ZOFRAN
Come usare ZOFRAN
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleContenuto del foglietto illustrativo
Zofran 4 mg compresse rivestite con film, 8 mg compresse rivestite con film, 4 mg compresse orodispersibili, 8 mg compresse orodispersibili
Zofran 4 mg/5 ml sciroppo
ondansetron
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Cos’è Zofran e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere Zofran
- 3. Come prendere Zofran
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Zofran
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Zofran e a cosa serve
Zofran compresse rivestite con film, compresse orodispersibili e sciroppo (denominato Zofran in questo
foglio) contiene un medicinale chiamato ondansetron. Esso appartiene ad un gruppo di medicinali
denominati anti-emetici, che vengono impiegati contro la nausea e il vomito.
Zofran è usato per:
- controllare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia (per il trattamento dei tumori), negli adulti e nei bambini di età maggiore o uguale a 6 mesi
- controllare la nausea e il vomito causati dalla radioterapia negli adulti
- prevenire e trattare la nausea e il vomito dopo un’operazione chirurgica negli adulti.
Si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista per ulteriori informazioni sull’uso di questo
medicinale.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Zofran
Non prenda Zofran:
- se è allergico ( ipersensibile) ad ondansetron o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se sta assumendo apomorfina (utilizzata per trattare il morbo di Parkinson) in quanto può presentare grave abbassamento della pressione del sangue e perdita di coscienza
- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Se non è sicuro si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima di prendere Zofran.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima di prendere Zofran se:
- è allergico a medicinali simili ad ondansetron (come ad esempio granisetron o palonosetron)
- ha problemi al cuore: ondansetron prolunga l'intervallo QT (segno ECG di ritardata ripolarizzazione del cuore dopo battito del cuore, con il rischio di battiti del cuore irregolari che possono portare anche a morte) in modo dose-dipendente. Inoltre, in pazienti in trattamento con ondansetron sono segnalati casi di torsione di punta (grave alterazione del ritmo del battito del cuore). Eviti la somministrazione di ondansetron se è nato con la sindrome del QT lungo. Ondansetron deve essere somministrato con cautela in pazienti che hanno o possono sviluppare i suddetti disturbi ECG. Questo include i pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (malattia cronica e progressiva in cui i muscoli del cuore sono notevolmente indeboliti e non riescono a pompare un’adeguata quantità di sangue che causa respiro corto e gonfiore delle caviglie), battito del cuore irregolare ( aritmia) o molto lento ( bradicardia), pazienti con alterazione dei livelli dei sali nel sangue o pazienti che assumono altri medicinali, che possono provocare un prolungamento dell’intervallo QT o un’alterazione degli elettroliti.
- assume farmaci antiaritmici (per il battito cardiaco irregolare) o beta-bloccanti (per alcuni problemi del cuore o dell’occhio)
- ha problemi con i livelli dei sali minerali nel sangue soprattutto bassi livelli di potassio, sodio o magnesio nel sangue
- ha problemi al fegato
- usa antidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI), in quanto sono stati segnalati casi di pazienti con la cosiddetta sindrome da serotonina (ad esempio, ipervigilanza e agitazione, aumento della frequenza cardiaca e della pressione del sangue, tremore e riflessi sovrasensibili) in seguito all'uso concomitante di ondansetron
- ha un blocco intestinale o una grave stitichezza. Ondansetron può impedire la motilità del tratto intestinale inferiore.
- ha subito un intervento chirurgico per togliere le tonsille o le adenoidi.
Bambini e adolescenti
I bambini e gli adolescenti che, per il trattamento del tumore, assumono contemporaneamente medicinali
che portano a gravi problemi al fegato, devono essere attentamente monitorati.
Se non è sicuro che quanto sopra la riguardi, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima di
prendere Zofran.
Altri medicinali e Zofran
Informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto, o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale, compresi i medicinali senza prescrizione medica e quelli a base di
piante medicinali. Questo perché Zofran può avere effetto sull’attività di alcuni medicinali e alcuni
medicinali possono avere effetto sull’attività di Zofran.
In particolare informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti
medicinali:
- carbamazepina o fenitoina usati per trattare l’epilessia
- rifampicina usata per trattare le infezioni batteriche come la tubercolosi
- farmaci che prolungano il QT e/o causano alterazioni degli elettroliti
- medicinali noti per i loro effetti sul cuore. Questi includono medicinali tossici per il cuore usati per trattare il tumore (antracicline, ad esempio doxorubicina e daunorubicina o trastuzumab), medicinali utilizzati per trattare il battito del cuore irregolare (antiaritmici quali amiodarone), medicinali per le infezioni batteriche (eritromicina, ketoconazolo), medicinali beta-bloccanti (farmaci che rallentano la frequenza cardiaca come atenololo o timololo). L’uso di farmaci che prolungano il QT può portare ad un prolungamento aggiuntivo del QT, cioè aumenta il rischio di battiti del cuore irregolari.
- apomorfina, per il trattamento del morbo di Parkinson
- tramadolo, un medicinale contro il dolore
- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) usati per trattare la depressione e/o l’ansia (fluoxetina, paroxetina, sertralina, fluvoxamina, citalopram, escitalopram)
- inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) usati per trattare la depressione e/o l’ansia (venlafaxina, duloxetina). Se non è sicuro che quanto sopra la riguardi, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima di prendere Zofran.
Informi immediatamente il medico o il farmacista se presenta uno di questi sintomi durante e dopo
il trattamento con Zofran
- se avverte un improvviso dolore al torace o senso di costrizione al torace (ischemia miocardica)
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza
Zofran non deve essere utilizzato durante la gravidanza, perché Zofran per esempio può aumentare
lievemente il rischio che il bambino nasca con labioschisi e/o palatoschisi (fessurazioni o fenditure del
labbro superiore e/o del palato).
Se è una donna in età fertile, potrebbe essere invitata ad utilizzare misure contraccettive efficaci.
Allattamento
Zofran non è raccomandato in caso di allattamento con latte materno.
Zofran 4 mg e 8 mg compresse rivestite con film
Questo medicinale contiene:
lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Zofran 4 mg e 8 mg compresse orodispersibili
Questo medicinale contiene:
meno di 1 mmol (23 mg) di sodioper compressa orodispersibile, cioè essenzialmente “senza sodio”.
alcol (etanolo): meno di 0,03 mg in ogni compressa orodispersibile da 4 mg e meno di 0,06 mg in
ogni compressa orodispersibile da 8 mg, che è equivalente a 0,23% w/w.
La quantità in una compressa da 4 mg e da 8 mg di questo medicinale è equivalente a meno di 1 ml di
birra o 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.
aspartame: 0.625 mg in ogni compressa orodispersibile da 4 mg e 1,25 mg in ogni compressa
orodispersibile da 8 mg.
Aspartame è una fonte di fenilalanina. Puo esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara
malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perche' il corpo non riesce a smaltirla
correttamente.
metile para-idrossibenzoatoe propile para-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche
(anche ritardate).
alcol benzilico: 0.000025 mg in ogni compressa orodispersibile da 4 mg e 0.00005 mg in ogni
compressa orodispersibile da 8 mg.
Alcol benzilico può causare reazioni allergiche.
Alcol benzilico è stato associato al rischio di gravi effetti indesiderati inclusi problemi respiratori
(sindrome da respiro agonico) nei bambini piccoli.
Non somministri a neonati fino a 4 settimane di età se non diversamente raccomandato dal medico.
Non usi per più di una settimana nei bambini piccoli (meno di 3 anni di età) se non diversamente
raccomandato dal medico o dal farmacista.
Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perchè grandi
quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l'acidosi
metabolica).
Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perchè
grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come
l'acidosi metabolica).
Zofran 4 mg/5 ml sciroppo
Questo medicinale contiene:
sorbitolo:3 g in 5 millilitri.
Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad
alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica
per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il
bambino) prenda questo medicinale. Puo causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto
lassativo.
meno di 1 mmol (23 mg) di sodioper dose (da 5 ml), cioè essenzialmente senza sodio.
piccole quantità di alcol (etanolo)inferiori a 100 mg per dose (3 mg in 5 ml di sciroppo.
sodio benzoato:10 mg in 5 millilitri.
3. Come prendere Zofran
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il
medico, l’infermiere o il farmacista. La dose che le è stata prescritta dipende dal tipo di trattamento al
quale è sottoposto (chemioterapia o intervento chirurgico).
Nausea e vomito indotti da chemioterapia e radioterapia negli adulti
Trattamento iniziale
- compresse rivestite con film e compresse orodispersibili La dose raccomandata è di 8 mg una o due ore prima del trattamento di chemioterapia o radioterapia seguiti da altri 8 mg dodici ore dopo.
- sciroppo La dose raccomandata è di 10 ml (8 mg) 2 ore prima del trattamento seguiti da altri 10 ml dodici ore dopo. Se la chemioterapia o la radioterapia causano nausea e vomito gravi il medico può decidere di somministrare dosi di Zofran maggiori della dose raccomandata. Non deve essere somministrata una dose singola superiore ai 16 mg a causa dell’aumento del rischio di prolungamento dell’intervallo QT dose-dipendente.
Proseguimento del trattamento
La dose raccomandata è di 8 mg compresse e compresse orodispersibili o 10 ml di sciroppo, ogni 12 ore,
per una durata media da 2 a 3 giorni, con possibilità di proseguire fino a 5 giorni.
Nausea e vomito indotti da chemioterapia nei bambini di età maggiore o uguale a 6 mesi e negli
adolescenti
Il medico deciderà la corretta dose da somministrare, in base alla superficie corporea o al peso corporeo
del bambino. La prima dose viene somministrata immediatamente prima della chemioterapia sotto forma
di una singola dose endovenosa.
12 ore dopo la chemioterapia, il medicinale verrà somministrato per via orale al dosaggio di 2 mg (2,5 ml
di sciroppo) o 4 mg (5 ml di sciroppo), in base alla superficie corporea o al peso del bambino.
La dose totale nelle 24 ore non deve superare la dose per adulti di 32 mg.
Nei giorni seguenti la chemioterapia:
- 2 mg (2,5 ml) di sciroppo due volte al giorno nei bambini con superficie corporea ridotta (<0,6 m ) e in quelli che pesano 10 kg o meno
- una compressa o compressa orodispersibile da 4 mg o 5 ml di sciroppo due volte al giorno nei bambini con superficie corporea più grande (>0,6 m ) e per quelli che pesano più di 10 kg
- il trattamento può continuare fino a 5 giorni.
Nausea e vomito dopo un’operazione chirurgica
Adulti
Per prevenire la nausea e il vomito dopo un intervento chirurgico la dose raccomandata è una singola dose
da 16 mg (2 compresse/compresse orodispersibili oppure 20 ml di sciroppo) un’ora prima dell’anestesia.
Per il trattamento della nausea e del vomito dopo un’operazione chirurgica quando essi si siano già
instaurati, è raccomandata una singola dose di 4 mg somministrati per iniezione intramuscolare o
endovenosa lenta.
Bambini di età uguale o maggiore di 1 mese e adolescenti
Si raccomanda la somministrazione di ondansetron per via endovenosa lenta.
Pazienti con problemi del fegato di grado moderato o grave
La dose totale giornaliera non deve essere superiore a 8 mg.
Pazienti con problemi ai reni
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio o della frequenza o della via di somministrazione.
Pazienti portatori di insufficienti capacità metaboliche ossidative della Sparteina/Debrisochina
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio o della frequenza o della via di somministrazione.
Se prende più Zofran di quanto deve
Se lei o il suo bambinoprendete più Zofran di quanto dovete, informi immediatamente il medico o si
rivolga al più vicino ospedale. Porti la confezione con lei.
In caso di assunzione di una dose eccessiva di Zofran lei può andare incontro a:
- disturbi della vista
- stitichezza grave
- abbassamento della pressione del sangue
- problemi al cuore e svenimento
Se dimentica di prendere Zofran
Se ha dimenticato una dose e ha nausea o vomito:
- prenda Zofran il più presto possibile e poi prenda la dose successiva all’orario abituale
- non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dimenticato una dose ma non ha nausea o vomito:
- prenda la dose successiva all’orario abituale
- non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Come rimuovere le compresse di Zofran orodispersibili dal blister e come assumerle
- Non estrarre la compressa orodispersibile dal blister fino a quando non è pronto ad assumerla.
- Prima di assumere la compressa orodispersibile accertarsi che la lamina non sia bucata. Importante: non cercare di spingere la compressa orodispersibile attraverso la parte superiore del laminato come per una compressa normale questo perchè Zofran compresse orodispersibili è fragile e si romperà.
- Togliere la pellicola di ricopertura di un blister e rimuovere delicatamente la compressa.
- Porre la compressa sulla punta della lingua, dove si scioglierà in pochi istanti, quindi deglutire normalmente.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Reazioni allergiche gravi (anafilassi).
I segni possono includere:
- rossore, prurito, orticaria sulla pelle e in qualsiasi parte del corpo
- gonfiore delle palpebre, delle labbra, della lingua, del viso, del collo e della gola che causano difficoltà di respirazione ( angioedema)
- respiro affannoso (sibilante), dolore e costrizione al torace ( dispnea)
- collasso Se ha una reazione allergica smetta di prendere Zofrane contatti il medico o l’infermiereimmediatamente.
Ischemia miocardica
I segni includono:
- dolore toracico improvviso o
- costrizione toracica. Se avverte tali sintomi informi il medico, il farmacista o l’operatore sanitario
Effetti indesiderati molto comuni
Questi possono riguardare più di 1paziente su 10:
- mal di testa
Effetti indesiderati comuni
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 10:
- sensazione di calore o vampate
- stitichezza
Effetti indesiderati non comuni
Questi possono riguardare f ino a 1 paziente su 100:
- convulsioni
- movimenti involontari dei muscoli, spasmi, disturbi del movimento degli occhi
- battito del cuore irregolare o lento
- dolore al petto (con o senza modifiche dell’elettrocardiogramma)
- bassa pressione del sangue che può provocare sensazione di debolezza o capogiri
- singhiozzo
Effetti indesiderati non comuni che possono essere rilevati dagli esami del sangue:
- cambiamenti nei risultati degli esami di funzionalità del fegato (questi effetti si riscontrano comunemente se viene trattato con Zofran insieme ad un medicinale chiamato cisplatino)
Effetti indesiderati rari
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 1000
- gravi reazioni allergiche
- capogiri o sensazione di testa vuota
- disturbi della vista come visione offuscata
- alterazione del battito del cuore che talvolta può causare un’improvvisa perdita di coscienza (chiamata “prolungamento dell’intervallo QT” visto all’elettrocardiogramma)
Effetti indesiderati molto rari
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 10.000
- temporanea perdita della vista che in genere si risolve entro 20 minuti
- eruzione cutanea tossica che include eruzione diffusa con vescicole e desquamazione della pelle su gran parte della superficie del corpo ( necrolisi epidermica tossica).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di
segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Zofran
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo (Scad ). La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Zofran 4 mg/5 ml sciropponon deve essere conservato in frigorifero. Conservare il flacone in posizione
verticale.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Zofran 4 mg e 8 mg compresse rivestite con film
Il principio attivo è ondansetron (come ondansetron cloridrato biidrato).Ogni compressa rivestita con film
contiene 4 mg o 8 mg di ondansetron.
Gli altri componenti sono: lattosio anidro, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato,
magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171), ferro ossido giallo (E 172).
Cosa contiene Zofran 4 mg e 8 mg compresse orodispersibili
Il principio attivo è ondansetron. Ogni compressa orodispersibile contiene 4 mg o 8 mg di ondansetron.
Gli altri componenti sono: gelatina, mannitolo, aspartame, metile paraidrossibenzoato sodico, propile
paraidrossibenzoato sodico, aroma di fragola (contiene etanoloe alcol benzilico).
Cosa contiene Zofran 4 mg/5 ml sciroppo
Il principio attivo è ondansetron (come ondansetron cloridrato biidrato). 5 ml di sciroppo contengono
4 mg di ondansetron.
Gli altri componenti sono: acido citrico anidro (E330), sodiocitrato biidrato, sodiobenzoato (E211),
sorbitolosoluzione (E420), aroma di fragola (contiene etanolo), acqua purificata.
Descrizione dell’aspetto di Zofran e contenuto della confezione
Zofran 4 mg e 8 mg compresse rivestite con film è fornito in confezioni da 6 compresse.
Zofran 4 mg e 8 mg compresse orodispersibili è fornito in confezioni da 6 compresse.
Zofran 4 mg/5 ml sciroppo è fornito in una confezione contenente un flacone da 50 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sandoz S.p.A.
L.go U. Boccioni 1
21040 Origgio (VA)
Italia
Produttore
Compresse rivestite con film
Novartis Farma S.p.A. - Viale Luigi Sturzo 43 - 20154 Milano MI - Italia
Novartis Farmacéutica SA - Gran Via de les Corts Catalanes, 764 - 08013 Barcellona - Spagna
Novartis Pharma GmbH - Roonstrasse 25 - 90429 Norimberga – Germania
Compresse orodispersibili
Aspen Bad Oldesloe GmbH– Industriestrasse, 32-36 - Bad Oldesloe – Germania
Novartis Farma S.p.A. - Viale Luigi Sturzo 43 - 20154 Milano MI – Italia
Novartis Farmacéutica SA - Gran Via de les Corts Catalanes, 764 - 08013 Barcellona - Spagna
Novartis Pharma GmbH - Roonstrasse 25 – 90429 Norimberga - Germania
Sciroppo
Novartis Farma S.p.A. - Viale Luigi Sturzo 43 - 20154 Milano MI – Italia
Aspen Bad Oldesloe GmbH– Industriestrasse, 32-36 - Bad Oldesloe – Germania
Novartis Farmacéutica SA - Gran Via de les Corts Catalanes, 764 - 08013 Barcellona - Spagna
Novartis Pharma GmbH - Roonstrasse 25 - 90429 Norimberga – Germania
PurnaPurna Pharmaceuticals NV - Rijksweg 17 – 2870 Purna - Belgio
Zofran 4 mg/2 ml soluzione iniettabile, 8 mg/4 ml soluzione iniettabile, 40 mg/20 ml soluzione iniettabile
ondansetron
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è Zofran soluzione iniettabile e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Zofran soluzione iniettabile
- 3. Come viene somministrato Zofran soluzione iniettabile
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Zofran soluzione iniettabile
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Zofran soluzione iniettabile e a cosa serve
Zofran soluzione iniettabile contiene un medicinale chiamato ondansetron. Esso appartiene ad un gruppo
di medicinali denominati anti-emetici, che vengono impiegati contro la nausea e il vomito.
Zofran soluzione iniettabile è usato per:
- controllare la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia (per il trattamento dei tumori), negli adulti e nei bambini di età maggiore o uguale a 6 mesi
- controllare la nausea e il vomito causati dalla radioterapia negli adulti
- prevenire e trattare la nausea e il vomito dopo un’operazione chirurgica negli adulti e nei bambini di età maggiore o uguale ad 1 mese. Si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista per ulteriori informazioni sull’uso di questo medicinale.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Zofran soluzione iniettabile
Non deve essere somministrato Zofran soluzione iniettabile
- se è allergico ( ipersensibile) ad ondansetron o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se sta assumendo apomorfina (utilizzata per trattare il morbo di Parkinson), in quanto può presentare grave abbassamento della pressione del sangue e perdita di coscienza,
- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza e allattamento”). Se non è sicuro si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima che le venga somministrato Zofran soluzione iniettabile.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima che le venga somministrato Zofran soluzione
iniettabile se:
- è allergico a medicinali simili ad ondansetron (come ad esempio granisetron o palonosetron)
- ha problemi al cuore: ondansetron prolunga l'intervallo QT (segno ECG di ritardata ripolarizzazione del cuore dopo un battito del cuore, con il rischio di alterazioni del ritmo del cuore che possono portare anche alla morte) in modo dose-dipendente. Inoltre, in pazienti in trattamento con ondansetron sono segnalati casi di torsione di punta (grave alterazione del ritmo del battito del cuore). Eviti la somministrazione di ondansetron se è nato con la sindrome del QT lungo. Ondansetron deve essere somministrato con cautela in pazienti che hanno o possono sviluppare i suddetti disturbi ECG. Questo include i pazienti con insufficienza cardiaca congestizia (malattia cronica e progressiva in cui i muscoli del cuore sono notevolmente indeboliti e non riescono a pompare un’adeguata quantità di sangue, che causa respiro corto e gonfiore delle caviglie), battito del cuore irregolare ( aritmia) o molto lento ( bradicardia), pazienti con alterazione dei livelli dei sali nel sangue o pazienti che assumono altri medicinali che possono provocare un prolungamento dell’intervallo QT o un’alterazione degli elettroliti.
- assume farmaci antiaritmici (per il battito del cuore irregolare) o beta-bloccanti (per alcuni problemi del cuore o dell’occhio)
- ha problemi con i livelli dei sali minerali nel sangue soprattutto bassi livelli di potassio, sodio o magnesio nel sangue
- ha problemi al fegato
- usa antidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) in quanto sono stati segnalati casi di pazienti con la cosiddetta sindrome da serotonina (ad esempio, ipervigilanza e agitazione, aumento della frequenza cardiaca e della pressione del sangue, tremore e riflessi sovrasensibili) in seguito all'uso concomitante di ondansetron
- ha un blocco intestinale o una grave stitichezza. Ondansetron può impedire la motilità del tratto intestinale inferiore.
- ha subìto un intervento chirurgico per togliere le tonsille o le adenoidi.
Bambini e adolescenti
I bambini e gli adolescenti che, per il trattamento del tumore, assumono contemporaneamente medicinali
che portano a gravi problemi al fegato devono essere attentamente monitorati.
Se non è sicuro che quanto sopra la riguardi, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima che
le venga somministrato Zofran.
Altri medicinali e Zofran
Informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale, compresi i medicinali senza prescrizione medica e quelli a base di
piante medicinali. Questo perché Zofran può avere effetto sull’attività di alcuni medicinali e alcuni
medicinali possono avere effetto sull’attività di Zofran.
In particolare informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti
medicinali:
- carbamazepina o fenitoina usati per trattare l’epilessia
- rifampicina usata per trattare le infezioni batteriche come la tubercolosi
- farmaci che prolungano il QT e/o causano alterazioni degli elettroliti
- medicinali noti per i loro effetti sul cuore. Questi includono medicinali tossici per il cuore usati per trattare il tumore (antracicline, ad esempio doxorubicina e daunorubicina o trastuzumab), medicinali utilizzati per trattare il battito del cuore irregolare (antiaritmici quali amiodarone), medicinali per le infezioni batteriche (eritromicina, ketoconazolo), medicinali beta-bloccanti (farmaci che rallentano la frequenza cardiaca come atenololo o timololo). L’uso di farmaci che prolungano il QT può portare ad un prolungamento aggiuntivo del QT, cioè aumenta il rischio di battiti del cuore irregolari.
- apomorfina per il trattamento del morbo di Parkinson
- tramadolo un medicinale contro il dolore
- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) usati per trattare la depressione e/o l’ansia (fluoxetina, paroxetina, sertralina, fluvoxamina, citalopram, escitalopram )
- inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) usati per trattare la depressione e/o l’ansia (venlafaxina, duloxetina). Se non è sicuro che quanto sopra la riguardi, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista prima che le venga somministrato Zofran. Zofran soluzione iniettabile non deve essere somministrato nella stessa siringa o nella stessa infusione di qualsiasi altro medicinale.
Informi immediatamente il medico o il farmacista se presenta uno di questi sintomi durante e dopo
il trattamento con Zofran
- se avverte un improvviso dolore al torace o senso di costrizione al torace (ischemia miocardica)
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza
Zofran non deve essere utilizzato durante la gravidanza, perché Zofran per esempio può aumentare
lievemente il rischio che il bambino nasca con labioschisi e/o palatoschisi (fessurazioni o fenditure del
labbro superiore e/o del palato).
Se è una donna in età fertile, potrebbe essere invitata ad utilizzare misure contraccettive efficaci.
Allattamento
Zofran non è raccomandato in caso di allattamento con latte materno.
Zofran 40 mg/20 ml soluzione iniettabile
Questo medicinale contiene metile para-idrossibenzoatoe propile para-idrossibenzoato:può
causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodioper dose, cioè essenzialmente
“senza sodio”.
Zofran 4 mg/2 ml e 8 mg/4 ml soluzione iniettabile
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodioper fiala, cioè essenzialmente “senza
sodio”. Se il suo medico usasse una soluzione di sale comune per diluire Zofran, la dose di sodio ricevuta
sarebbe maggiore.
3. Come viene somministrato Zofran
Zofran soluzione iniettabile viene somministrato attraverso iniezione intramuscolare o come infusione
endovenosa (in un tempo più lungo). Viene somministrato da un medico o da un infermiere.
Il medico deciderà sull’impiego corretto della terapia di ondansetron. La dose che le è stata prescritta
varia a seconda del trattamento al quale è sottoposto (chemioterapia o intervento chirurgico).
Nausea e vomito indotti da chemioterapia e radioterapia negli adulti
Trattamento iniziale
La dose raccomandata è di 8 mg per via endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o per via
intramuscolare, immediatamente prima del trattamento.
La dose iniziale di Zofran può essere seguita da due ulteriori dosi da 8 mg per via endovenosa (in non
meno di 30 secondi) o dosi intramuscolari a 4 ore di distanza.
Se la chemioterapia o la radioterapia causano nausea e vomito gravi il medico può decidere di
somministrare dosi di Zofran maggiori della dose raccomandata.
Non deve essere somministrata una dose singola superiore ai 16 mg a causa dell’aumento del rischio di
prolungamento dell’intervallo QT dose-dipendente.
Proseguimento del trattamento
La dose raccomandata è di 8 mg di ondansetron per via orale (compresse, compresse orodispersibili ,
sciroppo) ogni 12 ore, oppure una supposta da 16 mg al giorno nei giorni successivi, per una durata media
da 2 a 3 giorni, con possibilità di proseguire fino a 5 giorni.
Nausea e vomito indotti da chemioterapia nei bambini di età maggiore o uguale a 6 mesi e negli
adolescenti
Il medico deciderà la corretta dose da somministrare, in base alla superficie corporea o al peso corporeo
del bambino. La prima dose viene somministrata immediatamente prima della chemioterapia sotto forma
di una singola dose endovenosa.
Dopo la chemioterapia, il medicinale verrà somministrato per via orale dodici ore dopo sotto forma di
compresse o sciroppo al dosaggio di 2 mg o 4 mg, in base alla superficie corporea o al peso del bambino.
Nei giorni seguenti la chemioterapia:
- 2 mg (2,5 ml) di sciroppo due volte al giorno nei bambini con superficie corporea ridotta (<0,6 m ) e in quelli che pesano 10 kg o meno
- una compressa da 4 mg o 5ml di sciroppo due volte al giorno nei bambini con superficie corporea più grande (>0,6 m ) e per quelli che pesano più di 10 kg
- il trattamento può continuare fino a 5 giorni.
Nausea e vomito dopo un’operazione chirurgica
Adulti
Per prevenire la nausea e il vomito dopo un’operazione chirurgica la dose raccomandata è una singola
dose di 4 mg per iniezione intramuscolare o endovenosa lenta prima dell’operazione (all’induzione
dell’anestesia). In alternativa si può utilizzare una singola dose da 16 mg per via orale un’ora prima
dell’anestesia.
Per il trattamento della nausea e del vomito dopo un’operazione chirurgica quando essi si siano già
instaurati, è raccomandata una singola dose di 4 mg somministrati per iniezione intramuscolare o
endovenosa lenta.
Bambini di età uguale o maggiore di 1 mese e adolescenti
Il medico deciderà la corretta dose da somministrare.
Per prevenire la nausea e il vomito dopo un’operazione chirurgica, la dose raccomandata è di 0,1 mg/kg
fino ad un massimo di 4 mg in dose singola tramite iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30
secondi) sia prima, durante o dopo l’induzione dell’anestesia, o dopo l’intervento chirurgico.
Per il trattamento della nausea e del vomito post operatorio la dose raccomandata è di 0,1 mg/kg fino ad
un massimo di 4 mg in dose singola tramite iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi).
Tipologie particolari di pazienti
Pazienti anziani
In caso di chemioterapia nei pazienti di età compresa tra i 65 ed i 74 anni si può seguire lo schema di
dosaggio degli adulti. Nei pazienti di età maggiore o uguale a 75 anni, la dose endovenosa iniziale di
Zofran non deve superare gli 8 mg.
L'esperienza dell'impiego di Zofran nella prevenzione e nel trattamento della nausea e del vomito dopo
un’operazione chirurgica negli anziani è limitata.
Pazienti con problemi del fegato di grado moderato o grave
La dose totale giornaliera non deve essere superiore a 8 mg.
Se le viene somministrato più Zofran del dovuto
In caso di somministrazione eccessiva di Zofran lei può andare incontro a:
- disturbi della vista
- stitichezza grave
- abbassamento della pressione del sangue
- problemi al cuore e svenimento. Informi il medico se uno qualsiasi di questi sintomi si manifesta.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Reazioni allergiche gravi (anafilassi).
I segni possono includere:
- rossore, prurito, orticaria sulla pelle e in qualsiasi parte del corpo
- gonfiore delle palpebre, delle labbra, della lingua, del viso, del collo e della gola che causano difficoltà di respirazione ( angioedema)
- respiro affannoso (sibilante), dolore e costrizione al torace ( dispnea)
- collasso
- Se ha una reazione allergica smetta di prendere Zofrane contatti il medico o l’infermiereimmediatamente.
Ischemia miocardica
I segni includono:
- dolore toracico improvviso o
- costrizione toracica. Se avverte tali sintomi informi il medico, il farmacista o l’operatore sanitario
Effetti indesiderati molto comuni
Questi possono riguardare più di 1paziente su 10:
- mal di testa.
Effetti indesiderati comuni
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 10:
- gonfiore e rossore nel sito di infusione
- sensazione di calore o vampate
- stitichezza.
Effetti indesiderati non comuni
Questi possono riguardare fino a 1 paziente su 100:
- convulsioni
- movimenti involontari dei muscoli, spasmi, disturbi del movimento degli occhi
- battito del cuore irregolare o lento
- dolore al petto (con o senza modifiche dell’elettrocardiogramma)
- bassa pressione del sangue che può provocare sensazione di debolezza o capogiri
- singhiozzo.
Effetti indesiderati non comuni che possono essere rilevati dagli esami del sangue:
- cambiamenti nei risultati degli esami di funzionalità del fegato (questi effetti si riscontrano comunemente se viene trattato con Zofran ed un medicinale chiamato cisplatino).
Effetti indesiderati rari
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 1.000
- gravi reazioni allergiche
- capogiri o sensazione di testa vuota
- disturbi della vista come visione offuscata
- alterazione del battito del cuore che talvolta può causare un’improvvisa perdita di coscienza (chiamata “prolungamento dell’intervallo QT” visto all’elettrocardiogramma).
Effetti indesiderati molto rari
Questi possono riguardare fino a 1paziente su 10.000
- temporanea perdita della vista che in genere si risolve entro 20 minuti
- eruzione cutanea tossica che include eruzione diffusa con vescicole e desquamazione della pelle su gran parte della superficie del corpo ( necrolisi epidermica tossica).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di
segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Zofran
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
Proteggere dalla luce.
Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile e Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabilenon contengono
conservanti e devono essere usate una sola volta, iniettate o diluite immediatamente dopo l’apertura;
l’eventuale soluzione rimasta deve essere eliminata.
Zofran 40 mg/20 mlSoluzione iniettabile(flacone multidose) dopo il primo prelievo, protetto dalla
luce, è chimicamente e fisicamente stabile per 28 giorni a 30°C. Da un punto di vista microbiologico, è
tuttavia consigliabile conservare il prodotto a 2-8°C, per un massimo di 28 giorni.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo (Scad ). La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Zofran
Il principio attivo è ondansetron (come ondansetron cloridrato biidrato).
Una fiala di Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile contiene 4 mg di ondansetron
Una fiala di Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile contiene 8 mg di ondansetron
Gli altri componenti sono: acido citrico monoidrato, sodio citrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni
iniettabili.
Un ml di Zofran 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile contiene 2 mg di ondansetron
Gli altri componenti sono: acido citrico monoidrato, sodio citrato, sodio cloruro, metile para-
idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Zofran e contenuto della confezione
Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile: confezioni contenenti 1 fiala o 10 fiale da 2 ml
Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile: confezioni contenenti 1 fiala o 8 fiale da 4 ml
Zofran 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile: flacone da 20 ml
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Sandoz S.p.A.
L.go U. Boccioni 1
21040 Origgio (VA)
Italia
Produttore
Soluzione iniettabile 4 mg/2 ml e 8 mg/4 ml (in fiale)
Novartis Farma S.p.A. - Viale Luigi Sturzo 43 – 20154 Milano MI – Italia
Soluzione iniettabile 40 mg/20 ml (in flacone)
Glaxo Operations U.K. Ltd. – Harmire Road - Barnard Castle –Country Durham - Regno Unito
GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.A. - Strada Provinciale Asolana, 90 - 43056 S. Polo di Torrile (PR) -
Italia
GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.A. - Via A. Fleming, 2 - 37135 Verona (VR) – Italia
Novartis Farma S.p.A. - Viale Luigi Sturzo 43 – 20154 Milano MI – Italia
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Denominazione del medicinale
Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile
Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile
Zofran40mg/20 ml Soluzione iniettabile
Composizione qualitativa e quantitativa
Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile
una fiala contiene:
principio attivo: ondansetron cloridrato biidrato 5 mg pari ad ondansetron 4 mg
Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile
una fiala contiene:
principio attivo: ondansetron cloridrato biidrato 10 mg pari ad ondansetron 8 mg
Zofran 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile
1 ml di soluzione iniettabile contiene:
principio attivo: ondansetron cloridrato biidrato 2,5 mg pari ad ondansetron 2 mg
Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato 1,20 mg/ml, propile para-idrossibenzoato 0.15
mg/ml.
Posologia e modo di somministrazione
Nausea e vomito indotti da chemioterapia (CINV) e radioterapia (RINV)
Il potenziale emetogeno del trattamento del cancro varia secondo le dosi e le combinazioni dei regimi di
chemioterapia e radioterapia usati. La scelta del regime della dose deve essere determinata dalla gravità
dell’emesi.
Zofran può essere somministrato per via orale (Compresse/Compresse orodispersibili, Sciroppo), per
iniezione endovenosa od intramuscolare, o per via rettale (Supposte).
Popolazioni
CINV e RINV negli adulti
Trattamento iniziale
La posologia abituale è di 8 mg prima della chemioterapia o della radioterapia così somministrati:
8 mg per via endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o per via intramuscolare, immediatamente
prima del trattamento;
Nei casi di chemioterapia altamente emetogena può essere associata una terapia corticosteroidea.
In alternativa si può utilizzare una supposta da 16 mg da somministrarsi 1-2 ore prima del trattamento.
In alcuni casi (impiego di farmaci citotossici altamente emetizzanti e/o prescritti a dosi molto elevate;
presenza di fattori legati al paziente, quali soggetti giovani, di sesso femminile o con pregressi fenomeni
emetici in corso di precedenti trattamenti citotossici) si potrà utilizzare:
- una singola dose di 8 mg per iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o intramuscolare immediatamente prima della chemioterapia.
- una dose di 8 mg per iniezione endovenosa lenta (in non meno di 30 secondi) o intramuscolare immediatamente prima della chemioterapia, seguita da due ulteriori iniezioni endovenose (in non meno di 30 secondi) o dosi intramuscolari di 8 mg a quattro ore di distanza una dall’altra, o con un'infusione costante di 1 mg/ora fino alle 24 ore.
- una dose iniziale massima di 16 mg diluita in 50-100 ml di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) o altro fluido compatibile per infusione (vedere Istruzioni per l'uso e la manipolazione) e somministrata per infusione, per almeno 15 minuti immediatamente prima del trattamento chemioterapico). La dose iniziale di Zofran può essere seguita da due ulteriori dosi da 8 mg per via endovenosa (in non meno di 30 secondi) o dosi intramuscolari a 4 ore di distanza. Una singola dose maggiore di 16 mg non deve essere somministrata a causa dell’aumento del rischio dose-dipendente di prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4, 4.8 e 5.1 del RCP).
L'efficacia di ondansetron nella chemioterapia fortemente emetogena, può essere aumentata dalla
somministrazione di una singola dose endovenosa di 20 mg di desametasone sodio fosfato, somministrato
prima della chemioterapia.
Proseguimento della terapia (prevenzione dell'emesi ritardata o prolungata)
8 mg di ondansetron per via orale (Compresse/Compresse orodispersibili, Sciroppo) ogni 12 ore, oppure 1
supposta da 16 mg al giorno nei giorni successivi, per una durata media da 2 a 3 giorni, con possibilità di
proseguire fino a 5 giorni.
Popolazione pediatrica:
CINV in bambini di età maggiore o uguale a 6 mesi e negli adolescenti
La dose per il CINV può essere calcolata in base alla superficie corporea (BSA) o in base al peso – vedere
sotto. Il calcolo in base al peso comporta dosi maggiori rispetto al calcolo in base alla superficie corporea
(vedere paragrafi 4.4 e 5.1 del RCP).
L’iniezione di ondansetron deve essere diluita in destrosio 5% o in sodio cloruro allo 0,9% o in altre
soluzioni per infusione compatibili (vedere Istruzioni per l'uso e la manipolazione) e somministrata per
via endovenosa in non meno di 15 minuti.
Non ci sono dati da studi clinici controllati sull’uso di Zofran nella prevenzione del CINV ritardato o
prolungato. Non ci sono dati da studi clinici controllati sull’utilizzo di Zofran nella nausea e vomito
indotti da radioterapia nei bambini.
Dosaggio in funzione della BSA:
Zofran deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia sotto forma di una singola
dose endovenosa di 5 mg/m . La dose endovenosa singola non deve eccedere gli 8 mg.
La somministrazione per via orale può iniziare 12 ore dopo e può essere protratta fino a 5 giorni (tabella
1). La dose totale nelle 24 ore (somministrata in dosi singole) non deve superare la dose per adulti di 32
mg.
Tabella 1: dosaggio per chemioterapia in base alla BSA – Bambini di età ≥6 mesi e adolescenti
| BSA | l Giorno 1 (a,b) | Giorni 2-6 (b) |
| <0,6 m2 | a 5 mg/ m2 e.v. e 2 mg sciroppo dopo 12 ore | 2 mg sciroppo ogni 12 ore |
| ≥0,6 m2 | t 5 mg/ m2 e.v. e I 4 mg sciroppo o compresse dopo 12 ore | 4 mg sciroppo o compresse ogni 12 ore |
a La dose endovenosa non deve superare gli 8 mg
b La dose totale giornaliera non deve superare la dose per adulti di 32 mg
Dosaggio in base al peso corporeo:
Il dosaggio in base al peso corporeo risulta in una maggiore dose totale giornaliera in confronto al
dosaggio per BSA (sezioni 4.4 e 5.1 del RCP).
Zofran deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia come singola dose
endovenosa di 0,15 mg/kg. La dose endovenosa non deve superare gli 8 mg. Ad intervalli di 4 ore
possono essere somministrate due ulteriori dosi per via endovenosa. La dose totale nelle 24 ore non deve
superare la dose per adulti di 32 mg. Il dosaggio per via orale può iniziare 12 ore dopo e può continuare
fino a 5 giorni (Tabella 2).
Tabella 2: Dosaggio per chemioterapia in base al peso corporeo - Bambini di età ≥6 mesi e
adolescenti
| A Peso corporeo | Giorno 1 (a,b) | Giorni 2-6 (b) |
a La dose endovenosa non deve superare gli 8 mg
b La dose totale nelle 24 ore non deve superare la dose per adulti di 32 mg.
Zofran può essere somministrato come singola iniezione endovenosa di 5 mg/m , immediatamente prima
della chemioterapia, seguita da 4 mg per via orale (1 compressa/compresse orodispersibili o 5 ml di
sciroppo) dopo 12 ore.
Tale regime va seguito da terapia orale (Compresse, compresse orodispersibili o Sciroppo) al dosaggio di
4 mg (5 ml di sciroppo) due volte al giorno, fino a 5 giorni successivi al ciclo di trattamento.
Pazienti anziani
In pazienti di età compresa tra i 65 ed i 74 annisi può seguire lo schema di dosaggio degli adulti.
Tutte le dosi endovenose devono essere diluite in 50 – 100 ml di soluzione salina o altri liquidi infusionali
compatibili (vedere Istruzioni per l'uso e la manipolazione) e infuse in non meno di 15 minuti.
Nei pazienti di età maggiore o uguale a 75 anni, la dose endovenosa iniziale di Zofran non deve
superare gli 8 mg. Tutte le dosi endovenose devono essere diluite in 50 – 100 ml di soluzione salina o altri
liquidi infusionali compatibili (vedere paragrafo 6.6) e infuse in non meno di 15 minuti. La dose iniziale
di 8 mg può essere seguita da due ulteriori dosi endovenose di 8 mg ciascuna, infuse in non meno di 15
minuti e a distanza di non meno di 4 ore l’una dall’altra (vedere paragrafo 5.2 del RCP).
Pazienti con insufficienza renale
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio o della frequenza o della via di somministrazione.
Pazienti con insufficienza epatica
In soggetti con diminuzione moderata o grave della funzionalità epatica, la clearance di ondansetron
risulta ridotta in maniera significativa e l'emivita sierica aumentata in maniera significativa. In tali
pazienti non deve essere superata la dose totale giornaliera di 8 mg e pertanto è raccomandata la
somministrazione per via orale o parenterale.
Nausea e vomito post-operatori (PONV)
L'uso nell'indicazione nausea e vomito post-operatori è riservato all'impiego ospedaliero.
Zofran può essere somministrato per via orale (Compresse/Compresse orodispersibili o Sciroppo) oppure
per iniezione endovenosa od intramuscolare.
Adulti
Per la profilassi della nausea e del vomito post-operatori, Zofran può essere somministrato come singola
dose di 4 mg per iniezione intramuscolare o endovenosa lenta all'induzione dell'anestesia oppure
oralmente in dose singola di 16 mg (2 compresse, Compresse orodispersibili oppure 20 ml di sciroppo),
un'ora prima dell'anestesia.
Per il trattamento di nausea e vomito post-operatori, quando si siano già instaurati, è raccomandata una
singola dose di 4 mg somministrati per iniezione intramuscolare o endovenosa lenta.
Popolazione pediatrica
Prevenzione della nausea e del vomito post-operatorio (PONV) nei bambini di età ≥1 mese e
adolescenti
Soluzione iniettabile
Per la prevenzione del PONV nei pazienti pediatrici sottoposti ad intervento chirurgico in anestesia
generale, ondansetron può essere somministrato in dose singola, tramite iniezione endovenosa lenta (in
| ≤10 kg | Fino a tre dosi da 0.15 mg/kg ogni 4 ore | o 2 mg sciroppo ogni 12 ore |
| >10 kg | Fino a tre dosi da 0.15 mg/kg ogni 4 ore | 4 mg sciroppo o compresse ogni 12 ore |
non meno di 30 secondi), ad una dose di 0,1 mg/kg fino ad una dose massima di 4 mg sia prima, durante o
dopo l’induzione dell’anestesia, o dopo l’intervento chirurgico.
Per il trattamento del PONV nei pazienti pediatrici sottoposti ad intervento chirurgico in anestesia
generale, ondansetron può essere somministrato in dose singola, tramite iniezione endovenosa lenta (in
non meno di 30 secondi), ad una dose di 0,1 mg/kg fino ad una dose massima di 4 mg. Non ci sono dati
sull’utilizzo di ondansetron nel trattamento del PONV nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Anziani
L'esperienza dell'impiego di Zofran nella profilassi e nel trattamento della nausea e del vomito post-
operatori negli anziani è limitata. Tuttavia Zofran è ben tollerato nei pazienti di età superiore ai 65 anni in
trattamento chemioterapico.
Pazienti con insufficienza renale
Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio o della frequenza o della via di somministrazione.
Pazienti con insufficienza epatica
In soggetti con diminuzione moderata o grave della funzionalità epatica, la clearance di ondansetron
risulta ridotta in maniera significativa e l'emivita sierica aumentata in maniera significativa. In tali
pazienti non deve essere superata la dose totale giornaliera di 8 mg e pertanto è raccomandata la
somministrazione per via orale o parenterale.
Pazienti portatori di insufficienti capacità metaboliche ossidative della Sparteina/Debrisochina
L'emivita di eliminazione di ondansetron non è modificata nei soggetti portatori di insufficienti capacità
metaboliche ossidative della Sparteina/Debrisochina. Pertanto in tali pazienti dosi ripetute determineranno
livelli di esposizione al farmaco che non differiscono da quelli della popolazione in generale. Non sono
quindi richieste variazioni del dosaggio o della frequenza della somministrazione.
Istruzioni per l'uso e la manipolazione
ZOFRAN 4 mg/2 ml Soluzione Iniettabile e ZOFRAN 8 mg/4 ml Soluzione Iniettabile(confezionato
in fiale, privo di conservanti)
ZOFRAN Soluzione iniettabile non deve essere sottoposto a trattamento in autoclave.
Compatibilità con le soluzioni infusionali
In accordo con le norme di buona pratica farmaceutica le soluzioni endovenose devono essere preparate al
momento dell'infusione.
Tuttavia la soluzione iniettabile di ondansetron senza conservanti si è dimostrata stabile per 7 gg a
temperatura ambiente (al di sotto dei 25°C) sotto luce fluorescente o in frigorifero con le seguenti
soluzioni infusionali:
- sodio cloruro per infusione endovenosa 0,9% p/v
- soluzione glucosata per infusione endovenosa 5% p/v
- mannitolo per infusione endovenosa 10% p/v
- soluzione di Ringer per infusione endovenosa
- potassio cloruro 0,3% p/v e sodio cloruro 0,9% p/v per infusione endovenosa
- potassio cloruro 0,3% p/v e glucosio 5% p/v per infusione endovenosa Gli studi di compatibilità sono stati eseguiti utilizzando sacche e set infusionali in PVC. Si ritiene che un’adeguata stabilità dell'ondansetron sia possibile impiegando anche sacche infusionali in polietilene o flaconi di vetro tipo I. La soluzione iniettabile senza conservanti diluita in soluzione fisiologica 0,9% p/v o in soluzione glucosata 5% p/v si è dimostrata stabile anche nelle siringhe di polipropilene. Si ritiene pertanto che la soluzione iniettabile senza conservanti, diluita con le altre soluzioni infusionali precedentemente indicate come compatibili, sia stabile anche nelle siringhe di polipropilene.
Nota: le preparazioni devono essere approntate in condizioni asettiche se sono richiesti periodi di
conservazione prolungati.
Compatibilità con altri farmaci
Ondansetron può essere somministrato per infusione venosa al dosaggio di 1 mg/ora per es. con una tasca
infusionale o con una pompa a stantuffo. La somministrazione dei seguenti farmaci è compatibile con
ondansetron alle concentrazioni da 16 a 160 microgrammi/ml (es. 8 mg in 500 ml e 8 mg in 50 ml
rispettivamente) utilizzando un set a Y:
Cisplatino
Concentrazioni sino a 0,48 mg/ml (es. 240 mg in 500 ml) somministrate in un tempo variabile da 1 a
8 ore.
5-fluorouracile
Concentrazioni sino a 0,8 mg/ml (es. 2,4 g in 3 litri o 400 mg in 500 ml) somministrate con una velocità
di almeno 20 ml per ora (500 ml per 24 ore). Concentrazioni più elevate di 5-fluorouracile possono
causare la precipitazione di ondansetron. La soluzione infusionale di 5-fluorouracile può contenere sino a
0,045% p/v di cloruro di magnesio in aggiunta agli altri eccipienti dimostratisi compatibili.
Carboplatino
Concentrazioni variabili da 0,18 mg/ml a 9,9 mg/ml (es. 90 mg in 500 ml fino a 990 mg in 100 ml)
possono essere somministrate in un periodo variabile tra 10 minuti e 1 ora.
Etoposide
Concentrazioni variabili da 0,144 mg/ml a 0,25 mg/ml (es. 72 mg in 500 ml fino a 250 mg in 1 litro)
possono essere somministrate in un tempo variabile tra 30 min. ed 1 ora.
Ceftazidima
Dosaggi variabili da 250 mg a 2000 mg ricostituiti con acqua p.p.i., secondo quanto raccomandato dal
produttore (2,5 ml per 250 mg e 10 ml per 2 g di ceftazidima), possono essere somministrati come bolo
endovenoso in circa 5 minuti.
Ciclofosfamide
Dosaggi compresi tra 100 mg e 1 g, ricostituiti con acqua p.p.i., 5 ml per 100 mg di ciclofosfamide, come
raccomandato dal produttore, possono essere somministrati come bolo endovenoso in circa 5 minuti.
Doxorubicina
Dosaggi compresi tra 10 e 100 mg, ricostituiti con acqua p.p.i., 5 ml per 10 mg di doxorubicina, come
raccomandato dal produttore, possono essere somministrati come bolo endovenoso in circa 5 minuti.
Desametasone
20 mg di desametasone sodio fosfato possono essere somministrati per iniezione endovenosa lenta in 2-5
minuti utilizzando un set infusionale a Y che rilasci da 8 a 16 mg di ondansetron in circa 15 minuti, diluiti
in 50-100 ml di un liquido infusionale compatibile. La compatibilità fra desametasone sodio fosfato ed
ondansetron è stata dimostrata consentendo la somministrazione dei due farmaci attraverso lo stesso set a
concentrazioni da 32 µg-2,5 mg/ml per il desametasone sodio fosfato e da 8 µg-1 mg/ml per ondansetron.
ZOFRAN 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile – (Flacone Multidose,con conservanti)
Gli studi di compatibilità sono stati eseguiti utilizzando sacche e set infusionali in PVC.
Si ritiene che un’adeguata stabilità dell'ondansetron sia possibile impiegando anche sacche infusionali in
polietilene o flaconi di vetro tipo I.
La soluzione iniettabile senza conservanti diluita in soluzione fisiologica 0,9% p/v o in soluzione
glucosata 5% p/v si è dimostrata stabile anche nelle siringhe di polipropilene.
Si ritiene pertanto che la soluzione iniettabile di ondansetron con o senza conservanti, diluita con le
soluzioni infusionali compatibili sotto indicate, sia stabile anche nelle siringhe di polipropilene.
Nota: le preparazioni devono essere approntate in condizioni asettiche se sono richiesti periodi di
conservazione prolungati.
Compatibilità con le soluzioni infusionali
In accordo con le norme di buona pratica farmaceutica le soluzioni endovenose devono essere preparate al
momento dell'infusione.
Tuttavia la soluzione iniettabile di ondansetron con conservanti si è dimostrata stabile per 48 ore a
temperatura ambiente (al di sotto dei 25°C) con le seguenti soluzioni infusionali:
- sodio cloruro per infusione endovenosa 0,9% p/v
- sodio cloruro per infusione endovenosa 3% p/v
- soluzione glucosata per infusione endovenosa 5% p/v
- sodio cloruro 0,9% p/v e soluzione glucosata per infusione endovenosa 5% p/v
- sodio cloruro 0,45% p/v e soluzione glucosata per infusione endovenosa 5% p/v In linea con il medicinale confezionato in fiale (prive di conservanti - vedi sopra) si ritiene che una adeguata stabilità venga mantenuta anche con le seguenti soluzioni infusionali, sebbene non siano stati eseguiti studi di compatibilità con queste soluzioni:
- mannitolo per infusione endovenosa 10% p/v
- soluzione di Ringer per infusione endovenosa
- potassio cloruro 0,3% p/v e sodio cloruro 0,9% p/v per infusione endovenosa
- potassio cloruro 0,3% p/v e glucosio 5% p/v per infusione endovenosa.
Compatibilità con altri farmaci
Ondansetron, diluito con una soluzione infusionale compatibile, può essere somministrato per infusione
venosa al dosaggio di 1 mg/ora, per es. con una sacca infusionale o con una pompa a stantuffo.
I seguenti farmaci possono essere co-somministrati, utilizzando un set a Y:
cisplatino: concentrazioni sino a 0,5 mg/ml (es. 250 mg in 500 ml) somministrate in un tempo variabile da
1 a 8 ore utilizzando un set infusionale a Y che rilasci concentrazioni di ondansetron da 3 a 150 g/ml (es.
1,5 mg/500 ml e 7,5 mg/50 ml, rispettivamente).
desametasone sodio fosfato: 20 mg somministrati per iniezione endovenosa lenta in 2-5 minuti utilizzando
un set a Y che rilasci da 8 a 16 mg di ondansetron in circa 15 minuti, diluiti in 50-100 ml di un liquido
infusionale compatibile.
Periodo di validità
3 anni
Validità dopo prima apertura o primo prelievo
Zofran Soluzione iniettabile 4 mg/2 mle 8 mg/4 ml (fiale):le fiale non contengono conservanti e
devono essere usate una sola volta, iniettate o diluite immediatamente dopo l’apertura: l’eventuale
soluzione rimasta deve essere eliminata.
Zofran 40 mg/20 ml Soluzione iniettabile (Flacone multidose): è stato dimostrato che, dopo il primo
prelievo, il prodotto, protetto dalla luce, è chimicamente e fisicamente stabile per 28 giorni a 30°C. Da un
punto di vista microbiologico, è tuttavia consigliabile conservare il prodotto a 2-8°C per un massimo di
28 giorni. Condizioni di conservazione diverse o tempi di conservazione più lunghi sono sotto la
responsabilità dell’utilizzatore.
Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C.
Proteggere dalla luce.
Istruzioni per l'apertura della fiala
Zofran 4 mg/2 ml Soluzione iniettabile e Zofran 8 mg/4 ml Soluzione iniettabile
Utilizzando le dita, spezzare le fiale esercitando una leggera pressione al di sopra
del punto colorato o rompere il collo delle fiale in corrispondenza della linea di
rottura (nuove fiale con anello di rottura).

- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a ZOFRANForma farmaceutica: Soluzione iniettabile o per infusione, 4 MGPrincipio attivo: ondansetronProduttore: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 2 MG/MLPrincipio attivo: ondansetronProduttore: B. BRAUN MELSUNGEN AGPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa orodispersibile, 4 MGPrincipio attivo: ondansetronProduttore: DOC GENERICI SRLPrescrizione richiesta
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