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TUZNUE

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About the medicine

Come usare TUZNUE

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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Tuznue 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione, 420 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione

trastuzumab

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  • 1. Cos’è Tuznue e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Tuznue
  • 3. Come è somministrato Tuznue
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare Tuznue
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è Tuznue e a cosa serve

Tuznue contiene il principio attivo trastuzumab, che è un anticorpo monoclonale. Gli anticorpi
monoclonali si legano a specifiche proteine o antigeni. Trastuzumab è progettato per legarsi
selettivamente ad un antigene chiamato recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2).
HER2 è presente in grandi quantità sulla superficie di alcune cellule tumorali e ne stimola la crescita.
Quando Tuznue si lega a HER2, blocca la crescita di queste cellule e ne causa la morte.
Il medico potrebbe prescriverle Tuznue per il trattamento del cancro della mammella e gastrico se:

  • è affetto da cancro della mammella in fase iniziale con elevati livelli di una proteina chiamata HER2
  • è affetto da un cancro della mammella metastatico (cancro della mammella che si è diffuso a distanza dal tumore primario) con alti livelli di HER2. Tuznue potrebbe essere prescritto in associazione ai medicinali chemioterapici paclitaxel o docetaxel come primo trattamento per il cancro della mammella metastatico o potrebbe essere prescritto da solo laddove altri trattamenti si siano dimostrati inefficaci. È inoltre utilizzato in associazione a medicinali chiamati inibitori dell’aromatasi per il trattamento di pazienti con elevati livelli di HER2 e cancro della mammella metastatico con recettori ormonali positivi (cancro che è sensibile alla presenza degli ormoni sessuali femminili).
  • è affetto da cancro gastrico metastatico con alti livelli di HER2, in associazione agli altri medicinali antitumorali capecitabina o 5-fluorouracile e cisplatino.

2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Tuznue

Non usi Tuznue se

  • è allergico a trastuzumab, alle proteine murine (di topo) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • ha gravi problemi respiratori a riposo dovuti al tumore o se necessita di trattamento con ossigeno.

Avvertenze e precauzioni
Il medico la seguirà attentamente durante la terapia.

Controlli cardiaci
Il trattamento con Tuznue somministrato da solo oppure con un taxano può avere effetti sul cuore,
specialmente se ha già utilizzato un'antraciclina (taxani e antracicline sono altri due tipi di medicinali
usati per trattare i tumori). Gli effetti possono essere di entità da moderata a grave e possono causare la
morte. La funzionalità cardiaca sarà pertanto controllata prima, durante (ogni tre mesi) e dopo (fino a
due-cinque anni) il trattamento con Tuznue. Se manifesta segni di insufficienza cardiaca (ossia
l’inadeguato pompaggio del sangue da parte del cuore), potrebbe essere sottoposto a controlli più
frequenti della funzionalità cardiaca (ogni sei-otto settimane), potrebbe ricevere un trattamento per
l'insufficienza cardiaca o potrebbe dover interrompere il trattamento con Tuznue.
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Tuznue se:

  • ha avuto insufficienza cardiaca, malattia coronarica, malattia delle valvole cardiache (soffi al cuore), elevata pressione sanguigna, se ha assunto o se sta attualmente assumendo qualsiasi medicinale per trattare la pressione sanguigna elevata.
  • ha assunto o sta attualmente assumendo un medicinale chiamato doxorubicina o epirubicina (medicinali usati per trattare i tumori). Questi medicinali (o qualsiasi altra antraciclina) possono danneggiare il muscolo cardiaco e aumentare il rischio di problemi cardiaci con l’assunzione di Tuznue.
  • soffre di mancanza di respiro, in particolar modo se sta attualmente assumendo un taxano. Tuznue può causare difficoltà a respirare, specialmente la prima volta che viene somministrato. Ciò potrebbe essere maggiormente grave se già soffre di mancanza di respiro. Molto raramente, pazienti con grave difficoltà nel respirare prima del trattamento sono deceduti quando hanno ricevuto Tuznue.
  • ha ricevuto altri trattamenti contro il tumore.

Se riceve il trattamento con Tuznue in associazione a qualsiasi altro medicinale usato per trattare i
tumori, come paclitaxel, docetaxel, un inibitore delle aromatasi, capecitabina, 5-fluorouracile, o

Bambini e adolescenti
Tuznue non è raccomandato al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e Tuznue
Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
ossono essere necessari fino a 7 mesi affinché Tuznue venga eliminato dal corpo. Pertanto, informi il
medico, il farmacista o l’infermiere che le è stato somministrato Tuznue nel caso in cui inizi ad assumere
qualche nuovo medicinale nei 7 mesi successivi all’interruzione della terapia.

Gravidanza

  • Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, informi il medico, il farmacista o l’infermiere prima di prendere questo medicinale.
  • Deve utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Tuznue e per almeno 7 mesi dopo la fine del trattamento.
  • Il medico discuterà con lei dei rischi e dei benefici dell’assunzione di Tuznue in gravidanza. In rari casi è stata osservata in donne in gravidanza trattate con trastuzumab una riduzione del liquido (amniotico) che circonda il bambino in sviluppo nell’utero. Questa condizione potrebbe essere dannosa per il bambino in utero ed è stata associata a una maturazione polmonare incompleta, che ha causato la morte del feto.

Allattamento
Non allatti durante il periodo di assunzione di Tuznue e nei 7 mesi successivi alla somministrazione
dell’ultima dose di Tuznue in quanto Tuznue può arrivare al bambino attraverso il latte materno.
A Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Tuznue può avere effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se durante il
trattamento sviluppa sintomi quali capogiri, sonnolenza, brividi o febbre, non deve guidare veicoli o
utilizzare macchinari fino a quando questi sintomi non saranno scomparsi.

3. Come è somministrato Tuznue

Prima di iniziare il trattamento il medico determinerà la quantità di HER2 nel tumore. Soltanto i
pazienti con elevati livelli di HER2 saranno trattati con Tuznue. Questo medicinale deve essere
somministrato solo da un medico o da un infermiere. Il medico prescriverà la dose e lo schema di
trattamento adatto a lei. La dose di Tuznue dipende dal suo peso corporeo.
Tuznue viene somministrato come infusione in vena (infusione endovenosa, “flebo”). Questa
formulazione endovenosa non è destinata all’uso per via sottocutanea e deve essere somministrata
unicamente mediante infusione endovenosa.
La prima dose del trattamento è somministrata in un periodo di 90 minuti, durante il quale lei sarà
tenuto in osservazione da un operatore sanitario nel caso in cui presenti qualche effetto indesiderato
(vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Se la prima dose è ben tollerata, le dosi successive
potranno esserle somministrate in un periodo di 30 minuti. Il numero di infusioni che riceverà
dipenderà dalla risposta al trattamento. Il medico discuterà di questo con lei.
Al fine di evitare errori terapeutici è importante verificare le etichette dei flaconcini per assicurarsi che
il medicinale che si sta preparando e somministrando sia Tuznue (trastuzumab) e non un altro
medicinale a base di trastuzumab (es. trastuzumab emtansine o trastuzumab deruxtecan).
In pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale, carcinoma mammario metastatico e carcinoma
gastrico metastatico, Tuznue è somministrato ogni 3 settimane. Questo medicinale può anche essere
somministrato una volta alla settimana per il trattamento del carcinoma mammario metastatico.

Se interrompe il trattamento con Tuznue
Non interrompa l’assunzione di questo medicinale senza averne prima discusso con il medico. Tutte le
dosi devono essere assunte al momento giusto ogni settimana oppure ogni tre settimane (a seconda
dello schema di somministrazione). Ciò permette al medicinale di agire al meglio.
Possono essere necessari fino a 7 mesi affinché questo medicinale venga eliminato dal corpo. Pertanto
il medico può decidere di continuare a tenere sotto controllo la funzionalità cardiaca anche dopo aver
terminato il trattamento.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o
all’infermiere.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino. Alcuni di questi effetti indesiderati possono essere gravi e possono richiedere il
ricovero in ospedale.
Durante l’infusione di Tuznue è possibile che si verifichino reazioni come brividi, febbre ed altri
sintomi simil-influenzali. Questi effetti sono molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10).
Altri sintomi correlati all’infusione sono: nausea, vomito, dolore, aumentata tensione muscolare e
tremori, mal di testa, capogiri, difficoltà respiratorie, pressione sanguigna alta o bassa, disturbi del
ritmo cardiaco (palpitazioni, battito cardiaco affrettato o irregolare), gonfiore del viso o delle labbra,
eruzioni cutanee e sensazione di stanchezza. Alcuni di questi sintomi possono essere gravi e alcuni
pazienti sono deceduti (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).
Questi effetti si verificano principalmente con la prima infusione endovenosa (“gocciolamento” nella
vena) e durante le prime ore dopo l’inizio dell’infusione. Sono generalmente temporanei. Sarà tenuto
in osservazione da un operatore sanitario durante l’infusione e per almeno sei ore dopo l’inizio della
prima infusione e per due ore dall’inizio delle altre infusioni. Se manifestasse una reazione, l’infusione
verrà rallentata o interrotta e le potrà essere somministrato un trattamento per contrastare gli effetti
indesiderati. L’infusione può essere continuata dopo che i sintomi sono migliorati.
Occasionalmente, i sintomi iniziano più di sei ore dopo l’inizio dell’infusione. Se ciò le accadesse,
contatti immediatamente il medico. Talvolta, i sintomi possono migliorare e quindi peggiorare più
tardi.

Effetti indesiderati gravi
Altri effetti indesiderati possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento con questo
medicinale, non soltanto in relazione a un’infusione. Informi subito il medico o l’infermiere se nota
uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

  • Possono a volte manifestarsi problemi al cuore potenzialmente gravi durante il trattamento e, occasionalmente, dopo la sua interruzione. Essi includono indebolimento del muscolo cardiaco che può comportare insufficienza cardiaca, infiammazione del rivestimento del cuore e disturbi del ritmo cardiaco. Questi possono determinare sintomi quali affanno (anche notturno), tosse, ritenzione di liquidi (gonfiore) a livello delle gambe o delle braccia e palpitazioni (battito cardiaco accelerato o irregolare) (vedere paragrafo 2, “Controlli cardiaci”).

Il medico monitorerà il cuore regolarmente durante e dopo il trattamento, ma deve informare
immediatamente il medico se nota qualsiasi dei sintomi di cui sopra.

  • Sindrome da lisi tumorale (un gruppo di complicanze metaboliche che si verificano dopo il trattamento antitumorale caratterizzato da elevati livelli di potassio e fosfato nel sangue e bassi livelli di calcio nel sangue). I sintomi possono includere problemi ai reni (debolezza, fiato corto, affaticamento e stato confusionale), problemi al cuore (battito cardiaco accelerato o rallentato), convulsioni, vomito o diarrea e formicolio a livello della bocca, delle mani o dei piedi.

Se manifesta uno qualsiasi dei sintomi di cui sopra quando ha terminato il trattamento con Tuznue
deve vedere il medico e informarlo circa il precedente trattamento con Tuznue.

Effetti indesiderati molto comuni(possono interessare più di 1 persona su 10):

  • infezioni
  • diarrea
  • stitichezza
  • bruciori al petto (dispepsia)
  • stanchezza
  • eruzioni cutanee
  • dolore al torace
  • dolore addominale
  • dolore articolare
  • basse conte di globuli rossi e globuli bianchi (che aiutano a combattere le infezioni) talvolta associate a febbre
  • dolore muscolare
  • congiuntivite
  • eccessiva lacrimazione
  • perdita di sangue dal naso
  • naso che cola
  • perdita di capelli
  • tremore
  • vampate di calore
  • capogiri
  • problemi alle unghie
  • perdita di peso
  • perdita di appetito
  • incapacità di dormire (insonnia)
  • gusto alterato
  • bassa conta piastrinica
  • lividi
  • intorpidimento o formicolio delle dita delle mani e dei piedi, che occasionalmente può estendersi al resto dell’arto
  • arrossamento, gonfiore o vesciche nella bocca e/o nella gola
  • dolore, gonfiore, arrossamento o intorpidimento delle mani e/o dei piedi
  • affanno
  • mal di testa
  • tosse
  • vomito
  • nausea

Effetti indesiderati comuni(possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • reazioni allergiche
  • infezioni alla gola
  • infezioni della vescica e della cute
  • infiammazione del seno
  • infiammazione del fegato
  • disturbi renali
  • aumento del tono o tensione muscolare (ipertonia)
  • dolore alle braccia e/o alle gambe
  • eruzione cutanea pruriginosa
  • sonnolenza
  • emorroidi
  • prurito
  • secchezza della bocca e della pelle
  • secchezza degli occhi
  • sudorazione
  • affaticamento e malessere
  • stati ansiosi
  • depressione
  • asma
  • infezione polmonare
  • disturbi polmonari
  • mal di schiena
  • dolore al collo
  • dolore alle ossa
  • acne
  • crampi alle gambe

Effetti indesiderati non comuni(possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • sordità
  • eruzione cutanea con ponfi
  • respiro sibilante
  • infiammazione o cicatrici nei polmoni (fibrosi)

Effetti indesiderati rari(possono interessare fino a 1 persona su 1000):

  • ittero
  • reazioni anafilattiche

Altri effetti indesiderati che sono stati segnalati(la frequenza non può essere definita sulla base dei
dati disponibili):

  • anomalie o alterazioni della coagulazione del sangue
  • alti livelli di potassio
  • rigonfiamento o emorragia nella parte profonda dell’occhio
  • shock
  • ritmo cardiaco anormale
  • distress respiratorio
  • insufficienza respiratoria
  • accumulo acuto di liquidi nei polmoni
  • restringimento acuto delle vie aeree
  • anormale abbassamento dei livelli di ossigeno nel sangue
  • difficoltà a respirare quando distesi
  • danno epatico
  • rigonfiamento del viso, delle labbra e della gola
  • insufficienza renale
  • anormale abbassamento dei livelli di liquido intorno al bambino nell’utero
  • insufficiente sviluppo dei polmoni del bambino nell’utero
  • sviluppo anormale dei reni del bambino nell’utero

Alcuni degli effetti indesiderati che si manifestano possono essere dovuti al cancro. Se riceve Tuznue
in associazione a chemioterapia, alcuni di questi effetti indesiderati possono essere dovuti anche alla
chemioterapia therapy.
Se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati, informi il medico, il farmacista o l’infermiere.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Tuznue

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull'etichetta del
flaconcino dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C).
Le soluzioni per infusione devono essere utilizzate immediatamente dopo la diluizione. Non usi questo
medicinale se prima della somministrazione nota particelle o variazione del colore.
Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Tuznue

  • Il principio attivo è trastuzumab. Ciascun flaconcino contiene:
    • 150 mg di trastuzumab che deve essere disciolto in 7,2 mL di acqua sterile per preparazioni iniettabili, oppure
    • 420 mg di trastuzumab che deve essere disciolto in 20,0 mL di acqua sterile per preparazioni iniettabili. La soluzione risultante contiene circa 21 mg/mL di trastuzumab.
  • Gli altri componenti sono L-istidina cloridrato monoidrato, L-istidina, α,α-trealosio diidrato, polisorbato 20.

Descrizione dell’aspetto di Tuznue e contenuto della confezione
Tuznue è una polvere per concentrato per soluzione per infusione che è fornita in un flaconcino di
vetro sigillato con tappo di gomma che contiene 150 mg oppure 420 mg di trastuzumab. La polvere è
un pellet di colore da bianco a giallo chiaro.
Ciascuna confezione contiene 1 flaconcino di polvere.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Prestige Biopharma Belgium BVBA
Terhulpensesteenweg 449
3090 Overijse, Belgio

Produttore
Kymos Pharma Services, S.L.
Parc Tecnològic del Vallès, Ronda Can Fatjó,
7B, Cerdanyola del Vallès,
08290 Barcelona, Spagna
Laboratorio Reig Jofre, S.A.
Gran Capitán, 10, Sant Joan Despí,
08970 Barcelona, Spagna
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali: https://www.ema.europa.eu .
Questo foglio è disponibile in tutte le lingue dell’Unione europea/dello Spazio economico europeo sul
sito web dell’Agenzia europea dei medicinali.

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Tuznue endovena è fornito in flaconcini monouso sterili, privi di conservanti e apirogeni.
Al fine di evitare errori nella somministrazione del farmaco e per garantire che il farmaco in
preparazione e che viene somministrato sia Tuznue (trastuzumab) e non un altro prodotto contenente
trastuzumab (ad es. trastuzumab emtansine o trastuzumab deruxtecan), è importante controllare
l’etichetta del flaconcino.
Conservare sempre il medicinale nella confezione originale chiusa in frigorifero ad una temperatura di
2 °C – 8 °C.
Un flaconcino di Tuznue ricostituito asetticamente con acqua sterile per preparazioni iniettabili (non
fornita) rimane stabile per 48 ore a 2 °C – 8 °C dopo ricostituzione e non deve essere congelato.
Da un punto di vista microbiologico la soluzione ricostituita e la soluzione per infusione di Tuznue
devono essere usate immediatamente. Il prodotto non deve essere conservato una volta ricostituito e
diluito, a meno che ciò sia avvenuto in condizioni di asepsi controllate e validate. Se il prodotto non
viene usato immediatamente, il periodo e le condizioni di conservazione durante l'uso sono sotto la
responsabilità dell'utilizzatore.
Attenersi alle idonee tecniche di asepsi per le procedure di ricostituzione e diluizione. Prestare
attenzione al fine di garantire la sterilità delle soluzioni allestite. Il medicinale non contiene
conservanti antimicrobici o batteriostatici, pertanto devono essere adottate tecniche asettiche.
Preparazione, manipolazione e conservazione asettici:
Deve essere garantita una gestione asettica del medicinale durante la preparazione dell’infusione.
L’allestimento deve:

  • essere effettuata da personale addestrato in accordo alle norme di buona fabbricazione, in particolare nel rispetto delle tecniche asettiche di preparazione dei medicinali parenterali.
  • essere effettuata all’interno di cappe a flusso laminare o all’interno di ambienti biologicamente sicuri, adottando le precauzioni standard per la manipolazione sicura di agenti endovenosi.
  • essere seguita da una adeguata conservazione della soluzione per infusione endovenosa, assicurando il mantenimento delle condizioni asettiche.

Tuznue deve essere maneggiato con attenzione durante il procedimento di ricostituzione. L’eccessiva
formazione di schiuma provocata durante la ricostituzione o l’agitazione della soluzione ricostituita di
Tuznue possono determinare problemi in termini di quantità di Tuznue che può essere prelevata dal
flaconcino.
Tuznue 150 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Attenersi alle idonee tecniche di asepsi. Ogni flaconcino da 150 mg di Tuznue è ricostituito con
7,2 mL di acqua sterile per preparazioni iniettabili (non fornita). Evitare l'uso di altri solventi per
ricostituzione. Si ottengono così 7,4 mL di soluzione per dose singola, contenente circa 21 mg/mL di
trastuzumab. Una eccedenza di volume pari al 4 % garantisce l'aspirazione dal flaconcino della dose
programmata di 150 mg.
Tuznue 420 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Attenersi alle idonee tecniche di asepsi. Ogni flaconcino da 420 mg di Tuznue è ricostituito con 20 mL
di acqua sterile per preparazioni iniettabili (non fornita). Evitare l'uso di altri solventi per
ricostituzione. Si ottengono così 21 mL di soluzione per dose singola, contenente circa 21 mg/mL di
trastuzumab. Una eccedenza di volume pari al 4,8% garantisce l'aspirazione dal flaconcino della dose
programmata di 420 mg.
Istruzioni per la ricostituzione:

  • 1) Utilizzando una siringa sterile, iniettare lentamente il volume appropriato (come indicato sopra) di acqua sterile per preparazioni iniettabili (non fornita) nel flaconcino contenente Tuznue liofilizzato, dirigendo il getto verso la sostanza liofilizzata.
  • 2) Fare roteare lentamente il flaconcino in modo da facilitare la ricostituzione. NON AGITARE!

La lieve formazione di schiuma durante la ricostituzione non è insolita. Lasciare riposare il flaconcino
in posizione verticale per circa 5 minuti. Una volta ricostituito, Tuznue assume l'aspetto di una
soluzione trasparente, da incolore a giallo chiaro, con totale assenza di particelle visibili.
Istruzioni per la diluizione asettica della soluzione ricostituita:
Determinare il volume della soluzione necessaria:

  • in base a una dose di carico di 4 mg di trastuzumab/kg di peso corporeo, o a una dose successiva settimanale di 2 mg di trastuzumab/kg di peso corporeo:

Peso corporeo(kg) × dose( 4mg/kg per la dose di carico o 2mg/kg per la
dose di mantenimento)

21(mg/mL, concentrazione di soluzione ricostituita)

  • in base a una dose di carico di 8 mg di trastuzumab/kg di peso corporeo, o a una successiva dose di 6 mg di trastuzumab/kg di peso corporeo ogni 3 settimane: Volume(mL) =
Flaconcino di TuznueVolume di acqua sterile per preparazioni iniettabiliConcentrazione finale
Flaconcino da 150 mg+7,2 mL=o 21 mg/mL
Flaconcino da 420 mg+20 mL=21 mg/mL

Peso corporeo(kg) × dose( 8mg/kg per la dose di carico o 6mg/kg per la
dose di mantenimento)

21(mg/mL, concentrazione di soluzione ricostituita)
Aspirare dal flaconcino la quantità di soluzione necessaria utilizzando un ago ed una siringa sterile e
aggiungerla nella sacca per infusione di polipropilene contenente 250 mL di soluzione di cloruro di
sodio 0,9%. Non utilizzare soluzioni contenenti glucosio. La sacca deve essere capovolta con cautela
per miscelare la soluzione al fine di evitare la formazione di schiuma. Le soluzioni per
somministrazione parenterale devono essere ispezionate visivamente per controllare la presenza di
eventuali particelle o alterazione della colorazione prima di essere somministrate. Una volta preparata,
l'infusione deve essere somministrata immediatamente. Se diluita asetticamente, può essere conservata
24 ore a temperatura non superiore ai 30 °C.

Volume(mL) =

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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per TUZNUE?
TUZNUE requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di TUZNUE?
Il principio attivo di TUZNUE è trastuzumab. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce TUZNUE?
TUZNUE è prodotto da PRESTIGE BIOPHARMA BELGIUM BVBA. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere TUZNUE online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere TUZNUE quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a TUZNUE?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (trastuzumab) includono HERCEPTIN, HERZUMA, KANJINTI. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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