MARCAINA
Come usare MARCAINA
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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MARCAINA 5 mg/ml soluzione iniettabile
bupivacaina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è Marcaina e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Marcaina
- 3. Come le verrà somministrato Marcaina
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Marcaina
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Marcaina e a cosa serve
Marcaina contiene bupivacaina cloridrato, un medicinale appartenente al gruppo di medicinali degli
anestetici locali.
Marcaina è utilizzata per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo.
È usata per interrompere o alleviare il dolore.
Marcaina può essere utilizzata per:
- intorpidire le parti del corpo durante l'intervento chirurgico negli adulti e nei bambini sopra i 12 anni
- alleviare il dolore negli adulti, infanti e bambini sopra 1 anno di età.
Marcaina si può utilizzare in ogni tipo di anestesia locale, ovvero eliminazione del dolore in un
distretto del corpo senza perdita di coscienza.
Marcaina è anche indicata negli interventi chirurgici e dentali, sia impiegata da sola sia associata ad
anestesia totale (narcosi).
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Marcaina
Non le verrà somministrato Marcaina
- Se è allergico alla bupivacaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se è allergico ad altri anestetici locali e/o ad altre sostanze simili.
- Se deve essere sottoposto ad anestesia locale in una vena. La circolazione sanguigna di una zona del corpo verrà interrotta con l’applicazione di un laccio e l’eliminazione della sensibilità al dolore sarà limitata a quella zona, in quanto la perdita accidentale di bupivacaina nel sangue potrebbe provocare reazioni tossiche. L’uso di bupivacaina 7,5 mg/ml è controindicato nell’anestesia epidurale (somministrazione di farmaci nella schiena per eliminare la sensibilità al dolore) in ostetricia (ad es. durante il travaglio e/o il parto).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Marcaina.
- Il medico la monitorerà attentamente per ridurre il rischio di pericolosi effetti indesiderati: se è anziano o debilitato;
- se soffre di una malattia del sistema elettrico del cuore (blocco cardiaco parziale o completo);
- se soffre di una malattia del fegato in stadio avanzato o di gravi malattie dei reni; possono verificarsi alterazioni degli enzimi del fegato (aumento dei livelli nel sangue), soprattutto con iniezioni ripetute e con il trattamento a lungo termine con questo medicinale;
- se è in avanzato stato di gravidanza (vedere Gravidanza e allattamento);
- se sta assumendo farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), per trattare il ritmo del cuore irregolare (vedere Altri medicinali e Marcaina). Il medico inoltre potrebbe sottoporla ad un monitoraggio ECG (elettrocardiogramma, un esame per valutare la funzionalità del cuore);se ha subito recentemente un trauma ad una articolazione (ad es. del ginocchio o del gomito);
- se dovrà effettuare un’anestesia chiamata blocco del ganglio stellato
Il medico la terrà sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale in quanto alcune
tecniche di anestesia locale possono causare effetti indesiderati anche gravi:
il blocco del ganglio stellato può dare effetti indesiderati analoghi a quelli del blocco
nervoso centrale oltre che tossicità cardiaca con aumento o riduzione del battito del cuore
fino all’arresto cardiaco.
Bambini e adolescenti
- Nei bambini di età inferiore ai 12 anni gli effetti di Marcaina per intorpidire le parti del corpo durante l'intervento chirurgico (anestesia locale), non sono stati stabiliti
- Nei bambini di età inferiore ad 1 anno di età la sicurezza e l'efficacia di Marcaina per il trattamento del dolore non sono state stabilite. Pertanto l’uso di marcaina non è raccomandato in queste fasce di età (vedere paragrafo 1. Che cos’è Marcaina e a cosa serve).
Altri medicinali e Marcaina
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Informi il medico se sta assumendo:
- altri anestetici locali o sostanze simili, utilizzati per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo (ad es. lidocaina, mexiletina e tocainide);
- medicinali antiaritmici di classe III, utilizzati per trattare il ritmo del cuore irregolare (ad es. amiodarone);
- medicinali IMAO o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato questo
medicinale.
Gravidanza
Un gran numero di donne in gravidanza e in età fertile è stato trattato con bupivacaina e fino ad ora
non è stato riportato nessun aumento della frequenza delle malformazioni neonatali.
Se il feto viene raggiunto da elevate concentrazioni di anestetico potrebbe manifestare una
diminuzione del numero dei battiti del cuore.
Allattamento
Come altri anestetici locali, bupivacaina può passare nel latte materno ma in così ridotta quantità che
generalmente non vi è rischio per il neonato.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Marcaina compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Gli anestetici locali possono avere un effetto molto lieve sulla funzione mentale e sulla coordinazione,
e possono temporaneamente influire in modo negativo sulla capacità di movimento e sul grado di
vigilanza.
3. Come le verrà somministrato Marcaina
La dose verrà stabilita dal medico sulla base del suo peso e del suo stato di salute.
Marcaina le verrà somministrato, nella parte del corpo interessata, da un medico specializzato nell’uso
di questo tipo di medicinale, in strutture adeguatamente attrezzate.
Se le dovrà essere anestetizzata una parte estesa del corpo o le verrà somministrata una dose elevata di
medicinale, il medico le inserirà un tubicino in una vena (catetere) prima che le venga somministrato
Marcaina.
Durante la procedura il medico monitorerà accuratamente le sue funzioni vitali e le parlerà.
Se dovrà essere sottoposto ad anestesia epidurale (somministrazione di farmaci anestetici nella
schiena), il medico le somministrerà una dose iniziale di 3-5 ml di bupivacaina con un altro medicinale
contenente adrenalina, e successivamente la dose completa.
Uso nei bambini e negli adolescenti
Marcaina viene iniettata lentamente nello spazio epidurale (parte della colonna vertebrale) o in altre
parti del corpo da un anestesista esperto in tecniche di anestesia pediatrica. Il dosaggio dipende dall'età
e dal peso del paziente e sarà determinato dall’anestesista.
Se le viene somministrato più Marcaina di quanto deve
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Marcaina avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.
L’iniezione accidentale in un vaso sanguigno di anestetici locali può causare effetti indesiderati
generali immediati (a partire da qualche secondo ad alcuni minuti). In caso di dosaggio eccessivo, gli
effetti indesiderati si manifestano più tardi (15-20 minuti dopo l’iniezione) e ciò è dovuto ad un
rallentato aumento delle concentrazioni nel sangue di anestetico locale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Se durante la somministrazione di Marcaina dovesse manifestare i seguenti gravieffetti indesiderati, il
medico INTERROMPERÀ immediatamentela somministrazione al primo segno di allarme e le
somministrerà, quando possibile, la terapia adeguata per curare questi sintomi:
- arresto cardiaco
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione)
- diminuzione del numero di battiti del cuore (bradicardia)
- aumento del numero di battiti del cuore
- perdita di sensibilità e di movimento
- difficoltà a respirare
- perdita di conoscenza
- movimenti incontrollati del corpo (convulsioni)
- riduzione delle attività del cervello.
È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale
idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono state riferite, a seguito dell'uso di
anestetici locali, reazioni allergiche gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia
nota.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:
molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione)
- nausea
comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- intorpidimento (parestesie), vertigini
- diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia)
- aumento della pressione del sangue (ipertensione)
- vomito
- incapacità ad urinare (ritenzione urinaria)
non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- movimenti incontrollati del corpo (convulsioni)
- intorpidimento della zona intorno alla bocca (parestesia nella regione circumorale)
- insensibilità della lingua
- sensibilità aumentata ai suoni (iperacusia)
- disturbi visivi
- perdita di coscienza
- tremore
- sensazione di testa vuota
- ronzio nelle orecchie (tinnito)
- difficoltà a parlare (disartria)
- debolezza muscolare, mal di schiena
rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- reazioni allergiche, shock anafilattico (grave reazione allergica)
- malattia dei nervi (neuropatia)
- lesione dei nervi
- infiammazione di una meninge, il rivestimento del cervello (aracnoidite)
- diminuzione della capacità di movimento (paresi)
- perdita della capacità di movimento della parte bassa del corpo (paraplegia)
- blocco della sensibilità e della capacità di movimento (blocco spinale totale non intenzionale)
- battiti del cuore irregolari (aritmie cardiache).
Altri effetti indesiderati riportati includono:
effetti che riguardano il sistema nervoso centrale
- eccitazione, disorientamento,
- dilatazione della pupilla dell’occhio (midriasi),
- aumento del metabolismo e della temperatura corporea,
- contrattura della mandibola che rende impossibile aprire la bocca (trisma),
- sudorazione,
- aumento della frequenza respiratoria (tachipnea), aumento del diametro dei bronchi che favorisce il passaggio di aria nei polmoni (broncodilatazione),
- aumento del diametro dei vasi sanguigni (vasodilatazione),
- carenza di ossigeno all’intero organismo (ipossia),
- aumento di anidride carbonica nel sangue (ipercapnia),
- interruzione temporanea del respiro (apnea),
- aumento degli acidi nel sangue (acidosi),
- aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperpotassiemia),
- diminuzione dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia)
reazioni allergiche
- orticaria, prurito
- momentaneo restringimento dei bronchi che impedisce il passaggio di aria nei polmoni (broncospasmo)
effetti che riguardano il cuore
- diminuita circolazione del sangue per cui i tessuti non ricevono più ossigeno a causa di un ridotto lavoro del cuore (collasso cardiovascolare improvviso o shock).
Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti
Le reazioni avverse al farmaco nei bambini sono simili a quelle degli adulti.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza
di questo medicinale.
5. Come conservare MARCAINA
Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.
Le soluzioni non contengono conservanti, sono monouso e devono essere utilizzate immediatamente
dopo l’apertura. Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
Le fiale di Marcaina non vanno risterilizzate.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene MARCAINA
- Il principio attivo è bupivacaina cloridrato 5 mg.
- Gli altri componenti sono sodio cloruro, sodio idrossido (regolatore di pH), acido cloridrico (regolatore di pH), acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di MARCAINA e contenuto della confezione
Marcaina si presenta come una soluzione iniettabile limpida e incolore.
E’ disponibile nella confezione da 5 fiale da 5 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive
Citywest Business Campus
Dublin 24
Irlanda
Tel: +39 0687 502 429
Produttore
CENEXI
52 Rue Marcel et Jacques Gaucher
94120 FONTENAY SOUS BOIS
France
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
La solubilità di bupivacaina a pH superiore a 6,5 è limitata. Ciò va tenuto in considerazione quando
vengono aggiunte soluzioni alcaline, quali carbonati, che possono far precipitare la soluzione.
Le soluzioni non contengono conservanti, sono monouso e devono essere utilizzate immediatamente
dopo l’apertura. Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
Le fiale di Marcaina non vanno risterilizzate.
Le procedure di anestesia regionale devono essere sempre effettuate in aree adeguatamente attrezzate e
da personale qualificato. È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento e dei
farmaci necessari al monitoraggio e alla rianimazione di emergenza.
Il medico deve avere effettuato un addestramento completo e adeguato sulla procedura da utilizzare e
deve essere esperto nella diagnosi e trattamento di effetti indesiderati, tossicità sistemica o altre
complicanze (vedere “Effetti indesiderati” e “Modalità di intervento in caso di dose eccessiva”).
Il blocco dei nervi maggiori periferici può comportare la somministrazione di un elevato volume di
anestetico locale in zone molto vascolarizzate, spesso vicino a grossi vasi dove esiste un aumentato
rischio di iniezione intravascolare e/o di rapido assorbimento sistemico, che può portare a
concentrazioni plasmatiche elevate.
Marcaina è solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, da 2-3 mg a 100-150
Attenzione: le fiale, non contenendo eccipienti parasettici, vanno utilizzate per una sola
somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate.
Il dosaggio massimo per un adulto e per singola somministrazione non dovrebbe superare i 150 mg,
corrispondenti a 30 ml della soluzione da 5 mg/ml; più in generale, la dose di sicurezza sia per adulti
sia per bambini, che è consigliabile non superare, è di 2 mg/kg per singola somministrazione.
Nella terapia antalgica protratta si impiegano solitamente dosi variabili da 0,25 a 1 mg/kg di peso
corporeo; la somministrazione può essere ripetuta 2-3 volte nelle 24 ore.
| Tipo di anestesia | Conc.% | a Dosaggio | Osservazioni | |
| Ml | Mg | |||
| Blocco del trigemino | 0,50 | i 0,5-4 | 2,5-20 | |
| Blocco ascellare | 0,50 | l 10-30 | 50-150 | |
| Blocco intercostale | a 0,50 | 3-5 | 15-25 | La dose è per ogni spazio intercostale |
| Peridurale | t 0,50 | 10-20 | 50-100 | |
| Peridurale continua | I 0,50 a | Si inizia con 10 ml poi 3-5- 8 ml ogni 4-6 ore, secondo i segmenti che si desiderano anestetizzare e l’età del paziente | ||
| Sacrale | i 0,50 | 15-20 | 75-100 | |
| z Blocco pelvico | 0,50 | 20-30 | 100-150 | |
N.B. Quando si effettuano blocchi prolungati per somministrazione in boli successivi, deve essere
considerato il rischio di raggiungere concentrazioni plasmatiche tossiche o di indurre danno neuronale
a livello locale.
La dose da somministrare deve essere calcolata basandosi sull’esperienza del medico e sulla
conoscenza dello stato clinico del paziente. E’ necessario usare le dosi più basse che possano
consentire di ottenere un’adeguata anestesia. Possono manifestarsi variazioni individuali relativamente
ai tempi di inizio attività e durata. Nei bambini con peso corporeo elevato è spesso necessaria una
graduale riduzione del dosaggio che deve basarsi sul peso corporeo ideale. Testi di riferimento devono
essere consultati sia riguardo gli aspetti che influiscono sulle tecniche specifiche di blocco, sia
riguardo le esigenze individuali del paziente. Il grado di diffusione dell’anestesia può essere
difficilmente prevedibile ma viene influenzato dal volume di farmaco somministrato specialmente per
quanto riguarda le soluzioni isobariche.
È consigliabile usare un’adeguata dose-test possibilmente in associazione con adrenalina, al fine di
evitare tempestivamente un'accidentale iniezione endovenosa o intratecale.
La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una
preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, è
consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e
proprio.
Pazienti pediatricida 1 a 12 anni di età
Procedure di anestesia regionali pediatriche devono essere effettuate da medici qualificati che hanno
familiarità con questa popolazione e con la tecnica.
Le dosi della tabella devono essere considerate come linee guida per l'uso in pediatria. Possono
verificarsi variazioni individuali.
Nei bambini con peso corporeo elevato è spesso necessaria una graduale riduzione del dosaggio che
deve basarsi sul peso corporeo ideale. Testi di riferimento devono essere consultati sia riguardo gli
aspetti che influiscono sulle tecniche specifiche di blocco, sia riguardo le esigenze individuali del
paziente.
Deve essere utilizzata la dose più bassa necessaria per un’adeguata anestesia.
Dose raccomandata per i bambini da 1 a 12 anni di età
Conc.
mg/ml
Volume
ml/kg
Dose
mg/kg
Inizio
min
Durata
dell’effetto
ore
DOLORE ACUTO(peri-e post operatorio)
Blocco del Campo operatorio
(ad es, blocco dei nervi minori e
infiltrazione)
- 5.0 0.5-2.0
Blocco dei Nervi Periferici
(ad es. ileoinguinali-ileoipogastrici)
- 5.0 0.5-2.0 a)
L'inizio e la durata del blocco dei nervi periferici dipendono dal tipo di blocco e dalla dose
somministrata.
Nei bambini il dosaggio deve essere calcolato sulla base del peso fino a 2 mg / kg.
Il profilo delle reazioni avverse di Marcaina è sovrapponibile a quello degli altri anestetici locali a
lunga durata d’azione. Le reazioni avverse da farmaco sono difficilmente distinguibili dagli effetti
fisiologici conseguenti al blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa,
bradicardia) e da eventi provocati direttamente dalla iniezione (ad es. trauma della fibra nervosa) o
indirettamente (ad es. ascesso epidurale). L’insorgenza di danni neurologici è una conseguenza rara
ma ben nota dell’anestesia regionale e in particolare, dell’anestesia epidurale e spinale.
Alcune tecniche di anestesia locale possono essere associate a reazioni avverse severe,
indipendentemente dall’anestetico locale utilizzato:
- Blocco nervoso centrale: può provocare depressione cardiovascolare specialmente in presenza di ipovolemia. L’anestesia epidurale deve quindi essere utilizzata con cautela in pazienti con ridotta funzionalità cardiovascolare.
- Iniezioni retrobulbari: possono, in casi molto rari, raggiungere lo spazio subaracnoideo cerebrale provocando cecità temporanea, collasso cardiovascolare, apnea, convulsioni, ecc. Tali reazioni devono essere diagnosticate e trattate immediatamente.
- Iniezioni retro e peribulbari di anestetici locali: comportano un basso rischio di disfunzione muscolare persistente a livello oculare. Cause primarie includono traumi e/o effetti tossici locali a carico di muscoli e/o nervi. La gravità di tali reazioni a carico dei tessuti è correlata alla entità del trauma, alla concentrazione di anestetico locale e alla durata di esposizione tissutale all’anestetico locale. Come per tutti gli anestetici locali, è quindi necessario usare le dosi e le concentrazioni più basse che possano consentire di ottenere l’effetto ricercato. I vasocostrittori possono aggravare reazioni a carico dei tessuti e devono essere utilizzati solamente se indicati.
- Anestetici locali, anche a basse dosi, iniettati nella testa e nel collo, come in corso di esecuzione di blocchi del ganglio stellato, possono produrre tossicità sistemica a causa di iniezione intra-arteriosa involontaria o di riassorbimento intravascolare o nello spazio subaracnoideo.
- Il blocco paracervicale può talvolta provocare bradicardia/tachicardia fetale. E’ quindi necessario un attento monitoraggio della frequenza cardiaca fetale.
- L’infusione intra-articolare continua non è un’indicazione approvata per Marcaina. Tuttavia sono stati registrati, esclusivamente in Nord America, casi post-marketing di condrolisi in pazienti che hanno ricevuto infusione intra-articolare continua post-operatoria di anestetici locali. La maggioranza dei casi di condrolisi riportati hanno coinvolto l’articolazione della spalla. Non è stato stabilito un nesso di causalità.
Tossicità sistemica acuta
Le reazioni tossiche sistemiche interessano principalmente il sistema nervoso centrale e il sistema
cardiovascolare. Tali reazioni sono provocate da elevate concentrazioni ematiche dell’anestetico locale
a seguito di iniezione intravasale accidentale, sovradosaggio o assorbimento eccezionalmente rapido
da zone molto vascolarizzate (vedere “Precauzioni per l’uso”). Le reazioni a carico del sistema
nervoso centrale sono sovrapponibili a quelle degli altri anestetici locali di tipo amidico mentre le
reazioni a livello cardiaco dipendono, sia a livello quantitativo che qualitativo, in maggior misura dal
farmaco.
SCADENZA E CONSERVAZIONE
La solubilità di bupivacaina a pH superiore a 6,5 è limitata. Ciò va tenuto in considerazione quando
vengono aggiunte soluzioni alcaline, quali carbonati, che possono far precipitare la soluzione.
MARCAINA 5 mg/ml iperbarica soluzione iniettabile
bupivacaina cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è Marcaina e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Marcaina
- 3. Come le verrà somministrato Marcaina
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Marcaina
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Marcaina e a cosa serve
Marcaina contiene bupivacaina cloridrato, un medicinale appartenente al gruppo di medicinali degli
anestetici locali.
Marcaina è utilizzata per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo durante un intervento chirurgico,
con un’iniezione del medicinale nella schiena, negli adulti e nei bambini dagli 0 ai 18 anni di età,
sia impiegata da sola sia associata ad anestesia totale (narcosi).
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Marcaina
Non le verrà somministrato Marcaina
- Se è allergico alla bupivacaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se è allergico ad altri anestetici locali e/o ad altre sostanze simili.
- Se soffre di malattie del sistema nervoso centrale (meningite, tumori, poliomielite ed emorragie intracraniche).
- Se soffre di un restringimento del canale vertebrale (stenosi spinale) e malattia della colonna vertebrale (per es. spondilite, tubercolosi, tumore) o traumi recenti (per es. fratture).
- Se soffre di un’infezione del sangue (setticemia).
- Se soffre di un diminuito assorbimento della vitamina B12 (anemia perniciosa) e di un danno al midollo spinale.
- Se soffre di un’infezione della pelle nel sito di iniezione o nella zona circostante.
- Se soffre di ridotto afflusso di sangue all’organismo causato da un diminuito lavoro del cuore (shock cardiogeno) o da una diminuita quantità di sangue in circolo (ipovolemico).
- Se soffre di problemi della coagulazione o sta assumendo medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Marcaina.
Il medico la monitorerà attentamente per ridurre il rischio di pericolosi effetti indesiderati:
- se è anziano o debilitato;
- se soffre di una malattia del sistema elettrico del cuore (blocco cardiaco parziale o completo);
- se soffre di una malattia del fegato in stadio avanzato o di gravi malattie dei reni;
- se è in avanzato stato di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
- se soffre di una ridotta quantità di sangue in circolo. Potrebbe manifestare un grave e improvviso abbassamento della pressione del sangue durante l’anestesia spinale, indipendentemente dall’anestetico locale utilizzato;
- se sta assumendo farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone), per trattare il ritmo del cuore irregolare (vedere paragrafo “Altri medicinali e Marcaina”). Il medico inoltre potrebbe sottoporla ad un monitoraggio ECG (elettrocardiogramma, esame per valutare la funzionalità del cuore);
- se soffre di una malattia del sistema immunitario, il sistema di difesa dell’organismo, che distrugge i nervi (sclerosi multipla);
- se soffre di una perdita della capacità di movimento di un lato o della parte bassa del corpo (emiplegia, paraplegia) o di disturbi ai nervi e ai muscoli; Se è anziano o in avanzato stato di gravidanza il medico potrebbe ridurle la dose.
Altri medicinali e Marcaina
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Informi il medico se sta assumendo:
- altri anestetici locali o sostanze simili, utilizzati per intorpidire (anestetizzare) le parti del corpo (ad es. lidocaina, mexiletina e tocainide);
- medicinali antiaritmici di classe III, utilizzati per trattare il ritmo del cuore irregolare (ad es. amiodarone);
- medicinali IMAO o antidepressivi triciclici, utilizzati per trattare la depressione.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato questo medicinale.
Gravidanza
Un gran numero di donne in gravidanza e in età fertile è stato trattato con bupivacaina e fino ad ora non è
stato riportato nessun aumento della frequenza delle malformazioni neonatali.
Se è in avanzato stato di gravidanza, il medico ridurrà la dose (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”).
Se il feto viene raggiunto da elevate concentrazioni di anestetico potrebbe manifestare una diminuzione del
numero dei battiti del cuore.
Allattamento
Come altri anestetici locali, bupivacaina può passare nel latte materno ma in così ridotta quantità che
generalmente non vi è rischio per il neonato.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Marcaina compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Gli anestetici locali possono avere un effetto molto lieve sulla funzione mentale e sulla coordinazione, e
possono temporaneamente influire in modo negativo sulla capacità di movimento e sul grado di vigilanza.
3. Come le verrà somministrato Marcaina
La dose verrà stabilita dal medico sulla base del suo peso e del suo stato di salute.
Marcaina le verrà somministrato nella schiena da un medico specializzato nell’uso di questo tipo di
medicinale.
Durante la procedura il medico monitorerà accuratamente le sue funzioni vitali e le parlerà.
Uso nei bambini e negli adolescenti
Marcaina verrà iniettata lentamente nella schiena del bambino da un medico anestesista esperto in tecniche
di anestesia per i bambini. La dose verrà stabilita dall’anestesista sulla base dell'età e del peso del bambino.
Se le verrà somministrata più Marcaina di quanto deve
È molto improbabile che le somministrino più soluzione di quella dovuta poichè il suo medico la
monitorerà durante il trattamento.
L’iniezione accidentale in un vaso sanguigno di anestetici locali può causare effetti indesiderati generali
immediati (a partire da qualche secondo ad alcuni minuti). In caso di dosaggio eccessivo, gli effetti
indesiderati si manifestano più tardi (15-20 minuti dopo l’iniezione) e ciò è dovuto ad un rallentato aumento
delle concentrazioni nel sangue di anestetico locale.
Marcaina iperbarica, nelle condizioni di uso raccomandate, è improbabile che raggiunga livelli nel sangue
sufficientemente elevati da causare effetti indesiderati generali. Tuttavia se altri anestetici locali vengono
somministrati insieme, gli effetti indesiderati si sommano e possono causare effetti indesiderati generali.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o all’infermiere.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se durante la somministrazione di Marcaina dovesse manifestare i seguenti gravieffetti indesiderati, il
medico INTERROMPERÀ immediatamentela somministrazione al primo segno di allarme e le
somministrerà, quando possibile, la terapia adeguata per curare questi sintomi:
- morte
- blocco dei nervi dal collo in giù (spinale totale o alto)
- interruzione della funzione del cuore e dei polmoni (depressione cardiovascolare e respiratoria)
- grave abbassamento della pressione del sangue (ipotensione profonda)
- diminuzione del numero di battiti del cuore (bradicardia)
- arresto cardiaco (quando il cuore smette di battere)
- aumento del numero di battiti del cuore
- perdita di sensibilità e di movimento
- difficoltà a respirare
- perdita di conoscenza
- movimenti incontrollati del corpo (convulsioni)
- riduzione delle attività del cervello E' necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personaleidonei al trattamento di emergenza, poichè in casi rari sono state riferite, a seguito dell'uso dianestetici locali, reazioni allergiche gravi, talora ad esito mortale, anche in assenza di allergia nota.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:
molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione)
- nausea comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- intorpidimento (parestesie), vertigini
- mal di testa
- diminuzione del numero dei battiti del cuore (bradicardia)
- aumento della pressione del sangue (ipertensione)
- vomito
- incapacità ad urinare (ritenzione urinaria)
- incapacità a trattenere l’urina (incontinenza urinaria) non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- movimenti incontrollati del corpo (convulsioni)
- intorpidimento della zona intorno alla bocca (parestesia nella regione circumorale)
- insensibilità della lingua
- sensibilità aumentata ai suoni (iperacusia)
- disturbi visivi
- perdita di coscienza
- tremore
- sensazione di testa vuota
- ronzio nelle orecchie (tinnito)
- difficoltà a parlare (disartria)
- diminuzione della capacità di movimento (paresi)
- disturbo della sensibilità (disestesia)
- debolezza muscolare, mal di schiena rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- reazioni allergiche
- malattia dei nervi (neuropatia)
- lesione dei nervi
- infiammazione di una meninge, il rivestimento del cervello (aracnoidite)
- perdita della capacità di movimento della parte bassa del corpo (paraplegia)
- blocco della sensibilità e della capacità di movimento (blocco spinale totale non intenzionale)
- perdita della capacità di movimento (paralisi)
- visione doppia (diplopia)
- aritmie cardiache
Altri effetti indesiderati riportati includono:
effetti che riguardano il sistema nervoso centrale
- eccitazione, disorientamento,
- dilatazione della pupilla dell’occhio (midriasi),
- aumento del metabolismo e della temperatura corporea,
- contrattura della mandibola che rende impossibile aprire la bocca (trisma),
- sudorazione,
- aumento della frequenza respiratoria (tachipnea), aumento del diametro dei bronchi che favorisce il passaggio di aria nei polmoni (broncodilatazione),
- aumento del diametro dei vasi sanguigni (vasodilatazione),
- carenza di ossigeno all’intero organismo (ipossia),
- aumento di anidride carbonica nel sangue (ipercapnia),
- interruzione temporanea del respiro (apnea),
- aumento degli acidi nel sangue (acidosi),
- aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperpotassiemia),
- diminuzione dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia),
- intorpidimento (parestesia),
- eliminazione della sensibilità al dolore (anestesia),
- debolezza motoria reazioni allergiche
- orticaria, prurito
- momentaneo restringimento dei bronchi che impedisce il passaggio di aria nei polmoni (broncospasmo) effetti che riguardano il cuore
- diminuita circolazione del sangue per cui i tessuti non ricevono più ossigeno a causa di un ridotto lavoro del cuore (collasso cardiovascolare improvviso o shock) Generalmente in caso di anestesia spinale, non sono previsti effetti indesiderati che riguardano il cuore.
Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti
Gli effetti indesiderati al farmaco nei bambini sono simili a quelli degli adulti
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare Marcaina
Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.
La soluzione non contiene conservanti, è monouso e deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura.
Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
Le fiale di Marcaina non vanno risterilizzate.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Marcaina
- Il principio attivo è bupivacaina cloridrato 5 mg.
- Gli altri componenti sono glucosio monoidrato, sodio idrossido (regolatore di pH), acido cloridrico (regolatore di pH), acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Marcaina e contenuto della confezione
Marcaina si presenta come una soluzione iniettabile limpida e incolore.
È disponibile nella seguente confezione:
- 5 mg/ml confezione da 5 fiale da 4 ml
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Aspen Pharma Trading Limited
3016 Lake Drive
Citywest Business Campus
Dublin 24
Irlanda
Tel: +39 0687 502 429
Produttore
CENEXI
52 Rue Marcel et Jacques Gaucher
94120 FONTENAY SOUS BOIS
Francia
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
La solubilità di bupivacaina a pH superiore a 6,5 è limitata. Ciò va tenuto in considerazione quando
vengono aggiunte soluzioni alcaline, quali carbonati, che possono far precipitare la soluzione.
La soluzione non contiene conservanti, è monouso e deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura.
Eventuale farmaco residuo deve essere eliminato.
Le fiale di Marcaina non vanno risterilizzate.
Le procedure di anestesia regionale devono essere sempre effettuate in aree adeguatamente attrezzate e da
personale qualificato. E' necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento e dei farmaci
necessari al monitoraggio e alla rianimazione di emergenza.
Il medico deve avere effettuato un addestramento completo e adeguato sulla procedura da utilizzare e deve
essere esperto nella diagnosi e trattamento di effetti indesiderati, tossicità sistemica o altre complicanze
(vedere “Effetti indesiderati” e “Modalità di intervento in caso di dose eccessiva”).
Il blocco dei nervi maggiori periferici può comportare la somministrazione di un elevato volume di
anestetico locale in zone molto vascolarizzate, spesso vicino a grossi vasi dove esiste un aumentato rischio
di iniezione intravascolare e/o di rapido assorbimento sistemico, che può portare a concentrazioni
plasmatiche elevate.
Marcaina è solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, come indicato a titolo
orientativo nella tabella:
Attenzione: le fiale, non contenendo eccipienti parasettici, vanno utilizzate per una sola somministrazione.
Eventuali rimanenze andranno scartate.
E' consigliabile usare un’adeguata dose-test possibilmente in associazione con adrenalina, al fine di evitare
tempestivamente un'accidentale iniezione endovenosa o intratecale.
La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una
preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, è consigliabile
lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio.
Il profilo delle reazioni avverse di Marcaina è sovrapponibile a quello degli altri anestetici locali a lunga
durata d’azione. Le reazioni avverse da farmaco sono difficilmente distinguibili dagli effetti fisiologici
conseguenti al blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa, bradicardia,
ritenzione urinaria temporanea) e da eventi provocati direttamente dalla iniezione (ad es. trauma della fibra
nervosa, ematoma spinale) o indirettamente (ad es. ascesso epidurale e meningiti) o da eventi associati a
perdita cerebrospinale (ad es. cefalea post-puntura durale). L’insorgenza di danni neurologici è una
conseguenza rara ma ben nota dell’anestesia regionale e in particolare, dell’anestesia epidurale e spinale.
Tossicità sistemica acuta
Le reazioni tossiche sistemiche interessano principalmente il sistema nervoso centrale e il sistema
cardiovascolare. Tali reazioni sono provocate da elevate concentrazioni ematiche dell’anestetico locale a
seguito di iniezione intravasale accidentale, sovradosaggio o assorbimento eccezionalmente rapido da zone
molto vascolarizzate (vedere “Precauzioni per l’uso”). Le reazioni a carico del sistema nervoso centrale
sono sovrapponibili a quelle degli altri anestetici locali di tipo amidico mentre le reazioni a livello cardiaco
dipendono, sia a livello quantitativo che qualitativo, in maggior misura dal farmaco.
| Tipo di anestesia | Conc.% | Dosaggio | |
| n | Ml | mg | |
| Spinale subaracnoidea | a 0,50 | 4 | 20 |
Marcaina iperbarica, nelle condizioni di uso raccomandate, è improbabile che promuova livelli ematici
sufficientemente elevati da causare tossicità sistemica. Tuttavia se altri anestetici locali vengono
somministrati in concomitanza, gli effetti tossici sono additivi e possono causare tossicità sistemica.
Il ritorno del paziente alle condizioni cliniche iniziali è conseguente alla ridistribuzione dell’anestetico
locale dal sistema nervoso centrale e al successivo metabolismo e escrezione. Il recupero può essere rapido
se non sono state somministrate grandi quantità di farmaco.
Nei casi gravi si possono manifestare effetti a carico del sistema cardiovascolare, generalmente preceduti
da segni di tossicità del sistema nervoso centrale. Nei pazienti profondamente sedati o sottoposti ad
anestesia generale, gli effetti a carico dell’apparato cardiovascolare possono insorgere senza effetti
prodromici del sistema nervoso centrale. Come risultato di elevate concentrazioni sistemiche di anestetici
locali, si possono generare ipotensione, bradicardia, aritmie e anche arresto cardiaco ma in rari casi l’arresto
cardiaco è insorto senza effetti prodromici del sistema nervoso centrale.
Nei bambini, può essere difficile rilevare la comparsa di segni precoci di tossicità sistemica da anestetico
locale quando il blocco viene somministrato durante anestesia generale.
Trattamento della tossicità sistemica acuta
Se si verificasse depressione cardiovascolare (ipotensione, bradicardia), dovrebbe essere preso in
considerazione un trattamento adeguato con fluidi per via endovenosa, vasopressori, agenti inotropi e/o
emulsione lipidica. Nei bambini, il dosaggio deve essere adeguato all’età e al peso.
Se dovesse manifestarsi un arresto circolatorio, deve essere effettuata immediatamente la rianimazione
cardiopolmonare. E’ di vitale importanza garantire una ossigenazione ottimale, supportare la ventilazione e
la circolazione e trattare l’acidosi.
Se si verificasse un arresto cardiaco, potrebbe essere necessario prolungare le manovre rianimatorie per il
raggiungimento di un esito favorevole.
Per prevenire una iniezione intravascolare accidentale, va effettuata un’aspirazione prima e durante la
somministrazione della dose principale, che deve essere iniettata lentamente o in dosi crescenti. Al primo
segno di tossicità, interrompere immediatamente la somministrazione (vedere “Effetti indesiderati”).
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a MARCAINAForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 2,5 MG/MLPrincipio attivo: bupivacaineProduttore: MONICO S.P.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 2,5MG/MLPrincipio attivo: bupivacaineProduttore: INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 2,5 MG/MLPrincipio attivo: bupivacainePrescrizione richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di MARCAINA — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
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