Bg pattern

KAFENAC

Valutazione della prescrizione online

Valutazione della prescrizione online

Un medico valuterà il tuo caso e stabilirà se una prescrizione è medicalmente appropriata.

Parla con un medico di questo medicinale

Parla con un medico di questo medicinale

Discuti i tuoi sintomi e i possibili prossimi passi in una consultazione online.

Questa pagina è fornita a scopo informativo generale. Consulta un medico per consigli personalizzati. Chiama i servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
About the medicine

Come usare KAFENAC

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

Mostra originale

KAFENAC 100 mg compresse rivestite, 100 mg polvere per sospensione orale

Aceclofenac

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è KAFENAC e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere KAFENAC
  • 3. Come prendere KAFENAC
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare KAFENAC
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è KAFENAC e a cosa serve

KAFENAC contiene il principio attivo aceclofenac che appartiene alla categoria dei farmaci
antinfiammatori non steroidei (FANS) e antireumatici (farmaci utilizzati per patologie a carico delle
ossa, delle cartilagini e dei muscoli).
Questo medicinale è indicato negli adulti nel trattamento di:

  • Malattie reumatiche infiammatorie quali artrosi (malattia che colpisce le articolazioni), artrite reumatoide (malattia di origine autoimmune progressiva e cronica che colpisce le articolazioni), spondilite anchilosante (grave patologia reumatica invalidante che può provocare la fusione delle articolazioni).
  • Reumatismi extra-articolari quali periartrite (malattia infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa che circondano una articolazione), borsite (infiammazione delle borse piene di liquido che costituiscono un cuscino tra le ossa ed i tendini e/o i muscoli che circondano un’articolazione), tendinite (infiammazione dei tendini), entesite (infiammazione dell’inserzione di un muscolo su un osso).
  • Stati dolorosi acuti di differente causa quali sciatalgia (sensazione di intenso dolore alla gamba causata dall'irritazione del nervo sciatico), lombalgia (mal di schiena), mialgia (dolore ai muscoli), dismenorrea primaria (ciclo mestruale doloroso), dolore conseguente a traumi di varia natura, odontalgia (dolori a denti).

2. Cosa deve sapere prima di prendere KAFENAC

Non prenda KAFENAC

  • Se è allergico al principio attivo, ad altri FANS (compreso l’acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se ha manifestato in passato, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmatici o altre reazioni allergiche come orticaria (reazione della pelle), rinite (infiammazione della mucosa nasale), edema (accumulo di liquidi), rash (improvviso arrossamento della pelle)

o broncospasmo (restringimento del lume dei bronchi). Ciò vale per tutti i farmaci
antinfiammatori non steroidei.

  • Se ha una patologia cardiaca e/o cerebrovascolare (a livello dei vasi del cervello), per esempio se ha avuto un attacco di cuore, un ictus (danno al cervello che si verifica quando il flusso del sangue diretto al cervello si interrompe improvvisamente), un mini-ictus (TIA), ostruzioni dei vasi sanguigni del cuore o del cervello o se ha subito un intervento per eliminare queste ostruzioni o un bypass coronarico (intervento che crea un ponte artificiale che permette di aggirare un ostacolo alla circolazione del sangue).
  • Se ha o ha avuto problemi di circolazione del sangue (una malattia arteriosa periferica) .
  • Se ha un’ulcera gastroduodenale (erosione del rivestimento interno della mucosa dello stomaco o dell’intestino) in atto o sanguinamenti (emorragie) a livello del tratto gastrointestinale.
  • Se ha sanguinamenti attivi e disturbi emorragici (perdita di sangue).
  • Se ha avuto in passato emorragia gastrointestinale o perforazione causata da precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei o se ha avuto in passato un’emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
  • Se è affetto da diminuzione della funzionalità del fegato (grave compromissione epatica) .
  • Se è affetto da diminuzione della funzionalità dei reni (compromissione renale) .
  • Se è in stato di gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre e durante l’allattamento, a meno che non vi siano valide ragioni per assumerlo. In questo caso deve essere usato il dosaggio minimo efficace (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

KAFENAC non deve essere somministrato nei bambini (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KAFENAC.
Non prenda KAFENAC in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
Prenda con cautela KAFENAC:

  • Se fuma.
  • Se ha il diabete (aumento della concentrazione degli zuccheri nel sangue).
  • Se soffre di angina (dolore al torace provocato dall'insufficiente apporto di ossigeno al cuore).
  • Se ha coaguli di sangue.
  • Se soffre di ipertensione (pressione alta del sangue).
  • Se ha un alto livello di colesterolo o di trigliceridi (grassi) nel sangue.
  • In caso di disfunzione epatica (mal funzionamento del fegato).
  • In caso di insufficienza cardiaca o renale.
  • Se ha subito un’operazione chirurgica importante.
  • Se è anziano.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la
durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 3
“Come prendere KAFENAC”).
Se è anziano tenga presente che è maggiore la frequenza di effetti indesiderati, soprattutto
sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere mortali (vedere paragrafo 3
“Come prendere KAFENAC”).
Apparato gastro-intestinale (stomaco e intestino)
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o
trascorsi di gravi eventi gastrointestinali (patologie a livello dello stomaco o dell’intestino), sono
stati segnalati sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino, ulcerazione o perforazione,
che possono essere mortali.

Sospenda immediatamente il trattamento con KAFENACe consulti il medico se si verifica
sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo il medicinale.
Come per tutti i FANS, è necessario che prenda KAFENAC con particolare cautela e sotto stretta
sorveglianza medica se ha sintomi indicativi di disordini relativi al tratto gastrointestinale superiore
o inferiore, se ha avuto in passato ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento, perforazione,
colite ulcerosa o morbo di Crohn (malattie infiammatorie dell’intestino), alterazioni ematologiche
(a livello del sangue) poiché tali condizioni possono essere peggiorate (vedere paragrafo 4
“Possibili effetti indesiderati”).
Se è anziano o se ha avuto in passato un’ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o
perforazione, il rischio che si verifichi sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione
è maggiore, soprattutto con dosi aumentate di FANS. In questi casi inizi il trattamento con la più
bassa dose efficace in modo da ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale.
Se sta assumendo basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il
rischio di eventi gastrointestinali (come altri FANS o corticosteroidi - vedere “Altri medicinali e
KAFENAC”) può considerare di utilizzare in contemporanea agenti protettori per lo stomaco (ad es.
misoprostolo o inibitori di pompa protonica).
Se ha sofferto di tossicità gastrointestinale (cioè problemi allo stomaco e all’intestino), in
particolare se è anziano, deve segnalare al medico qualsiasi sintomo addominale (soprattutto
sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.
Presti attenzione nell’assumere KAFENAC se è in trattamento concomitante con medicinali che
potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici,
anticoagulanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (vedere
“Altri medicinali e KAFENAC”).
Sistema cardiovascolare (a livello dei vasi del cuore) e cerebrovascolare (a livello dei vasi del
cervello)
Si sottoponga ad un adeguato monitoraggio ed assuma KAFENAC con cautela:

  • Se ha avuto in passato ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia (incapacità del cuore di fornire il sangue in quantità adeguate alle necessità dell’organismo) da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema.
  • Se ha significativi fattori di rischio di eventi cardiovascolari (pressione alta, alto livello di grassi nel sangue, diabete) o se fuma.
  • Se ha avuto in passato sanguinamento cerebrovascolare.

L’uso di KAFENAC può essere associato ad un aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco
cardiaco) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
Dato che i rischi cardiovascolari di KAFENAC possono aumentare con la dose e la durata del
trattamento, usare la più bassa dose giornaliera efficace per il più breve periodo necessario. La
risposta alla terapia e la necessità del miglioramento dei sintomi devono essere rivalutate
periodicamente.
Reazioni di ipersensibilità (allergia) e reazioni cutanee (della pelle)
Eviti l’uso di KAFENAC in caso di varicella; in alcuni casi la varicella può provocare gravi
complicanze infettive della pelle e dei tessuti molli e non è possibile escludere il ruolo dei FANS
nell’aggravamento di queste infezioni (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
Come con altri FANS, possono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni
anafilattiche/anafilattoidi (reazioni allergiche a rapida comparsa), anche senza una precedente
esposizione ad aceclofenac (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
Gravi reazioni cutanee (a livello della pelle) alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa
(irritazione della pelle con desquamazione), sindrome di Stevens-Johnson (lesioni a livello della
cute e delle mucose) e necrolisi tossica epidermica (grave malattia cutanea in cui l'epidermide si
stacca in lamine), sono state segnalate molto raramente in associazione all’uso dei FANS (vedere
paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Il rischio sembra essere più alto nelle prime fasi della
terapia in quanto l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo
mese di trattamento.
Interrompa l’assunzione di KAFENAC alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o
qualsiasi altro segno di ipersensibilità (allergia).
Funzionalità renale
Assuma KAFENAC con cautela:

  • In caso di compromissione renale da lieve a moderata poiché l’uso dei FANS può determinare un deterioramento della funzione renale. In questi casi assuma la minima dose efficace e si sottoponga a regolari controlli della funzionalità renale.
  • Se è in trattamento concomitante con diuretici (farmaci che aumentano la produzione di urina).

Gli effetti sulla funzionalità renale sono generalmente reversibili con la sospensione di
aceclofenac.
Funzionalità epatica (del fegato)
Interrompa il trattamento con KAFENAC se i parametri di funzionalità epatica risultano
persistentemente alterati o peggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di
epatopatia (malattia del fegato) o se si verificano altre manifestazioni come eosinofilia (elevata
concentrazione di globuli bianchi nel sangue) o rash (improvviso arrossamento della pelle). Con
l’uso di KAFENAC può verificarsi un’epatite (infiammazione del fegato) senza sintomi premonitori.
Assuma con cautela KAFENAC se ha la porfiria epatica (malattia rara in cui si ha carenza di enzimi
del fegato), in quanto si potrebbe scatenare un attacco.
Si sottoponga a regolari controlli medici in caso di lieve-moderata compromissione della
funzionalità del fegato.
Problemi ematologici (a livello del sangue)
Aceclofenac può bloccare temporaneamente l’aggregazione piastrinica (vedere “Altri medicinali e
KAFENAC”).
Disturbi respiratori
Presti particolare attenzione nell’assumere KAFENAC se soffre o ha sofferto in passato di asma
bronchiale (malattia causata dall’ostruzione dei bronchi) poiché i FANS possono aggravare il
broncospasmo.
Trattamenti a lungo termine
Come misura preventiva, se è sottoposto a trattamento a lungo termine con FANS deve essere
controllato per quanto riguarda il conteggio delle cellule del sangue e i parametri di funzionalità
renale ed epatica.

Bambini e adolescenti
Non sono attualmente disponibili dati clinici sull’uso del farmaco nei bambini, pertanto se ne
sconsiglia la somministrazione (vedere “Non prenda KAFENAC”).

Altri medicinali e KAFENAC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Presti cautela nell’assunzione di KAFENAC con:

  • Diuretici (farmaci usati per aumentare la produzione di urina); aceclofenac, come altri FANS, può inibire l’attività dei diuretici. Nel caso di somministrazione concomitante con diuretici risparmiatori di potassio, è necessario monitorare il potassio nel sangue.
  • Antipertensivi (farmaci usati per ridurre la pressione); i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi. Se la sua funzione renale è compromessa (per esempio se ha perso molti liquidi o se è anziano) la co-somministrazione di farmaci antipertensivi come ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II e di FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. In questi casi lei deve essere adeguatamente idratato e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito.
  • Corticosteroidi (farmaci ad azione antinfiammatoria); si può avere un aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento allo stomaco e intestino (emorragia gastrointestinale) (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
  • Anticoagulanti; come altri FANS, aceclofenac può aumentare l'attività dei farmaci anticoagulanti come il warfarin (vedere “Avvertenze e precauzioni”) e pertanto in caso di terapia combinata deve essere strettamente controllato.
  • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs); l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
  • Antidiabetici. Sono stati riportati casi isolati di effetti ipoglicemici (riduzione del livello di zuccheri nel sangue) e iperglicemici (aumento del livello di zuccheri nel sangue); si consiglia pertanto di considerare la possibilità di un aggiustamento del dosaggio degli ipoglicemizzanti (farmaci che riducono il livello di zuccheri nel sangue) in concomitanza con aceclofenac.
  • Metotrexato (farmaco antineoplastico ed antireumatico, utilizzato per il trattamento di alcune patologie come leucemie, linfomi, artrite reumatoide, lupus e psoriasi); la possibile interazione tra FANS e metotrexato deve essere tenuta presente anche quando vengono somministrate basse dosi di metotrexato, specialmente se ha ridotta funzionalità renale. Quando si deve somministrare la terapia combinata, la funzione renale deve essere monitorata. Usi particolare prudenza in caso di assunzione concomitante nell'arco delle 24 ore di FANS e metotrexato, in quanto si può determinare un aumento delle concentrazioni dell'agente antitumorale nel sangue con conseguente incremento della tossicità di quest'ultimo.
  • Litio (farmaco stabilizzatore dell’umore, utilizzato nel trattamento della depressione e del disturbo bipolare) e digossina (farmaco che stimola la funzionalità del cuore); diversi FANS inibiscono l’eliminazione del litio e della digossina determinandone un aumento della concentrazione nel sangue. La combinazione deve quindi essere evitata a meno che sia possibile effettuare un controllo frequente dei livelli di litio e di digossina.
  • Altri FANS; l’uso concomitante di acido acetilsalicilico e altri FANS può incrementare la frequenza degli effetti indesiderati.
  • Ciclosporina e tacrolimus (farmaci immunosoppressori); si ritiene che la somministrazione di FANS in concomitanza con ciclosporina o tacrolimus può aumentare il rischio di

nefrotossicità (tossicità a livello dei reni). Durante la terapia combinata è quindi importante
monitorare attentamente la funzione renale.

  • Zidovudina (farmaco antivirale); quando i FANS sono somministrati con zidovudina, aumenta il rischio di tossicità ematica (del sangue); ci sono indicazioni di aumentato rischio di emartrosi (versamento di sangue in un’articolazione) ed ematoma negli emofiliaci HIV- positivi in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene (farmaco appartenente alla categoria dei FANS).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Non assuma KAFENAC
negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi
durante il parto. Può causare problemi al cuore, ai polmoni o ai reni del feto. Potrebbe
influire sulla tendenza Sua e del suo bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare
più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere KAFENAC nei primi 6 mesi di
gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove
necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe
essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20 settimana di
gravidanza , KAFENAC può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche
giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino
(oligoidroamnios) o restringendo un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del
bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe
consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
L’inibizione della sintesi di prostaglandine causata dai FANS può influenzare negativamente la
gravidanza e/o lo sviluppo dell’embrione e del feto. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono
un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto della parete
addominale nel quale l'intestino e qualche volta altri organi si sviluppano all'esterno dell'addome
del feto) dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza.
Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È
stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.
Allattamento
Non assuma KAFENAC se sta allattando, per evitare effetti indesiderati nel lattante a meno che il
potenziale beneficio per la madre superi il possibile rischio per il feto (vedere “Non prenda
KAFENAC”).
Fertilità
I FANS possono compromettere la fertilità e l’uso è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare
una gravidanza. La somministrazione di aceclofenac deve essere sospesa nelle donne che hanno
problemi di fertilità o sottoposte a indagini sulla fertilità.
Se assume KAFENAC in questi casi, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata
del trattamento deve essere la più breve possibile.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
La somministrazione di aceclofenac, come avviene per altri FANS ed in pazienti particolarmente
predisposti, potrebbe dar luogo a capogiri, vertigini o altri disturbi del sistema nervoso centrale.
Lei deve essere informato di questi possibili effetti prima di guidare un veicolo o utilizzare
macchinari che richiedono integrità del grado di vigilanza.

KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale contiene sorbitolo.
Questo medicinale contiene 2639 mg di sorbitolo in ogni bustina. Il sorbitolo è una fonte di
fruttosio. Se il medico le ha detto che lei è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di
intolleranza ereditaria al fruttosio , una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a
trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei prenda questo medicinale.

KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale contiene aspartame.
Questo medicinale contiene 10 mg di aspartame in ogni bustina. L'aspartame è una fonte di
fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria , una rara malattia genetica che
causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale.Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di
sodio (23 mg) per bustina, vale a dire essenzialmente "privo di sodio".

KAFENAC 100 mg compresse rivestite.Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23
mg) per compressa, vale a dire essenzialmente "privo di sodio".

3. Come prendere KAFENAC

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
KAFENAC 100 mg compresse rivestite

Adulti
La dose raccomandata è di 2 compresse al giorno (200 mg al giorno), 1 compressa ogni 12 ore.
Ingerisca le compresse con un sufficiente quantitativo di acqua.
Assuma il medicinale preferibilmente durante i pasti.
KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale
La dose raccomandata è di 2 bustine al giorno (200 mg al giorno), 1 bustina ogni 12 ore.
Sciolga il contenuto di una bustina in un bicchiere di acqua (40-60 ml) e ingerisca
immediatamente.
Assuma il medicinale preferibilmente durante i pasti.

Anziani
Non si ritiene necessario modificare la posologia.

Pazienti affetti da insufficienza epatica
In pazienti con problemi al fegato (insufficienza epatica) è consigliabile ridurre la dose iniziale a
100 mg al giorno
Tuttavia, come per altri FANS, assuma con cautela KAFENAC se è anziano e ha una compromessa
funzionalità renale o epatica, disfunzioni cardiovascolari o se è sottoposto contemporaneamente
ad altri trattamenti farmacologici.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati somministrando la minima dose efficace per la
minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Se prende più KAFENAC di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di KAFENAC, avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Attualmente non sono disponibili informazioni sufficienti relative al quadro clinico derivante da
sovradosaggio con KAFENAC.
Le misure terapeutiche da adottare in caso di avvelenamento acuto con aceclofenac orale sono
quelle comunemente impiegate in caso di avvelenamento acuto da FANS:

  • L’assorbimento deve essere impedito non appena possibile per mezzo di lavanda gastrica (svuotamento e lavaggio dello stomaco) e trattamento con carbone attivo.
  • Trattamenti di sostegno e sintomatici dovrebbero essere adottati in caso di complicazioni come ipotensione (pressione bassa), insufficienza renale, convulsioni, irritazione gastrointestinale e depressione respiratoria.
  • Terapie specifiche, come diuresi forzata (metodo utilizzato per aumentare l'eliminazione di sostanze già assorbite), dialisi (terapia che sostituisce la funzionalità fisica renale) o emoperfusione (passaggio di sangue attraverso una colonna di resina assorbente per rimuovere una sostanza) non permettono di eliminare gli antinfiammatori non steroidei, a causa dell’alta percentuale di legame alle proteine del sangue e del loro notevole metabolismo.

Se dimentica di prendere KAFENAC
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.

Interrompa il trattamento con KAFENACe si rivolga immediatamente al medico se dovesse
manifestarsi uno dei seguenti effetti indesiderati:

  • Sanguinamento allo stomaco e intestino (gastrointestinale)
  • Lesioni allo stomaco (ulcere peptiche).
  • Parametri di funzionalità epatica persistentemente alterati o peggiorati, segni clinici o sintomi consistenti di epatopatia, altre manifestazioni come eosinofilia.
  • Rash cutaneo (improvviso arrossamento della pelle), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di allergia.

Possibili effetti indesiderati che possono manifestarsi in seguito all’assunzione di KAFENAC sono:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • Giramenti di testa (Capogiri).
  • Aumento di alcuni enzimi del fegato.
  • Nausea, diarrea, dolore addominale, dispepsia (dolori digestivi).

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • Gastrite (infiammazione dello stomaco), ulcere boccali (afte), flatulenza (presenza di gas a livello intestinale), costipazione (stitichezza), vomito.
  • Orticaria (patologia della pelle), rash (improvviso arrossamento della pelle), prurito, dermatite (infiammazione della pelle).
  • Aumentati livelli di urea e creatinina nel sangue.
  • Costipazione (stitichezza).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)

  • Anemia (riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue).
  • Angioedema (gonfiore improvviso della pelle o delle mucose).
  • Disturbi della visione.
  • Ipertensione (pressione alta).
  • Reazione anafilattica (reazione allergica a rapida comparsa) incluso lo shock, allergia.
  • Insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di fornire un quantitativo di sangue adeguato per le esigenze dell’intero organismo).
  • Dispnea (respirazione difficoltosa).
  • Melena (emissione di sangue con le feci), ulcera e sanguinamento gastrointestinale (possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani - vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000)

  • Trombocitopenia (diminuzione del numero di piastrine nel sangue), anemia emolitica (diminuzione della concentrazione di emoglobina nel sangue causata dalla distruzione dei globuli rossi), granulocitopenia (grave diminuzione del numero dei granulociti nel sangue), depressione del midollo osseo (diminuzione della funzionalità del midollo osseo che produce le cellule del sangue).
  • Depressione, insonnia, sogni anomali.
  • Parestesie (alterazione della sensibilità), disgeusia (alterazioni del gusto), mal di testa, sonnolenza.
  • Tinnito (ronzio nelle orecchie), vertigini.
  • Palpitazioni.
  • Rossore.
  • Vasculite (infiammazione delle vene), vampate.
  • Broncospasmo (diminuzione del lume dei bronchi).
  • Aggravamento di colite ulcerosa o morbo di Crohn (patologie infiammatorie dell’intestino), stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), pancreatite (infiammazione del pancreas), perforazione intestinale, ematemesi (emissione di sangue con il vomito).
  • Sindrome di Stevens-Johnson (reazione acuta da allergia che coinvolge la pelle e le mucose), necrolisi tossica epidermica (o “sindrome di Lyell”, grave malattia della pelle indotta da un'allergia ad alcuni farmaci, caratterizzata dalla distruzione dell'epitelio cutaneo e delle membrane mucose), porpora (lesione simile all'ematoma, conseguenza della rottura di capillari sotto la superficie della pelle), esantema (eruzione cutanea).
  • Insufficienza renale, sindrome nefrosica (insieme di sintomi e segni clinici causati da una alterazione dei glomeruli renali che comporta la perdita di proteine con le urine).
  • Lesioni epatiche (del fegato) inclusa epatite (infiammazione del fegato), aumento della fosfatasi alcalina nel sangue.
  • Edema (accumulo di liquidi), affaticamento.
  • Aumento di peso.

Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano che può esserci un aumento del rischio di
eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) associati all’uso di aceclofenac,
soprattutto ad alte dosi e in trattamenti a lungo termine (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
Eccezionalmente, durante la varicella sono state segnalate gravi complicanze infettive cutanee e
dei tessuti molli in concomitanza con il trattamento con FANS. Ad oggi, non è possibile escludere il
ruolo dei FANS nell’aggravamento di queste infezioni (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
Qualora si verificasse uno o più effetti indesiderati sopra descritti, si raccomanda di interrompere il
trattamento con aceclofenac e contattare il medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare KAFENAC

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro,
correttamente conservato.
KAFENAC 100 mg compresse rivestite
Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.
KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale
Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene KAFENAC
KAFENAC 100 mg compresse rivestite
Una compressa rivestita contiene:

Principio attivo:aceclofenac 100 mg.

Altri componenti: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, gliceril palmitostearato,
povidone, ipromellosa, poliossietilene(40)stearato, titanio diossido.
KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale
Una bustina contiene:

Principio attivo: aceclofenac 100 mg.

Altri componenti: sorbitolo, saccarina sodica, aroma caramello, aroma panna, aroma latte, silice
colloidale anidra, aspartame, ipromellosa, titanio diossido.

Descrizione dell’aspetto di KAFENAC e contenuto della confezione
KAFENAC 100 mg compresse rivestite
Compresse circolari bianche rivestite.

  • Blister da 10 compresse rivestite in astuccio di cartone.
  • Blister da 40 compresse rivestite in astuccio di cartone.

KAFENAC 100 mg polvere per sospensione orale
Polvere bianca o bianco crema per sospensione orale.
Confezione da 30 bustine.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
ALMIRALL S.A.
Ronda General Mitre 151
08022 Barcellona, Spagna

Produttore
Industrias Farmacéuticas Almirall S.A. (Planta de Sant Andreu de la Barca) Ctra. de Martorell, 41-
61, 08740 Sant Andreu de la Barca –Barcellona (SPAGNA).

KAFENAC 1,5 g/100 g crema

Aceclofenac

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

Usi questo medicinale sempre come esattamente descritto in questo foglio o come il medico o
farmacista le ha detto di fare.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al farmacista.
  • Se si manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, tra cui effetti non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
  • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è KAFENAC e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare KAFENAC
  • 3. Come usare KAFENAC
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare KAFENAC
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. CHE COS’È KAFENAC E A COSA SERVE

KAFENAC contiene il principio attivo aceclofenac che appartiene alla categoria dei farmaci
antinfiammatori non steroidei (FANS) e antireumatici (farmaci utilizzati per patologie a carico delle
ossa, delle cartilagini e dei muscoli).
Questo medicinale è indicato nel trattamento locale di stati dolorosi e flogistici (infiammatori) di
natura reumatica o traumatica delle articolazioni dei muscoli, dei tendini e dei legamenti come ad
esempio tendiniti (infiammazione dei tendini), tenosinoviti (infiammazione della membrana che
ricopre il tendine), distorsioni, contusioni, periartriti (malattie infiammatorie che coinvolgono i
tessuti di natura fibrosa che circondano un’articolazione), dislocazioni (lussazioni a livello delle
articolazioni), lombalgie (mal di schiena), torcicollo, borsiti (infiammazione delle borse piene di
liquido che costituiscono un cuscino tra le ossa e i tendini e/o i muscoli che circondano
un’articolazione), stiramenti e postumi da traumi.

2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI USARE KAFENAC

Non usi KAFENAC

  • Se è allergico al principio attivo, ad altri FANS (compreso l’acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • Se ha manifestato in passato, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, un aggravamento degli attacchi asmatici, della rinite acuta (infiammazione della mucosa nasale) o dell’orticaria (arrossamento della pelle con prurito intenso).
  • Se ha o ha manifestato in passato reazioni di ipersensibilità (allergia) a diclofenac, anche se non è stata dimostrata allergenicità crociata con tale medicinale.
  • Se Lei è negli ultimi 3 mesi di gravidanza e durante l’allattamento (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

KAFENAC è controindicato in età pediatrica (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare KAFENAC.
Usi KAFENAC crema solo per uso esterno.
Durante il trattamento con KAFENAC deve evitare:

  • L’esposizione inappropriata dell’area trattata ai raggi solari senza un’adeguata protezione per prevenire reazioni di fotosensibilità (reazione del sistema immunitario alla luce solare).
  • L’applicazione della crema su piaghe o ferite aperte.
  • Il contatto con gli occhi, con membrane mucose o con qualsiasi altro sito di applicazione con lesioni della pelle in corso.

Sospenda il trattamento con KAFENAC e si sottoponga ad un adeguato trattamento terapeutico se
manifesta sintomi di irritazione locale.
L’uso prolungato di prodotti per uso dermatologico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione
(allergia).
Come con altri FANS, possono verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni
anafilattiche/ anafilattoidi (reazioni allergiche a rapida comparsa), anche senza una precedente
esposizione ad aceclofenac (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
Gravi reazioni cutanee (a livello della pelle) alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa
(irritazione della pelle con desquamazione), sindrome di Stevens-Johnson (lesioni a livello della
cute e delle mucose) e necrolisi epidermica (grave malattia cutanea in cui l'epidermide si stacca in
lamine), sono state segnalate molto raramente in associazione all’uso dei FANS (vedere paragrafo
4 “Possibili effetti indesiderati”). Il rischio sembra essere più alto nelle prime fasi della terapia in
quanto l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di
trattamento.
Interrompa l’assunzione di KAFENAC alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o
qualsiasi altro segno di ipersensibilità (allergia).
Eviti l’uso di KAFENAC in caso di varicella; in alcuni casi, la varicella può provocare gravi
complicanze infettive della pelle e dei tessuti molli e non è possibile escludere il ruolo dei FANS
nell’aggravamento di queste infezioni (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Bambini e adolescenti
Non sono attualmente disponibili dati riguardo alla sicurezza e all’efficacia di aceclofenac nei
bambini fino a 14 anni, pertanto se ne sconsiglia la somministrazione (vedere “Non usi KAFENAC”).

Altri medicinali e KAFENAC
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Presti cautela nell’utilizzo di KAFENAC con:

  • Litio (farmaco stabilizzatore dell’umore, utilizzato nel trattamento della depressione e del disturbo bipolare).
  • Digossina (farmaco che stimola la funzionalità del cuore).
  • Anticoagulanti orali (farmaci che aumentano la fluidità del sangue).
  • Diuretici (farmaci usati per aumentare la produzione di urina).
  • Antidolorifici (farmaci utilizzati contro il dolore).

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Le forme orali (ad es., compresse) di aceclofenac possono causare effetti avversi nel nascituro.
Non è noto se lo stesso rischio possa valere per KAFENAC.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se è in fase di
allattamento, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare questo medicinale. Non
usi KAFENAC se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza.
Non deve usare KAFENAC durante i primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non sia strettamente
necessario e consigliato dal Suo medico. Se necessita di un trattamento durante questo periodo,
deve utilizzare la dose più bassa per il più breve tempo possibile.
Allattamento
Non usi KAFENAC se sta allattando.
Fertilità
L’uso di KAFENAC, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della
ciclossigenasi (farmaci antinfiammatori), è sconsigliato nelle donne che intendono iniziare una
gravidanza.
La somministrazione di KAFENAC dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di
fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
KAFENAC non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

KAFENAC 15 mg/g crema contiene propilparaidrossibenzoato e metilparaidrossibenzoato.
Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

3. COME USARE KAFENAC

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le
istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è 1,5 g - 2 g di KAFENAC crema pari a 4-5 cm da applicare tre volte al giorno
sulla parte interessata o secondo prescrizione medica.

Se usa più KAFENAC di quanto deve
Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di uso improprio o di assunzione di una dose eccessiva
del medicinale, è opportuno ricorrere a misure terapeutiche generali del tipo normalmente
adottato in caso di avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei.

Se dimentica di usare KAFENAC
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Possibili effetti indesiderati che possono manifestarsi in seguito all’assunzione di KAFENAC sono:
Lieve o moderata irritazione della pelle accompagnata da arrossamento e lieve prurito che
scompaiono con l’interruzione del trattamento.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • Fotosensibilità nel caso in cui aree cutanee (della pelle) trattate, sono state esposte a forte luce solare senza un’adeguata protezione (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
  • Eritema (irritazione della pelle).
  • Prurito.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000)
Eruzione bollosa (incluse Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi tossica epidermica).
Eccezionalmente, durante la varicella sono state segnalate gravi complicanze infettive cutanee e
dei tessuti molli in concomitanza con il trattamento con FANS (vedere “Avvertenze e
precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo. https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. COME CONSERVARE KAFENAC

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro,
correttamente conservato.
Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI

Cosa contiene KAFENAC
100 g di crema contengono:

Principio attivo: aceclofenac 1,5 g.

Altri componenti: cera emulsionante, paraffina liquida, propilparaidrossibenzoato,
metilparaidrossibenzoato, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di KAFENAC e contenuto della confezione
Crema bianca.
Tubo contenente 50 g di crema.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
ALMIRALL S.A.
Ronda General Mitre 151
08022 Barcellona, Spagna

Produttore
Industrias Farmacéuticas Almirall , S.A. (Planta de Sant Andreu de la Barca), Ctra. de Martorell, 41-61 -
08740 Sant Andreu de la Barca - Barcellona (Spagna) (esclusivamente per il controllo e rilascio dei lotti).
Almirall Hermal GmbH, Scholtzstrasse 3, 21465 Reinbek (Germany).

Doctor consultation

Non sei sicuro se questo medicinale sia adatto a te?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medicine questions

Hai iniziato ad assumere il medicinale e hai delle domande?

Discuti i tuoi sintomi e il trattamento con un medico online.

Medici online per KAFENAC

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di KAFENAC — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

0.0 (0)
Doctor

Hocine Lokchiri

Medicina generale 21 years exp.

Il Dr. Hocine Lokchiri – medico di medicina generale offre assistenza online per adulti e bambini, aiutando i pazienti con sintomi acuti, dubbi clinici, indicazioni terapeutiche e follow-up.

Il Dr. Lokchiri è un consulente francese con oltre 20 anni di esperienza in Medicina Generale e Medicina d’Urgenza. Lavora con adulti e bambini, supportando pazienti con sintomi improvvisi, infezioni, cambiamenti rapidi dello stato di salute e problemi medici quotidiani che richiedono una valutazione tempestiva. La sua esperienza in Francia, Svizzera e Emirati Arabi Uniti gli permette di gestire un’ampia varietà di condizioni con sicurezza e chiarezza. I pazienti apprezzano il suo approccio calmo e strutturato, le spiegazioni precise e l’attenzione alla medicina basata sulle evidenze.

Le consulenze online con il Dr. Lokchiri sono utili in molte situazioni in cui serve un orientamento rapido, rassicurazione o un’indicazione chiara sul passo successivo. Motivi comuni di consulto includono:

  • febbre, brividi, stanchezza e sintomi virali
  • tosse, mal di gola, congestione nasale, difficoltà respiratorie
  • bronchite e riacutizzazioni lievi di asma
  • nausea, diarrea, dolore addominale, infezioni gastrointestinali
  • eruzioni cutanee, reazioni allergiche, arrossamenti, punture di insetti
  • dolori muscolari o articolari, traumi lievi, distorsioni
  • mal di testa, capogiri, sintomi di emicrania
  • disturbi legati allo stress, difficoltà del sonno
  • domande su esami, referti e piani terapeutici
  • gestione di condizioni croniche in fasi stabili
Molti pazienti lo contattano quando i sintomi compaiono all’improvviso e generano preoccupazione, quando un bambino inizia a stare male senza una causa chiara, quando un’eruzione cutanea cambia rapidamente o quando non è evidente se una visita in presenza sia necessaria. La sua lunga esperienza in medicina d’urgenza è particolarmente utile online, aiutando i pazienti a comprendere il livello di rischio, riconoscere i segnali d’allarme e scegliere il percorso più sicuro.

Alcune situazioni non sono adatte a una consulenza online. In caso di perdita di coscienza, forte dolore toracico, emorragia non controllata, convulsioni, traumi importanti o sintomi che suggeriscono ictus o infarto, il Dr. Lokchiri indirizzerà immediatamente ai servizi di emergenza locali, per garantire sicurezza e cure appropriate.

La formazione professionale del Dr. Lokchiri comprende:

  • Advanced Trauma Life Support (ATLS)
  • Basic e Advanced Cardiac Life Support (BLS/ACLS)
  • Pediatric Advanced Life Support (PALS)
  • Prehospital Trauma Life Support (PHTLS)
  • Ecografia eFAST ed ecocardiografia transtoracica in area critica
  • Medicina aeronautica
È membro attivo di diverse società professionali, tra cui la Società Francese di Medicina d’Urgenza (SFMU), l’Associazione Francese dei Medici d’Urgenza (AMUF) e la Società Svizzera di Medicina d’Urgenza e Soccorso (SGNOR). Nelle consulenze lavora con rigore e chiarezza, aiutando i pazienti a comprendere sintomi, rischi potenziali e opzioni terapeutiche sicure.
Camera Prenota una visita online
58 €
5.0 (53)
Doctor

Taisiya Minorskaya

Medicina di famiglia 13 years exp.

La Dr.ssa Taisiya Minorskaya è una medico di medicina generale con abilitazione in Spagna e oltre 12 anni di esperienza clinica. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo medicina basata sull’evidenza e un approccio moderno e personalizzato, in linea con gli standard europei.

Si occupa di:

  • infezioni virali e sintomi da raffreddamento: influenza, mal di gola, tosse, naso che cola
  • valutazione e adeguamento delle terapie antibiotiche
  • eruzioni cutanee e reazioni allergiche
  • riacutizzazioni di malattie croniche, pressione alta, cefalee, stanchezza persistente
  • interpretazione di analisi di laboratorio ed esami diagnostici
  • revisione dei farmaci e adattamento alle linee guida europee
  • orientamento clinico: quali esami effettuare, quali specialisti consultare, quando è necessaria una visita in presenza
La Dr.ssa Minorskaya è inoltre specializzata nella diagnosi e gestione dei disturbi gastrointestinali, tra cui gonfiore, dolore addominale, nausea cronica, sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e SIBO. Supporta anche pazienti con sintomi fisici non spiegati che possono essere legati a somatizzazione o stress, aiutandoli a trovare sollievo e a migliorare la qualità della vita.

Offre assistenza ai pazienti che seguono terapie GLP-1 (Ozempic, Mounjaro e altri) per la gestione del peso. Il supporto comprende pianificazione terapeutica, monitoraggio degli effetti collaterali, follow-up regolari e coordinamento con servizi sanitari pubblici o privati, nel rispetto delle linee guida cliniche spagnole.

L’approccio della Dr.ssa Minorskaya è chiaro, attento e centrato sulla persona, con l’obiettivo di fornire un’assistenza affidabile e personalizzata per ogni fase del percorso di cura.

Camera Prenota una visita online
65 €
5.0 (32)
Doctor

Anna Biriukova

Medicina generale 6 years exp.

La Dr.ssa Anna Biriukova è una specialista in medicina interna con esperienza clinica in cardiologia, endocrinologia e gastroenterologia. Offre consulenze online per adulti, fornendo supporto qualificato per la salute cardiovascolare, l’equilibrio ormonale, i disturbi digestivi e la gestione completa delle condizioni internistiche.

Si occupa di cardiologia, con diagnostica e trattamento di:

  • ipertensione, variazioni della pressione e prevenzione del rischio cardiovascolare
  • dolore toracico, affanno, aritmie (tachicardia, bradicardia, palpitazioni)
  • gonfiore alle gambe, affaticamento cronico, ridotta tolleranza allo sforzo
  • interpretazione dell’ECG, profilo lipidico e valutazione del rischio di infarto e ictus
  • monitoraggio cardiaco post-COVID-19
In ambito endocrinologico, offre valutazione e gestione di:
  • diabete tipo 1 e 2, prediabete e terapie personalizzate (incluse terapia orale e insulina)
  • trattamento con farmaci GLP-1 per perdita di peso e controllo glicemico, con monitoraggio e indicazioni di sicurezza
  • disturbi tiroidei come ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni (Hashimoto, Graves)
  • sindrome metabolica, dislipidemia e insulino-resistenza
Per la gastroenterologia, la Dr.ssa Biriukova tratta e valuta:
  • dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo (GERD)
  • gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), dispepsia
  • disturbi digestivi cronici e interpretazione di endoscopie, ecografie e analisi di laboratorio
Nell’ambito della medicina interna generale e della prevenzione, offre supporto per:
  • infezioni respiratorie come tosse, raffreddore e bronchite
  • analisi di esami, aggiustamento delle terapie e gestione dei farmaci
  • vaccinazioni per adulti, pianificazione e valutazione delle controindicazioni
  • prevenzione oncologica con strategie di screening e valutazione del rischio
  • miglioramento della qualità di vita attraverso un approccio olistico e prevenzione delle complicanze
La Dr.ssa Biriukova integra medicina interna e competenze specialistiche, fornendo spiegazioni chiare, piani terapeutici personalizzati e un’assistenza completa adattata alla situazione clinica di ogni paziente.
Camera Prenota una visita online
60 €
0.0 (0)
Doctor

Karim Ben Harbi

Medicina generale 9 years exp.

Il Dr. Karim Ben Harbi è un medico di medicina generale con sede in Italia. Offre consulenze online per adulti e bambini, unendo esperienza clinica internazionale e medicina basata sull’evidenza. Il suo approccio punta su diagnosi accurate, prevenzione e indicazioni personalizzate per il benessere a lungo termine.

Il Dr. Ben Harbi ha conseguito la laurea in Medicina presso l’Università “La Sapienza” di Roma. La sua formazione comprende esperienze pratiche in contesti molto diversi – medicina tropicale, assistenza rurale e attività ambulatoriale urbana. Ha inoltre partecipato a progetti di ricerca clinica in microbiologia, analizzando il ruolo del microbioma intestinale nei disturbi gastrointestinali cronici.

Puoi rivolgerti al Dr. Ben Harbi per:

  • preoccupazioni generali di salute, prevenzione e medicina di base
  • ipertensione, diabete di tipo 1 e 2, disturbi metabolici
  • raffreddore, tosse, influenza, infezioni respiratorie, mal di gola, febbre
  • disturbi digestivi cronici: gonfiore, gastrite, IBS, alterazioni del microbioma
  • eruzioni cutanee, reazioni allergiche lievi e problematiche dermatologiche comuni
  • orientamento terapeutico, revisione delle terapie e dei farmaci
  • assistenza pediatrica: febbre, infezioni, benessere generale
  • ottimizzazione dello stile di vita: stress, sonno, peso, alimentazione
Il Dr. Ben Harbi offre un supporto medico affidabile e accessibile attraverso consulenze online, aiutando i pazienti a prendere decisioni informate sulla propria salute con un approccio chiaro, strutturato ed empatico.
Camera Prenota una visita online
79 €
5.0 (2)
Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
Camera Prenota una visita online
55 €

Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per KAFENAC?
KAFENAC requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di KAFENAC?
Il principio attivo di KAFENAC è aceclofenac. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce KAFENAC?
KAFENAC è prodotto da ALMIRALL S.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere KAFENAC online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere KAFENAC quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a KAFENAC?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (aceclofenac) includono ACECLOFENAC ACCORD, ACECLOFENAC EG, AIRTAL. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
bg-pattern-dark

Rimani aggiornato su Oladoctor

Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.