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Medicinali comunemente prescritti per Esoftalmo (occhi sporgenti)
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi farmaco.
Forma farmaceutica: TABLET, 5 mgPrincipio attivo: carbimazoleProduttore: Ferrer Internacional S.A.Prescrizione richiesta
Esoftalmo (occhi sporgenti)
L'esoftalmo è la sporgenza in avanti del bulbo oculare dovuta all'aumento di volume dei tessuti contenuti nell'orbita. L'orbita è una scatola ossea chiusa: se qualcosa al suo interno occupa più spazio, all'occhio resta una sola via d'uscita, in avanti. La causa più frequente è una malattia della tiroide. Non si tratta di un problema estetico: dietro un esoftalmo c'è sempre un processo preciso e in certi casi è in gioco la vista.
Come si manifesta
- gli occhi appaiono più grandi e lo sguardo sembra fisso o "stupito";
- si vede una striscia di sclera sopra l'iride, fra questa e la palpebra superiore;
- le palpebre non si chiudono del tutto, soprattutto durante il sonno;
- sensazione di sabbia negli occhi, secchezza, bruciore, lacrimazione, fastidio alla luce;
- arrossamento e gonfiore di palpebre e congiuntiva;
- senso di pressione dietro l'occhio;
- visione doppia, in particolare guardando in alto o di lato;
- movimenti oculari limitati;
- calo della vista e alterazione della percezione dei colori: sono segnali d'allarme;
- la sporgenza può interessare entrambi gli occhi o uno solo.
Vale la pena confrontare le proprie fotografie di uno o due anni fa: i cambiamenti graduali dell'aspetto si colgono molto meglio così, e anche al medico servono parecchio.
Quando serve assistenza urgente
- la vista peggiora rapidamente oppure è scomparsa la percezione dei colori;
- è comparso un dolore oculare intenso;
- la sporgenza è aumentata nel giro di pochi giorni;
- ci sono febbre, palpebre rosse e gonfie e i movimenti dell'occhio fanno molto male: possibile cellulite orbitaria, quadro grave;
- compare visione doppia insieme a mal di testa intenso;
- la sporgenza è comparsa dopo un trauma;
- a un bambino inizia a sporgere un occhio: sempre motivo di valutazione rapida.
Cause
- orbitopatia tiroidea nella malattia di Graves-Basedow: è la causa principale. L'infiammazione immunitaria ispessisce i muscoli oculari e fa aumentare il tessuto adiposo dell'orbita. Può presentarsi anche con funzione tiroidea normale o perfino ridotta;
- processi infiammatori: cellulite orbitaria, infiammazione orbitaria idiopatica;
- tumori dell'orbita: benigni e maligni, metastasi comprese;
- cause vascolari: malformazioni vascolari, trombosi del seno cavernoso;
- trauma: emorragia orbitaria, enfisema sottocutaneo dopo una frattura;
- malattie sistemiche: sarcoidosi, granulomatosi con poliangioite, malattia correlata a IgG4;
- miopia elevata: l'occhio è anatomicamente più lungo e sembra sporgente, pur senza un vero esoftalmo;
- cisti e malattie dei seni paranasali.
Come si indaga
La domanda centrale della visita non è "quanto sporge l'occhio", ma "che cosa sta occupando spazio nell'orbita". Per questo l'accertamento va in due direzioni: l'orbita e la tiroide.
- misura della sporgenza con l'esoftalmometro: dà un numero oggettivo da confrontare nel tempo;
- valutazione di acuità visiva, percezione dei colori, campo visivo e movimenti oculari;
- esame del fondo oculare e misurazione della pressione interna dell'occhio;
- ormoni tiroidei e anticorpi contro il recettore del TSH: sono gli anticorpi a confermare meglio di tutto l'origine tiroidea;
- TC o risonanza delle orbite: mostra muscoli ispessiti, tumore o infiammazione;
- ecografia orbitaria;
- esami mirati se si sospetta una malattia sistemica;
- biopsia se si sospetta un tumore.
Trattamento
Si cura la causa e nel frattempo si protegge l'occhio.
- riportare alla norma la funzione tiroidea: indispensabile, anche se da sola non riduce la sporgenza;
- smettere di fumare: qui non è un consiglio generico, è parte della cura. Il fumo peggiora in modo sostanziale l'orbitopatia tiroidea e riduce l'efficacia dei trattamenti. Nessun altro fattore pesa altrettanto;
- selenio nelle forme lievi, in cicli;
- corticosteroidi per via endovenosa nella fase infiammatoria attiva;
- terapia biologica: farmaci recenti diretti al meccanismo della malattia;
- radioterapia orbitaria in indicazioni selezionate;
- decompressione chirurgica dell'orbita quando il nervo ottico è a rischio oppure per correggere l'aspetto a processo spento;
- chirurgia dei muscoli oculari per la visione doppia;
- chirurgia palpebrale perché le palpebre tornino a chiudersi bene;
- antibiotici nella cellulite orbitaria, di regola in ospedale;
- trattamento del tumore in base alla sua natura.
L'ordine conta: prima si spegne l'infiammazione attiva e solo dopo, con il quadro stabilizzato, si eseguono gli interventi correttivi.
Che cosa si può fare da soli
- smettere di fumare: la misura più efficace fra tutte quelle che dipendono dalla persona;
- lacrime artificiali durante il giorno e un gel o una pomata più densi la notte;
- dormire con la testiera del letto sollevata: riduce parecchio il gonfiore del mattino;
- occhiali da sole contro il fastidio alla luce e il vento;
- impacchi freschi sulle palpebre;
- tenere chiuse le palpebre di notte con un cerotto apposito se non si chiudono, così la cornea non si secca;
- coprire temporaneamente un occhio o usare prismi per la visione doppia, sempre concordandolo con l'oculista;
- limitare il sale se il gonfiore è marcato;
- controllare con regolarità gli ormoni tiroidei e non saltare la terapia;
- fotografare i propri occhi una volta al mese nelle stesse condizioni: è il modo più semplice di seguire l'evoluzione.
Domande frequenti
Gli occhi torneranno nella posizione normale? In parte, dopo che l'infiammazione si è spenta. Il ritorno completo senza chirurgia è raro, perciò nelle sporgenze marcate si valuta la decompressione.
Si può curare con i colliri? I colliri proteggono la superficie dell'occhio, ma non agiscono sulla causa.
Perché gli occhi restano sporgenti se la tiroide è già a posto? Sono due processi distinti. L'infiammazione orbitaria segue un proprio calendario e può proseguire dopo che gli ormoni si sono normalizzati.
Quanto dura la fase attiva? Di solito da sei mesi a due anni; poi il quadro si stabilizza.
Il fumo conta davvero così tanto? Sì. È il dato meglio dimostrato di tutto questo argomento.
Consulto online
Nel consulto online il medico confronta le fotografie degli occhi nel tempo, passa in rassegna i sintomi che segnalano un rischio per la vista, verifica ormoni tiroidei e anticorpi, spiega quale esame di immagine delle orbite serve e mette a punto le misure di protezione della cornea in attesa della visita oculistica.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 9 ago 2026
Medici online per Esoftalmo (occhi sporgenti)
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