Stanchezza e mancanza di energie
Stancarsi dopo uno sforzo o dopo aver dormito poco è normale e passa con il riposo. Qui si parla di altro: di non avere forze in modo continuo, di un riposo…
In questa pagina
Medicinali comunemente prescritti per Stanchezza e mancanza di energie
Solo a scopo informativo. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi farmaco.
Forma farmaceutica: MODIFIED-RELEASE TABLET, 80 mgPrincipio attivo: ferrous sulfateProduttore: Pierre Fabre Iberica S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 1 mg/mlPrincipio attivo: hydroxocobalaminProduttore: Laboratorios Basi Industria Farmaceutica S.A.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: INJECTABLE, 10 mg hydroxocobalamin/2 mlPrincipio attivo: hydroxocobalaminProduttore: Aristo Pharma Iberia S.L.Prescrizione richiesta
Stanchezza e mancanza di energie
Stancarsi dopo uno sforzo o dopo aver dormito poco è normale e passa con il riposo. Qui si parla di altro: di non avere forze in modo continuo, di un riposo che non ricarica, di attività ordinarie che costano una fatica sproporzionata. È uno dei motivi di consulto più frequenti e insieme uno dei più sottovalutati: dietro ci sono cause concrete, e la maggior parte si individua con esami semplici.
Stanchezza o sonnolenza?
È la prima distinzione da fare, perché da questa dipende la direzione in cui cercare.
- stanchezza — le forze mancano, ma di giorno non si riesce ad addormentarsi; sdraiarsi non ricarica. Si associa più spesso a depressione, anemia, tiroide e malattie croniche;
- sonnolenza — ci si addormenta davvero, basta sedersi in un posto tranquillo. Si associa più spesso a sonno insufficiente, apnee e narcolessia.
Cause frequenti
- dormire poco e con orari irregolari — la causa più comune e la meno riconosciuta;
- apnee del sonno — russamento con pause respiratorie; la persona dorme otto ore e si alza comunque a pezzi;
- depressione e disturbi d'ansia — la stanchezza fa parte della definizione stessa di depressione e spesso ne è la prima manifestazione;
- anemia e carenza di ferro — molto frequente nelle donne; la stanchezza compare già prima dell'anemia, quando la ferritina è bassa;
- malattie della tiroide;
- carenza di vitamina B12 e di vitamina D;
- diabete;
- infezioni e il periodo di recupero che segue, compresi i quadri prolungati dopo un'infezione virale;
- malattie croniche — del cuore, del polmone, del rene, del fegato, malattie infiammatorie intestinali, malattie reumatiche, tumori;
- farmaci — antistaminici, ipnotici, antipertensivi, antidepressivi, statine, oppioidi;
- alcol — distrugge la seconda metà della notte;
- gravidanza, soprattutto nel primo trimestre;
- perimenopausa;
- sovraccarico e logoramento: assistere un familiare malato, lavoro su turni, figli piccoli;
- sindrome da fatica cronica — una diagnosi che si formula dopo aver escluso il resto.
Che cosa si può fare
- il sonno prima di tutto: dalle 7 alle 9 ore, andare a letto e alzarsi alla stessa ora, anche nel fine settimana;
- luce al mattino e movimento durante il giorno;
- attività fisica: con la stanchezza sembra impossibile, ed è proprio la cosa che dà più effetto. Si comincia da poco, con una breve camminata quotidiana;
- pasti regolari con proteine sufficienti, senza digiuni lunghi;
- caffeina solo al mattino; più di 3-4 tazze al giorno peggiora il sonno e aumenta la stanchezza;
- limitare l'alcol: non aiuta a recuperare;
- bere acqua a sufficienza;
- ridurre il carico dove è possibile e concedersi di lasciare qualcosa non fatto;
- se si fa un riposino, non oltre i 20 minuti e prima delle tre del pomeriggio;
- tenere un diario per due settimane: sonno, attività e come ci si sente nelle diverse fasce orarie. Al medico serve moltissimo.
Quando rivolgersi al medico
- la stanchezza dura da più di 2-4 settimane nonostante un sonno e un riposo adeguati;
- impedisce di lavorare e di condurre una vita normale;
- si accompagna a calo di peso, febbre, sudorazioni notturne o linfonodi ingrossati;
- sono comparsi affanno, dolore al petto, palpitazioni o gonfiore alle gambe;
- le mestruazioni sono abbondanti oppure c'è sangue nelle feci: può esserci una perdita di sangue non evidente;
- l'umore si è abbassato, è svanito l'interesse per ciò che prima piaceva o ci sono pensieri di farsi del male — in questo caso rivolgersi subito a un medico;
- si russa con pause respiratorie e di giorno c'è sonnolenza;
- la stanchezza è iniziata insieme a un nuovo farmaco;
- ci sono dolori muscolari e articolari, eruzioni cutanee, caduta dei capelli, secchezza di bocca e occhi;
- è comparsa dopo un'infezione e non se ne va da mesi.
Che cosa succede durante la visita
Il medico indaga nel dettaglio sonno, umore, carichi di lavoro, alimentazione, farmaci, alcol e ciclo mestruale. Di regola richiede: emocromo completo, ferritina, ormoni tiroidei, glicemia ed emoglobina glicata, vitamina B12, vitamina D, funzionalità epatica e renale, indici di infiammazione e, a seconda del caso, gli accertamenti per la celiachia o altri esami.
Esami normali non sono un vicolo cieco: significano che la causa sta piuttosto nel sonno, nell'umore o nel carico, ed è lì che bisogna lavorare. Anche quel risultato serve.
Trattamento
Non esiste un rimedio "per la stanchezza": si cura la causa, e l'effetto di solito si sente. Reintegrare ferro e B12, correggere la funzione tiroidea, curare depressione e ansia, la CPAP nelle apnee, rivedere i farmaci insieme al medico, trattare la malattia cronica di base. Nella sindrome da fatica cronica l'impostazione è diversa: si dosa lo sforzo con grande attenzione e si rinuncia esplicitamente ad aumentarlo di colpo, perché questo peggiora il quadro.
Domande frequenti
Servono le vitamine? Solo se una carenza è stata confermata. I complessi "per l'energia" senza carenza non funzionano.
Basta riposare di più? Se si dorme poco, sì. Ma se la stanchezza resta pur dormendo bene, altro riposo non aiuta, mentre il movimento sì.
Può essere "questione di età"? L'età non spiega una stanchezza che non passa. Vale la pena cercarne la causa.
E se gli esami risultano buoni? È frequente ed è una buona notizia. Da lì in poi si rivedono sonno, umore, carico e attività fisica.
Consulto online
Nel consulto online il medico aiuta a distinguere la stanchezza dalla sonnolenza, passa in rassegna sonno, umore e carichi, verifica il legame con i farmaci assunti, prescrive gli esami necessari e spiega come procedere se risultano normali.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Revisionato dal punto di vista medico da
Revisionato il 19 lug 2026
Medici online per Stanchezza e mancanza di energie
Parla dei tuoi sintomi e dei possibili prossimi passi per Stanchezza e mancanza di energie con un medico online.














