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FRISIUM

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About the medicine

Come usare FRISIUM

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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FRISIUM 10 mg capsule rigide

clobazam
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Frisium e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere Frisium
  • 3. Come prendere Frisium
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Frisium
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Frisium e a cosa serve

Frisium contiene clobazam che appartiene ad una classe di medicinali chiamati “ansiolitici;
benzodiazepine”.
Frisium è indicato per il trattamento di ansia, tensione ed altri disturbi associati con ansia
(manifestazioni somatiche o psichiatriche), difficoltà a dormire o ad addormentarsi (insonnia).
I medicinali della stessa classe di Frisium (benzodiazepine) sono indicati soltanto quando il disturbo è
grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Frisium

Non prenda Frisium

  • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se soffre di una malattia caratterizzata da una forte debolezza dei muscoli (miastenia grave).
  • se soffre di gravi problemi respiratori (grave insufficienza respiratoria, ad esempio grave malattia cronica polmonare ostruttiva).
  • se soffre di gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica).
  • se soffre di mancanza di respiro durante la notte (sindrome da apnea notturna).
  • se soffre di mancanza di coordinamento dei movimenti del corpo (atassia spinale e cerebellare).
  • se sta allattando (vedere “Gravidanza ed Allattamento”).
  • se è per un bambino sotto i 3 anni di età.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Frisium e in particolare:

  • prima di prendere qualsiasi prodotto non medicinale che contiene cannabidiolo, poiché può aumentare gli effetti indesiderati di clobazam
  • se lei sta assumendo qualsiasi prodotto medicinale che contiene cannabidiolo, poiché può aumentare gli effetti indesiderati di clobazam. Pazienti con alterazioni del metabolismo (scarso metabolismo del CYP2C19) Se soffre di un’alterazione del metabolismo detta “scarso metabolismo del CYP2C19” il medico adatterà opportunamente la dose di Frisium (ad esempio una dose iniziale bassa).

Alcol
Non assuma alcol durante la terapia con Frisium, per l’aumentato rischio di un effetto calmante
eccessivo (sedazione) ed altri effetti indesiderati.
Tolleranza
Dopo un uso ripetuto per alcune settimane, si può verificare una certa riduzione dell’effetto di questo
medicinale.
Dipendenza
L’uso di medicinali della stessa classe di Frisium (benzodiazepine) può portare allo sviluppo di
dipendenza (necessità di continuare a prendere il medicinale). Il rischio di dipendenza aumenta con la
dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool.
Se lei in precedenza è stato dipendente da droga o alcol, con l’utilizzo di Frisium, così come con tutti
gli altri farmaci appartenenti alla classe delle benzodiazepine, il rischio di sviluppare dipendenza
potrebbe essere maggiore.
Il rischio di dipendenza è presente anche se assume clobazam tutti i giorni solo per un periodo di
qualche settimana ed è possibile non solo con l’assunzione di dosi particolarmente alte, ma anche per il
dosaggio terapeutico raccomandato.
Eviti di usare Frisium per periodi prolungati senza interruzione, poiché può svilupparsi dipendenza.
Se ha sviluppato dipendenza fisica l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnata dai
seguenti disturbi da astinenza:

  • mal di testa (cefalea),
  • dolori muscolari,
  • ansia estrema,
  • tensione,
  • irrequietezza,
  • confusione,
  • irritabilità.

Nei casi gravi possono manifestarsi anche i seguenti disturbi:

  • sentirsi fuori dalla realtà (derealizzazione),
  • sentirsi estraneo al proprio corpo (depersonalizzazione),
  • disturbi dell’udito, con intolleranza ai rumori (iperacusia),
  • intorpidimento,
  • formicolio delle estremità,
  • ipersensibilità alla luce,
  • ipersensibilità al rumore e al contatto fisico,
  • allucinazioni,
  • disturbi mentali (psicosi sintomatiche) o scosse epilettiche.

Altri disturbi possono essere:

  • depressione,
  • insonnia,
  • aumento dei sogni,
  • sudorazione,
  • rumori persistenti alle orecchie (tinnito),
  • movimenti involontari,
  • nausea,
  • vomito,
  • alterazione della sensibilità (parestesia),
  • alterazioni percettive,
  • crampi addominali e muscolari,
  • tremore,
  • dolori ai muscoli (mialgia),
  • agitazione,
  • palpitazioni,
  • aumento del battito del cuore (tachicardia),
  • attacchi di panico,
  • vertigini,
  • aumento dei riflessi (iperreflessia),
  • perdita della memoria a breve termine,
  • aumento della temperatura del corpo (ipertermia).

Insonnia ed ansia di rimbalzo
All’interruzione del medicinale può presentarsi una situazione transitoria che consiste nella
ricomparsa, in forma accentuata, dei disturbi che avevano portato al trattamento con il medicinale.
Questa situazione può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia,
irrequietezza o disturbi del sonno.
Tale situazione si presenta con maggiore probabilità se la somministrazione del medicinale viene
interrotta bruscamente, quindi sospenda il trattamento con Frisium gradualmente.
E’ importante che lei sia consapevole della possibilità di insorgenza di tali disturbi se sospende il
trattamento con Frisium.
Durata del trattamento
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere "Come prendere Frisium"),
secondo l’indicazione del medico, ma non deve superare le quattro settimane per l’insonnia ed otto -
dodici settimane nel caso dell’ansia, compreso il periodo di sospensione graduale. La durata del
trattamento non deve essere prolungata oltre tale periodo, senza che il suo medico abbia rivalutato la
situazione.
All’inizio della terapia il medico le spiegherà che questo trattamento sarà di durata limitata e come
dovrà diminuire gradualmente la dose.
Inoltre il medico la avviserà che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con medicinali, simili a
Frisium, detti “benzodiazepine con una durata di azione breve”, poiché questo cambiamento può
causare disturbi da astinenza.
Come per le altre benzodiazepine, in caso di trattamento prolungato è opportuno valutare il beneficio
terapeutico, per la possibile insorgenza di assuefazione e di dipendenza.

  • Disturbi della memoria (amnesia) Frisium può provocare disturbi della memoria (amnesia anterograda) sia che venga utilizzato nelle dosi normali, ma soprattutto ad alte dosi. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del medicinale: per ridurre il rischio si assicuri di poter dormire ininterrottamente per 7 - 8 ore (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Reazioni psichiatriche e “paradosse”
Quando si usano medicinali simili a Frisium (benzodiazepine) possono verificarsi reazioni come:

  • irrequietezza,
  • agitazione,
  • irritabilità,
  • aggressività,
  • delusione,
  • collera,
  • incubi,
  • allucinazioni,
  • disturbi mentali (psicosi),
  • alterazioni del comportamento.

Se questi disturbi si verificano, contatti il suo medico e sospenda l’uso di Frisium.
E’ più probabile che queste reazioni compaiano nei bambini e negli anziani così come nei pazienti con
una malattia detta “sindrome cerebrale organica” (una riduzione del funzionamento della mente).
Gravi reazioni cutanee
Gravi malattie della pelle (cutanee) potenzialmente mortali (sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi
epidermica tossica), sono state segnalate con l'uso di Frisium, sia nei bambini che negli adulti. Queste
malattie compaiono inizialmente con macchie rosse rotonde o chiazze circolari che spesso si
accompagnano a vesciche e bolle, scollamento della pelle, soprattutto nella parte centrale del corpo,
ulcere a bocca, gola, naso e genitali, occhi rossi e gonfi (congiuntivite). Spesso sono presenti disturbi
simili a quelli dell'influenza.
Nella maggior parte dei casi questi effetti si presentano con l’utilizzo concomitante di Frisium con
farmaci, compresi quelli utilizzati nel trattamento dell’epilessia (antiepilettici). Il più alto rischio di
insorgenza di reazioni gravi sulla pelle si ha nelle prime 8 settimane di trattamento.
Nel caso di comparsa di questi disturbi sospenda il trattamento con Frisium e si rivolga
immediatamente al medico. Se lei ha sviluppato questi disturbi con l’uso di Frisium, non deve più
utilizzare il medicinale (vedere “Possibili effetti indesiderati”).
Pazienti anziani
Se è un paziente anziano l’uso di medicinali come Frisium può portare ad un aumento del rischio di
cadute dovuto agli effetti indesiderati quali mancanza di coordinazione muscolare (atassia), debolezza
muscolare, capogiri, sonnolenza, stanchezza e affaticamento. Le cadute possono portare a gravi lesioni.
Se è un paziente anziano riceverà una dose di medicinale più bassa (vedere “Come prendere Frisium”).
Pazienti con gravi alterazioni della respirazione (insufficienza respiratoria cronica)
Se soffre di gravi alterazioni della respirazione (insufficienza respiratoria cronica) il medico le
prescriverà una dose più bassa a causa del rischio di un peggioramento della respirazione (depressione
respiratoria; vedere anche “Non prenda Frisium”). Se soffre di un’alterazione della respirazione detta
“insufficienza respiratoria acuta” il medico controllerà periodicamente la funzionalità respiratoria.
Clobazam è controindicato nei pazienti con grave insufficienza respiratoria (vedere “Non prenda
Frisium”).
Debolezza muscolare
Frisium può causare debolezza muscolare. Pertanto, se lei soffre già di debolezza muscolare il suo
medico la terrà controllato e potrebbe ridurre la dose di clobazam che sta assumendo. Non prenda
Frisium se soffre di una malattia caratterizzata da una forte debolezza dei muscoli detta “miastenia
grave” (vedere “Non prenda Frisium”).
Pazienti con grave alterazione al fegato (insufficienza epatica)
Se soffre di gravi alterazioni al fegato (grave insufficienza epatica) e/o di una malattia del cervello
detta “encefalopatia” dovrà assumere questo medicinale con cautela, in quanto Frisium, come tutti i
medicinali della stessa classe (benzodiazepine), può scatenare una condizione detta “encefalopatia
epatica” (disturbi al cervello causati da un grave malfunzionamento del fegato).
Se la funzione del suo fegato e dei suoi reni è compromessa, il medico le ridurrà la dose perché lei
potrebbe avere un aumento di reattività al clobazam e una maggiore possibilità di manifestare effetti
indesiderati. In caso di trattamento prolungato il medico la sottoporrà a frequenti controlli della
funzionalità del fegato e dei reni.
Frisium e i medicinali della stessa classe (benzodiazepine) non sono consigliati per il trattamento
primario della malattia mentale (psicotica). Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per
trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (perché si può manifestare il rischio di
suicidio).
Alcuni studi hanno mostrato un aumento del rischio di idee suicide, tentativo di suicidio e suicidio nei
pazienti che prendevano alcuni sedativi ed ipnotici, compreso questo medicinale.
Comunque non è stato stabilito se questo è causato dal medicinale o se ci possano essere altri motivi.
Se lei ha pensieri suicidi, contatti il medico appena possibile per avere un ulteriore consiglio (vedere
paragrafo 4).
Usi Frisium e i medicinali della stessa classe (benzodiazepine) con attenzione estrema se in passato ha
fatto abuso di droga o alcool.

Bambini e adolescenti
Frisium non deve essere somministrato ai bambini sotto i 3 anni.
Nei bambini più grandi Frisium non deve essere somministrato senza che il medico abbia attentamente
valutato l’effettiva necessità del trattamento e la durata del trattamento deve essere la più breve
possibile.

Altri medicinali e Frisium
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
L’uso concomitante di Frisium e oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia della dipendenza e
alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione
(depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso
concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.
Tuttavia se il medico le prescrive Frisium insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento
concomitante devono essere limitate dal medico.
Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la
raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare
attenzione ai segni e sintomi sopra elencati.
Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.
Faccia attenzione se assume Frisium con:

  • medicinali contro le malattie mentali (antipsicotici),
  • ipnotici,
  • ansiolitici/sedativi,
  • antidepressivi,
  • medicinali contro il dolore detti “analgesici narcotici”,
  • antiepilettici,
  • anestetici,
  • medicinali contro le allergie che danno sonnolenza (antistaminici sedativi).

L’associazione di Frisium con questi medicinali può dare un aumento dell’effetto depressivo sul
Sistema Nervoso Centrale.
É necessaria particolare cautela con l’utilizzo di Frisium in caso di effetti indesiderati causati da tali
medicinali o da litio.
Gli effetti di Frisium possono essere influenzati o influenzare i seguenti medicinali:

  • Medicinali contro le convulsioni (anticonvulsivanti) Se Frisium viene utilizzato contemporaneamente ad anticonvulsivanti nella terapia dell’epilessia, il medico la controllerà attentamente con un esame elettroencefalografico (monitoraggio EEG) e adatterà il dosaggio poiché vi possono essere interazioni con la terapia anticonvulsivante. Se lei sta assumendo Frisium con un medicinale detto “acido valproico”, o un medicinale detto “fenitoina” si può verificare un aumento nel sangue di questi farmaci, per cui il medico la sottoporrà a opportuni controlli.

Se sta usando Frisium assieme a un medicinale chiamato “Stiripentolo” potrebbe avere un aumento nel
sangue di Frisium con rischio di sovradosaggio. Il medico controllerà attentamente la dose di Frisium e
se necessario adatterà la dose.

  • Medicinali per il dolore da moderato a intenso (analgesici narcotici) Nel caso in cui lei stia usando Frisium in concomitanza con degli analgesici narcotici può manifestarsi un aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza.
  • Medicinali per rilassare i muscoli (miorilassanti) L’utilizzo di Frisium assieme a questi medicinali, incluso il protossido d’azoto, può aumentare l’effetto di questi farmaci.
  • Inibitori di una proteina chiamata “CYP2C19” Medicinali che limitano l’attività di una proteina chiamata “CYP2C19” possono influenzare l’effetto di Frisium. Può essere necessario un adattamento della dose di Frisium. Informi il suo medico se sta prendendo uno dei seguenti medicinali:
  • prodotti che contengono cannabidiolo (prodotti medicinali o non medicinali),
  • ticlopidina, un medicinale anti-piastrinico usato per prevenire i coaguli sanguigni
  • fluconazolo, usato nel trattamento delle infezioni fungine
  • fluvoxamina, usato nel trattamento della depressione
  • omeprazolo, usato per trattare il mal di stomaco.
  • medicinali che vengono metabolizzati da una proteina detta “CYP2D6” (substrati del CYP2D6), per esempio destrometorfano, pimozide, paroxetina, nebivololo. Può essere necessario un adattamento della dose di questi farmaci.

Bisogna considerare con attenzione le seguenti associazioni:

  • buprenorfina (utilizzata per il dolore): aumento del rischio di depressione respiratoria, che può portare alla morte. Il medico valuterà con attenzione la necessità di questa associazione e la informerà della necessità di rispettare le dosi prescritte;
  • clozapina (utilizzata per le malattie mentali): aumento del rischio di collasso con arresto respiratorio e/o cardiaco.

La somministrazione di teofilline o amminofilline (utilizzate per l’asma) può ridurre gli effetti dei
medicinali appartenenti alla stessa classe di Frisium (benzodiazepine).

Frisium con alcol
Non assuma Frisium con alcol. Il consumo contemporaneo di alcol può aumentare gli effetti dello
stesso: ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Il Frisium, come tutte le benzodiazepine, non deve essere somministrato durante il parto e
l’allattamento al seno.
Non è consigliato l’uso di questo medicinale durante la gravidanza e nel caso in cui lei sia una donna
in età fertile che non usa anticoncezionali.
Se lei scopre di essere incinta o sta pianificando di avere un bambino, consulti immediatamente il
medico per rivalutare la necessità del trattamento. Non interrompa l'assunzione di Frisium senza avere
parlato con il medico.

Gravidanza
Una grande quantità di dati non ha evidenziato malformazioni associate all'uso di benzodiazepine.
Tuttavia, alcuni studi hanno mostrato un potenziale aumento del rischio di labiopalatoschisi nei
neonati, rispetto a quello nella popolazione generale.
La labiopalatoschisi (chiamata labbro leporino) è una deformazione alla nascita causata da una fusione
incompleta del palato e del labbro superiore.
Può presentarsi riduzione del movimento fetale e variabilità della frequenza cardiaca fetale dopo
l'assunzione di clobazam durante il secondo e/o il terzo trimestre di gravidanza.
Se Frisium viene assunto alla fine della gravidanza o durante il parto, il bambino può mostrare
sonnolenza (sedazione), debolezza muscolare (ipotonia o sindrome del “neonato ipotonico”), un calo
della temperatura corporea (ipotermia), difficoltà di alimentazione (problemi di allattamento che
causano scarso aumento di peso) e problemi respiratori (depressione respiratoria a volte grave).
Se assunto regolarmente alla fine della gravidanza, il bambino può manifestare sintomi di astinenza
come agitazione o tremore. In questo caso il neonato deve essere attentamente monitorato durante il
periodo postnatale.

Allattamento
Non assuma Frisium durante l’allattamento al seno perché come tutti i medicinali appartenenti alla
stessa classe (benzodiazepine) viene escreto nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Alle dosi più elevate ed in caso di particolare sensibilità individuale Frisium può influenzare la
capacità di reazione; ciò è da tenere presente in modo particolare in caso di contemporanea assunzione
di bevande alcoliche.
La sedazione, la perdita di memoria (amnesia), l’alterazione della concentrazione e della funzione
muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e di utilizzare macchinari. Se la
durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata.

Frisium contiene lattosio
Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere
questo medicinale.

3. Come prendere Frisium

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La posologia e la durata del trattamento vanno adattate caso per caso a giudizio del medico, in base
alle indicazioni, alla gravità del quadro clinico ed alla variabilità della risposta individuale.
Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose più bassa.
La dose massima non dovrebbe essere superata.
Lei verrà controllato regolarmente all’inizio del trattamento per diminuire, se necessario, la dose o la
frequenza dell’assunzione, per prevenire l’iperdosaggio dovuto all’accumulo.
La dose raccomandata è

  • Adulti In genere 2 capsule al giorno, aumentando, se necessario, a 3 capsule al giorno. Nelle forme particolarmente gravi la posologia giornaliera può essere aumentata a giudizio del medico. Una volta ottenuto il miglioramento del quadro clinico la posologia può essere ridotta. Pazienti anziani o debilitati spesso è sufficiente la somministrazione di 1 capsula al giorno. Se la dose giornaliera viene ripartita nell'arco della giornata, è opportuno somministrare la dose singola più elevata alla sera prima di andare a letto. Dosi giornaliere fino a 30 mg possono essere somministrate anche in dose unica alla sera.
  • Pazienti con funzione epatica e/o renale alterata In questi pazienti possono presentarsi accentuata reattività e più elevata sensibilità nei confronti degli effetti indesiderati. Di conseguenza è necessario iniziare la terapia con dosi ridotte, che potranno essere aumentate gradualmente proseguendo il trattamento che è da effettuare sempre sotto attento controllo medico.

Soggetti predisposti, se trattati a dosi elevate e per periodi prolungati, possono presentare dipendenza,
così come avviene con gli altri medicinali ad attività ipnotica, sedativa e tranquillante.

  • Pazienti anziani In questi pazienti si possono avere aumentata reattività e più elevata sensibilità nei confronti degli effetti indesiderati. Di conseguenza è necessario iniziare la terapia con dosi ridotte che potranno essere aumentate gradualmente sotto attento controllo medico.
  • Ansia Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Il medico la controllerà in maniera regolare e valuterà attentamente la necessità di effettuare un trattamento continuato soprattutto se lei non presenta disturbi evidenti. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, il medico rivaluterà la sua condizione.
  • Insonnia Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Assuma il medicinale al momento di coricarsi. Non usi Frisium per il trattamento dell’insonnia se ha meno di 18 anni senza una valutazione attenta della sua effettiva necessità da parte del medico. La dose singola per i pazienti sotto i 18 anni dipende dalla loro età, dal peso e dalle condizioni generali del paziente.

Se prende più Frisium di quanto deve
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Frisium avverta immediatamente
il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non dovrebbe presentare rischio per la vita, a
meno che non vi sia assunzione concomitante di altri medicinali che deprimono il Sistema Nervoso
Centrale (incluso l’alcol).
L’iperdosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema
nervoso centrale che varia dalla perdita delle capacità sensoriali e mentali (obnubilamento), a
confusione mentale e sonno continuo (letargia).
Nei casi più gravi, i disturbi possono includere perdita della coordinazione muscolare (atassia),
diminuzione della forza muscolare (ipotonia), diminuzione della pressione del sangue (ipotensione),
depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

  • sonnolenza
  • stanchezza (astenia)

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • gonfiore al viso, alle mani e ai piedi, alle labbra, alla lingua o alla gola (edema di Quincke)
  • irritabilità*
  • aggressività*
  • stati di agitazione acuta*
  • depressione (può essere smascherato uno stato depressivo preesistente)
  • tolleranza al farmaco (specialmente durante l’uso prolungato - vedere “Avvertenze e precauzioni”)
  • agitazione*
  • capogiri
  • sedazione
  • disturbi dell’attenzione
  • linguaggio lento/disturbi del linguaggio
  • distorsione del gusto (disgeusia)
  • rallentamento delle attività fisiche e mentali (psico-motorio)
  • mal di testa (cefalea)
  • fine tremore delle dita
  • perdita della coordinazione muscolare (atassia)
  • aumento dei battiti del cuore (tachicardia)
  • vomito
  • nausea
  • dolore alla parte superiore dell’addome
  • stitichezza (stipsi) e secchezza della bocca
  • diminuzione dell’appetito
  • prurito
  • disturbi quando urina
  • sudorazione

Effetti indesiderati non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • perdita di memoria (amnesia) e/o comportamento inappropriato
  • confusione
  • ansia*
  • delirio*
  • incubi*
  • diminuzione del desiderio sessuale
  • ottundimento delle emozioni
  • indebolimento della memoria
  • diminuzione della capacità di memorizzare informazioni nuove (amnesia anterograda)
  • visione doppia (diplopia). Tale disturbo si presenta particolarmente ad alte dosi o in trattamenti a lungo termine ed è reversibile.
  • reazioni della pelle come arrossamenti (rash)
  • aumento di peso. Questa reazione si presenta particolarmente ad alte dosi o in trattamenti a lungo termine ed è reversibile.
  • cadute

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)

  • reazioni allergiche (reazioni anafilattiche/anafilattoidi)

Effetti indesiderati con frequenza non nota(la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili)

  • dipendenza (specialmente durante l’uso prolungato - vedere “Avvertenze e precauzioni”)
  • difficoltà nell’addormentarsi o nel dormire*
  • attacchi di rabbia*
  • allucinazioni*
  • reazioni psicotiche*
  • scarsa qualità del sonno
  • tendenze suicide*
  • spasmi muscolari*
  • disturbi dell’apprendimento (cognitivi)
  • perdita di coscienza, dopo un uso prolungato di Frisium o di medicinali della stessa classe (benzodiazepine) e in particolare negli anziani, talvolta in associazione a disordini respiratori; questi effetti a volte persistono per un considerevole periodo di tempo. Movimenti degli occhi oscillatori, ritmici e involontari (nistagmo), tale reazione si presenta particolarmente ad alte dosi o in trattamenti a lungo termine
  • instabilità nell’andatura e in altre funzioni motorie. Tali reazioni si presentano particolarmente ad alte dosi o in trattamenti a lungo termine e sono reversibili
  • riduzione della vigilanza
  • affaticamento
  • vertigini
  • depressione respiratoria, specialmente ad alte dosi. Se ha una preesistente funzionalità respiratoria compromessa (per esempio se soffre di asma bronchiale) o se soffre di danni cerebrali, può presentarsi, o peggiorare, un’insufficienza respiratoria
  • orticaria
  • gravi malattie della pelle: “Sindrome di Stevens-Johnson”, “Necrolisi Epidermica Tossica” che si manifestano con gravi alterazioni di pelle e mucose, con comparsa di bolle e anche disturbi generali come febbre, vomito, diarrea. Questi disturbi possono essere mortali
  • debolezza muscolare
  • rallentamento dei tempi di reazione
  • diminuzione della temperatura corporea (ipotermia)

* Questi disturbi psichiatrici (reazioni paradosse) possono presentarsi specialmente negli anziani e nei
bambini. Nel caso si presentino queste reazioni interrompa il trattamento con Frisium.
.

  • Reazioni avverse della classe delle benzodiazepine

Dipendenza
L’uso delle benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza
fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere
“Avvertenze e precauzioni”). Può verificarsi dipendenza psichica. E’ stato segnalato l’abuso di
benzodiazepine. Una volta che si è sviluppata dipendenza fisica, l’interruzione improvvisa del
trattamento può essere accompagnata da sintomi da astinenza. Questi possono consistere in ansia
estrema, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità, mal di testa e dolore muscolare. In casi gravi
possono comparire i seguenti sintomi: sentirsi fuori dalla realtà (derealizzazione), sentirsi estranei al
proprio corpo (depersonalizzazione), allucinazioni, alterazione della sensibilità (parestesia) degli arti,
ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, disturbi dell’udito, con intolleranza ai rumori
(iperacusia) e crisi epilettiche. Nel caso di uso di benzodiazepine con breve durata di azione, possono
diventare manifesti sintomi da astinenza tra l’intervallo di una dose e l’altra specialmente a dosi
elevate. E’ improbabile che questo si verifichi con Frisium, perchè non è una benzodiazepina con
breve durata di azione.
Insonnia di rimbalzo
All’interruzione del trattamento può presentarsi un disturbo transitorio quale l’insonnia, che ricorre in
forma aggravata a seguito del trattamento con benzodiazepine. Poiché, dopo l’improvvisa sospensione
del trattamento, il rischio di fenomeni di rimbalzo/da astinenza è più alto, diminuisca gradualmente la
dose.
Depressione
Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le
benzodiazepine e i composti simili possono causare reazioni come: irrequietezza, irritabilità,
aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni
possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.

  • Inoltre sono stati riportati raramente altri effetti indesiderati che comprendono: colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero), aumento dei valori di alcuni esami del sangue (bilirubina, transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina), diminuzione anche gravi delle cellule del sangue (trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia), una condizione chiamata “SIAD” (sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico), con ritenzione di liquidi nel corpo.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Frisium

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data
di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Frisium

  • Il principio attivo è clobazam. 1 capsula rigida contiene 10 mg di clobazam.
  • Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Componenti della capsula: gelatina, titanio diossido (E 171).

Descrizione dell’aspetto di Frisium e contenuto della confezione
Frisium si presenta in forma di
Capsule rigide.
Astuccio da 30 capsule.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Atnahs Pharma Netherlands B.V.
Copenhagen Towers
Ørestads Boulevard 108, 5.tv
DK-2300 Copenhagen S
Danimarca

Produttore
Opella Healthcare International SAS
56, Route de Choisy
60200 Compiègne (Francia)
Sanofi S.r.l.
strada statale 17, km 22
67019 Scoppito (AQ)

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Medici online per FRISIUM

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di FRISIUM — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (6)
Doctor

Anastasiia Hladkykh

Psichiatria 15 years exp.

La Dr.ssa Anastasiia Hladkykh è una medico-psicoterapeuta e psicologa con oltre 14 anni di esperienza nel lavoro con persone che affrontano diverse forme di dipendenza e con le loro famiglie. Offre consulti online per adulti, integrando competenze mediche, supporto psicologico approfondito e strumenti pratici per il cambiamento.

Aree principali di competenza:

  • Trattamento delle dipendenze: dipendenza da alcol o sostanze, gioco d’azzardo, comportamenti compulsivi, relazioni codipendenti.
  • Supporto ai familiari di persone dipendenti, interventi nel sistema familiare e orientamento per mantenere la remissione.
  • Salute mentale: depressione, disturbo bipolare, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbi d’ansia, fobie, PTSD, ansia generalizzata, traumi emotivi e conseguenze psicologiche legate a lutto o emigrazione.
  • Psiocoeducazione: spiegazione chiara e accessibile di concetti complessi di salute mentale, aiutando pazienti e famiglie a comprendere diagnosi e percorsi terapeutici.
Approccio terapeutico:
  • Centrato sulla persona, diretto ed empatico – orientato a risultati concreti e stabilizzazione emotiva.
  • Prescrive farmaci quando necessario, ma mira a ridurre l’uso non indispensabile di psicofarmaci.
  • Formata in numerosi metodi basati sull’evidenza: CBT, PNL (Master Practitioner), ipnosi ericksoniana, terapia della simboldramma, arteterapia e terapia sistemica.
  • Ogni consulenza si conclude con un piano chiaro e strutturato – il paziente sa esattamente quali passi seguire.
Esperienza e background:
  • Membro dell’associazione tedesca Gesundheitpraktikerin e dell’ONG “Mit dem Sonne in jedem Herzen”.
  • Autrice di oltre 18 pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed, tradotte in diverse lingue.
  • Attività di volontariato con rifugiati ucraini e personale militare presso la Clinica Universitaria di Ratisbona.
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130 €
0.0 (3)
Doctor

Daria Portnova

Psichiatria 31 years exp.

Dr.ssa Daria Portnova è psichiatra e psicoterapeuta con oltre 30 anni di esperienza clinica. Si occupa di adulti e adolescenti a partire dai 14 anni, offrendo consulenze psichiatriche e psicoterapeutiche online.

Nella sua pratica, la Dr.ssa Portnova supporta persone che affrontano l’esordio di disturbi mentali, condizioni psichiatriche croniche, sintomi psicotici, stati legati al trauma e crisi emotive complesse. Il suo lavoro è strutturato e orientato alla sicurezza, con attenzione alla stabilizzazione, alla diagnosi accurata e al miglioramento duraturo della qualità di vita.

I pazienti si rivolgono alla Dr.ssa Daria Portnova per:

  • crisi esistenziali e situazioni di vita complesse;
  • perdita, lutto ed esaurimento emotivo;
  • difficoltà relazionali, separazioni e divorzi;
  • traumi psicologici e psichiatrici, incluso il PTSD complesso (cPTSD);
  • disturbi d’ansia: disturbo d’ansia generalizzato e disturbo di panico;
  • ansia sociale e fobia sociale;
  • disturbo ossessivo-compulsivo (DOC);
  • disturbi del sonno;
  • disturbi depressivi;
  • disturbo bipolare;
  • disturbo schizoaffettivo;
  • schizofrenia;
  • disturbi di personalità.
La Dr.ssa Portnova integra la valutazione psichiatrica con un approccio psicoterapeutico. Utilizza metodi basati sulle evidenze scientifiche, tra cui la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e approcci di terza generazione come ACT, FACT e CFT. Le consulenze sono orientate a una comprensione clinica chiara, indicazioni pratiche e supporto continuativo nel tempo.
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110 €
5.0 (80)
Doctor

Sergey Ilyasov

Psichiatria 7 years exp.

Il Dr Sergey Ilyasov è un neurologo esperto e psichiatra qualificato che offre consulenze online per adulti e adolescenti. Grazie alla doppia specializzazione, integra competenze neurologiche e psichiatriche per una valutazione completa e un trattamento efficace di condizioni che coinvolgono sia la salute fisica sia quella mentale.

Il Dr Ilyasov aiuta i pazienti nei seguenti ambiti:

  • mal di testa cronici (emicrania, cefalea tensiva), dolore neuropatico, vertigini, formicolii, disturbi della coordinazione
  • disturbi d’ansia (attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzato), depressione anche nelle forme atipiche o resistenti, stress prolungato, burnout
  • disturbi del sonno: insonnia, ipersonnia, incubi, risvegli frequenti
  • sintomi psicosomatici, sindromi da dolore cronico, disturbi del sistema nervoso autonomo
  • disturbi del comportamento e difficoltà di concentrazione negli adolescenti, compreso il **Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (DDAI)**, disturbi dello spettro autistico, tic nervosi
  • disturbi della memoria, fobie, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), oscillazioni emotive, supporto post-traumatico (PTSD)
Grazie alla formazione integrata in neurologia e psichiatria, il Dr Ilyasov offre un approccio multidisciplinare, adatto soprattutto ai casi complessi. Le sue consulenze includono diagnosi accurate, piani terapeutici personalizzati (farmacoterapia e tecniche psicoterapeutiche) e un accompagnamento clinico continuativo, adattato alle esigenze individuali.

Prenotare una consulenza online con il Dr Sergey Ilyasov significa ricevere un’assistenza professionale, chiara e strutturata, orientata al miglioramento del benessere mentale e neurologico.

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89 €
5.0 (145)
Doctor

Taisiia Proida

Psichiatria 7 years exp.

La Dr.ssa Taisiia Proida è una psichiatra e terapeuta cognitivo-comportamentale (TCC), membro della European Psychiatric Association. Offre consulti online per adulti dai 18 anni in su, integrando la medicina basata sull’evidenza con un approccio personalizzato alla salute mentale.

È specializzata nella valutazione e nel supporto continuativo per un’ampia gamma di condizioni psicologiche e psichiatriche:

  • Disturbi dell’umore: depressione, disturbo bipolare, depressione postpartum.
  • Disturbi d’ansia: ansia generalizzata, DOC, attacchi di panico, fobie.
  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e forme complesse.
  • ADHD e disturbo dello spettro autistico (ASD). La valutazione viene effettuata esclusivamente dopo una prima valutazione psichiatrica e durante una visita di controllo.
  • Disturbi di personalità e instabilità emotiva.
  • Ciclotimia e oscillazioni dell’umore.
  • Disturbi dello spettro schizofrenico e condizioni correlate.
La Dr.ssa Proida unisce competenze cliniche a un approccio empatico e strutturato, utilizzando pratiche supportate dall’evidenza scientifica. Integra tecniche di TCC con la gestione farmacologica quando necessario, con particolare attenzione ai disturbi d’ansia e dell’umore.

Lavora con pazienti provenienti da diversi paesi e contesti culturali, adattando comunicazione e raccomandazioni alle esigenze individuali. Con esperienza in studi clinici internazionali (Pfizer, Merck), valorizza chiarezza, fiducia e collaborazione nel percorso terapeutico.

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120 €

Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per FRISIUM?
FRISIUM requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di FRISIUM?
Il principio attivo di FRISIUM è clobazam. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce FRISIUM?
FRISIUM è prodotto da ATNAHS PHARMA NETHERLANDS BV. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere FRISIUM online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere FRISIUM quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a FRISIUM?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (clobazam) includono EPACLOB, ALPRAZIG, ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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