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KESSAR

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About the medicine

Come usare KESSAR

Tradotto con IA

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Kessar 20 mg compresse

tamoxifene

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.

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  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Che cos’è Kessar e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di prendere Kessar
  • 3. Come prendere Kessar
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Kessar
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Kessar e a cosa serve

Kessar contiene il principio attivo tamoxifene, appartiene alla classe dei medicinali chiamati
“agenti antiestrogeni non steroidei” e agisce bloccando l’attività di un ormone denominato
estrogeno. In alcuni tipi di tumore della mammella, gli estrogeni possono aiutare la crescita delle
cellule del tumore. Bloccando l’attività degli estrogeni, Kessar blocca o rallenta la crescita delle
cellule tumorali.
Kessar viene usato nel trattamento del cancro alla mammella (carcinoma mammario).
E' stato osservato che tamoxifene mostra anche effetti di tipo estrogenico a livello delle ossa,
dell’endometrio, e sui lipidi del sangue.
Se ha eseguito delle prove di laboratorio recenti da cui risulta che le cellule del tumore non sono
sensibili agli estrogeni è probabile che risponda meno alla terapia con Kessar.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Kessar

Non prenda Kessar:

  • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
  • se sta effettuando una terapia preventiva ad alto rischio di cancro mammario
  • se ha un cancro localizzato all'interno di una zona della mammella, senza invasione delle altre zone (carcinoma duttale in situ) e contemporaneamente sta assumendo una terapia

con medicinali che fluidificano il sangue (anticoagulanti) o ha una storia di ostruzione in una
vena profonda (trombosi venosa profonda) o in una arteria dei polmoni (embolia
polmonare)

  • se ha in corso una gravidanza o sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”)
  • se è un bambino.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Kessar:

  • se sta assumendo altri medicinali, in particolare quelli che fluidificano il sangue (anticoagulanti quali warfarin)
  • se sta utilizzando un metodo contraccettivo, poiché tamoxifene può influire sull’efficacia di alcuni contraccettivi e le donne che assumono tamoxifene devono evitare una gravidanza
  • se ha un numero basso di alcune cellule del sangue (leucopenia o trombocitopenia) il medico le farà effettuare controlli periodici (emocromocitometrico, crasi ematica e piastrinemia)
  • se sta assumendo uno dei seguenti medicinali, poiché possono ridurre l’effetto di tamoxifene:
    • paroxetina, fluoxetina (antidepressivi)
    • bupropione (antidepressivo per aiutare a smettere di fumare)
    • chinidina (utilizzata nel trattamento delle anomalie del ritmo del cuore)
    • cincalet/cinacalcet (per il trattamento dei disturbi di una ghiandola chiamata parotide)
  • se ha una storia di angioedema ereditario poiché Kessar può causare o peggiorare i sintomi dell'angioedema ereditario. Se si verificano sintomi come gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà a deglutire o respirare, si rivolga immediatamente al medico.

E’ importante, durante la terapia con tamoxifene, sottoporsi a periodici controlli dell’apparato
genitale e riferire immediatamente al medico se ha o ha avuto sanguinamenti vaginali insoliti sia
durante il trattamento con tamoxifene, sia in qualsiasi momento dopo la sua interruzione. Questo
perché si possono verificare delle alterazioni a livello dell’utero (endometrio), alcune delle quali
possono essere anche gravi e potrebbero includere un cancro.
Se è in trattamento con tamoxifene deve avvisare immediatamente il medico qualora avverta uno
qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • intorpidimento del volto o debolezza delle braccia o delle gambe e problemi della parola o della visione poichè potrebbero indicare una lesione ai vasi del cervello (ictus cerebrale)
  • dolore toracico o difficoltà nel respirare (dispnea) che potrebbero essere sintomi di una ostruzione nelle arterie dei polmoni (embolia polmonare)
  • dolore addominale o un sanguinamento vaginale anormale che potrebbero indicare un possibile cancro dell’utero
  • tosse e difficoltà nel respirare (dispnea) che potrebbero essere sintomi di una polmonite (polmonite interstiziale). Deve informare il medico se ha avuto una storia pregressa di lesioni ai vasi del cervello (ictus), di eventi simili (all’ictus), di ostruzione in una vena profonda associata o meno a un’ostruzione di una arteria dei polmoni (malattie tromboemboliche) o di cancro dell’utero.

Se ha un cancro localizzato all'interno di una zona della mammella, senza invasione delle altre
zone (carcinoma duttale in situ) discuta con il medico la decisione di iniziare la terapia con
tamoxifene, valutando insieme i potenziali rischi e benefìci.
Nell’eventualità di ricovero in ospedale, informi il personale medico di essere in trattamento con
Kessar.
Nell’intervento di ricostruzione del seno (settimane o anni dopo l'intervento al seno per
asportazione del tumore) Kessar può aumentare il rischio di formazione di coaguli di sangue nei
piccoli vasi del lembo di tessuto utilizzato per dare la forma al nuovo seno, che possono portare a
complicanze.
In associazione al trattamento con Kessar sono state riportate reazioni cutanee gravi, incluse la
sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.
Interrompa il trattamento con Kessar e consulti immediatamente il medico se osserva uno dei
sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.

Il trattamento con Kessar non deve essere interrotto, a meno che non venga richiesto dal
medico.

Se il tumore si è diffuso alle ossa (metastasi ossee), il medico durante le prime settimane di terapia
le farà eseguire delle analisi del sangue per tenere strettamente sotto controllo i valori di calcio nel
sangue poiché possono innalzarsi (ipercalcemia).
L'assunzione di Kessar alla dose raccomandata, può creare problemi al cuore, in particolare in
persone che hanno già problemi cardiaci o che sono a rischio di disturbi del battito del cuore
(prolungamento dell'intervallo QT). Se ha problemi cardiaci o fattori di rischio, il medico potrebbe
consigliarle di fare controlli regolari con un elettrocardiogramma (ECG) e di monitorare i livelli di
alcuni sali nel sangue (elettroliti).
Kessar non è indicato in donne sane e nelle condizioni di patologia mammaria benigna.

Bambini
Kessar è controindicato nei bambini.

Altri medicinali e Kessar
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Gli effetti di Kessar possono essere influenzati o influenzare i seguenti medicinali:

  • anticoagulanti di tipo cumarinico (per rendere fluido il sangue) poiché tamoxifene può aumentare significativamente l’attività fluidificante del sangue (anticoagulante); in tal caso il medico la sottoporrà a frequenti esami del sangue
  • medicinali citotossici (usati nella chemioterapia) poiché con l’uso contemporaneo di tamoxifene si può verificare un maggior rischio di aumentata solidificazione (coagulazione) del sangue (episodi tromboembolici)
  • medicinali che diminuiscono l’eliminazione di calcio da parte dei reni (diuretici tiazidici) perché possono aumentare la concemtrazione di calcio nel sangue (ipercalcemia)
  • mitomicina (antibiotico) perché in associazione al tamoxifene può aumentare il rischio di avere problemi al sangue (sindrome uremico emolitica, anemia e trombocitopenia)
  • medicinali che inibiscono alcuni enzimi (CYP3A4) perché tamoxifene viene metabolizzato da questi enzimi
  • paroxetina, fluoxetina (antidepressivi)
  • bupropione (antidepressivo o per aiutare a smettere di fumare)
  • chinidina (usata nel trattamento delle anomalie del ritmo del cuore)
  • cinacalcet (per il trattamento dei disturbi di una ghiandola chiamata paratiroide)

L’uso del tamoxifene in associazione con un altro medicinale per il trattamento del tumore del
seno (inibitore dell’aromatasi) come terapia adiuvante non ha mostrato un’efficacia migliore
rispetto a tamoxifene da solo.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza
Kessar non deve essere somministrato in corso di gravidanza (vedere “Cosa deve sapere prima di
prendere Kessar”).
Non prenda Kessar se è in corso una gravidanza (vedere paragrafo 2. Non prenda Kessar); eviti una
gravidanza per i nove mesi successivi all’interruzione della terapia e se, sessualmente attiva, usi
contraccettivi di barriera (ad es. preservativo o diaframma) o altri metodi contraccettivi non ormonali
durante il trattamento con Kessar e nei nove mesi successivi all’interruzione della terapia, in quanto
ci potrebbero essere dei rischi per il bambino.
Se è in premenopausa, prima di iniziare il trattamento, il medico la sottoporrà ad attenti controlli per
escludere la possibilità di una gravidanza in corso.

Allattamento
L’impiego di Kessar durante l’allattamento non è consigliato, in quanto non è noto se esso passi nel
latte materno. Il medico valuterà se interrompere l’allattamento o la terapia con Kessar.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non guidi o non usi macchinari se nota che le sue capacità sono compromesse. Kessar può causare
stanchezza.

Kessar contiene lattosio
Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere
questo medicinale.

Altri eccipienti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
“senza sodio”.

Per chi svolge attività sportiva
L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque
positività ai test anti-doping.

3. Come prendere Kessar

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose giornaliera raccomandata è normalmente di 20 mg di tamoxifene, somministrata in due
dosi separate al giorno o in una singola dose giornaliera (possono essere somministrati fino a 40 mg
al giorno di tamoxifene.

Uso nei bambini
Kessar è controindicato nei bambini.

Se prende più Kessar di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Kessar avverta
immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendereKessar
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Nel caso in cui, per dimenticanza, si ometta l'assunzione di una dose, è necessario che la assuma
appena possibile.

Se interrompe il trattamento con Kessar
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Il trattamento con tamoxifene non deve essere interrotto, anche se il suo stato di salute migliora, a
meno che non venga richiesto dal medico.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le
persone li manifestino.

Interrompa il trattamento con Kessar e consulti immediatamente il medicoin caso di insorgenza
di uno dei seguenti sintomi:

  • difficoltà a respirare;
  • gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola che può causare difficoltà a deglutire;
  • gonfiore delle mani, dei piedi o delle caviglie;
  • orticaria
  • macchie rossastre non rialzate sul tronco a forma di bersaglio o circolari, spesso con vesciche centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simili a quelli influenzali [sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica] - questi effetti indesiderati si verificano raramente
  • gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, difficoltà a deglutire o respirare (angioedema). Kessar può causare o peggiorare i sintomi dell'angioedema ereditario

Informi immediatamente il medicose manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • intorpidimento del volto o debolezza delle braccia o delle gambe e alterazioni della parola o della visione che potrebbero indicare un mancato afflusso di sangue al cervello (ictus)
  • dolore al petto o mancanza di fiato (dispnea) che potrebbero essere sintomi di un coagulo di sangue nell’arteria polmonare (embolia polmonare)
  • dolore alla pancia o un sanguinamento vaginale anormale che potrebbero indicare un possibile tumore dell’utero
  • tosse e mancanza di fiato che potrebbero essere sintomi di una infiammazione dei polmoni (polmonite interstiziale) caratterizzata da febbre, tosse, mancanza di fiato, aumento dei globuli bianchi, un tipo di cellule del sangue (neutrofilia).

Durante il trattamento con tamoxifene, come con qualsiasi altro farmaco, si possono verificare
degli effetti indesiderati, secondo la seguente frequenza, quali:

Molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)

  • nausea
  • ritenzione di liquidi che causa gonfiore
  • perdite di sangue vaginali
  • secrezione vaginale
  • eruzione cutanea
  • vampate di calore
  • affaticamento

Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)

  • diminuzione del numero di globuli rossi nel sangue (anemia)
  • opacizzazione del cristallino, la lente dell’occhio che serve per mettere a fuoco le immagini (cataratta)
  • malattia della retina, la membrana più interna dell’occhio (retinopatia)
  • reazioni allergiche
  • elevati livelli di grassi nel sangue (trigliceridi)
  • crampi alle gambe
  • dolore muscolare (mialgia)
  • escrescenze benigne nell’utero (fibromi uterini)
  • improvvisa comparsa di debolezza, paralisi delle braccia o delle gambe
  • improvvisa difficoltà a parlare, camminare, difficoltà a tenere in mano le cose o difficoltà a pensare che possono essere dovuti a ridotto afflusso di sangue al cervello (ad es. ictus)
  • mal di testa
  • capogiri
  • disturbi sensoriali (inclusi intorpidimento e alterazione del gusto)
  • prurito dei genitali esterni
  • alterazioni dell’endometrio, il rivestimento dell’utero (inclusi iperplasia e polipi)
  • perdita dei capelli e dei peli (alopecia)
  • vomito
  • diarrea
  • stitichezza
  • variazioni dei livelli degli enzimi del fegato
  • fegato con accumuli di grasso (steatosico)
  • formazione e distacco di coaguli di sangue nei vasi sanguigni (inclusi trombosi venosa profonda, trombosi microvascolare ed embolia polmonare).

Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)

  • diminuzione del numero delle piastrine (trombocitopenia)
  • diminuzione del numero di globuli bianchi (leucopenia)
  • disturbi visivi
  • infiammazione del pancreas, una ghiandola del corpo (pancreatite)
  • aumento del calcio nel sangue (ipercalcemia), in pazienti con tumori disseminati alle ossa
  • tumore dell’endometrio, il rivestimento dell’utero (cancro endometriale)
  • infiammazione dei polmoni (polmonite interstiziale) caratterizzata da febbre
  • tosse, mancanza di fiato, aumento dei globuli bianchi
  • grave malattia del fegato (cirrosi).

Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)

  • diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi (neutropenia)
  • grave diminuzione del numero di globuli bianchi (agranulocitosi)
  • alterazioni della membrana trasparente che ricopre l’occhio (cornea)
  • malattia del nervo ottico, nervo che trasmette le immagini dall’occhio al cervello (neuropatia ottica)
  • tumore all’utero
  • escrescenze (polipi) della vagina
  • aggravamento di un tumore (recrudescenza tumorale)
  • endometriosi (quando le cellule che solitamente si ritrovano solo nel rivestimento dell’utero sono presenti in altri distretti del corpo, solitamente in altri apparati vicino all’utero)
  • gonfiamento delle cisti ovariche
  • grave infiammazione del nervo ottico, nervo che trasmette le immagini dall’occhio al cervello (neurite ottica)
  • infiammazione del fegato (epatite)
  • ristagno della bile (colestasi)
  • anomalie del fegato
  • danno al fegato (epatocellulare)
  • morte delle cellule del fegato (necrosi epatica)
  • reazione allergica caratterizzata da gonfiore del volto, labbra e gola (angioedema)
  • infiammazione dei vasi sanguigni con formazione di rigonfiamenti e macchie della pelle (vasculiti cutanee)
  • malattia del sistema immunitario caratterizzata dalla formazione di rigonfiamenti sotto la pelle (pemfigoide bolloso)
  • reazione allergica caratterizzata da macchie sulla pelle (eritema multiforme).

Molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000)

  • malattia del sistema immunitario che colpisce la pelle con la formazione di eritemi, lesioni, perdita di capelli (lupus eritematoso cutaneo)
  • malattia causata dall’accumulo nel sangue di alcune proteine del fegato, le porfirine, che porta alla formazione di bolle, lesioni che si trasformano in croste e cisti sulla pelle (porfiria cutanea tarda).
  • eruzione sulla pelle caratterizzata da rossore, gonfiore e/o formazione di vesciche dopo la radioterapia (reazione da rievocazione di irradiazione). All'inizio del trattamento, si può verificare un peggioramento dei sintomi della malattia quale un aumento del dolore e/o delle dimensioni della zona malata. Deve rivolgersi al medico nel caso in cui avverta nausea eccessiva, vomito e sete. Questo può significare che vi sono alterazioni nella quantità di calcio presente nel sangue (ipercalcemia), per questo motivo il medico le chiederà di effettuare alcune analisi del sangue.

Molto raramente sono stati riportati casi di polmonite interstiziale.
Altri effetti pubblicati nelle riviste scientifiche sono: vertigini, cefalea, depressione, confusione,
facile affaticabilità e crampi muscolari.
Dai risultati di uno studio clinico svolto su donne ad alto rischio per insorgenza di cancro del seno,
è emerso che le donne trattate con tamoxifene, rispetto a quelle non trattate, hanno un
aumentato rischio di manifestare le seguenti reazioni avverse:

  • cancro dell’utero (adenocarcinoma endometriale e sarcoma uterino), talvolta fatale;
  • aumentata solidificazione (coagulazione) del sangue (episodi tromboembolici inclusa trombosi venosa profonda ed embolia polmonare), talvolta fatale;
  • lesioni ai vasi del cervello (ictus cerebrale), talvolta fatali;
  • opacizzazione dell’occhio (formazione di cataratta e operazioni chirurgiche per cataratta).

Sono stati segnalati fibromi uterini, endometriosi ed altre alterazioni endometriali incluso
iperplasia e polipi.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite
il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-
reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare Kessar

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Kessar

  • Il principio attivo è tamoxifene citrato. Una compressa contiene 30,4 mg di tamoxifene citrato, pari a 20 mg di tamoxifene.
  • Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio monoidrato, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido.

Descrizione dell’aspetto di Kessar e contenuto della confezione
Kessar si presenta in forma di compresse.
Un astuccio contiene 30 compresse da 20 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Orion Corporation
Orionintie, 1 - FI 02200 Espoo (Finlandia)
Produttore
Orion Corporation
Orion Pharma
Orionintie, 1 - FI 02200 Espoo (Finlandia)
Orion Corporation
Orion Pharma
Joensuunkatu 7 - FI 24100 Salo (Finlandia)
Concessionario per la vendita
Orion Pharma s.r.l. - Milano

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  • Paese di registrazione
  • Principio attivo
  • Prescrizione richiesta
  • Produttore
  • Alternative a KESSAR
    Forma farmaceutica:  Compressa rivestita con film, 10 MG
    Principio attivo:  tamoxifen
    Produttore:  ASTRAZENECA S.P.A.
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Compressa, 20 mg
    Principio attivo:  tamoxifen
    Produttore:  S.F. GROUP S.R.L.
    Prescrizione richiesta
    Forma farmaceutica:  Compressa rivestita con film, 10 MG
    Principio attivo:  tamoxifen
    Produttore:  S.F. GROUP S.R.L.
    Prescrizione richiesta

Medici online per KESSAR

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di KESSAR — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (4)
Doctor

Tomasz Grzelewski

Dermatologia 21 years exp.

Il Dr Tomasz Grzelewski, PhD, è allergologo, pediatra, medico di medicina generale e specialista in medicina dello sport, con un interesse clinico per dermatologia, endocrinologia e allergologia. Vanta oltre 20 anni di esperienza clinica. Si è laureato presso la Medical University of Łódź, dove ha conseguito il titolo di dottorato con lode. Il suo lavoro di ricerca è stato premiato dalla Società Polacca di Allergologia per il contributo innovativo nel campo. Nel corso della carriera ha trattato un’ampia gamma di condizioni allergiche e pediatriche, utilizzando anche metodi moderni di desensibilizzazione.

Per cinque anni, il Dr Grzelewski ha diretto due reparti pediatrici in Polonia, gestendo casi clinici complessi e coordinando team multidisciplinari. Ha inoltre lavorato in strutture sanitarie nel Regno Unito, acquisendo esperienza sia nella medicina di base sia in contesti specialistici. Con oltre dieci anni di attività nelle consulenze online, è apprezzato per la chiarezza delle spiegazioni e la qualità delle sue valutazioni cliniche.

È attivamente coinvolto in programmi clinici dedicati alle terapie antiallergiche di nuova generazione. Come principal investigator, conduce studi sulla desensibilizzazione sublinguale e orale, contribuendo allo sviluppo di trattamenti basati sull’evidenza scientifica per adulti e bambini con allergie complesse.

Oltre alla formazione in allergologia e pediatria, il Dr Grzelewski ha completato studi di dermatologia con il Cambridge Education Group (Royal College of Physicians of Ireland) e un corso di endocrinologia clinica presso la Harvard Medical School. Questa preparazione aggiuntiva amplia le sue competenze nella gestione di manifestazioni cutanee allergiche, dermatite atopica, orticaria, sintomi endocrini e reazioni immunologiche.

I pazienti si rivolgono spesso al Dr Grzelewski per:

  • allergie stagionali e perenni
  • rinite allergica e congestione nasale persistente
  • asma e difficoltà respiratorie
  • allergie alimentari e farmacologiche
  • dermatite atopica, orticaria e reazioni cutanee
  • infezioni ricorrenti nei bambini
  • consulenze relative ad attività fisica e salute sportiva
  • valutazioni generali nell’ambito della medicina di famiglia
Il Dr Tomasz Grzelewski è riconosciuto per la comunicazione chiara, l’approccio strutturato e la capacità di spiegare i percorsi terapeutici in modo semplice e comprensibile. La sua esperienza multidisciplinare in allergologia, pediatria, dermatologia ed endocrinologia gli permette di offrire un’assistenza sicura, aggiornata e completa a pazienti di tutte le età.
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5.0 (32)
Doctor

Anna Biriukova

Medicina generale 6 years exp.

La Dr.ssa Anna Biriukova è una specialista in medicina interna con esperienza clinica in cardiologia, endocrinologia e gastroenterologia. Offre consulenze online per adulti, fornendo supporto qualificato per la salute cardiovascolare, l’equilibrio ormonale, i disturbi digestivi e la gestione completa delle condizioni internistiche.

Si occupa di cardiologia, con diagnostica e trattamento di:

  • ipertensione, variazioni della pressione e prevenzione del rischio cardiovascolare
  • dolore toracico, affanno, aritmie (tachicardia, bradicardia, palpitazioni)
  • gonfiore alle gambe, affaticamento cronico, ridotta tolleranza allo sforzo
  • interpretazione dell’ECG, profilo lipidico e valutazione del rischio di infarto e ictus
  • monitoraggio cardiaco post-COVID-19
In ambito endocrinologico, offre valutazione e gestione di:
  • diabete tipo 1 e 2, prediabete e terapie personalizzate (incluse terapia orale e insulina)
  • trattamento con farmaci GLP-1 per perdita di peso e controllo glicemico, con monitoraggio e indicazioni di sicurezza
  • disturbi tiroidei come ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni (Hashimoto, Graves)
  • sindrome metabolica, dislipidemia e insulino-resistenza
Per la gastroenterologia, la Dr.ssa Biriukova tratta e valuta:
  • dolore addominale, nausea, bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo (GERD)
  • gastrite, sindrome dell’intestino irritabile (IBS), dispepsia
  • disturbi digestivi cronici e interpretazione di endoscopie, ecografie e analisi di laboratorio
Nell’ambito della medicina interna generale e della prevenzione, offre supporto per:
  • infezioni respiratorie come tosse, raffreddore e bronchite
  • analisi di esami, aggiustamento delle terapie e gestione dei farmaci
  • vaccinazioni per adulti, pianificazione e valutazione delle controindicazioni
  • prevenzione oncologica con strategie di screening e valutazione del rischio
  • miglioramento della qualità di vita attraverso un approccio olistico e prevenzione delle complicanze
La Dr.ssa Biriukova integra medicina interna e competenze specialistiche, fornendo spiegazioni chiare, piani terapeutici personalizzati e un’assistenza completa adattata alla situazione clinica di ogni paziente.
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Doctor

Giorgi Eremeishvili

Urologia 22 years exp.

Il Dr. Giorgi Eremeishvili è un urologo di categoria superiore, dottore in scienze mediche e medico abilitato in Spagna. Offre assistenza specialistica nella diagnosi e nel trattamento di un’ampia gamma di patologie urologiche in uomini e donne, utilizzando un approccio completo e basato sulle più recenti evidenze scientifiche.

Aree principali di competenza:

  • Disfunzione erettile, calo della libido, eiaculazione precoce
  • Infertilità maschile: diagnosi approfondita e trattamenti moderni
  • Patologie prostatiche: prostatite acuta e cronica, iperplasia prostatica benigna (IPB), carcinoma prostatico
  • Malattie infiammatorie del tratto genitourinario: cistite acuta e cronica, pielonefrite, epididimite, orchite, uretrite
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): clamidia, ureaplasma, mycoplasma, gardnerella, candidosi, herpes, HPV, CMV, tricomoniasi e altre
  • Disturbi della minzione: ritenzione urinaria, minzioni frequenti, incontinenza, vescica iperattiva, vescica neurogena
  • Neoplasie: cisti e tumori di reni, vescica, testicoli e prostata
  • Valutazione chirurgica: definizione delle indicazioni e scelta delle tecniche mininvasive più appropriate
Il Dr. Eremeishvili adotta un approccio integrato che comprende una preparazione preoperatoria accurata, un’osservazione clinica attenta dopo gli interventi e controlli periodici durante tutto il percorso terapeutico, con l’obiettivo di ottenere risultati clinici ottimali. Tutte le indicazioni diagnostiche e terapeutiche seguono le linee guida della European Association of Urology, garantendo un’assistenza altamente qualificata.

Se desideri una consulenza specialistica in urologia, puoi prenotare una visita online con il Dr. Giorgi Eremeishvili: riceverai una valutazione precisa e un piano di trattamento personalizzato direttamente da casa.

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5.0 (29)
Doctor

Dmytro Horobets

Medicina di famiglia 7 years exp.

Il Dr. Dmytro Horobets è un medico di medicina familiare con abilitazione in Polonia, con competenze in endocrinologia, diabetologia, trattamento dell’obesità, gastroenterologia, pediatria, chirurgia generale e medicina del dolore. Offre consulenze online per adulti e bambini, fornendo un’assistenza personalizzata per un’ampia varietà di condizioni acute e croniche.

Aree di competenza:

  • Endocrinologia: diabete di tipo 1 e 2, prediabete, disturbi della tiroide, sindrome metabolica, squilibri ormonali
  • Medicina dell’obesità: piani strutturati di gestione del peso, counselling nutrizionale, prevenzione delle complicanze correlate
  • Gastroenterologia: reflusso gastroesofageo (GERD), gastrite, colon irritabile (IBS), patologie epatiche e biliari
  • Pediatria: infezioni, sintomi respiratori, disturbi digestivi, monitoraggio della crescita e dello sviluppo
  • Supporto in chirurgia generale: consulenze pre e post-operatorie, cura delle ferite, riabilitazione
  • Medicina del dolore: dolore cronico e acuto, lombalgia, dolori articolari, sindromi post-traumatiche
  • Salute cardiovascolare: ipertensione, gestione del colesterolo, valutazione del rischio cardiovascolare
  • Medicina preventiva: check-up periodici, screening sanitari, gestione a lungo termine delle malattie croniche
Il Dr. Horobets unisce la medicina basata sull’evidenza a un approccio centrato sul paziente. Valuta con attenzione la storia clinica e i sintomi di ogni persona, fornendo spiegazioni chiare e piani terapeutici strutturati, adattati alle esigenze individuali.

Che si tratti di gestire il diabete, affrontare problemi legati al peso, interpretare esami di laboratorio o ricevere supporto generale di medicina familiare, il Dr. Dmytro Horobets offre un’assistenza online professionale, mirata ai tuoi obiettivi di salute.

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per KESSAR?
KESSAR requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di KESSAR?
Il principio attivo di KESSAR è tamoxifen. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce KESSAR?
KESSAR è prodotto da ORION CORPORATION. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere KESSAR online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere KESSAR quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a KESSAR?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (tamoxifen) includono NOLVADEX, SERTAM, TAMOXENE. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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