alcol, sonniferi, antidolorifici o medicinali che
influenzano il tono dell’umore e l’emotività;
se sta assumendo inibitori delle monoammino ossidasi (IMAO) (medicinali utilizzati per il
trattamento della depressione) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni prima del trattamento con
questo medicinale (vedere “Altri medicinali e Dextradol”);
se soffre di epilessia o convulsioni, perché il rischio di attacchi può aumentare;
se respira con difficoltà;
se è in gravidanza o in allattamento.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al suo medico prima di prendere Dextradol:
se ha un’allergia o se ha avuto allergie in passato;
se soffre di disturbi renali, epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) o di
ritenzione idrica oppure se ha sofferto di uno qualsiasi di questi problemi in passato;
se sta assumendo diuretici (sostanze che aumentano la produzione di urina);
se soffre di patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per tali
patologie (ad esempio, se soffre di pressione alta, diabete o se ha valori elevati di colesterolo o
se è un fumatore), deve parlare con il suo medico prima di iniziare questa terapia in quanto
medicinali come questo possono associarsi ad un lieve aumento del rischio di attacchi cardiaci
(infarto del miocardio) o ictus. Questi rischi sono più probabili con dosaggi elevati e in caso di
trattamento prolungato; non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento
consigliata;
se è anziano, in quanto il rischio di effetti indesiderati può essere maggiore (vedere paragrafo 4).
Se si presenta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga immediatamente al suo medico;
se è una donna con problemi di fertilità, questo medicinale può influire sulla fertilità, pertanto
non deve assumerlo se sta programmando una gravidanza o se si sta sottoponendo ad
accertamenti sulla fertilità;
se soffre di disturbi della formazione del sangue e delle cellule ematiche;
se soffre di lupus eritematoso sistemico o di connettivite mista (disturbi del sistema immunitario
che interessano il tessuto connettivo);
se ha sofferto in passato di una patologia infiammatoria cronica dell’intestino (colite ulcerosa,
morbo di Crohn);
se ha o ha sofferto in passato di altre patologie gastriche o intestinali;
se ha la varicella, perché i FANS, sebbene raramente, possono peggiorare questa infezione;
se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o emorragia, come
gli steroidi orali, alcuni antidepressivi (per esempio gli SSRI, cioè gli inibitori selettivi della
ricaptazione della serotonina), gli agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico o
anticoagulanti come il warfarin; in questi casi consulti il suo medico prima di assumere questo
medicinale perché può prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco;
se sta assumendo altri medicinali contenenti le stesse sostanze attive di questo medicinale, non
superi le dosi massime giornaliere di dexketoprofene o tramadolo;
se pensa di essere assuefatto ad altri antidolorifici (oppioidi);
se soffre di disturbi della coscienza (si sente svenire);
se si trova in stato di shock (condizione che può manifestarsi con sudorazione fredda);
se ha una pressione cerebrale aumentata (dopo un eventuale ferita alla testa o una malattia
cerebrale);
se ha difficoltà respiratorie;
se soffre di porfiria (una patologia caratterizzata da un metabolismo anomalo dell’eme).
Il tramadolo può creare dipendenza fisica e psicologica. Quando assunto per un lungo periodo di
tempo, il suo effetto può diminuire e può essere necessario aumentare la dose (sviluppo di
tolleranza). Nei pazienti con tendenza ad abusare dei medicinali o che sono già dipendenti da
medicinali, Dextradol deve essere somministrato solo per brevi periodi di tempo e sotto stretta
sorveglianza medica.
Parli con il suo medico se compaiono questi problemi durante la terapia con Dextradol o se ne ha
avuti in passato.
Tramadolo viene trasformato nel fegato da un enzima. Alcune persone presentano una variazione di
questo enzima, il che può avere su di loro effetti diversi. Alcune persone potrebbero non ottenere un
sufficiente sollievo dal dolore, ma altre persone potrebbero presentare gravi effetti indesiderati. Se
nota uno dei seguenti effetti indesiderati, deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e
consultare immediatamente un medico: respiro rallentato o superficiale, confusione, sonnolenza,
pupille contratte, sensazione di star male o malessere, stipsi, mancanza di appetito.
Bambini e adolescenti
Questo medicinale non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Di conseguenza non
essendone state stabilite né la sicurezza, né l’efficacia non deve essere utilizzato nei bambini e
negli adolescenti.
Uso nei bambini con problemi respiratori
Tramadolo non è raccomandato nei bambini con problemi respiratori, poiché in questi bambini i
sintomi di tossicità da tramadolo potrebbero essere peggiori.
Altri medicinali e Dextradol
Informi il suo medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale, compresi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica . Alcuni medicinali non
devono essere assunti in associazione, mentre altri possono richiedere un aggiustamento del
dosaggio in caso di uso concomitante.
Informi sempre il suo medico se sta usando o le hanno prescritto uno qualsiasi dei seguenti
medicinali oltre a Dextradol.
Uso non raccomandato con Dextradol:
acido acetilsalicilico, corticosteroidi o altri farmaci antinfiammatori;
warfarin, eparina o altri medicinali anticoagulanti;
litio, usato per trattare alcuni tipologie di disturbi dell’umore;
metotressato, usato per l’artrite reumatoide e il cancro;
idantoina e fenitoina, usati per l’epilessia;
sulfametoxazolo, usato per le infezioni batteriche e altre sulfonamidi;
inibitori della monoamino-ossidasi (IMAOI) (medicinali utilizzati per il trattamento della
depressione).
Uso che richiede alcune precauzioni con Dextradol:
ACE inibitori, diuretici e antagonisti dell’angiotensina II, usati per l’ipertensione arteriosa e
patologie cardiache;
pentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;
zidovudina, usata per trattare le infezioni virali;
Sulfoniluree come clorpropamide e glibenclamide, usati per il diabete;
antibiotici aminoglicosidi, usati per trattare le infezioni batteriche.
l’uso concomitante di Dextradol e farmaci ad azione sedativa come benzodiazepine o farmaci
benzodiazepino-correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione
(depressione respiratoria), coma e può mettere in pericolo di vita. A causa di questi rischi,
l’utilizzo concomitante di questi farmaci deve essere considerato solo quando non sono possibili
trattamenti alternativi. Tuttavia, se il suo medico le prescrive Dextradol insieme a farmaci ad
azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal suo
medico. Informi il medico di qualsiasi medicinale ad effetto sedativo lei sta assumendo e segua
scrupolosamente la dose raccomandata dal suo medico. Può essere utile informare amici e
familiari dei segni e sintomi descritti sopra. Informi il suo medico quando si verificano tali
sintomi.
Uso che richiede cautela con Dextradol:
antibiotici chinolonici (ad es. ciprofloxacina, levofloxacina) usati per le infezioni batteriche;
ciclosporina o tacrolimus, usati per trattare le malattie del sistema immunitario e nei trapianti
d’organo;
streptochinasi e altri medicinali trombolitici o fibrinolitici, come i medicinali usati per rompere i
coaguli di sangue;
probenecid, usato per il trattamento della gotta;
digossina, usata per trattare l’insufficienza cardiaca cronica;
mifepristone, usato per l’interruzione di gravidanza;
antidepressivi del tipo inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);
agenti antipiastrinici usati per ridurre l’aggregazione piastrinica e la formazione dei coaguli nel
sangue;
tenofovir, deferasirox, pemetrexed;
beta-bloccanti, usati per la pressione alta e i problemi cardiaci.
L’effetto analgesico del tramadolo può essere ridotto e la lunghezza del suo tempo d'azione può
essere più breve, se prende anche medicinali contenenti:
carbamazepina (per le crisi epilettiche);
buprenorfina, nalbufina o pentazocina (antidolorifici);
ondansetron (contro la nausea).
Il rischio di effetti indesiderati aumenta
se assume tranquillanti, sonniferi, altri antidolorifici come morfina e codeina (anche per la
tosse) o alcol durante il trattamento con Dextradol. Può avere sonnolenza o sensazione di
svenimento; se succede, ne parli con il suo medico;
se sta prendendo medicinali che possono causare convulsioni (attacchi epilettici), come alcuni
antidepressivi o antipsicotici. Il rischio di avere un attacco può aumentare se prende Dextradol
in concomitanza con questi medicinali; il suo medico le dirà se Dextradol è adatto o meno per
lei;
se sta prendendo determinati antidepressivi. Dextradol può interagire con questi medicinali e lei
può avere sintomi come contrazioni ritmiche involontarie dei muscoli (anche dei muscoli che
controllano i movimenti degli occhi), agitazione, sudorazione eccessiva, tremore, esagerazione
dei riflessi, aumento della tensione muscolare, temperatura corporea superiore ai 38°C;
se prende anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), ad es. warfarin, insieme a
questo medicinale; l’effetto di questi medicinali sulla coagulazione del sangue può esserne
alterato e si può incorrere in emorragie.
Dextradol con alcol
Non beva alcol durante la terapia con Dextradol in quanto può aumentare l’effetto del medicinale.
Per le istruzioni su come prendere Dextradol vedere il paragrafo 3.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno, chieda consiglio al suo medico prima di prendere questo medicinale.
Tramadolo viene escreto nel latte materno.
Dextradol non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dextradol può influenzare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari perché può dare,
come effetti indesiderati della terapia, capogiri, visione offuscata o sonnolenza. Questo vale
soprattutto se Dextradol viene assunto insieme a medicinali che agiscono sul tono dell’umore o
insieme ad alcolici.
Se nota questi effetti, non guidi e non usi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.
Dextradol contiene saccarosio
Dextradol contiene 2.7 g di saccarosio per dose. Ciò deve essere tenuto in considerazione in persone
affette da diabete mellito. Se le è stata diagnosticata un’intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il
suo medico prima di prendere questo medicinale.
3. Come prendere Dextradol
Usi sempre questo medicinale esattamente come le ha indicato il medico. Se ha dubbi consulti il suo
medico. La dose di Dextradol di cui ha bisogno dipende dal tipo, dalla gravità e dalla durata del suo
dolore. Il suo medico le dirà quante bustine assumere ogni giorno e per quanto tempo.
In genere, la dose raccomandata è di 1 bustina (che corrisponde a 75 mg di tramadolo cloridrato e
25 mg di dexketoprofene) ogni 8 ore, per un massimo di 3 bustine al giorno (che corrispondono a
225 mg di tramadolo cloridrato e 75 mg di dexketoprofene) senza superare i 5 giorni di trattamento.
Uso nei bambini e negli adolescenti
Dextradol non è indicato nei bambini e negli adolescenti.
Pazienti anziani
Se ha 75 anni o più, il suo medico può consigliarle di prolungare l’intervallo di tempo tra le
assunzioni perché il suo corpo può eliminare il medicinale più lentamente.
Malattia (insufficienza) renale o epatica grave/pazienti in dialisi:
Se è affetto da insufficienza epatica grave e/o insufficienza renale da moderata a grave non deve
prendere Dextradol.
Se è affetto da insufficienza renale, se questa è di grado lieve, il suo medico può consigliarle di
prolungare l’intervallo tra le assunzioni.
Se è affetto da insufficienza epatica, se questa è di grado lieve-moderato, il suo medico può
consigliarle di prolungare l’intervallo tra le assunzioni.
Sciogliere l’intero contenuto di ciascuna bustina in un bicchier d'acqua; agitare/mescolare bene per
aiutare la dissoluzione.
La soluzione ottenuta deve essere assunta immediatamente dopo ricostituzione.
L'assunzione concomitante di cibo rallenta l’assorbimento di Dextradol, dunque, per un effetto più
rapido, prenda granulato per soluzione orale in bustina almeno 30 minuti prima dei pasti.
Se prende più Dextradol di quanto deve
Se assume una quantità eccessiva di questo medicinale, informi immediatamente il suo medico
oppure si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino, ricordandosi di portare con sé la
confezione di questo medicinale o questo foglio.
I sintomi di un sovradosaggio con questo medicinale sono:
vomito, perdita di appetito, mal di stomaco, capogiri, sonnolenza/sensazione di perdita
dell’equilibrio, disorientamento, cefalea (per il dexketoprofene);
contrazione della pupilla, vomito, insufficienza cardiaca, perdita di coscienza, convulsioni e
difficoltà respiratorie (per il tramadolo).
Se dimentica di prendere Dextradol
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva
regolarmente alla solita ora (vedere paragrafo 3 “Come prendere Dextradol”).
Se interrompe il trattamento con Dextradol
In genere non ci sono effetti successivi all’interruzione della terapia con Dextradol.
Tuttavia, in rare occasioni i pazienti che hanno assunto Dextradol granulato per soluzione orale in
bustina per qualche tempo possono non sentirsi bene se smettono improvvisamente di assumerlo.
Possono sentirsi agitate, ansiose, nervose o deboli, confuse, iperattive, avere difficoltà a dormire e
avere disturbi gastrici o intestinali. Raramente alcuni persone possono avere attacchi di panico,
allucinazioni, illusioni, paranoia o un senso di perdita di identità. Possono sperimentare percezioni
insolite come prurito, formicolio e intorpidimento e ronzio auricolare (tinnito). Raramente sono stati
osservati altri sintomi insoliti come confusione, illusione, un senso di distacco da se stessi
(depersonalizzazione) e una diversa percezione della realtà (derealizzazione) e manie di
persecuzione (paranoia). Se sperimenta uno qualsiasi di questi sintomi dopo l’interruzione della
terapia con Dextradol, consulti il suo medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
I possibili effetti indesiderati sono elencati di seguito in base alla loro frequenza di comparsa.
Deve consultare immediatamente un medico se sperimenta i sintomi di una reazione allergica come
gonfiore della faccia, della lingua e/o della gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria insieme a
difficoltà respiratorie.
Smetta di prendere Dextradol in caso notasse la comparsa di rash cutaneo o lesioni all’interno della
bocca o sulle membrane mucose o segni di allergia.
Molto comuni(possono colpire più di 1 persona su 10):
nausea/malessere;
capogiri
Effetti indesiderati comuni(possono colpire fino a 1 persona su 10) :
vomito;
mal di stomaco;
diarrea;
problemi digestivi;
cefalea;
sonnolenza, affaticamento;
stipsi;
bocca secca;
sudorazione aumentata.
Effetti indesiderati non comuni(possono colpire fino a 1 persona su 100):
aumento del numero di piastrine;
effetti sul cuore e sulla circolazione del sangue (palpitazioni, tachicardia, sensazione di
svenimentoo collasso), pressione sanguigna bassa. Questi effetti avversi possono verificarsi
soprattutto quando i pazienti si trovano in posizione eretta o sotto sforzo fisico;
pressione sanguigna alta o molto alta;
gonfiore (edema) della laringe;
ridotti livelli di potassio nel sangue;
disturbi psicotici;
gonfiore nella zona oculare;
respirazione lenta e/o poco profonda;
fastidio, sensazioni anomale;
sangue nell’urina;
sensazione di capogiro;
insonnia o difficoltà ad addormentarsi;
nervosismo/ansia;
rossore;
flatulenza;
stanchezza;
dolore;
sensazione di febbre e brividi, sensazione generale di malessere;
test ematici anomali;
conati di vomito;
sensazione di pressione allo stomaco, gonfiore addominale;
infiammazione gastrica;
reazioni cutanee (per es. prurito, rash);
gonfiore del viso.
Effetti indesiderati rari(possono colpire fino a 1 persona su 1.000) :
gonfiore alle labbra e alla gola;
ulcera peptica, perforazione o sanguinamento da ulcera peptica, che può essere rivelato dalla
presenza di sangue nel vomito o da feci nere;
disturbi della prostata;
infiammazione del fegato (epatite), danno epatico;
insufficienza renale acuta;
battito cardiaco rallentato (bradicardia);
attacchi epilettici;
reazioni allergiche/anafilattiche (per es. difficoltà respiratoria, respiro sibilante, gonfiore della
pelle) e shock anafilattico (improvvisa insufficienza circolatoria);
perdita di coscienza transitoria (sincope);
allucinazioni;
ritenzione dei liquidi o caviglie gonfie;
perdita dell’appetito, alterazioni dell’appetito;
acne;
mal di schiena;
minzione frequente o meno frequente del normale, con difficoltà o dolore;
disturbi mestruali;
sensazioni anomale (come prurito, formicolio,intorpidimento,);
tremolio, spasmi muscolari, movimento non coordinato, debolezza muscolare;
confusione;
disturbi del sonno e incubi;
disturbi della percezione;
visione offuscata, restringimento della pupilla;
respiro affannoso.
Dopo il trattamento con Dextradol può accusare effetti indesiderati psicologici. Possono essere di
diversa intensità e natura (a seconda della personalità del paziente e della durata della terapia):
alterazioni dell’umore (principalmente aumento del tono dell’umore, occasionalmente
irritazione);
alterazioni dell’attività (rallentamento, ma a volte un aumento di attività);
ridotta consapevolezza;
ridotta capacità di prendere decisioni, che può portare a compiere errori di giudizio.
È stato riportato un peggioramento dell'asma.
Quando si interrompe improvvisamente il trattamento, possono comparire segni di astinenza
(vedere "Se interrompe il trattamento con Dextradol").
Si sono osservati attacchi epilettici soprattutto con alte dosi di tramadolo o quando il tramadolo
veniva assunto insieme ad altri medicinali che possono indurre tali attacchi.
Molto rari(possono colpire fino ad 1 persona su 10.000) :
infiammazione del pancreas;
problemi renali;
ridotto numero di globuli bianchi (neutropenia);
ridotto numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
lesioni su pelle, bocca, occhi e zone genitali (sindromi di Stevens Johnson e di Lyell);
affanno dovuto a restringimento delle vie aeree;
ronzio auricolare (tinnito);
pelle sensibile;
fotosensibilità.
Non noti(la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):
disturbi del linguaggio;
estrema dilatazione della pupilla;
riduzione dei livelli di glucosio nel sangue.
Contatti immediatamente il suo medico se sperimenta effetti indesiderati a livello
gastrico/intestinale all’inizio della terapia (come mal di stomaco, bruciore o sanguinamento), se ha
precedentemente sofferto di questi effetti indesiderati a causa di un’assunzione prolungata di
medicinali antinfiammatori e soprattutto se è anziano.
Gli effetti indesiderati più comuni durante la terapia con Dextradol sono nausea e sonnolenza, che si
verificano in più di 1 paziente su 10.
Durante la terapia con FANS sono state osservate ritenzione dei liquidi e gonfiori (soprattutto a
livello delle caviglie e delle gambe), un aumento della pressione sanguigna ed insufficienza
cardiaca.
I medicinali come Dextradol possono essere associati con un rischio leggermente aumentato di
attacco cardiaco o ictus.
Nei pazienti affetti da disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo (lupus
eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo), i medicinali antinfiammatori possono
raramente causare febbre, cefalea e rigidità del collo.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico.
Lei può inoltre segnalare direttamente gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare Dextradol
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sulla bustina
dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione o temperatura particolare di conservazione.
Conservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Dextradol
- I principi attivi sono tramadolo cloridrato e dexketoprofene. Ogni bustina contiene: 75 mg di tramadolo cloridrato e 25 mg di dexketoprofene (come dexketoprofene trometamolo).
- Gli altri componenti sono Saccarosio, Aroma limone, Acesulfame potassio (E-950).
Descrizione dell’aspetto di Dextradol e contenuto della confezione
Granulato per soluzione orale da bianco a quasi bianco, fornito in bustine termosaldate di
carta/alluminio/fogli di polietilene multistrato (come copolimero con vinilacetato) in una scatola di
cartone.
Dextradol è disponibile in confezioni da 2, 3, 10, 15, 20, 50, 100 e 500 bustine.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Menarini International Operations Luxembourg S.A.
1, Avenue de la Gare, L-1611 - Lussemburgo
Produttore:
E-Pharma Trento S.p.A.
Frazione Ravina – Via Provina, 2
Trento, 38123
Italia
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo’AEE
con le seguenti denominazioni:
Italia: Dextradol
Spagna: Takudex
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a DEXTRADOLForma farmaceutica: Compressa rivestita con film, 75 MG/25 MGPrincipio attivo: tramadol and dexketoprofenPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa rivestita con film, 400 MG/30 MGPrincipio attivo: codeine and ibuprofenProduttore: VIATRIS ITALIA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa effervescente, 500 MG + 30 MGPrincipio attivo: codeine and paracetamolProduttore: UPSA SASPrescrizione richiesta
Medici online per DEXTRADOL
Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di DEXTRADOL — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
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